PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO

Documenti analoghi
La corteccia è liscia di colore marrone con tante lenticelle chiare nei fusti giovani (a dx) squamosa nei fusti più vecchi (a sx)

Magnolia (Magnoliaceae)

La classe 1 a C della scuola media L. Lotto all Orto Botanico dell I.T.C Filippo Corridoni di Civitanova Marche

Abies alba Mill. Foglie: aghi appia./, rigidi e inseri/ singolarmente e separatamente sui rame., secondo una disposizione a pe.ne

Quercus, Quercia (Fagaceae)

SAPORE MEDITERRANEO. * da Speciale Freshness SUSINE E ALBICOCCHE

Donato, capostipite della famiglia Nigro, dopo aver appreso, dalla tradizione maestria degli agricoltori provenienti da Turi(Ba), il prezioso e poco

6 FASE: Utilizzando Power Point abbiamo raccolto tutte le diapositive completate delle informazioni.

salici da ceste CORSO DI CESTERIA

ALBERI Conoscerli per Riconoscerli Secondo incontro Garbagnate

CHIOMA E PORTAMENTO FOGLIE FIORI FRUTTI FLORA ENDEMICA m 8 m Ovale Foglia caduca Mesofila Igrofila

FAGUS SILVATICA. Genere: Fagus Specie: F. sylvatica Descrizione: Albero molto

Tree Work Bando Cariplo 2013/14 U.A.1

257 specie divise per colore

Istituto Comprensivo di Gaiarine (TV) Scuola Primaria di Gaiarine Progetto Regione Veneto A Scuola nei Parchi -Classe 4^A- Anno Scolastico

Progetto: Siamo tutti biodiversi

Alberi anemofili in ambiente urbano

Catalogo Piante in vaso MAGONCINA

AMARENE. Il ciliegio selvatico (Prunus cerasus), detto anche

LIQUIDAMBAR COM È? FIORI E FRUTTI LE FOGLIE

Tasso. Famiglia: TAXACEE Genere: TAXUS Taxus baccata English yew

Dalla flora spontanea dei prati incolti alle piante grasse dei suoli aridi e qualche filastrocca

Il Parco Regionale di Portofino

Rose da bacca. La rosa - indiscussa protagonista del giardino primaverile

Aree protette: I parchi

Zone fitoclimatiche GLI AR I BUSTI DEL CAS C T AS ANETUM T

CHIOMA E PORTAMENTO FOGLIE FIORI FRUTTI FLORA ENDEMICA. Fino a 5 m 1-2 m Espanso Foglia caduca Eliofila Igrofila

NOME VOLGARE : Sughera NOME SARDO : Chelcu suarinu, elighe suarinu.

Tilia, Tiglio (Tiliaceae)

CHIOMA E PORTAMENTO FOGLIE FIORI FLORA ENDEMICA m 8 m Piramidale - globosa Foglia caduca Mesofila Mesofila

L'origano è un genere di piante aromatiche,erbacee o subarbustive, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae e comprendente circa specie

Erbario delle piante aromatiche

Abies, Abete (Pinaceae)

Hydrangea, Ortensia (Hydrangeaceae)

ELENCO ESSENZE PIANTUMAZIONI 2015

Erbario. Progetto Ambiente. Scuola Media Statale G.B. De Rolandis di Castell Alfero. Classi 1 B 2 B 3 B

C1202. Riferimento commessa: giugno ing. Michele D Alessandro Direzione tecnica. Viale Lombardia Milano

Rimboschimenti di conifere (Pino nero, P. silvestre, P. strobo)

fioritura estate Corylus avellana Nocciolo foglie arrotondate fiori maschili amenti gialli in autunno frutto nocciola altezza 4-5 metri Cotoneaster

Leontopodium alpinum Cass. STELLA ALPINA


Febbraio Classe terza A: L ARANCIA

IL CLIMA MEDITERRANEO MEDITERRANEA

LA BIO DIVERSITA' COME ESPRESSIONE DI BELLEZZA: I FIORI DELLE DOLOMITI

Aesculus parviflora Amorpha canescens Aronia melanocarpa Calycanthus floridus

Abete Famiglia: PINACEE Genere: ABIES bianco Abies alba Silver fir Caratteristiche morfologiche In Basilicata Utilizzo principale Aspetti botanici

Habitat: è diffuso dalla fascia mediterranea (siepi, macchie e boscaglie) sino ad altitudini di m.

ALBERI richiami di botanica 2

Ilex, Agrifoglio (Aquifoliaceae)

Caratteristiche generali

GLI ALBERI DI CASCINA MOGLIONI

Breve corso di botanica generale Massimo Giubilei

Cycadophyta: 11 generi e 140 specie, presenza di accrescimentosecondario, spesso sono tossiche per la presenza di compos: neurotossici; simbiosi con

Climi e ambienti. Tempo atmosferico e clima

ANGIOSPERME. Famiglie di interesse forestale più significative. Cornaceae

Frutti Antichi. Tipologia: Nome del frutto: Susino. Angeleno

ANGIOSPERME. Famiglie di interesse agrario più significative. 9 - Fagaceae

INVERTEBRATI DA CERCARE NEL PARCO ADDA SUD

Un albero per ogni bambino

Citrus, Agrumi (Rutaceae)

Archontophoenix cunninghamia - Fam. Palmae Habitus: Palma. T min.: -1 C Esposizione: Da pieno sole a mezz ombra. Suolo: Fresco e ben drenato.

ARPA Servizio IdroMeteoClima Area Agrometeorologia e Territorio. Calendario fiorale. Fagacee Quercus G F M A M G L A S O N D

MAIS DI ROCCACONTRADA CENNI STORICI ED AREA DI DIFFUSIONE

Il LEGNO. Scuola Media Pietro Giannone Caserta

Caratteristiche ed impiego in cucina LE SPEZIE

IL CLIMA IN EUROPA PRINCIPALI TIPI DI CLIMA CHE SI INCONTRANO IN EUROPA. ATLANTICO ALPINO MEDITERRANEO CONTINENTALE U N I T A N 1 1

I BIOMI. La tundra e La foresta decidua temperata

Il LEGNO. Cos è Il Legno

IL BOSCO DI TRODENA: COSTRUIAMO UN CRUCIVERBA!

La vegetazione dei Monti Simbruini APPUNTI

Ippocastano Famiglia: IPPOCASTANACEE

Anello sulla Montagna dei Fiori

Galanthus nivalis L. BUCANEVE LR Tab. C CITES AMARYLLIDACEAE EU All. 5

il cedro dell atlante

CHIOMA E PORTAMENTO FOGLIE FIORI FRUTTI FRUTTI FLORA ESOTICA

ABACO VEGETAZIONALE. DOC 30 Abaco vegetazionale

Scuola Secondaria di Primo Grado G.F. da Tolmezzo. CORSO DI TECNOLOGIA Studio dei materiali IL LEGNO

Ciliegio. Nome: Ciliegio. Nome scientifico: Prunus avium L.

La carta dei paesaggi italiani Colora la cartina dei grandi paesaggi italiani, seguendo le indicazioni della legenda.

Chiave analitica per il riconoscimento degli alberi più comuni

HOYA ALDRICHII COD. 001

Pioppo bianco. Famiglia: SALICACEE Genere: POPULUS Populus alba White poplar

II incontro autunnale-2a

II incontro autunnale-2a

PRUNUS A FIORE. PRUNUS SERRULATA AMANOGAWA Fiore a petalo doppio disposto a grappolo, di un colore rosa pallido. Foglia verde medio.

N frag. Effetti Colori Composizione

Transcript:

PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO Il Parco Nazionale dello Stelvio è un vero e proprio tesoro naturalistico per la varietà di flora e fauna alpina presenti. Istituito nel 1935 e successivamente ampliato, si estende tra le Province Autonome di Trento e Bolzano e la Regione Lombardia ed insieme al Parc Naziunal Svizzer in Engadina rappresenta un bene estremamente prezioso all'interno delle Alpi centrali. Le finalità del Parco sono la protezione della natura, la tutela del paesaggio, l'informazione e l'educazione ambientale, la ricerca scientifica e la fruizione turisticosociale.

L'ampia estensione del territorio del Parco dello Stelvio, determina in esso la presenza di una vasta gamma di ambienti. Il variare della quota da 600m. a quasi 4000m. consente la presenza di circa duemila specie floristiche e di boschi di vario genere.

Il peccio o abete rosso (Picea abies (L.) H.Karst., 1881) è un albero dell'ordine delle conifere, ampiamente diffuso sulle Alpi, nonché nel resto d'europa.alto fino a 60 metri, con tronco diritto e chioma conica relativamente stretta. Il Portamento può comunque differenziarsi in base all'altitudine, essendo questa una specie caratterizzata da un certo polimorfismo: la chioma, infatti, può assumere una forma più espansa alle quote alpine più basse, mentre tende a divenire più stretta a quote maggiori (per contenere i danni provocati dalla neve).la corteccia è sottile e rossastra (da quest'ultima caratteristica deriva il nome comune dell'albero), con l'età diviene bruno-grigiastra e si divide in placche rotondeggianti o quasi rettangolari (di circa 1 2 cm).le foglie sono costituite da aghi appuntiti, a sezione quadrangolare, lunghi fino a circa 2,5 cm. I fiori, meglio indicati come sporofilli, maturano in aprile-maggio.

Fagus (Faggio) è un genere di piante angiosperme dicotiledoni appartenente alla famiglia delle Fagaceae che comprende specie arboree e arbustive originarie dell'europa, America, Giappone e Cina, con altezza dai 15-20 m fino ai 30-35 m. Il nome latino del genere potrebbe derivare dal greco faghein (= mangiare) per i frutti eduli di cui i maiali sono ghiotti. In Italia il genere è rappresentato dall'unica specie Fagus sylvatica L. diffusa sulle Alpi e sugli Appennini, nelle stazioni oltre i 500 m sulle Alpi e oltre i 900 m sugli Appennini. Localmente, quando le condizioni climatiche lo consentono, il faggio lo si può trovare molto più in basso.

Il pino cembro (Pinus cembra), detto anche semplicemente cembro o cirmolo, è un albero sempreverde aghifoglie del genere Pinus che vive sulle Alpi. Il suo legno è molto pregiato ed è usato in modo particolare per le sculture. È l'unico pino a 5 aghi presente spontaneamente in Europa.È un albero che può essere alto fino a 25 metri, anche se di solito non supera i 15, con chioma cilindricoconica. È una specie longeva. La corteccia si presenta grigiastra, sottile e liscia con tracce di resina nelle parti giovani, nelle parti adulte appare rugosa, screpolandosi in piccole placche con fessure rosso brunastre. Le foglie sono aghiformi e raccolte in mazzette da 5,gli aghi sono lunghi 5-8 cm, di colore scuro sulla parte superiore e grigiastro su quella inferiore. Le foglie sono simili a quelle del pino comune''.

L'Arnica (Arnica montana L.) è un'erba medicinale della famiglia delle Asteraceae, ghiandolosa, perenne, a fusto eretto e mediamente robusto, alta 20 60 cm, dai grandi capolini di colore giallo aranciato con caratteristici petali "spettinati" e dal gradevole odore aromatico. I principi attivi contenuti nell'arnica (flavonoidi, triterpeni, lattoni sesquiterpenici e olio essenziale) le conferiscono proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche, antidolorifiche e stimolanti la circolazione, ma deve essere utilizzata solo per via esterna. Oltre a ridurre il dolore dovuto a traumi quali urti e cadute, favorisce anche il riassorbimento dei lividi.

E' certamente il fiore alpino per antonomasia: STELLA ALPINA forse perché si crede cresca solo sui dirupi inaccessibili (è invece presente anche in grandi quantità su pascoli calcarei asciutti) o per il fatto che pare proteggersi dai rigori del clima con una specie di lanuggine. In effetti la bellezza di questo fiore non è data, come normalmente avviene, dai petali ma dalle foglie (5-9) biancastre e lanose.

La Genzianella o Genziana di Koch (Gentiana acaulis) è una pianta appartenente al genere Gentiana della famiglia delle Gentianaceae. È nativa dell'europa centrale e meridionale, dalla Spagna orientale ai Balcani. Cresce nelle regioni montuose, quali le Alpi, le Cévennes e i Pirenei, ad altitudini comprese tra 800 e 3.000 m. Fusto semplice, minuto; foglie lanceolate, verde vivo, disposte a rosette basali. Fiori azzurri, violacei con riflessi metallici, a corolla campanulata divisa in alto in cinque lobi triangolari. Fioritura: Primavera inoltrata ed estate. Molto usata per la produzione di liquori.

Il giglio rosso o giglio di san Giovanni (Lilium bulbiferum o Lilium croceum) è una pianta della famiglia delle Liliaceae. Cresce spontaneo sui nostri monti, con dense infiorescenze erette di colore giallo-arancio punteggiato di marrone, su steli di circa 1 metro di altezza. Si moltiplica facilmente con i bulbilli prodotti sullo stelo.