TRADUZIONE DIAGRAMMI DI FLUSSO DI : QUICK REFERENCE GUIDE
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- Linda Gasparini
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1 TRADUZIONE DIAGRAMMI DI FLUSSO DI : QUICK REFERENCE GUIDE ISSUE DATE : JANUARY 2010 VEUS THROMBOEMBOLISM: REDUCING THE RISK Reducing the risk of venous thromboembolism (deep vein thrombosis and pulmonary embolism)in patient admitted to hospital The guideline updates NICE (National Institute for Health and Clinical Excellence) ABBREVIAZIONI TEV: Tromboembolia Venosa BMI: Body Mass Index TI : Terapia Intensiva EBPM: Eparina a Basso Peso Molecolare ENP: Eparina non Frazionata MBOLI *= presidi meccanici per la prevenzione della TEV Calze antitromboemboliche (alla coscia o al ginocchio) Impulso plantare Compressione pneumatica intermittente **= in riferimento al trattamento con cautela dei device di tipo meccanico (rif. Pag 10, documento originale)
2 Pazienti di Medicina Generale DIAGRAMMA 1 PAZIENTI DI MEDICINA GENERALE Il rischio TEV supera il rischio sanguinamento? La profilassi farmacologica per TEV è controindicata? Il paziente è stato ammesso alla Stroke Unit? Vedere Diagramma 2 farmacologica con: Fondaparinux, EBPM (o ENF per pazienti con insuff. renale). Continuare sino a quando il paziente non è più a rischio di TEV Considerare profilassi meccanica per TEV con uno dei seguenti dispositivi: Calze antitromboemboliche (alla coscia o al ginocchio) Impulso plantare Compressione pneumatica intermittente Rivalutare rischio TEV e sanguinamento a 24 h dall ingresso ed a ogni variazione clinica
3 PAZIENTI AMMES ALLA STROKE UNIT Pazienti di Medicina Generale DIAGRAMMA 2 Non utilizzare calze antitromboemboliche per la profilassi TEV Il paziente ha deficit maggiori di mobilità, storia pregressa di TEV, disidratazione o comorbidità (es. malattie neoplastiche) Rivalutare rischio TEV e sanguinamento a 24 h dall ingresso ed a ogni variazione clinica È stato escluso uno stroke emorragico? Il rischio di sanguinamento (evoluzione emorragica, sanguinamento in altro sito) è basso? Considerare l utilizzo dei seguenti presidi meccanici: Impulso plantare Compressione pneumatica intermittente Considerare dose profilattica di EBPM (o ENF per pazienti con insuff. renale). Al termine dell evento acuto o a condizioni di stabilità raggiunte STOP somministrazione di EBPM (o ENF per pazienti con insuff. renale).
4 Pazienti di Medicina Generale DIAGRAMMA 3 PAZIENTI CON NEOPLAA PAZIENTI CON CATETERE VESO CENTRALE (CVC) Il paziente è trattato in ambulatorio? Il paziente è trattato in ambulatorio? Non disporre in modo routinario la profilassi farmacologica o meccanica per TEV Aumento del rischio di TEV? Non disporre in modo routinario la profilassi farmacologica o meccanica per TEV Aumento del rischio di TEV? farmacologica con: Fondaparinux, EBPM (o ENF per pazienti con insuff. renale). Continuare sino a quando il paziente non è più a rischio di TEV Considerare profilassi farmacologica con:, EBPM (o ENF per pazienti con insuff. renale). Rivalutare rischio TEV e sanguinamento a 24 h dall ingresso ed a ogni variazione clinica
5 Pazienti di Medicina Generale DIAGRAMMA 4 PAZIENTI IN CURE PALLIATIVE Pazienti con potenziale reversibilità della patologia acuta Pazienti terminali in percorso di Fine-vita Considerare profilassi farmacologica con:, EBPM (o ENF per pazienti con insuff. renale). Non disporre in modo routinario la profilassi farmacologica o meccanica per TEV Rivalutare quotidianamente la decisione di somministrare la profilassi TEV, considerando i rischi potenziali ed i benefici, il punto di vista del paziente, dei familiari e del team multidisciplinare che ha preso in carico il paziente
6 Chirurgia Non Ortopedica DIAGRAMMA 1 CHIRURGIA GINECOLOGICA, TORACICA E UROLOGICA CARDIOCHIRURGIA CHIRURGIA GASTROINTESTINALE (INCLUSA CHIRURUGIA BARIATRICA) Aumento del rischio di TEV Aumento del rischio di TEV all ingresso del paziente Continuare sino a quando la significativamente ridotta Aumento del rischio di TEV all ingresso del paziente Continuare sino a quando la significativamente ridotta all ingresso del paziente Continuare sino a quando la significativamente ridotta sanguinamento maggiore sanguinamento maggiore farmacologica con EBPM (o ENF per pazienti con insuff. renale).continuare sino a quando la mobilità non è più significativamente ridotta (5-7gg) sanguinamento maggiore farmacologica con Fondaparinux, EBPM (o ENF per pazienti con insuff. renale).continuare sino a quando la mobilità non è più significativamente ridotta (5-7gg) farmacologica con EBPM (o ENF per pazienti con insuff. renale).continuare sino a quando la mobilità non è più significativamente ridotta (5-7gg) Interventi per neoplasie maggiori di addome e pelvi Continuare profilassi farmacologica per TEV per 28 gg dopo l intervento
7 Chirurgia Non Ortopedica DIAGRAMMA 2 NEUROCHIRURGIA (CRANICA E SPINALE) CHIRURGIA VASCOLARE ALTRE DISCIPLINE CHIRURGICHE DAY SURGERY Aumento del rischio di TEV Aumento del rischio di TEV Aumento del rischio di TEV Aumento del rischio di TEV all ingresso del paziente Continuare sino a quando la significativamente ridotta sanguinamento maggiore Il paziente ha rotture di malformazioni vascolari cerebrali o spinali (es. aneurisma), oppure emorragie traumatiche/non traumatiche? all ingresso del paziente Se presenti patologie del distretto arterioso periferico, consultare l opinione degli esperti prima dell applicazione di calze antitromboemboliche Continuare sino a quando la mobilità non è più significativamente ridotta N farmacologica con EBPM (o ENF per pazienti con insuff. renale). Sino a sicura risoluzioen della lesione o stabilizzazione delle condizioni cliniche all ingresso del paziente Continuare sino a quando la mobilità non è più significativamente ridotta sanguinamento maggiore farmacologica con EBPM (o ENF per pazienti con insuff. renale).continuare sino a quando la mobilità non è più significativamente ridotta (5-7gg) Disporre profilassi meccanica* per TEV all ingresso del paziente Continuare sino a quando la mobilità non è più significativament e ridotta sanguinamento maggiore farmacologica con Fondaparinux, EBPM (o ENF per pazienti con insuff. renale).continuar e sino a quando la significativament e ridotta (5-7gg)
8 Chirurgia Ortopedica DIAGRAMMA 1 PROTE D ANCA IN ELEZIONE PROTE DI GICCHIO IN ELEZIONE ALL INGRESSO DEL PAZIENTE disporre profilassi meccanica per TEV con uno dei seguenti dispositivi: Calze antitromboemboliche (alla coscia o al ginocchio), utilizzare con cautela** farmacologica per TEV pre- o post-operatoria PREOPERATORIA POSTOPERATORIA EBPM (O ENF per pazienti con insuff. renale) Da 1 a 12 h DOPO L INTERVENTO CHIRURGICO secondo scheda tecnica del farmaco: Dabigatran iniziare 1-4 ore dopo l intervento chirurgico Rivaroxaban, iniziare 6-10 ore dopo l intervento chirurgico Fondaparinux, iniziare 6 ore dopo la sutura della ferita chirurgica, ad emostasi assicurata EBPM (O ENF per pazienti con insuff. renale) iniziare (o continuare in caso di profilassi proeperatoria) 6-12 ore dopo l intervento chirurgico Alla dimissione, sospendere profilassi meccanica per TEV con calze antitromboemboliche Continuare profilassi farmacologica del TEV per gg dopo l intervento chirurgico Continuare profilassi farmacologica del TEV per gg dopo l intervento chirurgico
PROFILASSI ANTITROMBOTICA IN CHIRURGIA GENERALE
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