PROF. MASSIMO TABATON - CURRICULUM VITAE



Documenti analoghi
Cosa cambia con i nuovi criteri diagnostici? Dr.ssa Laura Bracco

ALESSANDRO SIMONATI. Alessandro Simonati. DATA di NASCITA 11 dicembre 1951 LUOGO di NASCITA Verona, Italia

Spett.le Segreteria SIN. Via Del Cavallerizzo Siena. Cari Colleghi e soci della Società Italiana di Neurologia,

Roberta Ricciarelli. Professore associato Dottorato in Biologia e Patologia dell'invecchiamento

CURRICULUM VITAE. Valeria Maria Gloria Bruno Luogo e data di nascita: Catania, 13 Aprile 1963

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

Professore Ordinario Facoltà di Medicina e chirurgia Università degli Studi di Siena - Italia. Università degli Studi di Siena

PROFESSORE ASSOCIATO CONFERMATO DI FARMACOLOGIA (BIO/14)

DEMENZE CLASSIFICAZIONE EPIDEMIOLOGICA. DEMENZE FREQUENTI - Forme Degenerative (Alzheimer) 45% - Forme Vascolari 20% - Forme Miste 20%

RIVELLESE ANGELA ALBAROSA Via G. Miranda n. 22, Napoli, Italia. Università degli Studi Federico II, Napoli

<1%familiare, 99% sporadica Incidenza: 1% tra 65-70anni; 8% > 80anni Durata: variabile (2-20anni) media 4anni

Salute e Scienze Sclerosi multipla, SLA, Alzheimer e Parkinson: novità diagnostiche e terapeutiche

LE FRAGILITA DELL ANZIANO FRAGILITA

Via G.A. Guattani,8, Roma (Italia) 348/

Meccanismi Biochimici delle Neurodegenerazioni

PROCEDURA SELETTIVA PER LA CHIAMATA DI UN PROFESSORE DI SECONDA FASCIA PER IL SETTORE CONCORSUALE 05/E1 SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE BIO/12

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

con la presente propongo la mia candidatura a Presidente Eletto della Società Italiana di Neurologia.

Curriculum Vitae. Emanuele CASSETTA. Nato a Taranto il 9 ottobre 1967, residente in Roma, via Licinio Calvo, 56.

Pasquale Ferrante Piazza E. Bottini, Milano.

(segreteria) Università degli Studi di Bologna. Azienda U.S.L. Bologna- Via Castiglione,29

domicilio: via Damiano Filia, 1, Sassari (Italia)

MALATTIE NEURODEGENERATIVE

Affidabilità nella diagnostica

1983 Laurea in medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Milano con votazione 110/110 e lode

Curriculum Vitae Europass

LO STATO DELLA RICERCA SANITARIA IN ITALIA

Curriculum Vitae et Studiorum

F O R M A T O E U R O P E O P E R

Luogo e data di nascita: Napoli, Residenza: Via del Parco Margherita 81, Napoli, Codice fiscale. TSSLSN73P01F839V EDUCAZIONE:

F ORMATO EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI. PER IL CURRICULUM VITAE


MITOFUSINA 2: NEUROPATIE E FUSIONE MITOCONDRIALE

Dr.ssa Daniela Gragnaniello U.O. Neurologia-Ferrara LA MALATTIA DI ALZHEIMER

Esistono tre forme di diabete

Studio Morfometrico in Risonanza Magnetica

CURRICULUM VITAE. Dott. Alessandro Zucchi. Dicembre 2011

RELAZIONE CONCLUSIVA. Prof. Pier Franco Spano ordinario di Farmacologia, presso l'università degli Studi di Brescia Presidente

Fondazione Mantovani

Prof. Patrizio Bollero nato a Monza (MI) il 11/03/1971

Nuove strade per la diagnosi di depressione e suscettibilità allo stress

Milano. Direttore Divisione di Gastroenterologia ed Epatologia, Dipartimento

LCTLSN56M53F205Y

Samuele De Minicis: CURRUCULUM VITAE

Pisa Pisa LE BIOTECNOLOGIE COME ELEMENTO DI SVILUPPO DELLA SOCIETA MODERNA

RISPOLI VINCENZO BREVE CURRICULUM VITAE

DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOMEDICHE

Curriculum Vitae Europass

Balanced Scorecard Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta

Finanziamento di Progetti di Ricerca in Oncologia. Bando interno per l anno 2013

Rossella E. Nappi CURRICULUM VITAE

FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

In fucsia evidenziato le modifiche apportate rispetto all a.a. 2014/15 ALMALAUREA - SCHEDA DI RILEVAZIONE

1960 Maturità pressoil Liceo_ ClassicoT Tasso"

LUCIANO MARTINI CURRICULUM VITAE

Cancro: per combatterlo serve l identikit

Curriculum Vitae Nicola De Stefano

Rettore Università degli Studi di Milano-Bicocca. Professore Ordinario di Medicina Nucleare Università degli Studi di Milano - Bicocca

Rischio psicopatologico

NOTIZIE BIOGRAFICHE E CURRICULUM PROFESSIONALE

SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA E MALATTIA DI KENNEDY: RUOLO DELLE CELLULE SATELLITI A CONFRONTO

F O R M A T O E U R O P E O INFORMAZIONI PERSONALI

MASTER IN BIOTECNOLOGIE AVANZATE PER DIAGNOSI E TERAPIA MOLECOLARE

Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica

Genetica, malattie rare e contesto familiare

CURRICULUM VITAE di. Davide IMBERTI. Indirizzo di casa Via Beverora 18/b Piacenza, Italy

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

CURRICULUM VITAE. Ariela Benigni. Biol.Sci.D., Ph.D.

Necessario, invece, una qualità di intervento alto in grado di muovere assistenza sanitaria e di dare gli giusti stimoli al paziente.

I disturbi della mente

F O R M A T O E U R O P E O

Quotidiano.

IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN

F O R M A T O E U R O P E O

SULENZA E TERAPIA DI COPPIA

ORCID id:

De Micheli Alberto Viale Quartara 39i/ GENOVA

F O R M A T O E U R O P E O

UNI-A.T.E.Ne.O. Ivana Torretta

PROCESSI REGRESSIVI DELLA MATRICE EXTRACELLULARE

Curriculum Vitae Europass. Informazioni personali Nome(i) / Cognome(i) Nome Stefania Anna Lucia Cognome Zanetti

L innovazione dei servizi per la cura delle malattie croniche

F O R M A T O E U R O P E O

3 Convegno di aggiornamento in Patologia Clinica nello studio delle Proteine del Siero

INFORMAZIONI PERSONALI. C.F. DNL PGR 58A01 F205M Nazionalità. Italiana. Data di nascita ESPERIENZA LAVORATIVA

STEFANO DEL CANALE CURRICULUM VITAE

in relazione a quanto previsto dal comma 1 dell art.21 della Legge 18 giugno 2009 n. 69 INFORMAZIONI PERSONALI

ALIMENTI: NUOVE PROSPETTIVE DI PREVENZIONE I FARMA-ALIMENTI:

CV Docenti Dott. ROBERTO BANDELLONI

SVILUPPO CLINICO: STUDI DI FASE E STUDI NON INTERVENTISTICI

Realizzazione dell Unità di Bioinformatica dell IRCCS Neuromed. Fare clic per modificare lo stile del sottotitolo dello schema

INFORMAZIONI PERSONALI

Simone Grandini DDS, MSc, PhD

"Ma.Tr.OC: un progetto europeo per studiare la progressione di malignità delle esostosi multiple"

Tavola Rotonda Incontinentia Pigmenti:una malattia genetica rara

DR. MARCELLO PERSICO (PRSMCL57M18F839K)

Ricerca sul cancro e collaborazione scientifica tra Italia e Israele.

Perchè fare ricerca in salute mentale? Più di un cittadino Europeo su tre

F O R M A T O E U R O P E O

Transcript:

PROF. MASSIMO TABATON - CURRICULUM VITAE Stato Professionale 1980-1981: Assistente di ruolo in Neurologia, Osp. Di Alessandria 1987-1990 : Assistente Neurologo, Clinica Neurologica, Università di Genova 1991-1992 : Aiuto Neurologo, Clinica Neurologica, Università di Genova 1992-1993 : Assistant Professor, Institute of Pathology, Case Western Reserve University, Cleveland, USA. 1994-2000: Dirigente I livello, Dipartimento di Neuroscienze, Università di Genova 2001-: Professore Associato di Neurologia, Dipartimento di Neuroscienze, Oftalmologia e Genetica, Università di Genova Attività di revisore di riviste scientifiche e di progetti di ricerca Per : Annals of Neurology, Journal of Neuropathology Experimental Neurology, Neurology, Neuroscience Letters, American Journal of Pathology, Brain Research, FEBS Letters, J Neurochemistry, Brain Research Bullettin, Journal of Biological Chemistry, Journal of Alzheimer s Disease, Lancet. Revisore di progetti ricerca per : American Alzheimer Association; Comunità Europea; Philip Morris Research Foundation, Parkinson s Disease Society e varie fondazioni private italiane. Comitati e gruppi Scientifici Gruppo internazionale di Studio della Paralisi Sopranucleare Progressiva, patrocinato dal National Institute of Health (NIH), Bethesda, USA, dal 1993 al 2000. 1

Gruppo internazionale di Studio della Degenerazione Corticobasale, patrocinato dal NIH, dal 2000 al 2003. Membro dell Editorial Board di Neurological Sciences 2001-2010; Clinical Editor di Journal of Alzheimer s Disease (USA) dal 2010 Membro dell Editorial Board di Frontiers in Aging Neuroscience (USA) dal 2009 Editor di Open Pathology Journal (USA) dal 2009 Membro del Consiglio direttivo della SINDEM (Società per lo studio delle Demenze affiliata alla Società Italiana di Neurologia) Soggiorni in istituti di ricerca stranieri Ha frequentato in diversi periodi e con differenti ruoli l Institute of Pathology della Case Western Reserve University di Cleveland, Ohio, USA, collaborando con il Prof. Pierluigi Gambetti: 1986-1987: Un anno di soggiorno come postdoctoral fellow, collaborazione con il Prof. Pierluigi Gambetti e il Dr. Peter Whitehouse; studi sulla caratterizzazione antigenica a livello ultrastrutturale delle alterazioni cerebrali nella malattia di Alzheimer e nella Paralisi Sopranucleare Progressiva. Studi sulla proteina precursore dell amiloide. Studi sulle alterazioni neurotrasmettitoriali nella malattia di Alzheimer. 1991-1992: Dieci mesi di soggiorno come Visiting Professor; studi sulla genetica delle malattie da Prioni e della malattia di Alzheimer. 1992-1993: Un anno come Assistant Professor della Faculty, nello Staff dell Institute of Pathology; responsabile di un laboratorio di ricerca focalizzato su studi sull accumulo della forma solubile della proteina -amiloide in condizioni normali e patologiche; tutor degli specializzandi in Neuropathology. 2

Fondi personali per ricerca degli ultimi anni : 1994-95 : Telethon. Studio della proteina solubile e dei complessi con apolipoproteina E nell encefalo normale e di soggetti con malattia di Alzheimer. Responsabile scientifico 1997 : NATO. Studio biochimico della proteina solubile nella malattia di Alzheimer 1997 : Telethon. Studio del metabolismo amiloidogenico della proteina dell amiloide in corso di apoptosi. Responsabile scientifico. 1997 : American Association for Progressive Supranuclear Palsy : Studio dei markers ossidativi nella PSP. Responsabile scientifico. 2000: Telethon. Analisi della forma solubile di -proteina nelle taupatie familiari con mutazioni del gene della tau: ricerca del legame biologico fra placche senili e degenerazioni neurofibrillari. Responsabile scientifico. 2000: American Association for Progressive Supranuclear Palsy: Studio del sistema cdk5/p35 in vitro e in vivo quale potenziale meccanismo patogenetico. Responsabile scientifico. 2001-2002: Ministero della Sanità. Marcatori biologici precoci del tipo ed evoluzione di malattia nel MCI e nella malattia di Alzheimer. Coordinatore scientifico. 2001-2002. Ministero della Sanità. Malattia di Alzheimer: basi molecolari di amiloidogenesi e neurodegenerazione (Coordinatore Fabrizio Tagliavini). Responsabile di unità operativa. 2002-2004. MIUR. FIRB. Meccanismi di degenerazione neuronale (Coordinatore Orso Bugiani). Responsabile di unità operativa. 2002. Ministero alla Salute. Studio clinico e genetico delle Taupatie familiari (Coordinatore Orso Bugiani). Responsabile di unità operativa. 2003-2004. American Alzheimer Association (ADRDA). Investigator Initiated Research Grant Award. Pattern of soluble beta-protein species in cerebral cortex 3

from non-demented aged subjects: the molecular substrate of A toxicity. Coordinatore scientifico. 2004-2005. Fondazione CARISA. Substrato molecolare del complesso invecchiamento fisiologico-malattia di Alzheimer : premessa per una terapia patogenetica mirata. 2004-2005. MIUR. PRIN. Studio delle alterazioni molecolari e dei sistemi cellulari che regolano lo spettro della malattia di Alzheimer e del normale invecchiamento cerebrale. Coordinatore scientifico. 2005-2006. Ministero della Salute. Progetto finalizzato. Ricerca di marker diagnostici e prognostici della malattia di Alzheimer. Coordinatore scientifico. 2006-2007. Telethon. Effetto delle mutazioni della Presenilina 1 sul clivaggio - secretasico dell APP e sull espressione genica. Il substrato dell eterogeneità fenotipica della forma familiare della malattia di Alzheimer. 2008: Fondazione Carige. Fattori predittivi dell insorgenza della malattia di Alzheimer in soggetti anziani a rischio: indagine su nuovi modelli neurobiologici e sul ruolo di marcatori biologici e genetici di rischio. Coordinatore scientifico. 2008-2009: Ministero della Salute. Progetto Strategico. Genetic risk factors and peripheral biological markers of conversion from Mild Cognitive Impairment to Alzheimer s disease. Responsabile di Unità Operativa. 2011: Ministero della Salute. Mechanisms of aggregation and toxicity of tau protein in Alzheimer s disease. Attività scientifica Documentata da 154 articoli originali (vedi sito Pub Med) su riviste internazionali con sistema di peer review. I suoi lavori hanno avuto a tutt oggi 7.600 citazioni, con un h-index di 46 (ISI Web 2012) Fa farte dei Top Italian Scientists, 2012). Premi e onori 2003: Alzheimer Award. The Journal of Alzheimer s disease. 4

2006-2009: Cattedra onoraria di Neuroscienze, Università di Leiden, Olanda. 5