Pag. 1 di 7 Oggetto Specifica METODO TERMUS CE 0 05.05.2015 EMISSIONE TASA DT PRS Rev. Data Descrizione Modifica Redatto Approvato Autorizzato
Pag. 2 di 7 1. SOMMARIO 1. SOMMARIO... 2 2. REGISTRAZIONE DELLE MODIFICHE... 2 3. NOME DEL SOFTWARE ED IDENTIFICATIVO AZIENDALE... 3 4. CAMPO DI APPLICABILITÀ... 3 5. CONDIZIONE DI VALIDITÀ... 4 6. NORMATIVE DI RIFERIMENTO... 4 7. DATI DI INPUT... 4 8. DATI E FORMAT DEI RISULTATI... 5 9. COMPITI E RESPONSABILITÀ... 5 9.1 MATRICE DELLE RESPONSABILITÀ... 5 10. QUALIFICAZIONE DEL METODO... 6 11. VERIFICA PERIODICA ED ANALISI DI VALIDITÀ DEL METODO... 6 11.1 DESCRIZIONE DEL METODO DI VERIFICA... 6 2. REGISTRAZIONE DELLE MODIFICHE Revisione 0 del 5 maggio 2015... prima emissione della Specifica
Pag. 3 di 7 3. NOME DEL SOFTWARE ED IDENTIFICATIVO AZIENDALE La sigla identificativa è: TERMUS CE Il software consente di redarre Attestati di Prestazione Energetica (di seguito anche APE) secondo le Linee Guida Nazionali per la Certificazione Energetica degli Edifici (Decreto 26/06/2009), è identificato dal produttore con la sigla: TerMus CE prodotto da: ACCA software S.p.A. Via Michelangelo Cianciulli, 114 83048 Montella AV tel: 0827/69504 fax: 0827/601235 Il software è utilizzato dalla società in licenza d'uso acquisita con l'acquisto. 4. CAMPO DI APPLICABILITÀ Il software si utilizza per la redazione di APE per tutte le tipologie di edifici, senza limiti di superfici e limitazioni geografiche. il calcolo delle prestazioni energetiche viene effettuato secondo le norme UNI/TS 11300:2014. Il software richiede l'inserimento dei dati caratteristici dell'unità immobiliare e la modellazione tridimensionale della stessa: l'associazione dei dati tabellari forniti e del modello 3D permettono di effettuare le verifiche di unità immobiliari costituite da: appartamenti condomini edifici isolati complessi immobiliari multifunzionali l'output consiste nella stampa dell'ape, sul quale sono riportate le prestazioni energetiche dell'edificio, sia globalmente che riferite al riscaldamento, al raffrescamento, alla produzione di acqua calda sanitaria. Inoltre fornisce la classe energetica alla quale appartiene l'unità immobiliare.
Pag. 4 di 7 5. CONDIZIONE DI VALIDITÀ Il calcolo dei valori ricercati è svolto in conformità con la norma UINi/TS 11300:2014. In considerazione delle tipologie di oggetti contenuti in archivio (muri, solai, infissi, generatori di calore, climatizzatori, etc) e di quelli definibili direttamente dall'utente, si ritiene che la procedura di calcolo effettuata dal software non abbia praticamente limiti. La descrizione operativa, la trattazione teorica della procedura sono consultabili nel manuale allegato al software. 6. NORMATIVE DI RIFERIMENTO La normativa italiana cui viene fatto riferimento nelle fasi di calcolo e progettazione è la seguente: DM 26/06/2009U(Linee Guida Nazionali Certificazione Energetica degli Edifici) UNI/TS 11300:2014 7. DATI DI INPUT Parte dei dati vengono richiesti in forma tabellare tramite appositi form, mentre la restante parte deve essere fornita attraverso la costruzione del modello 3D dell'unità immobiliare: al modello vengono associate le informazioni fornite in forma tabellare attraverso l'imputazione ad oggetti grafici, consentendo quindi le verifiche. È necessaria una conoscenza dettagliata di tutte le caratteristiche dell'unità immobiliare, che sono preventivamente richieste al committente ed, eventualmente, verificate e approfondite attraverso sopralluoghi (è stato predisposto un foglio I dati necessari al calcolo, da fornire in input alla procedura, sono: 1. tipologia unità immobiliare; 2. dati catastali e indirizzo; 3. anagrafica proprietario; 4. anagrafica unità immobiliare; 5. edifici limitrofi; 6. ambienti adiacenti all'unità immobiliare in studio; 7. documentazione planimetria unità immobiliare sistema climatizzazione, riscaldamento, produzione acs 8. caratteristiche elementi opachi 9. caratteristiche serramenti 10. caratteristiche climatizzazione Seguendo la procedura di immissione, si ottengono le informazioni necessarie alla stampa dell'ape.
Pag. 5 di 7 8. DATI E FORMAT DEI RISULTATI I risultati ottenuti sono riassunti nell'ape, secondo il formato previsto dalla normativa: 9. COMPITI E RESPONSABILITÀ Nell'uso della Procedura sono abilitati ad introdurre dati le seguenti funzioni aziendali: Tecnico di area Addetto al calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici I dati in uscita vengono inseriti nel documento "Attestazione di Prestazione Energetica" (APE) che è: redatto dai Tecnici di Area addetti al calcolo delle prestazioni; approvato e autorizzato dal Responsabile Progetto. 9.1 MATRICE DELLE RESPONSABILITÀ Le responsabilità nell'uso del metodo sono attribuite secondo la seguente matrice: ATTIVITÀ' TECNICO AREA RESP. AREA RESP. PROG. COMMITTENTE Fornitura dati di input Compilazione file di input Redazione APE Approvazione APE
Pag. 6 di 7 10. QUALIFICAZIONE DEL METODO La qualificazione della procedura è il metodo di analisi con il quale si valuta, partendo dal presupposto dell'attendibilità dei dati di input, e della modellazione matematica della struttura, la validità dei risultati prodotti dalla stessa. La qualificazione della procedura avviene non appena questa diventa strumento aziendale e viene effettuata a cura del Responsabile di Area Impianti. La qualificazione avviene previo: 1) esame preliminare delle schede di procedura e/o Manuali forniti dal Produttore per la verifica di rispondenza della stessa a dispositivi normativi vigenti; 2) confronto dei risultati ottenuti dalla procedura con quelli derivanti da una risoluzione manuale della stessa struttura. Più in particolare si procederà nelle operazioni di qualificazione della procedura attraverso l'esecuzione del calcolo manuale delle prestazioni energetiche di una unità immobiliare composta da due vani e aventi due pareti esposte verso l'esterno, mentre le altre due confinanti con locali terzi, seguendo le procedure di calcolo contenute nella UNI/TS 11300:2014 e verificando che l'errore sia contenuto entro l'intervallo di ±3%. Nel caso di emissione di nuove versioni del software già qualificato, si procederà alla qualificazione della release successiva attraverso la rielaborazione con l'utilizzo della nuova release di una percentuale significativa e/o dei casi più importanti già calcolati con la precedente release. La nuova release si riterrà qualificata allorquando dalla verifica comparativa dei risultati ottenuti con le due release emerga che questi sono uguali o tali che le loro differenze siano contenute in un range di variabilità di ±0,5%. 11. VERIFICA PERIODICA ED ANALISI DI VALIDITÀ DEL METODO La verifica periodica di validità dei risultati prodotti dalla procedura avviene attraverso il lancio dei dati di input il caricamento dei dati di input contenuti nel case del programma e confrontando i risultati con i dati di output contenuti nel case stesso. La frequenza di verifica è biennale. Il Tecnico dell'area Impianti abilitato all'utilizzo della procedura ha la responsabilità di eseguire detta verifica e di riportarne i risultati sulla Scheda di Qualifica. Nel caso in cui la verifica dia esito negativo, il programma viene ricaricato e ritestato a cura del Tecnico dell'area Impianti abilitato all'utilizzo della procedura e vengono riesaminati tutti i calcoli a partire dalla precedente qualifica. 11.1 DESCRIZIONE DEL METODO DI VERIFICA La verifica periodica della procedura avviene attraverso la rielaborazione di progetti già contenuti nel case del programma ed il confronto dei risultati con i dati di output contenuti nel case stesso.
Pag. 7 di 7 La verifica di riqualificazione della procedura è da ritenersi positivamente superata qualora le due calcolazioni forniscano risultati uguali o tali che le loro differenze siano contenute in un range di variabilità del ±0,5%.