1 KINESIOLOGIA APPLICATA INTRODUZIONE La kinesiologia applicata è una tecnica diagnostico-terapeutica ideata nei primi anni sessanta da George Goodheart, chiropratico americano. Si basa su di un concetto olistico di visione dell uomo; l olismo è, infatti, una teoria biologica che sottolinea l importanza dell organismo come totalità, dando all insieme un maggior valore di compiutezza e perfezione rispetto alla somma delle parti in cui è suddiviso. Holos in greco significa tutto intero, ed solistico deriva dal greco. Goodheart sostiene che l essere umano è un sistema integrato e inscindibile in singole parti stagne. Perciò ogniqualvolta apportiamo delle modificazioni a questo sistema, questi reagisce attraverso
2 meccanismi di vario tipo, biochimico, metabolico, psicosomatico, ecc., ma il denominatore comune resta un corrispettivo sul piano della muscolatura scheletrica, con variazione del tono della muscolatura stessa e conseguente variazione della postura. Qualunque input noi diamo ad un essere umano (ma anche ad un animale), di tipo fisico, strutturale, biochimico o psichico -emozionale, corrisponderà una modificazione del tono muscolare. Questa variazione può essere verificata da un operatore in grado di effettuare i test muscolari. La kinesiologia offre quindi all operatore una via molto diretta per comunicare, attraverso il corpo, con il cliente. Con le tecniche Kinesiologiche siamo in grado di comunicare col computer del cervello, dove sono registrate tutte le informazioni che riguardano ogni persona, a livello conscio e inconscio, e per tutto l arco della vita, dal periodo prenatale, al momento in essere. Così, come per un computer, noi possiamo interrogare il corpo su qualunque argomento c interessi, perché in qualunque caso l informazione passa sempre dal cervello. Siamo in possesso di un linguaggio macchina che ci permette di accedere alla banca dati, ci permette di fare domande ed avere risposte esatte. Come dice Goodheart, l organismo non mente mai, ma bisogna essere in grado di fare domande precise.
3 COS E LA KINESIOLOGIA La parola deriva dal greco Kinesis, che significa movimento. Nelle discipline mediche è il nome dato allo studio dei muscoli ed ai loro movimenti. Il dottor Goodheart chiama Kinesiologia applicata il sistema di applicazione del test muscolare, atto ad avere risposta circa lo stato del corpo ed indicazioni precise per il suo riequilibrio in caso di scompensi. Il nome Kinesiologia applicata (KA) si riferisce dunque solo al sistema originario, mentre col termine Kinesiologia s indic ano le numerose metodologie sviluppatesi successivamente, anche al di fuori della professione medica. La kinesiologia è dunque un metodo di cura naturale, una branca della medicina naturale, che combina il test muscolare con i principi della medicina tradizionale cinese (MTC), il riequilibrio energetico ed altre modalità di prevenzione.
4 Il dottor Goodheart ebbe sicuramente un background chiropratico, essendo figlio di un chiropratico che univa naturopatia, allopatia, omeopatia ed osteopatia, nelle cure ai suoi pazienti. Chiropratico egli stesso, approdò alle tecniche Kinesiologiche grazie alla pura e semplice capacità di fare scoperte in maniera accidentale, come lui stesso rivelò. Infatti, esaminando muscoli ipofunzionali, constatò che non erano atrofizzati, come si poteva presumere, bensì contratti. Trovò dei noduli nel punto in cui il muscolo si attacca alla cassa toracica, che sembravano scomparire con una pressione e, quando li massaggiò profondamente, il muscolo sembrò rinforzarsi. Questa scoperta lo portò ad ulteriori ricerche e verifiche: scoprì che ogni volta che un muscolo s indeboliva, il suo antagonista, in altre parole il muscolo identico sull altra parte del corpo, si rinforzava, tendendo addirittura a contrarsi. Quando le debolezze erano corrett e, le contratture o spasmi si correggevano automaticamente. Questo rivoluzionava quanto si era creduto fino allora, ovvero che per prima s instaurasse una contrattura, che poi portava ad una debolezza. Goodheart sostiene invece che è la debolezza muscolare che si manifesta per prima, e può manifestarsi per diverse ragioni, fino allora sconosciute. Proseguendo nelle sue ricerche trovò certe debolezze in presenza di un rallentamento del sistema linfatico, che si correggevano stimolando lo stesso, attraverso punti specifici, classificati poi come Neurolinfatici. Studiò e scoprì collegamenti con la circolazione sanguigna, con quella cerebrospinale, con un errata alimentazione, con il sistema dei meridiani (MTC). Si spiegava così come mai tante correzioni chiropratiche non durassero nel tempo, poiché non era stata eliminata la causa principale.
5 Proseguendo nelle sue ricerche perfezionò il collegamento con la MTC, facendosi aiutare dalle ricerche del Dottor Felix Mann, d origine britannica, che aveva introdotto nella sua professione l agopuntura. La correlazione tra meridiani, organi e ghiandole era già nota: l innovazione fu trovare un legame tra i meridiani ed alcuni muscoli particolari. Questo diede nuova dimensione alla KA ed alla sua potenzialità di lettura dello stato dell individuo, poiché un muscolo debole poteva indicare anche uno squilibrio nel meridiano o nell organo ad esso associato o nella ghiandola ad essi collegati. Ciò aggiunse nuove gamme di correzioni possibili. Invece di usare l agopuntura per perseguire il benessere della persona, si potevano utilizzare dei punti da toccare semplicemente o da stimolare, per accendere o spegnere alcuni circuiti elettrici. Ecco allora che stimolando o equilibrando l energia di un meridiano si promuove il processo di guarigione. L ENERGIA Nell ambito di molte forme di terapie naturali si ripetono spesso parole come energia, energetico, energeticamente. Hanno però in questo contesto un significato differente da quello del loro uso quotidiano. Non parliamo di forza o di potenza, e nemmeno di vitalità, bensì di un energia più sottile, riferita a sistemi energetici interni ed esterni al corpo. Energia sottile è il termine italiano corrispondente al qi della MTC e dell agopuntura, e al prana dell antica filosofia e medicina indiana Ayurveda. Stiamo parlando quindi della forza vitale universale che scorre in modo armonioso per la salute della mente e
6 del corpo. Per molto tempo, troppo, è stata ignorata la sua esistenza, sia dalla scienza, sia dalla medicina. Oggi grazi e soprattutto al diffondersi dell agopuntura, allo sviluppo tecnologico che ha permesso la foto Kirlian, molte persone sono meno scettiche. La foto Kirlian permette addirittura di vedere immagini dei campi dell energia sottile e mostra con variazioni di colore le variazioni di salute e di stato energetico del soggetto fotografato. Parlare oggi di medicina energetica e vibrazionale non fa più spalancare davanti a noi occhi increduli ed interrogativi. La kinesiologia utilizza il test muscolare manuale per val utare l energia del soggetto testato, per poter poi applicare una gamma di tecniche atte a promuovere il corretto fluire dell energia attraverso il corpo. Questo perché è stata studiata e messa a punto un ulteriore connessione tra meridiani ed alcuni muscoli specifici ad essi collegati energeticamente. Poniamo l accento sulla differenza fra un test muscolare fisioterapico, che testa la forza muscolare, ed un test kinesiologico che valuta la qualità della risposta muscolare, per scoprire squilibri energeti ci, vale a dire mancanze od eccessi d energia, che possono avere un effetto sulla salute della persona. TOUCH FOR HEALT Non ci si può addentrare maggiormente nelle spiegazioni sulla KA, senza avere parlato del tocco della salute e del dottor John Thie, che, stretto collaboratore di Goodheart, chiropratico a sua volta, ebbe particolari intuizioni per mettere alla portata di tutti i benefici della
7 kinesiologia. Nel 1973 pubblicò il suo libro Manuale di kinesiologia applicata con il Touch for Healt, testo relativamente semplice ed alla portata di tutti, per un uso diciamo familiare delle tecniche kinesiologiche di base, per perseguire il benessere. Scopo primario di Jhon Thie è fare che le persone, tutte, riescano a sentire e leggere, decodificare, i segnali di squilibrio che il corpo manda, sviluppando un nuovo tipo di coscienza. OBIETTIVI Possiamo affermare che l obiettivo della kinesiologia è quello di creare uno stato di salute e di armonia in tutti gli aspetti della vita dell individuo. Questo si ottiene con la valutazione e la correzione di ogni squilibrio manifestatosi, con le tecniche terapeutiche standard, ed altre prese dalla chiropratica, dall osteopatia, dall agopuntura, ed altre ancora, prettamente kinesiologiche. Il vantaggio principale è che il corpo stesso determina attraverso le risposte al test muscolare le sue necessità e le sue priorità. E palese che il terapeuta deve conoscere qualsiasi opzione per la correzione, anche se non è lui a dover decidere quale userà. Altro vantaggio che nessun altra tecnica può offrire, è il feedback istantaneo del corpo a proposito dei suoi bisogni, senza dover attendere, come con altre tecniche, giorni o settimane per sapere se un trattamento è o no efficace ed utile. Inoltre con il test si può verificare anche se la correzione è realmente avvenuta. Già questo per il cliente è un informazione che produce un atteggiamento positivo e che conduce più velocemente nel processo di riequilibrio e guarigione.
8 IL TEST MUSCOLARE Come già abbiamo detto, del muscolo non si testa la forza strutturale, ma verrà valutato un parametro molto più preciso e sottile, cioè la capacità del muscolo di effettuare il così detto locking, il bloccaggio, in una data posizione, resistendo all azione dell esaminatore in maniera certa ed inequivocabile. Si valuta quindi la qualità della risposta muscolare, determinata dal sistema nervoso e non dalla struttura stessa. Il muscolo per essere testato è isolato dagli altri muscoli con i quali di solito lavora; è messo in contrazione, cioè le due estremità vengono avvicinate il più possibile. Si chiede alla persona sottoposta al test di tenere la posizione, mentre l esaminatore applica una leggera pressione, spingendo in una direzione che estenda il muscolo. Se l arto si muove di più di cinque centimetri è considerato debole, se resta fermo, tenendo la posizione, è forte. Nella valutazione kinesiologica il test muscolare è usato in due differnti modi, o con una serie di test muscolari specifici per scoprire come il corpo funzioni bene sotto tutti gli aspetti, testando quindi più muscoli, oppure con l utilizzo di un solo muscolo indicatore per avere un responso a degli stimoli strutturali, chimici od emotivi. Il muscolo indicatore (MI) può essere qualsiasi muscolo del corpo che sia forte e funzioni bene e sia stato eventualmente equilibrato, se trovato debole. Questo singolo muscolo può essere usato per testare la risposta del corpo ad uno stimolo e cederà ad una leggera pressione, se lo stimolo è fonte di stress o disorganizzazione. Il cervello allora non può farcela con due stimoli simultanei e non sarà in grado di resistere alla pressione.
9 Sia la KA che il Touch for Healt usano il MI in combinazione con altre tecniche di valutazione, per indagini sugli aspetti chimici, sulle emozioni e sull elettromagnetismo ed i suoi effetti. Alcune scuole di kinesiologia usano il MI da solo per fare delle domande dirette al corpo, considerando la debolezza come un no e la resistenza come un sì. Altre scuole non concordano considerando semplicistico il metodo e passibile di autosabotaggi da parte del testato. La KA prevede l uso del test diretto nella sfera emotiva, ma non tutti i kinesiologi sono d accordo nel suo utilizzo. Resta comunque evidente la necessità di una preparazione di base approfondita, che consenta all operatore una decodificazione certa delle risposte. I test muscolari specifici principali sono quarantadue, divisi in quattordici gruppi, corrispondenti ognuno ad un meridiano (MTC) e collegati quindi energeticamente al meridiano stesso, all organo ad esso collegato ed alla ghiandola corrispondente. Se la funzione dell organo è normale, il tono del muscolo ad esso correlato sarà normale. Se la funzione è ridotta, anche il tono sarà ridotto. Il dato d estremo interesse è che il test muscolare dà risposte precise anche per problemi lievi, che ancora non risultino dalle comuni analisi di laboratorio. Diventa dunque possibile identificare quelle condizioni di squilibrio che, protratte per anni, porterebbero ad uno stato di malattia. E chiaro che un utilizzo importantissimo per la kinesiologia diventa quello della prevenzione, come del resto per altre branche della medicina naturale ed energetica o vibrazionale. CORREZIONI Vediamo ora in sintesi quali sono le correzioni utilizzate quando si lavora testando gruppi di muscoli.
10 *I riflessi neurolinfatici, ossia aree specifiche o punti localizzati nella parte anteriore e posteriore del corpo, collegate al sistema linfatico, furono scoperti e studiati dall osteopata Chapman, ma fu Goodheart a mettere a punto le loro correlazioni con i muscoli specifici. Se il sistema linfatico è lento in un area, il muscolo relativo sarà debole; stimolando il punto riflesso appropriato, istantaneamente il muscolo rinforzerà. Per la correzione necessita una pressione decisa per circa 20-30 secondi. *I riflessi neurovascolari, furono scoperti dal dottor Bennet, chiropratico, che constatò come, toccando in modo leggero alcune aree della testa,si stimolava l apporto di sangue a specifici organi o ghiandole. Il dottor Goodheart provò che, se l indebolimento muscolare era causato da cattiva circolazione sanguigna, mantenendo un contatto leggero su questi punti fino a percepire un leggero battito, il muscolo debole correlato si rinforzava. *Il massaggio del meridiano col palmo della mano, anche a qualche centimetro dal corpo, stimola il flusso energetico del meridiano stesso e di conseguenza dei muscoli correlati. Il percorso può essere rapido, ma a volte è più efficace se eseguito lentamente. Ricontrollando il muscolo che era debole dopo il passaggio, se non si fosse rinforzato, si potranno eseguire altri passaggi sul meridiano, ma nel senso inverso. *I punti d agopressione per rafforzare un muscolo sono quelli posti sullo stesso lato del corpo ove è presente la debolezza e s ono sempre da premere a coppie, con una pressione di circa 30 secondi. *La manipolazione dell origine- inserzione di un muscolo è atta a risvegliarlo; si esegue movendo leggermente avanti e indietro l estremità muscolare attaccata all osso mobile da una pa rte e immobile dall altra.
11 *Il meccanismo delle cellule a fuso è situato nel ventre muscolare, dove si deve applicare una pressione marcata, estendendo verso i margini muscolari esterni, per rinforzare una debolezza. L operazione opposta sederà un muscolo contratto. *L apparato di Golgi è invece situato nei tendini e si lavora con una pressione decisa verso l osso. Questo serve ad azzerare il meccanismo di protezione che disinserisce un muscolo sotto stress, per evitare che si strappi. Queste sono le correzioni basilari che John Thie raccomanda nel lavoro di riequilibrio con il Tocco della salute. IL TRIANGOLO DELLA SALUTE Lo stato di salute di un individuo non è statico, bensì dinamico ed in continua evoluzione. Gli aspetti fondamentali su cui si basa la salute di una persona sono fondamentalmente tre: biochimica, struttura e psiche, in altre parole struttura, chimica e mente. Ogni differente scuola ha una modalità per approcciare questa triade. Farò riferimento al dottor Walther che raccomanda di considerare sempre che la nostra salute è determinata dall insieme del nostro essere. La nostra struttura, infatti, si costruisce con ciò che mangiamo, ma risente anche di quello che pensiamo. Insomma il nostro triangolo deve per forza essere equilatero. La struttura comprende la parte anatomica della persona: ossa, tendini, muscoli, parenchimi organici, visceri, ecc..uno squilibrio di questo lato del triangolo per esmpio per un incidente, una frattura od un intervento chirurgico, mette in atto dei meccanismi d i
12 compensazione, quindi sono attivati anche il lato biochimico ed il lato psichico. Lo stesso accadrà per un problema psicologico o per un problema chimico, nutrizionale, che avranno in ogni caso, sempre, riflessi ben precisi ed evidenti sugli altri lati del triangolo della salute. Non curiamo perciò un organo, od un muscolo, o dei cattivi pensieri, ma l uomo nel suo insieme corpo-mente. Come dice John Thie l uomo è un essere dalla struttura scheletrico muscolare, chimica e psicologico-spirituale. ULTERIORI TECNICHE DI VALUTAZIONE Ulteriori tecniche di valutazione direttamente collegate al test muscolare sono la localizzazione terapeutica (LT), la sfida o challenge, la localizzazione del circuito (LC), i modi digitali. *La localizzazione terapeutica è una tecnica usata per testare fattori strutturali, chimici, e l energia elettromagnetica, in modo da scoprire con precisione dove risiede il problema. Il kinesiologo testa un MI mentre il cliente tocca l area sospetta, ad esempio una parte del cranio, la valvola ileocecale, una vertebra, ecc.. Se il MI precedentemente forte indebolisce, c e uno squilibrio nella parte del corpo toccata. La stessa si può usare per individuare quale correzione è più opportuna per un muscolo debole, cercando fra neurovascolari, neurolinfatici, meridiani, punti d agopuntura, origine inserzione. *La sfida si pratica dopo aver corretto un muscolo, facendo toccare al cliente i punti sui quali si è appena lavorato, per sapere se la
13 correzione sia sufficiente e se durerà nel tempo, o se è opportuno continuare con le correzioni del caso. *La localizzazione del circuito è come quella terapeutica, con la differenza che è l operatore stesso a toccare con un tocco neutro, vale a dire con indice e medio, la parte sulla quale si vogliono informazioni. *I modi digitali furono definiti dal dottor Bruce Dewe, con sua moglie Joan; in origine erano stati studiati dal dottor Alan Beardal. Questi modi permettono di accedere a file diversi del biocomputer, unendo alternativamente la punta del pollice con le altre punte delle dita, mentre si testa il MI del cliente. Si potrà sapere così se lo squilibrio ricercato si trova in un area strutturale, dell ecologia personale, emotiva o elettrica. Questa tecnica è stata poi approfondita e ampliata da diversi kinesiologi e da diverse scuole. Quella cui io farò riferimento, nel caso di studio riportato, è la scuola italiana di Maderno, di Maurizio Piva, l Istituto di kinesiologia Specializzata e Naturopatia. ALTRI TIPI DI CORREZIONI E evidente che esistono diverse scuole di kinesiologia, per non dire addirittura diversi tipi di kinesiologia. Le correzioni che elencherò e descriverò sommariamente, sono usate comunemente nella KA, nel Touch for healt e nelle principali branche della kinesiologia. *Il cross crawl, o rimodellazione fu sviluppato dai dottori Doman e Delicato, nel 1960 per aiutare i bambini cerebrolesi. La KA lo utilizza per migliorare la coordinazione in bambini ed adulti sani. Il cross crawl viene usato anche per testare il grado di integrazione degli
14 emisferi cerebrali, dato che in presenza di uno squilibrio emisferico, subito dopo l esercizio il MI sarà debole. L esercizio consiste in una marcia sul posto facendo oscillare le braccia ed alzando bene le ginocchia, in modo da attraversare la linea mediana del corpo coi movimenti. Bisogna lasciare che i gomiti tocchino le ginocchia opposte alternativamente. Praticare anche quotidianamente questo tipo di camminata sul posto aiuta l emisfero logico ed analitico, il sinistro, a lavorare bene insieme a quello creativo, cioè al destro. Una buona integrazione porta ad una maggiore coordinazione, e ad una minore fatica in qualsiasi attività, fisica o mentale. *Polarità e switching indicano al test la presenza di altri tipi di stress nella persona. Infatti, ogni mano ha una polarità dominante diversa, la sinistra è il polo negativo e la destra quello positivo. Il kinesiologo testa un MI su ambo i lati del corpo, individualmente, prima con una mano poi con l altra, e ancora con la prima in rapida successione. Se nella persona testata le polarità sono ben equilibrate, nessun MI indebolirà. Diversamente le correzioni da fare sono la stimolazione di tre punti d agopuntura, nella seguente successione: mano sull ombelico, massaggiare i due punti sotto la clavicola ( R27), poi labbro superiore ed inferiore (terminale di VC e di VG), poi coccige e linea pubica (inizio di VG e VC); scambiare la mano sull ombelico e ripetere la correzione. Stress di qualsiasi tipo possono alterare la polarità di una persona, alterando la sua resa, il suo stato di benessere ed anche le risposte al test kinesiologico. Ecco perché è sempre opportuno controllare lo swictching prima di iniziare un lavoro. *L Alleviamento dello stress emotivo (ASE) fu messo a punto da Goodheart che notò come le persone stressate avessero spesso un area arrossata, o particolarmente corrugata, sulla fronte sopra le
15 sopracciglia. Egli scoprì che toccandole questi riflessi mentre riviveva mentalmente la causa del suo stress, la persona si sentiva immediatamente meglio e sembrava prendere le distanze dalla causa stressante. Studi aggiornati, grazie alla TAC ed alla risonanza magnetica nucleare, hanno veramente dimostrato la presenza di un circuito emotivo del pensiero, con sede nella corteccia frontale. Toccare delicatamente i riflessi ASE stimola il flusso sanguigno allo stomaco ed ai lobi frontali, dato che questa sopra le arcate sopraccigliari è anche la sede dei riflessi neurovascolari dello stomaco. Ecco perché spesso l ansietà chiude la bocca dello stomaco. Mantenendo un tocco leggero, da due a dieci minuti, nella persona avverrà un cambiamento palese, con rilassamento del corpo, sblocco diaframmatico, respirazione più fonda. Inoltre, come già detto, la persona si sentirà meno coinvolta nella situazione che genera va stress e riuscirà a prendere le distanze che permettono d essere anche più obiettivi. Ovviamente non è scomparsa la causa originaria di stress, ma ciò che è cambiata è la percezione che la persona ha dello stress stesso. Spesso durante l ASE la persona trattata ha delle intuizioni, perché l area creativa del cervello, eliminata l ansia, riesce a produrre nuove soluzioni. Questo è un metodo per niente invasivo e semplicissimo, che le persone possono anche utilizzare da sole, dopo averlo provato con il kinesiologo. Questa tecnica fu poi sviluppata, divenendo ASE avanzato, grazie all intervento del dottor Wayne Tapping, studioso di Biokinesiologia e di Programmazione Neurolinguistica (PNL), che unì l utilizzo del modo digitale emotivo e il movimento degli occhi, al tocco dei lobi frontali. Infatti, tenendo i modi digitali con entrambi le mani per creare un tocco frontale ASE, si accede anche al centro emotivo del
cervello; in più con il movimento degli occhi si ha accesso ad informazioni differenti, legate al passato, al presente od al futuro. 16 CINQUE ELEMENTI Dalla MTC viene l applicazione di questa tecnica kinesiologica, secondo cui ogni elemento, ognuna delle cinque essenze del mondo, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua e Legno, ha un aspetto emotivo. Così, poiché ogni meridiano è racchiuso in una delle logge dei cinque elementi, e ogni meridiano ha un muscolo collegato, ogni muscolo ha un emozione collegata. Queste connessioni aiutano il kinesiologo ad identificare i fattori emotivi. Vi sono due cicli d energia che scorrono in senso orario e che mantengono l equilibrio in ogni forma di vita appartenente all universo, sia vegetale, sia animale, sia umana. Questi due cicli sono identificati come ciclo di Nutrizione, o sheng, e ciclo di controllo, o ke. Nel ciclo di nutrizione l elemento nutre quello che gli succede in senso orario. Nel ciclo di controllo l elemento controlla, cioè regola la quantità di energia, dell elemento due posti avanti rispetto al suo. Ogni loggia perciò, con i suoi meridiani, nutre la loggia successiva e controlla quella dopo ancora. Nel ciclo di nutrizione l energia fluisce attraverso il Legno, che bruciando alimenta il Fuoco, e si trasforma in cenere, creando la Terra, da cui si può estrarre il Metallo, che fondendo diviene Acqua; l Acqua fa crescere il Legno, e così si ricomincia. Nel ciclo di controllo l energia fluisce attraverso l Acqua che controlla il Fuoco, spegnendolo; il Fuoco invece controlla il Metallo,
17 fondendolo; il Metallo controlla il Legno, tagliandolo; il Legno controlla la Terra, perché le radici delle piante possono trattenere od aprire il terreno; la Terra controlla l Acqua, delimitandola in fiumi, laghi, mari, ma anche assorbendola. Ciascun elemento è collegato ad un colore; il Fuoco è il rosso, la Terra è il giallo, il Metallo è il bianco, il Legno è il verde. I cinque elementi secondo la MTC hanno anche una corrispondenza con le stagioni, perciò il Legno corrisponde alla primavera, il Fuoco all estate, la Terra alla tarda estate, il Metallo all autunno e all inizio dell inverno; infine l Acqua è l inverno vero e proprio. Sul diagramma dei cinque elementi abbiamo quindi cinque logge, identificate come cinque cerchi, nel cui interno vi è una coppia di meridiani, eccetto che per la loggia del Fuoco, dove ne stanno quattro. Le coppie di meridiani ne hanno sempre uno yin ed uno yang; gli yin sono posti verso l interno della loggia, mentre gli yang all esterno. L elemento yin, anche in questo caso, rappresenta l aspetto femminile, ricettivo, dell energia; gli organi corrisponde nti sono sempre in attività ed in genere sono organi pieni. L elemento yang rappresenta invece l aspetto maschile dell energia, attivo; i meridiani yang operano alternativamente in azione-riposo. Il riequilibrio kinesiologico secondo la legge dei cinque elementi consiste quindi nel fornire una rappresentazione energetica della persona testata, che ci permetta di capire il perché di determinati squilibri. Successivamente sarà possibile evidenziare un unico meridiano, detto prioritario, attraverso cui correggere ogni squilibrio presente. La regola da seguire nella scelta del meridiano è questa: -primo meridiano in difetto di energia, preceduto da un eccesso seguendo il flusso energetico del ciclo di nutrizione
18 -meridiano in difetto d energia posto nella stessa loggia con un eccesso yang. Concludendo, possiamo dire che la correzione di disequilibri con la tecnica dei cinque elementi lavora sul ciclo circanuale dell energia, quindi su squilibri più fondi, più vecchi, o quantomeno più consolidati dal corpo, od anche legati a vissuti del passato.
19 RUOTA DEI MERIDIANI Per avere un quadro energetico della persona rispetto alle funzioni con un ciclo giornaliero, cioè circadiano, si può utilizzare la tecnica della ruota dei meridiani.e utilissima per tutti i disturbi acuti, per le problematiche che si evidenziano in superficie al corpo. Dopo aver eseguito il test sui MI associati a VC e VG ed aver corretto eventuali squilibri evidenziatesi, si debbono testare gli altri dodici muscoli correlati ai dodici meridiani rimanenti. Si annoteranno difetti ed eccessi sullo schema della ruota. A questo punto per eseguire la correzione si seguirà un preciso ordine sequenziale secondo queste cinque possibilità: -diga- se abbiamo un eccesso seguito da due o più difetti consecutivi, correggiamo il primo difetto dopo l eccesso. -triangolo- se abbiamo due difetti e un eccesso o due eccessi e un difetto che formano appunto un triangolo nella ruota, correggiamo il primo difetto dopo l eccesso in senso orario. -quadrato- se abbiamo due eccessi e due difetti o tre eccessi ed un difetto, facciamo una LC sugli eccessi per trovare il prioritario, poi lavoreremo sul primo difetto subito dopo. -mezzogiorno-mezzanotte- se ci sono un eccesso ed un difetto lavoreremo sul difetto.
20 -ora del giorno- se si evidenziano solo uno o più difetti, si guarda l ora del momento in cui stiamo lavorando e si corregge il primo difetto che si incontra sulla ruota, partendo dall ora ed and ando in senso orario. Possiamo quindi riassumere dicendo che la ruota dei meridiani ci permette di correggere blocchi energetici valutandoli con una rapida esecuzione di test per individuare il blocco e con un unica correzione far sì che il flusso energetico riprenda, fluido e libero.
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22 NUTRIZIONE Spesso si sente ripetere il detto che si è quello che si mangia. La kinesiologia è riuscita ad andare oltre, arrivando a dimostrare che in realtà si è ciò che si metabolizza. Sia Goodheart, sia Walther, sia il dottor Hetrick, sostengono che le tecniche di prova muscolare sono prima di tutto dei mezzi per ottenere maggiori dati sulle necessità alimentari dell individuo. Iniziarono le loro ricerche stabilendo poi che la debolezza di qualsiasi muscolo può essere data da una mancanza alimentare. Avvicinando al corpo, o meglio mettendo in bocca un determinato cibo, la debolezza subito rinforzerà, senza neppure bisogno che il cibo sia masticato od ingerito; ovviamente se questo cibo è idoneo a supplire le carenze. Partendo dallo stesso presupposto è possibile partendo da un muscolo forte e portando alla bocca dei campioni test, verificare eventuali allergie e intolleranze, che si evidenzieranno con un indebolimento del muscolo. Sono stati poi messi a punto test alimentari semplici ed avanzati, per determinare se un cibo è biogeno, biocidico o biostatico. Biogeno è l alimento che rinforza un muscolo debole, e che una volta ingerito ed assimilato, aumenta e migliora l equilibrio energetico del corpo e contribuisce al benessere complessivo della persona. Pertanto un cibo biogeno è consigliabile. Si può anche testare quando e quanto è
23 opportuno utilizzarne e in che forma, in pratica se cotto o crudo, qualora sia un alimento passibile di scelta Biostatico è l alimento che durante il test mantiene inalterata la risposta muscolare iniziale, quindi un muscolo debole resterà tale ed uno forte resterà forte. Questo significa che quel particolare alimento non aggiunge né toglie energia vitale al corpo, e che pertanto non danneggerà se assunto, ma nemmeno nutrirà. Biocidico è l alimento che al test indebolirà un muscolo carico. Provocherà se assunto un indebolimento dell energia vitale, perché provoca stress all intero sistema. Una volta stabilito che un cibo è biostatico o biocidico, bisognerà verificare se può essere fonte di reazioni allergiche o intolleranti, utilizzando il test per l intolleranza ed il modo dell allergia. LE EMOZIONI Un capitolo particolare meritano, a mio avviso, le emozioni e la possibilità che la kinesiologia ci dà di lavorare su questo lato del triangolo della salute. Abbiamo già detto che qualsiasi modificazione in questo campo determina risposte di tipo neuroendocrino, una specie di adattamento dell insieme corpo- mente, che darà poi un cambiamento di risposta al test muscolare. Riconoscere ed identificare lo stress e l emozione specifica collegati ad esempio ad una debolezza muscolare, permette alla correzione di durare nel tempo. Infatti una debolezza corretta senza la ricerca e la correzione dell emozione ad essa associata, si ripresenterà puntualmente al ricomparire della
24 situazione stressante. Da qui nasce l esigenza di correggere prima l emozione e poi la struttura. Dalla scuola Three in One Concepts è stata presa la tabella del Barometro Comportamentale, mentre dal TFH è stata presa la tabella delle Emozioni con i cinque elmenti. Entrambe possono essere usate per evidenziare ed approfondire gli stati emotivi collegati a qualsiasi disequilibrio energetico, quindi a qualsiasi disturbo. Dopo aver chiesto col test muscolare se esiste un emozione associata ed aver avuto risposta affermativa, si potrà chiedere quale delle due tabelle è meglio utilizzare per la sua identificazione. Possiamo affermare che siano abbastanza simili, ma le differenze tra l una e l altra in realtà potranno esserci d aiuto. Infatti il corpo del cliente non sceglie a caso, come ben sappiamo. Il Barometro è più legato a criteri occidentali, a modelli psicologici, ed ai livelli conscio, subconscio e corporeo della persona. Si lavora pertanto più sull aspetto mentale ed intellettivo. Il Barometro è più legato alla capacità di fare delle scelte, ad accettare di farle o no, è più legato all attività cerebrale. Il cervello è conscio di quello che sta facendo e di quello che ha fatto, in termini di scelte. E stato addirittura definito una mappa stradale dei nostri comportamenti. Le sue categorie maggiori e le sue sottovoci. Possono raccontare la storia della vita della persona testata. La categoria scelta è legata alle emozioni del tempo presente, con le seguenti associazioni: accettazione/antagonismo disponibilità/rabbia interesse/risentimento La categoria subconscio è legata alle esperienze passate degli ultimi sette anni della vita, con le seguenti associazioni:
25 entusiasmo/ostilità sicurezza/paura di perdere essere all altezza/dolore colpa. La categoria corpo è legata alla situazione genetica, alla memoria cellulare ed a vecchie esperienze ormai integrate, con le seguenti associazioni: sintonia/indifferenza unità/steparazione scelta/nessuna scela. La tabella dei cinque elementi con le Emozioni segue più un modello orientale, la MTC, il ciclo di distribuzione dell energia nel Cosmo. E legata al rapporto che noi stessi abbiamo con la nostra parte più intima, più sentimentale se vogliamo, e parte da un collegamento preciso ed inscindibile fra corpo ed emozioni. Ogni loggia dei cinque elementi è collegata a delle emozioni specifiche, il legno alla rabbia, al furore, all ira. Il fuoco all amore, alla gioia, all odio, al perdono. La terra all empatia, alla simpatia. Il metallo al dolore, alla colpa ed al rimorso. L acqua alla paura, all ansietà, all orrore ed al terrore. Prima di testare qualsiasi emozione legata alle logge, bisogna sempre controllare che VC e VG siano in buon equilibrio. Anche loro sono rispettivamente collegati alla sopraffazione ed al successo il primo e a sostenuto, non sostenuto il secondo. La scuola di Bruce e Joan Dewe, nel proprio corso di kinesiologo professionale, ha poi ampliato la tabella delle emozion i secondo i cinque elementi, dividendo loggia per loggia rispetto ai meridiani contenuti, mettendo così a punto ben quattordici elenchi specifici dei quali è poi stato fornito un elenco con spiegazione.
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