SPECIFICA TECNICA ENEL DK5600 E NEUTRO COMPENSATO

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Transcript:

Ordine degli Ingegneri di Viterbo Collegio dei Periti Industriali di Viterbo SPECIFICA TECNICA ENEL DK5600 E NEUTRO COMPENSATO Introduzione: P.I. Giorgio Ricci (Presidente Collegio dei Periti Industriali di Viterbo) Saluto: Dott. Luigi Todaro (Segretario generale FEDERIMPRESE Viterbo) Relatori: (Direttore Tecnico GALILEO Engineering) P.I. Mauro Sarnataro (ENEL)

Analisi delle reti MT ed applicazione della Specifica Tecnica ENEL DK5600

Caratteristiche dei locali per cabine di trasformazione Definizione caratteristiche tecniche apparecchiature utente Selettività delle protezioni Indennizzi automatici delib. AEEG 247/04 Corrispettivo tariffario specifico delib. AEEG 247/04

Art.2 - Applicazione Nuovi impianti e rifacimenti totali Subentri, volture, variazioni (in casi particolari) Variazione dello stato del neutro (in casi particolari)

Art.5.3 Potenza installabile Trasformatori MT/BT v cc% =6% I 0i =10 I 1n Max n 3 macchine 15 kv 1,6 MVA 20 kv 2 MVA Oltre n 3 trasformatori, necessari dispositivi di inserzione temporizzata t=5 s

Art.6.2 Impianto utilizzatore V max = 24kV per apparecchiature MT I ccr 12,5 ka (lato ENEL) Trasformatori MT/BT gruppo Dyn11 Cavo MT ENEL-Utente S 95 mmq, L max = 20 m

Art.6.2.1 Dispositivo generale (DG) Sezionatore a vuoto e interruttore fisso oppure Interruttore sezionabile Interruttore sempre dotato di bobina di minima tensione

Art.6.2.2 Protezione generale (PG) Selettività per corto circuito lato BT e guasto a terra lato MT Funzionamento con neutro isolato e con neutro compensato Relè alimentato da: 2 TA di fase 1 TA toroidale 3 TV a triangolo aperto (eventuali)

Art.6.2.3 Protezione generale (PG) Funzioni di protezione assicurate ANSI: 50 massima corrente bipolare non ritardata 51 massima corrente bipolare ritardata 51N massima corrente omopolare 67N direzionale di terra (eventuale) Relè di protezione - TA - TAT - TV - omologati DK5600

Art.6.4 Impianto di terra Impianto di terra unico secondo norma CEI 11-1 Anello equipotenziale con 4 picchetti ai vertici Documentazione e prove: Coordinamento R T - I g t i Dichiarazione di conformità L.46/90 e allegati Verifiche periodiche con I g aggiornata Copia verifica DPR 462/01 ad ENEL Verifica V T e V P (TPC) coordinata con ENEL

Art.6.5 Dich. di adeguatezza (delib. AEEG 247/04) Nuovo impianto rispondente a DK5600 Altri adeguamenti previsti da delib. AEEG 247/04 Redazione e documentazione da parte di: Impresa abilitata L.46/90 art.1a Ufficio tecnico aziendale L.46/90 artt.3a/3b Libero professionista iscritto elenchi C.C.I.A.A. Allacciamento MT Indennizzi ed eliminazione CTS delib. AEEG 247/04

Art.8 Documentazione Scambio preliminare di informazioni con ENEL Progettazione, costruzione e/o adeguamento Verifiche e tarature delle protezioni Scambio definitivo di documentazione con ENEL Allaccio MT

Protezione t base 50 ms t interr 70 ms Allegato PG scatto mantenuto 150 ms Comandi e segnalazioni (attivazione protezione) (apertura interruttore) Apertura e chiusura a comando mantenuto 150 ms Segnalazioni stato interruttore Segnalazione anomalia protezione Segnalazioni intervento protezione

Allegato PG Alimentazioni Bobina di minima tensione ritardo massimo 30 s Alimentazione tramite UPS (consigliato) Manutenzioni ordinarie e straordinarie

Art.2 Quando eseguire gli adeguamenti A) - DG con IMS e fusibili (Delib - P<400 kva - L<20 m - manutenzione CEI 0-150 Delib.. AEEG 246/06) AMMESSO (non obbligatorio adeguamento) NON AMMESSO (obbligatorio adeguamento DG e PG) - Passaggio NI NC - Altre situazioni impiantistiche

Art.2 Quando eseguire gli adeguamenti B) - DG con interruttore VOR e relè diretti SA (delib AMMESSO (non obbligatorio adeguamento) - P<400 kva - L<20 m - manutenzione CEI 0-150 delib.. AEEG 246/06) NON AMMESSO (obbligatorio adeguamento PG) - Passaggio NI NC - Altre situazioni impiantistiche

Art.2 Quando eseguire gli adeguamenti C) - DG con interruttore VOR e relè elettronico - Passaggio NI NC - Verifica tempo di interruzione interruttore t i 70 ms - Adeguamento tarature o sostituzione PG e riduttori D) - Subentri con aumento di potenza E) - Subentri dopo fermo impianto oltre 6 mesi F) - Aumento di potenza oltre i 400 kw

ENEL 152 Come impostare le tarature 50-51 (guasto lato BT) 2 TA TAT Protezione 50-51 51N - 67N 3 TV a triangolo aperto I ccr = 12,5 ka Z R = 0,37 mω (lato BT) I 1n = 23,12 A I 2n = 1156 A Z 2cc = 12 mω A n = 800 kva V 1n = 20 kv V 2n = 400 V v cc% = 6% AF I cct = 18,70 ka (trifase lato BT) I ccb = 16,17 ka (bifase lato BT) I cct = 374 A (trifase lato MT) I ccb = 374 A (bifase lato MT) Carichi BT Utente

Tempo (s) Come impostare le tarature 50-51 I s1 I 1n = 23,12 A I s2 I cct = 374 A I s1 0,65 I 51.1 = 227 A I s2 I 51.2 = 650 A 1 s I 51.1 I s1 = 100 A t = 0,5 s I 0i = 11 I 1n = 254 A I s2 > K I 0i = 127 A (K=0,5) I s2 = 300 A t = 0,12 s 0,5 s Per corto circuito lato Utente non è assicurata la selettività 0,25 s 0,12 s 0,05 s I 0i I s1 I s2 I 51.2 I 51.3 Corrente I ccr

SCHEMA DI PRINCIPIO RETE MT ENEL (NI) Cabina primaria ENEL Alimentazione Utente Equivalente Rete ENEL Studio del guasto a terra: Impedenza TR e linee trascurabili rispetto alle capacità trasversali

SCHEMA DI PRINCIPIO RETE MT ENEL (NC) Bobina di Petersen Cabina primaria ENEL Alimentazione Utente Equivalente Rete ENEL Studio del guasto a terra: Impedenza TR e linee trascurabili rispetto alle capacità trasversali

ANALISI DEI GUASTI A TERRA NEI SISTEMI MT (4 casi in studio) NEUTRO ISOLATO (NI) 1) Guasto a terra sulla rete ENEL 2) Guasto a terra lato Utente NEUTRO COMPENSATO (NC) 3) Guasto a terra sulla rete ENEL 4) Guasto a terra lato Utente

Caso 1 Guasto a terra sulla rete ENEL (NI) a) I 0_C1t b) E 0 c) I g

I g E 0 I 0_C1t Caso 1 Guasto a terra sulla rete ENEL (NI) g t t t g R C j E C j I + = ϖ ϖ 3 1 3 g t t R C j E E + = ϖ 3 1 0 ut r t t C C C C + + = 1

I g E 0 Caso 2 Guasto a terra lato Utente (NI) g t t t g R C j E C j I + = ϖ ϖ 3 1 3 g t t R C j E E + = ϖ 3 1 0 ut r t t C C C C + + = 1

Principio di funzionamento della bobina di Petersen nei sistemi a neutro compensato (NC) Rete MT totale Equivalente di Thevenin Z g I g = Z Th E 1 + Z g Se si sceglie una bobina accordata sulle capacità della rete L p = 1 3ϖ C Fenomeno della risonanza parallelo La corrente di guasto a terra I g si annulla

Caso 3 Guasto a terra sulla rete ENEL (NC) I g

Caso 4 Guasto a terra lato Utente (NC) R g I g

Vantaggi prodotti dall istallazione della bobina di Petersen Aumento della probabilità di autoestinzione dei guasti monofase Inibizione del riadescamento dei guasti e quindi riduzione delle interruzioni lunghe Riduzione del numero, dell ampiezza e della durata delle sovratensioni sostenute Riduzione della corrente di guasto monofase a terra Incremento della sensibilità per i guasti a terra ad alta resistenza

Come effettuare le tarature Taratura della protezione generale semplificata Descrizione 51.1 51.2 51.N (L<350 m / 460 m) Soglie di intervento 156 A 650 A 2 A * Tempo di intervento 0,5 s 0,12 s 0,17 s * Interviene SOLO per guasti lato Utente; infatti per guasti lato ENEL, essendo la linea Utente più corta di 350 m (o 460 m), la corrente differenziale rilevata dal TAT dell Utente è inferiore a circa 1,4 A (=70% dei 2 A di taratura)

Protezione generale (PG) La PG è sempre costituita almeno da 50-51 51 e 51N a meno che. Tensione d esercizio (kv) 15 20 Lunghezza cavo MT d Utente (m) > 460 > 350 Protezione Necessaria l integrazione della 51N con la 67N Perchè il contributo della corrente di guasto monofase a terra che si richiude nelle capacità della linea MT dell Utente è superiore a 1,4 A primari (con tensione di esercizio 20 kv), ovvero al 70% della taratura richiesta dall ENEL per la protezione 51 N

Come effettuare le tarature Descrizione 51.1 51.2 51.N Taratura della protezione generale (L>350 m / 460 m) Soglie di intervento 156 A 650 A 256 A Tempo di intervento 0,5 s 0,12 s 0,17 s 67.N1 I 0 2 A (2) V 0 693 V (3) φ 0 (61-257) (1) 0,45 s 67.N2 1,5 A (2) 346 V (4) (60-120) (1) 0,15 s (1) intervalli di sfasamento possibili nei casi reali di guasto a terra (NI e NC) (2) correnti differenziali minime nei casi reali di guasto a terra a (NI e NC) (3) 6% della tensione stellata (= 6% di 11,547 kv) (4) 3% della tensione stellata (= 3% di 11,547 kv)

Come effettuare le tarature della 67N La prima soglia (67N.1) rileva il guasto quando la rete è gestita con neutro compensato La seconda soglia (67N.2) rileva il guasto quando la rete è gestita con neutro isolato (situazione che si verifica per brevi periodi in occasione di guasti o manutenzioni) 67N.1 67N.2 51.N

L applicazione delle tecniche qui analizzate permette di raggiungere un ottimo livello di selettività sia per i guasti lato utente sia per quelli lato ENEL in entrambe i casi di neutro isolato e neutro compensato, garantendo la qualità del servizio per gli Utenti MT

Analisi delle reti MT ed applicazione della Specifica Tecnica ENEL DK5600 Via S.Biele n 62 Viterbo Tel/Fax: 0761-308471 e-mail: info@galileoengineering.it Web: www.galileoengineering.it

Ordine degli Ingegneri di Viterbo Collegio dei Periti Industriali di Viterbo SPECIFICA TECNICA ENEL DK5600 E NEUTRO COMPENSATO Introduzione: P.I. Giorgio Ricci (Presidente Collegio dei Periti Industriali di Viterbo) Saluto: Dott. Luigi Todaro (Segretario generale FEDERIMPRESE Viterbo) Relatori: (Direttore Tecnico GALILEO Engineering) P.I. Mauro Sarnataro (ENEL)