GESTIONE DEI COMPONENTI MULTIMEDIALI IN POWERPOINT 2007 Inserire un grafico di Excel in una diapositiva Per iniziare la gestione di componenti multimediali in una presentazione PowerPoint, cominciamo con un semplice esercizio di condivisione di contenuti tra applicativi Office. Nella fattispecie ci occuperemo di condividere un grafico creato in precedenza all interno di un file Excel 2007. Ipotizziamo di aver creato una tabella Excel in cui abbiamo inserito dei valori, come da esempio sotto: Esistono due procedure per riportare il grafico in esempio in una diapositiva: il primo metodo, più lungo e laborioso, consiste nel procedere con il percorso di condivisione previsto da PowerPoint, selezionando il menù Inserisci, e cliccando su Inserisci grafico, e procedendo alla duplicazione della tabella del nostro file sopra illustrato all interno del file Excel creato dal nostro applicativo e chiamata Grafico di Microsoft Office PowerPoint. Altrimenti il metodo più semplice consiste nella semplice operazione di copiaincolla del grafico già presente ne nostro file di esempio nella diapositiva.
Una volta inserito il grafico nella diapositiva si attiveranno, nella barra dei menù, le schede di gestione del grafico, esattamente come nell applicativo Excel, consentendoci di modificare, dati, tipologia e caratteristiche del grafico inserito. La gestione locale dei video L inserimento di una clip video in una presentazione PowerPoint è semplice come inserire un immagine. Lo abbiamo già visto in precedenza e il procedimento è praticamente identico. La scelta della diapositiva per l inserimento di un filmato è assolutamente personale, ma per una migliore gestione conviene selezionare i tipi Titolo e Contenuto (che consente anche la scelta del filmato dallo spazio del contenuto), Solo titolo oppure una diapositiva vuota. Dal menù Inserisci, a destra selezioniamo Filmato nelle opzioni della sezione Clip multimediali. La finestra successiva vi permetterà di scegliere il video da inserire nella presentazione. Il formato da scegliere è vario: si comincia dal naturale supporto con il formato Windows (.wmv) fino al formato Quick Time (.mov e.mp4), se avete installato l apposito lettore, e Flash (.swf) se avete installato Adobe Flash Player. Una volta selezionato il video, che consigliamo di piccole dimensioni dell ordine di qualche MegaByte, questo verrà incorporato, e quindi diverrà parte integrante, alla presentazione.
Prima dell inserimento vero e proprio vi verrà chiesto se eseguire automaticamente il video all apertura della diapositiva. Scegliete il modo opportuno per voi, in ogni caso lo potrete modificare successivamente. Una volta inserito il filmato sistematelo, attraverso le maniglie agli angoli del filmato, in modo da adattarlo alla diapositiva in cui è contenuto. Si consiglia di occupare tutto lo spazio disponibile a contenere il video, sempre in base alle proprie esigenze. Se invece la risoluzione del video è piccola consiglio di adattarla solo un po, altrimenti rischiate una proiezione sgranata. La gestione delle proprietà di un filmato in una presentazione è data dagli strumenti che si attivano al momento dell inserimento della nostra clip. Nella barra del Titolo appariranno due nuovi Titoli di Menù, Strumenti immagine e Strumenti filmato, e nelle zone sottostanti, nella barra dei menù, ci saranno rispettivamente due nuove voci: Formato e Opzioni. Il menu Formato consente di gestire l aspetto esteriore del nostro video come fosse un immagine, definendone i contorni e proprietà esattamente come la gestione delle immagini; il menù Opzioni consente invece di gestire le proprietà del filmato attraverso tutte le sua funzioni, che andremo adesso a vedere. Analizzando la barra Multifunzione nel menù Opzioni è possibile gestire il nostro filmato in tutte le sue funzioni. Vediamo quelle meno intuitive: a sinistra c è la sezione Riproduci dove selezionando Anteprima possiamo vedere il filmato prima che la presentazione sia eseguita, in modo da controllare se viene riprodotto in maniera corretta. Nelle Opzioni filmato possiamo scegliere il Volume presentazione che, in base alle nostre esigenze, potrà essere alto o, addirittura disattivato, se prevediamo un file sonoro a parte;
i moduli successivi sono abbastanza intuitivi e la sezione Disponi ci permette di interagire anche con altri contenuti della diapositiva, nel caso utilizzassimo un immagine logo durante la riproduzione del video, da sovrapporre al video stesso come un logo televisivo, e, attraverso l opzione Riquadro di selezione, di nascondere i contenuti della diapositiva. La gestione dei video da un sito web Una delle opzioni più utilizzate quando si tratta di inserire filmati in una presentazione è quello di linkarli (collegarli) ad un video in Rete. Sicuramente la fonte più utilizzata è YouTube, il social network dedicato alla condivisione dei video da tutto il mondo. In questo megaportale possiamo trovare di tutto, quindi si deve utilizzare con tutte le cautele del caso e nel rispetto della privacy e del diritto d autore. Utilizzeremo questo sito perché i video presenti prevedono anche un codice di incorporamento che ne permette l interazione con molti software presenti in commercio (PowerPoint è uno di questi) e la procedura è la seguente: l inserimento di filmati da una sorgente in Rete è prevista, per PowerPoint, dalla versione 2010 ma inserire un video di questo genere anche nella versione 2007 è abbastanza semplice, per chi ha installato software e codec di Shockwave Player. Allo stato attuale non sono riuscito a creare il link ad un video in Rete, malgrado i tentativi abilitando le funzioni apposite e con Shockwave installato nel mio PC, ma molti forum indicano che per inserire facilmente un filmato da YouTube su PowerPoint 2007 conviene scaricarlo e convertirlo nei formati compatibili attraverso software presenti in Rete, sempre nel citato rispetto di Privacy e diritti d autore. Quindi procedere con l incorporamento spiegato in precedenza. La gestione dei suoni Passiamo adesso alla gestione dei suoni in una presentazione PowerPoint. I suoni fanno parte dell animazione collegata ad una diapositiva e possono essere applicati ad una o più diapositive o essere utilizzati come sottofondo per accompagnare lo scorrere delle nostre diapositive. I suoni che possiamo inserire possono essere prelevati da file memorizzati sul computer, dalla Raccolta multimediale Microsoft, utilizzare brani musicali da un CD o, infine, registrare un suono attraverso i componenti del nostro PC (microfono interno o esterno). Quest ultimo caso lo si può sfruttare se dobbiamo registrare il discorso da accompagnare alla presentazione e fare scorrere le nostre diapositive senza l ausilio del relatore. Analizziamo tutte le altre possibilità: inserire un suono da files con i formati più famosi: WAV, MP3 o WMA. C è da fare però un importante precisazione, in una presentazione di PowerPoint è possibile incorporare solo i file audio WAV, con una dimensione massima di 100KB. In tutti gli altri casi, compresi i WAV superiori a 100KB, i files multimediali vengono collegati e non incorporati. Tutto ciò viene effettuato per evitare presentazioni eccessivamente pesanti, quindi problematiche nella gestione in sistemi informatici più datati. Incorporare un suono significa diventare parte integrante della nostra presentazione. Se viene collegato non dovrà mai essere cancellato né spostato, ma sempre allegato insieme alla presentazione, possibilmente nella stessa cartella contenente la presentazione dove lo avremo posizionato preventivamente prima di effettuare l inserimento nella presentazione.
Per inserire un suono selezioniamo il menù Inserisci e a destra troveremo la sezione chiamata Clip multimediali. Cliccando sul pulsante Audio otteniamo un ulteriore menù di scelta che ci propone varie opzioni tra cui selezioneremo quello più utilizzato: il Suono da file. Dopo aver selezionato, attraverso la finestra Inserisci suono, il file da inserire nella diapositiva, la prima cosa che apparirà è una finestra, identica a quella vista in precedenza con l inserimento video, in cui PowerPoint ci chiede se il suono dovrà essere eseguito in maniera automatica, quando si visualizza la diapositiva, o se avviarlo manualmente attraverso un doppio clic su un icona, che rappresenterà il suono, che sarà inserita come un elemento della Diapositiva. Questa impostazione sarà facilmente modificabile successivamente. Il suono inserito lo possiamo identificare attraverso un icona nella diapositiva, come da immagine a lato, ed è facilmente modificabile attraverso la selezione Opzioni effetto che selezioneremo dal menù effetti a destra della finestra di lavoro, cliccando col tasto destro sull effetto audio.
La finestra Riproduci audio che si aprirà successivamente consente la gestione dell audio, attraverso il primo tab Effetto, per quanto riguarda la riproduzione, il termine della stessa riproduzione ed eventuali miglioramenti. Dato che la maggior parte dei casi di utilizzo dell audio in una presentazione riguarda le prime due sezione di gestione, su queste ci soffermeremo. La sezione Inizia riproduzione ci permette di decidere da quale punto del brano, del disco (nel caso di utilizzo di brani tramite lettore CD) o, infine, da che punto dello stesso brano far partire l effetto audio. La sezione Termina riproduzione è perlopiù utilizzata nell ultima delle sue opzioni: quella dedicata al suono di sottofondo. Le prime due scelte sono abbastanza intuitive, invece selezionando l opzione Dopo: si possono stabilire il numero di diapositive in cui utilizzare il brano scelto. Basta inserire nel modulo accanto il numero totale di diapositive della nostra presentazione, una volta ultimata, è il gioco è fatto.