Relatore: Caven Elger
1. Parametri basali: temperatura, luce, concime ed acqua 2. Cura dopo la fioritura 3. Fioritura ripetuta 4. Danni da parassiti 5. Danni non da parassiti 6. Caduta dei boccioli 7. Mutazioni e stress 8. Fitosanitario biologico nella produzione della floricoltura 9. Problemi rilevanti in altre specie di orchidee
1. Luce: Come per tutte le piante, anche per le orchidee è la luce, uno dei parametri necessari per la vita. Alle orchidee, per fare la fotosintesi, servono almeno 3000 Lux. Possono però sopravvivere anche un certo periodo con meno o addirittura senza luce. Per le orchidee vale il detto: meno significa in ogni caso più. È possibile far acclimatare le orchidee con condizioni di luce di una finestra verso sud ovvero sole diretto, le foglie però diventano dal verde chiaro a giallo e perdono la loro lucidità. PARAMETRO LUCE
Lux 80.000 60.000 40.000 7.000 6.000 5.000 4.000 3.000 2.000 600 500 400 300 200 100 0 Fuori Davanzale 1 m di distanza 2 m di distanza 3 m di distanza CONDIZIONI DI LUCE Lato sud Lato nord Fuori 76.000 Lux 6.400 Lux Davanzale 53.000 Lux 2.200 Lux 1 m di distanza 500 Lux 400 Lux 2 m di distanza 240 Lux 210 Lux 3 m di distanza 160 Lux 160 Lux Lato sud Lato nord
2. Temperatura: La temperatura ottimale per le orchidee è tra 18 C e 28 C. Per le specie Rossioglossum, Cattleya e Cymbidium è fra 12 C e 22 C. 3. Concime: Le orchidee fanno parte del gruppo di piante alle quali non serve tanto concime. Ed è per questo che la concimazione è il parametro meno importante per la buona cura delle orchidee. Al contrario, una volta concimate troppo, le radici si bruciano. Se l acqua già di per se ha un alto contenuto di sali, consigliamo di abbassare la concentrazione degli stessi. Per la concimazione delle orchidee si può usare un comune concime per orchidee, o il normale concime per piante fiorite, però attenzione a un terzo di dosaggio! PARAMETRI TEMPERATURA E LUCE
4. Acqua: Fondamentale è la regola: più grosso è il sostrato e più caldo è l ambiente di collocamento dell orchidea, più acqua si deve dare alla pianta. È facilmente rilevabile dal colore delle radici: Radici grigie significano che la pianta ha bisogno d acqua PARAMETRO ACQUA Radici verdi invece segnalano che la pianta ha ancora abbastanza acqua
Questa pianta ha ricevuto la giusta quantità d acqua e concime Questa pianta ha ricevuto per un lungo periodo troppa acqua e/o concime PARAMETRI ACQUA E CONCIME
Esistono varie possibilità su come trattare la Phalaenopsis sfiorita: 1. Tagliare il ramo sopra il primo occhio COME TAGLIARE IL RAMO SFIORITO
Esistono varie possibilità su come trattare la Phalaenopsis sfiorita: 2. Tagliare il ramo completamente fino alla base COME TAGLIARE IL RAMO SFIORITO
Esistono varie possibilità su come trattare la Phalaenopsis sfiorita: 3. Le punte apicali di alcune varietà di orchidee formano sulla punta del germoglio nuovi boccioli (sopratutto nelle varietà cerose). Nel stesso periodo mentre i fiori vecchi sfioriscono, si formano nuovi boccioli. ALL APICE SI SVILUPPANO NUOVI BOCCIOLI
LA PROCEDURA DI RINVASO Togliere il sostrato vecchio e le radici marce.
La pianta ripulita e sana è pronta per il rinvaso Le radici marce LA PROCEDURA DI RINVASO
L ORCHIDEA RINVASATA Attenzione: il vaso deve essere riempito per bene col sostrato e non deve avere buchi vuoti
Alcuni clienti ci hanno riferito che le loro Phalaenopsis non fioriscono più da qualche anno. Queste piante erano quasi sempre collocate in ambienti, dove regnavano delle temperature medie di 23-24 C. Se si vuol fare rifiorire queste piante a ripetizione, bisognerebbe trasferirle per almeno un mese ad una temperatura media di 18 C. A causa di questa sbalzo di temperatura, la pianta viene sollecitata a fiorire di nuovo. Circa 4-6 mesi dopo il cambiamento di temperatura media, l orchidea rifiorisce. Questo trucco funziona però soltanto nelle Phalaeonpsis, visto che questa specie può essere influenzata positivamente dalla temperatura. COME SI FA RIFIORIRE LA PHALAENOPSIS?
Altre specie d orchidee rifioriscono, soltanto facendo nuovi germogli laterali, che quando sono maturi formano un ramo. A tutte queste specie piace stare in un posto aerato e ombreggiato del giardino dove possono rimanere fino a settembre (+5 C). I Cymbidium non dovrebbero essere irrigati fino allo sviluppo di nuovi rami. Qui si vede il vecchio ramo del bulbo dell anno scorso. Qui invece si vede il germoglio nuovo di questa Miltonia che matura nei mesi estivi ed è poi pronto a fare fiori. Il periodo di fioritura è diverso da specie a specie. LA FIORITURA IN ALTRE SPECIE D ORCHIDEE
Le cocciniglie cotonose sono i parassiti più comuni nelle orchidee. La natura ha fornito questo parassito di una corazza; difatti i peli delle cocciniglie cotonose, che coprono tutto il corpo, non lasciano passare i fitosanitari che quindi non possono agire. In più le cocciniglie cotonose si annidano in posti difficilmente visibili quali l ascella, il bordo del vaso nel sopravaso, e sono pertanto molto difficili da scoprire. Per eliminare le cocciniglie cotonose, si deve mescolare al fitosanitario dell olio, questo distrugge questa corazza e allo stesso momento inibisce il respiro del parassita. PARASSITI
Anche le cocciniglie fanno parte dei parassiti più comuni nelle orchidee. La cocciniglia ha una corazza di chitina con solo un piccolo buco per respirare. Questa corazza rappresenta perciò una protezione quasi perfetta. La corazza non fa penetrare fino al corpo i fitosanitari e per questo non possono agire. Come per le cocciniglie cotonose anche la cocciniglia comune si trova in posti difficilmente visibili. Per eliminare le cocciniglie, si deve mescolare al fitosanitario dell olio, questo distrugge questa corazza e allo stesso momento inibisce il respiro delle cocciniglie. PARASSITI
Finora nella nostra produzione non abbiamo avuto problemi con gli afidi. Gli Odontoglossum e le specie relative possono essere infestati da afidi, soprattutto se nella natura se ne trovano tanti o se le generazioni volatili circolano. PARASSITI
Le lumache possono causare in breve tempo danni severi alle orchidee. Questi tipi di lumache possono causare danni nella coltivazione di orchidee, la piccola lumaca con casetta infatti è molto resistente nel cibarsi di grano velenoso contro le lumache. 1 cm PARASSITI
Questo bruco nella notte precedente si è sfamato con questo fiore. PARASSITI
Un collocamento in ambiente troppo luminoso può fare schiarire e far diventare opache le foglie. All inizio della cultura possono apparire e seconda delle varietà, i sintomi di mancanza di concime, che restano visibili per sempre. DANNI CAUSATI DALLA RADIAZIONE SOLARE
Un esempio estremo: l ombreggio della serra non si è chiuso...... e i raggi solari hanno avuto via libera! DANNI CAUSATI DALLA RADIAZIONE SOLARE
Le erbacce nel vaso rubano acqua e concime alla pianta. CONCORRENZA NEL VASO
Concimando ed irrigando troppo, si decompone il sostrato. Il cambiamento d aria diventa più difficile. Le radici marciscono. LA DECOMPOSIZIONE DEL SOSTRATO
Questa pianta ha ricevuto la giusta quantità d acqua e concime Questa pianta invece ha ricevuto per un lungo periodo troppa acqua e/o concime LA DECOMPOSIZIONE DEL SOSTRATO
Nelle abitazioni si osservano spesso tante radici aeree, vuol dire fuori dal vaso. Questo problema non è come spesso si suppone causato da poca luce, ma dalla decomposizione del sostrato, causato da troppo acqua e concime. ATTENZIONE: Le radici aeree indicano che le radici nel vaso sono marcite. Le radici aeree non si devono mai tagliare. RADICI AEREE IL RISULTATO DELLA DECOMPOSIZIONE DEL SOSTRATO
A causa di un ambiente troppo freddo o troppo luminoso durante la fase di raffreddamento a queste foglie sono scoppiate le celle. Questi piccoli punti neri sono causati dall irrigazione con acqua troppo fredda o perché la pianta non si è asciugata abbastanza in fretta dopo l irrigazione. AMBIENTE TROPPO FREDDO
Se il sostrato viene tenuto sempre umido, sulla superficie e nei vasi si può formare del muschio. Il muschio contribuisce ad abbreviare la durata di vita del sostrato ed a una minore aerazione delle radici. IL MUSCHIO
Con un umidità d aria elevata o con aria stagnante si sviluppa volentieri il fungo Botritis. Un elevata umidità può causare anche un sgonfiamento delle celle dei petali. UMIDITÁ ELEVATA PUÓ CAUSARE DANNI PROVOCATI DA UN FUNGO
Le orchidee possiedono poche foglie. Perciò è un peccato se una o più foglie denotano dei danni. Su questa foglia intorno al danno si è sviluppato una malattia causata da batteri. Ogni ferita costituisce un possibile ingresso per le malattie. DANNI CAUSATI DAL TRASPORTO
I fitosanitari possono causare vari danni alle piante e possono essere colpiti anche i fiori. I danni a causati dai fitosanitari possono assimigliare ad altre forme di danni come per esempio quelli causati da un umidità troppo alta (petali deformati). DANNI CAUSATI DA FITOSANITARI
La caduta dei boccioli può avere varie cause: radici guaste, troppo poca acqua, poca luce, mutazioni, varietà sensibili, trasporto o collocamento troppo al freddo (meno 18 C). Questa immagine dimostra un orchidea con radici bruttissime. Queste orchidee sono state collocate per un lungo periodo in un ambiente troppo secco e scuro. CADUTA DEI BOCCIOLI
A causa dello stress vengono espulsi degli zuccheri che rappresentano il terreno di coltura ideale per Botritis. Danno di cui non preoccuparsi. STRESS PUÓ CAUSARE DANNI
Questi mutazioni sono spesso dipendente da varietà a varietà, vuol dire che la base genetica non è stabile. Possono essersi propagati troppo velocemente in laboratorio o essere stato usato il medesimo meristema per troppo tempo. MUTAZIONI POSSIBILI
Riassumendo si può dire che tutti questi problemi sono dipendenti soprattutto dalle varietà e noi della Floricoltura VALTL RAFFEINER siamo sempre impegnati ad eliminare subito dal programma queste varietà. Ogni anno nascono tante nuove varietà, però indifferentemente da quanto sono belle, devono rispondere a degli standard qualitativi molto alti. MUTAZIONI POSSIBILI
La maggior parte delle volte quando possibile cerchiamo di usare del fitosanitario biologico. Per esempio abbiamo utilizzato l acaro Hypoaspis miles per la lotta contro altri acari e larve di thrips. L ACARO PREDATORE COME FITOSANITARIO BIOLOGICO
Questa crescita con grinza deriva dalle oscillazioni dell umidità d aria o dalle differenza di temperatura fra radici e foglie. Questa anomalia può apparire sia in verticale che orizzontale. CRESCITA A GRINZA
Queste macchie sulla foglia dipendono dalla varietà e possono apparire in situazioni di stress intense. Però non è collegato ad un danno alla pianta. MODESTO, NON DANNOSO
Prima ancora che i danni si vedono in superficie, le radici di Paphiopedilum per esempio, reagiscono negativamente a concentrazioni di concime troppo alte (pianta in mezzo a destra). LE RADICI SONO INDICATORI DI DANNI
Grazie per la Vostra attenzione!