Approvato con D.C.C. 42/2007

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PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA AD USO SPORTIVO (PALAZZETTO DELLO SPORT) IN LOCALITA PASSIGNANO COMMITTENTE: Amm.ne Comune di Passignano sul Trasimeno. RELAZIONE GEOLOGICA, GEOTECNICA ED IDROGEOLOGICA PRELIMINARE LITHOS-Studio di Geologia dr. Luca Castellani Via Gramsci 6 06074 ELLERA DI CORCIANO C/o Centro Commerciale La Galleria Piano IV int. 14 Loc. Colpiccione, 7 06065 PASSIGNANO (PG) Tel 349/6664085 P.IVA 02420660546 COMUNE DI PASSIGNANO S/T Dr. Geol. Luca Castellani

1. PREMESSA Su incarico dell Amm.ne comunale di Passignano sul Trasimeno è stata eseguita una indagine geologica, idrogeologica e geotecnica preliminare, in ottemperanza alle disposizione della normativa vigente, sul terreno interessato dal progetto di una struttura ad uso sportivo (Palazzetto dello sport) in località Passignano sul Trasimeno. Alla presente relazione sono allegati: PLANIMETRIA INDAGINI scala 1:2000 ed 1:1000; CARTA COROGRAFICA scala 1:25.000; CARTA GEOLOGICA scala 1:10.000; CERTIFICATI SONDAGGI PENETROMETRICI. 2. GENERALITA 2.1. UBICAZIONE DELL AREA L area oggetto dell indagine è ubicata appena a monte dello Stadio comunale e dell area cimiteriale, in corrispondenza dell attuale campo da calcio per allenamento. 2.2. DATA DI ESECUZIONE DELL'INDAGINE L indagine in oggetto è stata condotta nel mese di Marzo dell anno 2007. 2.3. AMPIEZZA DELL'INDAGINE Il programma di indagine è stato progettato in relazione alla geologia e geomorfologia locale. Lo studio si è sviluppato attraverso rilevamenti di campagna generali e di dettaglio (esecuzione di n. 5 sondaggi penetrometrici dinamici e n. 1 sondaggi penetrometrici statici), che hanno permesso la definizione delle caratteristiche geologiche, stratigrafiche, geomorfologiche, idrogeologiche dell area, compresa la stabilità della porzione di versante su cui insiste l opera. 1

3. RISULTATI DELLO STUDIO GEOLOGICO E GEOTECNICO. 3.1. CARATTERISTICHE GEOMORFOLOGICHE. Il sito oggetto dell indagine è posto sul fianco meridionale del rilievo che borda a nord l abitato di Passignano sul Trasimeno, e che culmina con gli 802 m s.l.m. del Monte Castiglione. L area oggetto dello studio è assimilabile al classico ambiente collinare di natura torbiditica (flyschioide) localmente a blanda pendenza, ma ricoperto da notevoli spessori di terreni in facies di conoide (piede di versante). L area si trova all incirca a quota 290 m s.l.m.. Le pendenze medie del versante sono localmente dell ordine dello 0-5 % (a causa del livellemento per la creazione del campo da gioco) e tendono ad aumentare verso monte. La litologia arenaceo marnosa a monte favorisce l aliquota superficiale degli afflussi meteorici e crea dei fossi a regime stagionale; tipica della morfologia della zona è la disposizione parallela a direzione NE-SW di tali fossi. 3.2. CARATTERISTICHE GEOLOGICHE. Per la definizione delle caratteristiche geolitologiche locali si è fatto riferimento ai dati ottenuti durante i sopralluoghi effettuati. L intera area collinare risulta caratterizzata dalla presenza in affioramento dei depositi flyschoidi della Formazione Marnoso - Arenacea che localmente è conosciuta in letteratura come Arenarie del Trasimeno di età Cattiano - Miocene inferiore. Tale formazione è costituita prevalentemente da alternanze di arenarie e marne, mentre molto minore è la presenza argillosa e calcarenitica; in genere le porzioni più marcatamente arenacee hanno spessori compresi tra pochi centimetri fino ad oltre il metro, con colore tipicamente giallastro, mentre gli interstrati marnosi sono assai meno potenti. Il bedrock nell area in esame è ricoperto da una estesa copertura detritica in facies di conoide con litologie in genere sabbiose e sabbio-limose con livelli ghiaiosi. In corrispondenza dei tagli stradali a monte si sono potute valutare le giaciture degli strati arenacei che sono in genere a traversopoggio nei confronti del versante. Gli strati arenacei si presentano irregolarmente fratturati, con diversi sistemi di lineazioni. 2

3.3. STABILITA DELL AREA. La stabilità dei versanti in terreni di tipo flyschioide è legata alla litologia (presenza di interstrati argillosi), alla giacitura, al grado di fratturazione, al tipo di minerali entro le fessurazioni, allo spessore della copertura. In definitiva, visti i valori della pendenza, delle caratteristiche geomeccaniche dei terreni di copertura in facies di conoide, delle giaciture a traversopoggio delle sottostanti arenarie, dell assenza di dissesti in atto, il versante localmente si può ritenere stabile. 3.4. CARATTERISTICHE IDROGEOLOGICHE. 3.4.1. CIRCOLAZIONE IDRICA SUPERFICIALE Visto il dislivello e le caratteristiche di alveo ben inciso e modesta portata del fosso che scorre immediatamente a valle del sito di progetto (Fosso del Fissatone), non sussistono problemi legati ad eventuali esondazioni. 3.4.2. CIRCOLAZIONE IDRICA SOTTERRANEA. La formazione in posto può essere classificata come fortemente permeabile (PERMEABILITA PRIMARIA) per la presenza di interstrati sabbio-ghiaiosi che favoriscono l infiltrazione; la permeabilità delle sottostanti arenarie è interpretabile invece come PERMEABILITA SECONDARIA è può talora divenire discreta in relazione al grado di fratturazione dei litotipi arenacei L esame dei dati provenienti dalle prove penetrometriche effettuate induce ad ipotizzare l esistenza di una falda non confinata posta a circa 4.0 m da p.c; tale falda può avere carattere di temporaneità essendo posizionata al contatto arenarie copertura e quindi sostanzialmente legata agli eventi meteorici. 3.5. CARATTERISTICHE GEOMECCANICHE DEI TERRENI La conoide al piede del versante presenta spessori fortemente variabili da sondaggio a sondaggio (si veda sezione allegata) a riflettere la morfologia originaria del sottostante tetto del bedrock. 3

In particolare risulta: DPSH 1 (PROVA PENETROMETRICA DINAMICA SUPER-PESANTE): bedrock arenaceo a 3.80 m da p.c.; DPSH 2: bedrock a 14.8 m da p.c.; CPT 3 (PROVA PENETROMETRICA STATICA): bedrock a 12.6 m da p.c.; DPSH 4: bedrock a 8.2 m da p.c.; DPSH 5: bedrock a 7.2 m da p.c.; DPSH 6: bedrock a 14.4 m da p.c. Di seguito si riporta una parametrizzazione geotecnica di massima desunta dal report dei sondaggi penetrometrici eseguiti: LIVELLO A: profondità da 0.0 a 3.80 14.8 m da p.c. Si tratta di terreni sciolti a litologie incoerenti che costituiscono il corpo della conoide. Risulta: γn = 1.80-2.0 g / cm 3 φ = 22-38 c = 0.10 Kg / cm 2 LIVELLO B: profondità oltre 3.80 14.8 m da p.c. Il bedrock arenaceo affiora a monte dell area di progetto. Sulla base della teoria di Bieniawski, (considerando per il bedrock una frequenza dei giunti pari a 0.4 m e supponendo la resistenza monoassiale per gli strati più marnosi, pari cautelativamente a 600 kg / cm 2 ): γn = 2.0 t / m 3 c = 1.0 Kg / cm 2 φ = 35 3.6. CALCOLO DELLA CAPACITA' PORTANTE. Il progetto prevede la realizzazione di una struttura ad uso sportivo avente dimensioni in pianta di circa 40 x 50 m. Le fondazioni dovranno essere poggiate preferibilmente sul bedrock arenaceo, a profondità variabile da 3,80 m da p.c. (DPSH 1) a 14.80 m (DPSH 2). 4

Ne deriva pertanto la necessità di ricorrere a fondazioni indirette (pali) attestate per almeno 2-3 diametri all interno del bedrock arenaceo. In relazione ai carichi di progetto, il progettista può valutare l ipotesi di attestare detti pali oltre la porzione più superficiale di conoide a scadenti caratteristiche geotecniche, al di sotto di una profondità variabile da 5.6 a 6.8 m da p.c.: vista la variabilità delle stratigrafie rilevate, tale ipotesi deve essere attentamente verificata anche in funzione di eventuali cedimenti differenziali tra palo e palo. Il trasferimento dei carichi della struttura in profondità tramite pali permetterà di non creare sovraccarichi sul corpo della conoide a tutto favore della stabilità della stessa e dell intero versante. Viste le discrete pendenze a monte e a valle del campo da gioco attuale, si consiglia l adozione di adeguati interventi di drenaggio al fine di canalizzare le acque meteoriche ed impedire fenomeni erosivi di ruscellamento; allo stesso modo si dovrà bonificare l alveo del fosso che scorre a valle (Fossatone) che in più punti è soggetto a franamento per erosione al piede. 3.7. CALCOLO DEI CEDIMENTI. Poiché le opere fondali saranno attestate sul substrato litoide inalterato mediante pali, viste le caratteristiche di incomprimibilità del litotipo arenaceo, si potranno prevedere cedimenti del tutto trascurabili in quanto ad entità assoluta e differenziale. 3.8. CALCOLO DEL COEFFICIENTE DI FONDAZIONE. Il D.M. 16/01/1996 Norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche dispone che il coefficiente di fondazione ε sia assunto pari a 1.3...in presenza di stratigrafie caratterizzate da depositi alluvionali di spessore variabile da 5 a 20 m, sovrastanti terreni coesivi o litoidi con caratteristiche meccaniche significativamente superiori, mentre in tutti gli altri casi tale valore sia da ritenersi pari a 1. Data la stratigrafia della zona in indagine, in accordo al D.M. 16/01/96 si assumerà: ε = 1.3 5

4. CONCLUSIONI In base ai risultati della presente indagine geologica per il progetto di una struttura ad uso sportivo (Palazzetto dello sport) in località Passignano sul Trasimeno, risulta quanto di seguito: in merito alle caratteristiche geologiche, geomorfologiche ed idrogeologiche, la realizzazione dell opera in progetto non porterà significative modificazioni alla idrogeologia ed alla stabilità locale e generale dell area in esame, da ritenersi pertanto idonea. il sottosuolo interessato dalla distribuzione delle pressioni fondali (fondazioni indirette) è costituito da litotipi arenacei, con una circolazione idrica a circa 4.0 m da p.c. (Marzo 2007) entro i terreni di conoide di copertura; si potranno realizzare fondazioni indirette attestate sul bedrock arenaceomarnoso; gli interventi previsti dovranno essere compatibili con i parametri geotecnici forniti; si adotterà un coefficiente sismico di fondazione ε = 1.3. Passignano sul Trasimeno, Marzo 2007. IL GEOLOGO Dott. Luca Castellani 6