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LA SOLUZIONE LOGISTICA PER IL MAGAZZINO - 2 -

SOMMARIO 1. INTRODUZIONE 4 1.1. L INTEGRAZIONE CON IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE 4 2. CARATTERISTICHE PRINCIPALI 5 1.2. ATTIVITÀ GESTITE 5 1.3. INDIPENDENZA DALLA STRUTTURA DEI MAGAZZINI E DAL TIPO DI MATERIALI 5 1.4. TRACKING & TRACING 5 1.5. LA RADIOFREQUENZA 5 1.6. ADATTABILITÀ 6 1.7. MODULI 6 1.8. OTTIMIZZAZIONI CONSEGUIBILI 7 3. FUNZIONALITÀ PRINCIPALI 7 1.9. CONFIGURAZIONE DEL MAGAZZINO 7 1.9.1. Anagrafiche 7 1.9.2. Utenti 8 1.9.3. Unità di carico (UDC) 8 4. LE FUNZIONI DI MOVIMENTAZIONE 9 1.10. L'ACCETTAZIONE MATERIALI 9 1.10.1. Produzione esterna: 9 1.10.2. Acquisti da fornitore: 10 1.10.3. Lavorazioni di terzi: 10 1.10.4. Resi da cliente: 11 1.11. IL RICONOSCIMENTO DEI MATERIALI 11 1.12. MATERIALI A COLLAUDO 11 1.13. VERSAMENTO A MAGAZZINO 12 1.14. FUNZIONI VARIE DI MOVIMENTAZIONE 12 5. LA SPEDIZIONE 13 1.15. IL RICEVIMENTO DELLE LISTE DI PRELIEVO DA HOST 13 1.16. LA PREPARAZIONE 13 1.16.1. Attribuzione lista a viaggio: 13 1.16.2. Creazione missioni di prelevamento: 13 1.17. CRITERI DI PRELEVAMENTO DEI PRODOTTI 14 1.18. ASSEGNAZIONE 14 1.19. L'OPERAZIONE DI PRELEVAMENTO 14 6. LE AREE DI RIBALTA 14 1.20. PREPARAZIONE E FORMAZIONE DELLE UDC DI SPEDIZIONE 15 1.21. LA SPUNTA FINALE 15 1.21.1. Gestione delle linee d imballo 15 7. STATISTICHE E REPORT 16 8. COMUNICAZIONE CON IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE 16 9. ARCHITETTURA DEL SISTEMA 17 10. REQUISITI HW E SW BASE 17-3 -

1. INTRODUZIONE 1 Nella gestione aziendale, l area definita come Logistica Interna, o Logistica Industriale, che si tratti di Aziende manifatturiere, o di Aziende della Distribuzione, o di Logistica conto terzi, costituisce una parte importante nella prospettiva dei costi e dei vantaggi competitivi. è un sistema per la gestione operativa di tutte le attività dei magazzini (materie prime, semilavorati, componenti, prodotti finiti, ecc.), in un ottica di gestione integrata di spazi, volumi e operazioni con un unico strumento informatico. E uno strumento che, nelle mani del responsabile del magazzino, permette di conseguire una gestione ottimizzata e razionale di tutte le operazioni, con il controllo in tempo reale delle risorse impiegate e delle movimentazioni eseguite. 1.1. L integrazione con il Sistema Informativo Aziendale è uno strumento tipicamente operativo che, collegato con il Sistema aziendale, non sostituisce e non modifica le normali procedure gestionali a disposizione delle Funzioni Amministrative, Commerciali, di Produzione, Direzionali, ecc., procedure che supportano le attività aziendali quali l emissione degli ordini d acquisto, la gestione degli ordini dei clienti, la programmazione della produzione, ecc. è un Sistema dipartimentale con struttura Client-Server che, nei confronti del Sistema Informativo Aziendale comunica su poche direttrici fondamentali: acquisisce da quest ultimo le richieste di movimentazione (entrata materiali, uscita materiali, alimentazione delle linee di produzione) trasmette l esito delle movimentazioni richieste ed eseguite aggiorna le informazioni condivise (anagrafiche, giacenze, inventari). SISTEMA INFORMATIVO DI GRUPPO SISTEMA INFORMATIVO DI STABILIMENTO TERMINALI RADIO OPERATORI DI MAGAZZINO 1 Il presente documento costituisce una descrizione generale del software e non deve essere considerata una specifica tecnica esaustiva o vincolante delle caratteristiche e delle funzionalità del prodotto. - 4 -

2. CARATTERISTICHE PRINCIPALI 1.2. Attività gestite Utilizzando le metodologie di Material Handling allo stato dell arte, supporta le seguenti attività: Identificazione, controllo, composizione in Unità Di Carico (UDC), smistamento dei materiali in entrata Allocazione dei materiali nei magazzini Schedulazione delle richieste di uscita (ordini clienti, ordini di lavorazione e produzione) Gestione delle missioni di prelievo interi e picking frazionato per l allestimento degli ordini Ricomposizione ordini in area spedizioni Gestione delle operazioni d imballo (modulo opzionale) Controllo, spunta delle spedizioni, stampa dei documenti di supporto alle spedizioni Spostamenti interni Inventari Scambio di informazioni con il Sistema Informativo Aziendale (Host). 1.3. Indipendenza dalla struttura dei magazzini e dal tipo di materiali è indipendente dalla struttura fisica dei magazzini gestiti, che possono avere aree strutturate (scaffalature portapallet standard, drive-in, a ripiani, cantilever, ecc.) oppure aree non strutturate (cataste, piazzali, postazioni in linea, ecc.). è multistabilimento, multimagazzino, multiarea e può gestire anche magazzini remoti rispetto alla sede dov è installato. può gestire qualsiasi tipo di materiali, gestiti con diverse unità di misura e con varianti del codice articolo principale, quali colore, taglia, lavorazione, ecc. 1.4. Tracking & Tracing consente in ogni momento e per qualsiasi prodotto o movimento di verificare tracciabilità e rintracciabilità, così come di gestire le movimentazioni nel rispetto delle date di scadenza. gestisce i lotti di produzione ed anche le matricole dei prodotti. 1.5. La Radiofrequenza L impiego di strumenti per l Identificazione automatica (barcode o RFID), connessi in rete via protocollo WiFi è un requisito fondamentale per ottenere importanti vantaggi: Collegamento costante e controllo in tempo reale degli operatori Tempestiva disponibilità dei materiali dopo l accettazione Sincronizzazione dinamica e in tempo reale delle operazioni in cascata - 5 -

Eliminazione quasi totale degli errori di manipolazione Controllo dello stato di avanzamento delle attività in tempo reale 1.6. Adattabilità Il sistema è applicabile a tutti i tipi di magazzino e permette di riconfigurare la struttura della mappa e della gestione in modo semplice, rendendo molto adattabile l utilizzo del sistema in caso di cambiamenti aziendali (nuovi magazzini, spostamenti, nuovi prodotti, nuove lavorazioni, ecc.). 1.7. Moduli L architettura modulare è progettata per una scalabilità che consenta di aggiungere moduli successivi in funzione delle nuove necessità, senza perdite di valore dell investimento. Conseguentemente anche il costo iniziale del del sistema è proporzionale alle effettive esigenze. - 6 -

1.8. Ottimizzazioni conseguibili L implementazione di rende possibile un generale e profondo miglioramento del funzionamento del magazzino, con ottimizzazioni importanti, quali: accuratezza delle operazioni, riduzione degli errori; maggiore produttività degli operatori; ottimale sfruttamento della capacità di stoccaggio; garanzia dell applicazione del FIFO nelle uscite dei materiali; eliminazione quasi totale di merce mancante e di materiali obsoleti; tempestiva e precisa conoscenza della giacenza e dello stato di avanzamento del lavoro; programmabilità del carico di lavoro; riduzione delle scorte; riduzione di tempi morti e percorsi a vuoto; riduzione dei danneggiamenti; affidabilità degli inventari; migliore conoscenza dei parametri di funzionamento del magazzino. 3. FUNZIONALITÀ PRINCIPALI 1.9. Configurazione del magazzino 1.9.1. Anagrafiche Le anagrafiche sono le tabelle relative agli articoli dei prodotti movimentati, ai tipi di pallet/contenitori/imballi, ai clienti, ai vettori, ai fornitori. Il popolamento delle anagrafiche può essere fatto con i dati ricevuti da Host o con l inserimento (totale o a completamento) da una postazione di. I dati principali dell anagrafica articoli sono: codice articolo, colore/taglia (se gestiti), codice EAN, descrizione, unità di misura di stoccaggio e di acquisto, tipo articolo, etc.; dimensioni e pesi; classe ABC; scorta minima e massima; flag di blocco/sblocco; confezione/imballo/pallet/contenitore std e alternativi, lato d inforcamento; piano di pallettizzazione, impilabilità; settore merceologico, famiglia, marchio, ecc.; zona preferenziale di stoccaggio ed alternative; - 7 -

personalizzazione articolo per magazzino; personalizzazione articolo per Cliente. Per le anagrafiche di clienti, fornitori, vettori oltre a tutte le informazioni tipiche sono previste informazioni quali: zona e macrozona; punti di carico/scarico; orari di carico/scarico; giorni di chiusura; Udc standard; n. UDC per automezzo; ecc.. 1.9.2. Utenti La configurazione degli utenti di prevede che questi siano abilitati ad operare su postazione PC, su terminali radio, sui mezzi di movimentazione. L accesso ai terminali radio e ai PC è abilitato con password. Le abilitazioni sono differenziate per le funzioni PC e per quelle da terminale radio e sono personalizzabili per tutti gli accessi al sistema, sia per la normale operatività, sia per le modifiche di configurazione. 1.9.3. Unità di carico (UDC) Può essere gestita qualunque tipo di UDC, così come di imballi o di confezioni. Per ogni articolo possono essere abbinati diversi tipi di pallet, di imballi/confezioni, che secondo il piano di pallettizzazione in anagrafica (n. pezzi per imballo, n. imballi per strato, n. strati di imballi) porta alla formazione dell UDC monoreferenza. E' inoltre possibile gestire UDC multireferenza. Tutte le UDC sono etichettabili con etichette stampate da per la riconoscibilità in qualsiasi momento della loro vita nel magazzino. L etichetta riporta un n. progressivo univoco e può riportare, se necessario anche altre informazioni quali il codice articolo, il lotto, ecc. Al momento della formazione dell UDC il sistema abbina al n. identificativo tutte le informazioni necessarie: articolo e quantità; dimensioni dell UDC (altezza, lunghezza, profondità); peso dell UDC; lato di inforcamento; impilabilità dell UDC; eventuale lotto, scadenza, ecc.. I dati dimensionali e di peso sono calcolati automaticamente con i dati ricavati da: anagrafica articoli; - 8 -

tabella imballi; tabella pallets; tabella contenitori. Nel caso di prodotti non pallettizzati l UDC può essere il singolo imballo, cartone, ecc. 4. LE FUNZIONI DI MOVIMENTAZIONE pallet) utili per il consente la movimentazione delle merci utilizzando terminali portatili in radiofrequenza. All'occorrenza (in caso di malfunzionamenti nell'impianto radio) sono disponibili le funzioni manuali (con l'utilizzo di Personal Computer in rete). Tutte le movimentazioni avvengono quindi in tempo reale ed il sistema è in grado di rispondere in qualunque momento in merito alla disponibilità e alla locazione dei prodotti da evadere. controlla tutto il processo dall'entrata delle merci a magazzino (siano queste da produzione interna e/o esterna) fino all'uscita per vendita o per altra natura di movimento (c/lavorazione,resi etc..). 1.10. L'accettazione materiali Con questa funzione sono gestite tutte le movimentazioni di prodotti provenienti da: - produzione esterna - acquisti da fornitore - lavorazioni di terzi - resi da cliente questa funzione permette inoltre di produrre le etichette UDC (articolo, confezione, imballo e versamento attraverso la lettura con terminale a radio frequenza. 1.10.1. Produzione esterna: Trattasi di prodotti inviati al magazzino e provenienti da stabilimenti esterni. In questo caso è possibile che lo stabilimento esterno sia direttamente collegato al sistema centrale (host) dell'azienda e pertanto all'emissione della bolla (se necessaria) di accompagnamento delle merci è possibile far pervenire al sistema dipartimentale l'informazione sui prodotti in arrivo al magazzino. Nel caso in cui lo stabilimento non sia collegato al sistema centrale è possibile caricare i dati sintetici ed essenziali direttamente da apposita procedura di. In entrambi i casi i dati vengono caricati come "provvisori" (materiali da ricevere) nell'area accettazione materiali (ACEMA). Al ricevimento fisico del materiale l'informazione viene trasferita da "provvisoria" a "definitiva" e pertanto la merce risulta caricata in ACEMA. Dall'area ACEMA la merce può essere passata (a campione) all'area COLLAUDO. La merce restante può essere stoccata a magazzino con il contrassegno di "NON prelevabile" (questo perché in attesa del collaudo) o restare in ACEMA. - 9 -

A collaudo avvenuto la merce viene trasferita da ACEMA a magazzino di stock. Durante questa operazione (bippatura dei barcode UDC) viene effettuata una quadratura tra il dichiarato da stabilimento (dati di bolla) e l'effettivo versato a magazzino. 1.10.2. Acquisti da fornitore: La procedura prevede le stesse modalità sopra descritte nel caso di stabilimento non collegato con il sistema centrale. Le bolle fornitore caricate, controllate (bippatura barcode) e stoccate sono su richiesta trasferite al sistema centrale che provvederà ad aggiornare i propri archivi ordini a fornitore e magazzino contabile. E' possibile comunque la procedura inversa che prevede il primo caricamento su sistema centrale e successivo trasferimento ad. 1.10.3. Lavorazioni di terzi: utoma La procedura prevede ove necessario la RINTRACCIABILITA' dei componenti. Sono gestiti come per i casi precedenti le quadrature per i prodotti usciti a C/lavorazione e successivamente rientrati. L'applicativo prevede inoltre il collegamento on-line con eventuali fornitori c/lavorazione con i quali l'azienda intenda operare a stretto contatto. - 10 -

1.10.4. Resi da cliente: La procedura è riconducibile ai casi appena descritti. 1.11. Il riconoscimento dei materiali Come precedentemente detto, i materiali sono riconosciuti dal sistema AUTOMA attraverso la lettura di barcode posizionato in ogni singola UDC. Vanno distinti quindi 2 casi particolari: - materiali da stabilimento già etichettati - materiali caricati in ACEMA e non etichettati Nel primo caso è già in condizione di trattare il materiale ricevuto a magazzino. Nel secondo caso la procedura che gestisce l'accettazione materiali è in grado di produrre le etichette UDC (articolo, confezione, imballo e pallet) necessarie per il versamento attraverso la lettura laser con terminale a radio frequenza. prevede la gestione anche di materiali/prodotti gestiti a MATRICOLA ed eventualmente appartenenti ad un determinato LOTTO di produzione. E' evidente quindi che le etichette materiale/prodotto possono contenere più informazioni utili per il riconoscimento automatico di queste informazioni. E' disponibile in il modulo per il collegamento a bilance conta pezzi con emissione automatica delle etichette prodotto. 1.12. Materiali a collaudo Come anticipato nel paragrafo "accettazione materiali" i prodotti in ingresso a magazzino possono essere sottoposti ad operazione di COLLAUDO. La funzione prevede un archivio di appoggio (eventualmente fasato in automatico dal sistema centrale se questo gestisce l'informazione) nel quale sono identificati tutti i fornitori/prodotti che necessitano di collaudo. Al ricevimento di questi, segnala immediatamente al magazziniere se il materiale è da collaudare. Il collaudo può essere effettuato a campione o su tutto il lotto di prodotto entrato. Nel primo caso permette di comportarsi nel seguente modo: - trasferimento del prodotto campione da collaudare da ACEMA ad area COLLAUDO - stoccaggio del prodotto restante in celle a magazzino con contrassegno di "prodotto NON prelevabile". Le celle risultano occupate ma il prodotto non è disponibile se non attraverso una FORZATURA. - in alternativa il prodotto restante resta ubicato in ACEMA fino al riscontro di collaudo avvenuto. Solo in questo momento il prodotto può essere versato a magazzino. Nel secondo caso il prodotto viene trasferito interamente all'area di collaudo e ad esito positivo stoccato a magazzino. - 11 -

1.13. VERSAMENTO A MAGAZZINO La funzione si avvale di strumentazione a radio frequenza con lettore laser integrato per il riconoscimento del materiale che si intende versare a magazzino. è in grado di gestire il versamento di uno o di più prodotti (UDC) in contemporanea, nel caso di più prodotti viene ottimizzato il percorso del carrello. Il sistema indica all'operatore l'esatta ubicazione (cella) dove posizionare il prodotto considerandone le eventuali posizioni preferenziali. 1.14. Funzioni varie di movimentazione Sotto questa voce si trovano tutte le funzioni del prodotto che gestiscono quindi tutte le movimentazioni varie (ad eccezione di quelle dettagliatamente descritte ivi compresa la procedura di spedizione) di carico/scarico che quotidianamente vengono effettuate a magazzino. In elenco troviamo: - Carico iniziale - Carico varie - Trasferimenti a - Scarico varie - Trasferimenti da - Inventario - Inventario a rotazione ed altre funzioni di supporto quali: - cerca UDC - UDC in cella Tutte le operazioni generano movimenti di magazzino in ambiente e sono pilotati da causali di movimentazione (tabella) che determinano se il movimento deve essere restituito al sistema centrale oppure no. Le movimentazioni sono pilotate sempre attraverso l'utilizzo di software su terminali in radiofrequenza. - 12 -

5. LA SPEDIZIONE E' la parte di prodotto sicuramente più importante in quanto ritroviamo tutte le tecniche per l'approntamento della spedizione. Il flusso generale è costituito dai seguenti passi: 1. Ricevimento liste di prelievo 2. Formazione viaggi 3. Generazione missioni per il prelievo 4. Assegnazione viaggi 5. Prelevamento 6. Preparazione UDC di spedizione 7. Spunta spedizione 8. Conferma spedizione la spiegazione di ognuno di questi è demandata ai paragrafi successivi. logiche e le 1.15. Il ricevimento delle liste di prelievo da Host Il ricevimento delle liste di prelievo da host avviene in modo automatico attraverso un programma attivato a tempo, il quale cattura in una directory predefinita (il tempo di attivazione e la directory sono definiti nelle configurazioni variabili di ambiente di ) tutte le liste inviate dal sistema centrale. Le liste quindi possono essere inviate ad ogni qualvolta sia necessario comunicare al magazzino nuovi ordini di approntamento delle spedizioni o variazioni su ordini precedentemente passati. 1.16. La preparazione Le liste di prelevamento pervenute sono processate da secondo i seguenti passi: - Attribuzione lista a viaggio - Creazione missioni di prelevamento 1.16.1. Attribuzione lista a viaggio: Con questa funzione è possibile raggruppare più ordini clienti in un unico viaggio. Questo permette al responsabile di magazzino di formare al meglio i mezzi di spedizione (camion, vagoni ferroviari etc..) in funzione di : - pesi - volumi - numero dei colli e/o bancali - destinazione - priorità 1.16.2. Creazione missioni di prelevamento: A fronte del viaggio formato, vengono generate le missioni di prelevamento a magazzino e impegnati i prodotti nelle loro ubicazioni. Durante questa fase il sistema evidenzia eventuali mancanze di prodotto a magazzino (questo è possibile anche se il sistema centrale dispone già - 13 -

del calcolo di disponibilità del prodotto a magazzino, in quanto basato su giacenze contabili e non fisiche). 1.17. Criteri di prelevamento dei prodotti La logica di prelevamento dei prodotti da magazzino è diversificata in base a come l'azienda predispone i mezzi di spedizione e in funzione di come sono ripartiti i compiti (suddivisione in aree operative) dei singoli magazzinieri. Infatti è possibile evadere i viaggi secondo le modalità: - per lista di prelievo (ordine cliente) - per raggruppamento articolo - per ottimizzazione di picking (formazione bancali multireferenza) - per ottimizzazione del carico (priorità di consegna) in tutti i casi appena esposti il sistema comunque ottimizza i PERCORSI dei carrelli al fine di ridurre i tempi di prelevamento e di spedizione. 1.18. Assegnazione Questa procedura è utilizzata nel caso in cui sia il responsabile di magazzino a decidere a chi assegnare le missioni di prelevamento di un viaggio. E' questa la procedura comunemente più usata; è comunque disponibile in l'assegnazione "automatica" che consiste nel rendere disponibili a tutti i carellisti i viaggi da prelevare. Su terminale radio è possibile selezionare (da parte del carellista) il viaggio che si intende prenotare e iniziare. E' possibile assegnare uno o più viaggi a più carellisti e questo per motivi di: - prelevamento prodotti in aree di magazzino di diversa competenza - viaggi con notevoli quantitativi di prodotto e dove quindi necessita che sia una squadra di carrellisti ad occuparsene - velocizzare le operazioni di prelevamento Ad ogni viaggio assegnato viene associata la propria area di ribalta. 1.19. L'operazione di prelevamento Si tratta di una fase procedurale interamente automatizzata nella quale l'addetto al carrello riceve in successione sul display del terminalino le missioni di prelevamento da effettuare. Il sistema indica sulla base dei criteri di ottimizzazione sopra citati, in quale ubicazione si trova il prodotto da prelevare e la quantità richiesta. L'operatore conferma il prelevamento attraverso la lettura del barcode prodotto e il sistema indica l'area di ribalta in cui questo deve essere portato. E' richiesta la lettura del barcode ubicazione relativo all'area di ribalta a conferma di operazione avvenuta. In è da ora disponibile anche una funzione di prelievo Pick & Pack (Picking con immediato Packaging) 6. LE AREE DI RIBALTA Possono essere configurate al sistema una o più aree di ribalta. Si intendono le aree dove vengono ubicati i prodotti prelevati a fronte di un viaggio e di cui si deve disporre la spedizione. - 14 -

Solitamente in queste aree si svolgono le funzioni di preparazione delle UDC per la spedizione (filmatura, formazioni UDC multireferenza, pesatura etc...) ed è pertanto necessario disporre delle procedure più appropriate per la gestione di queste. mette a disposizione le seguenti funzioni: - Formazione UDC multireferenza - Collegamento con bilance di pesatura per linee di imballo - Produzione packing list collo - Spunta della spedizione - 1.20. Preparazione e formazione delle udc di spedizione All'atto del prelevamento dei prodotti da magazzino è necessario, a fronte di operazioni di picking, formare le UDC per la spedizione. Infatti è possibile gestire: - formazione colli - formazione pallets è questo il caso di formazione di UDC multireferenza. In questo caso con le proprie funzioni è in grado di riconoscere come queste vengono formate. Questo consente di scaricare correttamente le aree di ribalta e, cosa più importante, di poter riconoscere i prodotti e le quantità durante la fase di spunta finale della spedizione. E' disponibile un modulo per la gestione di eventuali linee di imballo automatizzate con lettori scanner fissi o mobili e bilance per la pesatura dei colli. 1.21. La spunta finale E' una delle funzioni più significative di in quanto consente di ottenere la quadratura prodotti/quantità tra le liste di prelievo ricevute e l'effettivo prelevato e pronto per la spedizione. Autom rileva eventuali differenze riscontrate tra richiesto, prelevato, spuntato. Le quantità spuntate per ogni singola riga della lista di prelievo sono restituite al sistema centrale per consentire l'emissione dei documenti fiscali. E' disponibile su un modulo per la stampa delle bolle di accompagnamento delle merci che può essere utilizzato in caso di fermo del sistema centrale. 1.21.1. Gestione delle linee d imballo Uno specifico modulo per gestire linee di imballo, con l impiego di scanner, bilance automatiche, trasportatori automatici, sorter, ecc. è disponibile in opzione. - 15 -

7. STATISTICHE E REPORT Con il sistema sono fornite una serie di statistiche e di report sulle movimentazioni effettuate e sullo stato del magazzino. Le statistiche sono fornite in forma tabellare ed alcune in forma grafica. Tutti i movimenti, anche quelli elementari, sono registrati nello storico dei movimenti. I dati sono pertanto disponibili, con modalità di export, per qualsiasi elaborazione statistica esterna, con strumenti come Excel od altri. Uno strumento di Data Warehousing esterno è disponibile come prodotto integrabile a. 8. COMUNICAZIONE CON IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE La comunicazione fra e il sistema Host avviene con interscambio di file. Può essere attivata manualmente o può essere del tutto automatizzata. acquisisce da Host i seguenti dati: anagrafica articoli; piani di imballaggio; piani di pallettizzazione; lotti; bolle da stabilimento; bolle di arrivo merce da esterno; liste di prelievo; altri eventuali. Host acquisisce da i seguenti dati: conferme dei depositi; conferme dei prelievi; rettifiche di quantità; giacenze; inventari. La specifica tecnica dello scambio con Host viene definita in sede di analisi. - 16 -

M a in fram e 9. ARCHITETTURA DEL SISTEMA è un pacchetto software disponibile con un architettura client server / web. Le immissioni e le visualizzazione dei dati sono effettuate sul PC client, mentre la parte Application e il Database sono allocate sul server. HOST Postazione Utente PC Postazione Utente PC con stampante etichette Access Point Server DB & Application Server Terminali radio palmari con laser scanner integrato Terminali radio veicolari con pistola laser scanner 10. REQUISITI HW E SW BASE È consigliabile la seguente configurazione per l hardware: Server: Tipo di processore Processore Intel Xeon 5050 Dual Core a 3 GHz o super. Numero di processori 1 processore - Possibilità di upgrade a due processori Cache interna 4 MB (2 x 2 MB) di cache integrata di livello 2 Memoria Ram 3 GB o superiore Dischi rigidi interni 2 o 3 HD da 72 GB o superiore Controller del disco rigido Controller RAID integrato Unità di backup Unità DAT 40 SCSI Tape Drive Unità ottica CD-ROM Interfaccia di rete Scheda 10/100 integrata Alimentazione Doppio alimentatore ridondante PC client: Tipo di processore Processore Intel Pentium 4 Memoria 1 GB Disco rigido interno 40 GB CD-ROM e DVD DVD-ROM 16x 40x Scheda di rete Tastiera e mouse - 17 -

Sistema operativo di rete: Windows 2003 SVR Data base: SQL Server 2008 o in alternativa Oracle. Per info: www.linkmanagement.it info@linkmanagement.it - 18 -