PRESSEINFORMATION ARTICOLO SPECIALIZZATO Maggiore efficienza grazie al processo di lavaggio ottimizzato L impianto di lavaggio da solo non basta La necessità di garantire un elevata potenzialità produttiva soddisfacendo i limiti di pulizia richiesti pone chi lavora nella lavorazione dei metalli di fronte a dure sfide in particolare quando si tratta di componenti per l industria automobilistica, per la meccanica di precisione e per il settore idraulico. Le richieste di pulizia dei componenti industriali sono in continuo aumento. Per migliorare la qualità della pulizia è opportuno valutare attentamente anche i processi a monte e a valle di tale operazione. Ovviamente, un impianto di lavaggio adattato in modo ottimale al compito da svolgere è il presupposto fondamentale per ottenere il grado di pulizia richiesto. Ma la qualità dei risultati, la rapidità e l economicità del sistema di lavaggio dipendono anche da fattori legati solo indirettamente al processo di lavaggio vero e proprio. Preparare in modo ottimale i componenti al lavaggio Già dalla progettazione dei componenti si può intuire come si dovranno lavare gli elementi prodotti. Da un lato gioca un ruolo importante la geometria del pezzo: ad esempio, si riesce a pulire più facilmente un foro continuo che un foro cieco; dall altro lato la facilità con cui si riesce a pulire i pezzi viene influenzata anche dalla rugosità superficiale. Su una superficie liscia aderisce, infatti, meno sporco che su una superficie ruvida o porosa, spiega la Dr. Katja Mannschreck, direttrice dell EcoCTec Training und Education Center presso la. Un altro punto fondamentale è costituito dalla quantità di contaminante. Più è ridotta la quantità di olio, grasso, e/o truciolo, tanto più rapidamente si ottiene il risultato richiesto. Nella maggior parte dei casi, se si lavano i pezzi tra le singole fasi di produzione o se si compie un lavaggio preliminare prima di quello finale o 1
del lavaggio di precisione, è possibile migliorare il risultato conclusivo e ridurre il tempo necessario per svolgerlo. Inoltre il lavaggio intermedio impedisce che sui pezzi si formino contaminazioni di tipo distinto che potrebbero causare dei problemi nel processo di lavaggio. E molto importante che l impianto per il lavaggio finale sia impiegato solo per questo scopo. Si potrebbero altrimenti formare dei depositi di sporco all interno dell impianto che si ritroveranno in seguito sugli stessi pezzi, anche al termine di un processo di pulizia di precisione, spiega l esperta. E a proposito di lavaggio di precisione: prima di questa operazione i componenti devono essere sbavati in quanto attorno alle bave potrebbe accumularsi dello sporco, oppure, durante il processo di pulizia o le analisi di laboratorio, potrebbero staccarsi delle bave. Entrambi i fenomeni hanno come conseguenza l inquinamento del grado di pulizia richiesto che probabilmente non verrà raggiunto e l alterazione del risultato delle analisi. Impiegare il giusto portapezzi Il risultato del lavaggio, la durata di tale operazione e il consumo energetico sono fortemente influenzati anche dal supporto impiegato per trasportare i pezzi. Indipendentemente se questi ultimi siano lavati alla rinfusa o disposti singolarmente in un portapezzi, si consiglia sempre l impiego di cesti in filo tondo di acciaio inossidabile, in quanto garantiscono che la soluzione detergente acceda ai componenti da tutti i lati ai componenti ed in maniera omogenea. Per esempio, nelle ceste in lamiera perforata zincata che ancora spesso sono impiegate, gli ultrasuoni vengono riflessi e pertanto perdono di efficacia, oppure la pressione degli spruzzi non riesce neanche ad arrivare all interno della cassa perforata. Anche il comportamento di queste ceste nello sgocciolamento non è buono e ciò comporta processi di asciugatura notevolmente più lunghi, e dunque dispendiosi, in termini di consumo energetico, spiega Katia Mannschreck. Se i pezzi sono lavati alla rinfusa, l oscillazione o la rotazione del cestello nell impianto favorisce l efficacia della pulizia. Se non è possibile movimentare il cesto per il pericolo di danneggiarli, si ottengono risultati migliori diminuendo l altezza di riempimento del cesto affinché la soluzione detergente riesca a raggiungere meglio i componenti più all interno. 2
Mantenere la contaminazione costante Negli impianti che utilizzano una soluzione acquosa con detergente, il processo di lavaggio è studiato per quel tipo e per quella quantità di contaminazione. Per esempio, una variazione nella composizione del lubrorefrigerante o una maggiore quantità di utilizzo, potrebbe non essere più sufficiente e dunque si avrebbe un lavaggio non adeguato alle esigenze. E ciò non solo per quanto riguarda l eliminazione dell emulsione o dell olio, ma anche quando si tratta della rimozione di trucioli. Di fatto, questi piccoli elementi sono sempre trattenuti da quel sottile strato di unto che aderisce sul pezzo, e se non si riesce a sciogliere chimicamente questo cosiddetto accoppiatore, anche le particelle rimangono attaccate ai componenti. Manipolazione dei componenti dopo il lavaggio Non appena i pezzi abbandonano l impianto di lavaggio, c è il pericolo che su di essi si depositi nuovamente lo sporco proveniente dall ambiente e dal personale di officina. Nei casi in cui è richiesto un alto grado di pulizia, l ideale è trasportare i componenti attraverso un tunnel direttamente in una zona pulita o in una camera bianca e poi da qui prelevarli. Ciò impedisce che nel trasporto si depositi sui pezzi puliti della contaminazione proveniente dall ambiente circostante, osserva l esperta di training della Dürr Ecoclean. Gli operatori che per il prelievo dei pezzi indossano guanti, grembiuli da lavoro e cuffie per trattenere i capelli contribuiscono a minimizzare il rischio che i pezzi si sporchino di nuovo. Importante è anche un imballo adeguato al grado di pulizia richiesto, aggiunge Katja Mannschreck. Personale sensibilizzato e qualificato Con l aumento delle esigenze richieste sulla pulizia dei pezzi e alla tecnica di lavaggio, anche i requisiti posti agli addetti che lavorano in questo settore della produzione sono divenuti più restrittivi. La sensibilizzazione degli operatori a proposito della pulizia costituisce un importante fattore. Determinante è anche la conoscenza di ciò che avviene nell impianto di lavaggio e di come, si svolgono le varie fasi del processo o i lavori di manutenzione ordinaria del sistema di lavaggio, descrive Katja Mannschreck. L investimento in corsi di formazione e aggiornamento degli operatori nel settore del lavaggio rappresenta pertanto un 3
importante pilastro nel perseguimento dell obiettivo di garantire elevati gradi di pulizia in modo affidabile ed economico. Componente con bava: Un presupposto fondamentale per ottenere nel lavaggio di precisione un elevato grado di pulizia è la completa sbavatura dei pezzi. Autrice: Doris Schulz, Fotos: Contatto:, Academia Mühlenstrasse 10,, Germany Phone: +49 711 7006-253; Email: Dürr Ecoclean, in qualità di fornitore leader, fornisce la più moderna tecnologia di lavaggio sia a produttori e fornitori automobilistici, sia all esteso mercato industriale nonché dei sistemi di trattamento e attivazione di superfici. La tecnologia personalizzata su misura di Dürr Ecoclean consente ai clienti di massimizzare il risparmio, per esempio di costi unitari, consumo di energia e tempi di processo. Dürr Ecoclean è parte del Gruppo Dürr ed è presente a livello mondiale con dieci sedi in 8 Paesi e con approssimativamente 800 dipendenti. Il gruppo Dürr è fra i leader mondiali nella costruzione di macchinari e impianti. I prodotti, i sistemi e i servizi di Dürr consentono la realizzazione di processi di produzione ad elevata efficienza in diversi settori industriali. Circa il 65% del fatturato di Dürr proviene dalle vendite a produttori e fornitori del settore automobilistico. Altri segmenti di mercato sono ad esempio la costruzione di 4
macchinari, l'industria chimica e farmaceutica e, a partire dall'acquisizione di HOMAG Group AG avvenuta a ottobre 2014, anche l'industria della lavorazione del legno. Dürr dispone di 93 sedi in 28 paesi e, avvalendosi di oltre 13.700 collaboratori, realizza un fatturato annuale di circa 3,2 miliardi di euro. Il gruppo Dürr opera sul mercato con cinque divisioni: Paint and Final Assembly Systems: impianti di verniciatura e stabilimenti per il montaggio finale per il settore automobilistico Application Technology: tecnologie robotizzate per l'applicazione automatica di vernici, sigillanti e adesivi Measuring and Process Systems: impianti di equilibratura e pulizia e tecnologia di controllo e riempimento Clean Technology Systems: impianti per la depurazione dei gas di scarico e tecnologie per l'efficienza energetica Woodworking Machinery and Systems: macchinari e impianti per l'industria della lavorazione del legno 5