FLARE SOLARE: DISTURBO ATMOSFERICO

Documenti analoghi
L osservazione in luce bianca è, per così dire, l osservazione del Sole al naturale ovviamente dopo averne attenuato la fortissima emissione di luce.

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE

Genova TIPOLOGIE DI LAMPADE

La corrente elettrica

Analisi con due Velocità

I Filtri Crossover. Per poter pilotare in modo corretto gli altoparlanti presenti in una cassa acustica sono essenziali i filtri Crossover.

Onde elettromagnetiche

CLASSIFICAZIONI DELLE ONDE ELETTROMAGNETICHE

Con il termine elettrosmogsi designa il presunto inquinamento derivante dalla formazione di campi elettromagnetici (CEM) dovuti a radiazioni

Auto, moto, scooter, biciclette, urban mobility elettrici e ibridi, la mobilità è ad una svolta!! Ma cosa sono e come funzionano?

Live Trading Trading in diretta con forzaforex. Il servizio è attivo tutte le settimane, dal lunedì al venerdì.

Come creare il test di Conconi tramite l applicazione Training Center

GHPPEditor è un software realizzato per produrre in modo rapido e guidato un part program per controlli numerici Heidenhain.

FIGURE DI DIFFRAZIONE. SCOPO DELL ESPERIMENTO: Analisi della figura di diffrazione della radiazione luminosa prodotta da una fenditura.

ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO RADIO REGIONALE E DI DI COMUNITA MONTANA

Radioastronomia. Come costruirsi un radiotelescopio

L'impulso di una forza che varia nel tempo

MISURA DEL FLUSSO DI RAGGI COSMICI IN FUNZIONE DELL ANGOLO DI INCIDENZA

Dai colori alle stelle: un excursus tra Fisica e Ottica

La propagazione delle onde luminose può essere studiata per mezzo delle equazioni di Maxwell. Tuttavia, nella maggior parte dei casi è possibile

La candela accesa. Descrizione generale. Obiettivi. Sequenza didattica e metodo di lavoro. Esperimenti sulla crescita delle piante

TX Figura 1: collegamento tra due antenne nello spazio libero.

MANUALE PER IL CAMBIO DEI LEDS DEGLI SCHERMI

Spettrofotometria. Le onde luminose consistono in campi magnetici e campi elettrici oscillanti, fra loro perpendicolari.

Descrizione matematica della propagazione Consideriamo una funzione ξ = f(x) rappresenatata in figura.

ESPERIMENTI SUL. s.m.s. Majno III H a.s. 2013/14

Da Newton a Planck. La struttura dell atomo. Da Newton a Planck. Da Newton a Planck. Meccanica classica (Newton): insieme

CORSO DI FORMAZIONE Dall ottico al radar. Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per la Difesa del Suolo

La scuola integra culture. Scheda3c

Descrizione del funzionamento di un Lock-in Amplifier

Esercitazione n.1 (v.c. Binomiale, Poisson, Normale)

ANALISI METEOROLOGICA DEL TERRITORIO DI CASBENO

LA MATERIA MATERIA. COMPOSIZIONE (struttura) Atomi che la compongono

INTEGRATORE E DERIVATORE REALI

assorbimento delle radiazioni fino ai 400nm, che coprono parzialmente la zona del visibile ma eliminano le radiazioni viola-blu.

RICEZIONE AUTOMATICA DEI CERTIFICATI DI MALATTIA 1.1. MALATTIE GESTIONE IMPORT AUTOMATICO 1.2. ATTIVAZIONE DELLA RICEZIONE DEL FILE CON L INPS

Invio SMS. DM Board ICS Invio SMS

LA TERMOGRAFIA SPETTRO ONDE ELETTROMAGNETICHE

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città

ASSORBIMENTO ACUSTICO 2013

Università degli Studi di Milano Bicocca CdS ECOAMM Corso di Metodi Statistici per l Amministrazione delle Imprese CARTE DI CONTROLLO PER VARIABILI

MONOPOLIO, MONOPOLISTA

I CIRCUITI ELETTRICI

Struttura Elettronica degli Atomi

COME SI FORMA E COME SI RICONOSCE UN ROSS HOOK

GUIDA ALLE SOLUZIONI

Interesse composto con Mathcad

Esercitazione di Laboratorio - Leve di genere TITOLO ESERCITAZIONE: VERIFICA DELLE LEGGI DELLE LEVE

Come creare il test dei 7 minuti tramite l applicazionetraining Center

FASCI DI RETTE. scrivere la retta in forma esplicita: 2y = 3x + 4 y = 3 2 x 2. scrivere l equazione del fascio di rette:

Direct Sequence o Frequency Hopping

La propagazione della luce in una fibra ottica

All interno dei colori primari e secondari, abbiamo tre coppie di colori detti COMPLEMENTARI.

LA CORRENTE ELETTRICA

S4 il Monitor Istruzioni Operative

PARTE 3: SUPPORTI E RESISTENZE

Colori e Arcobaleno. La composizione della luce

Forza. Forza. Esempi di forze. Caratteristiche della forza. Forze fondamentali CONCETTO DI FORZA E EQUILIBRIO, PRINCIPI DELLA DINAMICA

In questa lezione abbiamo ricevuto in studio il Dott. Augusto Bellon, Dirigente Scolastico presso il Consolato Generale d Italia a São Paulo.

come nasce una ricerca

Plate Locator Riconoscimento Automatico di Targhe

ASSOCIAZIONE ANFFAS ONLUS UDINE. presenta LA NOSTRA VISION. Questo documento è in versione facile da leggere

FOTOVOLTAICO LA RADIAZIONE SOLARE

GRANDEZZE SINUSOIDALI

La distribuzione Normale. La distribuzione Normale

Seguiamo con un pennarello la strada del filo..ogni bambino sceglie il colore per evidenziare la strada del suo filo..

Laura Beata Classe 4 B Concorso Sperimento Anch io Silvia Valesano Classe 4 B

Principi costruttivi e progettazione di Gioacchino Minafò IW9 DQW. Tratto dal sito web

APRIRE UN PROGRAMMA DI FOGLIO ELETTRONICO

Alimentatori cinesi, non tutti sanno che

APP_PIT_Comparazione Pile Dynamics Inc. Rev

Un altro importante parametro di questo processo è la risoluzione che rappresenta la distanza minima che la litografia può apprezzare.

Tutti, ma proprio tutti, si fermano al passaggio a livello

Nascita e morte delle stelle

Tutorial: Stratificazioni dei muri in Revit Architecture

Se analizziamo quel segnale luminoso possiamo capire parecchie cose sulla sorgente che lo ha emesso (che si chiama sorgente luminosa).

MANUALE DI ISTRUZIONE ED USO SCHEDE ELETTRONICHE DI FRENATURA PER MOTORI C.A. FRENOMAT-2, FRENOSTAT R

Classe 3 D Bucci Arianna Evangelista Andrea Palombo Leonardo Ricci Alessia Progetto di Scienze a.s. 2013/2014. Prof.ssa Piacentini Veronica

La luce è necessaria per far crescere le piante

L effetto della corrente sullo stato del mare

Informatica per la comunicazione" - lezione 7 -

Introduzione all analisi dei segnali digitali.

Esercizi su elettrostatica, magnetismo, circuiti elettrici, interferenza e diffrazione

Fisica II - CdL Chimica. La natura della luce Ottica geometrica Velocità della luce Dispersione Fibre ottiche

ENERGIA SOLARE: Centrali fotovoltaiche e termosolari. Istituto Paritario Scuole Pie Napoletane - Anno Scolastico

FOTOVOLTAICO.

Terremoti a cura di Francesco Speciale

1. PRIME PROPRIETÀ 2

ARTIFICIAL TORNADO. ovvero. la soluzione per generare energia elettrica in modo continuo e a costo nullo sfruttando un fenomeno della natura

TNT IV. Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video)

Luce blu e Lenti Transitions

CESIT HOWTOS - NUMERO 2/2009

Come creare un manifesto con openoffice draw

EMISSIONE E ASSORBIMENTO DI LUCE DA PARTE DELLA MATERIA

Esercitazione #5 di Statistica. Test ed Intervalli di Confidenza (per una popolazione)

Guida informatica per l associazione #IDEA

Facciamo un analisi di tutti i vari Cicli a partire dall attuale Intermedio iniziato l 8 giugno.

Propagazione in fibra ottica

Transcript:

FLARE SOLARE: DISTURBO ATMOSFERICO Durante l inizio di novembre l attività solare si è dimostrata molto complessa e forte producendo una serie di Flare di alta energia che hanno iniziato a sparare plasma dal giorno 3/11/2013 fino al 9/11/2013. Di seguito un elenco dei flare più potenti in questo periodo: Data Tipo NOAA Ora inizio Ora max Ora fine 03-nov-13 C9.9 1 1890 1622 1628 1643 05-nov-13 M2.5 11890 0812 0818 0821 05-nov-13 M1.0 11890 1808 1813 1817 05-nov-13 X3.3 11890 2207 2212 2215 06-nov-13 M3.8 11890 1339 1346 1353 06-nov-13 M1.8 2344 0002 0014 07-nov-13 M2.3 1 1890 0334 0340 0343 07-nov-13 M2.4 11890 1415 1425 1431 08-nov-13 X1.1 11890 0420 0426 0429 08-nov-13 M2.3 11891 0922 0928 0931 Come si può della tabella precedente quasi tutti i flare sono stati generati da la regione attiva NOAA 11890 che vediamo sotto in una serie de immagini dal giorno 3 al giorno 9 novembre. NOAA 11890, immagine della sonda SDO del giorno 9/11/2013 alle ore 00:00 Classificazione della macchia: Posizione: S11 W8 Tipo di macchia: Ehc Superficie coperta: 920 mh Quantità di macchie: 58 Complessità magnetica: βγδ Il meteo in questi giorni non ci ha permesso di fare nessun tipo di osservazione ma siamo riusciti a misurare l influenza di questi flare nella nostra ionosfera attraverso la nostra antenna collegata alla scheda audio di un PC. Dal giorno 3/11 fino al giorno 9/11 il computer è rimasto accesso registrando il segnale proveniente de diverse frequenze delle onde VLF (Very Low Frequency) che vanno da 16000hz a 25000hz. Abbiamo utilizzato il software Spectrum Lab V2.77 per la registrazione della potenza di ogni frequenza a intervalli di 1 minuto in modo di poter registrare le variazioni nel momento che i flare colpiscono la nostra ionosfera. Sotto potete vedere le misurazioni a intervallo di un minuto per la frequenza di 19600hz che corrisponde alla stazione radio GBZ che si trova in Anthorn, UK (N54 54 41.91 W003 16 42.44 ) Con questo software possiamo seguire nello stesso momento altre stazioni che sono: Federal Republic of Germany - Rhauderfehn DHO 23.4 500 53 10' N 07 33'E France - Rosnay HWU 20.9 400 40.7N 1.25E Sainte-Assise FTA 20.9 48 32 40 N 02 34 E Italy - Tavolara ICV 20.27 43 40.88N 9.68E United Kingdom - Anthorn GBZ 19.6 500 52:71N -3:07W - Anthorn (NATO) GQD 22.1 500 52:4N -1.2W Per capire meglio questo esperimento vogliamo spiegare come se comporta la nostra atmosfera quando succedono delle esplosioni solare o SOLAR FLARE.

Il fenomeno che provoca la alterazione della nostra ionosfera se chiama SID del inglese Sudden Ionospheric Disturbance disturbo repentino della ionosfera. L a ionosfera come vediamo nella immagine sotto inizia sopra i 60km della nostra testa. Il sole colpisce costantemente la nostra ionosfera strappando gli elettroni dei nuclei degli atomi che sono presenti in questa parte della nostra atmosfera, questo processo viene chiamato ionizzazione. Gli elettroni liberi hanno un forte impatto sulla propagazione delle onde di radio, sopra tutto nelle lunghezza d onda molto lunga con frequenze molto basse (VLF), rimbalzando o riflettendo queste onde nella ionosfera. Questo permette ricevere del segnale radio anche se la sorgente si trova molto distante da noi. Nel nostro caso essendo posizionato nel Friuli Venezia Giulia siamo in grado di ricevere queste frequenze che si trovano a una distanza di: GBZ 1400km GQD 1400km FTA 800km HWU 800km DHO 700km ICV 600km

La nostra ionosfera ha diversi livelli, ognuno di questi strati ha le sue proprietà, sono queste diverse proprietà che cambiano sotto l influenza del nostro Sole. Durante il giorno, la ionosfera è fortemente ionizzata dal sole, creando 3 diversi strati chiamati D, E e F, ma durante la notte la ionizzazione degli atomi sparisce anche se i raggi cosmici che arrivano dallo spazio possono generare ionizzazione ma sopra tutto nello strato F. L attività solare può causare un drammatico e improvviso cambiamento nella ionosfera (SID), quando l energia liberate dai flare solari raggiungono la Terra, gli atomi della ionosfera vengono ionizzati velocemente, cambiando cosi la densità e la posizione degli stati (D, E, F). Con il aumento della ionizzazione i segnali radio (VLF) vengono a rimbalzare più facilmente nello strato D. Per questo motivo le onde di radio soffrono una variazione dovuto alla improvvisa anomalia ionosferica ed li che il nostro registratore misura il arrivo del flare sulla Terra. Regione D: da 60 a 90km ionizzata da raggi X di 0.1 a 1nm Regione E: da 100 a 120km ionizzata per i raggi ultravioletto 80-103nm e i raggi X da 1-20nm Regione F: formata da F1 e F2 durante il giorno ionizzata per i raggi ultravioletto di 20-80nm Per maggiore informazione consultate il manuale: http://solar-center.stanford.edu/sid/distribution/supersid/supersid_v1_1/doc/supersidmanual_v1.pdf

Adesso passiamo alle nostre registrazioni per vedere l impatto di questi potenti flare sulla nostra ionosfera e quale frequenza ha risentito di più questa ionizazzione atmosferica. Data Tipo NOAA INIZIO MAX FINE 03-nov-13 C9.9 1890 1622 1628 1643

Data Tipo NOAA INIZIO MAX FINE 05-nov-13 M2.5 1890 0812 0818 0821

Data Tipo NOAA INIZIO MAX FINE 06-nov-13 M3.8 1890 1339 1346 1353

Data Tipo NOAA INIZIO MAX FINE 07-nov-13 M2.4 1890 1415 1425 1431

Data Tipo NOAA INIZIO MAX FINE NOTE 08-nov-13 X1.1 1890 0420 0426 0429 FLARE NOTTURNO

Data Tipo NOAA INIZIO MAX FINE 08-nov-13 M2.3 1891 0922 0928 0931

Cronologia flare: (Misurazione dei raggi X dal satelitte in orbita GOES 15) Di seguito una tabella che mostra tutti i flare più potenti di questo periodo e quale frequenza ha mostrato un cambiamento repentino della potenza in decibel. DATA ORA MAX TIPO 19.6 20.9 22.9 23.4 18.3 20.3 3/11/13 16:28 C9.9 N S N N S N 5/11/13 08:18 M2.5 S S N S N S 5/11/13 22:07 X3.3 N N N N N N 6/11/13 13:46 M3.8 S S N S N S 7/11/13 14:25 M2.4 S S S N N N 8/11/13 04:26 X1.1 S N N N N N 8/11/13 09:28 M2.3 S S N S N S TOTALE - 6 5 5 1 3 1 3 CONCLUSIONI: Le frequenze più sensibile ai flare tipo M sono la 19.6 e la 20.9. Per i flare notturni molto intensi tipo X è possibile riceverli solo con la 22.9 anche se il flare X3.3 del 5/11 non è stato ricevuto. La variabilità delle ricezione delle onde di radio durante la giornata non permette un analisi perfetto dei dati, la nostra atmosfera soffre delle piccole variazioni durante il giorno dovute sopra tutto al momento di massima attività solare ed a altri fenomeni come i raggi cosmici. Una ora prima e dopo l alba e il tramonto le misurazioni vengono disturbate dall inizio delle ionizzazioni per l alba e la ricomposizione degli atomi per il tramonto. Per riuscire a misurare flare di minore intensità bisogna costruire un amplificatore di segnale e un filtro più sofisticato di quello utilizzato per il software Spectrum Lab.

La strumentazione utilizzata nello sperimento: Fabio A. Mariuzza, 9 Novembre 2013