Cenni Normativi sulla Sicurezza degli Impianti Elettrici

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Cenni Normativi sulla Sicurezza degli Impianti Elettrici"

Transcript

1 FACOLTÁ DI INGEGNERIA UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA Cenni Normativi sulla Sicurezza degli Impianti Elettrici Prof. Dott. Ing. Roberto Mugavero tel/fax

2 Le Basi Legislative della Sicurezza Panorama Normativo

3 Le Basi Legislative della Sicurezza Lo Stato tutela l individuo come cittadino e come lavoratore, in particolare per quanto riguarda: LA SALUTE; LA SICUREZZA Conseguentemente la maggior parte della legislazione relativa agli impianti elettrici riguarda l aspetto della sicurezza degli impianti nei confronti di persone e cose.

4 Le Basi Legislative della Sicurezza COSTITUZIONE ITALIANA Art. 32: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell individuo e interesse della collettività; Art. 35: La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni; Art. 41: L iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

5 Le Basi Legislative della Sicurezza CODICE CIVILE Art. 2050: Chiunque cagiona danni ad altri nello svolgimento di una attività pericolosa, per sua natura o per la natura dei mezzi adoperati, è tenuto al risarcimento se non prova di aver adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno; Art. 2087: L imprenditore è tenuto ad adottare nell esercizio dell impresa le misure che secondo la particolarità del lavoro, l esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro;

6 Le Basi Legislative della Sicurezza CODICE PENALE Art. 437: Chiunque omette di collocare impianti, apparecchi o segnali destinati a prevenire disastri o infortuni sul lavoro,ovvero li rimuove o danneggia, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni; se dal fatto deriva un disastro o un infortunio, la pena è della reclusione da tre a dieci anni; Art. 451: Chiunque, per colpa, omette di collocare, ovvero rimuovere o rende inservibili apparecchi o altri mezzi destinati alla estinzione di un incendio o al salvataggio o al soccorso contro disastri o infortuni sul lavoro, è punito con la reclusione

7 Le Basi Legislative della Sicurezza GLI IMPIANTI ELETTRICI SONO INOLTRE OGGETTO DI: Legislazione Specifica in materia i cui riferimenti principali sono dati da: Legge 186/68 - Legge 46/90 (solo art Verifiche) D.M. n 37/2008 Legislazione riguardante norme generali e particolari di prevenzione degli infortuni e di igiene del lavoro, i cui riferimenti principali sono: DPR 547/55 DPR 164/56 DPR 321/56 DPR 303/56 DPR 320/56 DLgs 81/2008 Legislazione in materia di Prevenzione Incendi attraverso Circolari del Ministero dell Interno

8 Le Basi Legislative della Sicurezza I componenti l impianto elettrico, ovvero il materiale elettrico, è soggetto a legislazione specifica di emanazione Comunitaria (recepimento di Direttive della Comunità Europea) rappresentata principalmente da: Legge 791/77 integrata da D Lgs 626/96 (Direttiva Bassa Tensione, Marcatura CE)

9 Le Basi Legislative della Sicurezza LEGGE n 186/68: Sicurezza Settore Elettrico DISPOSIZIONI CONCERNENTI LA PRODUZIONE DI MATERIALI, APPARECCHIATURE, MACCHINARI, INSTALLAZIONI E IMPIANTI ELETTRICI ED ELETTRONICI Il testo è costituito da due soli articoli che sanciscono: Art. 1: Tutti i materiali, le apparecchiature, i macchinari, le installazioni e gli impianti elettrici ed elettronici devono essere realizzati a regola d arte; Art. 2: I materiali, le apparecchiature, i macchinari, le installazioni e gli impianti elettrici ed elettronici secondo le norme del CEI si considerano costruiti a regola d arte;

10 Le Basi Legislative della Sicurezza D.M. n 37/2008 Si applica agli impianti elettrici negli edifici ad uso civile e negli immobili adibiti ad attività produttive, al commercio, al terziario e ad altri usi. Il D.M. n 37/08 fissa gli obblighi di sicurezza per la realizzazione degli impianti tra cui gli impianti elettrici.

11 Le Basi Legislative della Sicurezza D.M. n 37/2008 Tra gli obblighi principali si possono indicare: OBBLIGO PER IL COMMITTENTE affidamento dei lavori di realizzazione esclusivamente ad imprese abilitate. Per le IMPRESE NON INSTALLATRICI, in presenza di uffici tecnici interni, possono essere previste l installazione, la trasformazione, l'ampliamento e la manutenzione dei soli impianti relativi alle proprie strutture interne, nei limiti della tipologia di lavori per i quali il responsabile possiede i requisiti.

12 Le Basi Legislative della Sicurezza D.M. n 37/2008 OBBLIGO PER L IMPRESA INSTALLATRICE avere un responsabile che possieda tutti i requisiti tecnico professionali fissati; realizzare l impianto a regola d arte; rilasciare la dichiarazione di conformità dell impianto alla regola d arte. OBBLIGO DELLA PROGETTAZIONE Il progetto per l'installazione, la trasformazione e l ampliamento e' redatto da un professionista iscritto agli albi professionali secondo le specifiche competenze tecniche richieste.

13 Le Basi Legislative della Sicurezza DIAGRAMMA DI FLUSSO PER L OBBLIGO DELLA PROGETTAZIONE PER GLI IMPIANTI ELETTRICI IN IMMOBILI ADIBITI AD ATTIVITA PRODUTTIVE, COMMERCIALI DEL TERZIARIO ED ALTRI USI

14 Le Basi Legislative della Sicurezza Novità introdotte dal D.M. n 37/2008 Definizione e classificazione degli impianti di applicazione del Decreto; Definizione di Potenza impegnata e Uffici Tecnici Interni ; Competenze per le imprese non installatrici; Requisiti tecnico professionali; Abolizione del concetto di Sicurezza Equivalente.

15 Marcatura CE La Legge 791/77 Attuazione della direttiva del Consiglio delle Comunità Europee (73/23/CEE) è relativa alle garanzie di sicurezza che deve possedere il materiale elettrico destinato ad essere utilizzato entro taluni limiti di tensione. E integrata dal D. Lgs 626/96 Attuazione della direttiva 93/68/CEE in materia di marcatura CE del materiale elettrico destinato ad essere utilizzato in taluni limiti di tensione. Si applica: al materiale elettrico destinato ad essere utilizzato ad una tensione nominale compresa tra 50 e 1000 V in corrente alternata e tra 75 e 1500 V in corrente continua.

16 Marcatura CE Stabilisce che: -il materiale elettrico soggetto al campo di applicazione può essere posto in commercio solo se costruito a regola d arte in materia di sicurezza;.-i principi generali in materia di sicurezza che tale materiale deve soddisfare; -il materiale elettrico deve essere munito della marcatura CE che ne attesta la conformità alle disposizioni di Legge (la responsabilità di tale attestazione è del costruttore).

17 Gli Enti Normativi Nazionali Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI) : è un associazione che ha lo scopo di stabilire i requisiti che devono avere i materiali, le macchine, le apparecchiature e gli impianti elettrici perché essi rispondano alle regole della buona elettrotecnica, e i criteri coi quali detti requisiti devono essere controllati. SOCI CNR: Centro Nazionale delle Ricerche AEI: Associazione Elettrotecnica ed Elettronica Italiana ENEL: Ente Nazionale per L Energia Elettrica ANIE: Associazione Nazionale Industrie Elettrotecniche ed Elettroniche

18 Normativa Tecnica Le Norme CEI Le Norme CEI sono norme ma non sono norme di legge Le Norme CEI sono riconosciute regola d arte nel settore elettrico dalla Legge 186/68 Pertanto seguire le Norme CEI è condizione sufficiente Pertanto seguire le Norme CEI è condizione sufficiente ma non necessaria per costruire un apparecchio o realizzare un impianto a regola d arte (obbligo legislativo)

19 Normativa Tecnica Le Norme CEI riguardano sia gli impianti che i singoli componenti. Le principali Norme CEI utilizzabili come riferimento nella realizzazione degli impianti elettrici sono: -Norma CEI (Impianti elettrici ad alta tensione e di distribuzione pubblica -Norma CEI 31.. (Materiali antideflagranti) -Norma CEI (Impianti elettrici utilizzatori di bassa tensione)

20 Gli Enti Normativi Internazionali Al fine di rendere uniforme, per quanto possibile, le regole in materia di sicurezza elettrica tra i paesi industrializzati, sono sorti alcuni organismi normativi internazionali: IEC: Intenational Electrotechnical Commission (raccoglie tutti i paesi industrializzati del mondo) CEEel: International Commission on Rule for the Approval of Electrical Equipment. Esso agisce in sede Europea e tratta solo l unificazione delle prove di laboratorio ed il loro riconoscimento reciproco tra i vari paesi.

21 Gli Enti Normativi Europei Un altro importante organismo normatore per il settore elettrico, di cui il CEI è membro, è il Comitè Européen de Normalisation Electrotecnique CENE-LEC. Esso ha il compito di preparare normative riguardanti il settore elettrotecnico che facilitino e rendano possibile lo scambio di mezzi e servizi nell'ambito dell'unione Europea. Il CENELEC prepara documenti di armonizzazione, a cui le norme nazionali devono adeguarsi, oppure direttamente norme europee, che devono essere (tradotte e) adottate a livello nazionale.

22 Classificazione delle Norme Le norme italiane sono contrassegnate dalla sigla CEI e sono classificate con un codice a due campi: -il primo indica il Comitato Tecnico responsabile della norma; - il secondo è un numero progressivo, con eventuali sottocampi (indicanti parte, variante, ecc.). Le norme CENELEC sono contrassegnate dalla sigla EN e sono numerate a partire da Le norme europee tratte da norme della IEC sono indicate aggiungendo al numero della norma IEC.

23 Classificazione delle Norme Così, ad esempio, la norma CEI 33-8, emessa dal CT 33 del CEI e riguardante condensatori per il rifasamento in impianti a tensione nominale fino a 1000 V, è anche indicata come norma CEI EN Ciò significa che essa è la traduzione in italiano della norma europea EN , che a sua volta è tratta dalla norma IEC

24 Conformità alle Norme La conformità alle norme assume aspetti diversi, secondo che si tratti dei singoli componenti dell impianto e degli utilizzatori (materiale elettrico), o dell intero impianto.

25 Conformità alle Norme del Materiale Elettrico Esistono due segni grafici, corrispondenti a due diversi accertamenti della conformità del prodotto alle norme CEI: -il contrassegno CEI -il marchio IMQ

26 Conformità alle Norme del Materiale Elettrico Contrassegno CEI Viene applicato dal costruttore ai prodotti che, secondo il suo parere, corrispondono alle norme CEI. Si tratta, quindi, di una autocertificazione di rispondenza alle norme, che ricade sotto la completa responsabilità del costruttore. Per esporre il contrassegno CEI occorre seguire una certa procedura amministrativa, e il CEI si riserva, in teoria, la facoltà di effettuare in qualsiasi momento la verifica della rispondenza alle norme del prodotto

27 Conformità alle Norme del Materiale Elettrico Marchio IMQ Su alcuni prodotti di grande serie, destinati soprattutto ad uso domestico o similare, il costruttore può chiedere la concessione d uso del marchio IMQ (Istituto Italiano del Marchio di Qualità).

28 Conformità alle Norme del Materiale Elettrico Marchio IMQ Il marchio di qualità viene concesso, e mantenuto, se sono soddisfatte le seguenti condizioni: A) APPROVAZIONE DEL COSTRUTTORE: le strutture produttive ed il controllo del costruttore, che richiede la concessione del marchio di qualità, sono atte a garantire la qualità del prodotto; B) APPROVAZIONE DEL PROTOTIPO: il prototipo supera le prove di tipo previste nelle norme CEI corrispondenti;

29 Conformità alle Norme del Materiale Elettrico Marchio IMQ C) CONTROLLO DELLA PRODUZIONE: la produzione corrisponde al prototipo (controlli di qualità effettuati in fabbrica e su campioni prelevati dal mercato) Il MARCHIO fornisce quindi maggiori garanzie all utente che non il contrassegno CEI. Non a caso il primo è previsto per materiale elettrico a bassa tensione destinato al pubblico profano di elettricità, mentre il secondo si applica a grosse apparecchiature e macchine elettriche ad uso industriale

30 La Direttiva Comunitaria per il Materiale Elettrico a Bassa Tensione Direttiva Comunitaria 73/23/CEE Recepita con la Legge 791/77 (Riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione) Si applica al materiale elettrico a tensione compresa tra 50 V e 1000V in c.a. e tra 75 V e 1500 V in c.c. con alcune eccezioni.

31 La Direttiva Comunitaria per il Materiale Elettrico a Bassa Tensione In base all art. 2 un prodotto elettrico può essere posto in commercio e può liberamente circolare in Italia, solo se risponde ai principi generali di sicurezza elencati nell allegato della Legge (Condizione necessaria e sufficiente)

32 La Direttiva Comunitaria per il Materiale Elettrico a Bassa Tensione PRINCIPI: REQUISITI GENERALI1 1)Le caratteristiche essenziali del materiale elettrico devono essere elencate; 2)Il marchio di fabbrica o del commerciante sono apposti sul materiale elettrico o sull imballaggio; 3)Il materiale elettrico e le sue parti costitutive sono costruiti in modo da poter essere collegati in maniera sicura ed adeguata;

33 La Direttiva Comunitaria per il Materiale Elettrico a Bassa Tensione REQUISITI GENERALI 4) Il materiale elettrico è progettato e fabbricato in modo da assicurare la protezione dai pericoli citati in seguito, sempre che esso sia adoperato in conformità della sua destinazione e osservando le norme di manutenzione.

34 La Direttiva Comunitaria per il Materiale Elettrico a Bassa Tensione PROTEZIONE DAI PERICOLI CHE POSSONO DERIVARE DAL MATERIALE ELETTRICO Sono previste misure di carattere tecnico affinché: 1) le persone e gli animali domestici siano adeguatamente protetti dal pericolo di ferite o altri danni che possano derivare da contatti diretti o indiretti; 2) non possono prodursi sovratemperature, archi elettrici o radiazioni che possono causare un pericolo;

35 La Direttiva Comunitaria per il Materiale Elettrico a Bassa Tensione PROTEZIONE DAI PERICOLI CHE POSSONO DERIVARE DAL MATERIALE ELETTRICO 3) le persone e gli animali domestici siano protetti da pericoli di natura non elettrica che possono derivare da materiale elettrico; 4) l isolamento sia proporzionato alle sollecitazioni previste.

36 La Direttiva Comunitaria per il Materiale Elettrico a Bassa Tensione PROTEZIONE DAI PERICOLI DOVUTI ALL INFLUNZA DI FATTORI ESTERNI SUL MATRIALE ELETTRICO Sono previste misure di carattere tecnico affinché il materiale elettrico: 1) Presenti le caratteristiche meccaniche richieste in modo da non causare pericolo alle persone, agli animali domestici e agli oggetti; 2) Sia resistente a fenomeni di natura non meccanica nelle condizioni ambientali previste;

37 La Direttiva Comunitaria per il Materiale Elettrico a Bassa Tensione PROTEZIONE DAI PERICOLI DOVUTI ALL INFLUNZA DI FATTORI ESTERNI SUL MATRIALE ELETTRICO 3) Nelle condizioni di sovraccarico previste, non causi pericolo.

Cenni Normativi sulla Sicurezza degli Impianti Elettrici

Cenni Normativi sulla Sicurezza degli Impianti Elettrici FACOLTÁ DI INGEGNERIA UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA Cenni Normativi sulla Sicurezza degli Impianti Elettrici Prof. Roberto Mugavero tel/fax 06-72597320 e-mail mugavero@ing.uniroma2.it Le Basi

Dettagli

AA 2002 2003 Corso di impianti elettrici. Lezione 3 - Legislazione

AA 2002 2003 Corso di impianti elettrici. Lezione 3 - Legislazione AA 2002 2003 Corso di impianti elettrici Lezione 3 - Legislazione Legislazione Lo Stato tutela l individuo come cittadino e come lavoratore, in particolare per quanto riguarda:! la salute! la sicurezza

Dettagli

Legge 18 ottobre 1977, n. 791.

Legge 18 ottobre 1977, n. 791. Legge 18 ottobre 1977, n. 791. Attuazione della direttiva del Consiglio delle Comunità europee (n 73/23/CEE) relativa alle garanzie di sicurezza che deve possedere il materiale elettrico destinato ad essere

Dettagli

ORGANI DI VIGILANZA E SANZIONI

ORGANI DI VIGILANZA E SANZIONI ORGANI DI VIGILANZA E SANZIONI Dott. Sergio Biagini Tecnico della Prevenzione Gli organi di vigilanza e controllo Aziende U.S.L. Vigili del Fuoco Ispettorato del lavoro Carabinieri Il ruolo delle Aziende

Dettagli

Indice. 2 - Le norme. Introduzione pag. 12

Indice. 2 - Le norme. Introduzione pag. 12 Indice 2 - Le norme Introduzione pag. 12 11 Le norme Introduzione Gli impianti elettrici di bassa tensione sono regolamentati da un insieme di testi che hanno l obiettivo di definire le misure per la protezione

Dettagli

La Direttiva Macchine

La Direttiva Macchine La Direttiva Macchine Enti, Norme, Presupposti Il Quadro Normativo Presupposto fondamentale: distinguere subito ed in modo preciso le due grandi famiglie di Norme di riferimento. Le Norme Legislative Le

Dettagli

SICUREZZA ELETTRICA IN CONDOMINIO

SICUREZZA ELETTRICA IN CONDOMINIO ITE Bassi in collaborazione con Federamministratori Corso per amministratori condominiali SICUREZZA ELETTRICA IN CONDOMINIO Relatore: Dott. Ing. Donati Bassano PRINCIPALI LEGGI E NORMATIVE Legge 220/12:

Dettagli

Disciplinare descrittivo e prestazionale

Disciplinare descrittivo e prestazionale Disciplinare descrittivo e prestazionale Sommario PREMESSA... 1 OGGETTO DELL APPALTO... 1 REQUISITI DI RISPONDENZA A NORME, LEGGI E REGOLAMENTI... 1 ILLUMINAZIONE PUBBLICA, QUADRI E LINEE ELETTRICHE...

Dettagli

Principali elementi degli obiettivi di sicurezza del materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione

Principali elementi degli obiettivi di sicurezza del materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione L. 18 ottobre 1977, n. 791 (1). Attuazione della direttiva del consiglio delle Comunità europee (n. 72/23/CEE) relativa alle garanzie di sicurezza che deve possedere il materiale elettrico destinato ad

Dettagli

Buongiorno tutti sono l Avv. Maria SINAGRA e vi parlerò di RESPONSABILITÀ ED OBBLIGHI GIURIDICI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

Buongiorno tutti sono l Avv. Maria SINAGRA e vi parlerò di RESPONSABILITÀ ED OBBLIGHI GIURIDICI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Buongiorno tutti sono l Avv. Maria SINAGRA e vi parlerò di RESPONSABILITÀ ED OBBLIGHI GIURIDICI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO INIZIAMO COL DARE UNA DEFINIZIONE AL CONCETTO DI RESPONSABILITÀ PENALE

Dettagli

ISPESL DIPARTIMENTO DI ROMA ISPESL - DIPARTIMENTO DI ROMA - 1

ISPESL DIPARTIMENTO DI ROMA ISPESL - DIPARTIMENTO DI ROMA - 1 ISPESL DIPARTIMENTO DI ROMA ISPESL - DIPARTIMENTO DI ROMA - 1 RISCHIO ELETTRICO ISPESL - DIPARTIMENTO DI ROMA - 2 PANORAMA LEGISLATIVO NEL SETTORE ELETTRICO ISPESL - DIPARTIMENTO DI ROMA - 3 IMPIANTI E

Dettagli

La Tecnologia in Sala Operatoria: dalla fase di progettazione agli aspetti gestionali

La Tecnologia in Sala Operatoria: dalla fase di progettazione agli aspetti gestionali Seminario di Ingegneria Clinica 2013 La Tecnologia in Sala Operatoria: dalla fase di progettazione agli aspetti gestionali Con il Patrocinio di Cagliari, Facoltà di Ingegneria Aula V 14 Giugno 2013 ore

Dettagli

DIRETTIVA 2006/95/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO. del 12 dicembre 2006

DIRETTIVA 2006/95/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO. del 12 dicembre 2006 L 374/10 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea 27.12.2006 DIRETTIVA 2006/95/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 12 dicembre 2006 concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati

Dettagli

D.Lgs. 81/08 TESTO UNICO Titolo I Principi Comuni Capo III Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro Sezione I Misure di tutela e obblighi

D.Lgs. 81/08 TESTO UNICO Titolo I Principi Comuni Capo III Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro Sezione I Misure di tutela e obblighi D.Lgs. 81/08 TESTO UNICO Titolo I Principi Comuni Capo III Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro Sezione I Misure di tutela e obblighi Art. 17 Obblighi del datore di lavoro non delegabili 1.

Dettagli

SISTEMA ELETTRICO, NORMATIVA E LEGISLAZIONE

SISTEMA ELETTRICO, NORMATIVA E LEGISLAZIONE SISTEMA ELETTRICO, NORMATIVA E LEGISLAZIONE INDICE Generalità sulla produzione, il trasporto e la distribuzione dell energia elettrica. Normativa, unificazione, certificazione e controllo sugli impianti

Dettagli

Qualità e Certificazione certificazione di prodotto - Marcantonio Catelani Facoltà di Ingegneria Firenze

Qualità e Certificazione certificazione di prodotto - Marcantonio Catelani Facoltà di Ingegneria Firenze Qualità e Certificazione certificazione di prodotto - Marcantonio Catelani Facoltà di Ingegneria Firenze 1 Focus sulla Certificazione Organismi di certificazione Certificazione personale Certificazione

Dettagli

D.Lgs. 81/08 Titolo III Capo III

D.Lgs. 81/08 Titolo III Capo III D.Lgs. 81/08 Titolo III Capo III Gli Impianti e le Apparecchiature Elettriche RELATORI: Dr. Nicola CARRIERO Dr. Carmineraffaele ROSELLI Art. 80 comma 1 IL Datore di Lavoro provvede affinchè i materiali

Dettagli

-Attrezzature di lavoro; Modulo D. Aggiornato 2013 1

-Attrezzature di lavoro; Modulo D. Aggiornato 2013 1 -Attrezzature di lavoro; -Direttiva Macchine. Modulo D Aggiornato 2013 1 D.Lgs. 81/2008 Titolo III Capo I Uso delle Attrezzature di lavoro Aggiornato 2013 2 DEFINIZIONI (art. 69 D. lgs.81/08) Agli effetti

Dettagli

SCHEDA NR. 05 Impianti elettrici e di terra

SCHEDA NR. 05 Impianti elettrici e di terra SCHEDA NR. 05 Impianti elettrici e di terra Soggetti obbligati Proprietari o affittuari di immobili soggetti alla legge n. 46/90: edifici adibiti ad uso civile e limitatamente agli impianti elettrici anche

Dettagli

D. M. 22 gennaio 2008, n. 37 DICHIARAZIONI 15/04/2014. D. Lgs. 81/08. Titolo modulo PRINCIPALI ENTI NORMATORI

D. M. 22 gennaio 2008, n. 37 DICHIARAZIONI 15/04/2014. D. Lgs. 81/08. Titolo modulo PRINCIPALI ENTI NORMATORI PRINCIPALI ENTI NORMATORI IEC International Electrotecnical Committee CORSO DI FORMAZIONE Docente Ing. Livio Della Seta CENELEC European Committee for Electrotecnical Standardization) Titolo modulo RISCHIO

Dettagli

ARI LOANO (SV) 20.05.2011 IK1HLG

ARI LOANO (SV) 20.05.2011 IK1HLG ARI LOANO (SV) Utilizzare un Generatore Elettrico in Sicurezza ovvero "come proteggersi dai contatti diretti ed indiretti quando si usa un generatore di corrente elettrica con motore a scoppio". 20.05.2011

Dettagli

COMUNE di CHIOGGIA. Scheda per l individuazione degli impianti soggetti all obbligo del progetto (art.5 D.M. n 37 del 22/01/2008) DITTA:

COMUNE di CHIOGGIA. Scheda per l individuazione degli impianti soggetti all obbligo del progetto (art.5 D.M. n 37 del 22/01/2008) DITTA: COMUNE di CHIOGGIA Scheda per l individuazione degli impianti soggetti all obbligo del progetto (art.5 D.M. n 37 del 22/01/2008) DATI IDENTIFICATIVI DELL INTERVENTO: DITTA: PRATICA EDILIZIA: DESCRIZIONE

Dettagli

DALLA LEGGE 46/90 E DAL DPR 47/91 AL NUOVO DM 37/08

DALLA LEGGE 46/90 E DAL DPR 47/91 AL NUOVO DM 37/08 DALLA LEGGE 46/90 E DAL DPR 47/91 AL NUOVO DM 37/08 DM del 22/01/08 n. 37 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ATTIVITA DI INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL INTERNO DEGLI EDIFICI Art. 1 - IMPIANTI SOGGETTI ALL APPLICAZIONE

Dettagli

Locale gruppo elettrogeno (Scheda)

Locale gruppo elettrogeno (Scheda) LOCALE GRUPPO ELETTROGENO Sistema di alimentazione: TT, TN-S, IT Norme di riferimento: Norma CEI 64-8 Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e

Dettagli

Marcatura CE. Logo della marcatura CE

Marcatura CE. Logo della marcatura CE Marcatura CE Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Logo della marcatura CE La marcatura CE è un contrassegno che deve essere apposto su determinate tipologie di prodotti dal fabbricante stesso che con essa

Dettagli

alla norma tecnica Giorgio Belussi - IMQ

alla norma tecnica Giorgio Belussi - IMQ La conformità del prodotto alla norma tecnica Giorgio Belussi - IMQ SICUREZZA 2010 Fieramilano Milano, 18 novembre 2010 Workshop A.I.PRO.S. La certificazione dei Sistemi di Sicurezza Certificazione di

Dettagli

GUIDA ALLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI

GUIDA ALLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI NORME CEI 0-10 GUIDA ALLA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI La guida contiene le indicazioni relative alla manutenzione degli impianti elettrici di bassa tensione allo scopo di favorire il mantenimento

Dettagli

La Regola dell Arte e le Norme CEI determinare il quadro normativo di riferimento

La Regola dell Arte e le Norme CEI determinare il quadro normativo di riferimento Sezione Toscana e Umbria Toscana La Regola dell Arte e le Norme CEI determinare il quadro normativo di riferimento Dott. Ing. Emilio Giovannini Direttore UO Verifiche Periodiche ASL1 di Massa Carrara Consigliere

Dettagli

Norma CEI EN 50110 Norma CEI 11-27 Corsi di formazione 1A + 2A

Norma CEI EN 50110 Norma CEI 11-27 Corsi di formazione 1A + 2A Norma CEI EN 50110 Norma CEI 11-27 Corsi di formazione 1A + 2A COMITATO ELETTROTECNICO ITALIANO LAVORI IN PROSSIMITÁ DI IMPIANTI ELETTRICI E LAVORI ELETTRICI SOTTO TENSIONE IN BT E FUORI TENSIONE IN AT

Dettagli

Impianti Antiintrusione (Scheda)

Impianti Antiintrusione (Scheda) IMPIANTI ANTINTRUSIONE Sistema di alimentazione: TT Normalmente un impianto anti-intrusione è dotato di alimentazione propria basata su batterie in grado di alimentare l'impianto per adeguati periodi.

Dettagli

Sommario PREMESSA... 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 1 CALCOLO ILLUMINOTECNICO... 4

Sommario PREMESSA... 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 1 CALCOLO ILLUMINOTECNICO... 4 Relazione di calcolo illuminotecnico Sommario PREMESSA... 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 1 CALCOLO ILLUMINOTECNICO... 4 PREMESSA Oggetto del seguente lavoro è il calcolo illuminotecnico da effettuarsi nel

Dettagli

L evoluzione normativa

L evoluzione normativa L evoluzione normativa La prima produzione normativa in tema di sicurezza sul lavoro risale alla fine del secolo XIX. Il legislatore dell epoca considerava gli infortuni sul lavoro un fattore inevitabile

Dettagli

Seminario tecnico. Le verifiche degli Impianti D.Lgs 81/08. Relatore: dott. Brizzi Roberto TECNICO ARPAV

Seminario tecnico. Le verifiche degli Impianti D.Lgs 81/08. Relatore: dott. Brizzi Roberto TECNICO ARPAV Seminario tecnico Le verifiche degli Impianti D.Lgs 81/08 Relatore: dott. Brizzi Roberto TECNICO ARPAV Con il patrocinio di in collaborazione con: STORIA DELLA LEGISLAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI Negli

Dettagli

IMPIANTO ELETTRICO ILLUMINAZIONE PUBBLICA STRADE DI LOTTIZZAZIONE

IMPIANTO ELETTRICO ILLUMINAZIONE PUBBLICA STRADE DI LOTTIZZAZIONE OGGETTO Variante al piano attuativo di iniziativa privata ai sensi della L.R. 11/2005 autorizzato con delibera del C.C. n. 125 del 21/12/2005 S. Angelo di Celle - Deruta (Perugia) COMMITTENTE Novatecno

Dettagli

Sommario. Preambolo. Preambolo. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Articolo 1. (Ambito di applicazione)

Sommario. Preambolo. Preambolo. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Articolo 1. (Ambito di applicazione) Legge 05-03-1990, n. 46 - Norme per la sicurezza degli impianti Sommario, Preambolo, Art.1, Art.2, Art.3, Art.4, Art.5, Art.6, Art.7, Art.8, Art.9, Art.10, Art.11, Art.12, Art.13, Art.14, Art.15, Art.16,

Dettagli

1898 Assicurazione obbligatoria 1899 Regolamenti per la prevenzione 1900 Regolamenti per la prevenzione 1903 Regolamento per la prevenzione

1898 Assicurazione obbligatoria 1899 Regolamenti per la prevenzione 1900 Regolamenti per la prevenzione 1903 Regolamento per la prevenzione Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole Lo sviluppo del sistema legislativo in materia sul lavoro 1.1 CORSO DI FORMAZIONE PER DIRIGENTI SCOLASTICI E PER DIRETTORI DEI SERVIZI GENERALI

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER STUDENTI DELL ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI IN MATERIA DI SICUREZZA ED IGIENE DEL LAVORO NEL COMPARTO EDILE

CORSO DI FORMAZIONE PER STUDENTI DELL ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI IN MATERIA DI SICUREZZA ED IGIENE DEL LAVORO NEL COMPARTO EDILE CORSO DI FORMAZIONE PER STUDENTI DELL ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI IN MATERIA DI SICUREZZA ED IGIENE DEL LAVORO NEL COMPARTO EDILE ASL della Provincia di Bergamo Servizio Prevenzione e Sicurezza negli

Dettagli

Impianti elettrici DM 37/08

Impianti elettrici DM 37/08 Impianti elettrici DM 37/08 Requisiti fondamentali di sicurezza Obblighi normativi 1 Impianti elettrici nei condomini ALCUNE CONSIDERAZIONI Servizi condominiali U1 U2 U3 U4 Un guasto elettrico che si verifica

Dettagli

Dal 1861. Confederazione generale del lavoro. 1891 Rerum Novarum 1894 API 1898 assicurazione degli infortuni sul lavoro a carico del imprenditore

Dal 1861. Confederazione generale del lavoro. 1891 Rerum Novarum 1894 API 1898 assicurazione degli infortuni sul lavoro a carico del imprenditore Dal 1861. Alla fine dell 800, con lo sviluppo dell industria, la nascente classe operaia era costretta a vivere nell assenza totale delle più elementari norme di tutela. Cattive condizioni igieniche e

Dettagli

Pericoli derivanti dalla DM 37/08 corrente elettrica: provvedimenti. protezione e norme

Pericoli derivanti dalla DM 37/08 corrente elettrica: provvedimenti. protezione e norme Area Iniziative Formative Via R. Guardini, 75 - Telefono 0461.496048 - Fax 0461.496093 1 CORSI DI FORMAZIONE PER ESPERTI VERIFICATORI Decreto del Presidente della Provincia n. 25-105/Leg del 20 novembre

Dettagli

Tali impianti elettrici saranno ubicati nella scuola elementare e materna di Marliana, in Via Goraiolo, Marliana (PT).

Tali impianti elettrici saranno ubicati nella scuola elementare e materna di Marliana, in Via Goraiolo, Marliana (PT). ndividuazione degli impianti Gli impianti oggetto del progetto sono previsti all interno di una struttura scolastica. Gli impianti esistenti sono sprovvisti di Dichiarazione di Conformità, pertanto saranno

Dettagli

Normativa tecnica e marcatura CE. Sommario. Documenti Normativi Industria e Marcatura CE Conclusioni

Normativa tecnica e marcatura CE. Sommario. Documenti Normativi Industria e Marcatura CE Conclusioni Normativa tecnica e marcatura CE Sommario Documenti Normativi Industria e Marcatura CE Conclusioni 1 Documenti Normativi Finalità ed Uso Finalità Definire lo Stato dell Arte nei rispettivi settori di competenza

Dettagli

Progetto europeo PERSIL Opportunità del fotovoltaico in Provincia di Torino. Specifiche tecniche sugli impianti fotovoltaici e nuovo conto energia

Progetto europeo PERSIL Opportunità del fotovoltaico in Provincia di Torino. Specifiche tecniche sugli impianti fotovoltaici e nuovo conto energia Progetto europeo PERSIL Opportunità del fotovoltaico in Provincia di Torino Pinerolo-Nichelino-Ivrea-Collegno-Settimo T.se, 9-16-23 febbraio e 2-9 marzo 2011 Specifiche tecniche sugli impianti fotovoltaici

Dettagli

2) Nome e cognome del titolare o legale rappresentante della ditta installatrice;

2) Nome e cognome del titolare o legale rappresentante della ditta installatrice; LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ Alla fine del lavoro l installatore è tenuto a rilasciare al committente la Dichiarazione di Conformità dei lavori eseguiti, tale dichiarazione per essere valida deve essere

Dettagli

La Regola dell Arte e le Norme CEI determinare il quadro normativo di riferimento

La Regola dell Arte e le Norme CEI determinare il quadro normativo di riferimento Sezione Toscana e Umbria La Regola dell Arte e le Norme CEI determinare il quadro normativo di riferimento Dott. Ing. Emilio Giovannini Direttore UO Prevenzione Protezione dai Rischi ASL1 di Massa Carrara

Dettagli

Verifiche Periodiche di Ascensori e Montacarichi D.P.R. 162/99 Linee Guida per gli adempimenti di Legge

Verifiche Periodiche di Ascensori e Montacarichi D.P.R. 162/99 Linee Guida per gli adempimenti di Legge SERVIZIO PREVENZIONE E RISCHIO TECNOLOGICO Verifiche Periodiche di Ascensori e Montacarichi D.P.R. 162/99 Linee Guida per gli adempimenti di Legge a cura del Servizio Prevenzione e Rischio Tecnologico

Dettagli

Impianti elettrici nei condomini

Impianti elettrici nei condomini Incontro di aggiornamento ANACI BOLOGNA Impianti elettrici nei condomini Ing. Alfonso Montefusco Direttore UOC Impiantistica Antinfortunistica Azienda USL di Bologna Teatro Galliera via Matteotti 27 Bologna

Dettagli

TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE N 3 CAPI - N 19 articoli (da art. 69 a art.

TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE N 3 CAPI - N 19 articoli (da art. 69 a art. TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE N 3 CAPI - N 19 articoli (da art. 69 a art. 87) CAPO III IMPIANTI E APPARECCHIATURE ELETTRICHE N 8 articoli (da art.

Dettagli

LINEE GUIDA IN MERITO ALL ACQUISTO E ALL USO DI MACCHINE E/O APPARECCHI ELETTRICI SOMMARIO

LINEE GUIDA IN MERITO ALL ACQUISTO E ALL USO DI MACCHINE E/O APPARECCHI ELETTRICI SOMMARIO Pag. 1 / 6 1 MODIFICHE 2 PREMESSA 3 DEFINIZIONI SOMMARIO 4 PRINCPALI NORMATIVE DI RIFERIMENTO 5 MESSA IN SERVIZIO E UTILIZZO 6 INDICAZIONI PER UN CORRETTO ACQUISTO 7 SICUREZZA E MARCATURA CE 8 PROTOTIPI

Dettagli

IMPIANTI ELETTRICI 1. LE LEGGI E LE NORME PREPOSTE PER LA SICUREZZA

IMPIANTI ELETTRICI 1. LE LEGGI E LE NORME PREPOSTE PER LA SICUREZZA IMPIANTI ELETTRICI 1. LE LEGGI E LE NORME PREPOSTE PER LA SICUREZZA 1.1 Generalità In qualsiasi ambito tecnico ed in particolare nel settore elettrico si impone, per realizzare impianti a regola d arte,

Dettagli

MACCHINE SICURE. MACCHINE SICURE Vittore Carassiti - INFN FE 1

MACCHINE SICURE. MACCHINE SICURE Vittore Carassiti - INFN FE 1 Vittore Carassiti - INFN FE 1 LA SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO Ha il suo riferimento base in un numero di direttive comunitarie di tipo sociale Esse sono state recepite in blocco in Italia mediante il

Dettagli

IMPIANTI ELETTRICI & Valutazione del RISCHIO ELETTRICO. Il RISCHIO ELETTRICO. Dal punto di consegna... D.Lgs 81 R.el. - Pagani 1

IMPIANTI ELETTRICI & Valutazione del RISCHIO ELETTRICO. Il RISCHIO ELETTRICO. Dal punto di consegna... D.Lgs 81 R.el. - Pagani 1 IMPIANTI ELETTRICI & Valutazione del RISCHIO ELETTRICO Dal punto di consegna... 2 Il RISCHIO ELETTRICO è da intendersi come il rischio di infortunio CAUSATO da un impianto elettrico Il danno conseguente

Dettagli

Codice Penale art. 437

Codice Penale art. 437 Codice Penale art. 437 TITOLO VI Dei delitti contro l'incolumità pubblica Dei delitti di comune pericolo mediante violenza Rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro. [I]. Chiunque

Dettagli

metrologici La metrologia legale in Italia e i controlli metrologici - F. Boni

metrologici La metrologia legale in Italia e i controlli metrologici - F. Boni controlli metrologici 1 1. Metrologia legale. Definizione e obiettivi istituzionali. 1.1. Definizione. La metrologia legale è oggi intesa come l insieme delle disposizioni giuridiche e tecniche che si

Dettagli

LA PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI IN BASSA TENSIONE

LA PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI IN BASSA TENSIONE Q U A D E R N I P E R L A P R O G E T T A Z I O N E LA PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI IN BASSA TENSIONE Guida alla progettazione ed all installazione secondo le norme tecniche CEI e UNI di MARCO

Dettagli

TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE. Capo I Uso delle attrezzature di lavoro

TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE. Capo I Uso delle attrezzature di lavoro TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Capo I Uso delle attrezzature di lavoro Articolo 69 Definizioni 1. Agli effetti delle disposizioni di cui al presente

Dettagli

Legge n. 46 del 5 marzo 1990

Legge n. 46 del 5 marzo 1990 Legge n. 46 del 5 marzo 1990 Norme per la sicurezza degli impianti. SOMMARIO Art. 1. Ambito di applicazione. Art. 2. Soggetti abilitati. Art. 3. Requisiti tecnico-professionali. Art. 4. Accertamento dei

Dettagli

La sicurezza elettrica nelle location di eventi. La sicurezza elettrica I requisiti delle location, la fase di cantiere e la fase di evento.

La sicurezza elettrica nelle location di eventi. La sicurezza elettrica I requisiti delle location, la fase di cantiere e la fase di evento. La sicurezza elettrica I requisiti delle location, la fase di cantiere e la fase di evento. Requisiti location Decreto Interministeriale del 22 luglio 2014 Sicurezza nel Montaggio/Smontaggio Palchi Requisiti

Dettagli

Adeguamento o realizzazione di un impianto

Adeguamento o realizzazione di un impianto CONVEGNO LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI ELETTRICI (DALLA L. 46/90 AL D.M. 37/2008) VENERDI 09 APRILE 2010 SALA CONVEGNI Adeguamento o realizzazione di un impianto ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI VIA PORTAZZOLO,

Dettagli

Cancelli motorizzati (Scheda) CANCELLI MOTORIZZATI. Ultimo aggiornamento: 1 apr. 2007. Sistema di alimentazione: TT. Norme di riferimento:

Cancelli motorizzati (Scheda) CANCELLI MOTORIZZATI. Ultimo aggiornamento: 1 apr. 2007. Sistema di alimentazione: TT. Norme di riferimento: CANCELLI MOTORIZZATI Sistema di alimentazione: TT Norme di riferimento: o Norma UNI EN 12427 Porte e cancelli industriali, commerciali e da garage - Permeabilità all'aria - Metodo di prova ; o Norma UNI

Dettagli

CAPO III IMPIANTI E APPARECCHIATURE ELETTRICHE

CAPO III IMPIANTI E APPARECCHIATURE ELETTRICHE Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Titolo III Capo III articoli 80-87 e Allegati V- VI - IX Titolo IV Capo II art 117 e Allegato X - così come modificati dal Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n.

Dettagli

Relazione Tecnica Progetto dell Impianto Elettrico

Relazione Tecnica Progetto dell Impianto Elettrico Relazione Tecnica Progetto dell Impianto Elettrico Rotatoria ingresso cittadella universitaria Premessa: La presente relazione tecnica è finalizzata ad indicare la caratteristiche dei principali componenti

Dettagli

ING. SALVATORE MAFFEI - ORDINE DEGLI INGEGNERI DI AVELLINO - 18 DICEMBRE 2009

ING. SALVATORE MAFFEI - ORDINE DEGLI INGEGNERI DI AVELLINO - 18 DICEMBRE 2009 CORSO PREPARATORIO ESAMI DI STATO INGEGNERIA DELLA COMUNICAZIONE ING. SALVATORE MAFFEI - ORDINE DEGLI INGEGNERI DI AVELLINO - 18 DICEMBRE 2009 OGGI PARLEREMO DI LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO DEGLI IMPIANTI

Dettagli

DICHIARAZIONE (ai sensi del D.M. 22.01.2008n. 37 circa Disposizioni in materia di installazzione degli impianti all interno degli edifici )

DICHIARAZIONE (ai sensi del D.M. 22.01.2008n. 37 circa Disposizioni in materia di installazzione degli impianti all interno degli edifici ) COMUNE DI VALLARSA Provincia di Trento ALL UFFICIO TECNICO DEL COMUNE DI VALLARSA DICHIARAZIONE (ai sensi del D.M. 22.01.2008n. 37 circa Disposizioni in materia di installazzione degli impianti all interno

Dettagli

I DIRITTI E DOVERI DEI LAVORATORI

I DIRITTI E DOVERI DEI LAVORATORI Avv. Luisella Collu I DIRITTI E DOVERI DEI LAVORATORI 28/05/2015 Avv. Luisella Collu CENNI STORICI LEGISLATIVI 2 Il Codice civile Art. 2087 - Tutela delle condizioni di lavoro L imprenditore è tenuto ad

Dettagli

Sicurezza impianti elettrici

Sicurezza impianti elettrici Dott. Sergio Biagini Tecnico della Prevenzione Capo III Impianti e apparecchiature elettriche Obblighi del datore di lavoro Il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché i materiali, le apparecchiature

Dettagli

DIRETTIVA MACCHINE NORME ARMONIZZATE APPLICABILI SOLUZIONI TECNICHE. Ordine Ingegneri di Taranto (TA), 23 Settembre 2015

DIRETTIVA MACCHINE NORME ARMONIZZATE APPLICABILI SOLUZIONI TECNICHE. Ordine Ingegneri di Taranto (TA), 23 Settembre 2015 DIRETTIVA MACCHINE NORME ARMONIZZATE APPLICABILI SOLUZIONI TECNICHE Ordine Ingegneri di Taranto (TA), 23 Settembre 2015 PORTE, CANCELLI E BARRIERE Le norme di sicurezza nelle automazioni: dalla UNI 8612

Dettagli

DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA DELL IMPIANTO ai sensi del decreto 22 gennaio 2008 n. 37, art. 7

DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA DELL IMPIANTO ai sensi del decreto 22 gennaio 2008 n. 37, art. 7 DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA DELL IMPIANTO ai sensi del decreto 22 gennaio 2008 n. 37, art. 7 Il sottoscritto Roberto Marchini che ricopre da almeno cinque anni il ruolo di responsabile tecnico di una

Dettagli

Organizzazione della prevenzione aziendale

Organizzazione della prevenzione aziendale Organizzazione della prevenzione aziendale La normativa e le figure coinvolte Sicurezza sul lavoro? Non solo 81/08 COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA la Repubblica tutela la salute come fondamentale

Dettagli

CODICE ELETTRICO. abratri di Eettrtecica

CODICE ELETTRICO. abratri di Eettrtecica CODICE ELETTRICO abratri di Eettrtecica 3 a Edizione - Marzo 2013 Pubblicazione curata da: Maurizio Monticelli (mauriziomonticelli@libero.it) Per quanto accurata e precisa possa essere stata la redazione

Dettagli

EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA

EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA Fattori che hanno determinato l evoluzionel 1 Recepimento delle Direttive Comunitarie con conseguente passaggio dalla normativa nazionale a quella comunitaria Le Direttive sono

Dettagli

LA SICUREZZA DELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE

LA SICUREZZA DELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE LA SICUREZZA DELLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE Torino 21-23 marzo 2006 ABAG SRL http:// www.abag.it 1 CONSIDERAZIONI GENERALI E DEFINIZIONI cos'è la marcatura ce chi ne va soggetto e quali direttive occorre

Dettagli

LA MARCATURA CE DEGLI AGGREGATI RICICLATI LA MARCATURA CE DEGLI AGGREGATI RICICLATI

LA MARCATURA CE DEGLI AGGREGATI RICICLATI LA MARCATURA CE DEGLI AGGREGATI RICICLATI LA MARCATURA CE DEGLI Ing. Antonio Bianco Direttore ABICert D.M. 14.01.2008 Capitolo 11 Contesto normativo nazionale I materiali e prodotti per uso strutturale devono essere: identificati univocamente

Dettagli

Gli adempimenti dei Comuni previsti dal DM n. 37/2008 in materia di sicurezza di impianti negli edifici

Gli adempimenti dei Comuni previsti dal DM n. 37/2008 in materia di sicurezza di impianti negli edifici Gli adempimenti dei Comuni previsti dal DM n. 37/2008 in materia di sicurezza di impianti negli edifici Dichiarazione di conformità Dichiarazione di rispondenza 1 La dichiarazione di conformità Progetto

Dettagli

PRIMA PARTE Legislazione e responsabilità per impianti e materiali elettrici

PRIMA PARTE Legislazione e responsabilità per impianti e materiali elettrici Pavia, 23 aprile 2015 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Elementi di impianti e macchine elettriche (prof. Mario Montagna) Insieme a: Ordine degli ingegneri della Provincia

Dettagli

Macchine e Direttiva macchina. Dott. Ing. Pierfrancesco Bruschi

Macchine e Direttiva macchina. Dott. Ing. Pierfrancesco Bruschi Macchine e Direttiva macchina Dott. Ing. Pierfrancesco Bruschi La Normativa La Macchina L Ambiente Il Lavoratore La Normativa Decreto del Presidente della Repubblica del 27 aprile 1955, n. 547 Decreto

Dettagli

Libretto istruzioni per l uso e la manutenzione dell impianto TV - SAT Ai sensi dell art. 8, comma 2, del DM 22 gennaio 2008, N.

Libretto istruzioni per l uso e la manutenzione dell impianto TV - SAT Ai sensi dell art. 8, comma 2, del DM 22 gennaio 2008, N. Libretto istruzioni per l uso e la manutenzione dell impianto TV - SAT Ai sensi dell art. 8, comma 2, del DM 22 gennaio 2008, N. 37 Spazio per timbro impresa Il presente libretto d uso e manutenzione fornisce

Dettagli

DOCUMENTINEWS GRAZIE A:

DOCUMENTINEWS GRAZIE A: DOCUMENTINEWS Approfondimenti schematici e monotematici di tipo tecnico-giuridico su Normative, Regole, Giurisprudenza, Tecnologie, Tecniche, Prodotti e Materiali da costruzione e per lo studio professionale.

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Elementi di impianti e macchine elettriche (prof. Mario Montagna)

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Elementi di impianti e macchine elettriche (prof. Mario Montagna) Pavia, 6 maggio 2016 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Elementi di impianti e macchine elettriche (prof. Mario Montagna) Insieme a: Ordine degli ingegneri della Provincia di

Dettagli

L importanza della conoscenza dell evoluzione normativa e della formazione continua nell ambito della sicurezza

L importanza della conoscenza dell evoluzione normativa e della formazione continua nell ambito della sicurezza L importanza della conoscenza dell evoluzione normativa e della formazione continua nell ambito della sicurezza Trento, 13 novembre 2013 2 L importanza della conoscenza dell evoluzione normativa e della

Dettagli

IL RUOLO DELLE IMPRESE SPECIALIZZATE: REALIZZAZIONE, CERTIFICAZIONE E MANUTENZIONE

IL RUOLO DELLE IMPRESE SPECIALIZZATE: REALIZZAZIONE, CERTIFICAZIONE E MANUTENZIONE IL DECRETO 20.12.2012: IL DECRETO IMPIANTI IL RUOLO DELLE IMPRESE SPECIALIZZATE: REALIZZAZIONE, CERTIFICAZIONE E MANUTENZIONE Natale Mozzanica Padova, 27 novembre 2014 ESSERE IMPRESA ABILITATA NELLA COSTRUZIONE

Dettagli

Legge ordinaria del Parlamento n 46 del 05/03/1990 Norme per la sicurezza degli impianti.

Legge ordinaria del Parlamento n 46 del 05/03/1990 Norme per la sicurezza degli impianti. Legge ordinaria del Parlamento n 46 del 05/03/1990 Norme per la sicurezza degli impianti. pubblicato/a su : Gazzetta Ufficiale Italiana n 59 del 12/03/1990 NOTE Artt. 1, 2, 3: sugli aspetti disciplinati

Dettagli

ASCENSORI E MONTACARICHI

ASCENSORI E MONTACARICHI ASCENSORI E MONTACARICHI Sistema di alimentazione: TT, TN Norme di riferimento: o Norma CEI 64-8 "Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500

Dettagli

ASPETTI NORMATIVI E DI PROGETTAZIONE

ASPETTI NORMATIVI E DI PROGETTAZIONE Seminario Tecnico GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI Novità legislative (nuovo conto energia), problematiche tecniche, problematiche di installazione, rapporti con gli Enti ASPETTI NORMATIVI E DI PROGETTAZIONE

Dettagli

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DELL IMPIANTO ALLA REGOLA DELL ARTE

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DELL IMPIANTO ALLA REGOLA DELL ARTE ALLEGATO I (DI CUI ALL ART. 7) DICHIARAZIONE DI CONFORMITA DELL IMPIANTO ALLA REGOLA DELL ARTE Il sottoscritto., titolare o legale rappresentante dell impresa, operante nel settore ELETTRICO, con sede

Dettagli

L EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA SULLA SALUTE E SICUREZZA DEL LAVORO

L EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA SULLA SALUTE E SICUREZZA DEL LAVORO CORSO RESPONSABILI DEI SERVIZI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e dell Accordo tra Stato e Regioni 26 gennaio 2006 L EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA SULLA SALUTE E SICUREZZA DEL LAVORO

Dettagli

Low voltage electrical installations Part 4: Protection for safety

Low voltage electrical installations Part 4: Protection for safety N O R M A I T A L I A N A C E I Norma Italiana Data Pubblicazione CEI 64-8/4 2012-06 La seguente Norma recepisce con modifiche: HD 60364.4.41:2007-01; HD 60364.4.42:2011-03; HD 60364.4.43:2010-03; HD 60364.4.443:2006-08;

Dettagli

Materiale didattico validato da: Impianti elettrici

Materiale didattico validato da: Impianti elettrici Impianti elettrici 1. Legislazione Applicabile 2. Valutazione del rischio elettrico 3. Contatti diretti e indiretti 4. Misure di protezione 5. Verifiche periodiche 6. Scariche atmosferiche 7. Centrali

Dettagli

DICHIARAZIONE DI CONFORMITÁ DELL'IMPIANTO ALLA REGOLA DELL'ARTE. art. 7, Decreto 22 gennaio 2008, n. 37 0008-2010. Data.

DICHIARAZIONE DI CONFORMITÁ DELL'IMPIANTO ALLA REGOLA DELL'ARTE. art. 7, Decreto 22 gennaio 2008, n. 37 0008-2010. Data. DICHIARAZIONE DI CONFORMITÁ DELL'IMPIANTO ALLA REGOLA DELL'ARTE art. 7, Decreto 22 gennaio 2008, n. 37 Prot. N 0008-2010 Data 12/03/2010 Committente: Ubicazione Descrizione: Flavio Paglierini Via Via Cesare

Dettagli

Scheda per opere di: Immobile di proprietà Sig.

Scheda per opere di: Immobile di proprietà Sig. Scheda per opere di: Immobile di proprietà Sig. 1 La/Il sottoscritta/o codice fiscale in qualità di progettista dell'intervento di, relativo all immobile sito in Taurisano, indirizzo, di proprietà del/dei

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 4, COMMA 1, LETTERA C), DEL DECRETO LEGISLATIVO 19 AGOSTO 2005, N. 192, E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI, CONCERNENTE ATTUAZIONE

Dettagli

Le nuove tecnologie: Opportunità tra innovazione e sicurezza. BOLOGNA : 28 OTTOBRE 2014 Roberto Cavenaghi: - Certificazione prodotto IMQ

Le nuove tecnologie: Opportunità tra innovazione e sicurezza. BOLOGNA : 28 OTTOBRE 2014 Roberto Cavenaghi: - Certificazione prodotto IMQ Le nuove tecnologie: Opportunità tra innovazione e sicurezza BOLOGNA : 28 OTTOBRE 2014 Roberto Cavenaghi: - Certificazione prodotto IMQ Viaggio nella sicurezza e qualità in 3 tappe 1.Sicurezza e prestazioni

Dettagli

Sala Biagi CNA Bologna, 4 aprile 2012 Rossella Ricciardelli Product Manager

Sala Biagi CNA Bologna, 4 aprile 2012 Rossella Ricciardelli Product Manager LA SICUREZZA DELLE MACCHINE Sala Biagi CNA Bologna, 4 aprile 2012 Rossella Ricciardelli Product Manager Le origini della Società CERMET è stato fondato nel 1985 per valorizzare l'immagine dell'azienda

Dettagli

LA CRONOLOGIA NORMATIVA. Cronologia normativa -- Programma LEONARDO

LA CRONOLOGIA NORMATIVA. Cronologia normativa -- Programma LEONARDO LA CRONOLOGIA NORMATIVA La cronologia normativa Una panoramica sulla normativa attualmente vigente in materia di sicurezza ed igiene negli ambienti di lavoro porta a scomporre tale normativa in due grandi

Dettagli

Introduzione. 2.1.1 Obblighi di legge generali

Introduzione. 2.1.1 Obblighi di legge generali 2.1 SICUREZZA ELETTRICA Introduzione In questo capitolo sono illustrati gli obblighi di legge e le principali caratteristiche legate agli impianti elettrici dei locali che ospitano le lavorazioni oggetto

Dettagli

La manutenzione delle macchine e degli impianti industriali. Sistemi elettrici.

La manutenzione delle macchine e degli impianti industriali. Sistemi elettrici. La manutenzione delle macchine e degli impianti industriali. Sistemi elettrici. Palazzo dei Torriani (UD) Martedì, 14 giugno 2011 La manutenzione delle apparecchiature elettriche: legislazione e normativa

Dettagli

Gli impianti antincendio. Il quadro normativo di riferimento

Gli impianti antincendio. Il quadro normativo di riferimento Gli impianti antincendio Il quadro normativo di riferimento Mariangela Merrone Chieti, 24 marzo 2010 LA NORMATIVA COGENTE E VOLONTARIA Sin dagli anni 60 nel nostro Paese e negli altri che si proponevano

Dettagli

cenni sulle direttive macchine e di prodotto

cenni sulle direttive macchine e di prodotto 9(1(72 cenni sulle direttive macchine e di prodotto 5HODWRUH,QJ5REHUWR5LQDOGL /HGLUHWWLYHFRPXQLWDULHVFRSRH DSSOLFD]LRQH /H'LUHWWLYH&RPXQLWDULHVRQRODSULQFLSDOHIRQWHGHOGLULWWRGD FXL GHULYDODOHJLVOD]LRQHFKHKDVRVWLWXLWRHVRVWLWXLUjLQGHWHU

Dettagli

Statistica degli infortuni

Statistica degli infortuni SEMINARIO VAL DELLA TORRE 15 febbraio 2013 LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI ELETTRICI DEI CANTIERI EDILI: suggerimenti operativi per i CSP/CSE Relatore Dott. Ing. Dario CASTAGNERI Tecnico della prevenzione

Dettagli

IMPIANTI DI PROTEZIONE DA SCARICHE ATMOSFERICHE E SOVRATENSIONI

IMPIANTI DI PROTEZIONE DA SCARICHE ATMOSFERICHE E SOVRATENSIONI IMPIANTI DI PROTEZIONE DA SCARICHE ATMOSFERICHE E SOVRATENSIONI Sistema di alimentazione: ---------- Norme di riferimento: o Norma CEI 81-1 Protezione delle strutture contro i fulmini ; o Norma CEI 81-4

Dettagli