1 CERTIFICAZIONE ENERGETICA DI UN EDIFICIO ESISTENTE Caso in esame: Appartamento con impianto autonomo sito all ultimo piano di un condominio Roma, 17/05/2012
QUALI SONO GLI ELEMENTI NECESSARI PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA? 2 1. Planimetria in scala aggiornata dell appartamento 2. Dati catastali e della proprietà dell immobile(visura catastale recente) 3. Libretto di caldaia o Libretto di centrale 4. Rilievo sull edificio 5. Valutazione interventi migliorativi
1) Planimetria aggiornata dell appartamento 3 In generale: Avere la pianta catastale permette di velocizzare la procedura di certificazione, evitando il rilievo delle misurazioni sull appartamento, che al contrario è obbligatorio, e permettendo di trarre un indubbio vantaggio in termini di tempo. L utilizzo di una pianta in formato CAD (dwg o dxf) semplifica maggiormente l input dati; in caso non ve ne sia la disponibilità, è sufficiente reperire una pianta catastale aggiornata.
1) Planimetria aggiornata dell appartamento 4 Nel nostro esempio: Adotteremo una pianta catastale aggiornata, pertanto non avremo bisogno di un file dxf\dwg.
2) Dati catastali e dati sulla proprietà dell immobile 5 Nella compilazione del certificato è obbligatorio specificare i dati catastali e i dati relativi alla proprietà dell immobile e all anno di costruzione.
3) Libretto della caldaia o dell impianto 6 In generale: E obbligatorio dal 01/09/2003 (pena le sanzioni amministrative previste dal comma 5 dell'art. 34 della legge 9 gennaio 1991, n.10) il Libretto di Caldaia, per tutti gli impianti con potenza nominale inferiore a 35kW o il Libretto di impianto per potenza nominale uguale o superiore a 35 kw. Per i modelli più recenti o per la realizzazione di nuovi impianti, è invece sufficiente utilizzare la Scheda tecnica dell impianto, fornita dal produttore.
3) Libretto della caldaia o dell impianto 7 Nel nostro esempio: Adotteremo, dopo aver reperito la scheda tecnica dal sito del produttore, una caldaia Immergas Eco Eolo 24 kw, per la quale abbiamo già individuato i dati necessari.
4) Rilievo sull edificio In generale: La parte piùimportante dell analisi preliminare per la certificazione energetica. 8 In questa fase si vanno ad acquisire quanti più dati possibili relativamente alle componenti strutturali ed impiantistiche dell edificio. In particolare vanno elencate le finestre, con le loro dimensioni, tipologia di vetrata, la presenza o meno di cassonetti e sistemi oscuranti (es. tapparelle o avvolgibili), le caratteristiche tecniche e dimensionali delle porte, le tipologie di murature e solai presenti (meglio ancora se completate da documentazione tecnica esistente) e ogni possibile variazione riscontrata rispetto alla pianta catastale. Successivamente alla parte strutturale, si passa all analisi impiantistica, documentando il tipo di terminali adottati (radiatori, pannelli radianti ecc.) e la loro posizione, senza trascurare il tipo di regolazione adottata (valvole termostatiche o regolatori climatici) l anno di installazione dell impianto di distribuzione sia per il riscaldamento che per l acqua calda sanitaria.
Nel nostro esempio: 4) Rilievo sull edificio 9 1) Finestra doppia anta misura 1,20 x 1,40 m e Porta finestra doppia anta da 1,40 x 2,30 m, con vetro doppio, telaio in legno e persiane in pvc. 2) Porta di ingresso 1,20 x 1,90 m.
Nel nostro esempio: 4) Rilievo sull edificio 10 3) Radiatori su pareti interne con valvole termostatiche on/off e regolazione su singolo ambiente. 4) Aggetto orizzontale di 1,5 m della copertura a terrazzo sulla parete esterna lato balcone.
5) Interventi migliorativi 11 In generale: A corredo della certificazione energetica è necessario fornire indicazioni su eventuali interventi migliorativi da proporre, che variano a seconda del caso in esame, in base alla fattibilità e ai vantaggi in termini di costi/benefici.
5) Interventi migliorativi 12 Nel nostro esempio: In questo caso èpossibile suggerire la realizzazione del cappotto interno, che permette di migliorare la prestazione dell involucro con costi relativamente contenuti. E possibile ipotizzare anche la riqualificazione della copertura, trovandoci all ultimo piano del fabbricato. Altro intervento possibile riguarda la sostituzione dell impianto termico, sostituendo la caldaia con una più performante (a condensazione o a bassa temperatura), ed eventualmente sostituendo i radiatori tradizionali con un impianto a pannelli radianti.