Qualità e Certificazione certificazione di prodotto - Marcantonio Catelani Facoltà di Ingegneria Firenze

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Qualità e Certificazione certificazione di prodotto - Marcantonio Catelani Facoltà di Ingegneria Firenze"

Transcript

1 Qualità e Certificazione certificazione di prodotto - Marcantonio Catelani Facoltà di Ingegneria Firenze 1

2 Focus sulla Certificazione Organismi di certificazione Certificazione personale Certificazione organizzazione Certificazione prodotto Marchi di qualità IMQ, VDE, KEMA... volontaria cogente marcatura CE SGQ ISO 9000 SGA ISO

3 Certificazione di prodotto: cogente o volontaria? Quale integrazione con la Certificazione di Sistema? Verso un Sistema Integrato della Certificazione 3

4 Dimensione della certificazione di prodotto La certificazione di prodotto riguarda prevalentemente i requisiti tecnici. Assicura, con ragionevole confidenza, la conformità del prodotto ai requisiti stabiliti dalle norme tecniche o documenti equivalenti (certificazione volontaria) oppure, nel caso di prodotti appartenenti a determinate categorie merceologiche, ai requisiti cogenti fissati dalle regole tecniche (certificazione obbligatoria), vincolate quindi a direttive europee. Il sistema di certificazione prevede, in ogni caso, l apposizione di un marchio: marchio di qualità (IMQ, KEMA, VDE, ) nel caso di certificazione volontaria, marcatura CE nel caso di certificazione obbligatoria. Il marchio attesta che il prodotto soddisfa i requisiti applicabili, coperti dal marchio stesso e che l Organismo che ne ha autorizzata l apposizione è competente e qualificato allo scopo. L attività viene svolta mediante procedimenti tecnici, comunemente denominati schemi di certificazione. 4

5 Dimensione della certificazione di sistema Forma di certificazione riferita ad una struttura organizzativa (sistema aziendale) costituita da elementi tra loro correlati ed interagenti finalizzati alla gestione delle risorse e dei processi. Si parla di sistema di gestione (per la qualità, per l ambiente, per la sicurezza) nel caso di un sistema il cui obiettivo è quello di guidare e tenere sotto controllo l organizzazione con riferimento a specifici ambiti: la qualità, l ambiente, la sicurezza. Il sistema è l insieme delle strutture organizzative, delle responsabilità, delle procedure, dei processi e delle risorse (umane e strumentali) il cui fine principale è quello di perseguire e gestire gli obiettivi per la qualità, l ambiente, la sicurezza. Le più comuni forme di certificazione di sistema sono: Sistema di Gestione per la Qualità UNI ISO 9000:2000 Sistema di Gestione Ambientale UNI ISO

6 Dimensione Certificazione del Personale Assicura che una figura professionale sia in possesso delle adeguate conoscenze, dell esperienza e della capacità necessaria per effettuare determinate attività. Esempio : valutatori SGQ, valutatori SGA Attività di ispezione Le ispezioni sono svolte da operatori specializzati (Organismi di ispezione) generalmente presso i luoghi di produzione. Esempi di settori di interesse: costruzioni edili, opere di ingegneria civile con la connessa impiantistica, prodotti e componenti per la costruzione, attrezzature in pressione, ecc. 6

7 I documenti di riferimento per la Certificazione Direttive comunitarie COSA SONO: Leggi europee sovranazionali emanate per armonizzare le legislazioni dei paesi membri in materia di sicurezza Norme COSA SONO: Documenti di carattere volontario emanati da Organismi di normazione, la cui osservanza non è obbligatoria COSA IMPONGONO: Il rispetto dei requisiti essenziali e la marcatura CE QUALI EFFETTI CAUSANO: Eliminazione barriere alla libera circolazione delle merci COSA CONTENGONO: I requisiti per la qualità (conformità, affidabilità, ecc.) di prodotti, processi, servizi QUALI EFFETTI CAUSANO: Eliminazione barriere alla libera circolazione delle merci A COSA SI APPLICANO: Al prodotto A COSA SI APPLICANO: A prodotti, processi, servizi 7

8 Dimensione della certificazione di prodotto: la certificazione cogente Per prodotti appartenenti a determinate categorie merceologiche assicura il possesso dei requisiti minimi (essenziali) di sicurezza fissati dalle regole tecniche e presenti negli schemi delle direttive comunitarie. Marcatura 8

9 Marcatura Non è un marchio di conformità Ma è una MARCATURA : dimostrazione visiva, apposta dal costruttore o dal suo mandatario, della conformità del prodotto ai requisiti delle Direttive Europee applicabili 9

10 La marcatura CE è la dichiarazione del costruttore che un prodotto soddisfa tutti i requisiti legislativi di natura comunitaria ad esso applicabili. La sua funzione è pertanto quella di assicurare le autorità pubbliche dei paesi comunitari in merito al pieno soddisfacimento degli obblighi legislativi 10

11 I rischi coperti (esempio: ambito elettrico) Elettrici : scossa elettrica Meccanici : rotture,urti Chimici : emissione gas tossici Termici : sovrariscaldamento Compatibilità elettromagnetica 11

12 Quali caratteristiche Viene apposta sul prodotto, imballaggio, o garanzia E apposta dal costruttore, senza preventivo controllo di parte terza Il prodotto può circolare in Europa perché soddisfa i requisiti legislativi di natura comunitaria Serve per controllo quando i prodotto è sul mercato (attività di vigilanza da parte di organi preposti) E un attestazione che tutte le direttive applicabili sono state soddisfatte E una sola, anche se sono state applicate più direttive Ha carattere repressivo: serve per i controlli e prevede sanzioni sia amministrative che penali 12

13 cosa non è Un francobollo Non è un atto isolato Non è un elemento pubblicitario Non è un marchio di impresa, ne un marchio di qualità, ne un segno distintivo dei prodotti industriali Non è rivolta ai concorrenti /mercato, ma alle autorità di controllo per la vigilanza sul mercato 13

14 la procedura della marcatura CE Il costruttore interpreta le direttive comunitarie applicabili al prodotto Il costruttore appone la marcatura CE oppure si rivolge ad un ente accreditato (solo in determinati settori merceologici le direttive prevedono obbligatoriamente l intervento dell Organismo notificato) Il prodotto viene immesso sul mercato 14

15 Dimensione della certificazione di prodotto: la certificazione volontaria Assicura, con ragionevole confidenza, la qualità del prodotto ai requisiti tecnici stabiliti da norme o documenti equivalenti, prima che il prodotto sia immesso sul mercato; L Organismo terzo controlla il prodotto costantemente nel tempo; Il marchio volontario (di proprietà dell Ente terzo) attesta che il prodotto soddisfa i requisiti applicabili, coperti dal marchio stesso, e che l Organismo che ne ha autorizzata l apposizione è competente e qualificato allo scopo; L attività di certificazione viene svolta mediante procedimenti tecnici, comunemente denominati schemi e iter di certificazione, riconosciuti a livello internazionale. 15

16 Differenza tra Marcatura e Marchi volontari Obbligatorio Volontario (*) Di parte prima (fabbricante) Di parte terza (Org. Accreditato) Per ispettori-controllo Per il mercato, diretta al consumatore Valida per circolare in Europa Riconosciuto paesi industrializzati Sul prodotto o, se non possibile, sull imballaggio o avvertenze d uso o garanzia Sul prodotto, preventivamente (*) Esempio di marchio italiano volontario ambito elettrico marcatura CE e marchi volontari possono coesistere 16

17 la procedura della Certificazione volontaria di prodotto Il costruttore invia la domanda di certificazione all Organismo accreditato L Organismo richiede il prototipo di prodotto su cui effettuare le prove In caso di esito positivo delle prove l organismo esprime parere favorevole all apposizione del marchio L organismo effettua prove sui prodotti effettivi e, in caso positivo, concede la concessione del marchio per lo specifico prodotto Il costruttore appone il marchio L organismo effettua controlli periodici sul mercato e, a campione, sul processo produttivo del costruttore 17

18 Esempio di Ente terzo di certificazione Attività principali Istituto Italiano per la Qualità Certificazione di prodotto Materiale da installazione Apparecchi elettrici ed elettronici Componenti elettrici ed elettronici Apparecchi a gas Certificazione di aziende Costruttori, distributori di componenti elettronici Ditte installatrici di sistema di sicurezza Certificazione sistemi qualità 18

19 Istituto Italiano per la Qualità I marchi 19

20 IMQ per prodotti elettrici IMQ-UNICIG per prodotti a gas IMQ sistemi di sicurezza Certificato con sorveglianza IMQ Performance marchio prestazione IMQ Quality-Cig marchio prestazione prodotti gas IMQ-EMC marchio europeo per EMC EMC Marchio internaz.emc HAR marchio europeo cavi Keymark marchio europeo per elettrodomestici ENEC marchio europeo illuminazione, tecnologia informazione,componenti 20

21 Verso un Sistema Integrato della Certificazione - un esempio - ENEC (European Norms Electrical Certification) marchio europeo apparecchiatura per la tecnologia dell informazione Certifica che un prodotto è conforme alle norme EN ed è riconosciuto come equivalente ai singoli marchi nazionali (22 enti europei) dei paesi aderenti. La procedura per l ottenimento del marchio prevede l approvazione del costruttore che deve avere un Sistema Qualità conforme alle norme ISO 9000, l approvazione del singolo modello e la sorveglianza della produzione. 21

Qualità e certificazioni

Qualità e certificazioni 13 Qualità e certificazioni 13.1 La certificazione di qualità La qualità è intesa come l insieme delle caratteristiche di un entità materiale (prodotto) o immateriale (servizio) che le conferiscono la

Dettagli

Autore: Flavio Banfi Organizzazione: ITALCERT S.r.l. Intervento: Valutatori per la Certificazione CE di prodotto 2

Autore: Flavio Banfi Organizzazione: ITALCERT S.r.l. Intervento: Valutatori per la Certificazione CE di prodotto 2 Convegno: SEMINARIO AICQ SICEV SICEP 20 maggio 2011 Intervento: Valutatori per la Certificazione CE di prodotto Autore: Flavio Banfi Direttore Tecnico ITALCERT S.r.l. ITALCERT : Certificazione sistemi

Dettagli

Le nuove tecnologie: Opportunità tra innovazione e sicurezza. BOLOGNA : 28 OTTOBRE 2014 Roberto Cavenaghi: - Certificazione prodotto IMQ

Le nuove tecnologie: Opportunità tra innovazione e sicurezza. BOLOGNA : 28 OTTOBRE 2014 Roberto Cavenaghi: - Certificazione prodotto IMQ Le nuove tecnologie: Opportunità tra innovazione e sicurezza BOLOGNA : 28 OTTOBRE 2014 Roberto Cavenaghi: - Certificazione prodotto IMQ Viaggio nella sicurezza e qualità in 3 tappe 1.Sicurezza e prestazioni

Dettagli

REGOLAMENTO PARTICOLARE

REGOLAMENTO PARTICOLARE associazione italiana per la sicurezza della circolazione REGOLAMENTO PARTICOLARE per il rilascio della certificazione di conformità (Marchio CE) per i prodotti da costruzione (Direttiva del Consiglio

Dettagli

La Direttiva Macchine

La Direttiva Macchine La Direttiva Macchine Enti, Norme, Presupposti Il Quadro Normativo Presupposto fondamentale: distinguere subito ed in modo preciso le due grandi famiglie di Norme di riferimento. Le Norme Legislative Le

Dettagli

Cenni Normativi sulla Sicurezza degli Impianti Elettrici

Cenni Normativi sulla Sicurezza degli Impianti Elettrici FACOLTÁ DI INGEGNERIA UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA Cenni Normativi sulla Sicurezza degli Impianti Elettrici Prof. Roberto Mugavero tel/fax 06-72597320 e-mail mugavero@ing.uniroma2.it Le Basi

Dettagli

MODULI DI CONFORMITA I & F BUREAU VERITAS ITALIA

MODULI DI CONFORMITA I & F BUREAU VERITAS ITALIA MODULI DI CONFORMITA DIRETTIVA 97/23/EC del 29/05/1997 MODULO A (Controllo di fabbricazione interno) Nell ambito di questa procedura il fabbricante si accerta e dichiara che le attrezzature a pressione

Dettagli

Marcatura CE. Controllo di produzione in fabbrica - FPC. Segnaletica stradale. Caratteristiche energetiche prodotti per edilizia

Marcatura CE. Controllo di produzione in fabbrica - FPC. Segnaletica stradale. Caratteristiche energetiche prodotti per edilizia ICMQ Certificazioni e controlli per le costruzioni La certificazione dei prodotti Le tipologie di certificazione rilasciate da ICMQ riguardano sia le certificazioni cogenti, cioè obbligatorie secondo la

Dettagli

PRESCRIZIONI PARTICOLARI DIRETTIVA 2006/42/CE RELATIVA ALLE MACCHINE Allegato X Garanzia Qualità Totale

PRESCRIZIONI PARTICOLARI DIRETTIVA 2006/42/CE RELATIVA ALLE MACCHINE Allegato X Garanzia Qualità Totale Titolo PRESCRIZIONI PARTICOLARI DIRETTIVA 2006/42/CE RELATIVA ALLE MACCHINE Allegato X Garanzia Qualità Totale Riferimento Data entrata in vigore Approvato da PR PART ON/MACC/X Rev. 0 del 01/06/2016 IMQ

Dettagli

Le direttive nuovo approccio applicabili alle macchine in riferimento alla direttiva 2006/42/CE

Le direttive nuovo approccio applicabili alle macchine in riferimento alla direttiva 2006/42/CE Le direttive nuovo approccio applicabili alle macchine in riferimento alla direttiva 2006/42/CE Cuneo, 8 Ottobre 2013 Ivan Furcas ivan.furcas@it.bureauveritas.com Sviluppo della legislazione di prodotto

Dettagli

Indice. 2 - Le norme. Introduzione pag. 12

Indice. 2 - Le norme. Introduzione pag. 12 Indice 2 - Le norme Introduzione pag. 12 11 Le norme Introduzione Gli impianti elettrici di bassa tensione sono regolamentati da un insieme di testi che hanno l obiettivo di definire le misure per la protezione

Dettagli

Cenni Normativi sulla Sicurezza degli Impianti Elettrici

Cenni Normativi sulla Sicurezza degli Impianti Elettrici FACOLTÁ DI INGEGNERIA UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA Cenni Normativi sulla Sicurezza degli Impianti Elettrici Prof. Dott. Ing. Roberto Mugavero tel/fax 06-72597320 e-mail mugavero@ing.uniroma2.it

Dettagli

SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo CP004 0.1 DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO

SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo CP004 0.1 DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO SCHEMA per la certificazione del controllo della produzione in fabbrica ai fini della marcatura CE dei profilati cavi di acciai non legati e a grano fine per impieghi strutturali di cui alle norme UNI

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE VOLONTARIA

LA CERTIFICAZIONE VOLONTARIA LA CERTIFICAZIONE VOLONTARIA PREMESSA La certificazione volontaria di prodotto nasce dalla necessità da parte delle Organizzazioni che operano nel settore agroalimentare (Aziende produttrici, vitivinicole,ecc.)

Dettagli

Domanda di Certificazione CE Insiemi/Attrezzature Direttiva PED

Domanda di Certificazione CE Insiemi/Attrezzature Direttiva PED Sezione 1: Dati del Richiedente Spett.le: ECO Certificazioni S.p.A. European Certifying Organization Via Mengolina, 33 Int. 5 48018 Faenza (RA) ITALY Organismo notificato n. 0714 Tel 0546-624911; Fax 0546-624922

Dettagli

ATTREZZATURE DI LAVORO

ATTREZZATURE DI LAVORO ATTREZZATURE DI LAVORO ASL della Provincia di Bergamo Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL) Corso anno scolastico 2010-2011 OGGI PARLEREMO DI DEFINIZIONE DI: ATTREZZATURA DI

Dettagli

Normativa tecnica e marcatura CE. Sommario. Documenti Normativi Industria e Marcatura CE Conclusioni

Normativa tecnica e marcatura CE. Sommario. Documenti Normativi Industria e Marcatura CE Conclusioni Normativa tecnica e marcatura CE Sommario Documenti Normativi Industria e Marcatura CE Conclusioni 1 Documenti Normativi Finalità ed Uso Finalità Definire lo Stato dell Arte nei rispettivi settori di competenza

Dettagli

EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA

EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA Fattori che hanno determinato l evoluzionel 1 Recepimento delle Direttive Comunitarie con conseguente passaggio dalla normativa nazionale a quella comunitaria Le Direttive sono

Dettagli

LE NORMATIVE EUROPEE E LA LORO VALENZA LE NORME DI BUONA TECNICA LE DIRETTIVE DI PRODOTTO

LE NORMATIVE EUROPEE E LA LORO VALENZA LE NORME DI BUONA TECNICA LE DIRETTIVE DI PRODOTTO LE NORMATIVE EUROPEE E LA LORO VALENZA LE NORME DI BUONA TECNICA LE DIRETTIVE DI PRODOTTO Trento 08 aprile 2010 stefano@armprocess.com - www.armprocess.com N 1 / 39 DEFINIZIONI conformità: Soddisfacimento

Dettagli

Pubblicazione delle nuove Direttive Comunitarie

Pubblicazione delle nuove Direttive Comunitarie Pubblicazione delle nuove Direttive Comunitarie Milano, 21 Ottobre 2014 Ivan Furcas ivan.furcas@it.bureauveritas.com Nuovo quadro legislativo Pubblicazione L96 GUCE (Gazzetta Ufficiale Comunità Europea)

Dettagli

SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo CP003 0.1 DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO

SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo CP003 0.1 DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO SCHEMA per la certificazione del controllo della produzione in fabbrica ai fini della marcatura CE dei prodotti laminati a caldo di acciai per impieghi strutturali di cui alla norma UNI EN 10025-1, edizione

Dettagli

Certificazioni & Collaudi S.r.l.

Certificazioni & Collaudi S.r.l. Il presente documento è stato emesso dalla Direzione Generale il 08/05/2015. L originale firmato è conservato presso l ufficio del Responsabile Gestione Qualità INDICE GENERALE 1. SCOPO, CAMPO DI APPLICAZIONE

Dettagli

SCHEDA 3 I giocattoli

SCHEDA 3 I giocattoli SCHEDA 3 I giocattoli Normativa di riferimento La normativa di riferimento in materia di giocattoli è molto articolata, poiché consta di leggi nazionali, decreti ministeriali, circolari e direttive CEE.

Dettagli

MACCHINE SICURE. MACCHINE SICURE Vittore Carassiti - INFN FE 1

MACCHINE SICURE. MACCHINE SICURE Vittore Carassiti - INFN FE 1 Vittore Carassiti - INFN FE 1 LA SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO Ha il suo riferimento base in un numero di direttive comunitarie di tipo sociale Esse sono state recepite in blocco in Italia mediante il

Dettagli

SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO

SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO (Norme di Riferimento: UNI EN ISO 9001:00 ) Viale C. Castracani, 55 55100 Lucca tel.: 0583.464482 464536 Web: www.cartesiostudio.it e-mail: info@cartesiostudio.it Marcatura

Dettagli

GUIDA ALL UTILIZZO E ALLA VALORIZZAZIONE DEI MARCHI IMQ. (Marchi di prodotto)

GUIDA ALL UTILIZZO E ALLA VALORIZZAZIONE DEI MARCHI IMQ. (Marchi di prodotto) GUIDA ALL UTILIZZO E ALLA VALORIZZAZIONE DEI MARCHI IMQ (Marchi di prodotto) - Il marchio IMQ è riconosciuto in Italia da 1 consumatore su 3. - La notorietà del marchio IMQ è in costante aumento. - Il

Dettagli

il ruolo di IMQ Fulvio Giorgi - IMQ SICUREZZA 2010 Fieramilano Milano, 18 novembre 2010 Workshop A.I.PRO.S. La certificazione dei Sistemi di Sicurezza

il ruolo di IMQ Fulvio Giorgi - IMQ SICUREZZA 2010 Fieramilano Milano, 18 novembre 2010 Workshop A.I.PRO.S. La certificazione dei Sistemi di Sicurezza La certificazione dei Sistemi di Sicurezza: il ruolo di IMQ Fulvio Giorgi - IMQ SICUREZZA 2010 Fieramilano Milano, 18 novembre 2010 Contenuti Profilo Gruppo IMQ La certificazione dei Sistemi di Sicurezza:

Dettagli

Vediamo di seguito a grandi linee il procedimento per giungere alla marcatura CE.

Vediamo di seguito a grandi linee il procedimento per giungere alla marcatura CE. Marcatura CE: sei passi per i fabbricanti di macchine La Commissione Europea ha lanciato una campagna informativa per spiegare il ruolo ed il significato della marcatura CE per consumatori e professionisti.

Dettagli

alla norma tecnica Giorgio Belussi - IMQ

alla norma tecnica Giorgio Belussi - IMQ La conformità del prodotto alla norma tecnica Giorgio Belussi - IMQ SICUREZZA 2010 Fieramilano Milano, 18 novembre 2010 Workshop A.I.PRO.S. La certificazione dei Sistemi di Sicurezza Certificazione di

Dettagli

SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE AZIENDE SANITARIE

SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE AZIENDE SANITARIE SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE AZIENDE SANITARIE Gestione della comunicazione Stabilisce le regole per l'individuazione, il mantenimento e la disponibilità dei documenti e delle registrazioni

Dettagli

LE CERTIFICAZIONI SULLA QUALITA Di Roberta Caragnano

LE CERTIFICAZIONI SULLA QUALITA Di Roberta Caragnano LE CERTIFICAZIONI SULLA QUALITA...1 a) I principi di gestione della qualità evidenziati dalla Vision 2000...2 b) I principali cambiamenti introdotti dalla Vision 2000...4 c) Il processo di certificazione...5

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO (Direttiva 2006/42/CE Allegato IX punto 16 e 17) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5.

Dettagli

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Prot. n. 5930.. Pos. n. Allegati n.... Risposta Modena, addì 16 mar 2001.. MODENA, 41100 via Università, 4 tel. 059 2056461 telefax 059 P.I. 00427620364

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO (Direttiva 95/16/CE Allegato V lettera B e Direttiva 2006/42/CE Allegato IX punto 16 e 17) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI MACCHINE E COMPONENTI DI SICUREZZA. Direttiva 2006/42/CE Allegato IX Esame CE del Tipo

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI MACCHINE E COMPONENTI DI SICUREZZA. Direttiva 2006/42/CE Allegato IX Esame CE del Tipo Pagina 1 di 6 INDICE 1 SCOPO E PREMESSA... 2 2 TERMINI E DEFINIZIONI... 2 2.1 Definizioni di tipo generale... 2 2.2 Definizioni relative alle Macchine e Componenti di Sicurezza... 2 3 ITER DI CERTIFICAZIONE...

Dettagli

Le Responsabilità in riguardo alle attrezzature di lavoro

Le Responsabilità in riguardo alle attrezzature di lavoro Le Responsabilità in riguardo alle attrezzature di lavoro Formazione Preposti I.T.I. G. Galilei Livorno 1 Articolazione dell intervento Quadro normativo vigente Scelta, acquisto, installazione, manutenzione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012 DIRETTIVA 2000/14/CE REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012 INDICE 1 - Generalità...2 2 - Applicabilità...2

Dettagli

ENEL Listing Certificazione Dispositivi di Interfaccia con la rete

ENEL Listing Certificazione Dispositivi di Interfaccia con la rete ENEL Listing Certificazione Dispositivi di Interfaccia con la rete I dispositivi di interfaccia con la rete ENEL di distribuzione in bassa tensione devono essere sottoposti ad una procedura di approvazione.

Dettagli

Servizio Accertamenti a Tutela della Fede Pubblica CCIAA Milano

Servizio Accertamenti a Tutela della Fede Pubblica CCIAA Milano Pubblica CCIAA Milano La competenza Le funzioni di autorità di vigilanza per il controllo della conformità dei giocattoli alle disposizioni del presente decreto legislativo sono svolte dal Ministero dello

Dettagli

Regolamento Uso del Marchio OCE. RE-03 rev.1.3 del 01.03.2011. Certificazione dei Sistemi di Gestione USO DEL MARCHIO OCE.

Regolamento Uso del Marchio OCE. RE-03 rev.1.3 del 01.03.2011. Certificazione dei Sistemi di Gestione USO DEL MARCHIO OCE. Certificazione dei Sistemi di Gestione USO DEL MARCHIO OCE Pagina 1 di 8 Indice Pag. 3 1.0 SCOPO Pag. 3 2.0 RIFERIMENTI Pag. 3 3.0 DEFINIZIONI Pag. 3 Pag. 5 Pag. 8 4.0 USO DEL MARCHIO 5.0 USO DEL MARCHIO

Dettagli

SCOPO DELLA PROCEDURA E APPLICAZIONE

SCOPO DELLA PROCEDURA E APPLICAZIONE Art.1 Art.2 Art.3 Art.4 Art.5 Art.6 Art.7 Art.8 Art.9 Art.10 Art.11 Art. 12 Art. 13 Art. 14 Art. 15 Art. 16 INDICE SCOPO DELLA PROCEDURA E APPLICAZIONE RIFERIMENTI NORMATIVI TERMINI E DEFINIZIONI CONDIZIONI

Dettagli

Claudia Gistri Giancarlo Caputo CERTIQUALITY

Claudia Gistri Giancarlo Caputo CERTIQUALITY I requisiti per la certificazione del sistema di gestione sicurezza Claudia Gistri Giancarlo Caputo CERTIQUALITY Seminario La gestione ed il controllo del Rischio Industriale Bergamo, 20 dicembre 2005

Dettagli

La direttiva MID Applicazione nella vendita sfusa di detersivi

La direttiva MID Applicazione nella vendita sfusa di detersivi 1 La direttiva MID Applicazione nella vendita sfusa di detersivi Torino, 10 aprile 2013 Igor Gallo 2 D. Lgs. N. 22/2007 Recepimento direttiva MID Recepimento della nuova Direttiva Europea 2004/22/CE MID

Dettagli

FEDERATION EUROPEENNE DE LA MANUTENTION Gruppo di prodotto Piattaforme di lavoro mobili elevabili

FEDERATION EUROPEENNE DE LA MANUTENTION Gruppo di prodotto Piattaforme di lavoro mobili elevabili FEDERATION EUROPEENNE DE LA MANUTENTION Gruppo di prodotto Piattaforme di lavoro mobili elevabili FEM Breve guida all identificazione delle piattaforme di lavoro mobili elevabili non conformi 05.2012 (I)

Dettagli

QUALITA DEL DATO E ACCREDITAMENTO DEI LABORATORI DI ECOTOSSICOLOGIA

QUALITA DEL DATO E ACCREDITAMENTO DEI LABORATORI DI ECOTOSSICOLOGIA QUALITA DEL DATO E ACCREDITAMENTO DEI LABORATORI DI ECOTOSSICOLOGIA 1 REQUISITI ISO/IEC17025 E ACCREDIA RIFERIBILITA DELLE MISURE REQUISITI COGENTI QUALITA DEL DATO METODO DI PROVA CONFRONTI INTERLABORATORIO

Dettagli

SICUREZZA E SALUTE PER I LAVORATORI DIRETTIVA MACCHINE

SICUREZZA E SALUTE PER I LAVORATORI DIRETTIVA MACCHINE SICUREZZA E SALUTE PER I LAVORATORI DIRETTIVA MACCHINE Ing Lorenzo Peghin 1 LO SCOPO DELLE DIRETTIVE LO SCOPO DELLE DIRETTIVE CONSISTE NEL PERMETTERE LA LIBERA CIRCOLAZIONE IN EUROPA DIPRODOTTI CHE RISPETTINO

Dettagli

Guida ai fini della Marcatura di PORTE e CANCELLI INDUSTRIALI, COMMERCIALI e da GARAGE

Guida ai fini della Marcatura di PORTE e CANCELLI INDUSTRIALI, COMMERCIALI e da GARAGE Guida ai fini della Marcatura di PORTE e CANCELLI INDUSTRIALI, COMMERCIALI e da GARAGE La direttiva prodotti da costruzione 89/106 (CPD) impone la marcatura CE dei materiali utilizzati in edilizia. È un

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI SISTEMI DI GESTIONE UNI EN ISO 22000 PACKAGING

SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI SISTEMI DI GESTIONE UNI EN ISO 22000 PACKAGING Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: esami@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Pag. 1 di 5 SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO

Dettagli

SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo SC001 0.1 DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO. 0.2 Documenti IGQ di riferimento. Edizione 2 06/10/10

SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo SC001 0.1 DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO. 0.2 Documenti IGQ di riferimento. Edizione 2 06/10/10 SCHEMA per la certificazione dei tubi di acciaio per il convogliamento di acqua e di altri liquidi acquosi, di cui alla norma UNI EN 10224 - Ed. Marzo 2006 Il presente documento è stato approvato dalla

Dettagli

ANFOR (Francia); BSI (Regno Unito); BSI DIN (Germania); DIN UNI (Italia); UNI CEN (Europa). CEN A COSA SERVONO QUESTE NORME?

ANFOR (Francia); BSI (Regno Unito); BSI DIN (Germania); DIN UNI (Italia); UNI CEN (Europa). CEN A COSA SERVONO QUESTE NORME? Le norme volontarie sono emesse da Enti di Normazione, questi sono nazionali o europei: ANFOR (Francia); BSI (Regno Unito); BSI DIN (Germania); DIN UNI (Italia); UNI CEN (Europa). CEN A COSA SERVONO QUESTE

Dettagli

LA NORMAZIONE COGENTE E QUELLA VOLONTARIA NELL INGEGNERIA INDUSTRIALE

LA NORMAZIONE COGENTE E QUELLA VOLONTARIA NELL INGEGNERIA INDUSTRIALE Seminari di preparazione all Esame di Stato per Ingegneri - Sessioni 2007 LA NORMAZIONE COGENTE E QUELLA VOLONTARIA NELL INGEGNERIA INDUSTRIALE Relatore Ing. Elio Candussi - Gorizia Udine, 10 maggio 2007

Dettagli

MARCATURA CE DIRETTIVA 97/23 PED

MARCATURA CE DIRETTIVA 97/23 PED MARCATURA CE DIRETTIVA 97/23 PED (Pressure Equipment Directive) Campo di applicazione La Direttiva si applica alla progettazione, fabbricazione e valutazione di conformità delle attrezzature a pressione

Dettagli

Marcatura CE. Logo della marcatura CE

Marcatura CE. Logo della marcatura CE Marcatura CE Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Logo della marcatura CE La marcatura CE è un contrassegno che deve essere apposto su determinate tipologie di prodotti dal fabbricante stesso che con essa

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI SISTEMI DI GESTIONE DELL ENERGIA (S.G.E.)

SCHEDA REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI SISTEMI DI GESTIONE DELL ENERGIA (S.G.E.) Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: esami@cepas.it Sito internet: www.cepas.it sigla: SH 193 Pag. 1 di 5 AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI (S.G.E.) 0 01.10.2013

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 4, COMMA 1, LETTERA C), DEL DECRETO LEGISLATIVO 19 AGOSTO 2005, N. 192, E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI, CONCERNENTE ATTUAZIONE

Dettagli

SCHEMA. Mandato CEN M/120 Prodotti metallici per impieghi strutturali e loro accessori.

SCHEMA. Mandato CEN M/120 Prodotti metallici per impieghi strutturali e loro accessori. SCHEMA per la certificazione del controllo di produzione in fabbrica ai fini della marcatura CE dei prodotti di alluminio e di leghe di alluminio cui alla norma UNI EN 15088:2006 0 STORIA Edizione 0 08/06/2012

Dettagli

La libera circolazione dei prodotti e le problematiche della sicurezza Dal Nuovo Approccio al New Legal Framework (NFL)

La libera circolazione dei prodotti e le problematiche della sicurezza Dal Nuovo Approccio al New Legal Framework (NFL) La libera circolazione dei prodotti e le problematiche della sicurezza Dal Nuovo Approccio al New Legal Framework (NFL) 9 febbraio 2010 Ing. Fabio DATTILO Direttore Centrale della Direzione Centrale per

Dettagli

Il Punto di vista dell Organismo notificato

Il Punto di vista dell Organismo notificato Il Punto di vista dell Organismo notificato II Conferenza Nazionale dei Dispositivi Medici 17/19 Marzo 2008 - Villa Erba - Cernobbio Relatore: Gabriele Lualdi - Istituto di Ricerche e Collaudi M. Masini

Dettagli

Ciclo di 8 corsi su: Direttive di prodotto europee

Ciclo di 8 corsi su: Direttive di prodotto europee Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia Commissione Industriale Organizza un: Ciclo di 8 corsi su: Direttive di prodotto europee presso la sede dell Ordine degli Ingegneri della Provincia di

Dettagli

LINEE GUIDA IN MERITO ALL ACQUISTO E ALL USO DI MACCHINE E/O APPARECCHI ELETTRICI SOMMARIO

LINEE GUIDA IN MERITO ALL ACQUISTO E ALL USO DI MACCHINE E/O APPARECCHI ELETTRICI SOMMARIO Pag. 1 / 6 1 MODIFICHE 2 PREMESSA 3 DEFINIZIONI SOMMARIO 4 PRINCPALI NORMATIVE DI RIFERIMENTO 5 MESSA IN SERVIZIO E UTILIZZO 6 INDICAZIONI PER UN CORRETTO ACQUISTO 7 SICUREZZA E MARCATURA CE 8 PROTOTIPI

Dettagli

Regole particolari per la certificazione di procedimenti di brasatura (BPS) e di saldatura (WPS)

Regole particolari per la certificazione di procedimenti di brasatura (BPS) e di saldatura (WPS) Regole particolari per la certificazione di procedimenti di brasatura (BPS) e di saldatura (WPS) 1 31-05-2013 Aggiunta cert. procedimenti di saldatura ISP ISG DIR 0 22-03-2013 Emissione cert. Procedimento

Dettagli

MARCATURA CE DELLE APPARECCHIATURE PER RADIOLOGIA MEDICA CONFORMI ALLA DIRETTIVA 93/42/CEE

MARCATURA CE DELLE APPARECCHIATURE PER RADIOLOGIA MEDICA CONFORMI ALLA DIRETTIVA 93/42/CEE MARCATURA CE DELLE APPARECCHIATURE PER RADIOLOGIA MEDICA CONFORMI ALLA DIRETTIVA 93/42/CEE DIRETTIVE COMUNITARIE Disposizioni rivolte ai governi degli Stati membri, i quali hanno l obbligo di recepirle

Dettagli

Via Frà Bartolomeo da Pisa, 1 20144 Milano Tel 02 36 53 29 74 Fax 02 700 59 920 www.carmaconsulting.net www.marcaturace.eu

Via Frà Bartolomeo da Pisa, 1 20144 Milano Tel 02 36 53 29 74 Fax 02 700 59 920 www.carmaconsulting.net www.marcaturace.eu Via Frà Bartolomeo da Pisa, 1 20144 Milano Tel 02 36 53 29 74 Fax 02 700 59 920 www.carmaconsulting.net www.marcaturace.eu CHI SIAMO Carmaconsulting nasce dall intuizione dei soci fondatori di offrire

Dettagli

Camera dei Deputati. Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici. Audizione

Camera dei Deputati. Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici. Audizione Camera dei Deputati Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici Audizione Schema di decreto legislativo concernente modifiche ed integrazioni del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 155, recante

Dettagli

UFFICIO VIGILANZA SULLA SICUREZZA E CONFORMITA' DEI PRODOTTI - ATTIVITA ISPETTIVE:

UFFICIO VIGILANZA SULLA SICUREZZA E CONFORMITA' DEI PRODOTTI - ATTIVITA ISPETTIVE: LISTA DEI CONTROLLI ALLE IMPRESE EFFETTUATI DALLA CAMERA DI PARMA (art. 14, comma 2, D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito dalla L. 4 aprile 2012, n. 35) Sono di seguito elencate le competenze camerali

Dettagli

I controlli e le verifiche degli apparecchi di sollevamento secondo il Testo Unico

I controlli e le verifiche degli apparecchi di sollevamento secondo il Testo Unico Dipartimenti Territoriali e Centri di Ricerca I controlli e le verifiche degli apparecchi di sollevamento secondo il Testo Unico Dott. Ing. Amalia Nuzzo Bari, 23 Ottobre 2009 CONVEGNO La sicurezza delle

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA (Art. 13 D.P.R. 162/99) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5. PERSONALE IMPIEGATO

Dettagli

CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione

CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione OGGETTO: CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione CIRCOLARE N. 134 Operativa Attività Produttive. D.lgs 11 Aprile 2011 n. 54 recante Attuazione

Dettagli

LE DIRETTIVE EUROPEE ED IL RUOLO DEGLI ORGANISMI

LE DIRETTIVE EUROPEE ED IL RUOLO DEGLI ORGANISMI LE DIRETTIVE EUROPEE ED IL RUOLO DEGLI ORGANISMI BERGAMO, 20.12.2005 Relatore: dott. ing. Pier Alberto Frighi DIRETTIVE EUROPEE SETTORIALI Documenti promulgati dal Legislatore europeo per gamma di prodotti,

Dettagli

CERTIFICAZIONE PRODOTTO Regolamento particolare per il rilascio di certificazione ai sensi della Direttiva 2004/108/CE

CERTIFICAZIONE PRODOTTO Regolamento particolare per il rilascio di certificazione ai sensi della Direttiva 2004/108/CE Regolamento particolare per il rilascio di certificazione ai REG_PART_2004_108 Edizione 1.0 10/12/2014 Redazione/Funzione Approvazione/Funzione F. Barbieri / Resp. Area Certificazione V. La Fragola / Direttore

Dettagli

ACCIAI PER STRUTTURE METALLICHE E STRUTTURE COMPOSTE

ACCIAI PER STRUTTURE METALLICHE E STRUTTURE COMPOSTE ACCIAI PER STRUTTURE METALLICHE E STRUTTURE COMPOSTE Documentazione di conformità secondo le nuove Norme Tecniche delle Costruzioni (DM 14 Gennaio 2008) Ing. Lorenzo Di Gregorio PRESIDER Srl Bastia Umbra,

Dettagli

3. Strategie della metrologia legale e relativi controlli metrologici legali

3. Strategie della metrologia legale e relativi controlli metrologici legali 3. Strategie della metrologia legale e relativi controlli metrologici legali Per conseguire i propri obiettivi istituzionali i Servizi di metrologia legale nei differenti Stati adottano disposizioni che

Dettagli

REGOLAMENTO PER L APPROVAZIONE DEL PROTOTIPO E ESEMPLARI SUCCESSIVI Direttiva 2010/35/UE (TPED) & IMDG CODE

REGOLAMENTO PER L APPROVAZIONE DEL PROTOTIPO E ESEMPLARI SUCCESSIVI Direttiva 2010/35/UE (TPED) & IMDG CODE Pag. 1 di 6 INDICE 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 TERMINI E DEFINIZIONI...2 3 CONDIZIONI GENERALI...2 3.1 FASI DI CERTIFICAZIONE... 2 4 OBBLIGHI DEL FABBRICANTE...2 4.1 Accettazione delle condizioni...

Dettagli

FORNITORE: SEDE: TELEFONO FAX INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO

FORNITORE: SEDE: TELEFONO FAX INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO FORNITORE: SEDE: TELEFONO FAX INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO L autovalutazione è una valutazione che fornisce un giudizio sull efficacia e sull efficienza dell Azienda e sul grado di

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE

ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE Mod. Val. 6 Rev. 05 del 28/08/2015 1/4 RELAZIONE TECNICA PER ATTIVITA' CONNESSA ALL'APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 2010/35/UE DI BOMBOLE QUADRO A Protocollo UOT n del Produzione su commessa: QUADRO B FABBRICANTE

Dettagli

MARCATURA CE DICHIARAZIONE SCRITTA DI CONFORMITA AI REQUISITI DELLA DIRETTIVA 94/25/CE

MARCATURA CE DICHIARAZIONE SCRITTA DI CONFORMITA AI REQUISITI DELLA DIRETTIVA 94/25/CE MARCATURA CE DICHIARAZIONE SCRITTA DI CONFORMITA AI REQUISITI DELLA DIRETTIVA 94/25/CE 1. PREMESSA La Direttiva 94/25/CE richiede che il fabbricante o il suo mandatario autorizzato stabilito nella Comunità,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA (Art. 13 D.P.R. 162/99) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5. PERSONALE IMPIEGATO

Dettagli

Direttiva Macchine 2006/42/CE

Direttiva Macchine 2006/42/CE Direttiva Macchine 2006/42/CE Tutte le macchine e i componenti di sicurezza sono soggetti alla Direttiva 2006/42/CE, nota come Direttiva Macchine, recepita in Italia con D.Lgs N. 17/2010. Questa Direttiva

Dettagli

LA PREVENZIONE INCENDI CAMBIA

LA PREVENZIONE INCENDI CAMBIA LA PREVENZIONE INCENDI CAMBIA D.P.R. 01 agosto 2011, n. 151 NORMATIVA E PROCEDURE La nuova normativa e le procedure per la prevenzione incendi e in particolare l arrivo della cosi detta Scia, segnano un

Dettagli

Competenze e conoscenze come SGQ in ambito di vigilanza ex Reg.to UE 333/11 e D.Lgs 100/11. M.C. Romano, M. Ranieri

Competenze e conoscenze come SGQ in ambito di vigilanza ex Reg.to UE 333/11 e D.Lgs 100/11. M.C. Romano, M. Ranieri Competenze e conoscenze come SGQ in ambito di vigilanza ex Reg.to UE 333/11 e D.Lgs 100/11 M.C. Romano, M. Ranieri Le giornate di Corvara 18 Convegno di Igiene Industriale Corvara (Bz)) 28-30 marzo 2012

Dettagli

Io mediatore familiare oggi: mi certifico o non mi certifico?

Io mediatore familiare oggi: mi certifico o non mi certifico? Seminario di aggiornamento professionale GeA 2015 Io mediatore familiare oggi: mi certifico o non mi certifico? Materiale ad uso esclusivo nei corsi GeA Antonella Profeta Legge n.4/2013 Disposizioni in

Dettagli

SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo CP007 0.1 DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO 0.2 DOCUMENTI IGQ DI RIFERIMENTO

SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo CP007 0.1 DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO 0.2 DOCUMENTI IGQ DI RIFERIMENTO SCHEMA per il rilascio del certificato di costanza della prestazione ai fine della marcatura CE di segnali permanenti di cui alla norma UNI EN 12899 1 ed. 2008 0 STORIA Edizione 0 14/10/2009 Schema per

Dettagli

Marchio CE su prodotti non soggetti a marchiatura CE. Avv. Maurizio Iorio

Marchio CE su prodotti non soggetti a marchiatura CE. Avv. Maurizio Iorio Marchio CE su prodotti non soggetti a marchiatura CE Avv. Maurizio Iorio 1 Un mio cliente si é visto recentemente notificare una sanzione amministrativa di Euro 20.000, emessa ai sensi della normativa

Dettagli

Consulenza nell ambito della conformità delle apparecchiature e dei sistemi

Consulenza nell ambito della conformità delle apparecchiature e dei sistemi Consulenza nell ambito della conformità delle apparecchiature e dei sistemi La marcatura CE delle apparecchiature (quadri, quadri comando, macchine, dispositivi, ecc) è regolamentata per mezzo delle direttive

Dettagli

Sono elencate alcune competenze camerali che comportano controlli presso le imprese, con i criteri e le modalità di svolgimento dei sopralluoghi.

Sono elencate alcune competenze camerali che comportano controlli presso le imprese, con i criteri e le modalità di svolgimento dei sopralluoghi. Lista dei controlli alle imprese effettuati dalla Camera di commercio di Torino Area Tutela del Mercato e della Fede Pubblica (art. 14, comma 2, D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito dalla L. 4 aprile

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE - UNI EN ISO 14001:2004

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE - UNI EN ISO 14001:2004 REG-SGA pag. 2/8 INDICE PREMESSA... 3 2 - GENERALITÀ... 3 3 - REQUISITI GENERALI PER LA CERTIFICAZIONE DI UN SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE... 3 4 - RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE... 3 4.6. - STAGE1: Verifica

Dettagli

Prima dell acquisto di una determinata attrezzatura, è quindi bene porsi alcune domande: l attrezzatura da acquistare è adatta all uso previsto?

Prima dell acquisto di una determinata attrezzatura, è quindi bene porsi alcune domande: l attrezzatura da acquistare è adatta all uso previsto? La presente nota informativa si rivolge ai soggetti che hanno responsabilità in materia di sicurezza per le persone nell uso di attrezzature ed impianti (datori di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, ecc.)

Dettagli

Sistemi Qualità e normativa

Sistemi Qualità e normativa Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE Paolo Salvaneschi B2_1 V3.0 Sistemi Qualità e normativa Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti, per studio

Dettagli

Linea Guida. Termini e Definizioni

Linea Guida. Termini e Definizioni Istituto Meridiana S.r.l. Linea Guida 03 Linea Guida Termini e Definizioni 2 27.02.12 Rilievo Accredia e adeguamento normativo RQ RQ CT 1 10.11.11 Prima Emissione RQ RQ DG Em. Data Descrizione Redazione

Dettagli

Certificazione dei Sistemi di Gestione per la Qualità (Norma UNI EN ISO 9001:2008)

Certificazione dei Sistemi di Gestione per la Qualità (Norma UNI EN ISO 9001:2008) di Giampiero Mercuri Responsabile tecnico di certificazione CNIM rubrica Certificazione Certificazione dei Sistemi di Gestione per la Qualità (Norma UNI EN ISO 9001:2008) SECONDA PARTE: lo Stage 2 di Certificazione

Dettagli

NORME UNI EN ISO 9000 (ELEMENTI INTRODUTTIVI)

NORME UNI EN ISO 9000 (ELEMENTI INTRODUTTIVI) GIULIO SACCHETTI NORME UNI EN ISO 9000 (ELEMENTI INTRODUTTIVI) Sintesi della dispensa 1. LE NORME UNI EN ISO SERIE 9000 1.1 INTRODUZIONE A partire dalla seconda metà del 1900 si sono verificati eventi

Dettagli

1) QUALI BENI MOBILI SONO INTERESSATI DALLA MESSA A NORMA? 2) QUALI SONO LE NORMATIVE DI RIFERIMENTO TECNICO CHE

1) QUALI BENI MOBILI SONO INTERESSATI DALLA MESSA A NORMA? 2) QUALI SONO LE NORMATIVE DI RIFERIMENTO TECNICO CHE 1) QUALI BENI MOBILI SONO INTERESSATI DALLA MESSA A NORMA? 2) QUALI SONO LE NORMATIVE DI RIFERIMENTO TECNICO CHE RIGUARDANO LA VENDITA DEI MACCHINARI? Pagina 1 di 18 Convegno fallimentare - 9 novembre

Dettagli

La gestione innovativa della sicurezza attraverso le norme tecniche: il ruolo dell UNI

La gestione innovativa della sicurezza attraverso le norme tecniche: il ruolo dell UNI ISO 9001 : 2000 Certificato n. 97039 Settore Territorio Area Ambiente e Sicurezza La gestione innovativa della sicurezza attraverso le norme tecniche: il ruolo dell UNI Le norme UNI: categorie e finalità.

Dettagli

Adeguamento dei Prodotti per i mercati del CIS

Adeguamento dei Prodotti per i mercati del CIS Adeguamento dei Prodotti per i mercati del CIS Milano 19 aprile 2011 1 Il mercato Il mercato della Federazione Russa e quelli dei paesi che costituiscono il CIS, da almeno 10 anni offrono ottime opportunità

Dettagli

Disciplinare Sistema IT01 100% Qualità Originale Italiana Made in Italy Certificate Appendice. Parte A.P Appendice Settore Fotovoltaico

Disciplinare Sistema IT01 100% Qualità Originale Italiana Made in Italy Certificate Appendice. Parte A.P Appendice Settore Fotovoltaico Disciplinare Sistema IT01 100% Qualità Originale Italiana Made in Italy Certificate Appendice Parte A.P Appendice Settore Fotovoltaico APPENDICE I SETTORE FOTOVOLTAICO 1 - Obiettivo Il presente documento

Dettagli

Evoluzione normativa dalla CPD (Direttiva 89/106/CEE) al CPR (Regolamento n. 305/2011/UE) e al Regolamento Delegato (UE) n.

Evoluzione normativa dalla CPD (Direttiva 89/106/CEE) al CPR (Regolamento n. 305/2011/UE) e al Regolamento Delegato (UE) n. Evoluzione normativa dalla CPD (Direttiva 89/106/CEE) al CPR (Regolamento n. 305/2011/UE) e al Regolamento Delegato (UE) n. 157/2014 Ing. Lorenzo Bari Bari, 26 settembre 2014 MARCATURA CE Contesto legislativo

Dettagli

Regolamento per l uso del Marchio

Regolamento per l uso del Marchio Regolamento per l uso del Marchio REVISIONE DATA DESCRIZIONE REDATTO RGQ APPROVATO DIR 4 14/02/14 Revisione RG 09 Accredia R.L. De Angelis Flavio Nigro 3 17/02/12 Inserimento Marchio SGA R.L. De Angelis

Dettagli

Management e Certificazione della Qualità

Management e Certificazione della Qualità Management e Certificazione della Qualità Prof. Alessandro Ruggieri A.A. 2012-2013 Oggetto della lezione Certificazione: normazione e accreditamento terminologia e concetti ISO 9001:2008 Introduzione e

Dettagli

La nuova UNI EN 1090-1

La nuova UNI EN 1090-1 . Come identificarlo, certificarlo e controllarlo attraverso le NTC ed il nuovo CPR 305/2011 La nuova UNI EN 1090-1 Agrigento, 18 giugno 2014 Geom. Raffaello Dellamotta Tel. 0541-322.324 r.dellamotta@giordano.it

Dettagli

IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l articolo 100 A,

IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l articolo 100 A, ',5(77,9$&(('(/&216,*/,2GHOOXJOLR FKH PRGLILFD OH GLUHWWLYH GHO &RQVLJOLR &(( UHFLSLHQWL VHPSOLFL D SUHVVLRQH &(( VLFXUH]]D GHL JLRFDWWROL &(( SURGRWWL GD FRVWUX]LRQH &(( FRPSDWLELOLWj HOHWWURPDJQHWLFD

Dettagli