PROCEDURE ENDOSCOPICHE E RISCHIO DI EMORRAGIA
|
|
|
- Fausto Ferrario
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 PROCEDURE ENDOSCOPICHE E RISCHIO DI EMORRAGIA Procedure ad alto rischio emorragico: asportazione di polipi ERCP con esecuzione di sfinterotomia dilatazione pneumatica e/o meccanica per acalasia o stenosi viscerali trattamento con Argon beam terapia delle varici esofagee posizionamento di gastrostomia endoscopica percutanea (PEG) ecoendoscopia con biopsia con ago fine (EUS-FNA) enteroscopia operativa Procedure a basso rischio emorragico: esofago-gastro-duodenoscopia (EGDS) con o senza biopsie rettosigmoidoscopia e colonscopia con o senza biopsie ERCP con inserzione o sostituzione di protesi biliarie e/o pancreatiche senza sfinterotomia inserzione di endoprotesi viscerali ecoendoscopia diagnostica enteroscopia con videocapsula N.B. I valori limite per poter effettuare le procedure ad ALTO RISCHIO sono: INR < 1,5 e PLT > Rev. 1 del Pag. 1 di 6
2 TRATTAMENTO ANTI-AGGREGANTE PIASTRINICO: Pazienti in terapia con aspirina, anti-aggreganti piastrinici (esclusa Ticlopidina), o altri farmaci anti-infiammatori (FANS) valutare con il proprio medico la possibilità si sospensione del trattamento per ridurre il rischio di sanguinamento ( es prevenzione generica di cardiopatie ischemica; minime stenosi carotidee ecc.). Se esiste l indicazione alla prosecuzione del trattamento, indipendentemente da un maggiore o minore rischio di emorragia nel corso della procedura endoscopica ed in assenza di precedenti episodi emorragici, la terapia non deve essere sospesa prima della procedura endoscopica. In caso di precedenti episodi emorragici correlati a procedure endoscopiche si prega di contattare i medici della S.C. di Endoscopia Diagnostica e Chirurgia Endoscopica della Fondazione IRCCS I. N. T. (tel ). Pazienti in terapia con TICLOPIDINA e derivati: nei pazienti candidati in elezione ad una procedura endoscopica ad elevato rischio emorragico, si consiglia di sospendere la TICLOPIDINA e derivati una settimana prima dell'esame endoscopico e riassumerla il giorno dopo la procedura. Pazienti in terapia con CLOPIDOGREL (Plavix ): Pazienti in terapia con CLOPIDOGREL ad alto rischio: - portatori di stent non ricoperti posizionati < 1 mese - portatori di stent medicati posizionati < 12 mesi Pazienti in TAO a basso rischio: - cardiopatia ischemica in assenza di stent coronarici - patologia cerebrovascolare - vascolopatia periferica Rev. 1 del Pag. 2 di 6
3 In previsione di procedure a basso rischio di sanguinamento il CLOPIDOGREL non va sospeso. L aspirina ed i FANS possono essere continuati. In previsione di procedure ad alto rischio di sanguinamento in pazienti a basso rischio si raccomanda di sospendere il trattamento con CLOPIDOGREL 7 giorni prima della procedura endoscopica. L aspirina può essere continuata. Se non si è in trattamento con aspirina, iniziare il trattamento nel momento in cui si sospende il CLOPIDOGREL. La terapia può essere ripresa la sera stessa della procedura. In previsione di procedure ad alto rischio di sanguinamento in pazienti ad alto rischio: CONSULTO CARDIOLOGICO! Il CLOPIDOGREL non dovrebbe essere sospeso nei pazienti ad alto rischio! L aspirina può essere continuata. Il trattamento con CLOPIDOGREL può essere sospeso 7 giorni prima della procedura endoscopica nei pazienti portatori di stent medicati posizionati > 6 mesi, solo se la procedura endoscopica è mandatoria. (stesso schema di procedure ad alto rischio di sanguinamento in pazienti a basso rischio ) Rev. 1 del Pag. 3 di 6
4 TRATTAMENTO ANTICOAGULANTE -TAO- (Syntrom, Coumadin ): Pazienti in TAO ad alto rischio trombotico: - portatori di valvola mitrale meccanica - portatori di valvola cardiaca (qualsiasi) in FA - FA con stenosi mitralica - < 3 mesi da episodio di tromboembolia (TE) - Trombofilici Pazienti in TAO a basso rischio trombotico: - portatori di valvola mitrale aortica - portatori di valvola biologica - FA in assenza di patologia valvolare - > 3 mesi da episodio di tromboembolia (TE) In previsione di procedure a basso rischio di sanguinamento la TAO non va sospesa, bisogna solo verificare che l INR sia in range: tra 1,5 e 3. In previsione di procedure ad alto rischio di sanguinamento in pazienti a basso rischio trombotico si raccomanda di sospendere il trattamento con dicumarolico (Coumadin, Syntrom ), 5 giorni prima della procedura endoscopica. La terapia può essere ripresa la sera stessa della procedura. In previsione di procedure ad alto rischio di sanguinamento in pazienti ad alto rischio trombotico si raccomanda di sospendere il trattamento con dicumarolico (Coumadin, Syntrom ), 5 giorni prima della procedura stessa e sostituirlo con eparina a basso peso molecolare, 100 U/Kg ogni 12 ore o altra molecola a dosaggio equivalente (metà dose la sera prima, la sera stessa e il giorno successivo alla procedura; mentre non va somministrata la mattina della procedura). Rev. 1 del Pag. 4 di 6
5 - a distanza di 48 ore dalla procedura, somministrare eparina a basso peso molecolare - riprendere la TAO (es. Coumadin ) la sera stessa della procedura - sospendere l eparina a basso peso molecolare quando è stato raggiunto il livello di INR voluto ATTENZIONE: evitare la somministrazione di vitamina K in elezione perché ritarda il raggiungimento dei livelli terapeutici alla ripresa dei dicumarolici. NUOVI FARMACI ANTICOAGULANTI ORALI RIVAROXABAN Xerelto DABIGASTRAN Pradaxa APIXABAN Eliquis Vanno sospesi anche per procedure a basso rischio (vedi procedure endoscopiche a basso rischio sul frontespizio) Verificare controllo recente della creatinina plasmatica Per pazienti con funzione renale normale valgono gli stessi tempi di sospensione e le modalità (eventuale sostituzione con eparina a basso peso molecolare) degli altri anticoagulanti orali ( 5 giorni prima). Mentre si consiglia la sospensione 7 gg. prima nei casi di valori di creatinina > 2 mg/dl La ripresa del trattamento è generalmente a 48ore dopo la procedura salvo indicazioni particolari ( procedure endoscopiche ad alto rischio di sanguinamento) nelle quali può essere indicata la prosecuzione della eparina a basso peso molecolare fino alla stabilizzazione della cicatrizzazione (8-10 giornata) PIASTRINOPENIE: Rev. 1 del Pag. 5 di 6
6 Nei pazienti piastrinopenici (PTL< ), controllare il tempo di emorragia. Se il tempo di emorragia è allungato, devono essere presi contati con il con il servizio di coagulazione. In ogni caso è utile somministrare farmaci antifibrinolitici (es: Ugurol 2 fl ogni 4 ore x os) nelle 24 ore successive alla procedura. Rev. 1 del Pag. 6 di 6
UNITA OPERATIVA COMPLESSA DI GASTROENTEROLOGIA
GESTIONE DELLA TERAPIA ANTICOAGULANTE E ANTI AGGREGANTE IN ENDOSCOPIA DIGESTIVA CARDIOASPIRINA CONTINUA ASSUNZIONE In tutti i casi tranne: a) GASTROSCOPIA: Mucosectomia e ampullectomia b) COLONSCOPIA :
GESTIONE DEL PAZIENTE IN TERAPIA ANTICOAGULANTE/ANTIAGGREGANTE IN ENDOSCOPIA DIGESTIVA
REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N 2 Marca Trevigiana OSPEDALE DI TREVISO DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA GENERALE U.O.C. GASTROENTEROLOGIA Direttore: Dott. Stefano Benvenuti GESTIONE DEL PAZIENTE IN TERAPIA ANTICOAGULANTE/ANTIAGGREGANTE
UNITA SEMPLICE DIPARTIMENTALE DI GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA
Pagina 1 di 7 INDICE: 1. SCOPO 2. DESCRIZIONE ATIVITA 3. INDICATORI 4. FONTI DI RIFERIMENTO REV n 1 Inserimento logo regione Lombardia Firma e Data 22/08/2010 Nome RQ Dott. F. Cupella Infermiere. T. Viola
Linee guida sulla gestione di terapie preoperatorie antiaggreganti ed anticoagulanti
Linee guida sulla gestione di terapie preoperatorie antiaggreganti ed anticoagulanti Marco Moia Centro Emofilia e Trombosi A. Bianchi Bonomi Fondazione IRCCS Ca Granda Ospedale Maggiore Policlinico di
PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA
PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA Presentarsi con la richiesta del Medico curante, con la documentazione clinica ed eventuali esami precedenti. E molto probabile che durante la colonscopia vengano utilizzati
Come gestire i pazienti in terapia antiaggregante e anticoagulante
Ordine dei Medici della Provincia di Novara Gastroenterologia e MMG a confronto 23 maggio 2015 Come gestire i pazienti in terapia antiaggregante e anticoagulante Dott. Marco Ballarè Gastroenterologia Novara
NORME PER L EFFETTUAZIONE DELLA COLONSCOPIA
NORME PER L EFFETTUAZIONE DELLA COLONSCOPIA Una corretta pulizia intestinale è condizione necessaria per l esecuzione di un esame affidabile e accurato. Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle
La colonscopia di screening nel paziente «complesso»
La colonscopia di screening nel paziente «complesso» Maria Antonia Bianco UOC Gastroenterologia ASLNA3sud Torre del Greco PAZIENTE COMPLESSO Affetto da più condizioni morbose coesistenti acute e/o croniche
Terapia anticoagulante e antiaggregante in pazienti da sottoporre a procedure endoscopiche
Terapia anticoagulante e antiaggregante in pazienti da sottoporre a procedure endoscopiche Il sanguinamento durante una procedura endoscopica, pur essendo poco frequente, può diventare un evento a elevato
Scuola di Specializzazione in Medicina Interna. Direttore: Prof. Paolo Martelletti
Scuola di Specializzazione in Medicina Interna Direttore: Prof. Paolo Martelletti TERAPIA ANTICOAGULANTE: COME MUOVERSI? Dott. M. Luciani Dott. V. Spuntarelli Pagina 2 ANTICOAGULANTI DISPONIBILI EPARINA
MODULO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE SULLA COLONSCOPIA
MODULO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE SULLA COLONSCOPIA CHE COS È LA COLONSCOPIA? La colonscopia è un esame che serve a visualizzare l intestino (colon e retto). L indagine si effettua introducendo uno strumento
Screening Ca Colon Proposta linee guida in pz. scoagulati. 13 novembre 2013
Screening Ca Colon Proposta linee guida in pz. scoagulati 13 novembre 2013 Considerazioni generali Assenza di studi randomizzati,, controllati. Verosimile impiego sempre maggiore TAO e antiaggreganti..
GESTIONE DELLA TERAPIA ANTICOAGULANTE IN CHIRURGIA. Mantova, Paolo Montorsi
GESTIONE DELLA TERAPIA ANTICOAGULANTE IN CHIRURGIA AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE CARLO POMA Dipartimento di Medicina trasfusionale e di Ematologia (DMTE) Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale
Libretto dell anticoagulazione
Fondazione Svizzera di Cardiologia Con impegno contro le cardiopatie e l ictus cerebrale Libretto dell anticoagulazione per pazienti in terapia con anticoagulanti orali o con antiaggreganti piastrinici
INFORMATIVA da allegare alla ATTESTAZIONE DI VOLONTA per: COLANGIOPANCREATOGRAFIA RETROGRADA ENDOSCOPICA (ERCP)
INFORMATIVA da allegare alla ATTESTAZIONE DI VOLONTA per: COLANGIOPANCREATOGRAFIA RETROGRADA ENDOSCOPICA (ERCP) Nome del/della paziente.. Diagnosi, sospetto diagnostico o sintomatologia per cui si esegue
INFORMAZIONI GENERALI
U.O.S Diagnosi e Terapia delle Patologie della Coagulazione CENTRO EMOFILIA E TROMBOSI ANGELO BIANCHI BONOMI IRCCS - OSPEDALE MAGGIORE DI MILANO 20122 Milano Via Pace, 9 [email protected] PROCEDURE OPERATIVE
Sessione 3.1 Il controllo farmacologico
Modulo 3 La prevenzione secondaria Sessione 3.1 Il controllo farmacologico durata: 30 min. 0 di 11 Obiettivi di apprendimento della sessione conoscere le tecniche di controllo farmacologico a LT descrivere
NORME DI PREPARAZIONE PER INDAGINI ENDOSCOPICHE DEL TRATTO DIGESTIVO SUPERIORE ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA
NORME DI PREPARAZIONE PER INDAGINI ENDOSCOPICHE DEL TRATTO DIGESTIVO SUPERIORE ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA IL GIORNO DELL ESAME Digiuno dalla mezzanotte E consentita l assunzione di farmaci nelle terapie
SINDROME CORONARICA ACUTA
SINDROME CORONARICA ACUTA Terapia antiaggregante e anticoagulante Quale e per quanto tempo Silvia Brach Prever Cardiologia Ospedale San Giovanni Bosco STUDI SUGLI ANTIAGGREGANTI Terapia antiaggregante
Dr. Gabriele Donati. Gestione di terapia antiaggregante e anticoagulante nella manovre invasive percutanee
Corso di aggiornamento Gestione dei farmaci antiaggreganti e anticoagulanti in specifici contesti clinici Rimini 15/03/2011 Gestione di terapia antiaggregante e anticoagulante nella manovre invasive percutanee
BRIDGING ANTICOAGULATION
BRIDGING ANTICOAGULATION dr. Esmeralda Filippucci Sezione di Medicina Interna e Vascolare/Stroke Unit Università di Perugia BRIDGING ANTICOAGULATION DIMENSIONE DEL PROBLEMA QUALI PAZIENTI? QUALE INTERVENTO?
Maria Antonietta Lepore Indagini sperimentali sui nuovi anticoagulanti orali. Meccanismo di azione e interazioni farmacologiche
A06 Maria Antonietta Lepore Indagini sperimentali sui nuovi anticoagulanti orali Meccanismo di azione e interazioni farmacologiche Copyright MMXV Aracne editrice int.le S.r.l. www.aracneeditrice.it [email protected]
FOGLIO INFORMATIVO E CONSENSO INFORMATO PER GASTROSCOPIA DIAGNOSTICA E TERAPEUTICA.
FOGLIO INFORMATIVO E CONSENSO INFORMATO PER GASTROSCOPIA DIAGNOSTICA E TERAPEUTICA. Gentile Paziente, La gastroscopia è un esame endoscopico che permette la visualizzazione della mucosa dell esofago, dello
STRUTTURA COMPLESSA DI GASTROENTEROLOGIA
FOGLIO INFORMATIVO E CONSENSO INFORMATO PER ECOENDOSCOPIA Gentile Paziente, L ecoendoscopia è una procedura diagnostica e terapeutica che impiega un approccio ecografico ed endoscopico combinato, nella
Screening Ca Colon Pz. in antiaggreganti o anticoagulanti. 9 novembre 2015
Screening Ca Colon Pz. in antiaggreganti o anticoagulanti 9 novembre 2015 Considerazioni generali Assenza di studi randomizzati, controllati. Verosimile impiego sempre maggiore TAO e antiaggreganti. Nuovi
Ospedale Madonna del Buon Consiglio FATEBENEFRATELLI NAPOLI. Linee guida aziendali per la gestione preoperatoria
Ospedale Madonna del Buon Consiglio FATEBENEFRATELLI NAPOLI Linee guida aziendali per la gestione preoperatoria della terapia antiaggregante ed anticoagulante. e Realizzati Responsabile dal dott. del Pronto
PT Xarelto (rivaroxaban)- FANV. E ai fini dell'eleggibili tà. O Campo obbligatorio
PT Xarelto (rivaroxaban)- FANV Campo obbligatorio ai fini dell'eleggibili tà Campo obbligatorio NTA BN: la presente scheda, una volta stampata, in nessun caso può essere utilizzata per Registrazione Paziente
PREVENZIONE SECONDARIA
PREVENZIONE SECONDARIA dell ictus ischemico N. Lovera, Neurologia, Ospedale G. Bosco Dalla malattia al..futuro Consapevolezza Pregiudizi Affollamento terapeutico Pericolosità dei farmaci Identificazione
Procedura Operativa PO QUAL 104 INDICAZIONI ALLA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE (TAO) NELLA CHIRURGIA MAGGIORE E NELLE PROCEDURE/MANOVRE INVASIVE
CONTENUTI DELLA PROCEDURA 1 TITOLO E DESCRIZIONE SINTETICA...3 1.1 TITOLO... 3 1.2 DESCRIZIONE SINTETICA... 3 2 MODIFICHE ALLE REVISIONI PRECEDENTI...3 3 OBIETTIVI...3 4 AMBITO DI APPLICAZIONE...3 5 DESCRIZIONE
Endoscopy in patients on antiplatelet or anticoagulant
ESGE CORNER Endoscopia nei pazienti in terapia anticoagulante ed antiaggregante Franco RADAELLI, Silvia PAGGI UOC Gastroenterologia, Ospedale Valduce - Como Endoscopy in patients on antiplatelet or anticoagulant
PREPARAZIONE ALLO SCREENING DEL COLON L ADESIONE ALLO SCREENING DEL TUMORE DEL COLON-RETTO
PREPARAZIONE ALLO SCREENING DEL COLON L ADESIONE ALLO SCREENING DEL TUMORE DEL COLON-RETTO Marco Ruina Approfondimento diagnostico di Secondo Livello (FOBT+): PERCORSO Colloquio Colonscopia Clisma opaco
CLASSIFICAZIONE DEL RISCHIO TROMBOEMBOEMBOLICO
CLASSIFICAZIONE DEL RISCHIO TROMBOEMBOEMBOLICO BASSO RISCHIO - Chirurgia generale e ginecologica maggiore in paziente di età < 40 anni senza altri fattori di rischio. - Chirurgia generale e ginecologica
Vasculopatie venose. Dr. Giovanni Papa Coordinatore FIMMG FORMAZIONE LAZIO
Vasculopatie venose Dr. Giovanni Papa Coordinatore FIMMG FORMAZIONE LAZIO CASO CLINICO Manfredi, 63 anni Anamnesi patologica remota: Ipertensione arteriosa Dislipidemia Insufficienza venosa di grado lieve
ALCOLIZZAZIONE-PEI. PROGRAMMA DIPARTIMENTALE DI ECOGRAFIA INTERVENTISTICA DIAGNOSTICA E TERAPEUTICA - SERRA Tel Fax
Pag. 1 di 5 SEZIONE 1: PER LA STRUTTURA RICHIEDENTE, DA INVIARE CONTESTUALMENTE ALLA RICHIESTA A: ECOGRAFIA DIAGNOSTICA E TERAPEUTICA - SERRA Tel. 051-2144118 Fax 051-2143531 Codice a barre paziente Timbro
Torino, 19 ottobre 2011
WORKSHOP Risultati del Programma Regionale di Screening Colorettale Aggiornamenti Protocollo Regionale Sono indicati: Test emocoagulativi? Profilassi antibiotica? Arrigo Arrigoni S.C.GASTROENTEROLOGIA
PROFILASSI ANTITROMBOTICA IN CHIRURGIA GENERALE
CHIRURGIA GENERALE MAGGIORE (tutti gli interventi di durata > 30 minuti o di chirurgia addominale) TIPO DI PATOLOGIA TIPO DI CHIRURGIA MIRE (tutti gli interventi di durata < 30 minuti, esclusa la chirurgia
Allegato 1 PP.DS.07 RACCOMANDAZIONI PER LA PROFILASSI DEL TEV IN 2 22/11/2011 AUTORIZZAZIONI REDATTO VERIFICATO APPROVATO
Pag. 1/8 RACCOMANDAZIONI PER LA PROFILASSI DEL TEV IN REV. DATA AUTORIZZAZIONI REDATTO VERIFICATO APPROVATO 2 22/11/2011 Gruppo di lavoro sulla Coagulazione Referente Sistema Qualità Direttore Pag. 2/8
MODULO DI CONSENSO ALLA GASTROSCOPIA
Ospedale San Donato - Arezzo Servizio di Endoscopia Digestiva MODULO DI CONSENSO ALLA GASTROSCOPIA Gentile Signore/a, attraverso l'opuscolo informativo che le è stato consegnato ha potuto conoscere le
COLONSCOPIA INFORMAZIONI E PREPARAZIONE
COLONSCOPIA INFORMAZIONI E PREPARAZIONE COS E LA COLONSCOPIA La colonscopia (CLS) consente di visualizzare interamente il grosso intestino (colon) e, se necessario, gli ultimi centimetri di intestino tenue
PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA
PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA Presentarsi con la richiesta del Medico curante, con la documentazione clinica ed eventuali esami precedenti. E molto probabile che durante la colonscopia vengano utilizzati
NORME DI PREPARAZIONE COLONSCOPIA
NORME DI PREPARAZIONE COLONSCOPIA La colonscopia è un esame diagnostico volto a esplorare le pareti interne del colon, per scoprire eventuali lesioni, ulcerazioni, occlusioni, masse tumorali. È un importante
Alessandro Squizzato
La terapia anticoagulante old and new : gestione perioperatoria e degli eventi emorragici Varese 18 dicembre 2014 Gestione perioperatoria dei nuovi anticoagulanti (NOACs NOACs) Alessandro Squizzato Centro
S.O.D GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA CON CLENSIA
PREPARAZIONE PER COLONSCOPIA CON CLENSIA può essere acquistata in farmacia senza ricetta medica NEI TRE GIORNI PRIMA DELL ESAME: Dieta leggera e priva di scorie vegetali : NO FRUTTA, NO VERDURA, NO LEGUMI,
ECOENDOSCOPIA DIGESTIVA
ECOENDOSCOPIA DIGESTIVA Il presente opuscolo ha lo scopo di fornire tutte le informazioni necessarie e rendere agevole l accesso alla nostra struttura. Elenco dei paragrafi 1. Modalità di accesso per utente
Dott. Andrea Limiti. Terapia eseguita: COUMADIN 5, SINTROM 4, SINTROM 1, Sede di esecuzione procedura/referente: VALUTAZIONE PRELIMINARE
TERAPIA PONTE (TP ) IN PAZIENTE IN TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE ( TAO ) Sig./Sig.ra:, Data: Diagnosi per la quale viene eseguita TAO: Terapia eseguita: COUMADIN 5, SINTROM 4, SINTROM 1, CHA 2 DS 2 -VASc
LINEE DI INDIRIZZO GRUPPO ENDOSCOPISTI DELLO SCREENING
LINEE DI INDIRIZZO GRUPPO ENDOSCOPISTI DELLO SCREENING Fabio Monica E. Bottona, A. Fantin, B. Germanà Indicazioni proposte Indicazioni proposte SEDAZIONE COSCIENTE LA COLONSCOPIA NEI PAZIENTI IN TERAPIA
forse i ringraziamenti continueranno
forse i ringraziamenti continueranno A.I.P.A. San Paolo Milano Sud Onlus 05 aprile 2014 I nuovi farmaci anticoagulanti orali Maddalena Loredana Zighetti, DMTE A.O. San Paolo, Polo Universitario, Milano
COLONSCOPIA INFORMAZIONI E PREPARAZIONE
COLONSCOPIA INFORMAZIONI E PREPARAZIONE COS E LA COLONSCOPIA La colonscopia (CLS) consente di visualizzare interamente il grosso intestino (colon) e, se necessario, gli ultimi centimetri di intestino tenue
I NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI: COME CAMBIA L ORGANIZZAZIONE DI UN CENTRO TROMBOSI
I NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI: COME CAMBIA L ORGANIZZAZIONE DI UN CENTRO TROMBOSI ZECCA CINZIA CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI LABORATORIO ANALISI CHIMICO-CLINICHE E MICROBIOLOGICHE Istituti Ospitalieri di Cremona
NORME DI PREPARAZIONE PER INDAGINI ECOENDOSCOPICHE ANO-RETTALI (CON E SENZA AGOASPIRATO)
NORME DI PREPARAZIONE PER INDAGINI ECOENDOSCOPICHE ANO-RETTALI (CON E SENZA AGOASPIRATO) Il paziente deve essere accompagnato nel caso richieda la sedazione in vena. E consentita l assunzione di farmaci
U.O.S. SERVIZIO ENDOSCOPIA DIGESTIVA POLIAMBULATORIO EUROPA Responsabile Dr. M. Balzana Via dei Filosofi, 7 / Perugia
LE SEGUENTI MODALITA DI PREPARAZIONE SONO ALTERNATIVE L UNA ALL ALTRA ED A SCELTA DEL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI ALL ESAME PREPARAZIONE CON MOVIPREP: fibre (frutta, verdura, alimenti integrali e contenenti
MODULO DI CONSENSO ALLA COLONSCOPIA
Ospedale San Donato - Arezzo Servizio di Endoscopia Digestiva MODULO DI CONSENSO ALLA COLONSCOPIA Gentile Signore/a, attraverso l'opuscolo informativo che le è stato consegnato ha potuto conoscere le motivazioni,
Centro per il TRATTAMENTO ANTICOAGULANTE ORALE Unità Operativa di CARDIOLOGIA Ospedale di TRADATE. Margherita Concollato-Cristina Gualtierotti
Centro per il TRATTAMENTO ANTICOAGULANTE ORALE Unità Operativa di CARDIOLOGIA Ospedale di TRADATE Margherita Concollato-Cristina Gualtierotti 22 Corso Infermieri Ospedale Niguarda La responsabilità professionale
UNITA SEMPLICE ORGANIZZATIVA ENDOSCOPIA DIGESTIVA
pag. 7 AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI VERONA SCHEDA INFORMATIVA SERVIZI DIAGNOSTICI E SANITARI UNITA SEMPLICE ORGANIZZATIVA ENDOSCOPIA DIGESTIVA PRESIDIO OSPEDALE CIVILE MAGGIORE Ultimo aggiornamento
I casi complessi nell ambulatorio del MMG Remo Piroli Referente NCP Fontanellato Fontevivo Soragna
I casi complessi nell ambulatorio del MMG Remo Piroli Referente NCP Fontanellato Fontevivo Soragna I percorsi si concretizzano spesso in algoritmi diagnosticoterapeutici. STRATEGIA DEI PERCORSI I Protocolli
informativa esami endoscopici - gastroscopia ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA Servizio di Piastra Endoscopica ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA
Il presente opuscolo ha lo scopo di fornire tutte le informazioni necessarie e rendere agevole l accesso alla nostra struttura. Elenco dei paragrafi 1. Modalità di accesso per utente esterno 2. Modalità
18 febbraio 2012 Insieme a Villa Truffini per prevenire e curare Cardiologie Aperte Tradate. TRATTAMENTO ANTICOAGULANTE ORALE CURIOSITA e CONSIGLI
18 febbraio 2012 Insieme a Villa Truffini per prevenire e curare Cardiologie Aperte Tradate TRATTAMENTO ANTICOAGULANTE ORALE CURIOSITA e CONSIGLI A cura di CRISTINA GUALTIEROTTI Centro TAO Unità Operativa
Preparazione alla colonscopia
Preparazione alla colonscopia Nei 4 giorni che precedono l esame, dovrà seguire una dieta priva di scorie (ossia SENZA frutta, verdura, legumi ed alimenti integrali) e bere abbondantemente nel corso della
U.O. UTIC Chiara Valbusa NUOVO APPROCCIO ALLA GESTIONE DEL PAZIENTE IN TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE: L INFERMIERE NAO
NUOVO APPROCCIO ALLA GESTIONE DEL PAZIENTE IN TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE: L INFERMIERE NAO La fibrillazione atriale (FA) è l aritmia cardiaca più comune nella popolazione, con una prevalenza del 5,5%,
Prevenzione secondaria: terapia farmacologica a lungo termine. Ictus Cerebrale: Linee Guida Italiane di Prevenzione e Trattamento
Prevenzione secondaria: terapia farmacologica a lungo termine Ictus Cerebrale: Linee Guida Italiane di Prevenzione e Trattamento Per migliorare l implementazione delle misure di prevenzione secondaria
Dott. Domenico Francesco STILLITTANO
Curriculum Vitae INFORMAZIONI PERSONALI Dott. Domenico STILLITTANO Dott. Domenico Francesco STILLITTANO 0362-383887 domenico [email protected] www.stillittanoendoscopia.it Data di Nascita : 11/10/1963
Fisiopatologia, diagnosi e terapia dll della malattia tromboembolica
Fisiopatologia, diagnosi e terapia dll della malattia tromboembolica bli Asti 16 Giugno 2007 Ordine Provinciale dei medici Dr NUTI Claudio.- S.I.M.G. Asti Dr Gianluca Vergano MMG Asti Caso Clinico 1 Signora
STEMI: cosa c è di nuovo? Anticoagulanti. Giovanni Gnecco
STEMI: cosa c è di nuovo? Anticoagulanti Giovanni Gnecco STEMI e anticoagulazione La PCI è il trattamento di scelta nello STEMI L anticoagulazione è la pietra d angolo della PCI Gli eventi ischemici avversi
Terapia Anticoagulante Orale: Pratica
Terapia Anticoagulante Orale: Pratica Mauro Silingardi Unità Internistica Multidisciplinare - Guastalla AUSL Reggio Emilia TAO : valutazione preliminare indicazione controindicazioni assolute / relative
Blocco Neurassiale e profilassi antitrombotica
Autore: Dott. Dario Chiacchio Responsabile UOS Anestesia e Analgesia Ostetrico-Ginecologica UOC Anestesia e Rianimazione per il Dipartimento Materno Infantile Direttore: Prof. Gennaro Savoia Blocco Neurassiale
START-Register Primi Dati Nazionali. Emilia Antonucci
START-Register Primi Dati Nazionali Emilia Antonucci OBIETTIVO -Registro informatizzato, prospettico osservazionale -Raccogliere in modo standardizzato informazioni cliniche sull impiego dei diversi farmaci
Cosa sono i NAO? Angelica Moretti. Medicina d Urgenza Universitaria Direttore Prof. F. Carmassi Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana
Cosa sono i NAO? Angelica Moretti Medicina d Urgenza Universitaria Direttore Prof. F. Carmassi Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana La sottoscritta Angelica Moretti ai sensi dell art. 3.3 sul Conflitto
OSPEDALE CLASSIFICATO VILLA SALUS
Servizio Poliambulatori SERVIZIO di ENDOSCOPIA DIGESTIVA Tel 0412906794-0412906791 - 0412906790 CONSENSO INFORMATO PER ESECUZIONE DI EGDS (ESOFAGO-GASTRO-DUODENOSCOPIA) 1. INFORMATIVA CHE COS'È LA GASTROSCOPIA
TARIFFARIO DELLE PRESTAZIONI IN GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA
TARIFFARIO DELLE PRESTAZIONI IN GASTROENTEROLOGIA ED ENDOSCOPIA DIGESTIVA Nella seguente tabella sono elencate nella prima colonna le prestazioni considerate, nella seconda colonna la tariffa regionale,
In base alle informazioni ricevute, in piena consapevolezza e libertà decisionale esprimo: il mio consenso a sottopormi alla procedura di:
Il sottoscritto Dott... dichiara di avere fornito informazioni complete e comprensibili al Sig/Sig.ra al riguardo della necessità/opportunità di sottoporsi a ECOENDOSCOPIA DIAGNOSTICA E OPERATIVA In base
L ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA (EGDS) (foglio informativo preparazione questionario anamnestico consenso informato)
titolo: esofagogastroduodenoscopia foglio informativo preprazione - questionario anamnestico Pag. 1 data di emissione: 28/09/2015 nome file: i_q0703b_gastro foglio info prepquest anamn cons inf.doc redatto
GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELL UTENTE ALLA
1 GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELL UTENTE ALLA RETTOSIGMOIDOSCOPIA 2 LA RETTOSIGMOIDOSCOPIA : CHE COS È e PERCHÉ VIENE ESEGUITA La rettosigmoidoscopia è un esame che permette di visualizzare gli ultimi 30
terapia anticoagulante e procedure invasive
terapia anticoagulante e procedure invasive ogni anno almeno il 10% di tutti i pazienti in terapia anticoagulante va incontro a procedure d urgenza o procedure elettive che possono necessitare la temporanea
LA GESTIONE DEL PAZENTE IN TERAPIA ANTICOAGULANTE ( EPARINE, AVK, DOAC ) IN UN CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI
LA GESTIONE DEL PAZENTE IN TERAPIA ANTICOAGULANTE ( EPARINE, AVK, DOAC ) IN UN CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI CINZIA ZECCA CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI LABORATORIO ANALISI CHIMICO-CLINICHE E MICROBIOLOGICHE
I QUANDO E I PERCHE DELLA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE
Lega Friulana per il Cuore I QUANDO E I PERCHE DELLA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico
LA RETTOSIGMOIDOSCOPIA (foglio informativo preparazione questionario anamnestico consenso informato)
titolo: rettosigmoidoscopia foglio informativo questionario anamnestico consenso informato Pag. 1 data di emissione: 28/09/2015 nome file: i_q0704b_retto foglio info prepquest anamn cons inf.doc redatto
U.O.S. SERVIZIO ENDOSCOPIA DIGESTIVA POLIAMBULATORIO EUROPA Responsabile Dr. M. Balzana Via dei Filosofi, 7 / Perugia
LE SEGUENTI MODALITA DI PREPARAZIONE SONO ALTERNATIVE L UNA ALL ALTRA ED A SCELTA DEL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI ALL ESAME PREPARAZIONE CON MOVIPREP: fibre (frutta, verdura, alimenti integrali e contenenti
TRATTAMENTO DEL TROMBOEMBOLISMO VENOSO: QUALI PROSPETTIVE APRONO I NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI DIRETTI (DOAC)?
TRATTAMENTO DEL TROMBOEMBOLISMO VENOSO: QUALI PROSPETTIVE APRONO I NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI DIRETTI (DOAC)? Martedì dell ordine 3 maggio 2016 PAOLO SCHIANCHI MEDICINA GENERALE CASA DELLA SALUTE FELINO
TRADUZIONE DIAGRAMMI DI FLUSSO DI : QUICK REFERENCE GUIDE
TRADUZIONE DIAGRAMMI DI FLUSSO DI : QUICK REFERENCE GUIDE ISSUE DATE : JANUARY 2010 VEUS THROMBOEMBOLISM: REDUCING THE RISK Reducing the risk of venous thromboembolism (deep vein thrombosis and pulmonary
