Elementi di Corporate Governance Direzione d impresa Ing. Marco Greco 9 ottobre 2009
Definizione Il sistema di strutture, processi e meccanismi che regolano il governo dell impresa, ossia la direzione e il controllo dell impresa, al fine di massimizzarne il valore nel lungo periodo Si basa sulla distribuzione di diritti e responsabilità tra tutti gli attori coinvolti
Azienda vs Stakeholders esterni Direzione Aziendale Direzione vs Organizzazione
Corporate Governance vs Public Governance Strutture Processi Meccanismi Organi aziendali (CdA, assemblea, collegio sindacale ) Approvazione e revisione bilancio Meccanismi di voto e quorum, ecc Governo, Parlamento, Senato Formazione e approvazione delle leggi Elezioni, voto, ecc Divisione ed equilibrio dei poteri, tutela delle minoranze, trasparenza dei processi decisionali
Attualità della corporate governance Privatizzazioni Come gestire gli ex monopoli? Telecom, IRI, ecc Competizione globale Crescita dell ammontare degli investimenti Capitale di credito vs Capitale di rischio
Attualità della corporate governance Importanza dei mercati finanziari internazionali Standard internazionali Crescente ruolo degli investitori istituzionali Fondi pensione (ricerca di investimenti solidi ) Maggiore contendibilità delle imprese Frammentazione della proprietà sui mercati finanziari Scalate Scandali finanziari Standardizzazione dell OCSE
Stati aderenti all OCSE (OECD) Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico
La legislazione italiana Art. 2325 2457 del Codice Civile Società per azioni Decreto Legislativo n. 58/1998 (Legge Draghi) Mercati finanziari Decreto Legislativo n. 6/2003 (Riforma del diritto societario) Legge 262/2005 (Legge sul Risparmio) Risposta agli scandali finanziari
Le linee di tendenza Maggiore trasparenza Maggiori controlli interni e esterni Maggiore tutela dei piccoli azionisti Specie per le società quotate in Borsa
Gli attori della corporate governance Assemblea dei soci PRES CdA Comitato esecutivo AD Collegio sindacale Top management Società di revisione
Assemblea dei soci (CC 2363 2379) Assemblea ordinaria (maggioranza assoluta dei partecipanti CC2368 9) 1) approva il regolamento assembleare 2) approva il bilancio e delibera la distribuzione di dividendi 3) nomina e revoca gli amministratori, i sindaci, il presidente del collegio sindacale e la società di revisione 4) determina il compenso di massima degli amministratori e dei sindaci 5) delibera sull azione di responsabilità nei confronti degli amministratori e dei sindaci Assemblea straordinaria (maggioranza qualificata dei partecipanti CC2368 9) 1) delibera sulle modificazioni dello statuto 2) sulla nomina, sulla sostituzione e sui poteri dei liquidatori Modalità di convocazione (CC2366), Redazione del verbale (CC2375), Conflitti d interesse (CC2373)
Modalità di Voto Assemblea ordinaria Assemblea straordinaria Assemblea straordinaria (soc. quotata) Quorum costitutivo Maggioranza assoluta del CS Maggioranza assoluta del CS Maggioranza assoluta del CS Quorum voto Maggioranza assoluta dei partecipanti Maggioranza assoluta del CS Due terzi del CS presente in assemblea Quorum costitutivo 2 convocazione No quorum Un terzo del CS in assemblea Un quinto del capitale sociale Quorum voto 2 convocazione Un terzo del CS in assemblea Due terzi del CS presente in assemblea Due terzi del CS presente in assemblea
Consiglio di Amministrazione (CC 2380 2396) Funzione strategica, di monitoraggio del top management e di accesso alle risorse esterne Composto dagli amministratori, nominati dall Assemblea (CC2380bis) Presidenza (CC2381) Deleghe e Comitato esecutivo (CC2381) Revoca, cessazione e sostituzione degli amministratori (CC2383, CC2385, CC2386) Compenso degli amministratori (CC2389) Modalità convocazione e validità decisioni (CC2366 2367 e CC2388) Divieto di concorrenza e conflitti d interesse (CC2390, CC2391)
Collegio sindacale (CC 2397 2409) Funzione di vigilanza ex post (CC2403) Composto da 3 o 5 sindaci, di cui il Presidente, nominati dall Assemblea (CC2397, CC2398) Requisiti (CC2399): indipendenza, onorabilità e professionalità Limiti al cumulo di cariche (LR148bis) Nomina, cessazione, sostituzione e compenso dei sindaci (2400, 2401, 2402) Poteri e modalità di funzionamento (CC2403bis, CC2404) Interventi in CdA e Assemblea (CC2405): due assenze in un anno comportano la decadenza
Società di revisione (CC 2409bis) Funzione di controllo contabile Nominati da assemblea per 6 anni, non rinnovabile (LR159) Cessazione solo per giusta causa (LR159) Revocabile dalla CONSOB per incompatibilità o irregolarità (LR159) Compenso indipendente dal risultato della certificazione (LR159)
Diritti delle minoranze Assemblea dei soci Convocazione (CC2373) Min 1/10 del CS, Integrazione dell OdG (LR126bis) Min* 1/40 del CS Diritto d intervento (CC2370) Voto per corrispondenza Rappresentanza per delega (CC2372 e LD142) Rinvio dell assemblea (CC2374) Min 1/3 in assenza di informazione Assemblee speciali (CC2376) Consiglio di Amministrazione Presentazione liste e composizione CdA (LR 147ter) Min* 1/40del CS presenta liste, almeno 1 da lista di minoranza più votata Se CDA>7, almeno un indipendente Collegio sindacale Composizione e presidenza (LR148) Almeno 1 sindaco della minoranza
Impugnabilità Serve ad annullare una decisione Dell Assemblea (CC2377 2379): Min 5% del CS, Min* 1/1000 CS da parte di una quota di soci assenti, dissenzienti od astenuti, degli amministratori e del Collegio sindacale, entro 90g dalla deliberazione a causa di conflitto di interesse dei soci determinanti nel voto, di decisioni non conformi alla legge o allo statuto, di esistenza di patti parasociali non dichiarati e determinanti, dello svolgimento non regolare del voto con errori determinanti nella partecipazione di persone non autorizzate, nel conteggio dei voti e nella redazione del verbale Del CdA (CC2388): da parte del Collegio sindacale e degli amministratori assenti o dissenzienti, entro 90g dalla data della deliberazione a causa di decisione non conforme a legge o a statuto, di violazione del divieto di concorrenza da parte dei amministratori determinanti nel voto
Denunzia Serve a far indagare su dati accadimenti fatti censurabili (CC2408): al Collegio Sindacale: da parte di un socio, in certi casi (1/20 CS) con massima urgenza gravi irregolarità nella gestione da parte di amministratori, che possono arrecare danno alla società o a una o più società controllate (CC2409): Min 1/10, Min* 1/20 al Tribunale: da parte di una quota di soci, del Collegio sindacale, del comitato per il controllo sulla gestione, nonché, per le società quotate, del pubblico ministero
Azione sociale di responsabilità La società rimuove e/o chiede danni ad amministratori e/o sindaci Collegio sindacale (con maggioranza 2/3), Assemblea Parte dei soci Min 1/5, Min* 1/40 Amministratore giudiziario (CC2393 2393bis)
Altre norme a tutela delle minoranze Patti parasociali (CC2341bis) max5 anni, rinnovabili, pubblici Partecipazioni incrociate (CC2359bis) Max 10% del CS della controllante Modifica dello statuto (CC2437) Disciplina delle OPA (LD106) Adesione a codici di comportamento volontari (LR124bis)
Il Codice di Autodisciplina Versione italiana dei Principi di Governo Societario dell OCSE sviluppato dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate ( Codice Capuano ) Relazione annuale in materia di Corporate Governance
Contenuti del Codice Capuano 1. Ruolo del consiglio di amministrazione 2. Composizione del consiglio di amministrazione 3. Amministratori indipendenti 4. Trattamento delle informazioni societarie 5. Istituzione e funzionamento dei comitati interni al consiglio di amministrazione 6. Nomina degli amministratori 7. Remunerazione degli amministratori 8. Sistema di controllo interno 9. Interessi degli amministratori e operazioni con parti correlate 10. Sindaci 11. Rapporti con gli azionisti 12. Sistemi di amministrazione e controllo dualistico e monistico
Ruolo del Consiglio di Amministrazione 1.P.2 Gli amministratori agiscono e deliberano con cognizione di causa ed in autonomia, perseguendo l obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti. Coerentemente con tale obiettivo, gli amministratori, nello svolgimento dell incarico, tengono anche conto delle direttive e politiche definite per il gruppo di cui l emittente è parte nonché dei benefici derivanti dall appartenenza al gruppo medesimo.
Ruolo del Consiglio di Amministrazione Criteri applicativi: Compiti specifici del CdA Determina remunerazione, sentito il collegio sindacale Esamina e approva operazioni di rilievo Annualmente, valuta composizione del CdA Numero di cariche e divieto di concorrenza
Composizione del Consiglio di Amministrazione 2.P.1. Il consiglio di amministrazione è composto da amministratori esecutivi e non esecutivi. 2.P.2. Gli amministratori non esecutivi apportano le loro specifiche competenze alle discussioni consiliari, contribuendo all assunzione di decisioni equilibrate e prestando particolare cura alle aree in cui possono manifestarsi conflitti di interesse. 2.P.3. Il numero, la competenza, l autorevolezza e la disponibilità di tempo degli amministratori non esecutivi sono tali da garantire che il loro giudizio possa avere un peso significativo nell assunzione delle decisioni consiliari. Amm. esecutivi: delegati, dirigenti, comitato esecutivo
Ruolo del Presidente del CdA 2.P.4. È opportuno evitare la concentrazione di cariche sociali in una sola persona. 2.P.5. Il consiglio di amministrazione, allorché abbia conferito deleghe gestionali al presidente, fornisce adeguata informativa nella relazione annuale sul governo societario in merito alle ragioni di tale scelta organizzativa. Ruolo del lead indipendent director
Amministratori indipendenti 3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l emittente o con soggetti legati all emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l autonomia di giudizio. 3.P.2. L indipendenza degli amministratori è periodicamente valutata dal consiglio di amministrazione. L esito delle valutazioni del consiglio è comunicato al mercato. Numero di indipendenti adeguato al numero dei comitati interni e alla necessità di indipendenza del CdA dalle altre società del gruppo Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all anno in assenza degli altri amministratori
Comitati interni 5.P.1. Il consiglio di amministrazione istituisce al proprio interno uno o più comitati con funzioni propositive e consultive secondo quanto indicato nei successivi articoli 3 membri, o 2 indipendenti (Se Cda<6) Autonomia d azione e di budget Formalizzazione delle procedure
Nomina degli amministratori 6.P.1. La nomina degli amministratori avviene secondo un procedimento trasparente. Esso garantisce, tra l altro, tempestiva e adeguata informazione sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati alla carica. 6.P.2. Il consiglio di amministrazione valuta se costituire al proprio interno un comitato per le nomine, composto, in maggioranza, da amministratori indipendenti. Informative per le liste dei candidati Proposte per la scelta degli amministratori indipendenti e per la configurazione del CdA stesso
Remunerazione degli amministratori 7.P.1. La remunerazione degli amministratori è stabilita in misura sufficiente ad attrarre, trattenere e motivare consiglieri dotati delle qualità professionali richieste per gestire con successo l emittente. 7.P.2. La remunerazione degli amministratori esecutivi è articolata in modo tale da allineare i loro interessi con il perseguimento dell obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio lungo periodo. 7.P.3. Il consiglio di amministrazione costituisce al proprio interno un comitato per la remunerazione, composto da amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali indipendenti. Proposte per la definizione delle remunerazioni degli (altri) amministratori e dei top manager
Sistema di controllo interno 8.P.1. Il sistema di controllo interno è l insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una conduzione dell impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati. 8.P.2. Un efficace sistema di controllo interno contribuisce a garantire la salvaguardia del patrimonio sociale, l efficienza e l efficacia delle operazioni aziendali, l affidabilità dell informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti. 8.P.3. Il consiglio di amministrazione valuta l adeguatezza del sistema di controllo interno rispetto alle caratteristiche dell impresa.
Sistema di controllo interno 8.P.4. Il consiglio di amministrazione assicura che le proprie valutazioni e decisioni relative al sistema di controllo interno, alla approvazione dei bilanci e delle relazioni semestrali ed ai rapporti tra l emittente ed il revisore esterno siano supportate da un adeguata attività istruttoria. A tal fine il consiglio di amministrazione costituisce un comitato per il controllo interno, composto da amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali indipendenti. Se l emittente è controllato da altra società quotata, il comitato per il controllo interno è composto esclusivamente da amministratori indipendenti. Almeno un componente del comitato possiede una adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria, da valutarsi dal consiglio di amministrazione al momento della nomina.
Sindaci Autonomia ed indipendenza anche nei confronti degli azionisti che li hanno eletti. I sindaci non sono rappresentanti dei soci che li hanno eletti (maggioranza / minoranza) Il collegio vigila sull indipendenza della società di revisione
Rapporti con gli azionisti 11.P.1. Il consiglio di amministrazione promuove iniziative volte a favorire la partecipazione più ampia possibile degli azionisti alle assemblee e a rendere agevole l esercizio dei diritti dei soci. 11.P.2. Il consiglio di amministrazione si adopera per instaurare un dialogo continuativo con gli azionisti fondato sulla comprensione dei reciproci ruoli. Informative adeguate per gli azionisti Responsabile dei rapporti con l azionariato Partecipazione all Assemblea di tutti i consiglieri Diritto di parola agli azionisti Adeguamento dei quorum per i diritti delle minoranze