PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO Il Parco Nazionale dello Stelvio è un vero e proprio tesoro naturalistico per la varietà di flora e fauna alpina presenti. Istituito nel 1935 e successivamente ampliato, si estende tra le Province Autonome di Trento e Bolzano e la Regione Lombardia ed insieme al Parc Naziunal Svizzer in Engadina rappresenta un bene estremamente prezioso all'interno delle Alpi centrali. Le finalità del Parco sono la protezione della natura, la tutela del paesaggio, l'informazione e l'educazione ambientale, la ricerca scientifica e la fruizione turisticosociale.
L'ampia estensione del territorio del Parco dello Stelvio, determina in esso la presenza di una vasta gamma di ambienti. Il variare della quota da 600m. a quasi 4000m. consente la presenza di circa duemila specie floristiche e di boschi di vario genere.
Il peccio o abete rosso (Picea abies (L.) H.Karst., 1881) è un albero dell'ordine delle conifere, ampiamente diffuso sulle Alpi, nonché nel resto d'europa.alto fino a 60 metri, con tronco diritto e chioma conica relativamente stretta. Il Portamento può comunque differenziarsi in base all'altitudine, essendo questa una specie caratterizzata da un certo polimorfismo: la chioma, infatti, può assumere una forma più espansa alle quote alpine più basse, mentre tende a divenire più stretta a quote maggiori (per contenere i danni provocati dalla neve).la corteccia è sottile e rossastra (da quest'ultima caratteristica deriva il nome comune dell'albero), con l'età diviene bruno-grigiastra e si divide in placche rotondeggianti o quasi rettangolari (di circa 1 2 cm).le foglie sono costituite da aghi appuntiti, a sezione quadrangolare, lunghi fino a circa 2,5 cm. I fiori, meglio indicati come sporofilli, maturano in aprile-maggio.
Fagus (Faggio) è un genere di piante angiosperme dicotiledoni appartenente alla famiglia delle Fagaceae che comprende specie arboree e arbustive originarie dell'europa, America, Giappone e Cina, con altezza dai 15-20 m fino ai 30-35 m. Il nome latino del genere potrebbe derivare dal greco faghein (= mangiare) per i frutti eduli di cui i maiali sono ghiotti. In Italia il genere è rappresentato dall'unica specie Fagus sylvatica L. diffusa sulle Alpi e sugli Appennini, nelle stazioni oltre i 500 m sulle Alpi e oltre i 900 m sugli Appennini. Localmente, quando le condizioni climatiche lo consentono, il faggio lo si può trovare molto più in basso.
Il pino cembro (Pinus cembra), detto anche semplicemente cembro o cirmolo, è un albero sempreverde aghifoglie del genere Pinus che vive sulle Alpi. Il suo legno è molto pregiato ed è usato in modo particolare per le sculture. È l'unico pino a 5 aghi presente spontaneamente in Europa.È un albero che può essere alto fino a 25 metri, anche se di solito non supera i 15, con chioma cilindricoconica. È una specie longeva. La corteccia si presenta grigiastra, sottile e liscia con tracce di resina nelle parti giovani, nelle parti adulte appare rugosa, screpolandosi in piccole placche con fessure rosso brunastre. Le foglie sono aghiformi e raccolte in mazzette da 5,gli aghi sono lunghi 5-8 cm, di colore scuro sulla parte superiore e grigiastro su quella inferiore. Le foglie sono simili a quelle del pino comune''.
L'Arnica (Arnica montana L.) è un'erba medicinale della famiglia delle Asteraceae, ghiandolosa, perenne, a fusto eretto e mediamente robusto, alta 20 60 cm, dai grandi capolini di colore giallo aranciato con caratteristici petali "spettinati" e dal gradevole odore aromatico. I principi attivi contenuti nell'arnica (flavonoidi, triterpeni, lattoni sesquiterpenici e olio essenziale) le conferiscono proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche, antidolorifiche e stimolanti la circolazione, ma deve essere utilizzata solo per via esterna. Oltre a ridurre il dolore dovuto a traumi quali urti e cadute, favorisce anche il riassorbimento dei lividi.
E' certamente il fiore alpino per antonomasia: STELLA ALPINA forse perché si crede cresca solo sui dirupi inaccessibili (è invece presente anche in grandi quantità su pascoli calcarei asciutti) o per il fatto che pare proteggersi dai rigori del clima con una specie di lanuggine. In effetti la bellezza di questo fiore non è data, come normalmente avviene, dai petali ma dalle foglie (5-9) biancastre e lanose.
La Genzianella o Genziana di Koch (Gentiana acaulis) è una pianta appartenente al genere Gentiana della famiglia delle Gentianaceae. È nativa dell'europa centrale e meridionale, dalla Spagna orientale ai Balcani. Cresce nelle regioni montuose, quali le Alpi, le Cévennes e i Pirenei, ad altitudini comprese tra 800 e 3.000 m. Fusto semplice, minuto; foglie lanceolate, verde vivo, disposte a rosette basali. Fiori azzurri, violacei con riflessi metallici, a corolla campanulata divisa in alto in cinque lobi triangolari. Fioritura: Primavera inoltrata ed estate. Molto usata per la produzione di liquori.
Il giglio rosso o giglio di san Giovanni (Lilium bulbiferum o Lilium croceum) è una pianta della famiglia delle Liliaceae. Cresce spontaneo sui nostri monti, con dense infiorescenze erette di colore giallo-arancio punteggiato di marrone, su steli di circa 1 metro di altezza. Si moltiplica facilmente con i bulbilli prodotti sullo stelo.