OBBLIGHI IN MATERIA DI SICUREZZA PER DATORI DI LAVORO, PREPOSTI, DIRIGENTI E LAVORATORI

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1 OBBLIGHI IN MATERIA DI SICUREZZA PER DATORI DI LAVORO, PREPOSTI, DIRIGENTI E LAVORATORI Gli accordi Stato- Regioni del 21 dicembre sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 dell 11 gennaio Sono in vigore dal 26 gennaio Sono stati approvati gli Accordi Stato-Regioni relativi alla formazione alla sicurezza indicati dall art. 34, comma 2 (datore di lavoro RSPP) e art. 37, comma 2 (lavoratori, dirigenti e preposti ) del D. Lgs. n. 81/08. Gli accordi definiscono la durata, i contenuti e le modalità della formazione da svolgere. La novità principale riguarda l individuazione della durata della formazione in base al rischio dell attività aziendale: basso, medio, alto. L Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 disciplina la durata, i contenuti minimi, le modalità della formazione ed aggiornamento dei lavoratori e delle lavoratrici, dirigenti e preposti ai sensi dell art. 37 del D. Lgs. n. 81/2008. Ciascun datore di lavoro deve provvedere affinché ciascun lavoratore riceva un informazione adeguata. Tale informazione viene svolta secondo quanto indicato dall art. 36 del D. Lgs. 81/2008 e non deve essere confusa con la formazione (art. 37) prevista dal nuovo Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre Inoltre il 12 marzo 2012 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 60 l Accordo Stato - Regioni del 22 febbraio 2012 concernente l individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi e i requisiti minimi di validità della formazione, in attuazione dell art. 73, comma 5, del D.Lgs. 81/2008. I lavoratori che alla data di entrata in vigore del presente accordo sono incaricati dell uso di attrezzature di cui al presente accordo, devono effettuare i corsi entro 24 mesi dall entrata in vigore del presente accordo. La durata dei corsi dipende dal tipo di attrezzatura utilizzata come indicati negli allegati III e seguenti dell Accordo Stato Regioni del 22 febbraio Gli Accordi Stato Regioni del 21 dicembre 2011 sono stati aggiornati con l Accordo Stato Regioni del 25 luglio 2012.

2 ACCORDI STATO REGIONI del 21 dicembre 2011 FORMAZIONE PER I DATORI DI LAVORO R.S.P.P. RISCHIO BASSO 16 ORE RISCHIO MEDIO 32 ORE RISCHIO ALTO 48 ORE Uffici e servizi, commercio, artigianato, turismo Agri coltura, pesca, P.A, Istruzione, Trasporti, magazzinaggio Costruzioni, industria, alimentare, tessile, legno, manifatturiero, energia, rifiuti, raffinerie, chimica, sanità, servizi residenziali MODULO 1 MODULO 2 MODULO 3 MODULO 4 GIURIDICO- GESTIONE ED INDIVIDUAZIONE E COMUNICAZIONE, NORMATIVO ORGANIZZAZIONE DELLA VALUTAZIONE DEI FORMAZIONE E SICUREZZA RISCHI CONSULTAZIONE AGGIORNAMENTO QUINQUIENNALE RISCHIO BASSO 6 ORE RISCHIO MEDIO 10 ORE RISCHIO ALTO 14 ORE DEVE EFFETTUARE LA FORMAZIONE: chi ha ricevuto la nomina di RSPP dopo il 01/01/07, e non ha eseguito nessuna formazione; chi ha una nuova attività e ha ricevuto una nuova nomina, e non ha alcuna formazione: in questo caso, dovrà formarsi entro 90 giorni dall inizio delle nuova attività. Questi faranno l aggiornamento 5 anni dopo la fine del corso. E ESONERATO DALLA FORMAZIONE: chi è stato nominato RSPP prima del 31/12/06, pur non avendo la formazione chi è stato nominato RSPP dopo il 01/01/07, e ha una formazione documentata, coerente al DM 16/01/1997

3 Entrambi i soggetti, dovranno fare l aggiornamento entro il 10/01/14, ossia entro 24 mesi dalla pubblicazione dell Accordo. chi ha una formazione conforme a quanto stabilito dall Accordo Stato-Regioni del 26/01/06 (modulo A, B, C) Quest ultimo dovrà aggiornarsi entro il 10/01/17, ossia entro 5 anni dalla data dell Accordo.

4 FORMAZIONE LAVORATORI FORMAZIONE GENERALE 4 ORE RISCHIO BASSO 4 ORE RISCHIO MEDIO 8 ORE RISCHIO ALTO 12 ORE uffici e servizi, commercio, artigianato, turismo agricoltura, pesca, P.A., istruzione, trasporti, magazzinaggio. Costruzioni, industria, alimentare, tessile, legno, manifatturiero, energia, rifiuti, raffinerie, chimica, sanità, servizi residenziali AGGIORNAMENTO: 6 ORE QUINQUENNALE PER TUTTI I MACROSETTORI NON SONO TENUTI A FREQUENTARE I CORSI DI FORMAZIONE I LAVORATORI, DIRIGENTI E I PREPOSTI CHE ABBIANO FREQUENTATO CORSI DI FORMAZIONE entro e non oltre 12 mesi dalla data di entrata in vigore del presente accordo ( ). I lavoratori neo assunti devono essere formati entro e non oltre 60 giorni dall inizio dell attività lavorativa. I lavoratori incaricati dell attività di addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze NON SONO TENUTI A FREQUENTARE I CORSI SULLA SICUREZZA previsti dall Accordo Stato Regioni del 21/12/2011. I lavoratori di aziende, a prescindere dal settore di appartenenza, che non svolgano mansioni che comportino la loro presenza anche saltuaria, nei reparti produttivi, possono frequentare i corsi individuati per il RISCHIO BASSO. I lavoratori con contratto di somministrazione hanno la facoltà di regolamentare in via contrattuale le modalità di adempimento degli obblighi di legge. Possono concordare che la formazione generale sia a carico del somministratore e la formazione specifica di settore a carico dell utilizzatore.

5 FORMAZIONE PREPOSTI Definizione di preposto: colui che vigila sull attività lavorativa degli altri dipendenti, per garantire che essa si svolga nel rispetto delle regole prevenzionali, e che sono forniti di un limitato potere di impartire ordini e istruzioni di natura tendenzialmente esecutiva. La formazione dei preposti, oltre a quella prevista per i lavoratori, deve essere integrata da una formazione particolare. FORMAZIONE PARTICOLARE AGGIUNTIVA 8 ORE AGGIORNAMENTO: 6 ORE QUINQUIENNALI PER TUTTI I MACROSETTORI FORMAZIONE DEI DIRIGENTI Definizione di dirigente: colui che ha il compito di impartire ordini ed esercitare la necessaria vigilanza, in conformità alle scelte di politica d impresa adottate dagli organi di vertice. 16 ORE STRUTTURATA IN 4 MODULI FORMATIVI MODULO 1 MODULO 2 MODULO 3 MODULO 4 GIURIDICO- GESTIONE ED INDIVIDUAZIONE E COMUNICAZIONE, NORMATIVO ORGANIZZAZIONE DELLA VALUTAZIONE DEI FORMAZIONE E SICUREZZA RISCHI CONSULTAZIONE AGGIORNAMENTO: 6 ORE QUINQUIENNALI PER TUTTI I MACROSETTORI

6 ACCORDI STATO REGIONI SULLE ATTREZZATURE del 22 febbraio 2012 ATTREZZATURE DI LAVORO

7 L abilitazione deve essere rinnovata entro 5 anni dalla data di rilascio dell attestato di abilitazione, previa verifica della partecipazione al corso di aggiornamento. Il corso di aggiornamento ha durata minima di 4 ore, di cui almeno 3 ore relative agli argomenti dei moduli pratici.

8 ACCORDO STATO REGIONI del 25 luglio 2012 L Accordo del 21 dicembre 2011 ha disciplinato la formazione prevista dall art. 37 del D. Lgs. n. 81 del Non disciplina invece la formazione aggiuntiva prevista in caso di attività particolari. L Accordo integrativo del 25 luglio 2012, che ha parzialmente modificato quello del 21 dicembre 2011, al fine di prevenire inutili duplicazioni impone la formazione aggiuntiva solo nei casi in cui esista un regime formativo particolare, ossia una norma che individua in modo puntuale e peculiare le caratteristiche in termini di durata, contenuti, ecc. dei corsi stessi. Nell accordo sono richiamati alcuni casi come la formazione specifica in materia di montaggio e smontaggio dei ponteggi in edilizia, la formazione dei lavoratori esposti o potenzialmente esposti a polveri di amianto, ed altri casi.

9 CORSO PER LA SICUREZZA ANTINCENDIO: come previsto dal D.M. 10/03/1998 RISCHIO ALTO 16 ORE RISCHIO MEDIO 8 ORE RISCHIO BASSO 4 ORE 4 MODULI DA 4 ORE COSI SUDDIVISI: 1 ) L INCENDIO E LA PREVENZIONE INCENDI (4 ORE) 2 ) PROTEZIONE ANTINCENDIO (4 ORE) 3 ) PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO DI INCENDIO (4 ORE) 4 ) ESERCITAZIONI PRATICHE (4 ORE) 3 MODULI COSI SUDDIVISI: 1 ) L INCENDIO E LA PREVENZIONE INCENDI (2 ORE) 2 ) PROTEZIONE ANTINCENDIO E PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO DI INCENDIO (3 ORE) 3 ) ESERCITAZIONI PRATICHE (3 ORE) 3 MODULI COSI SUDDIVISI: 1 ) L INCENDIO E LA PREVENZIONE (1 ORA) 2 ) PROTEZIONE ANTINCENDIO E PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO DI INCENDIO (1 ORA) 3 ) ESERCITAZIONI PRATICHE (2 ORE) AGGIORNAMENTO TRIENNALE: RISCHIO ALTO: 8 ORE RISCHIO MEDIO: 5 ORE RISCHIO BASSO: 2 ORE

10 CORSO DI FORMAZIONE PER I LAVORATORI DESIGNATI AL PRIMO SOCCORSO PER LE AZIENDE DI GRUPPO A Aziende di Gruppo A: come previsto dal D.M. 388/03 Aziende a rischio d incidente rilevante D.Lgs. 334/99 con obbligo di dichiarazione o notifica Centrali termoelettriche, Impianti e laboratori nucleari Aziende estrattive ed altre attività minerarie Lavori in sotterraneo Aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni; Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico d inabilità permanente superiore a quattro. 16 ORE 3 MODULI COSI SUDDIVISI: - MODULO A 6 ORE - MODULO B 4 ORE - MODULO C 6 ORE AGGIORNAMENTO TRIENNALE: AZIENDE DEL GRUPPO A: 6 ORE

11 CORSO DI FORMAZIONE PER I LAVORATORI DESIGNATI AL PRIMO SOCCORSO PER LE AZIENDE DI GRUPPO B E C come previsto dal D.M. 388/03 Aziende di Gruppo B e C: Gruppo B: aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A. Gruppo C: aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A. 12 ORE 3 MODULI COSI SUDDIVISI: - MODULO A ( 4 ORE) - MODULO B (4 ORE) - MODULO C (4 ORE) AGGIORNAMENTO TRIENNALE: AZIENDE DEL GRUPPO B e C: 4 ORE

12 CORSO PER I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA Come previsto dal D.Lgs. 81/08 comma ORE Contenuti: 1. Presentazione corso: principi costituzionali e civilistici; 2. legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro; 3. principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi; 4. definizione e individuazione dei fattori di rischio; 5. valutazione dei rischi; 6. individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; 7. aspetti normativi dell attività di rappresentanza dei lavoratori; 8. nozioni di tecnica della comunicazione; 9. verifica finale

13 AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO PER I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA Come previsto dal D.lgs. 81/08 4 ORE (15 50 DIPENDENTI) 8 ORE (OLTRE I 50 DIPENDENTI) CONTENUTI: 1. principi giuridici comunitari e nazionali, il nuovo Testo Unico sulla sicurezza dei lavoratori D.lgs. 81/08; 2. legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro; 3. principali soggetti coinvolti, relativi obblighi e responsabilità; 4. definizione e individuazione dei fattori di rischio relativi alle specifiche problematiche del lavoro d'ufficio e di redazione con una particolare attenzione alle attività a video terminale, rischi di natura elettrica e da utilizzo apparecchiature elettroniche, microclima, polveri, stress lavoro correlato; 5. valutazione dei rischi; 6. individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; 7. aspetti normativi dell'attività di rappresentanza dei lavoratori.

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