La principessa Debora

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PROTAGONISTA: PRINCIPESSA ANTAGONISTA: GIGANTE AIUTANTE POSITIVO: CACCIATORE OGGETTO MAGICO: STIVALI LUOGO: MONTAGNA MISSIONE DA COMPIERE: CURARE QUALCUNO La principessa Debora C era una volta una bellissima principessa di nome Debora che viveva in montagna. Un giorno un principe vide quella casa in montagna, andó alla casa e bussó. Debora aprí la porta, guardandola negli occhi il principe si innamorò e le disse: Mi vuoi sposare? e Debora disse di sí. Era un giorno bellissimo, peró un gigante che passava di lí distrusse quasi tutti i piani. Debora e il principe scapparono via velocissimi e il gigante li inseguí, peró il gigante era ancora troppo lento allora tiró fuori degli stivali che facevano 7 chilometri con un passo. Per fortuna arrivó un cacciatore di giganti che uccise il gigante che peró cadendo gli distrusse il piede. Debora allora curó il piede del cacciatore e vissero tutti felici e contenti. Matteo

PROTAGONISTA: SIRENA ANTAGONISTA: STREGA OGGETTO MAGICO: SPECCHIO LUOGO: MARE MISSIONE DA COMPIERE: LIBERARE QUALCUNO Il castello nel fondale C era una volta nei fondali del mare un castello dove nessuno era mai entrato. C era una sirena che voleva andare a visitarlo. Tutti però, dicevano che c era una strega malvagia. Ma lei non aveva paura e allora un giorno ci entrò e vide uno specchio magico che le disse: Ciao bella sirena. Cosa ci fai qui? Sono venuta per vedere questo castello! Lo specchio spiegò che in quel castello erano tutti prigionieri di una strega malvagia e che da tanto speravano che qualcuno andasse a liberarli. Lo specchio l avrebbe aiutata. Seguendo i suoi consigli la sirena arrivò alla camera della strega, aprì la porta e vedendo la signora malvagia le disse: Strega stregaccia, lo specchio ha un messaggio per te! Dimmi specchio, ti ascolto Cara strega non sei più tu la più bella del castello. Vattene via in fretta! La strega urlò tanto che perse per sempre la voce e per la vergogna di non essere più la più bella scappò via per sempre e non si fece più vedere. Lo specchio e gli altri abitanti del castello furono così grati alla sirena che la invitarono a trasferirsi al castello dove vissero tutti felici e contenti. Alberto

PROTAGONISTA: PRINCIPESSA ANTAGONISTA: GIGANTE AIUTANTE POSITIVO: NANI OGGETTO MAGICO: SPADA LUOGO: MONTAGNA MISSIONE DA COMPIERE: LIBERARE QUALCUNO La principessa e il gigante C era una volta una principessa di nome Ginny alla quale piaceva andare a passeggio coi nanetti. Un giorno, uscendo dalla porta di casa, vide tutti i nanetti agitati e terrorizzati. I nanetti dissero: C è un gigante proprio lì e la principessa rispose: Presto tutti dentro casa veloci! Il gigante vide la casa che gli sembrava una piccola mela e se la pappò in un secondo. A questo punto i nanetti e la principessa erano dentro la pancia del gigante. Dovevano trovare un modo per uscire da lì dentro. Pensa che ti ripensa, alla principessa venne un idea: fare il solletico al gigante per liberarsi tutti. Si misero d accordo e contarono fino a 3: Uno, due, tre!. Tutti insieme iniziarono a fare il solletico alla pancia del gigante che iniziò a ridere e a starnutire. In meno di un minuto i nanetti e la principessa uscirono fuori dalla bocca del gigante. Mentre il gigante continuava a starnutire si misero tutti in salvo piantando una spada nel piede del mostro che non poté inseguirli. Tutti insieme corsero sulla montagna e da lì riuscirono a creare un nuovo villaggio. E vissero per sempre felici e contenti!!! THE END Federico

PROTAGONISTA: SIRENA ANTAGONISTA: STREGA AIUTANTE POSITIVO: PESCATORE OGGETTO MAGICO: BARCHETTA LUOGO: MARE La sirena Debora C era una volta una sirena di nome Debora. Un giorno, mentre nuotava, un pescatore la pescò. Appena vide la sirena la portò nella sua casa, poi dopo le disse che se aveva bisogno di lui poteva chiamarlo e così le diede il suo numero di telefono. Invece Debora gli diede una barchetta che se ci saliva sopra diventava un tritone. Il giorno dopo la sirena volle tornare dal pescatore, ma una strega gelosa la trasformò in una lumaca. Debora si ricordò il numero del ragazzo, lo chiamò e gli disse tutto. Il pescatore si ricordò del regalo di Debora, prese la barchetta, ci salì sopra e diventò un tritone. Entrò nel mare e vide Debora. Di nascosto il pescatore, con un coltello uccise la strega e Debora ritornò una sirena. Il pescatore fece a Debora una proposta di matrimonio perché per lui lei era speciale, così si sposarono e vissero per sempre sposati e contenti!!! FINE Maia

PROTAGONISTA: SIRENA ANTAGONISTA: PAGLIACCIO AIUTANTE POSITIVO: ANIMALI OGGETTO MAGICO: CONCHIGLIA LUOGO: NAVE MISSIONE DA COMPIERE: LIBERARE QUALCUNO La sirenetta C era una volta, tanto tempo fa, una sirenetta, che di missione doveva rallegrare il mondo intero perché un pagliaccio perfido aveva imprigionato l allegria, perciò lei doveva andare a liberarla. Il pagliaccio però era troppo forte perché al suo servizio aveva un principe cattivissimo, che poteva sollevare perfino una gru e spaccarla in mille pezzi. Ma la sirenetta aveva un oggetto magico, era una conchiglia con la quale poteva chiamare tutti i suoi amici pesci per aiutarla. Il pagliaccio e il principe erano su una nave, allora la sirenetta con la conchiglia magica chiamò i suoi amici squali che sbranarono il pagliaccio malvagio e il principe. Così la sirenetta liberò l allegria, gli squali fecero un bel pranzo e vissero tutti felici allegri e contenti. Davide

PROTAGONISTA: BAMBINO MINUSCOLO ANTAGONISTA: LUPO AIUTANTE POSITIVO: BAMBINI OGGETTO MAGICO: STIVALI LUOGO: CASTELLO MISSIONE DA COMPIERE: COLLABORARE Pollicino e gli stivali delle sette leghe Tanto tanto tempo fa, in un castello, viveva un ragazzino di nome Pollicino che tutti i giorni andava nel bosco a raccogliere altre specie di fiori per la sua collezione. Un giorno, però, raccolse un fiore magico che lo fece diventare minuscolo come il pollice di un bambino. Lui era felice di essere diventato piccolo infatti subito dopo vide un topo come fosse un gigante drago e lo cavalcò, dopo si arrampicò su un albero con uno scoiattolo. Dopo essersi sfogato ritornò dal fiore, ma era scomparso, cercò dovunque ma non c era. All improvviso sentì dei rumori fortissimi: Puum puum! erano passi di bambini. Lui iniziò a scappare, correndo trovò degli stivali magici e iniziò a saltare per sette chilometri ogni passo che faceva. Correndo si scontrò contro un lupo. Il lupo voleva mangiarselo ma prima che Pollicino venisse mangiato i bambini iniziarono a combattere contro il lupo, solo che lui catturò dei bimbi e li divorò in un sol boccone. Così Pollicino disse ai bambini di andare al suo castello, ma il lupo sentì. Mentre il lupo correva al castello Pollicino disse ai bambini: Ouu ragazzi! Se non volete farvi mangiare dobbiamo collaborare! Così organizzarono un attacco a sorpresa al lupo, Pollicino lo

attaccò con gli stivali delle sette leghe e i bambini gliene fecero di tutti i colori, così il lupo scappò nel bosco per sempre e Pollicino si trasformò in un bambino come gli altri. Pollicino regalò gli stivali delle sette leghe ai bambini e visse per sempre felice e contento! FINE Leonardo

PROTAGONISTA: BAMBINO MINUSCOLO ANTAGONISTA: LUPO AIUTANTE POSITIVO: FATINA OGGETTO MAGICO: SPADA LUOGO: MONTAGNA MISSIONE DA COMPIERE: RISTABILIRE LA PACE Tanto tanto tempo fa in montagna viveva un bambino piccolissimo che si chiamava Will. Un giorno Will ando' a raccogliere le more ma a un certo punto non trovo' PIù la via di casa. Will provo' a proseguire finche' non trovo' una capanna. Lui ci entro' ma non trovo' nessuno. Quella casa era piena di fotografie e quadri di lupi. Mentre Will esaminava la casa a un certo punto la porta sbatte'. Era un lupo nerboruto con una cicatrice sull'occhio. Il lupo ando' in cucina e disse: Sento odore di piccola persona! Will si spavento' tantissimo e cerco' di andarsene. Il lupo ando' al piano di sopra e allora Will se ne aprofitto' per andarsene. Quando Will torno' a casa vide che non c'erano i suoi genitori; allora ando' dalla nonna ma non c'era neanche lei. Così Will torno' in quella capanna. Will vide il lupo che teneva una fatina. Il lupo le diceva che aveva sentito odore di piccola persona. Appena liberata, la fatina andò subito alla prima casa nel bosco per avvertire Will, ma non vide nessuno. Il lupo voleva scoprire chi era entrato in casa sua, allora dichiaro' guerra agli umani. Will chiamo' tutti i suoi amici per andare in guerra. Dopo tre giorni di battaglia Will ando' nel bosco e trovo' una spada infilzata in una roccia, la prese e la diede alla sua squadra. Will il giorno dopo pero' capi' che la guerra è una cosa brutta, allora ando' subito a fermare la guerra, ma era troppo tardi. Alla fine Will si accorse che era stato solo un sogno e capì che la guerra non si fa. Simone