ALTA FORMAZIONE IN APPRENDISTATO Progetto di Master Universitario PROCESSI PRODUTTIVI CHIMICO BIOLOGICI Bozza Master di I/II livello Seconda Edizione BDM collabora con l Università di Torino nella realizzazione di un Master in Alto Apprendistato I Master in Alto Apprendistato costituiscono un importante opportunità per inserire in azienda giovani laureati a condizioni economiche vantaggiose con un contratto di apprendistato in Alta Formazione per 24 mesi, assolvendo l obbligo formativo con il percorso realizzato dall Ateneo e customizzato sulle esigenze aziendali. VANTAGGI ECONOMICI Complessivamente il vantaggio potenziale per l azienda consisterà in un abbattimento annuo del costo lordo aziendale del laureato di circa il 50%, determinato dai seguenti elementi: Esenzione dai contributi previdenziali: risparmio sul costo della risorsa fino al 30% (20% per aziende con più di 10 dipendenti) Estensione dei vantaggi suindicati per un ulteriore anno qualora al termine del Master sia confermato il rapporto di lavoro Contributo di 6.000 per ogni soggetto assunto (programma Formazione e Innovazione per l Occupazione Scuola e Università) o, in alternativa e solo per profili tecnico scientifici, credito d imposta pari al 35% del costo lordo del laureato (Decreto Sviluppo 2012 art. 24) OBIETTIVI FORMATIVI Il progetto formativo si propone di fornire a laureati in materie tecniche o matematiche le seguenti competenze: sviluppo delle capacità e delle conoscenze necessarie per la formulazione di modelli di processo e per la relativa analisi; conoscenza delle metodologie matematiche e statistiche utili per la formulazione e lo studio dei modelli di processo o gestionali; conoscenza e utilizzo di metodi quantitativi nella scelta e nell'utilizzo di risorse e di materiali; padronanza nell'utilizzo di metodi matematici utili per l'ottimizzazione di prodotto per l'industria manifatturiera; conoscenza delle nozioni gestionali di base indispensabili per l'inserimento aziendale; capacità necessarie per analizzare l'impatto energetico di processi e materiali.
RAZIONALE FABBISOGNI DI COMPETENZE AZIENDALI I controlli su materie prime, processi, prodotti, rifiuti, emissioni ed il monitoraggio dell ambiente di lavoro sono aspetti con criticità sempre più rilevanti per l industria regionale e nazionale. Per affrontare queste problematiche, le aziende hanno un crescente fabbisogno di competenze, di tipo tecnico scientifico e di tipo industriale (controllo di qualità, certificazione, adeguamento e rispetto delle normative regionali, nazionali, europee). Un ulteriore e interessante valore aggiunto consisterebbe, oltre alla perizia nel monitorare lo status quo, nella capacità di proporre/progettare e realizzare sviluppi e miglioramenti dei processi e dei controlli di produzione, sapendone anche valutare le ricadute in termini economici. Nelle aziende, in particolare nelle PMI, spesso simili professionalità e competenze specifiche sono insufficienti ed è difficile individuarle e gestirle nei consulenti esterni. La proposta è quindi quella di sommare tali abilità in un dipendente che, ad una formazione di base (ad es. chimico biologo) di livello universitario associ le competenze acquisite (tecnico giuridicoeconomiche) in questo percorso formativo, riunendo in un unico collaboratore un ampia visione della problematica e le correlate competenze interdisciplinari risolutive. FIGURA PROFESSIONALE Il Master è mirato alla formazione di una figura professionale evoluta e articolata su differenti aree di competenza, esperta nel monitoraggio e nel miglioramento dei processi industriali di tipo chimico biologico e con conoscenze sulle normative tecnico ambientali e sui sistemi di gestione aziendali. Tale figura sarà in grado di gestire in modo efficace ed efficiente il sistema Qualità, il rischio igienico sanitario, la tracciabilità delle materie prime e dei prodotti finiti, la gestione delle problematiche ambientali. Inoltre, essa disporrà di conoscenze sui quadri di riferimento tecnico normativi di specifiche filiere di interesse per le aziende partecipanti (agroalimentare, cosmetico farmaceutico, della chimica fine).
Descrizione del percorso formativo L articolazione degli argomenti del piano formativo è prevista secondo il seguente schema di massima, che sarà adattato alle esigenze espresse dalle Aziende partecipanti e tarato attraverso piani formativi individuali ai singoli formandi. Fase di azzeramento Nell ipotesi che il Master selezioni laureati di discipline in ambito tecnico scientifico si prevede una fase di azzeramento al fine di consolidare una base comune di conoscenze rispetto ai diversi percorsi di laurea dei discenti PARTE 1. MODULI BASE SEZIONE 1. Analisi delle problematiche e definizione degli ambiti applicativi 1.1. Individuazione e analisi degli ambiti di rischio Il rischio biologico Il rischio chimico Il rischio ambientale L impatto delle emissioni e della produzione di rifiuti Tecnologie di rilevazione 1.2. Caratterizzazione tecnico chimico biologica delle materie prime Proprietà dell acqua delle materie prime: impatto sui processi produttivi e qualità dell output Metodologie di controllo Controllo delle acque e delle materie prime: strumenti tecnologici Criteri e metodologie di valutazione 1.3. Focus sugli Ambiti applicativi PROGRAMMA ATTIVITÀ DIDATTICHE Tutela dell aria Biomassa a scopo energetico Utilizzo agricolo delle biomasse Principi e tecniche per la rilevazione di OGM Sistemi di tracciabilità e prevenzione del rischio nelle filiere alimentari Qualità nell agricoltura (GLOBALGAP) Etichettatura dei prodotti alimentari Controlli dei materiali per alimenti (MOCA) Packaging Impact Introduzione alla metodologia PCR Valutazione delle emissioni e della produzione di rifiuti
PROGRAMMA ATTIVITÀ DIDATTICHE SEZIONE 2. Organizzazione ed economics aziendali di base Nozioni economiche di base ricorrenti nella vita dell'impresa e nell'ambiente esterno. Dinamiche economico finanziarie dell'impresa industriale e delle forme giuridico contrattuali per l'esercizio delle attività economiche. Principi dell'organizzazione industriale, della struttura organizzativa, dei modelli di divisione del lavoro, delle funzioni fondamentali nell'impresa. Tecniche e metodologie per il controllo e l'analisi dei processi e dei risultati economicofinanziari dell'impresa. Metodi per la determinazione dei costi industriali e delle tecniche di valutazione degli investimenti. SEZIONE 3. Chimica, Biologia, Microbiologia dei processi: strumenti di monitoraggio 3.1. Aspetti generali di carattere tecnico scientifico Principi e metodologie di monitoraggio Monitoraggio e controllo a medio e lungo termine delle matrici ambientali (aria, acqua, suolo) Supporti e strumenti informatici di controllo del rischio chimico biologico 3.2. Ottimizzazione dei processi Metodologie chimiche di misurazione Metodologie biologiche di misurazione Aspetti chimico biologici di processi industriali Modellizzazione degli strumenti di valutazione statistica dei dati Benchmark tra metodologie classiche e metodo PCR Principi e tecniche per la rilevazione di OGM H.A.C.C.P.: Implementazione e procedure di verifica Modelli informatici di gestione Tecnologie e Principi di base della depurazione delle acque Metodologie di progettazione delle bonifiche
PROGRAMMA ATTIVITÀ DIDATTICHE SEZIONE 4. Sicurezza e profili normativi 4.1 Sicurezza dei processi e Ambiente Qualità e Igiene degli Alimenti: controllo chimico e controllo microbiologico Tecnologia e Igiene dei processi di produzione alimentare Prodotti, attrezzature e strumenti per la sicurezza nei processi di trasformazione agroalimentare Chimica industriale Gestione delle acque potabili e delle acque di scarico Valutazione di impatto e sostenibilità ambientale Valutazione dell'esposizione dei lavoratori ad agenti biologici e chimici Sicurezza dei processi nella produzione cosmetica Sicurezza e tecnologia negli ambienti ad alta sterilità 4.2 Aspetti legali Normativa cogente nazionale e comunitaria nel settore della sicurezza agro alimentare, ambientale, dell ambiente di lavoro, gestione dei rifiuti. Normativa volontaria: Sistemi di gestione qualità (ISO 9001:08) Sistemi di gestione ambientale (ISO 14001:04) Sistemi di gestione della sicurezza e rintracciabilità alimentare (ISO 22000:05, ISO 22005:08) Standard per aziende fornitrici di prodotti a marchio (IFS, BRC) Sistemi di gestione della sicurezza e salute sui luoghi di lavoro (OSHA 18001) SEZIONE 5. Management dell Innovazione: i processi di innovazione e la Ricerca e Sviluppo I fabbisogni di innovazione e le imprese: dalle soluzioni consolidate alle innovazioni rivoluzionarie I fattori produttivi dell innovazione I programmi relativi a settori economici di interesse regionale Ideazione e presentazione di un progetto di ricerca Criteri di valutazione e di applicazione dei risultati della ricerca La protezione delle proprietà intellettuali ed il trasferimento tecnologico
A CHI È RISERVATA QUESTA INIZIATIVA? QUANTO COSTA ALL AZIENDA? Alle aziende con almeno una sede operativa sul territorio della Regione Piemonte, che desiderino inserire nel loro organico giovani neolaureati sui quali investire in termini di competenze specifiche e trasversali. Ai laureati di età inferiore ai 30 anni (alla data di assunzione) interessati a misurarsi in azienda, lavorando e studiando per conseguire un Master legalmente riconosciuto. Come e dove? I giovani laureati assunti dalle aziende partner di progetto, con contratto di apprendistato di durata corrispondente al periodo formativo (24 mesi), dovranno: frequentare 400 ore di lezione in aula presso l Università degli Studi di Torino. completare il percorso formativo in azienda (800 ore) attraverso: una formazione tecnica on the job ; un project work di specifico interesse Non vi sono costi aggiuntivi a carico dell azienda per la partecipazione all iniziativa, a parte la retribuzione del neoassunto, che sarà determinata in base ai contratti collettivi nazionali di riferimento usufruendo dei vantaggi contributivi e fiscali previsti dal contratto di Apprendistato. Formazione e Didattica I costi della didattica e dell organizzazione sono totalmente a carico dell Ateneo, che riceverà i contributi della Regione Piemonte a valere sul Fondo Sociale Europeo. IL RUOLO DI BDM La collaborazione di BDM con il dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell Università di Torino si sostanzia nella progettazione e promozione del percorso Master (scouting aziende partner di progetto e matching candidature dei laureati) e nel successivo supporto organizzativo gestionale. Per ulteriori informazioni CONTATTI BUSINESS DEVELOPMENT MANAGEMENT Corso Francia 32 10143 Torino Tel 011 19500648 Fax 011 0868918 Skype businessdevelopmentmanagement DOTT. ROBERTO CUNIO Tel. 011 19500648 Cell 333 2466241 Email cunio@businessdevelopment.it DOTT. LUCA MAGNONE Tel. 011 19713144 Cell 334 3847739 Email magnone@businessdevelopment.it Progetto per la partecipazione al Bando per la sperimentazione di percorsi formativi per l acquisizione del titolo di Master universitario di I e II livello - Determinazione n. 482 del 15/09/2010