COMUNE DI GATTEO Mercoledì, 03 settembre 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMUNE DI GATTEO Mercoledì, 03 settembre 2014"

Transcript

1 COMUNE DI GATTEO Mercoledì, 03 settembre 2014

2 COMUNE DI GATTEO Mercoledì, 03 settembre 2014 Prime Pagine 03/09/2014 Prima Pagina Il Resto del Carlino (ed. Forli) 1 03/09/2014 Prima Pagina La Voce di Romagna (ed. Forli) 2 comune di gatteo 03/09/2014 Corriere di Romagna (ed. Forlì Cesena) Pagina 10 Dai pensionati cartoline a Renzi 3 03/09/2014 Corriere di Romagna (ed. Forlì Cesena) Pagina 10 La campagna di assemblee parte domani da Gambettola 5 sport 03/09/2014 Corriere di Romagna (ed. Forlì Cesena) Pagina 34 In serie C calano le romagnole 6 03/09/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 8 GIORGIO SANTILLI Salta il regolamento edilizio unico 7 03/09/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 9 Alt agli aumenti di stipendio automatici 9 03/09/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 9 MARCO ROGARI Il Mef in quattro anni taglia gli «affitti» per quasi /09/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 14 GIUSEPPE LATOUR Appalti, salta il débat public 13 03/09/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 14 MASSIMO FRONTERA Partono nel 2015 i primi interventi di edilizia scolastica 15 03/09/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 14 Nuovo Codice a misura d' Europa 17 03/09/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 16 BARBARA FIAMMERI Riforme a rilento, l' Italicum non riparte 18 03/09/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 31 LUCA DE STEFANI Sopra i mille euro F24 solo online 20 03/09/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 32 Autoriciclaggio, nuova arma contro i reati fiscali 22 03/09/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 33 GIANNI TROVATI Binari stretti per le delibere sulla Tasi 24 03/09/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 34 Appalti pubblici: istruzioni confermate 26 03/09/2014 Italia Oggi Pagina 29 ENZO CUZZOLA Operazione pulizia dei bilanci 27 03/09/2014 Italia Oggi Pagina 31 MATTEO BARBERO Rimborso Imu 2013, sul piatto ci sono /09/2014 Italia Oggi Pagina 31 ILARIA ACCARDI Strigliata ai comuni sulla Tasi 31 03/09/2014 Italia Oggi Pagina 35 DARIO FERRARA Appalti da rifare 33 03/09/2014 Italia Oggi Pagina 35 MATTEO BARBERO Fuori Patto i pagamenti dalle regioni ai 35 03/09/2014 Italia Oggi Pagina 35 MATTEO BARBERO Nuove assunzioni con margini di spesa 37 03/09/2014 Italia Oggi Pagina 35 ANTONIO G. PALADINO Residenza, nuova dichiarazione 38 economia nazionale 03/09/2014 Corriere della Sera Pagina 12 Mario Sensini Statali, spunta la proroga del blocco degli stipendi «Non si politica nazionale 03/09/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 9 CLAUDIO TUCCI Scuola, carriere legate al merito 42

3 Il Resto del Carlino (ed. Forli) Prima Pagina 1

4 La Voce di Romagna (ed. Forli) Prima Pagina 2

5 Pagina 10 Corriere di Romagna (ed. Forlì Cesena) comune di gatteo L'allarme. Assemblee sul territorio e sempre più persone che non ce la fanno e si rivolgono alla Caritas: in arrivo anche una manifestazione collettiva. Dai pensionati cartoline a Renzi Tra nuove tasse e mancati adeguamenti nessuno di loro può "stare sereno" CESENA. I pensionati non stanno sereni. Il messaggio con tanto di hashtag è diretto al presidente del consiglio Matteo Renzi. Sono già 3mila le firma raccolte da Cgil Cisl e Uil nel territorio cesenate, che corrispondono ad altrettante cartoline indirizzate a Renzi con cui chiedono un sistema pensionistico più equo e una maggiore attenzione per le fasce più deboli al momento di tassare. Previdenza e fisco saranno i temi principali della campagna straordinaria di assemblee sui territori (la prima si terrà domani alle 15 a Gambettola) che apriranno la stagione di mobilitazione che concluderà il proprio percorso regionale il 23 settembre con una manifestazione a Bologna a cui seguiranno iniziative nazionali. La dimensione delle difficoltà che denunciano i tre sindacati si legge anche nei dati Inps riferiti alle pensioni erogate nel Sono le pensioni erogate in regione, di cui di vecchiaia e anzianità, di reversibilità, le restanti si dividono tra invalidità e assegni sociali, per un totale di pensionati. La provincia di Forlì Cesena con pensionati ne rappresenta il 29% cui più della metà (54%) donne, con un' età media di 73,9 anni. L' importo medio mensile lordo percepito è di 855,74 euro, 1160 euro per gli uomini, 646,15 euro per le donne. A questi dati, già di per sé poco rassicuranti, si aggiungono quelli relativi alle pensioni di invalidità, che in regione rappresentano l' 11% del totale delle pensioni Inps con un importo medio di 429 euro. A dare un tono ancora più cupo ad un quadro che di sereno ha ben poco ci sono i segnali di allarme lanciati dalle Caritas anche a livello locale: «Se prima pensionati e casalinghe che si rivolgevano ai centri Caritas erano un' eccezione aggiunge Marco Morellini, Cgil oggi sono sempre di più gli anziani che chiedono aiuto per far fronte alle spese». Tra le richieste rivolte al presidente del consiglio c'è l' eliminazione del blocco della perequazione (l'adeguamento ai costi della vita), ma anche una maggiore attenzione dal punto di vista fiscale, sia sul fronte nazionale che su quello locale: «I pensionati italiani, sono i più tartassati d' Europa commenta Morellini chiediamo siano inseriti tra i beneficiari del bonus di 80 euro e con loro anche gli incapienti». «Quando si parla di contributo di solidarietà aggiunge Luigi Brancato, Cisl vengono toccate solo le pensioni. Perché si possa parlare di solidarietà tutti dovrebbero contribuire in Continua > 3

6 Pagina 10 < Segue Corriere di Romagna (ed. Forlì Cesena) comune di gatteo proporzione al reddito. La Tasi rappresenterà un' ulteriore stangata per i pensionati che ritroveranno a pagare o a pagare di più di quanto accadeva con l' Imu. La battaglia per un sistema pensionistico più equo la facciamo pensando anche ai giovani, che a queste condizioni rischiano di non vederla mai la pensione». «Siamo ancora in attesa di una legge per le non auto sufficienze ricorda Maurizio Paganelli, Uil e chiediamo una revisione della legge Fornero e vogliamo risultati concreti sul fronte della lotta all' evasione fiscale». 4

7 Pagina 10 Corriere di Romagna (ed. Forlì Cesena) comune di gatteo La campagna di assemblee parte domani da Gambettola CESENA. La campagna di assemblee si inaugurerà domani con quella prevista dai sindacati nei locali del centro sociale Ravaldini di Gambettola e proseguirà secondo il seguente calendario: venerdì nella sala Allende a Savignano (ore 15), martedì 9 al centro sociale "I sempre zovan" di San Mauro Pascoli (ore 15), mercoledì 10 al centro sociale di via della Solidarietà a San Piero in Bagno (ore 15), venerdì 12 al centro sociale "Anziani insieme" di Cesenatico (ore 15), martedì 16 al centro culturale di viale Roma a Sarsina (ore 15) e nella sala "Anni d' argento" di Sogliano al Rubicone (ore 15), mercoledì 17 a Mercato Saraceno nella sede della pro loco (ore 15) e a Longiano al centro sociale Budrio V. Badia (ore 14.30), venerdì 19 settembre al centro sociale "Vita insieme" di Sant' Angelo di Gatteo (ore 15) ed a Cesena nella sala "Primavera 3" di via Mura Valzania (ore 15). 5

8 Pagina 34 Corriere di Romagna (ed. Forlì Cesena) sport Volley. Il comitato regionale ha diramato i gironi di C e D. In serie C calano le romagnole La Fipav Regionale dell' Emilia Romagna ha ufficializzato i gironi dei prossimi campionati di serie C e D maschili e femminili. Cala drasticamente il numero delle squadre romagnole in C con solo nove formazioni in campo femminile e dieci tra gli uomini per un totale di 19 squadre contro le 23 dello scorso anno. In D maschile sette le squadre romagnole al via, mentre in serie D sono ben 17 le squadre di casa nostra divise in due gironi. Questa la composizione del girone C di serie C maschile (12 squadre): Budrio, Imola, Zinella Bo, Villafranca, San Mauro Pascoli, Faenza, Involley Ra, Robur Costa Ra, Bellaria, San Giovanni in Marignano, Rimini e San Marino. In C donne, girone C, invece, sono 14 le squadre al via: Pontevecchio Bo, Monte vecchi Imola, Ozzano, Bellaria Bo, Caste naso, San Lazzaro, Castellari Lugo, Al fonsine, Teodora Ra, Porto Fuori, Riccio ne, Rimini, Banca San Marino, Bellaria. La C maschile di serie D: Poggi San Lazzaro, Savena Bo, Burger King Bo, Argenta, Migliarino, Softer Fo, Around Team Cesena, Cervia, Involley Lugo, Porto Fuori, Atlas Santo Stefano, Riccione. Tre le squadre imolesi inserite nel girone C di serie D femminile: Molinella, Castenaso, Clai Imola, Uisp Imola, Agriflor Imola, Cento, Argenta, Migliaro, Bondeno, Ostellato, Castelfranco Emilia, Ravarino, Mukkeria Mo, Liu Jo Mo. Solo Romagna, invece, nel girone D della serie D femminile: Aics Fo, San Martino in Strada, Volley 2002 Fo, Gatteo, Around Sport Cesena, Bagnacavallo, Teodora Ra, Faenza, Cervia, Stuoie Lugo, Viserba, Cattolica, Omar Rimini, Novafeltria. Enrico Spada. 6

9 Pagina 8 Il Sole 24 Ore La lunga crisi. Salta il regolamento edilizio unico Esce dal decreto sblocca Italia anche la limitazione all' autotutela della Pa su Scia e Dia. Giorgio Santilli ROMA Il pacchetto semplificazioni per l' edilizia esce ridimensionato di alcuni pezzi pregiati nella riscrittura e messa a punto del testo definitivo del decreto legge sblocca Italia. Sono uscite dal provvedimento, in particolare, due delle norme di sburocratizzazione più importanti e innovative: il regolamento edilizio unico standard per tutti gli 8mila comuni che avrebbe dovuto prevedere norme e definizioni tecniche omogenee sul territorio nazionale dando un punto di riferimento unico agli enti locali e la limitazione a un termine temporale di sei mesi o un anno del potere di autotutela della nel caso di progetti presentati con Dia (Denuncia di inizio attività) o Scia (Segnalazione certificata di inizio attività). Il testo rimpalla in queste ore fra il Dagl (Dipartimento affari giuridici e legislativi) di Palazzo Chigi, la Ragioneria generale a Via XX settembre e gli uffici legislativi dei ministeri interessati, a partire da quello delle Infrastrutture. La previsione è che il testo abbia bisogno almeno di un paio di giorni di lavoro ancora prima di salire al Quirinale. Colpisce il via vai di norme che ancora riguarda parecchi punti del testo. Ne fanno le spese così anche norme della prima ora, largamente condivise. La norma sul regolamento edilizio unico avrebbe superato di fatto lo spezzatino comunale attuale e avrebbe anche accorpato le norme tecniche edilizie con quelle igienico sanitarie. La proposta arrivava originariamente dal Consiglio nazionale degli architetti ed era stata fatta propria subito dalle prime bozze di Palazzo Chigi. L' obiezione riguarderebbe i poteri delle Regioni, ma chi ha seguito i lavori da vicino garantisce che una soluzione giuridicamente soddisfacente era stata trovata. La norma sulla limitazione temporale del potere di autotutela della Pa avrebbe dato maggiore certezza soprattutto ai progetti dei lavori in casa, eliminando la spada di Damocle con cui la pubblica amministrazione può sempre intervenire in autotutela annullando il progetto di un privato cittadino, anche ben oltre i sessanta giorni che devono intercorrere per Scia e Dia dal momento della presentazione della dichiarazione all' inizio dei lavori. Anche queste norme vanno ad accrescere le fila delle disposizioni via via eliminate dalle bozze del decreto legge sblocca Italia: dalle norme sulle società partecipate dagli enti locali alla riconferma nel 2015 dell' ecobonus 65% per risparmio energetico e prevenzione antisismica che slitta alla legge di stabilità. Resta, invece, nel decreto legge la norma simbolo della semplificazione proposta dal ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi: prevede che basti la sola comunicazione al comune senza più bisogno di Dia, Scia o permesso per costruire per tutte le opere di manutenzione straordinaria, comprese quelle Continua > 7

10 Pagina 8 < Segue Il Sole 24 Ore sulle parti strutturali dell' edificio che oggi sono escluse. La semplificazione è allargata anche ai lavori che modificano il carico urbanistico e al frazionamento o accorpamento di unità immobiliari, purché non si modifichi la destinazione d' uso. Resta, sempre proposto da Lupi, anche il bonus fiscale per chi acquista da un costruttore un' abitazione nuova o ristrutturata, a condizione che venga destinata per otto anni all' affitto a canone concordato. Nel decreto legge è prevista una deduzione Irpef del 20% sul valore dell' immobile acquistato, ma la spesa agevolabile è stata ridotta a 300mila euro rispetto alle prime bozze. In compenso, alla somma può concorrere anche l' acquisto di più di una abitazione. Non è ancora stata trovata la copertura ma anche il premier Matteo Renzi ha fatto pressing sul ministro dell' Economia, Pier Carlo Padoan, perché effettivamente venga trovata. Resta nel testo anche il permesso di costruire convenzionato rilasciato con modalità semplificata proposto da Lupi. Sono soggetti alla stipula della convenzione la cessione di aree anche al fine di utilizzo di diritti edificatori, la realizzazione di opere di urbanizzazione, le caratteristiche morfologiche degli interventi, la realizzazione di interventi di edilizia residenziale. RIPRODUZIONE RISERVATA. GIORGIO SANTILLI 8

11 Pagina 9 Il Sole 24 Ore Le risorse. Oltre un miliardo per coprire il piano assunzioni Con il Mof prosciugato si punta a rivedere le regole sugli scatti di anzianità. Alt agli aumenti di stipendio automatici ROMA Una rivisitazione dello status giuridico dei docenti. Con una modifica al meccanismo degli scatti automatici d' anzianità che verranno legati al merito (e non più quindi al semplice trascorrere del tempo). È questa la novità a cui sta pensando il governo per dare attuazione alla maxi operazione di assunzioni di oltre 100mila insegnanti dal Una manovra che, secondo le prime stime, ha un costo di oltre un miliardo ed è impossibile da coprire attingendo alle sole risorse del Miur (l' unica fonte dove sono ancora allocate risorse è il «Mof», il fondo per il miglioramento dell' offerta formativa a vantaggio degli studenti, ma è stato praticamente prosciugato proprio per pagare gli scatti d' anzianità ai docenti di ruolo). Di qui l' esigenza di scambiare la "stabilità" con un percorso virtuoso di incrementi stipendiali (una opzione che dovrebbe riguardare i neo assunti, e non il personale attualmente in servizio). L' esigenza di intervenire sugli scatti d' anzianità (che nella scuola sono l' unico modo di progressione salariale) è dettata dalla volontà di premiare il merito (e quindi chi lavora di più). Ma anche da ragioni economiche visto che una rimodulazione in chiave premiale degli scatti renderebbe meno onerosa la ricostruzione di carriera (che, a legislazione vigente, è la voce di costo più salata perché chi viene immesso in ruolo ha già tanti anni di precariato e quindi di servizio alle spalle). Altri fondi per coprire le annunciate immissioni in ruolo potrebbero arrivare anche rimodulando il piano triennale di assunzioni in atto previsto dal decreto Carrozza. E, solo se ci fosse ancora bisogno di risorse, si utilizzerebbero i risparmi della spending review. In ogni caso, i tempi non si annunciano brevi. Infatti, pubblicate le linee guida, seguirà una consultazione pubblica, e al termine, cioè da gennaio, si inizieranno a definire i provvedimenti normativi. Solo allora saranno messe nero su bianco le coperture definitive, che saranno poi "vistate" dalla Ragioneria generale dello Stato. Gli scatti d' anzianità della scuola erano finiti nel mirino già lo scorso gennaio e del resto l' istruzione, in una stagione di blocco dei rinnovi contrattuali in tutta la Pa, è stato l' unico comparto che ha visto crescere le retribuzioni dei propri dipendenti grazie, appunto, al meccanismo del passaggio di gradone. Sono stati infatti recuperati gli anni 2010, 2011 e Ma per consentire di far arrivare i soldi in tasca a docenti e personale Ata, dal 2011, esauritesi le risorse derivanti dai tagli agli organici targati Tremonti Gelmini, si è deciso di pescare le risorse dal «Mof», che è il fondo che serve a promuovere il Continua > 9

12 Pagina 9 < Segue Il Sole 24 Ore miglioramento dell' offerta formativa a vantaggio degli studenti. Ora questo «Mof» che valeva oltre 1,4 miliardi, è sceso a poco più di 600 milioni, ed è forte rischio prosciugamento (visto che è ancora bloccato l' anno 2013). Inoltre, un superamento degli scatti renderebbe meno oneroso procedere alle nuove assunzioni considerato come la carriera dei nuovi immessi in ruolo non sarebbe più collegata ad aumenti retributivi automatici legati alla mera anzianità di servizio. L' operazione scatti a cui pensa il governo è molto ambiziosa. Sarebbe una svolta enorme. Ma dovrà essere portata avanti in sede di rinnovo contrattuale, e comunque difficilmente potrebbe applicarsi a chi è già in ruolo (c' è un forte rischio contenzioso). Si potrebbe invece sperimentare con i neo assunti per costruire un nuovo status giuridico professionale legato, da subito, al merito. Cl. T. RIPRODUZIONE RISERVATA. 10

13 Pagina 9 Il Sole 24 Ore Immobili. Gli effetti del piano di via XX settembre. Il Mef in quattro anni taglia gli «affitti» per quasi 18 milioni Marco Rogari ROMA Dieci milioni l' anno a regime dall' abbandono di 16 immobili in locazione, compresi quattro grandi archivi. È il risparmio realizzato tra il 2007 e il giugno di quest' anno dal ministero dell' Economia con il piano interno di razionalizzazione degli immobili, al quale si aggiungono 8 milioni per «dismissioni» parziali e totali di strutture periferiche della stessa amministrazione. Un piano che ha consentito al Mef di dare un colpo di freno alla spesa per gli affitti di uffici centrali disseminati per la capitale (compresi quelli per la presidenza della giustizia tributaria, la Commissione tributaria regionale del Lazio e la Commissione provinciale di Roma), che è scesa da oltre 18,1 milioni del 2010 a poco più di 12,6 milioni nell' anno in corso. Con una riduzione, quindi, di circa 5,5 milioni in meno di quattro anni. Nelle stesso periodo si registrano poi minori uscite per 12,2 milioni per le locazioni delle sole Ragionerie territoriali dello Stato (senza pertanto considerare le Commissioni tributarie regionali e provinciali distribuite sul territorio), calate dai 34 milioni del 2010 a 21,8 milioni dei primi 6 mesi del In tutto, dunque, in 4 anni tagli per 17,7 milioni ai costi per gli affitti. Il piano di razionalizzazione interna agli immobili in uso al ministero dell' Economia, messo in moto già da diversi anni e finito per alcuni aspetti anche sotto i riflettori di qualche gruppo parlamentare (ad esempio il M5S), dovrebbe uscire ulteriormente rafforzato dal programma a tappeto di riduzione dei costi per tutte le amministrazioni che scatterà con la prossima legge di stabilità per effetto della nuova fase di spending review. Senza considerare che i risultati fin qui già conseguiti dal Mef non tengono ancora conto delle prime misure in ottica spending varate dal Governo Monti (Dl 95/2012) che prevedevano l' abbattimento del 15% dei costi dei canoni per locazioni. Risparmi che dovrebbero essere quantificati a fine anno. Per dare maggiore spinta al piano messo in moto negli ultimi anni al Mef è stata costituita anche una cabina di regia, della quale sono parte attiva anche l' Agenzia del Demanio e la direzione della Giustizia tributaria, con l' obiettivo di ridurre ulteriormente gli spazi occupati dagli uffici riconducibili al dicastero e di contenere ancora di più la spesa facendo leva sulla creazione di poli logistici territoriali unitari delle strutture centrali e periferiche. Il ministero deve fare però i conti con alcuni vincoli, come quello di Continua > 11

14 Pagina 9 < Segue Il Sole 24 Ore garantire la prosecuzione dei procedimenti amministrativi che potrebbero interrompersi per la chiusura degli uffici così come la ricerca di spazi ad uso archivio visto che la dematerializzazione e la digitalizzazione dei processi non è applicabile in tempo reale a tutti i documenti. Il Mef in ogni caso sta accelerando più possibile gli interventi già avviati nelle sedi di Milano, Napoli, Bologna, Bari e Torino dai quali si attendono nuovi risparmi. Anche a Roma sono stati unificati in un solo immobile tutti gli uffici del dipartimento delle Finanze della sede di via dei Normanni (comprese le Commissioni tributarie regionale e provinciale), sono stati rilasciati o dismessi nel corso degli ultimi anni altri immobili e si sta provvedendo, anche nelle more della ristrutturazione della sede centrale di via XX settembre, a ricollocare il personale della Direzione dei servizi del Tesoro di via Casilina dove è scaduto il contratto di locazione. RIPRODUZIONE RISERVATA. MARCO ROGARI 12

15 Pagina 14 Il Sole 24 Ore Lavori pubblici. Tra i criteri resta quello della riforma del sistema di qualificazione delle imprese e delle Soa. Appalti, salta il débat public Niente consultazione popolare nel Ddl delega approvato dal Governo. Giuseppe Latour ROMA Semplificazione e sburocratizzazione. Accesso delle Pmi al mercato. Maggiore coinvolgimento dei privati nel finanziamento delle opere. Istituzionalizzazione delle lobby. Revisione del sistema di qualificazione delle imprese per la partecipazione alle gare. Sono questi i cardini del Ddl sul recepimento delle direttive europee in materia di appalti pubblici, concessioni e settori esclusi che il Governo ha approvato venerdì scorso. Scorrendo i criteri della delega si individua chiaramente la direzione nella quale andrà il nuovo Codice. E la novità più interessante è che il testo uscito dal Cdm ha fatto una vittima illustre: il débat public, la partecipazione attiva dei territori nei processi decisionali legati alle opere strategiche, è stato cassato. Nelle bozze delle scorse settimane, infatti, compariva la «promozione di un adeguato livello di partecipazione delle popolazioni dei territori interessati nel processo decisionale finalizzato alla realizzazione delle opere strategiche e, comunque, delle opere di notevole impatto e rilevanza, anche antecedentemente rispetto alla partecipazione istituzionale da parte dell' ente pubblico». In altre parole, si tratta di un sistema di regole, mutuato dall' esperienza avviata dalla Francia a metà degli anni Novanta, per coinvolgere le comunità locali nella realizzazione delle infrastrutture sin dalle prime battute. Ed evitare così che si replichino casi come quello dell' Alta velocità Torino Lione. Il riferimento al débat public, però, nella versione finale del testo è stato cancellato, a sorpresa. Il Governo, insomma, avrebbe cambiato orientamento sull' idea di introdurlo. Per il resto, il testo ribadisce la necessità di ridurre le stazioni appaltanti e razionalizzare la loro attività. E apre alla «revisione del sistema di qualificazione degli operatori economici in base a criteri di omogeneità e trasparenza». L' epoca delle società di attestazione private (Soa) pare destinata a chiudersi, dopo gli scandali degli ultimi mesi. Mentre si dovrebbe aprire un periodo nel quale i privati saranno più coinvolti nel finanziamento delle opere: la delega parla di «razionalizzazione ed estensione delle forme di partenariato pubblico privato». Altro tema evocato in diversi punti è quello della semplificazione. Si parla di «riduzione degli oneri documentali a carico dei soggetti partecipanti e semplificazione delle procedure di verifica da parte Continua > 13

16 Pagina 14 < Segue Il Sole 24 Ore delle stazioni appaltanti». Oltre alla «razionalizzazione dei metodi di risoluzione delle controversie alternativi al rimedio giurisdizionale». Tutto questo si lega, ovviamente, alla maggiore «trasparenza e pubblicità delle procedure di gara» e al «miglioramento delle condizioni di accesso al mercato per le piccole e medie imprese e per le imprese di nuova costituzione». Tra l' altro, il maggiore coinvolgimento delle Pmi è uno degli obiettivi strategici delle direttive europee. Infine, per la prima volta in Italia il disegno di legge avvia un processo che dovrebbe portare a regolare la presenza delle lobby nei processi decisionali di realizzazione delle opere. Si parla infatti della «definizione di un quadro regolatorio volto a rendere trasparente la partecipazione dei portatori qualificati di interessi». Il ruolo dei gruppi di pressione potrebbe essere finalmente formalizzato. RIPRODUZIONE RISERVATA. GIUSEPPE LATOUR 14

17 Pagina 14 Il Sole 24 Ore Sicurezza. Disponibili 636 milioni. Partono nel 2015 i primi interventi di edilizia scolastica Massimo Frontera ROMA Ci sono 636 milioni di euro da spendere entro l' anno per interventi di edilizia scolastica, ma la maggior parte degli investimenti rischia di partire solo nel Si tratta, in larga prevalenza di piccoli o piccolissimi lavori in sicurezza e manutenzione edilizia. Gli interventi sono quelli pianificati e selezionati nell' ambito dei tre programmi che il premier Matteo Renzi ha ribattezzato #scuolenuove, #scuolebelle e #scuolesicure. La quota maggiore è costituita dai 400 milioni di risorse Cipe per la messa in sicurezza e l' eliminazione dell' amianto (#scuolesicure). Poi ci sono i 86,4 milioni del programma "#scuolenuove", che libera le risorse nelle casse dei comuni, perché le esclude dal patto di stabilità Gli altri 150 milioni vanno a finanziare un pulviscolo di micro manutenzioni eseguite da cooperative di artigiani nel quadro delle convenzioni quadro della Consip (#scuolebelle). I 400 milioni Cipe delle "#scuolesicure" vanno a appalti in 18 regioni, per un taglio medio di 245mila euro a cantiere. Il piano rappresenta il rifinanziamento di quello avviato dal precedente governo con il decreto "fare". I lavori vanno affidati entro il 31 dicembre 2014, pena la revoca dei fondi. La strada però non è del tutto spianata. Infatti, la delibera Cipe del 30 giugno con la quale è stato finanziato il programma non è ancora apparsa sulla «Gazzetta Ufficiale»; anzi non è stata ancora registrata dalla Corte dei Conti. Il ritardo si spiega in parte con una "svista". Nella delibera del 30 giugno, infatti, oltre ai fondi per le #scuolesicure, venivano stanziati anche 110 milioni a favore del piano #scuolebelle, fondi che si è poi scoperto avevano già una copertura. Il successivo 1 agosto il Cipe «ha preso atto che per il cofinanziamento di 110 milioni di euro (...) è stata individuata una copertura finanziaria alternativa rispetto all' assegnazione, a carico del FSC, disposta nella seduta del 30 giugno u.s.; la relativa delibera, pertanto, non avrà corso». In altre parole, la delibera del 30 giugno deve essere modificata. Intanto il tempo passa e la scadenza del 31 dicembre si avvicina. Sempre il 1 agosto, l' ufficio di Gabinetto del ministero dell' Istruzione, prendendo atto del ritardo, ha sollecitato i comuni «nelle more della registrazione della delibera Cipe» ad avviare le procedure di gara, per non rischiare il definanziamento. Continua > 15

18 Pagina 14 < Segue Il Sole 24 Ore Allo stesso tempo ha anche informato i Comuni che «risorse saranno assegnate agli enti locali a partire da gennaio 2015 e dovranno essere utilizzate nello stesso anno». Stando così le cose, l' impatto sull' economia reale di questo "pezzo" del programma di edilizia scolastica si avvertirà solo il prossimo anno. RIPRODUZIONE RISERVATA. MASSIMO FRONTERA 16

19 Pagina 14 Il Sole 24 Ore Regole. Normativa più stringata, in riferimento con le linee guida sulle gare definite da Bruxelles. Nuovo Codice a misura d' Europa ROMA Stop alla cattiva abitudine, tutta italiana, di dotarsi di una valanga di regole superflue e di difficile applicazione. Il nuovo Codice degli appalti sarà più stringato rispetto alla vecchia versione, che attualmente conta circa 600 articoli, considerando il regolamento di attuazione. E farà riferimento a quello che stabilisce l' Europa, cercando di discostarsi il meno possibile dal modello che arriva da Bruxelles. Dice questo, in sostanza, l' unico criterio della nuova legge delega in materia di appalti ad essere stato aggiunto al pacchetto del quale si era già discusso nelle scorse settimane. Si tratta di una novità fortemente voluta dal premier Matteo Renzi, che nel corso della presentazione del Ddl, dopo il Consiglio dei ministri di venerdì, ne ha più volte ribadito l' importanza, richiamandosi anche alle regole in materia di «overdesign», contenute nel decreto Sblocca Italia e scritte con un obiettivo simile, anche se limitate al solo settore della progettazione. Nello specifico, adesso il disegno di legge delega impone il «divieto di introduzione e mantenimento di livelli di regolazione superiori a quelli minimi richiesti dalle direttive comunitarie». Negli appalti pubblici, quindi, non si potrà mai appesantire il carico burocratico imposto da Bruxelles. Le eccezioni, se ci saranno, dovranno essere limitate. Questo alleggerimento, secondo quanto ha spiegato il Governo nelle scorse settimane, dovrebbe portare a ridurre il corpo del Codice a un massimo di 200 articoli, con un taglio di due terzi rispetto alla versione attualmente in vigore. L' obiettivo di una potatura così massiccia, stando alle parole di Renzi, è duplice. Da un lato si punta a rendere il sistema di più facile utilizzo: oggi è consueta la pratica di attivare deroghe speciali per molte delle gare più importanti, proprio per evitare che le opere strategiche restino impantanate nelle secche delle procedure. Dall' altro lato, poi, l' idea è di combattere in maniera più ficcante il fenomeno della corruzione negli appalti. Il mix di procedure difficilmente applicabili e deroghe è un brodo di coltura ideale per le pratiche illecite. Come dimostrano i recenti casi di Expo e Mose. Gi.L. RIPRODUZIONE RISERVATA. 17

20 Pagina 16 Il Sole 24 Ore In Parlamento. Il Senato darà precedenza alla delega sulla Pubblica amministrazione. Riforme a rilento, l' Italicum non riparte Barbara Fiammeri ROMA. Avanti piano, anzi pianissimo. L' Italicum per ora non decolla. A partire da oggi gli slot della commissione Affari costituzionali, dove la riforma elettorale è parcheggiata dal 17 marzo scorso, saranno occupati dalla riforma della Pubblica amministrazione. Senza tener conto che tra non molto si aprirà anche la sessione di bilancio, che partirà a metà ottobre preceduta dalla nota di aggiornamento del Def. Ma nessuno sembra avere più fretta di licenziare l' Italicum. Il tam tam, che fino a prima dell' estate lasciava presagire un' immediata calendarizzazione della legge elettorale, si è arrestato, tant' è che l' Italicum non compare neppure tra i «passi» della prima pagina del nuovo sito del Governo («passodopopasso.italia.it») presentato da Matteo Renzi lunedì. Il premier in questo momento è concentrato sui temi economici e il nuovo sistema di voto non rientra più tra le «urgenze». E poi c' è una ragione presumibilmente anche tattica. Il testo votato dalla Camera il 12 marzo scorso è destinato ad essere modificato in modo sostanziale. Lo sa Renzi e lo sa anche Silvio Berlusconi. I due ne hanno parlato in occasione dell' ultimo faccia a faccia ai primi di agosto e si sono dati appuntamento per settembre. Ma anche il Cavaliere, tornato ieri a Roma dopo le vacanze forzate ad Arcore, a chi ha avuto modo di parlargli ha fatto capire che non cercherà di forzare i tempi. Dare in mano a Renzi la legge elettorale lascerebbe più possibilità al premier per un rapido ritorno al voto, che Berlusconi ora non vuole. Se la situazione dovesse precipitare, a Berlusconi potrebbe addirittura convenire un' elezione con il Consultellum, il sistema imposto dalla sentenza della Corte costituzionale, un proporzionale puro con sbarramento che eviterebbe l' indicazione del candidato premier e soprattutto non avrebbe vincitori e quindi obbligherebbe alle larghe intese all' indomani dello scrutinio. Anche Renzi, alle prese con i sommovimenti interni alla sua maggioranza, potrebbe trovare utile lasciare appesa la spada di Damocle dell' Italicum fino a quando non si saranno chiusi i dossier più delicati, su tutti: jobs act e legge di stabilità. Sia una parte non irrilevante del Pd che dentro Ncd e le altre forze minori viene detto apertamente che il testo uscito dalla Camera deve essere rivisto già nei suoi capisaldi: le soglie di sbarramento per l' ingresso in Parlamento e per l' aggiudicazione del premio di maggioranza e il sistema per la scelta dei deputati. Basta leggere quanto detto nei giorni scorsi dal presidente dei senatori del Pd Luigi Zanda che, pur Continua > 18

Art.6 Misure fiscali per lavoro e imprese Comma 1- Prevede una variazione nella formula del calcolo della detrazione da lavoro dipendente.

Art.6 Misure fiscali per lavoro e imprese Comma 1- Prevede una variazione nella formula del calcolo della detrazione da lavoro dipendente. DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2014 Analisi delle misure di carattere fiscale, finanziario e previdenziale. Da nota tecnica del 22 Ottobre 2013 Dipartimento Democrazia Economica, Economia Sociale, Fisco,

Dettagli

INFORMATIVA VIA E-MAIL GENNAIO 2014

INFORMATIVA VIA E-MAIL GENNAIO 2014 INFORMATIVA VIA E-MAIL GENNAIO 2014 Illustrissimi soci, confidiamo farvi cosa gradita nel comunicarvi le principali novità giuridiche e fiscali di inizio anno, per la cui elaborazione dobbiamo ringraziare

Dettagli

IN 10 PUNTI GIUGNO 2015

IN 10 PUNTI GIUGNO 2015 IN 10 PUNTI Per semplificare la lettura del Decreto legge 19 giugno 2015, n 78, Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali, abbiamo ritenuto opportuno fornire agli amministratori e operatori

Dettagli

FISCO Gli sconti per la casa

FISCO Gli sconti per la casa Con le novità introdotte in Parlamento FISCO Gli sconti per la casa Per i proprietari: Ici, interessi sui mutui, ristrutturazioni ed efficienza energetica. Per gli inquilini: sconti Irpef Redistribuzione

Dettagli

In arrivo la Legge di Stabilità 2016: ecco cosa prevede. in termini di taglio alle tasse (soprattutto IMU e. TASI) e Riforma delle Pensioni

In arrivo la Legge di Stabilità 2016: ecco cosa prevede. in termini di taglio alle tasse (soprattutto IMU e. TASI) e Riforma delle Pensioni In arrivo la Legge di Stabilità 2016: ecco cosa prevede in termini di taglio alle tasse (soprattutto IMU e TASI) e Riforma delle Pensioni In arrivo tra meno di due mesi la prossima manovra finanziaria,

Dettagli

Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato

Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato Previdenza LE Pensioni Gli ultimi aggiornamenti sugli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps Daniela Fiorino Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato il tetto di retribuzione

Dettagli

Ministero dell'economia e delle Finanze Ufficio Stampa

Ministero dell'economia e delle Finanze Ufficio Stampa Ministero dell'economia e delle Finanze Ufficio Stampa Comunicato n. 179 Debiti P.A.: pagati ai creditori 26 miliardi Ripartiti tra i debitori ulteriori 17 miliardi di risorse stanziate nel 2013 Entro

Dettagli

INFORMATIVA TRIBUTI LOCALI 2014

INFORMATIVA TRIBUTI LOCALI 2014 INFORMATIVA TRIBUTI LOCALI 2014 1) IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.) La Legge di Stabilità 2014 n. 147 del 27 dicembre 2013 (articolo 1 commi da 639 a 731) ha istituito, a partire dal 1/01/2014, l Imposta

Dettagli

NOVITA LEGISLATIVE. Settembre 2014. 9. Pubblica amministrazione (PA) e fattura in formato digitale

NOVITA LEGISLATIVE. Settembre 2014. 9. Pubblica amministrazione (PA) e fattura in formato digitale NOVITA LEGISLATIVE Settembre 2014 1. Tremonti quater bonus macchinari 2. F24 online dal 01.10.2014 3. Tasi: scadenza del 16.10.2014 4. Modello 770: proroga pag. 2 pag. 3 pag. 4 pag. 4 sommario 5. Riduzione

Dettagli

Chiarimenti Agenzia delle entrate sui nuovi obblighi di presentazione telematica dei modelli F24 dall 1.10.2014

Chiarimenti Agenzia delle entrate sui nuovi obblighi di presentazione telematica dei modelli F24 dall 1.10.2014 Circolare n. 18 - bis del 29 settembre 2014 Chiarimenti Agenzia delle entrate sui nuovi obblighi di presentazione telematica dei modelli F24 dall 1.10.2014 INDICE 1 Premessa... 3 2 Finalità... 4 3 Ambito

Dettagli

Inoltre tale documento di regolarità contributiva deve essere richiesto:

Inoltre tale documento di regolarità contributiva deve essere richiesto: Internet:www.cassaedilesavona.it E-mail: info@cassaedilesavona.it - Codice Fiscale:80005350097 ALLE IMPRESE ISCRITTE Savona, 20/12/2005 Prot. n. 25241/Dir Circolare n.17/2005 Oggetto: DURC Dichiarazione

Dettagli

Casi & Questioni La risposta ai quesiti più frequenti

Casi & Questioni La risposta ai quesiti più frequenti Casi & Questioni La risposta ai quesiti più frequenti N. 147 17.10.2014 F24: le nuove regole di invio dal 01.10.2014 Casi dubbi e possibili soluzioni Categoria: Versamenti Sottocategoria: Modello F24 F24

Dettagli

a cura del Rag. Daniele LAURENTI, commercialista e revisore contabile

a cura del Rag. Daniele LAURENTI, commercialista e revisore contabile Carlin Laurenti & associati STUDIO COMMERCIALISTI e REVISORI 45014 PORTO VIRO (RO) Via Mantovana n. 86 tel 0426.321062 fax 0426.323497 per informazioni su questa circolare: evacarlin@studiocla.it Circolare

Dettagli

Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS.

Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. Roma, 12 febbraio 2009 Le pensioni nel 2009 Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. TETTO DI RETRIBUZIONE

Dettagli

Dossier riforma TFR I nuovi e i vecchi assunti. Lavoratori assunti prima del 29 aprile 1993.

Dossier riforma TFR I nuovi e i vecchi assunti. Lavoratori assunti prima del 29 aprile 1993. Dossier riforma TFR Inizia il conto alla rovescia per la nuova disciplina sul TFR, che dovrebbe contribuire ad alimentare la previdenza complimentare. Con lo schema di decreto legislativo previsto dalla

Dettagli

L ARMONIZZAZIONE CONTABILE DEGLI ENTI TERRITORIALI Corso di formazione istituzionale

L ARMONIZZAZIONE CONTABILE DEGLI ENTI TERRITORIALI Corso di formazione istituzionale L ARMONIZZAZIONE CONTABILE DEGLI ENTI TERRITORIALI Corso di formazione istituzionale Modulo n. 4 L APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO CONTABILE GENERALE DELLA COMPETENZA POTENZIATA (ottobre 2014) PRESENTAZIONE:

Dettagli

STUDIO. Monosi dott. Raffaele. Dottore Commercialista Revisore Contabile

STUDIO. Monosi dott. Raffaele. Dottore Commercialista Revisore Contabile Circolare di gennaio 14 Santa Lucia di Piave, lì 7 gennaio 14 Oggetto: : Finanziaria 2014 prima parte È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Finanziaria 2014 (Legge 27.12.2013, n. 147) c.d. «Legge

Dettagli

CIRCOLARE DI AGGIORNAMENTO AI CLIENTI

CIRCOLARE DI AGGIORNAMENTO AI CLIENTI CIRCOLARE DI AGGIORNAMENTO AI CLIENTI Anno IV, n. 1 GENNAIO 2014 I N D I C E LEGGE DI STABILITà n. 147/2013... 3 Canoni di locazione Immobili abitativi... 3 Aumento detrazione Irpef lavoro dipendente...

Dettagli

Il disegno di legge di Stabilità 2014

Il disegno di legge di Stabilità 2014 Bari, 25 Ottobre 2013 Largo Sorrentino, 6 70126 Tel. 080/5565371 Fax 080/5565322 E-mail: bari@confagricoltura.it Il disegno di legge di Stabilità 2014 Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta

Dettagli

730, Unico 2015 e Studi di settore

730, Unico 2015 e Studi di settore 730, Unico 2015 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 27 28.04.2015 Imposte da compensare L utilizzo del credito può compensare non solo IMU Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: 730 Con l

Dettagli

BONUS IRPEF: CHI CI GUADAGNA E CHI CI PERDE

BONUS IRPEF: CHI CI GUADAGNA E CHI CI PERDE a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 664 BONUS IRPEF: CHI CI GUADAGNA E CHI CI PERDE 28 aprile 2014 INDICE 2 10 milioni

Dettagli

Disegno di Legge di stabilità 2016 A.C. 3444. Emendamenti

Disegno di Legge di stabilità 2016 A.C. 3444. Emendamenti Disegno di Legge di stabilità 2016 A.C. 3444 Emendamenti 26 novembre 2015 BILANCIO AUTORIZZATORIO SOLO ANNUALE 2016 UTILIZZO AVANZO LIBERO E DESTINATO ARTICOLO 1, COMMA 389 Dopo il comma 389 è inserito

Dettagli

Delega fiscale Pubblicazione in Gazzetta dei 5 decreti legislativi attuativi.

Delega fiscale Pubblicazione in Gazzetta dei 5 decreti legislativi attuativi. NEWS N.121/ 9 ottobre 2015 Delega fiscale Pubblicazione in Gazzetta dei 5 decreti legislativi attuativi. Pubblicati in Gazzetta Ufficiale i cinque decreti legislativi attuativi della legge 11 marzo 2014,

Dettagli

NOVITA LEGISLATIVE. Aprile 2014. 2. Pubblica amministrazione (PA) e fattura in formato digitale. pag. 4 sommario

NOVITA LEGISLATIVE. Aprile 2014. 2. Pubblica amministrazione (PA) e fattura in formato digitale. pag. 4 sommario NOVITA LEGISLATIVE Aprile 2014 1. Obbligo di POS - proroga 2. Pubblica amministrazione (PA) e fattura in formato digitale 3. Sospensione ritenuta sui bonifici esteri 4. Locazioni abitative e contanti pag.

Dettagli

Il nuovo codice della PA digitale

Il nuovo codice della PA digitale Il nuovo codice della PA digitale 1. Cosa è e a cosa serve Le pubbliche amministrazioni sono molto cambiate in questi ultimi anni: secondo i sondaggi i cittadini stessi le vedono mediamente più veloci

Dettagli

Gli Approfondimenti della Fondazione Studi

Gli Approfondimenti della Fondazione Studi ANNO 2015 Gli Approfondimenti della Fondazione Studi Approfondimento del 21.01.2015 ESONERO CONTRIBUTIVO TRIENNALE Per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuate dal 1

Dettagli

FORMAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2016 2018. a cura del Dipartimento Finanza Locale

FORMAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2016 2018. a cura del Dipartimento Finanza Locale FORMAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2016 2018 a cura del Dipartimento Finanza Locale Il disegno di legge di stabilità 2016 contiene le seguenti principali disposizioni concernenti gli enti locali: 1) Soppressione

Dettagli

LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI

LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI FONDO ROTATIVO DI FINANZA AGEVOLATA DENOMINATO FONDO ENERGIA INTERVENTO CO-FINANZIATO DAL P.O.R. FESR 2007-2013 REGIONE EMILIA ROMAGNA, ASSE 3- QUALIFICAZIONE ENERGETICO AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE

Dettagli

3. Detrazione per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici

3. Detrazione per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici CIRCOLARE gennaio 2014: La Legge di Stabilità e le altre novità fiscali Vi riepiloghiamo le principali e più rilevanti novità introdotte in materia fiscale dalla Legge 27.12.2013 n 147 (Legge di Stabilità

Dettagli

Mod. 730: tutte le novita` e le scadenze del 2012

Mod. 730: tutte le novita` e le scadenze del 2012 Mod. 730: tutte le novita` e le scadenze del di Saverio Cinieri (*) L ADEMPIMENTO L Agenzia delle Entrate ha approvato il Mod. 730/ che permette ad alcune categorie di contribuenti (per lo piu` lavoratori

Dettagli

CIRCOLARE n. 18 del 17/09/2014 MODELLI F24: DAL 1 OTTOBRE NUOVI OBBLIGHI DI PRESENTAZIONE TELEMATICA

CIRCOLARE n. 18 del 17/09/2014 MODELLI F24: DAL 1 OTTOBRE NUOVI OBBLIGHI DI PRESENTAZIONE TELEMATICA CIRCOLARE n. 18 del 17/09/2014 MODELLI F24: DAL 1 OTTOBRE NUOVI OBBLIGHI DI PRESENTAZIONE TELEMATICA INDICE 1. PREMESSA 2. DECORRENZA 3. AMBITO OGGETTIVO 4. AMBITO SOGGETTIVO 5. FINALITÀ 6. NOVITÀ IN MATERIA

Dettagli

Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Catania CONTRIBUTI EPPI

Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Catania CONTRIBUTI EPPI Cosa significa qualificarsi all EPPI CONTRIBUTI EPPI Ogni perito industriale iscritto all Albo ha l obbligo di qualificarsi con l Ente. Qualificarsi significa comunicare all Eppi la propria posizione nei

Dettagli

SEMINARIO: Armonizzazione dei sistemi contabili e di bilancio nella P.A.: riflessioni e prospettive

SEMINARIO: Armonizzazione dei sistemi contabili e di bilancio nella P.A.: riflessioni e prospettive SEMINARIO: Armonizzazione dei sistemi contabili e di bilancio nella P.A.: riflessioni e prospettive INTERVENTO: La Riforma della contabilità delle amministrazioni pubbliche: le principali innovazioni e

Dettagli

Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità di enti locali decreto legge

Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità di enti locali decreto legge Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità di enti locali decreto legge Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Presidente, Matteo

Dettagli

Le novità del modello 730/2014

Le novità del modello 730/2014 Le novità del modello 730/2014 Sono state pubblicate e disponibili per la consultazioni sul sito dell Agenzia delle entrate le bozze del modello 730/2014 e le relative istruzioni. Numerose sono le novità

Dettagli

Le nuove scadenze per la presentazione del modello Unico 2001;

Le nuove scadenze per la presentazione del modello Unico 2001; ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 13/2001 Le nuove scadenze per la presentazione del modello Unico 2001; Copyright 2001 Acerbi

Dettagli

Circolari per la Clientela

Circolari per la Clientela Circolari per la Clientela Nuovi obblighi di presentazione telematica dei modelli F24 dall 1.10.2014 1 PREMESSA Con l art. 11 co. 2 del DL 24.4.2014 n. 66, conv. L. 23.6.2014 n. 89, sono stati previsti

Dettagli

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare Stampa Aspetti fiscali sulla previdenza complementare admin in LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: ASPETTI FISCALI Come è noto, la riforma, attuata con il Decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, in vigore

Dettagli

Interventi urgenti a sostegno della crescita

Interventi urgenti a sostegno della crescita Interventi urgenti a sostegno della crescita Misure di accelerazione dell utilizzo delle risorse della politica di coesione (Fondo Sviluppo e Coesione, Piano Azione Coesione e Programmi dei Fondi Strutturali

Dettagli

Modello 730/2015 novità

Modello 730/2015 novità Modello 730/2015 novità Saverio Cinieri Dottore Commercialista Revisore Contabile Giornalista pubblicista Agg. 24/03/2015 1 Principali riferimenti normativi Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle

Dettagli

SI AL BONUS 80 EURO E AL RIALLINEAMENTO

SI AL BONUS 80 EURO E AL RIALLINEAMENTO Notiziario della Segreteria Generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Via Trionfale, 79/a 00136 Roma ( 06.3975901 fax 06.39733669 Email: stampa@sappe.it Direttore Responsabile Donato Capece

Dettagli

Roma, 29 gennaio 2015

Roma, 29 gennaio 2015 DIREZIONE GENERALE CIRCOLARE n. 2500 Roma, 29 gennaio 2015 ALLE ASSOCIAZIONI E AI SINDACATI TERRITORIALI ALLE UNIONI REGIONALI AI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA AI COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE

Dettagli

Circolare N. 151 del 18 Novembre 2014

Circolare N. 151 del 18 Novembre 2014 Circolare N. 151 del 18 Novembre 2014 DL Sblocca Italia: le novita dopo la conversione in legge (DL n. 133/2014 convertito con legge n. 16/2014) Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali assicurati

Dettagli

Comune di Livorno. D.U.P. Bilancio di Previsione 2015/2017

Comune di Livorno. D.U.P. Bilancio di Previsione 2015/2017 Comune di Livorno D.U.P. Bilancio di Previsione 2015/2017 1 Il nuovo Ciclo di Programmazione Programma di governo (locale) Finalità Politiche Programmi/Progetti Obiettivi di gestione Indirizzi di finanza

Dettagli

Nuovi obblighi di presentazione telematica. dall 1.10.2014. Circolare n. 18. del 19 settembre 2014 INDICE

Nuovi obblighi di presentazione telematica. dall 1.10.2014. Circolare n. 18. del 19 settembre 2014 INDICE Circolare n. 18 del 19 settembre 2014 Nuovi obblighi di presentazione telematica dei modelli F24 dall 1.10.2014 INDICE 1 Premessa...2 2 Decorrenza...3 3 Finalità...3 4 Ambito soggettivo...3 5 Ambito oggettivo...4

Dettagli

730 precompilato. Dichiarazioni d'intento

730 precompilato. Dichiarazioni d'intento CIRCOLARE INFORMATIVA Novità fiscali Scadenze Adempimenti Novità fiscali 730 precompilato Se nel 730 precompilato il Fisco riporta un dato inesatto il contribuente deve correggerlo. Se non lo fa è passibile

Dettagli

Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015. Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti

Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015. Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015 Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti Soggetti interessati Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi (Mod. Unico PF 2015) i contribuenti

Dettagli

Decreto casa. Un miliardo e 800 milioni per l emergenza abitativa. Che cosa prevede? Decreto Casa.

Decreto casa. Un miliardo e 800 milioni per l emergenza abitativa. Che cosa prevede? Decreto Casa. Decreto casa. Un miliardo e 800 milioni per l emergenza abitativa. Che cosa prevede? Ministero delle Infrastrutture Decreto Casa. SOSTEGNO ALL AFFITTO 200 MILIONI DI EURO AL FONDO AFFITTO Ai 100 milioni

Dettagli

Tabella 1 Costi unitari medi per l attestazione energetica degli edifici.

Tabella 1 Costi unitari medi per l attestazione energetica degli edifici. Relazione tecnica Schema di decreto-legge per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia, per la definizione

Dettagli

IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) - APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLE DETRAZIONI DELLA COMPONENTE TASI (TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI) - ANNO 2015

IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) - APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLE DETRAZIONI DELLA COMPONENTE TASI (TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI) - ANNO 2015 All. 1) DCC n. 22 del 30.3.2015 IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) - APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLE DETRAZIONI DELLA COMPONENTE TASI (TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI) - ANNO 2015 IL CONSIGLIO COMUNALE

Dettagli

Centro di Assistenza Fiscale Dipendenti e Pensionati. Modello 730/2015 LE PRINCIPALI NOVITA'

Centro di Assistenza Fiscale Dipendenti e Pensionati. Modello 730/2015 LE PRINCIPALI NOVITA' Centro di Assistenza Fiscale Dipendenti e Pensionati Modello 730/2015 LE PRINCIPALI NOVITA' Le principali novità contenute nel modello 730/2015 sono le seguenti: - il CUD è stato sostituito dalla Certificazione

Dettagli

Studio. Commercialisti Revisori Legali. Merati - Valla A TUTTI I CLIENTI DELLO STUDIO

Studio. Commercialisti Revisori Legali. Merati - Valla A TUTTI I CLIENTI DELLO STUDIO Studio Merati - Valla Commercialisti Revisori Legali Milano, 19 Settembre 2014 Rag. Walter Merati Dott. Massimo Valla Dott. Cinzia Morselli of counsel Dott. Camillo Cibelli A TUTTI I CLIENTI DELLO STUDIO

Dettagli

LA MANOVRA MONTI (DL 6.12.2011 N. 201) - NOVITÀ IN MATERIA DI CONTANTI, ASSEGNI E LIBRETTI AL PORTATORE

LA MANOVRA MONTI (DL 6.12.2011 N. 201) - NOVITÀ IN MATERIA DI CONTANTI, ASSEGNI E LIBRETTI AL PORTATORE LA MANOVRA MONTI (DL 6.12.2011 N. 201) - NOVITÀ IN MATERIA DI CONTANTI, ASSEGNI E LIBRETTI AL PORTATORE INDICE 1 Premessa 2 Novità in materia di contanti 2.1 Valore oggetto di trasferimento ed operazioni

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 14 del 25 Ottobre 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Ddl stabilità per il 2014: le prime anticipazioni della stampa Premessa Recentemente il Consiglio dei Ministri ha

Dettagli

Pensioni delle donne: un analisi di genere

Pensioni delle donne: un analisi di genere Argomento A cura dello Spi-Cgil dell Emilia-Romagna n. 1 gennaio 2015 Pensioni delle donne: un analisi di genere Questo numero è a cura di Roberto Battaglia e Gabriella Dionigi con la collaborazione di

Dettagli

SIENA SINTESI MANOVRA MONTI INDICE

SIENA SINTESI MANOVRA MONTI INDICE SIENA SINTESI MANOVRA MONTI INDICE 1. MONETA ELETTRONICA PER LE PENSIONI 2. LIBRETTI DI DEPOSITO AL PORTATORE BANCARI O POSTALI 3. I.S.E.E. 4. DETRAZIONI RISTRUTTURAZIONI ED INTERVENTI PER RIQUALIFICAZIONE

Dettagli

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE *

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * Chi è interessato dalla Riforma Sono interessati alla riforma della previdenza complementare attuata con il decreto legislativo n. 252/2005

Dettagli

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO Federazione Italiana Sindacale Lavoratori Assicurazioni e Credito Comprensorio di Alessandria Via Cavour, 27-15121 Alessandria - Tel. 0131 308254 e-mail: fisacal@libero.it - Sito Internet www.fisacalessandria.it

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO UNICO 2015 GEOMETRI

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO UNICO 2015 GEOMETRI ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO UNICO 2015 GEOMETRI Aggiornato al 11/06/2015 MODELLO UNICO 2015 - SEZIONE III DEL QUADRO RR Sommario SOMMARIO 1 Presentazione... 1 2 Modello Unico 2015 PF - Quadro

Dettagli

Il bonus arredi per il 2015

Il bonus arredi per il 2015 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 132 23.04.2015 Il bonus arredi per il 2015 Categoria: Irpef Sottocategoria: Detrazione 36% Come noto la Legge di Stabilità 2015 ha prorogato fino

Dettagli

di Patrizia Della Serra

di Patrizia Della Serra TFR E FONDI PENSIONE COSA CAMBIA PER LE AZIENDE di Patrizia Della Serra Risorse Umane >> Fondi pensione Sommario Premessa...3 Il Tfr fino al 31 dicembre 2006...4 Il Tfr dall'1 gennaio 2007...4 Agevolazioni

Dettagli

Le regole, la misura e le modalità di fruizione delle detrazioni fiscali sulle RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE e sul RISPARMIO ENERGETICO

Le regole, la misura e le modalità di fruizione delle detrazioni fiscali sulle RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE e sul RISPARMIO ENERGETICO Le regole, la misura e le modalità di fruizione delle detrazioni fiscali sulle RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE e sul RISPARMIO ENERGETICO Relatori: Bazzarello Antonella: Dottore Commercialista e revisore contabile

Dettagli

DAL 1 OTTOBRE SCATTA L F24 TELEMATICO PER I PAGAMENTI SUPERIORI AD EURO 1.000

DAL 1 OTTOBRE SCATTA L F24 TELEMATICO PER I PAGAMENTI SUPERIORI AD EURO 1.000 DAL 1 OTTOBRE SCATTA L F24 TELEMATICO PER I PAGAMENTI SUPERIORI AD EURO 1.000 Abstract - Così come stabilito dall art. 11, 2 comma del DL n. 66/2014, con decorrenza 1 ottobre 2014, i versamenti di cui

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA FORENSE. Comitato dei Delegati 19 settembre 2008

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA FORENSE. Comitato dei Delegati 19 settembre 2008 LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA FORENSE Comitato dei Delegati 19 settembre 2008 LA CASSA FORENSE La Cassa di Previdenza Forense è stata trasformata in ente con personalità giuridica di diritto privato con

Dettagli

Le nuove regole sulla riscossione delle pensioni

Le nuove regole sulla riscossione delle pensioni CIRCOLARE A.F. N.05 del 17 gennaio 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Le nuove regole sulla riscossione delle pensioni Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che per effetto delle disposizioni

Dettagli

REGOLE DURC PER LE CASSE EDILI

REGOLE DURC PER LE CASSE EDILI REGOLE DURC PER LE CASSE EDILI 1.Denuncia e Versamento - L impresa è regolare se ha non solo versato ma ha anche presentato la denuncia entro il mese successivo a quello di competenza. - In caso di versamento

Dettagli

Le novità del Decreto Salva Italia in materia previdenziale

Le novità del Decreto Salva Italia in materia previdenziale DIPARTIMENTO POLITICHE SOCIALI Le novità del Decreto Salva Italia in materia previdenziale In attesa che sia definitivamente approvato dal Parlamento il Decreto salva Italia, forniamo una sintesi dei contenuti

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 1/2012. OGGETTO: Limitazioni all uso del contante casi operativi

NOTA OPERATIVA N. 1/2012. OGGETTO: Limitazioni all uso del contante casi operativi NOTA OPERATIVA N. 1/2012 OGGETTO: Limitazioni all uso del contante casi operativi Dopo l approvazione della Manovra Monti, ed in particolare dell art. 12 che ha ridotto da 2.500 a 1.000 euro il limite

Dettagli

17 DRASTICA SEMPLIFICAZIONE DEI BILANCI DEI COMUNI CON MENO DI 5.000 ABITANTI ( Disegno di legge)

17 DRASTICA SEMPLIFICAZIONE DEI BILANCI DEI COMUNI CON MENO DI 5.000 ABITANTI ( Disegno di legge) 1 SOPPRESSIONE O RIORDINO DI ENTI PUBBLICI (Decreto Al fine di contenere la spesa, gli Enti pubblici non economici, inseriti nel conto economico consolidato dello Stato, con una dotazione organica inferiore

Dettagli

Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami. Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00

Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami. Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00 Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00 Gentili ospiti Signore e Signori, Autorità e colleghi Costruttori, vi ringrazio della vostra presenza oggi alla

Dettagli

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici Articolo 24 Dl 6.12.2011 1. Si tratta di una riforma non concertata, ma imposta, cosa che peraltro accade dal 2007, quando fu firmato

Dettagli

Indice. il contesto. i tagli. le tasse comunali. le linee guida. il bilancio

Indice. il contesto. i tagli. le tasse comunali. le linee guida. il bilancio Indice il contesto i tagli le tasse comunali le linee guida il bilancio 02 La crisi: meno risorse, meno investimenti, più domanda di servizi 03 La finanza dei comuni dal 2008 ad oggi: meno risorse, meno

Dettagli

IL CASO DI MISANO GERA D ADDA. venerdì 25 ottobre 13

IL CASO DI MISANO GERA D ADDA. venerdì 25 ottobre 13 IL CASO DI MISANO GERA D ADDA CHE COS E IL BILANCIO COMUNALE Strumento di pianificazione e gestione economica e finanziaria dei Comuni. In esso vengono dettagliate tutte le entrate e le spese dell'ente

Dettagli

Oggetto: DL 13.05.2011 n. 70 convertito nella L. 12.7.2011 n. 106 (c.d. decreto sviluppo ) - Novità in materia di imposte dirette

Oggetto: DL 13.05.2011 n. 70 convertito nella L. 12.7.2011 n. 106 (c.d. decreto sviluppo ) - Novità in materia di imposte dirette PIAZZA DELLA VITTORIA, 8/20 16121 GENOVA TEL: 010 553241 FAX: 010 5532460 E-MAIL: studio.genova@stsnet.it C. F. E P. IVA: 03022160109 Ai Signori Clienti Loro Sedi Genova, 2 settembre 2011 CIRCOLARE N.

Dettagli

Accordo 12 dicembre 2012 Recupero scatti di anzianità

Accordo 12 dicembre 2012 Recupero scatti di anzianità Accordo 12 dicembre 2012 Recupero scatti di anzianità Ipotesi di CCNL relativo al personale del comparto scuola per il reperimento delle risorse da destinare per le finalità di cui all art. 8, comma 14,

Dettagli

Roma, 04/08/2014. ENC: modello di dichiarazione IMU e TASI. Servizi Commerciali e Amministrativi

Roma, 04/08/2014. ENC: modello di dichiarazione IMU e TASI. Servizi Commerciali e Amministrativi Roma, 04/08/2014 Cessione gratuita di aree urbanizzate La cessione a titolo gratuito di aree sulle quali sono state realizzate opere di urbanizzazione, a favore di un Comune, è soggetta al pagamento dell

Dettagli

Dott. Salvatore Fiorenza Piazza Cavour, 3 Dott. Ferdinando Ramponi Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Massimo Rho Fax (+39) 02 764214.61

Dott. Salvatore Fiorenza Piazza Cavour, 3 Dott. Ferdinando Ramponi Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Massimo Rho Fax (+39) 02 764214.61 Dott. Marco Baccani 20121 Milano Dott. Salvatore Fiorenza Piazza Cavour, 3 Dott. Ferdinando Ramponi Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Massimo Rho Fax (+39) 02 764214.61 Dott. Federico Baccani Dott. Filippo

Dettagli

Il Bonus Renzi diventa operativo e scade il 31 dicembre 2014 Leggere attentamente le avvertenze prima dell uso!

Il Bonus Renzi diventa operativo e scade il 31 dicembre 2014 Leggere attentamente le avvertenze prima dell uso! @bollettinoadapt, 5 maggio 2014 Il Bonus Renzi diventa operativo e scade il 31 dicembre 2014 Leggere attentamente le avvertenze prima dell uso! di Nicola Porelli Tag: #bonus #credito #Renzi #80euroalmese

Dettagli

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO 1 Il nuovo sistema pensionistico Pensplan Come cambia la previdenza LA RIFORMA IN SINTESI DUE TIPI DI TRATTAMENTO: PENSIONE DI VECCHIAIA E PENSIONE ANTICIPATA ESTENSIONE

Dettagli

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità Premessa Il bonus Irpef, contenuto nell art. 1 del D.L. n. 66/2014 (entrato in vigore il 24 aprile 2014), vale esclusivamente per il 2014, anche se il Governo ha fatto sapere

Dettagli

Articolo 1 Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati

Articolo 1 Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Dipartimento Democrazia Economica, Economia Sociale, Fisco, Previdenza e Riforme Istituzionali Decreto legge 24 aprile 2014, n 66 - Misure urgenti per la competitività

Dettagli

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue:

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue: Le pensioni nel 2007 Gli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps, con particolare riferimento al fondo pensioni lavoratori dipendenti Tetto di retribuzione pensionabile Il tetto

Dettagli

DETRAZIONI FISCALI DEL 50% INCENTIVI FISCALI

DETRAZIONI FISCALI DEL 50% INCENTIVI FISCALI INCENTIVI FISCALI RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE AGEVOLAZIONI FISCALI IN TERMINI DI DETRAZIONI IRPEF DEL 50% IN COSA CONSISTE? Limitatamente al settore della climatizzazione, l agevolazione consiste nel riconoscimento

Dettagli

Federazione Nazionale delle Associazioni di Quadri ed Alte Professionalità PENSIONI LE NOVITÀ

Federazione Nazionale delle Associazioni di Quadri ed Alte Professionalità PENSIONI LE NOVITÀ Federazione Nazionale delle Associazioni di Quadri ed Alte Professionalità PENSIONI LE NOVITÀ PENSIONI LE NOVITA Non è una novità, ma l obiettivo del governo è incassare più soldi con tutti i mezzi possibili.

Dettagli

Il provvedimento ha approvato anche i modelli 730-1, 730-2, 730-3, 730-4, e 730-4 integrativo.

Il provvedimento ha approvato anche i modelli 730-1, 730-2, 730-3, 730-4, e 730-4 integrativo. Fiscal Flash La notizia in breve N. 150 31.05.2013 : arriva la proroga fino al 10 giugno Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: 730 I contribuenti avranno più tempo per consegnare il modello per dichiarare

Dettagli

INPS Apprendistato: chiarimenti sui profili contributivi

INPS Apprendistato: chiarimenti sui profili contributivi n 43 del 16 novembre 2012 circolare n 695 del 15 novembre 2012 referente GRANDI/af INPS Apprendistato: chiarimenti sui profili contributivi L INPS, con circolare n.128 del 2 novembre 2012 (allegata alla

Dettagli

LE PENSIONI DOPO LA MANOVRA CORRETTIVA

LE PENSIONI DOPO LA MANOVRA CORRETTIVA dott. Marco Ansaldi e rag. Antonella Bolla CONSULENZA FISCALE E DEL LAVORO 08.08.2011 LE PENSIONI DOPO LA MANOVRA CORRETTIVA La Manovra Correttiva pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n.164 del 16 luglio

Dettagli

Modello730/2014: analisi delle principali novità

Modello730/2014: analisi delle principali novità A cura di Celeste Vivenzi Modello730/2014: analisi delle principali novità Premessa generale E' stato approvato dall'agenzia delle Entrate con un provvedimento del 15 gennaio 2014 il nuovo Modello 730

Dettagli

F24 telematico: dal 1 ottobre 2014 obbligo esteso anche ai privati Effetti per i soggetti titolari di partita Iva

F24 telematico: dal 1 ottobre 2014 obbligo esteso anche ai privati Effetti per i soggetti titolari di partita Iva ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 22 25 OTTOBRE 2014 F24 telematico: dal 1 ottobre 2014 obbligo esteso anche ai privati Effetti

Dettagli

Decreto sblocca Italia Sintesi delle principali novità

Decreto sblocca Italia Sintesi delle principali novità Decreto sblocca Italia Sintesi delle principali novità E stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, dopo un attesa di ben 2 settimane e tante modifiche, il Decreto Sblocca Italia, D.L. 133/2014. Dall analisi

Dettagli

Novità contenute nella presente circolare

Novità contenute nella presente circolare ALLE IMPRESE INDUSTRIALI Roma, 25 gennaio 2005 Circolare n. 26/IMPRESE Novità contenute nella presente circolare 1. Contribuzione dal 1 gennaio 2005 1.1 Incremento delle quote di TFR: a. per dirigenti

Dettagli

SERATA DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE GRUPPO DI LAVORO ENTI NO PROFIT. 2. Esame delle principali novità in materia di no profit.

SERATA DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE GRUPPO DI LAVORO ENTI NO PROFIT. 2. Esame delle principali novità in materia di no profit. SERATA DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE GRUPPO DI LAVORO ENTI NO PROFIT 1. Programmazione attività 2015. 2. Esame delle principali novità in materia di no profit. Torino, 27 gennaio 2015 A cura dei dottori

Dettagli

1^ Giornata di Corso. Dr. Piersante Fabio

1^ Giornata di Corso. Dr. Piersante Fabio 1^ Giornata di Corso Decreto Legislativo 118/2011 Dr. Piersante Fabio EVOLUZIONE DEL QUADRO NORMATIVO La disciplina dell armonizzazione dei sistemi contabili e deibilancidelleregioniedeglientilocalinelquadrodel

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 22 del 27 luglio 2011 DL 13.5.2011 n. 70 convertito

Dettagli

TASI: Guida alla Tassa sui Servizi Indivisibili

TASI: Guida alla Tassa sui Servizi Indivisibili 2 TASI: Guida alla Tassa sui Servizi Indivisibili La prima casa La TASI è, dopo la cancellazione dell IMU, l unica imposta sul valore dell immobile che viene pagata dal contribuente a livello comunale.

Dettagli

TUTTA LA LEGGE DI STABILITÀ 2013 ARTICOLO PER ARTICOLO

TUTTA LA LEGGE DI STABILITÀ 2013 ARTICOLO PER ARTICOLO 166 i dossier www.freefoundation.com Primo approfondimento TUTTA LA LEGGE DI STABILITÀ 2013 ARTICOLO PER ARTICOLO 10 ottobre 2012 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 La Legge di Stabilità 2013 in 10 punti

Dettagli

La nuova disciplina del contratto a termine e del contratto di apprendistato

La nuova disciplina del contratto a termine e del contratto di apprendistato Focus on...jobs Act: : il primo passo La nuova disciplina del contratto a termine e del contratto di apprendistato dott. Elisa Eracli Consulente del Lavoro Studio Integra Commercialisti Avvocati Consulenti

Dettagli

L ARMONIZZAZIONE CONTABILE DEGLI ENTI TERRITORIALI Corso di formazione istituzionale

L ARMONIZZAZIONE CONTABILE DEGLI ENTI TERRITORIALI Corso di formazione istituzionale L ARMONIZZAZIONE CONTABILE DEGLI ENTI TERRITORIALI Corso di formazione istituzionale Modulo n. 5 Il riaccertamento straordinario e il fondo pluriennale vincolato (ottobre 2014) STRUTTURA DELLA PRESENTAZIONE:

Dettagli

STUDIO ASSOCIATO IBERATI

STUDIO ASSOCIATO IBERATI Nicola Iberati Dottore Commercialista R.C. Piazza Castello, 9 Antonino Foti Dottore Commercialista R.C. 20121 MILANO Emanuela Civardi Dottore Commercialista R.C. Tel. +39 02 36504599 Fax. +39 02 8055678

Dettagli