REGOLAMENTO DEL COMITATO PER IL CONTROLLO INTERNO Articolo 1 Premessa Il presente Regolamento disciplina la costituzione, il funzionamento ed i compiti del comitato per il Controllo Interno (il Comitato ) di Prada S.p.A. (la Società ). Articolo 2 Costituzione 1. Il Comitato è stato costituito mediante delibera del Consiglio di Amministrazione della Società in data 18.12.2007. 2. Il Comitato è composto da almeno tre amministratori, tutti scelti tra i componenti del Consiglio di Amministrazione della Società non esecutivi, la maggioranza dei quali indipendenti, aventi preparazione ed esperienza professionale idonee allo svolgimento dei compiti del Comitato. Almeno un componente del Comitato possiede un adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria da valutarsi dal Consiglio di Amministrazione al momento della nomina. 3. Il Comitato elegge fra i suoi membri in possesso dei requisiti di indipendenza il Presidente, al quale spetta il compito di coordinare e programmare le attività del Comitato e guidare lo svolgimento delle relative riunioni. 4. Ai lavori del Comitato partecipa il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco effettivo da questi designato. Alle riunioni possono partecipare anche soggetti che non ne sono membri su invito del Comitato stesso, con riferimento ai singoli punti all ordine del giorno, nonché il Presidente del Consiglio di Amministrazione e gli Amministratori Delegati della Società per fornire informazioni ed esprimere le valutazioni di competenza. 5. Al Comitato riferisce il Responsabile Internal Audit. 6. La durata del mandato è determinata di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione o, in caso di sua mancata determinazione, coincide con quella del Consiglio di Amministrazione, la cui cessazione anticipata, per qualsiasi causa, determina l immediata decadenza del Comitato.
7. Qualora, per qualsiasi causa, vengano a mancare uno o più componenti del Comitato, il Consiglio di Amministrazione della Società provvede a sostituirli nel rispetto delle indicazioni di cui ai precedenti commi. Articolo 3 Riunioni e deliberazioni 1. Il Comitato si riunisce, su convocazione del Presidente o di uno dei suoi componenti, con la frequenza necessaria per lo svolgimento delle proprie funzioni nel luogo da lui fissato a mezzo apposito avviso trasmesso a tutti i suoi membri. 2. L avviso di convocazione, da inviarsi almeno tre giorni lavorativi prima di quello fissato per la riunione, contiene l indicazione del luogo, del giorno e dell ora della riunione, nonché l elenco delle materie da trattare. Copia dell avviso è inviata a cura della Segreteria Societaria, al Presidente del Collegio Sindacale, al Presidente ed agli Amministratori Delegati della Società. 3. Il Comitato può riunirsi in video ed audio-conferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e sia loro consentito di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati, nonché visionare documenti in tempo reale. 4. Le riunioni del Comitato sono presiedute dal Presidente, o in sua assenza o impedimento, dal componente più anziano. Il Comitato è validamente riunito in presenza della maggioranza dei componenti in carica e decide a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede la riunione. Il voto non può essere dato per rappresentanza. 5. Il Responsabile Internal Audit svolge il ruolo di segretario del Comitato e lo assiste nell espletamento delle proprie funzioni. 6. Le riunioni del Comitato devono risultare da verbali i quali, trascritti su apposito libro tenuto dal Presidente, sono firmati da chi presiede e dal segretario. Le riunioni si considerano tenute nel luogo in cui si trova il Presidente della riunione. I verbali vengono trasmessi ai componenti del Comitato, al Presidente del Collegio Sindacale e all eventuale suo sostituto, nonché al Presidente ed agli Amministratori Delegati della Società. 7. Il Comitato si riunisce almeno due volte all anno con la presenza del soggetto
responsabile per la revisione legale dei conti della Società. Articolo 4 Funzioni, obiettivi e compiti 1. Il Comitato, nello svolgimento delle proprie funzioni, ha la facoltà di accedere alle informazioni e funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti, nonché di avvalersi di consulenti indipendenti, nei termini stabiliti dal Consiglio di Amministrazione. La Società mette a disposizione del Comitato le risorse finanziarie adeguate per lo svolgimento dei propri compiti, nei limiti del budget approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società. 2. Il Comitato svolge le seguenti funzioni: - è il soggetto responsabile dell effettuazione di proposte al Consiglio di Amministrazione della Società relative alla nomina, conferma, revoca del soggetto responsabile della revisione legale dei conti nonché a ogni altra questione connessa al conferimento dell incarico a tale soggetto, alla sua remunerazione, alla sua revoca e alla sua sostituzione; - valuta e monitora l indipendenza del soggetto responsabile della revisione legale dei conti nonché l efficacia della sua attività di revisione in conformità ai principi contabili applicabili; - discute e definisce con il soggetto responsabile della revisione legale dei conti l ambito e la natura degli obblighi di revisione e di informazione finanziaria; - valuta l opportunità di nominare un soggetto esterno incaricato di svolgere attività di controllo diverse dalla revisione legale dei conti, definendone la relativa politica, identificando le materie rispetto a cui tale intervento è necessario e suggerendo le azioni da adottare; - verifica l adeguatezza e la correttezza dei bilanci e dei report della Società, in particolare, del bilancio annuale, delle relazioni semestrali e trimestrali (ove pubblicate) e delle valutazioni finanziarie contenute in tali documenti, prima che tali documenti siamo presentati al Consiglio di Amministrazione, con particolare riferimento a: (i) le eventuali modifiche delle politiche e della prassi relative alla redazione del
bilancio; (ii) (iii) (iv) (v) i criteri valutativi nella redazione del bilancio che rivestono maggior importanza; le modifiche significative necessarie a seguito dell attività di revisione; i presupposti e le condizioni per garantire la continuazione dell attività; il rispetto dei principi contabili; (vi) il rispetto delle Listing Rules vigenti presso l Hong Kong Stock Exchange, nonché di tutti gli altri provvedimenti cui la Società è soggetta in materia di informazione contabile; - verifica ogni voce rilevante o anomala rappresentata nei documenti contabili tenendo nella dovuta considerazione le segnalazioni effettuate dal soggetto responsabile della revisione legale dei conti o da altri esponenti della Società; - monitora il funzionamento dei sistemi di controllo interno e di risk management predisposti dalla Società; - discute con il management della Società in merito al funzionamento del sistema di controllo interno, in particolare circa l adeguatezza delle risorse, l esperienza e le qualifiche nonché il programma di aggiornamento dei soggetti che svolgono le attività di redazione dei bilanci e delle scritture contabili, e assicura che il management adempia adeguatamente il proprio dovere di garantire l efficacia del sistema di controllo interno; - verifica ogni affermazione relativa al sistema di controllo interno contenuta nella relazione sulla gestione annuale predisposta dalla Società prima che tale relazione sia sottoposta al Consiglio di Amministrazione della Società e approfondisce ogni nuovo elemento o nuova problematica in materia di controllo interno; - assicura che la funzione di controllo interno sia dotata di risorse adeguate, garantisce il coordinamento tra la funzione di controllo interno e i soggetti esterni alla Società che eventualmente svolgono funzioni di controllo, verifica l efficacia del sistema di controllo interno; - verifica e rivede periodicamente le politiche e le prassi finanziare e contabili di Gruppo;
- verifica le relazioni e le comunicazioni redatte dal soggetto responsabile della revisione legale dei conti e controlla le richieste di chiarimento sollevate da tale soggetto nei confronti del management, nonché le risposte del management a tali richieste; - valuta i rilievi che emergono dai rapporti di revisione dell Internal Audit, dalle comunicazioni del Collegio Sindacale e dei singoli componenti del medesimo Collegio, dalle relazioni dell Organismo di Vigilanza e dalle indagini e dagli esami svolti da terzi; - assicura che il Consiglio di Amministrazione risponda tempestivamente alle osservazioni eventualmente sollevate dal soggetto responsabile della revisione legale dei conti nelle proprie relazioni o comunicazioni rivolte alla Società; - riferisce al Consiglio di Amministrazione sugli argomenti relativi al cd. Code on Corporate Governance Practices contenuto nell Appendix 14 delle Listing Rules in vigore presso l Hong Kong Stock Exchange; - rivede periodicamente gli accordi con i dipendenti della Società per verificare eventuali anomalie relative all informazione finanziaria, al sistema di controllo interno o ad altri ambiti; assicura l esistenza di strumenti adeguati per il corretto e indipendente svolgimento di indagini su tali argomenti, nonché per l assunzione delle necessarie azioni conseguenti; - esamina il piano di lavoro preparato dal Responsabile dell Internal Audit nonché le relazioni periodiche; - riferisce al Consiglio di Amministrazione, almeno semestralmente in occasione della approvazione del bilancio e della relazione semestrale, sull attività svolta, nonché sulla adeguatezza del sistema di controllo interno; - esprime il proprio parere sulle proposte di nomina e revoca del responsabile dell Internal Audit formulate dall Amministratore Delegato, d intesa con il Presidente, al Consiglio di Amministrazione e su quelle inerenti la sua remunerazione, coerentemente con le politiche aziendali; - svolge gli ulteriori compiti che gli vengono attribuiti dal Consiglio di Amministrazione, in particolare esprime un parere sulle regole per la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate e di quelle
nelle quali un amministratore sia portatore di un interesse, in proprio o per conto di terzi; - verifica le procedure a disposizione dei dipendenti della Società per effettuare eventuali segnalazioni confidenziali riguardanti irregolarità nell informazione finanziaria, nel controllo interno o in qualsiasi altra attività della Società; - assicura che siano in vigore procedure che garantiscano che l esame di eventuali segnalazioni confidenziali sia effettuato con indipendenza ed imparzialità e che a tali segnalazioni sia dato seguito in modo appropriato Il Comitato assiste inoltre il Consiglio di Amministrazione ai fini della: a) definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno, in modo che i principali rischi afferenti alla Società ed alle sue controllate risultino correttamente identificati, nonché adeguatamente misurati, gestiti e monitorati, determinando criteri di compatibilità di tali rischi con una sana e corretta gestione dell impresa; b) descrizione, nell ambito della relazione annuale sul governo societario, degli elementi essenziali del sistema del controllo interno, nonché ai fini della valutazione dell adeguatezza complessiva dello stesso. Articolo 5 Disposizioni finali Il presente Regolamento è a disposizione dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale presso la sede legale della Società e nel luogo in cui è convocato il Comitato e pubblicato sul sito web della Società e dell Hong Kong Stock Exchange. Ogni modificazione al presente Regolamento deve essere deliberata dal Consiglio di Amministrazione della Società.