FOGLIO INFORMATIVO E CONSENSO INFORMATO PER ECOENDOSCOPIA Gentile Paziente, L ecoendoscopia è una procedura diagnostica e terapeutica che impiega un approccio ecografico ed endoscopico combinato, nella diagnosi e nel trattamento di alcune patologie dell apparato digerente. Vi preghiamo di leggere attentamente questo documento, affinché possiate essere adeguatamente informati sull esame ed il suo svolgimento. In caso di necessità un medico provvederà a rispondere alle vostre eventuali domande. Perché scegliere l ecoendoscopia? L ecoendoscopia permette di ottenere delle informazioni che non possono essere determinate con altre metodiche diagnostiche. In certi casi, permette di acquisire campioni di tessuto, che possono essere studiati al microscopio (esame istologico/citologico). Come prepararsi all ecoendoscopia? Occorre essere a digiuno assoluto (senza mangiare, né bere, né fumare) nelle 6 ore precedenti l esame. Possono essere assunte le eventuali terapie orali con un po d acqua, fino a 3 ore prima dell esame.
Come si svolge l ecoendoscopia? L esame utilizza un particolare tipo di endoscopio dotato di una sonda ecografia sull estremità, chiamato ecoendoscopio. Durante questo esame l ecoendoscopio è portato in prossimità dell organo da studiare. L ecoendoscopia è utile per studiare lesioni del tratto digestivo superiore (esofago, stomaco e duodeno), di organi prossimi al tubo digerente superiore (pancreas, fegato e colecisti) e del tratto digestivo inferiore (colon e retto). Pertanto a seconda che si tratti di un ecoendoscopia del tratto digestivo superiore o inferiore, l ecoendoscopio viene introdotto attraverso la bocca o attraverso l ano, rispettivamente. Per le ecoendoscopie del tratto inferiore, può essere in alcuni casi necessaria una preparazione intestinale simile a quella utilizzata per la normale colonscopia. Utilizzando appositi aghi, durante l ecoendoscopia è possibile ottenere campioni di tessuto per l esame istologico provenienti dal tratto digerente o da organi vicini come il pancreas, il fegato e i linfonodi. In casi particolari sono possibili altri interventi terapeutici come il drenaggio di pseudocisti pancreatiche o di cavità asessuali. Infine, nello studio delle vie bilio-pancreatiche, l ecoendoscopia può essere propedeutica all esecuzione dell ERCP (colangiopancreatografia endoscopica retrograda). Per migliorare la tolleranza all esame, spesso la procedura si svolge in anestesia totale. Per quanto concerne gli aspetti relativi all anestesia generale si rimanda alle informazioni fornite dal medico anestesista. Per ciascun paziente che si sottopone all esame, l ecoendoscopio viene disinfettato e gli strumenti impiegati sono sterilizzati o monouso, allo scopo di prevenire la trasmissione di infezioni. In alcuni casi può essere necessaria l ospedalizzazione, a scopo cautelativo e di sorveglianza, soprattutto in caso di prelievi istologici o di complicanze.
Quali sono le complicanze che possono verificarsi durante l esame? L ecoendoscopia è un esame sicuro, tuttavia in alcuni casi possono verificarsi delle complicanze che possono richiedere l ospedalizzazione e l impostazione di un adeguato trattamento che può arrivare fino all intervento chirurgico e alla trasfusione di sangue. Tali complicanze sono più frequentemente correlate a procedure operative/interventistiche. Esse sono: - La perforazione intestinale (0,03-0,07%) - Infezione/febbre (0,4%-1%) - Pancreatite (0%-2%) - L emorragia digestiva (rara) Particolari precedenti medico-chirurgici e l assunzione di certe medicine possono favorire l insorgenza di queste complicanze. Il paziente deve inoltre segnalare il fatto di essere portatore di apparecchi elettro-medicali come il pace-maker o di valvola cardiaca protesica. Il paziente dovrà sostituire eventuali farmaci antiaggreganti o anticoagulanti con eparina a basso peso molecolare almeno una settimana prima dell esame e solo dopo aver avuto il consenso del medico curante o dello specialista cardiologo. I portatori di protesi cardiache dovranno sottoporsi a profilassi antibiotica prescritta dal medico curante o dallo specialista cardiologo.
IO SOTTOSCRITTO/A NATO/A A IL,RESIDENTE A IN VIA/P.ZZA, TEL, PRESA VISIONE DEL PRESENTE DOCUMENTO E ADEGAUTAMENTE INFORMATO/A SUI RISCHI ED I BENEFICI DELLA PROCEDURA DAL DOTT./ DALLA DOTT.SSA ACCONSENTO A SOTTOPORMI ALL ESAME ECOENDOSCOPIA. DATA FIRMA
DICHIARO DI: - Essere affetto da alterazioni della coagulazione del sangue SI NO - Di assumere farmaci antiaggreganti o anticoagulanti SI NO - Di essere portatore di protesi valvolari cardiache o stent SI NO PREPARAZIONE ALLA ECOENDOSCOPIA - Essere a digiuno dalla mezzanotte della sera precedente l esame (effettuare una cena leggera)