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indice VESPA 50 1963 Ecco la libertà per ogni quattordicenne: Vespa 50 4 L ULTIMO PROGETTO DELL ING. D ASCANIO - VESPA 50 1963 Vespa 50: il primo motore 8 ESEMPIO DI RESTAURO: VESPA 50N 1964 Come eravamo 12 RESTAURO VESPA 50 1965 L antico splendore rivive 14 RESTAURO VESPA 50L 1966 Di padre in figlio 20 RESTAURO VESPA 50N1966 Una meritata seconda vita 24 RESTAURO VESPA 50R 1978 29 RESTAURO VESPA 50L 1968 Vista e... piaciuta 30 SCHEDE TECNICHE VESPA 33 CONSERVATO 50 SPECIAL PEDALI 1970 La francesina... pedala 37 VESPA 50 ELESTART - MOD.1969 La Vespa che si accende con un dito 38 CONSERVATA VESPA 50 ELESTART 1973 La prima senza pedivella 40 RICONOSCERE LA VESPA 50 SPECIAL 1969 50 Special: ormai la volevano tutti 42 RESTAURO VESPA 50 SPECIAL 1971 Il primo restauro non si scorda mai 44 RESTAURO VESPA 50 R 1972 Una Vespa per amica 48 VESPA 50 SPECIAL 1969/1983 Una marcia in più fa volare la Vespa 50 RESTAURO VESPA 50 SPECIAL 1977 Come Piaggio l ha fatta 52 I manuali di Officina del Vespista n 1 Bimestrale APRILE/MAGGIO 2014 Editore: Cigra 2003 srl via Raimondo Franchetti, 2 20124 Milano Tel. 0243995439 - Fax 02 29061863 www.cigra.it - info@cigra.it Direttore responsabile: Roberto Ferri Per i testi e le foto si ringrazia: Alessandro Pozzi Per la collaborazione grafica si ringrazia: Kerosene Distributore per l Italia: SO.DI.P Spa Angelo Patuzzi Via Bettola 18 20092 Cinisello Balsamo (MI) Tel +3902/660301 Fax +3902/66030320 e-mail: sies@sodip.it - www.siesnet.it Distributore per l estero: SO.DI.P Spa Via Bettola 18 20092 Cinisello Balsamo (MI) Tel +3902/66030400 Fax +3902/66030269 e-mail: sies@sodip.it www.siesnet.it Stampa: Arti Grafiche Boccia Registrazione al tribunale di Milano n. 367 del 19/11/2013 Iva assolta dall editore ai sensi dell editore dell art. 74 comma1 lettera C del Dpr 633/72, così come modificato dalla legge 30/12/91 n. 413 N.ro iscrizione ROC 10989 del 01/02/05 Tutti i marchi citati e i loghi riprodotti sono copyright dei rispettivi proprietari. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta in nessuna forma o formato senza l autorizzazione scritta da parte dell editore. La presente non è organo o rivista ufficiale di nessuna azienda. LO FACCIO IO Manutenzione ordinaria Cambio olio e pulizia carburatore 59 LE VESPA DEI LETTORI 62 VINTAGE TOURS 64
VESPA 50 1963 Ecco la liberta' per ogni quattordicenne: Vespa 50 51 anni e non sentirli, per questo scooter che ha passato indenne la barriera del tempo, da quando è uscito per la prima volta dalle catene di montaggio Piaggio. La sua linea, unica nel suo genere, lo distingueva subito dagli altri concorrenti per la sua eleganza 4 I manuali di officina delvespista
La maggioranza dei quattordicenni dei primi Anni Sessanta è di poche pretese. A molti basta mettere una cartolina fissata con una molletta da bucato ai raggi della bicicletta e ascoltarne pedalando il rumore per sognare di essere in motorino. Si chiamano così i cinquantini che potevano essere guidati senza patente anche dai ragazzini. Sono, fatta qualche eccezione, semplici ciclomotori, evoluzione di quelle biciclette a motore che, per un certo periodo, avevano furoreggiato nell immediato dopoguerra. Possederne uno è, per quelli che ancora nessuno chiamava teenager, il desiderio più ambito. Logico che il lancio nel 1963 della prima Vespa 50 si tramuti in uno straordinario successo. Alla Piaggio hanno fatto le cose per bene, il motore è completamente nuovo sia nella forma sia nella disposizione. Il cilindro non è più orizzontale, ma a 45 e la frizione è di grandi dimensioni. Il motore oscilla su silentblock in gomma. Il carburatore è un Dell Orto con diffusore da 14 mm, è posizionato all interno del telaio e collegato al propulsore tramite un lungo collettore di aspirazione. Il cambio è a tre marce. Le sacche sono integrate e formano un tutt uno con il telaio, in quella di destra uno sportello consente di accedere alla candela e al volano. 5
VESPA 50 1963 SCHEDA TECNICA Motore: 1 cilindro inclinato 45 2 tempi. Alesaggio e corsa: 38,4 x 43 mm. Cilindrata: 49,7 cc. Raffreddamento: ad aria forzata. Potenza: 1,45 CV a 4.500 giri/min. Distribuzione: a luci incrociate regolata dal pistone. Aspirazione controllata da distributore rotante ricavato da un volano dell albero motore. Lubrificazione: miscela al 2%. Accensione: a volano magnete. Carburatore: Dell Orto da 14 mm. Frizione: a dischi multipli in bagno d olio. Cambio: a 3 velocità con comando a manopola sul manubrio. Telaio: di tipo aperto a scocca portante in lamiera d acciaio stampata. Forcella anteriore: a un solo braccio tubolare con biella oscillante, ruota tirata ed elementi elastici in gomma. Sospensione posteriore: a motore oscillante con la ruota e ammortizzatore idraulico con molla elicoidale. Ruote: cerchi scomponibili e intercambiabili con pneumatici 2,3/4 x 9. Freni: a espansione su entrambe le ruote. Peso a secco: 66 kg. Velocità massima: 40 km/h. Il manubrio, di ridotte dimensioni, è realizzato in fusione e predisposto per il montaggio del parabrezza. Nella parte superiore un tappo di plastica chiude il foro previsto per alloggiare un piccolo tachimetro-contachilometri disponibile come optional. La sospensione anteriore è dotata di un unico ammortizzatore a tamponi di gomma con molla incorporata. Il parafango è costituito da due semigusci. La ruota da 9 pollici è fissata al tamburo tramite quattro bulloni con serraggio conico del tipo utilizzato in campo automobilistico. Il cambio è a 3 marce comandato dalla classica manopola sul manubrio. Particolare da maniaci collezionisti, per la prima volta sulla Vespa 50, la posizione della folle non è indicata da un punto, ma da un trattino. Le sacche laterali sono fisse e fanno parte integrante della scocca. Quella di destra che copre il motore è tagliata e dotata di uno sportello con feritoie asportabile per facilitare gli interventi di riparazione e messa a punto. La foto ufficiale Piaggio della Vespa 50 del 1963 6 I manuali di officina delvespista
La sella, del tipo a sbalzo, è fissata a una piastra triangolare che funge anche da coperchio per un piccolo vano dove è inserito un contenitore in plastica per riporre la dotazione di bordo. Una volta tolto si accede al carburatore. Il piccolo portapacchi ha dimensioni e una forma che si integrano perfettamente nella linea della carrozzeria. Al suo interno è inserito il tappo del serbatoio carburante chiuso da un gancio di sicurezza con galletto. I profili delle pedane sono in gomma e dello stesso materiale sono i piccoli cunei che le mantengono in posizione. Le due esterne sono fissate alle estremità con due rivetti incorporati nel profilo. La sella, ancora rigorosamente monoposto, è fissata a una piastra triangolare che fa anche da coperchio al contenitore porta attrezzi in plastica. Lo scudo anteriore presenta, come nei modelli di cilindrata superiore, un profilo d alluminio anticorodal. La sella è finmalmente diventata biposto e nella parte anteriore ha un pratico gancio porta borse. Sul parafango anteriore viene applicato un fregio in alluminio mentre le scritte Vespa L, a rilievo in alluminio lucido, identificano il modello sia sullo scudo sia nella parte posteriore sopra il fanalino. L evoluzione Nel 1964 il modello resta praticamente invariato. Si diffonde tra i quattordicenni la moda di sostituire la sella monoposto con quella lunga a due posti, per viaggiare in compagnia.. Nel 1966 la modifica più significativa è l adozione del carter motore dei modelli di cilindrata superiore. La base del cilindro assume dimensioni maggiori. Durante la produzione viene ampliato l accesso al vano motore per rendere più agevoli le operazioni di manutenzione, viene quindi montato uno sportello più grande con attacchi diversi. In quello stesso anno la 50 N viene affiancata da una versione più curata ed elegante, la L. Il motore è lo stesso, ma è migliorata sia sotto il profilo delle finiture sia del comfort. La sospensione anteriore è dotata di un ammortizzatore idraulico a doppio effetto. 7
L ultimo progetto dell Ingegner Corradino D Ascanio Il primo motore Vespa 50 1963 Vespa 50: il primo motore Far tornare a nuova vita una Vespa del 1963? Nelle mani di Mario Gelsomino tutto è possibile, cominciando, con calma, proprio dal motore... COM ERA Una rivoluzione in Italia nel mondo delle due ruote fu l introduzione del nuovo codice della strada nel 1959, che concedeva la possibilità di guidare a solo 14 anni e senza patente un mezzo di 50 cc con potenza massima di 1,5 CV. Nascono una quantità incredibile di cinquantini tra cui la Vespa. La Piaggio nel 1963 lancia al Salone del Motociclo di Milano la Vespa 50 assieme alla 90. Costava 98.500 lire e ne furono prodotte 5.960 esemplari. Siamo andati da Mario Gelsomino dove si sta procedendo con grande professionalità a restaurare una di queste Vespa 50. Cominciamo a pubblicare con dettaglio di particolari il restauro della parte 8 I manuali di officina delvespista
PRIMA DOPO PRIMA DOPO In basso, da sinistra le fasi del recupero del copri ventola che in questo modello è in tinta con la carrozzeria. Sopra il motore smontato prima e dopo la pulizia accurata, e il cerchione posteriore, sabbiato e riverniciato, che in questo modello è anche lui in tinta con la scocca. I pneumatici hanno l insolita dimensione di 2.75-9. 9
L ultimo progetto dell Ingegnere Corradino D Ascanio Il primo motore Vespa 50 1963 meccanica, poi prossimamente vi faremo vedere tutte le fasi del restauro anche della carrozzeria, in questi giorni non ancora ultimata. Il motore come si può vedere dalle foto è stato completamente smontato e rifatto. Tutti i prigionieri sono stati zincati compresa la staffa dei registri delle marce, le viti del coperchio volano, il bullone della marmitta, il perno di centraggio del cerchio, la copertura della pipetta, e i quattro bulloni del cerchio. Sono stati bruniti la leva della frizione, lo sfiato dell olio, il perno dell ammortizzatore, il collettore del carburatore e i bulloni di carico e scarico olio. La cuffia di raffreddamento è in lamiera stampata e punzonata ed è stata fosfatata. La marmitta è stata cambiata con una riproduzione di marca Sito. Il copri volano è stato verniciato in tinta insieme al cerchio. PRIMA DOPO 10 I manuali di officina delvespista