FORMAZIONE e DPI nei lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati. Edil 2012 Ultime novità in materia di sicurezza

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1 Ultime novità in materia di sicurezza FORMAZIONE e DPI nei lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati

2 La formazione del personale A prescindere dall esperienza professionale, la formazione del personale addetto a lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati segue almeno 3 livelli

3 1 livello E costituita dalla formazione che come abbiamo visto dall accordo Stato/regioni si divide in formazione base e formazione specifica spettante a TUTTI i lavoratori

4 Accordo Stato Regioni Estratto accordo stato regione sulla formazione

5 2 livello Addestramento all uso di attrezzature e/o sistemi specifici: - Autorespiratori - Imbracature e cinture di sicurezza - Rilevatori

6 3 livello Addestramento alle procedure di emergenza ed al soccorso avanzato Tesa a fornire ai lavoratore le abilità da adottare per la risoluzione dei casi in emergenza. Si tratta principalmente di simulazioni ed esercitazioni

7 Impiego di DPI/DPC Non è inutile ricordare che i DPI vanno usati solo dopo aver eliminato o ridotto il più possibile il rischio! (D.Lgs. 81/08 e s.m.i., Art. 74 comma 1) Analizziamo alcune attrezzature di impiego comune (o quasi) negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati

8 Autorespiratori Dobbiamo far riferimento al D.M. 02/05/2001 «Criteri per l'individuazione e l'uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI)» Ed al TESTO COORDINATO D.Lgs. n 475/92 e D.Lgs. n 10/97 «Attuazione delle direttive 93/68/CEE, 93/95/CEE e 96/58/CE relative ai dispositivi di protezione individuale.»

9 Classificazione DPI Prima categoria,: I DPI di progettazione semplice destinati a salvaguardare la persona da rischi di danni fisici di lieve entità. Seconda categoria: I DPI che non rientrano nelle altre due categorie. Terza categoria: I DPI di progettazione complessa destinati a salvaguardare da rischi di morte o lesioni gravi e di carattere permanente.

10 A filtro A.P.V.R. (Apparati di protezione delle vie aeree) Sono DPI di 3^ categoria Isolati

11 A.P.V.R. (Apparati di protezione delle vie aeree) A FILTRO: Possono agire - Conto le particelle - Contro vapori e gas - Contro entrambi

12

13 A.P.V.R. (Apparati di protezione delle vie aeree) A FILTRO: Possono agire - Conto le particelle - Contro vapori e gas - Contro entrambi

14 A.P.V.R. Isolati

15 La formazione per A.P.V.R a filtro Estratto dal D.M. 02/05/2001 «Criteri per l'individuazione e l'uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI)»

16 La formazione per A.P.V.R isolato Estratto dal D.M. 02/05/2001 «Criteri per l'individuazione e l'uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI)»

17 Durata della formazione per A.P.V.R isolato

18 Ricapitolando Respiratore isolato Per addetti al soccorso Formazione/addestramento per 20 ore (10 teoriche + 10 pratiche) + Aggiornamento di 2 ore ogni 6 mesi Per addetti ai lavori Formazione/addestramento per minimo 8 ore (4 teoriche + 4 pratiche) + Aggiornamento di 2 ore ogni anno

19 Ricapitolando Respiratore a filtro Obbligatoria ma la durata va valutata in funzione del tipo di inquinante e dalla concentrazione e pericolosità Aggiornamento ogni anno

20 Rilevatori

21 ESPLOSIONE Innanzitutto non dobbiamo pensare che solo i GAS possono esplodere. Una atmosfera esplosiva si può avere anche con la semplice polvere di legno, con la farina o i vapori di un qualsiasi prodotto infiammabile

22 GAS Gas tossici e/o cancerogeni sono essenziali per la sicurezza e la salute tanto quanto i gas infiammabili. E importante puntualizzare che ci sono molti gas che possono essere sia tossici che infiammabili La ragione principale per cui gas infiammabili e tossici sono trattati separatamente sono che i pericoli e le normative inerenti e i tipi di sensori utilizzati, non sono gli stessi per le due tipologie di rilevazione. Con le sostanze tossiche la preoccupazione principale è l effetto sui lavoratori per esposizione anche a concentrazioni molto basse, che potrebbero essere inalate, ingerite o assorbite attraverso la pelle.

23 GAS Poiché gli effetti negativi sull uomo possono essere causati anche dalla prolungata esposizione, è importante conoscere non solo la concentrazione di gas, ma anche il tempo di esposizione. Esistono comunemente anche casi di sinergismo in cui le sostanze possono interagire tra di loro e produrre effetti ed emissioni peggiori rispetto a quando sono presenti singolarmente.

24 Ossigeno Un atmosfera si considera sottossigenata quando nell aria la concentrazione di ossigeno è inferiore al 19% Quando alla carenza di ossigeno si accompagna un arricchimento nell aria di gas inerti (azoto, argon o elio), al diminuire della concentrazione di ossigeno l uomo passa dallo stato di inefficienza a quello di semi incoscienza, poi di seguito allo svenimento e quindi alla morte.

25 Atmosfere sottossigenate Tra i sintomi più facilmente distinguibili: - vertigini e progressiva perdita dell equilibrio; - sensazione di pesantezza oppressiva nella parte frontale della testa; - formicolio nella lingua ed alle estremità delle dita di mani e piedi; - difficoltà e debolezza di parola, fino all impossibilità di emettere suoni; - riduzione della capacità di effettuare sforzi fisici e di coordinare i movimenti, all inizio impercettibile, ma che conduce rapidamente all immobilità totale; - diminuzione della coscienza e di talune caratteristiche sensitive, particolarmente il tatto; - attività mentale efficace solo a brevi intervalli. L uomo, in atmosfere sottossigenate non riesce solitamente ad avvertire il pericolo in tempo, anzi, talvolta prova addirittura una sensazione di lieve benessere:

26 Quanto Tempo ho?

27 Imbracature e cinture

28 Punto di ancoraggio Elementi di collegamento Collegamenti con l operatore Imbracatura Fissi EN 795 Moschettoni, ganci e pinze EN 362 Cordini fissi EN 354 Assorbitori EN 355 Imbracatura (spallacci e cosciali) EN 361 Mobili EN 795 Scorrevoli (su fune o cavo) EN 353 Regolabili o retrattili EN 360 Cintura di posizionamento EN 358

29 Esempio di attacco EN795B

30 Attrezzature Antiscintilla

31 Esercitazione soccorso

32 Conclusioni Non bisogna aspettare che si verifichi una condizione di emergenza per scoprire che esistono dei problemi

33 Durante un accesso all interno degli spazi confinati, quando le cose vanno male, le persone non si limitano a farsi male, muoiono!

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