Istituto Arrigo Serpieri BOLOGNA Franco Minardi ALIMENTAZIONE E SALUTE 27 aprile 2013 BOLOGNA
Definizione di tumore Cos è il tumore: proliferazione a partire da una cellula Tipi di proliferazione: controllata incontrollata
Definizione di tumore Il tumore come esito di mutazione 1. mutazioni incompatibili con la vita cellulare 2. mutazioni che comportano alterazioni di vario tipo 3. mutazioni che portano a proliferazione incontrollata
Tumore benigno e tumore maligno Presenza di capsula Assenza di capsula Sviluppo lento Sviluppo rapido Cellule simili al Cellule più o meno diverse dal tessuto di origine tessuto di origine Non infiltrante Infiltrante Non dà metastasi Dà metastasi Tutto questo comporta diverse strategie terapeutiche
Dimensione del problema I tumori oggi sono nel mondo industrializzato la prima causa di morte I tumori provocano ogni anno decine di milioni di morti Nel mondo industrializzato 1 persona su 3 è destinata ad ammalare di tumore e 1 su 4 a morire
Distribuzione per area geografica L incidenza dei diversi tipi di tumore è diversa in diverse aree del globo, come conseguenza di stili di vita caratteristici delle singole regioni e della presenza di agenti cancerogeni
Distribuzione per caratteristiche razziali Esistono differenze nell insorgenza dei tumori collegate alla razza, che però potrebbero in parte essere provocate da fattori legati ai diversi ambienti e stili di vita
Agenti cancerogeni Nei paesi industrializzati l 80% dei tumori sarebbe provocato da agenti cancerogeni presenti nell ambiente di vita e di lavoro Ruolo limitato dei virus
Determinazione del potere cancerogeno di una sostanza Studi epidemiologici Studi sperimentali a breve termine a lungo termine
Modificazioni delle abitudini alimentari Per secoli, fino alla seconda guerra mondiale, l alimentazione era caratterizzata dall uso di materie prime locali e genuine, e da scarse modificazioni nel tempo Oggi questo non si verifica più: le cucine tradizionali sono sostituite da un alimentazione omogenea ed industrializzata, con presenza di contaminanti voluti (additivi) e non voluti
Influenza dell apporto calorico Un eccessivo apporto calorico comporta un aumento dell incidenza di alcuni tumori (ad es. mammella) E probabile che lo sviluppo tumorale sia dovuto ad un azione trofica piuttosto che ad un effetto cancerogeno vero e proprio
Ruolo dell obesità Gli individui obesi hanno un aumentata incidenza di alcuni tipi di tumore Questo può essere conseguenza dell aumentato apporto calorico, ma anche del fatto che la maggior parte dei cancerogeni è liposolubile, e della produzione di estrogeni da parte del tessuto adiposo
Azione dei costituenti della dieta: ACQUA L acqua dovrebbe essere la più inerte ed innocua delle sostanze In realtà può essere il veicolo di numerosissime sostanze nocive e in particolare cancerogene
Azione dei costituenti della dieta: ALCOOL ETILICO Esistono studi sperimentali sui roditori che indicano che l alcool etilico ha di per sé un debole effetto cancerogeno L alcool etilico può essere un solvente di molti cancerogeni Tumori del fegato
Azione dei costituenti della dieta: CARNI Ruolo del contenuto in grassi Possibile contaminazione con idrocarburi policiclici Ruolo degli ormoni somministrati agli animali
Azione dei costituenti della dieta: CONTAMINANTI Contaminanti naturali: fertilizzanti, spesso caratterizzati da un alto contenuto in nitrati Contaminanti artificiali: pesticidi Contaminazione da aflatossine Il problema è estremamente complesso in quanto una pianta edule o un animale da carne possono essere contaminati dai composti più svariati
Azione dei costituenti della dieta: ADDITIVI Dolcificanti Aromatizzanti Coloranti (giallo burro) Preservanti Solventi
Atri possibili contaminanti Fibre da filtri Residui di macchinari usati nell industria alimentare Propellenti Monomeri plastici per contenitori
Possibile effetto protettivo Crusca Vitamine
Organi bersaglio Vie di introduzione Organi metabolizzanti Vie di escrezione
Meccanismi d azione Nonostante l abbondanza di dati sugli effetti cancerogeni più o meno marcati di varie sostanze, le conoscenze sui meccanismi di azione sono assai carenti
PREVENZIONE Prevenzione primaria Prevenzione secondaria Prevenzione terziaria Chemioprevenzione (?)