RiscoComuni TARES Start



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RiscoComuni TARES Start Supporto all allineamento delle posizioni contributive TARSU con le informazioni catastali per l applicazione del nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi 11/09/2012 Postetributi

Il quadro normativo del nuovo tributo sui rifiuti e sui servizi 2 La nuova disciplina prevista dall art. 14 del D.L. n 201 del 06/12/2011 che istituisce il nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi prevede, a far data dal 01/01/2013, l introduzione presso i comuni delle seguenti componenti: un TRIBUTO COMUNALE sui rifiuti e sui servizi, denominato TARES, con presuntività del sistema di prelievo avente natura tributaria; una TARIFFA (comma 29), per i soli comuni che hanno posto in essere sistemi di misurazione puntuale dei rifiuti, avente natura corrispettiva. Alla TARES ed alla TARIFFA si applicano: 1. La nuova ADDIZIONALE COMUNALE alla TARES (comma 13), destinata a coprire i costi dei servizi comunali indivisibili (essenzialmente i servizi di sicurezza, illuminazione e gestione delle strade). 2. Il TRIBUTO PROVINCIALE (comma 28), per l esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale, previsto dall articolo 19 del decreto legislativo 30/12/92, n. 504. Questo nuovo sistema di prelievo sostituisce, abrogandolo, quello attualmente in vigore: a) la tassa smaltimento rifiuti solidi urbani (TARSU), prevista dal D. Lgs 507/93; b) la tariffa per la gestione dei rifiuti urbani, la c.d. tariffa di igiene ambientale (TIA1), disciplinata dall art. 49 del D. Lgs 22/97; c) la tariffa per la gestione dei rifiuti urbani, la c.d. tariffa integrata ambientale (TIA2), disciplinata dall art. 238 del D.Lgs 152/06; d) la tariffa speciale per la gestione dei rifiuti assimilati, prevista dall art. 195, comma 2, lettera e), del D.Lgs 152/06; e) le addizionali ex Eca Meca

Le modalità di attuazione La nuova imposizione realizza un importante innovazione rispetto all attuale tassazione Tarsu, in quanto: per le unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano, il principale parametro di calcolo dell imposizione, la superficie, viene direttamente correlato alla superficie catastale, stabilendo la percentuale convenzionale dell 80% Viene quindi meno il parametro della superficie calpestabile per gli immobili di categoria A,B e C, che resta valido unicamente per i fabbricati di categoria D. Si richiede, inoltre, che i Comuni modifichino d ufficio le superfici che risultano inferiori alla predetta percentuale, dandone comunicazione agli interessati In pratica si prescrive ai Comuni: di rettificare la superficie base d imposizione nei casi in cui l 80% della superficie catastale sia superiore alla superficie denunciata dal contribuente. di dare comunicazione al contribuente dell avvenuta modifica d ufficio, senza peraltro stabilire le modalità della comunicazione. La norma prescrive inoltre che il funzionario responsabile del tributo possa inviare ai contribuenti questionari informativi in caso di mancata, incompleta o infedele risposta al questionario, entro il termine di sessanta giorni dalla notifica dello stesso, si applica la sanzione da euro 100 a euro 500

Le difficoltà operative nel passaggio alla TARES T Le banche dati Tarsu (e ciò vale analogamente anche per la Tia e la Ta.Ri) attualmente gestite dai Comuni spesso non realizzano un collegamento completo fra gli oggetti d imposta del tributo e gli immobili censiti al catasto Tale disallineamento è dovuto al fatto che, in origine, i modelli di denuncia non prevedevano l indicazione degli identificativi catastali relativi all immobile occupato che, solo di recente, sono stati inseriti nelle banche dati comunali e del catasto A Altra difficoltà di applicazione riguarda l acquisizione dei dati degli immobili occupati dai soggetti affittuari, che non sono direttamente referenziati nelle attuali banche del catasto R Ad oggi la situazione si presenta molto variegata sul territorio nazionale e non si hanno notizie sicure in merito al livello di allineamento delle informazioni presenti nelle banche dati Tarsu e Catasto, anche se alcune stime avvalorerebbero una media nazionale di avvenuto allineamento di poco superiore al 50% delle complessive posizioni Tarsu E Tutti i Comuni dovranno necessariamente intraprendere un azione una tantum tendente a completare la correlazione fra le posizioni Tarsu e quelle riferite agli immobili iscritti in catasto S In ogni caso alcuni Comuni non potranno applicare direttamente la nuova normativa per adempiere alla tariffa commisurata alla quantità e qualità medie dei rifiuti prodotti per unità di superficie in relazione agli usi ed alla tipologia delle attività svolte (art. 14 comma 9 della Legge 214/11)

RiscoComuni Tares Start: la proposta di Poste Tributi L offerta di servizio si prefigge di supportare i Comuni nel completare l allineamento delle posizioni TARSU a destinazione ordinaria presenti nel proprio gestionale con gli immobili censiti nel catasto urbano, così da predisporre le nuove posizioni aggiornate per la riscossione ordinaria del nuovo tributo TARES a partire dal 01/01/2013, compliant alla nuova normativa Predisposizione Comunicazione Comunicazione personalizzata 1 foglio A4 f/r + Questionario standard 1 foglio A4 f/r L offerta si impernia sulla trasmissione di una comunicazione ai contribuenti selezionati dal Comune per i quali non risulta l allineamento fra la/le posizione/i Tarsu ed i riferimenti degli immobili catastali. Detta comunicazione composta da un testo personalizzabile e da un questionario standard, eventualmente anche personalizzato per ciascun soggetto con le informazioni degli identificativi sui soggetti e sugli oggetti a disposizione dell ente, che il contribuente è chiamato a restituire al comune A scelta fra posta massiva e raccomandata A.R. Invio Comunicazione & Questionario Nel caso sia stata scelta la postalizzazione via raccomandata A.R. è prevista la specifica degli esiti dell invio postale effettuato per supportare l eventuale successivo passaggio sanzionatorio a carico dell Ente, In caso di mancata restituzione del questionario da parte del contribuente Per i clienti che necessitino della formazione anche della lista di carico, l offerta è arricchita da un servizio opzionale propedeutico alla trasmissione della comunicazione e del questionario, consistente nel preventivo incrocio delle forniture comunali, per ottenere i possibili allineamenti su base documentale a partire dalle forniture standard Incroci forniture TARSU/CATASTO Supporto Invio Sanzioni Per i clienti che abbiano stabilito l invio delle comunicazioni per raccomandata A.R. è possibile disporre di un complemento d offerta per supportare l applicazione delle sanzioni amministrative (ex c. 42 art. 14 Legge 214/2011) per mancata restituzione dei questionari.

RiscoComuni Tares Start: service levels Fase Obiettivo Attività Poste Tributi Service Levels Impegni del Comune Invio comunicazione ai contribuenti con allegato questionario Comunicazione ai contribuenti circa le novità derivanti dall introduzione della nuova TARES e richiesta compilazione questionario per la fornitura dati mancanti Validazione lista di carico, dati utenze, logo, testo variabile comunicazione Predisposizione comunicazione a partire dal testo variabile e personalizzazione del questionario da inviare ai contribuenti. Produzione della prova di stampa. Avvio del servizio T0 T0 + 15 = T1 Fornitura lista di carico cui si intende inviare comunicazione/questionario, comprendente i dati relativi alle utenze TARSU, identificativi catastali e relativa rendita Logo, testo variabile della comunicazione e data limite per restituzione questionario Approvazione prova di stampa/autorizzazione invio questionari Avvio della postalizzazione T1 + 1 I questionari sono restituiti dai contribuenti direttamente al comune, che provvede all aggiornamento in proprio delle informazioni Gestione esiti postalizzazione Nel caso in cui il comune abbia richiesto di spedire le comunicazioni/questionari via Raccomandata AR, viene fornito (entro 90 gg. dalla spedizione) un flusso contenente l esito della spedizione e la restituzione (in unica soluzione) delle cartoline di ritorno e delle buste risultate inesitate

RiscoComuni Tares Start: opzione «Incrocio forniture TARSU/CATASTO» Fase Obiettivo Attività Poste Tributi Service Levels Impegni del Comune Validazione qualità e completezza forniture ricevute Avvio del servizio T00 Il comune invia le seguenti forniture dati: Anagrafe contribuente Indirizzo locali Indirizzo di spedizione Superficie calpestabile iscritta a ruolo ed utilizzo Estrazione aggiornata del censuario del catasto urbano Estrazione aggiornata dei dati metrici catastali Servizio preliminare e propedeutico all invio delle comunicazioni questionari Incrocio delle forniture comunali standard, con lo scopo di allineare gli oggetti TARSU al catasto Esegue l incrocio delle forniture e trasmette al Comune: 1. L elenco delle posizioni allineate (comprendente codice utenza, anagrafica soggetto, identificativi catastali ed indirizzo associati a locali, e indirizzo spedizione comunicazione 2. Elenco contribuenti per i quali una o più posizioni TARSU risultino non correlate all immobile catastale, per l invio del questionario T00 + 15 = T11 T11 + 10 Approvazione dei flussi ricevuti e autorizzazione all invio delle comunicazioni ai soggetti identificati al punto 2.