Open Source
Software proprietario NO Fino a tutti glianni sessanta, anche se in misura decrescente, la componente principale e costosa di un computer era l hardware. Da ciò la scelta dei produttori di hardware di vendere il loro prodotto accompagnato da più software possibile. Il software non poteva avvantaggiare la concorrenza (compatibilità).
Software proprietario NO Modifica della situazione negli anni 70. Maggior numero di utilizzatori con esigenze standardizzabili: area della contabilità, logistica o delle statistiche. Possibilità di riutilizzo dello stesso codice su macchine diverse (sistema operativo):impedire la duplicazione non autorizzata dei programmi. Licenze restrittive: possibilità di vendere un programma più volte, se necessario con alcune modifiche purché non rilevanti.
Licenze In quanto opera intellettuale, il software appartiene all autore che su di esso può esercitare i diritti previsti dalla legge (diritto di autore, copyrigth). Licenza: documento che accompagna il programma e ne specifica le clausole d uso, cioè i diritti che l autore concede al terzo interessato. Licenza per il software proprietario e licenza per il software libero.
Licenze per il software proprietario Le licenze del software proprietario impongono in genere vincoli su: Uso ed installazione Riproduzione e ridistribuzione Modifica.
Software libero e Open source Richard Matthew Stallman(1953) Laboratorio di AI, MIT Nel 1980, a Stallman fu rifiutato Il codice sorgente di una nuova stampante laserxerox.
Laurea in Fisica ad Harward 1974.Laboratorio di intelligenza artificiale del MIT. concentrazione nel campo della programmazione.; premiato con 6 dottorati onorari e 2 cattedre universitarie onorarie. NO
Stallmanaveva modificato il software su una vecchia stampante (la XGP, XerographicPrinter), veniva mandato un messaggio all'utente quando veniva stampato un suo lavoro, ed un messaggio a tutti gli utenti collegati quando una stampante era congestionata. NO Non poter aggiungere questo servizio alla stampante Dover era l'inconveniente maggiore, siccome la stampante era su un piano differente da quello della maggior parte degli utenti.
GNU 1983. Stallman annuncia il progetto per creare un sistema operativo completamente libero compatibile con Unix, GNU( GNU's Not Unix). Free Software Foundation. No profit..
Per impiegare programmatori di software libero e fornire un'infrastruttura legale per il movimento del software libero. no
Libertà del software libero Libertà 0, o Libertà fondamentale: La libertà di eseguire il programma per qualunque scopo, senza vincoli sul suo utilizzo. Libertà 1: La libertà di studiare il funzionamento del programma, e di adattarlo alle proprie esigenze. Libertà 2: La libertà di ridistribuire copie del programma (gratuitamente o dietro compenso) a chiunque mantenendolo però sempre libero. Libertà 3: La libertà di migliorare il programma, e di distribuirne i miglioramenti.
Software libero Il software libero è software per il quale ognuno ha il diritto legale copiare studiare modificare ridistribuire obbligoverso la comunità. Chiunque corregga o estenda il lavoro che altri hanno fatto prima di lui, ed usi poi questo lavoro pubblicamente, ha il preciso dovere di: ridistribuire le proprie correzioni o estensioni
Software libero NO Il software libero deve sempre rimanere tale: non è quindi possibile inserire un componente proprietario in un programma che rispetti i vincoli della FSF, perché in questo caso, il software risultante non avrebbe tutte le libertà previste in quanto il codice sorgente non sarebbe totalmente disponibile
GPL (Generic Public License) Documento legale associato al programma rilasciato sotto tale licenza. Consente le quattro libertà. Chi modifica un programma protetto da GPL e lo distribuisce con tali modifiche, deve distribuirlo sotto licenza GPL Copyleft
Vantaggi del software libero Possibilità di personalizzazione. Il codice sorgente è sottoposto ad una revisione da parte di moltissime persone [Many eyes make all bugs shallow]. Difficile inserire intenzionalmente nel software virus senza che vengano prontamente rilevati.
GPL NO La GPL impone delle condizioni a chi ridistribuisce il software. La base giuridica di queste condizioni sta nel fatto che la licenza specifica che, non accettandole, essa diventa nulla, e quindi non concede alcun permesso.in particolare, essendo il software protetto dalla legge sul diritto d'autore e dalle norme internazionali sul copyright, l'utente non ha alcun diritto di modifica, copia o ridistribuzione al di fuori di quelle concesse dalla licenza
copyleft NO Ogni utente è libero di ridistribuire copie, con o senza modifiche, gratis o dietro un compenso per la distribuzione, a chiunque e in ogni luogo. I software sono free nel senso di libero, non di gratuito
Copy left NO Con il termine copy left si intende quel meccanismo per cui dopo un'elaborazione di un software libero è vietato ridistribuirlo come software proprietario ed è inoltre necessario segnalare le modifiche attuate all'autore del software. La motivazione è ovvia: alcuni potrebbero approfittarne, spezzando così la catena creativa che ha dato vita al progetto.
LGPL ( Lesser General Public License ) La LGPLè una licenza di tipo copyleftma, a differenza della licenza GPL, non richiede che eventuale software collegato al programma sia rilasciato sotto la medesima licenza. La LGPL è principalmente usata per le librerie software.
Critiche essendo un lavoro volontario, lo sviluppo del software libero sarebbe più lento rispetto al software proprietario; ( Bill Gates) Bill Gates ha inoltre particolarmente criticato la GPL in quanto licenza non economicamente sostenibile. lo sviluppo del software libero avrebbe una struttura anarchica, che porta a risultati incoerenti e ad una mancanza di uniformità e consistenza.
Applicazioni commerciali del software libero Purché si rispettino i vincoli della licenza d'uso, è possibile vendere il software libero. Il guadagno non è nella vendita di software libero ma sui servizi e assistenza. Esempi : alcune distribuzionidi Linux comered Hat o Suse.
NO Queste aziende utilizzano come base il software sviluppato dalla comunità, aggiungendo una serie di tool di configurazione o sviluppo, curando gli aspetti più tecnici e dando agli utenti finali un'assistenza mirata
GNU LINUX Nel 1991,Linus Torvalds, uno studente finlandese,mise a disposizione della comunità con licenza GPL, un Kernel che aveva iniziato a sviluppare partendo da Minix. La prima versione ufficiale di Linux comprendeva anche una shell di comando ed il compilatore GCC di Stalman. La vera novità di Linux fu il metodo di lavoro, coordinato via internet e caratterizzato dal rilascio di versioni aggiornate anche giornaliere.
Open Source Initiative(1998) Ambiguitàdel termine free ("free speech, not free beer ). Viene proposto il termine open source Metodologia di sviluppo del software che prevede la collaborazione di una comunità di utenti, che si scambia il codice e lo migliora. Il movimento open source contempla una possibile convivenza tra software a sorgente aperta e software proprietario.
Open source E considerato open source un software che accanto ad una parte open source può contenere una personalizzazione proprietaria. Ci sono licenze considerate open source che consentano che il codice open source sia inserito in un software proprietario.
Licenze open source MPL (Mozilla Public License) e BSD( Berkeley Software Distribution). Un software MPL può essere mescolato con software commerciale e le modifiche possono essere mantenute private e non restituite all autore originale. BSD non impone il rilascio pubblico del codice sorgente delle opere derivate. Altre licenze: Apache Software license, Sun public license..
. RED HAT ha lasciato alla community lo sviluppo della distribuzione Linux per desktop Fedora, garantendosi in tal modo un numero enorme di persone che volontariamente testano vari aspetti della distribuzione che possono poi essere introdotti nel vero business di RED HAT, ossi la distribuzione Linux per server. Sun Microsystem ha donato il codice sorgente di Star Office alla comunità che ha sviluppato l attuale Open Office. Ha liberato anche il sistema operativo Solaris: in questo caso l intenzione è di renderlo più interessante per i possibili utenti ed aumentare quindi il bacino di utenza per tutti i servizi collaterali connessi con Solaris
TCO (Total Cost of Ownership) Tiene conto di tutti i costi del ciclo di vita del prodotto: acquisto, installazione, personalizzazione, formazione, assistenza e dismissione
TCO NO Acquisto del programma ( o meglio della licenza): è il costo pagato per disporre del software, con i diritti previsti dalla licenza che lo accompagna. Adeguamento dei sistemi: il costo dei cambiamenti che il nuovo programma impone all interno dell azienda Installazione Formazione Personalizzazioni: il costo per effettuare modifiche sul software in modo che sia più adatto a risolvere i problemi dell azienda Manutenzione ed aggiornamento del software Mancata aderenza a standard: costi che si dovranno sostenere se si ha bisogno di comunicare con altri ed il software non rispetta gli standard del settore di riferimento. Cambiamento della software house partner
Open source NO Un software open source nasce generalmente dalla necessità di una persona o di un gruppo di persone che ritiene di non trovare sul mercato il programma voluto. Il progetto viene seguito da un project manager in grado di coordinare al meglio le risorse a disposizione (umane, infrastrutturali e finanziarie)