Un problema di cuore.



Похожие документы
Il sale è un elemento fondamentale per l alimentazione umana ed è costituito da cloruro di sodio (NaCl). Una sua eccessiva introduzione però può

IPERTENSIONE IPERTENSIONE ARTERIOSA

perchè vengono, QUali sono, Come possiamo evitarle lingua italiana

IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE

Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore

Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la principale causa di morte nelle donne, responsabili del 54% dei decessi femminili in Europa

uno dei maggiori problemi clinici del nostro secolo. "essenziale" "secondaria".

La minaccia nascosta. Smascherare i pericoli del diabete e del colesterolo alto

Nozioni generali. Principali forme di trattamento

CHE COS E L OBESITA E COME SI PUO CURARE

NON fumare. è la scelta migliore che puoi fare

La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza

Studio di ricerca clinica sul dolore da endometriosi. Il dolore che Lei sente è reale... anche se gli altri non possono vederlo.

DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Oculistica Direttore: prof. Paolo Perri IL GLAUCOMA OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI

DEL CUORE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI A CURA DI:

Un sistema per guadagnare salute

Ministero della Salute

Impara a riconoscere i segni e i fattori di rischio del diabete

I Papillomavirus sono tutti uguali?

Da OKkio alla SALUTE risultati dell indagine 2010 ASL 9

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA

IL GLAUCOMA I A P B I T A L I A O N L U S P E R A M O R E D E L L A V I S T A

FARE ATTENZIONE ALLA SALUTE DEI GENITORI PER PROTEGGERE QUELLA DEL BAMBINO.

MALATTIE CARDIOVASCOLARI

Quanta mortalità è evitabile e con quale tipo di intervento? I risultati dell analisi del registro di mortalità del Trentino

Valutazione dell IG di Frollini tradizionali e preparati con farina con l aggiunta del % di Freno SIGI.

PRINCIPALI FATTORI DI RISCHIO IPOTIZZATI

Dott.ssa Felicita Andreotti Ricercatrice presso Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Medicina e Chirurgia

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata

Il fumo in Italia. Sintesi dei risultati

Conferenza di consenso Quale informazione per la donna in menopausa sulla terapia ormonale sostitutiva? Torino 17 maggio 2008

IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE GLOBALE: IL CRUSCOTTO DEL CUORE

DIABETE GESTAZIONALE

(ovvero dell impotenza sessuale) Università degli Studi di Torino

Le problematiche della donna nel terzo millennio. La medicina di genere

Lettere di una madre al proprio figlio

INCREMENTO DELLA VITA MEDIA NELL ULTIMO SECOLO

C A R D I O P A T I A I S C H E M I C A : R I D U R R E I L R I S C H I O. Riassunto

BELLI DI DENTRO Stili di vita e stili alimentari per mantenere giovani cuore e cervello. Drssa Grazia Foti

GLI INFERMIERI E I CITTADINI

Allattamento al seno: un diritto della mamma e del bambino

STUDIO OSSERVAZIONALE SULLA PREVALENZA DELLE PIU COMUNI PATOLOGIE UROLOGICHE E DEL LORO IMPATTO SULLA QUALITA DI VITA IN PAZIENTI

La terapia dello scompenso cardiaco Pace-maker, defibrillatori, cuore artificiale, trapianto di cuore. Dr. Franco Adriano Zecchillo

L ASSOCIAZIONE ITALIANA GASTROENTEROLOGI ED ENDOSCOPISTI DIGESTIVI OSPEDALIERI PRESENTA:

Il ruolo del Pediatra di Famiglia nei nati da madre diabetica. Dottor Roberto Cionini

ESERCITAZIONE. CdL Fisioterapia e Podologia. 25 novembre 2015

1. Obesità. Per valutare la distribuzione del grasso corporeo, si può utilizzare il rapporto vita.

PREVENZIONE: Tumori del Seno

COPIA. Neuropatia diabetica. «Il diabete può danneggiare il sistema nervoso!»

Conoscere i volti della demenza. Cosa si deve sapere della malattia di Alzheimer e delle altre demenze

Uni.C.A. UniCredit Cassa Assistenza

Che cos è la celiachia?

Educazione alla Salute Alimentazione e Movimento nella Scuola Primaria: Misurare il cambiamento

Salute Infanzia e Adolescenza

Legga le informazioni che seguono e poi risponda alla domanda:

ll consumo di bevande alcoliche durante la gravidanza e l allattamento può avere effetti dannosi sulla salute del bambino.

Infezione da HIV e AIDS in Piemonte

L avversario invisibile

Tu sei nel cuore di Fondo Est!

Campagna Obesity Day 10 Ottobre 2014 OBESITÀ FACCIAMO INSIEME IL PRIMO PASSO! Questionario

MENOPAUSA E D INTORNI A CURA DEL COORDINAM ENTO DONNE S LP CISL CATANIA. Con la collaborazione della Dottoressa Palmisano

MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI (IBD) E GRAVIDANZA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

Che cos è la fibrosi cistica

DIABETE E AUTOCONTROLLO

HPV. proteggiti davvero. Campagna di informazione sulle patologie da Papillomavirus umano (hpv)

Additional details >>> HERE <<<

PraenaTest. Esame non invasivo delle trisomie nel feto. Qualità dall Europa ORA NUOVO. Brochure informativa per gestanti

meditel Centro Medico Polispecialistico

Comportamenti e rischi per la salute. Aldo De Togni

COS E IL DIABETE. Il diabete questo mondo sconosciuto:

Il RUOLO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE NELLA IDENTIFICAZIONE DELLE PERSONE CON SOSPETTA DEMENZA. T. Mandarino (MMG ASL RMA )

IAPB Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità Sezione Italiana IL GLAUCOMA

Dieta del diabetico tipo 2 e modello mediterraneo. Lattanzio A, Giagulli VA, Guastamacchia E, Licchelli B, *De Pergola G, Triggiani V U.O.

L Insulina è un ormone prodotto dal pancreas implicato nel metabolismo dei carboidrati.

DIRITTI E DELLE RESPONSABILITÀ

LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI

La donna tossicodipendente e la sindrome feto alcolica. Matr

FAQ LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI. Cosa s intende per malattie cardiovascolari? Il rischio di andare incontro a infarto è uguale per uomini e donne?

Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive Sapienza Università di Roma

Bimbisani & Belli 01-GIU Dir. Resp.: Silvia Huen. da pag

Incidenza, mortalità e prevalenza per tumore del polmone in Italia

IL CONSULTORIO dalle donne...per le donne

Le malattie fumo correlate. Dott. Paolo Monte

Il Contributo Delle Associazioni Dei Genitori. Alla Gestione Del Dolore Dei Bambini In Ospedale: L esperienza di ASEOP.

L ipertensione arteriosa. Vittorio Caimi Medico di Medicina Generale, Monza

INDICE DI MASSA CORPOREA significato ed interpretazione

Dopo EXPO, il futuro dell educazione alimentare nella scuola. Dott.ssa Evelina Flachi Presidente Food Education Italy

Le donne e il tumore al seno: informazione e programmi di prevenzione. Ricerca quantitativa settembre 2012

MENOPAUSA. scomparsa delle mestruazioni per 12 mesi consecutivi.

Транскрипт:

Le malattie cardiovascolari nella donna Le malattie cardiovascolari nella donna Opuscolo redatto da Maria Lorenza Muiesan* e Maria Vittoria Pitzalis*. Alla stessa collana, coordinata da Nicola De Luca*, appartengono anche i seguenti titoli: Un problema di cuore. L attività fisica Il colesterolo Il diabete Il fumo L ipertensione arteriosa L obesità Il rischio cardiovascolare globale * Prof. Maria Lorenza Muiesan - Dipartimento di Medicina Interna, Università degli Studi di Brescia. * Prof. Maria Vittoria Pitzalis - Dipartimento di Cardiologia, Università degli Studi di Bari. * Prof. Nicola De Luca - Dipartimento di Medicina Clinica e Scienze Cardiovascolari, Università Federico II di Napoli. Mark it Group S.r.l. Editing grafica e illustrazioni

È invece fondamentale essere consapevoli che il danno dell infarto diventa sempre più grave con il passare delle ore e l efficacia degli interventi terapeutici è tanto maggiore quanto più precocemente iniziati. L ideale sarebbe metterli in atto entro la prima ora dall inizio dei sintomi. Non bisogna, perciò, assolutamente sottovalutare alcun tipo di fastidio al centro del petto o allo stomaco e chiedere subito l intervento del 118. Un semplice elettrocardiogramma potrà essere determinante per distinguere un infarto da un banale malessere. Aspettare per vedere cosa succede non serve a niente e fa solo perdere tempo prezioso. alle terapie invasive di rivascolarizzazione come l angioplastica ed il bypass coronarico è più bassa rispetto agli uomini. Le malattie cardiovascolari sono spesso non diagnosticate nelle donne; pertanto può succedere che il primo episodio di infarto sia stato preceduto da un altro attacco non riconosciuto. 15

L infarto nella donna Quando compaiono, le malattie cardiovascolari sono più gravi nella donna che nell uomo. Ciò dipende da molti fattori: nella donna si manifestano in età più avanzata; è frequente la coesistenza di più fattori di rischio; la sintomatologia con la quale si manifesta l infarto è meno intensa nelle donne con la conseguente tendenza a sottovalutare e trascurare i sintomi che fanno ritardare la richiesta di aiuto e quindi l intervento del cardiologo. Il primo episodio di infarto è molto più pericoloso in una donna che in un uomo. Le complicanze dell infarto sono più gravi nella donna. Nelle donne, secondo alcuni studi, l infarto viene curato in maniera meno efficace che nell uomo. Donne a rischio È opinione diffusa che le malattie cardiovascolari siano un problema tipicamente maschile che non riguarda le donne. Al contrario di quanto comunemente si creda, la realtà dei fatti è che: - le malattie cardiovascolari sono le malattie più frequenti delle donne; - il 40% delle morti femminili è dovuta a infarto e ictus; - le donne muoiono molto di più a causa delle malattie cardiovascolari che per tutti i tumori messi insieme, compreso il tumore del seno; - l allungarsi della vita media porta le malattie cardiovascolari a rappresentare un emergenza per la salute delle donne. La percentuale di donne che viene sottoposta 14 3

Nonostante queste evidenze, la percezione che le donne hanno nei confronti dei pericoli causati dalle malattie cardiovascolari è molto bassa. Essere consapevoli del rischio permette, invece, di poter mettere in atto una adeguata prevenzione. La grande maggioranza delle donne, tuttavia, è all oscuro delle maggiori cause di rischio per una serie di fattori reali. Insufficiente informazione pochi medici fanno riferimento alle malattie cardiovascolari quando discutono di problemi di salute e prevenzione con le donne. Le donne devono sapere che queste alterazioni aumentano il rischio di avere le malattie cardiovascolari; pertanto, in menopausa, è necessario fare più attenzione alla loro prevenzione. Chi già prima della menopausa aveva regole dietetiche e comportamentali sane, avrà un rischio più basso. È importante ricordare che se si segue uno stile di vita equilibrato è possibile prevenire e ridurre l incidenza delle malattie cardiovascolari. Ecco alcune regole fondamentali Praticare regolarmente esercizio fisico riduce la comparsa dei fattori di rischio cardiovascolari; l attività fisica, inoltre, aiuta a migliorare il tono dell umore (riducendo ansia e depressione che possono comparire in menopausa) scoraggiando l abitudine al fumo e riducendo il sovrappeso; prestare maggiore attenzione alla dieta, privilegiando l uso di frutta, verdura, cereali, pesce e carni magre, derivati del latte scremati, olio extravergine di oliva al posto di condimenti grassi come il burro; non fumare e non abusare di bevande alcoliche; qualora compaiano, ipertensione, ipercolesterolemia e/o diabete dovranno essere curati adeguatamente; Le donne hanno dimostrato di aderire con slancio alle campagne di prevenzione sottoponendosi a test di diagnosi precoce di malattie tipiche del sesso femminile. la terapia sostitutiva ormonale non è in grado di prevenire l insorgenza delle malattie cardiovascolari; pertanto la somministrazione di ormoni in menopausa deve essere effettuata secondo giudizio medico in donne con specifiche caratteristiche. 4 13

Il rischio cardiovascolare in menopausa La protezione esercitata dagli ormoni (estrogeni) dura finché questi sono prodotti dall organismo. Quando la produzione viene meno, come succede durante la menopausa o dopo intervento chirurgico di rimozione delle ovaie, il vantaggio che le donne hanno avuto durante il periodo fertile scompare e l incidenza e la gravità delle malattie cardiovascolari diventano uguali a quelle degli uomini. Con la menopausa l organismo femminile va incontro ad una serie di cambiamenti che lo accompagnano per il resto della vita. In questo periodo è possibile che: Diversità delle malattie cardiovascolari tra donne e uomini queste patologie colpiscono le donne circa dieci anni più tardi rispetto agli uomini e si presentano spesso più subdolamente. Problemi socio economici e culturali le donne hanno scarso potere di influenzare le scelte politiche e comunitarie e, di conseguenza, di dare risalto alle loro problematiche di salute. si riduca il colesterolo buono ed aumenti quello cattivo si riscontri ipertensione arteriosa anche se prima i valori erano sempre stati normali; alcune donne tendano ad ingrassare; Ma sono poche quelle che si preoccupano di sottoporsi a test di prevenzione delle malattie cardiovascolari nonostante queste siano le malattie da cui più facilmente saranno colpite durante la menopausa. i valori glicemici aumentino. 12 5

Perché a rischio? Durante la fase fertile della loro vita, le donne presentano un profilo ormonale caratterizzato dalla presenza degli estrogeni, ormoni che influenzano in senso positivo i fattori di rischio in modo da limitare, generalmente, l insorgenza delle malattie cardiovascolari. L ipercolesterolemia, l ipertensione arteriosa, l obesità, la vita sedentaria ed il fumo sono i principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari. La loro incidenza è elevata nelle donne, ma soprattutto è in aumento, anche in quelle più giovani. Una realtà non facile Il problema della prevenzione cardiovascolare nelle donne non può essere affrontato senza tenere conto della realtà nella quale le donne sono chiamate a vivere. Ineguaglianza sociale. La possibilità di controllare i fattori di rischio dipende in larga misura dallo stato socioeconomico, dal livello culturale, dal ruolo nella famiglia e nella società, dalla possibilità di esercitare un controllo sulla propria vita, dagli impedimenti religiosi e di costume, dalla possibilità di accedere alle strutture sanitarie; Donna e mamma Le donne sono spesso chiamate a svolgere un importante ruolo sociale nella prevenzione delle malattie cardiovascolari all interno della famiglia. I bambini con un basso peso alla nascita hanno un rischio più alto di incorrere da adulti in malattie cardiovascolari; pertanto, ogni sforzo deve essere fatto per promuovere una gravidanza sana. La maggior parte delle abitudini comportamentali e dietetiche che influenzano la comparsa delle malattie cardiovascolari si assumono durante l infanzia e l adolescenza. Le donne in genere hanno un ruolo rilevante nell influenzare le abitudini di figlie e figli. Le donne rappresentano il primo riferimento dei familiari per quanto concerne il riconoscimento di sintomi e l adesione ai programmi sanitari. 6 11

Alcuni farmaci (come gli ACE-inibitori e gli antagonisti della Angiotensina II) non devono essere utilizzati in gravidanza, mentre al contrario i betabloccanti, i calcioantagonisti e l alfametildopa garantiscono una relativa sicurezza per la crescita del feto. Il diabete che compare in gravidanza può danneggiare madre e bambino e deve essere curato. È più frequente nelle donne che hanno una familiarità diabetica ma in genere regredisce dopo il parto. Le donne che ne sono colpite, tuttavia, corrono un rischio più alto delle altre di sviluppare il diabete in futuro. 40 50 25 % delle donne dopo i 55 anni presenta valori di colesterolo nel sangue elevati, ma un aumento, seppur meno grave della colesterolemia, si osserva anche nelle donne più giovani. % delle donne ha la pressione alta dopo i 45 anni. % delle donne, considerando tutte le fasce di età, non svolge attività fisica regolare. L obesità e il diabete di tipo II sono molto frequenti nelle donne e in aumento anche tra quelle giovani. Alcuni fattori di rischio hanno un peso prognostico peggiore nelle donne: - il diabete si associa ad un rischio due volte maggiore rispetto agli uomini; - l interazione tra fumo e ipertensione si associa ad un maggiore rischio di ictus rispetto agli uomini. Il fumo di sigaretta provoca gravi danni al bambino, perciò nessuna donna dovrebbe fumare o essere sottoposta a fumo passivo in gravidanza. Il fumo va evitato anche durante l allattamento in quanto riduce la produzione di latte materno nel quale passano prodotti di degradazione del tabacco. per la maggior parte delle donne del mondo questi fattori rappresentano la principale barriera al diritto alla salute. Anche nei Paesi industrializzati le donne con i più bassi livelli culturali sono quelle che hanno la più alta probabilità di morire per malattie cardiovascolari. Fumo di sigaretta. Le donne sono sottoposte a un maggior grado di stress rispetto al passato e questo può favorire l abitudine al fumo, tra l altro in rilevante crescita. 10 7

I rischi nell età fertile È necessario che le donne siano informate su particolari situazioni che possono aumentare il rischio anche in età fertile. La pillola anticoncezionale può favorire l insorgenza di ipertensione in alcune donne (nel 5% i valori della pressione superano i 140/90 mmhg). Questo rischio è più alto nelle donne - di età maggiore ai 35 anni, - in sovrappeso, - con familiarità per ipertensione, - che abbiano malattie renali. Quando si assume la pillola è importante misurare la pressione arteriosa ogni sei mesi e smettere di fumare. Prima di iniziarne l assunzione è buona regola sottoporsi ad una visita medica accurata. Durante la gravidanza possono comparire ipertensione arteriosa e diabete. L ipertensione compare nel 8% di tutte le gravidanze e costituisce, in tutto il mondo, una delle cause principali di complicanze, anche mortali, per la madre e per il neonato (ritardo della crescita durante la gravidanza, parto pretermine, basso peso alla nascita e di conseguenza aumento della mortalità del neonato fino a 5 volte). Negli ultimi anni è in crescita il numero di donne che iniziano la gravidanza in età avanzata. Circa il 5% di esse presenta valori pressori già elevati che aumentano ulteriormente il rischio di complicanze. La coesistenza di ipertensione, diabete e obesità prima della gravidanza favorisce la comparsa di una particolare e grave forma di ipertensione che prende il nome di preeclampsia. Compare dopo la 20ª settimana di gravidanza e causa la perdita di proteine con le urine. Il trattamento antipertensivo è utile ma la scelta dei farmaci deve essere molto cauta, per abbassare la pressione senza procurare danni al feto. 8 9