incentivi alla creazione di impresa per la "

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "incentivi alla creazione di impresa per la ""

Transcript

1 Assessorato Lavoro e Formazione POR Obiettivo 2 Competitività regionale e Occupazione ASSE II OCCUPABILITÀ incentivi alla creazione di impresa per la " FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e 1 di 39

2 FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e 2 di 39

3 SEZIONE A INDICARE INDIRIZZO DI POSTA CERTIFICATA DEL REFERENTE DEL PROGETTO FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e 3 di 39

4 M F Compenso effettivo o presunto nell'anno: FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e 4 di 39

5 I M F Compenso effettivo o presunto nell'anno: ASSISTENZA TECNICA AREA LAVORO PER L'AUTORITA' DI GESTIONE DEL P.O.R. F.S.E REGIONE LAZIO 5 di 16 FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e 5 di 39

6 II N M F Compenso effettivo o presunto nell'anno: ASSISTENZA TECNICA AREA LAVORO PER L'AUTORITA' DI GESTIONE DEL P.O.R. F.S.E REGIONE LAZIO 6 di 16 FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e 6 di 39

7 V N Compenso effettivo o presunto nell'anno: ASSISTENZA TECNICA AREA LAVORO PER L'AUTORITA' DI GESTIONE DEL P.O.R. F.S.E REGIONE LAZIO 7 di 16 FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e 7 di 39

8 V M F Compenso effettivo o presunto nell'anno: ASSISTENZA TECNICA AREA LAVORO PER L'AUTORITA' DI GESTIONE DEL P.O.R. F.S.E REGIONE LAZIO 8 di 16 FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e 8 di 39

9 @ allegare scansione del documento di riconoscimento in corso di validità del soggetto cedente FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e 9 di 39

10 FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e 10 di 39

11 FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e 11 di 39

12 MODELLO DI BUSINESS PLAN SEZIONE B DESCRIZIONE QUALITATIVA DELL'OPERAZIONE B.1 Presentazione del progetto imprenditoriale con descrizione dell'idea di business, settore di riferimento, bisogni target B.1.1 Descrizione degli elementi innovativi di prodotto/processo/mercato rispetto all'impresa d'origine (solo per gli spin off) max 3000 caratteri max 1500 caratteri FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e 12 di 39

13 MODELLO DI BUSINESS PLAN SEZIONE B DESCRIZIONE QUALITATIVA DELL'OPERAZIONE B.1.2 Descrizione quali-quantitativa del sostegno dell'azienda d'origine all'operazione di spin off (solo per gli spin off) B.2 Indentificazione dei punti di forza/debolezza/opportunità e dei vincoli del progetto max 1500 caratteri max 3000 caratteri FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e 13 di 39

14 MODELLO DI BUSINESS PLAN SEZIONE B DESCRIZIONE QUALITATIVA DELL'OPERAZIONE B.3 Descrizione motivata della struttura organizzativa scelta e della compagine sociale con evidenza per ciascun socio della quota posseduta e per i soci non beneficiari del contributo in coerenza con quanto indicato nella sezione A max 1500 caratteri B.3.1 Descrizione del collegamento con l'azienda d'origine della compagine sociale descritta al punto A.3 (solo per il ricambio generazionale) B.3.2 Descrizione esaustiva del grado di autonomia dell'azienda spin off rispetto all'azienda di origine (solo per gli spin off) max 1000 caratteri max 1000 caratteri FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e 14 di 39

15 MODELLO DI BUSINESS PLAN B.4 Descrizione del prodotto/servizio SEZIONE B DESCRIZIONE QUALITATIVA DELL'OPERAZIONE B.5 Descrizione del mercato di riferimento max 1500 caratteri max 1500 caratteri FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e 15 di 39

16 B.6 Descrizione della concorrenza e dei principali competitors MODELLO DI BUSINESS PLAN SEZIONE B DESCRIZIONE QUALITATIVA DELL'OPERAZIONE B.7 Descrizione della struttura organizzazione con evidenza dei fabbisogni di investimento in capitale fisico max 1500 caratteri B.8 Descrizione della struttura organizzazione con evidenza dei fabbisogni di investimento in capitale umano max 1500 caratteri max 1500 caratteri FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e 16 di 39

17 no FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e di 39

18 REGIONE LAZIO Assessorato Lavoro e Formazione POR Obiettivo 2 Competitività regionale e Occupazione ASSE II OCCUPABILITÀ AVVISO PUBBLICO Incentivi alla creazione di impresa per la promozione dell'occupazione MODELLO DI BUSINESS PLAN SEZIONE C - ANALISI ECONOMICO - FINANZIARIA DELL'OPERAZIONE SEZIONE D - SINTESI DI PROGETTO FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e di 39

19 LEGENDA SEZIONE C - ANALISI ECONOMICO - FINANZIARIA DELL'OPERAZIONE SEZIONE D - SINTESI DI PROGETTO OGGETTO CELLE BLOCCATE CELLE BIANCHE DESCRIZIONE E FUNZIONAMENTO Sono le celle su cui non è possibile inserire i dati perché l'inserimento non è richiesto oppure non è previsto e sono bloccate dal sistema automaticamente. Sono le celle scrivibili, su cui è possibile inserire i dati (numeri o testo), a meno che non siano bloccate. CELLE COLORATE CELLE BIANCHE CON BORDO DOPPIO ELENCO CATEGORIE SCHEDA S.C.1 SCHEDA S.C.2 Sono le celle che eseguono operazioni in maniera automatizzata e restituiscono valori a partire dagli inserimenti effettuati dall'utente. Alcune di queste eseguono calcoli o contengono dati a partire da condizioni standard, che possono essere modificate dall'utente. Tali ultime categorie di cella saranno riconoscibili per la dizione (VALORE MODIFICABILE). Eventuali modifiche apportate dovranno essere specificate e motivate nei rispettivi campi note. Sono le celle scrivibili minime obbligatorie, in cui l'utente deve necessariamente inserire i dati. Le altre celle scrivibile non sono facoltative, ma l'inserimento si rende necessario o meno a seconda dalle caratteristiche del progetto, in coerenza con quanto riportato nella sezione B del business plan. E' un foglio di lettura relativo ai beni materiali che in coerenza con le linee guida allegate all'avviso (A.5) descrive per ogni categoria l'ammissibilità o meno al finanziamento. Tale elenco è utile nell'identificazione della categoria dal menù a discesa presente nella colonna di riferimento della scheda S.C.3.1. Riporta il budget delle vendite previste e ne calcola il fatturato. È prevista la possibilità di inserire più tipologie di prodotto e/o di servizio che vanno a costituire l'offerta di output dell'impresa. L'output dell'impresa deve essere però riferibile esclusivamente ad una linea di attività economica come prevista dai codici ateco. Riporta il piano di investimento del personale, se previsto dall'imprenditore, classificato in base a profili professionali generici. Qualora sia previsto l'apporto di prestazioni professionali o di lavoro non retribuite, regolarmente contabilizzate, indicare per la tipologia di profilo l'importo che si ritiene sia oggetto di prestazione volontaria non retribuita nell'ultima colonna. SCHEDA S.C.3.1 Riporta il dettaglio dei beni strumentali che si prevede di acquistare per la realizzazione dell'attività, indipendentemente dalla loro ammissibilità o meno al finanziamento. Nel caso i prodotti acquistati siano ammissibili (vedi elenco categorie) e l'utente preveda per tali spese di chiedere il finanziamento a valere sull'avviso dovrà indicarne l'importo nella colonna adiacente a quella del valore del bene. Nel caso della presenza di contributi in natura, scegliere la tipologia di beni dal menu a tendina in cui è specificato "contributo in natura" [ad esempio la voce "attrezzatura (contributo in natura)"] ed identificarne il valore stimato sulla base di perizie e valutazioni contabili indipendenti. Si specifica altresì con riferimento alle spese ammissibili "di ampliamento, ammodernamento o miglioramento comprese le ristrutturazione dei locali adibiti all'attività di impresa (incremento immobilizzazioni per lavori interni)" in questa sezione possono essere inserite: 1) spese che intervengono su locali di PROPRIETA' DI TERZI con riferimento alla categoria "Altre Immateriali per lavori su locali in affitto", oppure (2) spese che intervengono su locali di PROPRIETA' con riferimento alla categoria "Incremento immobilizzazioni per lavori su locali di proprietà". SCHEDA S.C.3.2 SCHEDA S.C.4 SCHEDA S.C.5 Riporta il piano degli investimenti sulla base dei valori inseriti nella scheda precedente e ne calcola le componenti di ammortamento e valore residuo a partire dai dati obbligatori che l'utente deve inserire: l'anno di impiego del bene e l'aliquota di ammortamento, in base ai settori, con riferimento alla normativa fiscale vigente, in particolare il DM 31 dicembre 1988, come modificato dal DM 28 marzo 1996 in vigore dal 16 maggio Riporta il budget dei costi previsti per l'attività di impresa. Per le tipologie di costo ammissibili a finanziamento è possibile inserire l'indicazione di quale parte del costo si vuole richiedere a rimborso, tenendo in considerazione la durata del progetto, entro il quale tali costi sono ammissibili, e quanto previsto nelle linee guida per le spese F.S.E. Si ricorda che il progetto dura max di 24 mesi complessivi e comunque non oltre il 15 giugno Riporta lo stato patrimoniale previsionale dell'intervento riclassificato, ripartito tra fonti ed impiegi, semplificato ed adattato rispetto alle esigenze dell'intervento (la struttura utilizzata non rappresenta un vincolo per la gestione contabile del flusso finanziario in attuazione). Lo stato patrimoniale previsionale fa riferimento al 31/12 del terzo anno di attività a regime. SCHEDA S.C.6 Riporta i conti economici previsionali adattati rispetto alle esigenze dell'intervento (la struttura utilizzata non rappresenta un vincolo per la gestione contabile del flusso finanziario in attuazione). Vanno inseriti anche gli importi richiesti a finanzimanto con riferimento alle corrispondenti spese. Si specifica altresì con riferimento alle "spese di ampliamento, ammodernamento o miglioramento comprese le ristrutturazione dei locali adibiti all'attività di impresa (incremento immobilizzazioni per lavori interni)" in questa sarannoa utomaticamente riportate le spese che intervengono su locali di PROPRIETA' DELL'IMPRESA inserite nella Scheda S.C.3.1. SCHEDA S.C.7 SCHEDA S.D.1 SCHEDA S.D.2 Riporta i flussi finanziari previsionali con indicazione dei flussi di cassa d'esercizio previsti al fine di verificare la sostenibilità dell'operazione nel tempo. A tal proposito la valutazione prenderà a riferimento il trend di crescità dei flussi di cassa in prospettiva nel tempo. Riporta il Gantt di progetto. Inserire negli spazi bianchi consentiti: l'attività, la data d'inizio e il numero di giorni previsti per la durata. Riporta la scheda finanziaria del progetto contenente le macrovoci e voci di spesa ammissibili al finanziamento previste nell'avviso e che sarà la base per le attività di attuazione, monitoraggio e rendicontazione delle spese a valere sul presente finanziamento. Modifiche in attuazione a tale scheda saranno ammissibili esclusivamente nei casi e alle condizioni previste dalla normativa regionale. CAMPI NOTE I campi note possono essere alimentati a discrezione dell'utente, qualora si voglia dare contezza e spiegazione di fatti specifici previsti e non immediatamente evienziabili dai prospetti finanziari. La finalità è quella di riportare dati qualitativi (ad esempio metodi di calcolo, di contabilizzazione, di previsione ecc.). L'insieme delle note andranno a comporre un modello semplificato di nota integrativa al business plan. FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e 19 di 39

20 Elengo delle categoria di spesa Fabbricati, edifici e terreni ammissibilità (consultare l'avviso e le linee guida per verificare le condizioni di ammissibilità) non ammissibili a finanziamento Altri fabbricati non ammissibili a finanziamento macchinari e impianti generici non ammissibili a finanziamento macchinari specifici ammissibili a finanziamento impianti specifici ammissibili a finanziamento forni e loro pertinenze ammissibili a finanziamento Altri impianti specifici per particolari destinazioni ammissibili a finanziamento Altri macchinari per specifici utilizzi ammissibili a finanziamento Macchinari per lavorazioni speciali ammissibili a finanziamento Attrezzature ammissibili a finanziamento Attrezzature tecniche ammissibili a finanziamento Attrezzatura varia e minuta ammissibili a finanziamento Incremento di Immobilizazzioni per lavori su locali di proprietà ammissibili a finanziamento Mobili e arredamento settori specifici ammissibili a finanziamento Mobili e arredamento altri ammissibili a finanziamento Biancheria ammissibili a finanziamento Mobili e macchine ordinarie d'ufficio ammissibili a finanziamento FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e di 39

21 Macchine d'ufficio elettromeccaniche ed elettroniche ammissibili a finanziamento Mezzi per la movimentazione interna di prodotti e semilavorati ammissibili a finanziamento Autovetture, motoveicoli e simili ammissibili a finanziamento solo per la quota di ammortamento Costi di impianto ed ampliamento non ammissibili a finanziamento Costi di ricerca, sviluppo e pubblicità non ammissibili a finanziamento Diritti di brevetto e simili ammissibili a finanziamento Concessioni, licenze, marchi e diritti simili ammissibili a finanziamento Altre Immateriali per lavori su locali in affitto ammissibili a finanziamento FAC SIMILE MODELLO DI BUSINESS PLAN SCARICABILE DAI SITI e di 39

22

23

24

25

26

27

28

29 Investimenti reali in immobilizzazioni materiali diverse dalle precedenti Investimenti reali in immobilizzazioni materiali (impianti - macchinari - attrezzature)

30 TOTALI PARZIALI Investimenti figurativi (contributi in natura) Investimenti reali in immobilizzazioni immateriali

31

32

33

34

35

36

37

38

39

FORMULARIO PER LE SOCIETA E COOPERATIVE

FORMULARIO PER LE SOCIETA E COOPERATIVE FORMULARIO PER LE SOCIETA E COOPERATIVE P.O.R. ABRUZZO Ob. 3 2000-2006 ALLEGATO PER LL.RR. 143/95 E 96/97 136/96-55/98 ANNUALITA MISURA / AZIONE (*) L.R. ART. (*) - Azione D3.1 per le LL.RR. 136/96 e 55/98

Dettagli

21.05.2012 Regione Lazio: incentivi alla creazione d impresa

21.05.2012 Regione Lazio: incentivi alla creazione d impresa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N.215 21.05.2012 Regione Lazio: incentivi alla creazione d impresa A cura di Carlo De Luca e Luca Savastano Categoria: Agevolazioni Sottocategoria:

Dettagli

NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE

NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE POR FESR SARDEGNA 2007 2013 Asse VI Competitività - Linea di attività 6.2.1.b Programma di aiuti per Nuove Imprese Innovative NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE Giuseppe Serra Sardegna Ricerche Progetto cofinanziato

Dettagli

SEZIONE A - INFORMAZIONI SULL INVESTIMENTO

SEZIONE A - INFORMAZIONI SULL INVESTIMENTO ALLEGATO 5 - Pag. 1 di 9 Per le imprese di nuova costituzione (ovvero quelle costituite o che hanno avviato la propria attività non oltre tre anni prima della richiesta di ammissione al Fondo di Garanzia

Dettagli

REGIONE LAZIO Assessorato alle Politiche per il lavoro e formazione professionale, istruzione e diritto allo studio

REGIONE LAZIO Assessorato alle Politiche per il lavoro e formazione professionale, istruzione e diritto allo studio REGIONE LAZIO Assessorato alle Politiche per il lavoro e formazione professionale, istruzione e diritto allo studio POR Obiettivo 2 Competitività regionale e Occupazione 2007 2013 8.000.000,00 Asse II

Dettagli

Business Plan ASPETTI ECONOMICI

Business Plan ASPETTI ECONOMICI L IFS in Lombardia Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Business Plan ASPETTI ECONOMICI LE SEQUENZE DEL BUSINES PLAN L idea imprenditoriale e la mission La fattibilità e il piano di marketing

Dettagli

SCHEMA SEMPLIFICATO PER LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN

SCHEMA SEMPLIFICATO PER LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN Sottomisura 4.1.3.1.a Sostegno alla creazione ed allo sviluppo di microimprese Misura 3.1.2. Azione a) Centri rurali di ristoro e degustazione SCHEMA SEMPLIFICATO PER LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN Il

Dettagli

67.373,98 78.778,66 78.778,66 immateriali 8) Ammortamento delle immobilizzazioni

67.373,98 78.778,66 78.778,66 immateriali 8) Ammortamento delle immobilizzazioni BILANCIO PREVENTIVO ECONOMICO ANNUALE: CONTO ECONOMICO PER L'ANNO 2013 Assestato Previsione Previsione Previsione 2012 2013 2013 2013 Istituzionale Istituzionale Progetti TOTALI A) Valore della produzione

Dettagli

LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI

LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI FONDO ROTATIVO DI FINANZA AGEVOLATA DENOMINATO FONDO ENERGIA INTERVENTO CO-FINANZIATO DAL P.O.R. FESR 2007-2013 REGIONE EMILIA ROMAGNA, ASSE 3- QUALIFICAZIONE ENERGETICO AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE

Dettagli

(traccia di business plan da allegare alla domanda in duplice copia e possibilmente senza spillature)

(traccia di business plan da allegare alla domanda in duplice copia e possibilmente senza spillature) Modello A (traccia di business plan da allegare alla domanda in duplice copia e possibilmente senza spillature) Ragione sociale dell impresa o Titolo del progetto imprenditoriale BUSINESS PLAN per l accesso

Dettagli

Il Patrimonio degli enti no profit

Il Patrimonio degli enti no profit Il Patrimonio degli enti no profit 1 Il patrimonio netto, rappresentazione dei risultati di sintesi delle gestioni dell ente, e fonte di informazione sulle risorse disponibili volte a garantire la continuità

Dettagli

DOMANDA DI AMMISSIONE AL BANDO PER IL SOSTEGNO ALLA CREAZIONE DI IMPRESE CREATIVE NEL DISTRETTO CULTURALE DELL OLTREPO MANTOVANO

DOMANDA DI AMMISSIONE AL BANDO PER IL SOSTEGNO ALLA CREAZIONE DI IMPRESE CREATIVE NEL DISTRETTO CULTURALE DELL OLTREPO MANTOVANO DOMANDA DI AMMISSIONE AL BANDO PER IL SOSTEGNO ALLA CREAZIONE DI IMPRESE CREATIVE NEL DISTRETTO CULTURALE DELL OLTREPO MANTOVANO Spettabile CONSORZIO OLTREPO MANTOVANO Piazza Italia 24 46020 Quingentole

Dettagli

LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI

LINEE GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI FONDO ROTATIVO DI FINANZA AGEVOLATA DENOMINATO FONDO ENERGIA INTERVENTO CO-FINANZIATO DAL P.O.R. FESR 2007-2013 REGIONE EMILIA ROMAGNA, ASSE 3- QUALIFICAZIONE ENERGETICO AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE

Dettagli

ALLEGATO C6. PIANO DI INVESTIMENTO PROGETTI DI COMPLETAMENTO DELLA FILIERA SCHEDA 5 Art. 13 comma 12 lett. a

ALLEGATO C6. PIANO DI INVESTIMENTO PROGETTI DI COMPLETAMENTO DELLA FILIERA SCHEDA 5 Art. 13 comma 12 lett. a ALLEGATO C6 PIANO DI INVESTIMENTO PROGETTI DI COMPLETAMENTO DELLA FILIERA SCHEDA 5 Art. 13 comma 12 lett. a 1. DATI IMPRESA RICHIEDENTE Denominazione o Ragione Sociale Sede Legale Partita Iva Regime contabile

Dettagli

Il piano economico-finanziario. Luca Buccoliero Marco Meneguzzo Università Bocconi Milano

Il piano economico-finanziario. Luca Buccoliero Marco Meneguzzo Università Bocconi Milano Il piano economico-finanziario Ruolo e inquadramento dello strumento Il piano economico-finanziario (PEF) costituisce una parte di un più ampio strumento di formalizzazione di un idea imprenditoriale :

Dettagli

REGIONE BASILICATA ALLEGATO D) AVVISO PUBBLICO

REGIONE BASILICATA ALLEGATO D) AVVISO PUBBLICO REGIONE BASILICATA ALLEGATO D) AVVISO PUBBLICO Manifestazione d Interesse per la realizzazione di un Piano di reindustrializzazione per la salvaguardia dei livelli occupazionali del Sito Produttivo Inattivo

Dettagli

FORMULARIO E GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI DI POTENZIAMENTO

FORMULARIO E GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI DI POTENZIAMENTO ALLEGATO 3 POR SARDEGNA 2000-2006 MISURA 4.2 P.A. PER L IMPRESA: ANIMAZIONE, SERVIZI REALI, SEMPLIFICAZIONE, INFRASTRUTTURAZIONE SELETTIVA AZIONE 4.2.B SERVIZI REALI ALLE PMI PROGRAMMA SERVIZI PER IL POTENZIAMENTO

Dettagli

DIAMO ALLE GIOVANI IMPRESE

DIAMO ALLE GIOVANI IMPRESE DIAMO ALLE GIOVANI IMPRESE UN OPPORTUNITÀ PER IL FUTURO MODULO DI VALUTAZIONE DELLA NUOVA INIZIATIVA IMPRENDITORIALE PER ACCESSO AI SERVIZI DEGLI INCUBATORI DI IMPRESA DI: GROSSETO SCARLINO MASSA MARITTIMA

Dettagli

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE DOMANDA DI PARTECIPAZIONE Il presente Allegato è parte integrante del bando di concorso Giovani e Idee di Impresa 3 e non può essere modificato nella composizione delle sue parti. Ogni componente del gruppo

Dettagli

- Business Plan DENOMINAZIONE IMPRESA ALLEGATO N. 1 SCHEMA DI RIFERIMENTO BUSINESS PLAN

- Business Plan DENOMINAZIONE IMPRESA ALLEGATO N. 1 SCHEMA DI RIFERIMENTO BUSINESS PLAN ALLEGATO N. 1 SCHEMA DI RIFERIMENTO BUSINESS PLAN Avviso Pubblico 2 BANDO Invito a presentare proposte per progetti finalizzati alla creazione e sviluppo di imprese innovative attraverso l inserimento

Dettagli

Il software pur essendo abbastanza complesso strutturalmente è invece facile da utilizzare.

Il software pur essendo abbastanza complesso strutturalmente è invece facile da utilizzare. Il presente software può essere utilizzato da quelle aziende che devono avviare una nuova attività, per effettuare l'analisi di fattibilità economico-finanziaria relativa ai prossimi 5 esercizi. Il software

Dettagli

ALLEGATO C2. PIANO DI INVESTIMENTO PROGETTI DI COMPLETAMENTO DELLA FILIERA SCHEDA 1 Art. 13 comma 12 lett. a

ALLEGATO C2. PIANO DI INVESTIMENTO PROGETTI DI COMPLETAMENTO DELLA FILIERA SCHEDA 1 Art. 13 comma 12 lett. a ALLEGATO C2 PIANO DI INVESTIMENTO PROGETTI DI COMPLETAMENTO DELLA FILIERA SCHEDA 1 Art. 13 comma 12 lett. a 1. DATI IMPRESA RICHIEDENTE Denominazione o Ragione Sociale Sede Legale Partita Iva Regime contabile

Dettagli

BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA

BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA 1 SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE: Tale sintesi dovrebbe dare al lettore una chiara idea del progetto imprenditoriale e dell opportunità di business che questo

Dettagli

I piani aziendali prevedono, per il primo semestre dell'esercizio 2007, di cedere il 75% del lotto di terreno ad uso civile.

I piani aziendali prevedono, per il primo semestre dell'esercizio 2007, di cedere il 75% del lotto di terreno ad uso civile. NOTA DI RICLASSIFICAZIONE Come si evince dai prospetti di bilancio, l'azienda è proprietaria di un appezzamento di terreno: per il 50% è adibito ad uso industriale, mentre la restante parte ha destinazione

Dettagli

GUIDA OPERATIVA ALLA REDAZIONE DELLE SIMULAZIONI ECONOMIC0-FINANZIARIE DEL. Business Plan

GUIDA OPERATIVA ALLA REDAZIONE DELLE SIMULAZIONI ECONOMIC0-FINANZIARIE DEL. Business Plan GUIDA OPERATIVA ALLA REDAZIONE DELLE SIMULAZIONI ECONOMIC0-FINANZIARIE DEL Business Plan INDICE GENERALE 1. Introduzione 2. Utilizzo dell applicazione 3. Impostazioni di base 4. Copertina impresa 5. Dati

Dettagli

TIPOLOGIA DEL SOGGETTO RICHIEDENTE IMPRESA GIA COSTITUITA PROMOTORE

TIPOLOGIA DEL SOGGETTO RICHIEDENTE IMPRESA GIA COSTITUITA PROMOTORE Allegato B FORMULARIO Per la partecipazione all Avviso Pubblico peril sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative - Art. 7 L.R. 13/2013 TIPOLOGIA DEL SOGGETTO RICHIEDENTE

Dettagli

BUSINESS PLAN RICHIESTA FINANZIAMENTO JEREMIE CALABRIA DESCRIZIONE DEL PROGETTO E DEGLI INVESTIMENTI PROPOSTI

BUSINESS PLAN RICHIESTA FINANZIAMENTO JEREMIE CALABRIA DESCRIZIONE DEL PROGETTO E DEGLI INVESTIMENTI PROPOSTI BUSINESS PLAN RICHIESTA FINANZIAMENTO JEREMIE CALABRIA DESCRIZIONE DEL PROGETTO E DEGLI INVESTIMENTI PROPOSTI INDICE 1. Sintesi del progetto imprenditoriale. In che cosa consiste il progetto proposto;

Dettagli

IL PROGETTO D IMPRESA

IL PROGETTO D IMPRESA Allegato E IL PROGETTO D IMPRESA (Il presente formulario deve essere compilato dettagliatamente in formato elettronico e successivamente stampato) L IDEA D IMPRESA Denominazione dell impresa. Nuova attività

Dettagli

IL BILANCIO DELLE AZIENDE NO-PROFIT

IL BILANCIO DELLE AZIENDE NO-PROFIT Master in Gestione ed innovazione nelle Amministrazioni Pubbliche Facoltà di Giurisprudenza di Verona IL BILANCIO DELLE AZIENDE NO-PROFIT Appunti delle lezioni Dott. Vinicio TREDICI Dipartimento di Scienze

Dettagli

LL.RR. n. 55/98 (Art. 8) 143/95 e 96/97 C-17 FORMULARIO 2 - SOGGETTI INDIVIDUALI

LL.RR. n. 55/98 (Art. 8) 143/95 e 96/97 C-17 FORMULARIO 2 - SOGGETTI INDIVIDUALI FORMULARIO PER SOGGETTI INDIVIDUALI (*) (*) Il presente formulario non va presentato in presenza di acquisizione di partecipazioni societarie di cui all art. 8, comma 2, della L.R. 55/98 P.O.R. ABRUZZO

Dettagli

Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA:

Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: Business plan (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: 1 Dati progettuali di sintesi Nome impresa Indirizzo (sede legale) Forma giuridica Data di costituzione Numero soci Capitale sociale Attività

Dettagli

Oggetto: Bando per la ristrutturazione e l ammodernamento del settore agricolo PIANO DI SVILUPPO AZIENDALE/BUSINESS PLAN

Oggetto: Bando per la ristrutturazione e l ammodernamento del settore agricolo PIANO DI SVILUPPO AZIENDALE/BUSINESS PLAN COMUNE DI VIGGIANO Provincia di Potenza ALL. 3 Piano di Sviluppo aziendale / Business Plan Oggetto: Bando per la ristrutturazione e l ammodernamento del settore agricolo PIANO DI SVILUPPO AZIENDALE/BUSINESS

Dettagli

REGIONE LAZIO. Assessorato Lavoro e Formazione Dipartimento Programmazione Economica e Sociale Direzione Regionale Formazione e Lavoro area DB/05/03

REGIONE LAZIO. Assessorato Lavoro e Formazione Dipartimento Programmazione Economica e Sociale Direzione Regionale Formazione e Lavoro area DB/05/03 GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL FORMULARIO REGIONE LAZIO Assessorato Lavoro e Formazione Dipartimento Programmazione Economica e Sociale Direzione Regionale Formazione e Lavoro area DB/05/03 L.R. 24/96 L.R.

Dettagli

RICHIESTA DI AMMISSIONE ALLA CONTROGARANZIA

RICHIESTA DI AMMISSIONE ALLA CONTROGARANZIA ALLEGATO 3 - Pag. 1 di 18 FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007 2013 DGR Basilicata n. 2124 del 15.12.2009 e DGR Basilicata n. 1813 del 29.10.2010 RICHIESTA DI AMMISSIONE ALLA CONTROGARANZIA

Dettagli

modifica l'accesso alle agevolazioni per le imprese.

modifica l'accesso alle agevolazioni per le imprese. Con la pubblicazione del BURP n. 194 suppl. del 30-12-2010, è stato emanato un regolamento che modifica l'accesso alle agevolazioni per le imprese. In particolare: - per gli investimenti sul Titolo II,

Dettagli

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Smart & Start. Incentivi ed agevolazioni fino a 500.000 euro per i progetti innovativi al sud Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che Smart & Start

Dettagli

ALLEGATO C1. PIANO DI INVESTIMENTO PROGETTI PORTANTI Art. 13 comma 12 lett. a

ALLEGATO C1. PIANO DI INVESTIMENTO PROGETTI PORTANTI Art. 13 comma 12 lett. a ALLEGATO C1 PIANO DI INVESTIMENTO PROGETTI PORTANTI Art. 13 comma 12 lett. a 1. DATI IMPRESA RICHIEDENTE Denominazione o Ragione Sociale Sede Legale Partita Iva Regime contabile utilizzato Ordinario Semplificato

Dettagli

Modulo presentazione domanda Smart e Start REV. 2 JANNELLO FRANCESCO

Modulo presentazione domanda Smart e Start REV. 2 JANNELLO FRANCESCO 2013 Modulo presentazione domanda Smart e Start REV. 2 JANNELLO FRANCESCO Cognome Nome Sesso Codice fiscale Nato in provincia Comune di Data nascita Doc. riconoscimento Numero INFORMATIVA Con la presente

Dettagli

BANDO FAQ Aggiornate al 01-07-2013 1

BANDO FAQ Aggiornate al 01-07-2013 1 BANDO FAQ Aggiornate al 01-07-2013 1 INDICE 1. POSSO PRESENTARE LA DOMANDA SOLTANTO CON FIRMA DIGITALE?... 3 2. QUALI IMPRESE POSSONO PRESENTARE DOMANDA?... 3 3. POSSONO PARTECIPARE AL BANDO ANCHE AGGREGAZIONI

Dettagli

PROGETTO DI INVESTIMENTO Anagrafica Soggetto Richiedente

PROGETTO DI INVESTIMENTO Anagrafica Soggetto Richiedente Parte I PROGETTO DI INVESTIMENTO Anagrafica Soggetto Richiedente - Nome e forma giuridica - sede legale 1 - sede operativa 1 - sede corrispondenza - rappresentante legale - Codice Fiscale - numero di iscrizione

Dettagli

Incentivo Start Up Polaris

Incentivo Start Up Polaris Incentivo Start Up Polaris Per l avvio di nuove iniziative d impresa negli ambiti tecnologici di specializzazione del parco Allegato A GUIDA FORMULARIO BUSINESS PLAN VRT 04/08-2010 INDICE 1. SINTESI DEL

Dettagli

linee guida per la compilazione del Business Plan 1/11 Linee Guida per la compilazione del Business Plan

linee guida per la compilazione del Business Plan 1/11 Linee Guida per la compilazione del Business Plan linee guida per la compilazione del Business Plan / Linee Guida per la compilazione del Business Plan Business Plan / La presente guida illustra le modalità di compilazione del Business Plan da parte dell

Dettagli

LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE

LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE INDICE DEL BUSINESS PLAN 1. SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE 2. LA COMPAGINE IMPRENDITORIALE 3. LA BUSINESS

Dettagli

SERGIO ALABISO TEMPORARY MANAGER

SERGIO ALABISO TEMPORARY MANAGER TEMPORARY MANAGER Il Business Plan Temporary Manager La difficoltà non sta nel credere nelle nuove idee, ma nel fuggire dalle vecchie. John Maynard Keynes Che cosa e e a cosa serve E un documento volto

Dettagli

10 TIMBRO E FIRMA DEL TITOLARE O DEL /DEI LEGALI RAPPRESENTANTE/I

10 TIMBRO E FIRMA DEL TITOLARE O DEL /DEI LEGALI RAPPRESENTANTE/I I.6 Descrizione del profilo imprenditoriale e commerciale La titolare, Anna Frasca, dell' impresa individuale "A tutto ruota" nata a settembre del 2014 ha lo scopo di far conoscere la storia della città

Dettagli

Prevedere eventuali allegati (CV, piani operativi, documenti sulla protezione della P.I., ecc.).

Prevedere eventuali allegati (CV, piani operativi, documenti sulla protezione della P.I., ecc.). Premessa e guida per la compilazione Il Business Plan deve essere riferito al primo triennio di attività, deve essere sintetico (lunghezza massima 20 pagine), chiaro, esaustivo ma, soprattutto, deve convincere

Dettagli

RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA

RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA aggiornato al 24/10/2011 L.P. 13 dicembre 1999, n. 6, articolo 5 RICERCA APPLICATA PROCEDURA VALUTATIVA RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA per domande di agevolazione di importo fino a 1,5 milioni di euro

Dettagli

3.2 ANALISI DELLA CONCORRENZA Riferimento al prodotto/servizio offerto ed ai collegati prodotti sostitutivi

3.2 ANALISI DELLA CONCORRENZA Riferimento al prodotto/servizio offerto ed ai collegati prodotti sostitutivi MODELLO DI BUSINESS PLAN Schema esemplificativo per la redazione del piano d impresa 1) CURRICULUM VITA DEI PROPONENTI O SOCI DELL IMPRESA 2) DESCRIZIONE DEL PROGETTO 2.1 DESCRIZIONE ANALITICA DEL PRODOTTO/SERVIZIO

Dettagli

CRITERI DI AMMISSIBILITÀ DEI COSTI

CRITERI DI AMMISSIBILITÀ DEI COSTI UNIONE EUROPEA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA REPUBBLICA ITALIANA P.O.R. Sardegna 2000-2006 Misura 3.13 RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO NELLE IMPRESE E TERRITORIO AZIONE 3.13.B INCENTIVAZIONE DIRETTA ALLE

Dettagli

FONDO INVESTIMENTI PER LA PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE IMPRESE LEGGE REGIONALE N 12/2011, art.1 DGR n. 4/14 del 27/01/2015

FONDO INVESTIMENTI PER LA PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE IMPRESE LEGGE REGIONALE N 12/2011, art.1 DGR n. 4/14 del 27/01/2015 FONDO INVESTIMENTI PER LA PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE IMPRESE LEGGE REGIONALE N 12/2011, art.1 DGR n. 4/14 del 27/01/2015 Allegato 1 alla domanda di finanziamento Piano di Sviluppo Aziendale - Proposta

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO DI VENEZIA ROVIGO DELTA LAGUNARE BANDO BENI STRUMENTALI 2015

CAMERA DI COMMERCIO DI VENEZIA ROVIGO DELTA LAGUNARE BANDO BENI STRUMENTALI 2015 CAMERA DI COMMERCIO DI VENEZIA ROVIGO DELTA LAGUNARE BANDO BENI STRUMENTALI 2015 BUDGET Le risorse finanziarie ammontano complessivamente ad euro 500.000. BENEFICIARI Possono presentare domanda per l accesso

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE AL. microcredito

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE AL. microcredito GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE AL microcredito P.O.R. Campania FSE 2007-2013 La presente guida è stata redatta al fine di facilitare la compilazione e l invio della domanda di finanziamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'ACCESSO AL FONDO ROTATIVO PER IL MANTENIMENTO DELL'OCCUPAZIONE IN CALABRIA SOT- TO FORMA DI FINANZIAMENTO AGEVOLATO

REGOLAMENTO PER L'ACCESSO AL FONDO ROTATIVO PER IL MANTENIMENTO DELL'OCCUPAZIONE IN CALABRIA SOT- TO FORMA DI FINANZIAMENTO AGEVOLATO Allegato B DIPARTIMENTO 10 REGIONE CALABRIA POR CALABRIA FSE 2007-2013 Obiettivo specifico B - Obiettivo operativo B.1 Obiettivo specifico C - Obiettivo operativo C.1 REGOLAMENTO PER L'ACCESSO AL FONDO

Dettagli

Modulo presentazione domanda Smart REV. 3 JANNELLO FRANCESCO

Modulo presentazione domanda Smart REV. 3 JANNELLO FRANCESCO 2013 Modulo presentazione domanda Smart REV. 3 JANNELLO FRANCESCO Cognome Nome Sesso Codice fiscale Nato in provincia Comune di Data nascita Doc. riconoscimento Numero INFORMATIVA Con la presente si comunica

Dettagli

Opportunità e meccanismo di accesso ai fondi gestiti da Finpiemonte

Opportunità e meccanismo di accesso ai fondi gestiti da Finpiemonte Opportunità e meccanismo di accesso ai fondi gestiti da Finpiemonte Torino, 20 novembre 2014 L.R. 1/09 - Artigianato 1 FINALITA E RISORSE Sostegno agli investimenti finalizzati allo sviluppo e alla qualificazione

Dettagli

SCHEDA BANDO PSR EMILIA ROMAGNA 2014-2020: INSEDIAMENTO GIOVANI IN AGRICOLTURA

SCHEDA BANDO PSR EMILIA ROMAGNA 2014-2020: INSEDIAMENTO GIOVANI IN AGRICOLTURA PSR EMILIA ROMAGNA 2014-2020: INSEDIAMENTO GIOVANI IN AGRICOLTURA Tempistica Le domande possono essere presentate fino al 14 Settembre 2015 Oggetto Territorio di riferimento Soggetti proponenti bando per

Dettagli

FORMULARIO DI PROGETTO

FORMULARIO DI PROGETTO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI E SERVIZI A SOSTEGNO DELLA NASCITA DI NUOVE REALTÀ IMPRENDITORIALI O DI AUTO IMPIEGO IN FAVORE DI GIOVANI STRANIERI CITTADINI DI PAESI NON APPARTENENTI ALL UNIONE EUROPEA

Dettagli

CURRICULUM VITAE (Da compilare per ogni componente del gruppo imprenditoriale)

CURRICULUM VITAE (Da compilare per ogni componente del gruppo imprenditoriale) CURRICULUM VITAE (Da compilare per ogni componente del gruppo imprenditoriale) Dati personali Nome e cognome: Data e luogo di nascita: Residenza: Stato civile: Telefono casa: Fax: Telefono cellulare: E-mail:

Dettagli

COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA

COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Microcredito d Impresa della Regione Puglia - Microimprese operative - Scheda informativa sul nuovo strumento di ingegneria finanziaria della Regione Puglia COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Questa scheda contiene

Dettagli

Guida alla compilazione e all invio della domanda

Guida alla compilazione e all invio della domanda Guida alla compilazione e all invio della domanda AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO ROTATIVO PER LO SVILUPPO DELLE PMI Campane Misura Artigianato P.O. FESR Campania

Dettagli

STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999

STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999 STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999 Disciplina di riferimento DGR 3929 del 4 dicembre 2007 (BUR n. 1 del 1 gennaio 2008) DGR 2096 del 7 luglio 2009 (BUR

Dettagli

SCon-PO-0004-002-00 Schema di Business Plan 1/8. - Business Plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA

SCon-PO-0004-002-00 Schema di Business Plan 1/8. - Business Plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA SCon-PO-0004-002-00 Schema di Business Plan 1/8 - Business Plan (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA Schema_businessplan Schema di Business Plan 2/8 Nome impresa Indirizzo (sede legale) Forma

Dettagli

Bilanci previsionali 20.. 20. 20. Stato Patrimoniale

Bilanci previsionali 20.. 20. 20. Stato Patrimoniale MODULO PER LA VALUTAZIONE DELLE IMPRESE DI RECENTE COSTITUZIONE PER FINANZIAMENTI DI IMPORTO SUPERIORE A 50.000,00 EURO (importi in migliaia di Euro) Immobilizzazioni Rimanenze Disponibilità Bilanci previsionali

Dettagli

IL BUSINESS PLAN UNO STRUMENTO PER PIANIFICARE LA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE

IL BUSINESS PLAN UNO STRUMENTO PER PIANIFICARE LA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA IL BUSINESS PLAN UNO STRUMENTO PER PIANIFICARE LA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE Autoimpiego: le misure agevolative e i territori

Dettagli

Gli incentivi sono cumulabili fino a un contributo massimo di Euro 500.000 in quattro anni.

Gli incentivi sono cumulabili fino a un contributo massimo di Euro 500.000 in quattro anni. Palermo, 20 novembre 2013 Oggetto: SMART & START In relazione all ampia disponibilità di fondi ancora non utilizzati e considerato il buon esito dei progetti fin ora presentati si ripropongono di seguito

Dettagli

Alla c.a. - Partner aziendali - Altri destinatari (disoccupati) E, p.c. - Partner operativi e di rete

Alla c.a. - Partner aziendali - Altri destinatari (disoccupati) E, p.c. - Partner operativi e di rete Alla c.a. - Partner aziendali - Altri destinatari (disoccupati) E, p.c. - Partner operativi e di rete Mestre, 06/03/2015 Oggetto: Progetto 4358/0/1/448/2014 - Armonizzare tempi di vita e di lavoro in Provincia

Dettagli

Assessorato allo Sviluppo Economico Direzione Cultura Turismo e Sport Servizio Promozione Economica e Turistica

Assessorato allo Sviluppo Economico Direzione Cultura Turismo e Sport Servizio Promozione Economica e Turistica Assessorato allo Sviluppo Economico Direzione Cultura Turismo e Sport Servizio Promozione Economica e Turistica ALLEGATO D.1 BANDO PUBBLICO APERTO RIVOLTO AD IMPRESE OPERANTI NEI SETTORI DELLE TECNOLOGIE

Dettagli

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Invitalia: mission e obiettivi Invitalia è l Agenzia del Governo che ha l obiettivo di contribuire ad accrescere la competitività

Dettagli

Progetto INTEP Innovazione tecnologica e di processo per il Settore Manifatturiero

Progetto INTEP Innovazione tecnologica e di processo per il Settore Manifatturiero Bando Start Intep PER LA SELEZIONE DI IDEE IMPRENDITORIALI PER LA FRUIZIONE DI SERVIZI DI ASSISTENZA TECNICA FINALIZZATI ALLA COSTITUZIONE DI IMPRESE START UP Descrizione della business idea (Allegato

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE AL. MICROCREDITO FSE (III Bando 2013)

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE AL. MICROCREDITO FSE (III Bando 2013) GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE AL MICROCREDITO FSE (III Bando 2013) La guida è stata realizzata con l obiettivo di facilitare la compilazione della domanda di ammissione alle agevolazioni

Dettagli

Release : 2014_1 Settore : Produzione/Servizi Bp Richiesta Finanziamenti misura Microimpresa

Release : 2014_1 Settore : Produzione/Servizi Bp Richiesta Finanziamenti misura Microimpresa Release : 2014_1 Settore : Produzione/Servizi Bp Richiesta Finanziamenti misura Microimpresa Guida all Utilizzo del Modello Excel Premessa Il Modello permette di elaborare i Previsionali Patrimoniale,

Dettagli

BANDO PER IL SOSTEGNO DELLA PICCOLA IMPRENDITORIA INNOVATIVA

BANDO PER IL SOSTEGNO DELLA PICCOLA IMPRENDITORIA INNOVATIVA BANDO PER IL SOSTEGNO DELLA PICCOLA IMPRENDITORIA INNOVATIVA PREMESSE MagVenezia e Consorzio Finanza Solidale realizzano da 20 anni sul territorio del veneziano un attività finanziaria a sostegno dello

Dettagli

SCHEDA TECNICA DI PROGETTO

SCHEDA TECNICA DI PROGETTO SCHEDA TECNICA DI PROGETTO Sezione 1: Anagrafica del progetto Titolo: Acronimo: Durata (Mesi): Data prevista per l'avvio (mm/aa) Sintesi del progetto (max 3000 caratteri) N.B.: Con la sottoscrizione del

Dettagli

PIANO BI-TRIENNALE DI PROGRAMMAZIONE (obbligatorio per le cooperative, facoltativo per gli altri organismi)

PIANO BI-TRIENNALE DI PROGRAMMAZIONE (obbligatorio per le cooperative, facoltativo per gli altri organismi) PIANO BI-TRIENNALE DI PROGRAMMAZIONE (obbligatorio per le cooperative, facoltativo per gli altri organismi) Da redigersi ai sensi dell art. 11, lettera a, dei criteri di concessione di contributi per spese

Dettagli

Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità

Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità Regione Lombardia Fondo di Rotazione Per l imprenditorialità MISURE 1. Sviluppo aziendale basato su processi di ammodernamento e ampliamento produttivo 2. Innovazione di prodotto e di processo 3. Applicazione

Dettagli

Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it. Il Business Plan

Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it. Il Business Plan Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it Il Business Plan Che cos è il business plan Documento di pianificazione e comunicazione che analizza e descrive l idea imprenditoriale e ne consente una

Dettagli

AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PROGETTO SOVVENZIONE GLOBALE. sociale. Periodo 2014/2015

AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PROGETTO SOVVENZIONE GLOBALE. sociale. Periodo 2014/2015 AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PROGETTO SOVVENZIONE GLOBALE Percorsi integrati per la creazione d imprese innovative spin off della ricerca pubblica estesi anche alle imprese innovative che intendono avviare

Dettagli

FAC-SIMILE. MICROCREDITO FSE Domanda di finanziamento. Dati anagrafici del proponente. N domanda. Nome. Sesso. Cognome

FAC-SIMILE. MICROCREDITO FSE Domanda di finanziamento. Dati anagrafici del proponente. N domanda. Nome. Sesso. Cognome N domanda Dati anagrafici del proponente MICROCREDITO FSE Domanda di finanziamento Nome Titolare / Legale rappresentante Stato di nascita Provincia di nascita Comune di nascita Data di nascita Documento

Dettagli

Schema di riferimento per il business plan

Schema di riferimento per il business plan Schema di riferimento per il business plan 1 1. IDEA IMPRENDITORIALE 1.1 Descrizione dell idea imprenditoriale 1.2 Elementi di innovatività dell idea imprenditoriale 1.3 Relazione tra il contenuto tecnologico

Dettagli

PROGETTO REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

PROGETTO REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE PROGETTO per il finanziamento di progetti di sviluppo di imprese sociali, associazioni e cooperative culturali e sociali, destinati a creare nuova occupazione REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE L iniziativa

Dettagli

CONCESSIONE CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE

CONCESSIONE CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE Business Plan (PIANO DI IMPRESA) DELL IMPRESA CONCESSIONE CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE PAGE \*Arabic 1 PARTE DESCRITTIVA Parte generale a a descrizione dell impresa: - denominazione - forma giuridica

Dettagli

UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA

UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA DIPARTIMENTI SVILUPPO ECONOMICO, LAVORO, FORMAZIONE E POLITICHE SOCIALI PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA PROGRAMMAZIONE REGIONALE UNITARIA 2007-2013

Dettagli

Valutazione del merito creditizio criteri generali

Valutazione del merito creditizio criteri generali Valutazione del merito creditizio criteri generali Corso: Analisi di bilancio per indici e il rendiconto finanziario 1 1) L impresa L e il suo business La banca vuole comprendere la capacità competitiva

Dettagli

INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER PROGETTI DI INNOVAZIONE ED INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA FIERISTICO REGIONALE.

INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER PROGETTI DI INNOVAZIONE ED INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA FIERISTICO REGIONALE. INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER PROGETTI DI INNOVAZIONE ED INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA FIERISTICO REGIONALE. FAQ INDICE 1. POSSO PRESENTARE LA PROPOSTA PROGETTUALE SOLTANTO TRAMITE

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 20 del 13 02 2014

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 20 del 13 02 2014 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 20 del 13 02 2014 6193 Azionista Unico Regione Puglia PO FESR 2007-2013 Asse VI Azione 6.1.5. Allegato 1 Spett.le Puglia Sviluppo S.p.A. Via delle Dalie, s.n.

Dettagli

Bilancio di previsione di ciascun anno in forma sintetica, aggregata e semplificata, anche con il ricorso a rappresentazioni grafiche

Bilancio di previsione di ciascun anno in forma sintetica, aggregata e semplificata, anche con il ricorso a rappresentazioni grafiche Art. 29, c. 1, d.lgs. n. 33/2013 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. Delibera ANAC n. 50/2013

Dettagli

Dentro la Notizia. 4 Ottobre 2013

Dentro la Notizia. 4 Ottobre 2013 Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli A CURA DELLA COMMISSIONE COMUNICAZIONE DEL CPO DI NAPOLI Dentro la Notizia 126/2013 OTTOBRE/4/2013 (*) 4 Ottobre 2013 GLI INCENTIVI PER LE START-UP

Dettagli

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Nuove Imprese a Tasso Zero Guida alla compilazione del piano di impresa DECRETO MISE 8 LUGLIO 2015, n. 140 CIRCOLARE MISE

Dettagli

BANDO IN ATTUAZIONE DELL ART. 6 LR 14 /2014

BANDO IN ATTUAZIONE DELL ART. 6 LR 14 /2014 BANDO IN ATTUAZIONE DELL ART. 6 LR 14 /2014 ACCORDI REGIONALI DI INSEDIAMENTO E SVILUPPO DELLE IMPRESE (ARIS) APPENDICE 2 (ALLA SEZ. 2 DELL ALLEGATO 1 DEL BANDO) -SCHEDA DESCRITTIVA- AIUTI AGLI INVESTIMENTI

Dettagli

Fondo Strutturale: Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007 2013 (POR FESR 2007/2013) Programma Operativo Regionale: Regione Piemonte (POR FESR

Fondo Strutturale: Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007 2013 (POR FESR 2007/2013) Programma Operativo Regionale: Regione Piemonte (POR FESR Fondo Strutturale: Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007 2013 (POR FESR 2007/2013) Programma Operativo Regionale: Regione Piemonte (POR FESR 2007/2013) Obiettivo: Competitività ed Occupazione Titolo

Dettagli

Fac-simile di SCHEDA TECNICA DI PROGRAMMA E PIANO FINANZIARIO

Fac-simile di SCHEDA TECNICA DI PROGRAMMA E PIANO FINANZIARIO ALLEGATO B Fac-simile di SCHEDA TECNICA DI PROGRAMMA E PIANO FINANZIARIO 1- Dati identificativi del Programma di investimento Titolo del Programma Acronimo Denominazione Beneficiario (in caso di aggregazione

Dettagli

Fondo Europeo Sviluppo Regionale. a cura di: Bruno Diego Gallace

Fondo Europeo Sviluppo Regionale. a cura di: Bruno Diego Gallace Fondo Europeo Sviluppo Regionale a cura di: Bruno Diego Gallace 1 Gestione Amministrativa e Contabile Cosa fa una scuola che ha ricevuto un finanziamento del PON FESR Ambienti per l apprendimento? IL DIRIGENTE

Dettagli

FONDO DI ROTAZIONE PER IL POLESINE - Sezione PMI Artigiane - DGR n. 362 del 20 febbraio 2007 (ex Misura 5.2 Obiettivo 2 1997-1999)

FONDO DI ROTAZIONE PER IL POLESINE - Sezione PMI Artigiane - DGR n. 362 del 20 febbraio 2007 (ex Misura 5.2 Obiettivo 2 1997-1999) FONDO DI ROTAZIONE PER IL POLESINE - Sezione PMI Artigiane - DGR n. 362 del 20 febbraio 2007 (ex Misura 5.2 Obiettivo 2 1997-1999) Disciplina di riferimento DGR 3985 del 16 dicembre 2008 (BUR n. 106 del

Dettagli

Nominativo Codice fiscale Qualifica. Nominativo Codice fiscale Qualifica

Nominativo Codice fiscale Qualifica. Nominativo Codice fiscale Qualifica REPUBBLICA ITALIANA FONDO PER LO SVILUPPO DEL SISTEMA COOPERATIVISTICO IN SARDEGNA P.O. FSE 20072013 Obiettivo Competititvità Regionale e Occupazione Asse I Obiettivo c.1 Allegato Domanda di finanziamento

Dettagli

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E PERIFERIE, DIPARTIMENTO POLITICHE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE U.O. AUTOPROMOZIONE SOCIALE

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E PERIFERIE, DIPARTIMENTO POLITICHE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE U.O. AUTOPROMOZIONE SOCIALE ALLEGATO A ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E PERIFERIE, DIPARTIMENTO POLITICHE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE U.O. AUTOPROMOZIONE SOCIALE ACCESSO ALL INCUBATORE DI IMPRESE START FORMULARIO DI PRESENTAZIONE

Dettagli

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Linee guida alla compilazione del Modello on line C Unione Europea Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Fondo Europeo per i Rifugiati Fondo Europeo per i Rimpatri

Dettagli

STARTCUP. Guida alla Compilazione del Business Plan

STARTCUP. Guida alla Compilazione del Business Plan STARTCUP Guida alla Compilazione del Business Plan 2 INDICE DEL BUSINESS PLAN 1. SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE 3 2.L'IMPRESA : SETTORE DI ATTIVITÀ E FORMA GIURIDICA 3 3. IL GRUPPO IMPRENDITORIALE

Dettagli

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan TRIESTE 25 gennaio - 15 febbraio 2014 Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan GIORGIO VALENTINUZ DEAMS «Bruno de Finetti» Università di Trieste www.deams.units.it Il business

Dettagli

Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio

Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio Tassonomia XBRL Principi Contabili Italiani Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio DICEMBRE 2015 Tavolo di lavoro società non quotate XBRL Italia Note Note Le tabelle con le

Dettagli

Business plan: prima parte descrittiva; indice ragionato degli argomenti

Business plan: prima parte descrittiva; indice ragionato degli argomenti Allegato 2 Business plan: prima parte descrittiva; indice ragionato degli argomenti A. L impresa e i suoi protagonisti * Presentazione dell impresa (forma e composizione societaria, oggetto sociale, breve

Dettagli