LA PREVISIONE DEL PERICOLO DI VALANGHE

Похожие документы
Il bollettino valanghe

Valle d Aosta - evento dicembre 2008

Organizzazione del Servizio Nivologico di ARPA Piemonte

I BOLLETTINI VALANGHE AINEVA e LA SCALA DI PERICOLO

SISTEMA BILATERALE NAZIONALE SICUREZZA ARTIGIANATO

PERCORSO DI TECNICO DEI SERVIZI DI ANIMAZIONE TURISTICO SPORTIVA IeFP - ISIS MAMOLI BERGAMO

COMUNE DI MONTEPULCIANO (PROVINCIA DI SIENA)

WATER SAFETY PLAN: SALUTE, INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ NELLA GESTIONE DELL ACQUA POTABILE. Contesto sanitario. 15/01/2016 Montanelli Maurizio

LS Paola (CS) A.S. 2015/2016. D.Lgs 81/2008 e s.m.i. PARTE I^

SCHEDA PROGETTO. 1.1 Denominazione progetto Indicare denominazione del progetto. 1.2 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto.

GESTIONE DELLE ATTIVITA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE

10 anni. del Centro regionale di Protezione civile al meeting di Lonigo. Longarone Belluno

Cambiamento climatico e pericoli naturali: a che punto è la pianificazione territoriale?

Strumenti di misura e trattamento del dato

PROTEZIONE CONTRO I FULMINI (CEI 81-10) RELATORE: Dr. Nicola CARRIERO Dr. Carmineraffaele ROSELLI

Catasto Ghiacciai della Regione autonoma Valle d Aosta: aggiornamento e Piano di prevenzione dei rischi glaciali

CAMERA DEI DEPUTATI VI COMMISSIONE FINANZE. Seminario istituzionale 13 giugno 2016

ISTITUTO COMPRENSIVO LUCCA 6 SCHEDA DI MONITORAGGIO IN ITINERE DEI PROGETTI INSERITI NEL POF 2015/16 Area Inclusione disagio e stranieri

CAT CONFCOMMERCIO PMI soc. consortile a r.l. Ufficio Formazione Via Miranda, 10 tel. 0881/ fax 0881/

I siti potenzialmente contaminati in Italia

PEC

IL PIANO PER LA SICUREZZA VALANGHE SULLA VIABILITA OLIMPICA

PATTO DI ACCOGLIENZA FINALITA

Marostica VI Consulenza Progettazione Formazione Automazione Industriale Energie rinnovabili Illuminotecnica Ingegneria civile ed

Amministrazione Provinciale di Avellino-(Piazzà Libertà Avellino) Amministrazione Provinciale di Avellino-(Piazzà Libertà Avellino)

Evoluzione delle tecniche di osservazione e previsione meteorologica per il il sistema elettrico.

METANIZZAZIONE DELLE VALLI ALPINE

Definizione operativa. Valore Baseline

Analisi didattica della distribuzione e della strategia multibrand

Concetti generali e introduzione alla norma UNI EN ISO 9001/2008

ALLEGATOA alla Dgr n. 842 del 29 giugno 2015 pag. 1/6 PROGRAMMA REGIONALE

Premessa e obiettivi. dell individuo nella loro pienezza e totalità. ORGANIZZAZIONE STRATEGICA. Risorse Umane POTENZIALE

MANUALE DELLA QUALITA' Rif. norma UNI EN ISO 9004:2009 TAVOLO DI BENCHMARKING

L ORGANIZZAZIONE ZONALE DI ASSOLOMBARDA per una presenza capillare sui 189 Comuni. 26 comuni 482 imprese dipendenti

LE RISORSE E LE COMPETENZE COME BASE DELLA STRATEGIA

Comune Fabriano. Protocollo Generale, Servizio Progettazione, Servizio Edilizia Privata. Progetto di Certificazione secondo le norme ISO 9000

IL PERCORSO ORTOGERIATRICO

INVALSI 2015 Rilevazioni Nazionali degli apprendimenti Analisi, riflessioni, formazione

Piano Integrato degli interventi FSE e FESR

Nucleo di Valutazione UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA RISCHIO VIBRAZIONI

SCHEDA DOCUMENTAZIONE PER L ATTRIBUZIONE DEL BONUS PREMIALE. Il/La sottoscritto/a,docente in servizio a tempo indeterminato presso la scuola di,in

DOCUMENTI PO FORMAZIONE PER SVILUPPO SITO P.I.T. SAPALP

Mettiamoci la Faccia

LE BANCHE DATI DELL INAIL e un focus sugli infortuni sul lavoro con mezzo di trasporto

Istituto Comprensivo Alba Adriatica Via Duca D Aosta, Alba Adriatica (TE) a.s Dirigente Scolastico: Prof.ssa SABRINA DEL GAONE

Curriculum Vitae Europass

Università degli Studi di Cagliari CENTRO PER LA QUALITÀ DELL ATENEO PRESIDIO PER LA QUALITÀ Direttore Prof. Roberto Crnjar

Edificio di classe: G

Sorveglianza PASSI: la formazione. Percorsi formativi proposti dal CNESPS per i gestori della sorveglianza PASSI

Impatto della gestione forestale sulla fauna selvatica

REGOLAMENTO INTERNO PER LA GESTIONE ED IL TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI RISERVATE E PER LA COMUNICAZIONE ALL ESTERNO DI DOCUMENTI E DI INFORMAZIONI

Prof. Arch. Giuliano Dall O Direttore Generale SACERT Politecnico di Milano - Presidente SC01 del CTI

Autostrada Pedemontana Lombarda

TARIFFA PROFESSIONALE PER L ACUSTICA E PER LE VIBRAZIONI

ACCORDO DI RETE ex art 7 D.P.R. 275/99

SaWork ha un modulo specifico per il consulente che ha la visibilità su tutte le aziende sue clienti da dove può:

Dirigente Scolastico: Dott.ssa Antonella Ubaldi Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi: Annalisa Grussu

6 MODELLO D INTERVENTO GENERALE

IRIS. Andrea Panichi. Infrastruttura. Integrata. Servizi di pagamento. Regionale

Area Internazionalizzazione. Servizio di orientamento individuale. (1) Scheda facsimile

L autonomia delle istituzioni scolastiche

COMUNE DI ISPICA. Provincia di Ragusa AVVISO PUBBLICO

CORSO AVANZATO DI APICOLTURA

Criteri. Anche sulla base dell'esperienza pregressa, il tipo di controllo applicato sul processo è adeguato a neutralizzare il rischio?

Operatore del benessere - Acconciatura

CINQUE MINUTI AL CIMITERO

DAL RAV AL PIANO DI MIGLIORAMENTO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DI DIPARTIMENTO

Report sull elaborazione del curricolo Fascicoli di prove a integrazione del curricolo. Provaglio, 16 dicembre 2015

PROCEDURA DI SISTEMA 10 GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE

PROGETTO ISTRUZIONE DOMICILIARE LA SCUOLA FUORI DALLA SCUOLA

BANDO PER L AMMISSIONE AI CORSI DI FORMAZIONE IN MATERIA DI ANTICORRUZIONE E ANTIMAFIA PER I COMUNI DELLA PROVINCIA DI ROMA

REALIZZAZIONE NUOVO BACINO PER L'INNEVAMENTO PROGRAMMATO DELLA VOLUMETRIA DI 60'000 MC IN LOC. «BUSE DE TRESCA» IN C.C.PREDAZZO STUDIO PRELIMINARE

L' affidamento al servizio sociale

Scuola di Formazione del Gruppo Fondocasa PROGRAMMA C O N S U L E N T I D E L C R E D I T O C O N S U L E N T I D E L C R E D I T O

A7.1a. Dalla valutazione dei rischi alla gestione della sicurezza. CORSO DI FORMAZIONE RESPONSABILI E ADDETTI SPP EX D.Lgs. 195/03

I piani di emergenza:

Normativa di riferimento (1) R.D. 523/ Testo unico delle disposizioni di legge intorno alle opere idrauliche delle diverse categorie R.D. 2669/1

SMMeSD Sistema di Monitoraggio Meteorologico e di Supporto alle Decisioni

Corso di Diploma in Economia e Gestione dei Servizi izi Turistici (cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo)

SAMA Scavi Archeologici Sede Legale: Largo Bacone 6, Roma 348/ / P. IVA

PIANO ANNUALE ATTIVITA A.S. 2015/2016

Corso di Marketing DIPARTIMENTO SCIENZE SOCIALI, POLITICHE E COGNITIVE. Gaetano Torrisi SIENA a.a

VALUTAZIONE D IMPATTO DELLE POLITICHE REGIONALI PER LA PROMOZIONE DELL APPROPRIATEZZA ORGANIZZATIVA

PROGETTO PER IL POTENZIAMENTO DELL OPERATIVITA DEL :

Gennaio. Aprile In occasione. di lavoro. di trasporto 48. di lavoro Senza mezzo In itinere. mezzo di trasporto 34

Controlli del territorio e tecnologie spaziali

La formazione delle nuove professionalità nel mercato liberalizzato del gas

Транскрипт:

Le attività di SNPA finalizzate alla gestione dei rischi naturali nelle aree montane LA PREVISIONE DEL PERICOLO DI VALANGHE Arabba (BL), Winter School Assoarpa 31 marzo 2017 Giovanni Peretti, ARPA Lombardia (a cura di ARPA Lombardia, ARPA Piemonte, ARPA Veneto)

due esempi Galtür, Austria, Febbraio 1999 (animazione) (click) (Rigopiano: chi non ne è consapevole alzi la mano) Velocità: 300 Km/ora 29 morti 38 morti. 14 edifici distrutti. 100 auto Kapùtt. Velocità: 300 Km/ora; Tempo impiegato: meno di 60 secondi RIGOPIANO, Abruzzo-Italia, Gennaio 2017

ARPA PIEMONTE, ARPA LOMBARDIA e ARPA VENETO fanno parte di ( dal 1982! ) Obiettivi primari: - scambio e divulgazione di informazioni; - adozione di metodologie comuni di raccolta di dati; - sperimentazione di strumenti ed attrezzature; - diffusione di pubblicazioni; - formazione e aggiornamento di tecnici del settore. www.aineva.it Associazione Interregionale di coordinamento e documentazione per i problemi inerenti la NEve e le VAlanghe

I tipi di valanga Valanghe di tipo «turistico», generalmente a lastroni, provocate e di modeste dimensioni.! Valanghe di tipo «catastrofico», medio-grandi (anche molto grandi), SPONTANEE che interessano vie di comunicazione o aree antropizzate

VE RN «IN 16 MAGGIO 1983 Si abbattono su centri abitati e/o vie di comunicazione. VELOCITA : le nubiformi anche oltre i 300 Km/ora; le primaverili, in zona di scorrimento e accumulo, anche poche decine di Km/ora. VOLUMI: anche parecchi Milioni di metri cubi. DISLIVELLI percorsi: notevoli (anche 2.000 m) I» se è caduta una volta ricadrà! IL ER AV IM TEMPO DI RITORNO! R «P AL I» per la gestione locale del rischio e delle emergenze ai Comuni competono le valanghe di tipo «catastrofico»

L uomo dimentica? PIEMONTE VAL CHISONE (TO) 19 Aprile 1904 81 morti LOMBARDIA VALGEROLA (SO) 29 Febbraio 1836 66 morti (su 67 abitanti). VENETO VAL BELLUNA (BL) Marzo 1836 24 morti

PERICOLO e RISCHIO non sono la stessa cosa PERICOLO Condizione, circostanza o processo che può provocare un danno. E la probabilità che valanghe, di diverse dimensioni, possano staccarsi spontaneamente o in modo provocato in un determinato spazio e in un determinato periodo di tempo. RISCHIO Concetto che riunisce la probabilità dell evento cioè il PERICOLO (può succedere?) la presenza dell uomo (qualcuno si trova entro la zona di pericolo?) e il danno (quale può essere l entità del danno?). Il rischio valanghe tiene conto dunque della gravità di possibili lesioni o danni alla salute e ai beni (Valore). Il Bollettino Valanghe descrive il pericolo di valanghe, NON IL RISCHIO!

LA PREVISIONE DEL PERICOLO VALANGHE (QUALITA ISO 9001) (QUALITA ISO 9002) (QUALITA ISO 9001) Le ARPA di Piemonte, Lombardia e Veneto hanno un servizio con competenze analoghe che si occupa della problematica «valanghe» Tutte e tre elaborano un BOLLETTINO VALANGHE con metodologie ed impostazioni analoghe

LA PREVISIONE DEL PERICOLO VALANGHE Reti di rilevamento nivometeorologiche anemometro termometro albedometro radiometro Stazioni Nivometeorologiche Tradizionali Manuali 30 Piemonte / 28 Lombardia / 21 Veneto igrometro barometro nivometro Termometri neve pluviometro Stazioni Nivometeorologiche Automatiche 77 Piemonte / 43 Lombardia / 17 Veneto

LA PREVISIONE DEL PERICOLO VALANGHE Rilievi Itineranti sulla neve >> al fine della valutazione della stabilità del manto nevoso - In montagna, sci ai piedi, con dislivelli da 500 a 1000 metri ogni uscita; - Circa 300/anno, svolti da personale delle ARPA, Guide Alpine, tecnici del SAGF e del CNSAS (con convenzioni). - Fisica del manto nevoso, Prove penetrometriche-stratigrafiche, Test di Stabilità, Osservazioni tecnico-ambientali.

L analisi dei dati e la previsione del pericolo Reti di rilevamento dati Modelli matematici (Snowpack) Prove Penetrometriche e Stratigrafiche La modellizzazione del manto nevoso determina il miglioramento dei processi decisionali legati alla determinazione del Grado di Pericolo. Matrice Bavarese

Il Modello SNOWPACK Il Modello SNOWPACK elabora i dati delle stazioni Nivometeo automatiche Simulazione dei profili penetrometrici e stratigrafici del manto nevoso Informazioni dettagliate sulle caratteristiche del manto nevoso e sulla sua evoluzione durante la stagione invernale.

Il Bollettino Neve&Valanghe olo Valanghe Bollettino del Peric Il Grado di Pericolo è in funzione del CONSOLIDAMENTO del manto nevoso e della PROBABILITA di DISTACCO Le MeteoNivoZone La Scala Europea del Pericolo di Valanghe

la Pericolo Va Attivazione procedure di sicurezza per la Protezione Civile >> nghe Avviso di Critici tà del Rischio Va la Gestione interventi di mitigazione Pianificazione delle escursioni Supporto alla decisione ( ( el Bollettino d Definizione criticità valanghe (se c è CFD) nghe Dal Pericolo >> al Rischio per il pubblico >> (Divulgazione)

PERICOLO MOLTO ELEVATO = RISCHIO PRATICAMENTE ZERO è possibile? (click) ( ma chi l ha detto che le valanghe primaverili sono lente???)

(grazie ) per le valanghe AR EN O ET A?????? V PA DI TE ON R BA IE M M LO PA P PA AR AR e l unione fa la forza