Politiche per le disabilità news Luglio 2012

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Politiche per le disabilità news Luglio 2012"

Transcript

1 Politiche per le disabilità news Luglio 2012 Periodico telematico a cura dell'ufficio Politiche per le Disabilità CGIL Corso d'italia, Roma NOTIZIE PRINCIPALI Crescono i disabili disoccupati: In Italia sono 750 mila da pag 4 NOTIZIE Welfare: da pag. 13 Lavoro: da pag. 23 Scuola: da pag. 29 Europa: da pag. 33 Varie: da pag. 35 1

2 WELFARE Invalidità Inps, ora rientra anche l endometriosi Pag 13 Sanita': anche 63 giorni per accertamento invalidita', maglia nera a Campania e Calabria Pag 14 Patronati Italiani nel mondo - invalidita' civile - Bartoli dall'inca (comunicazione):"lo scadalo dei Pag.15 ritardi per l'accertamento sanitario. tutta colpa delle Asl" Sì ai congedi per l'assistenza ai disabili se richiesta dall'ospedale Pag 17 Livelli essenziali di assistenza, risoluzione impegna il Governo ad una "corretta attuazione" Pag 18 Spending review: 7,9 miliardi in meno alla sanita' entro il 2014 Pag 19 Ora anche i disabili mentali potranno assicurarsi contro malattie e infortuni Pag 20 Povertà e disabili, boom di richieste di aiuto al patronato Pag 21 Inca Cgil: aumentano le domande relative alle pensioni per stranieri e per la tutela delle Pag 22 persone disabili LAVORO Lavoro disabili e riforma Fornero: piu' posti grazie ai nuovi riconteggi Pag disabili per infortuni sul lavoro o malattie professionali Pag 24 Più posti ai disabili con i nuovi conteggi Pag 26 Disabili psichici e lavoro: genitori delusi dal Sottosegretario Guerra Pag 27 Legge 68/99 e inserimento lavorativo: a Roma nasce un forum permanente Pag.28 SCUOLA Integrazione disabili, Miur e Ministero della Salute firmano intesa Pag 29 Riconversione su sostegno: il Miur procede tra le proteste dei docenti specializzati Pag 30 Integrazione, Profumo sostiene disegno di legge dell osservatorio Pag 31 Integrazione scolastica: Miur e Ministero della Salute firmano un protocollo Pag 32 EUROPA Disabilità: ora l Europa rappresenta il mondo! Pag 33 Povertà e inclusione sociale: crescere i fondi europei Pag 34 VARIE Rapporto Istat su poverta': le persone con disabilita' sono ancora ignorate! Pag 35 Rapporto Istat sulla povertà, "ignorata la disabilità intellettiva" Pag 36 Disabili: Argentin (Pd), piu sostegno per vita sociale, lavoro e scuola Pag 37 Famiglie con disabili e povertà energetica : fino a 3 mila euro per l elettricità Pag 38 2

3 Notizie dal territorio Napoli 3 luglio convegno: Lavoro e crisi, i diritti delle persone con disabilità. Pag. 39 Napoli 21 giugno Convegno: Persone senza diritti? La vita delle persone con disabilità. Pag. 40 Napoli 18 giugno Seminario: I percorsi silenziosi dell'impoverimento. Pag. 41 Trento 17 luglio - Non autosufficienza: c'è una nuova legge da Pag.43 Veneto Il Gazzettino di Belluno Pag. 49 Corriere Alpi Pag. 50 3

4 4

5 5

6 6

7 7

8 8

9 9

10 10

11 11

12 Fonte: Corriere adriatico 12

13 INVALIDITÀ INPS, ORA RIENTRA ANCHE L ENDOMETRIOSI Novità nella tabella per l invalidità civile dell Inps: nella nuova versione sono rientrate anche l endometriosi (malattia cronica originata da una presenza anomala dell endometrio, tessuto che riveste l utero) e alcune malattie rare, considerate come patologie «moderne». L elenco è stato aggiornato per la prima volta dopo 20 anni, secondo quanto hanno comunicato il coordinatore generale e medico legale dell Inps, Massimo Piccioni. Attualmente, inoltre, il ministero della Salute sta lavorando per una revisione dei criteri per il riconoscimento delle invalidità ma il decreto non è ancora stato definito. «SEMPLIFICARE LA BUROCRAZIA ONCOLOGICA». La ragione della nuova tabella per l invalidità, ha spiegato Piccioni, è semplificare l iter burocratico che devono affrontare i malati di tumori in particolare «merita un ripensamento, una ridefinizione». Nella conferenza stampa di presentazione dell iniziativa, in pubblicazione dal 27 luglio, è stato spiegato che per il superamento della burocrazia oncologica all Inps vengono attribuiti ruoli di sussidiarietà accertativa. «Si tratta», ha detto Piccioni, «di una battaglia di civiltà, ma soprattutto di legalità» visto che in tutte le Regioni i tempi di risposta per l accertamento dell invalidità civile richiesta dai malati oncologici sono disattesi. «Nessuna Regione ad oggi», ha sottolineato, «ha chiesto all Inps di convenzionarsi per avere un accertamento unico e definitivo». LINEE GUIDA COMUNI PER TUTTE LE REGIONI. E l Istituto, ha aggiunto, «si è impegnato a uniformare i diritti attraverso l emanazione di linee guida che prevedono ad esempio che ai minori oncologici venga sempre riconosciuto l handicap grave, mentre ai minori con neoplasie venga riconosciuta l indennità di accompagnamento». Tra i vantaggi «il limite alla discrezionalità dei medici perché impongono un iter procedurale unico su tutto il territorio». In attesa delle decisioni del ministro Balduzzi, i medici dell Inps a quali spetta il giudizio definitivo devono attenersi alle nuove linee guida dell Istituto. 27 luglio Fonte: disablog.it 13

14 SANITA': ANCHE 63 GIORNI PER ACCERTAMENTO INVALIDITA', MAGLIA NERA A CAMPANIA E CALABRIA Roma, 26 lug. (Adnkronos Salute) - Ci vogliono tra i 45 e i 63 giorni in Italia per la visita di accertamento dell'invalidità civile per le patologie neoplasiche, e la maglia nera spetta a Campania e Calabria, dove si arriva a punte che toccano i 110 giorni. Questi alcuni dati Inps sull'invalidità civile relativi al 2011, ricordati questa mattina a Roma durante la presentazione di una mozione parlamentare per il superamento della 'burocrazia oncologica'. Tempi lunghi, dunque, nonostante nel caso delle patologie neoplasiche il tempo dovrebbe essere limitato a soli 15 giorni, come previsto dalla legge 80/2006. Nel dettaglio delle performance regionali per l'invito a visita nella Commissione medica integrata, le Marche con 18 giorni, la Lombardia con 23 giorni, l'abruzzo con 29 e la Puglia con 31 giorni presentano il miglior tempo medio di definizione sanitaria per i casi con verbale Asl telematico. In coda il Molise con 58 giorni, la Calabria con 60 e la Campania con 61 giorni. Per quanto riguarda, invece, la versione cartacea, si passa da un tempo medio di definizione di 47 e 49 giorni rispettivamente dell'emilia Romagna e della Lombardia, ai 112 giorni della Campania e ai 111 della Calabria. Quello della mancata informatizzazione delle Asl è, secondo Francesco De Lorenzo, presidente Favo, "uno dei problemi maggiori, da risolvere nel minor tempo possibile" per accorciare i tempi degli accertamenti di invalidità e permettere così ai malati di usufruire di ciò che spetta loro. 27 luglio Fonte: iltempo.it 14

15 PATRONATI ITALIANI NEL MONDO - INVALIDITA' CIVILE - BARTOLI DALL'INCA (COMUNICAZIONE):"LO SCADALO DEI RITARDI PER L'ACCERTAMENTO SANITARIO. TUTTA COLPA DELLE ASL" Sull'invalidita' civile e lo "scandalo dei ritardi per l'accertamento sanitario" interviene con un approfondimento "Esperienze" il periodico del Patronato INCA della CGIL che entra nel contesto dell'attivita' del Patronato per approfondire le dinamiche sulle quali interviene. In un articolo a firma di Lisa Bartoli, responsabile comunicazione della sede nazionale, si legge: "Dopo l'audizione dei Patronati del Ce.Pa alle Commissioni Lavoro e Sanità del Senato, il Presidente dell'inps risponde ai quesiti dei senatori scaricando le responsabilità sulle Regioni e le Asl Il presidente dell'inps, Antonio Mastrapasqua, chiede scusa alle tante persone malate alle quali sono state richieste ulteriori visite nonostante le già riconosciute oggettive condizioni di disabilità e scarica le responsabilità sulle Regioni e le Asl, colpevoli di non cooperare abbastanza nelle verifiche ordinarie e straordinarie previste dalla legge per stanare i falsi invalidi. Come era prevedibile, dopo l'audizione dei patronati aderenti al Ce.pa (del 12 e 19 giugno scorsi) davanti alle Commissioni Lavoro e Sanità del Senato, nella quale Inca, Inas, Ital e Acli hanno denunciato i pesanti ritardi con i quali si procede all'accertamento e al riconoscimento delle invalidità civili, l'istituto di previdenza Pubblico ha risposto il 27 giugno e il 3 luglio, in un'altra audizione sollecitata dalle medesime Commissioni parlamentari che avevano ascoltato i patronati, confermando le criticità, ma difendendo il proprio operato e il sistema delle nuove procedure telematiche per il riconoscimento dell'invalidità civile, introdotte con la legge n. 102/2009. Nelle relazioni precedenti i Patronati avevano sottolineato come, a distanza di due anni dall entrata in vigore delle nuove procedure informatiche, che avrebbero dovuto garantire rapidità e trasparenza nelle modalità di riconoscimento dello stato di invalidità civile, handicap e disabilità, sono stati più volte costretti a denunciare i disagi a cui i disabili e/o i loro familiari sono stati sottoposti per difficoltà avevano affermato - riconducibili esclusivamente a ingiustificate e persistenti lacune operative alle quali non si è ancora data soluzione. Secondo i Patronati (che hanno patrocinato circa il 95 per cento delle domande), con le nuove procedure rivelatesi rigide e farraginose, anziché combattere il fenomeno dei falsi invalidi si è contribuito a creare pesanti disagi ai veri disabili rallentando e in alcuni casi negando il loro diritto alle prestazioni assistenziali. Sotto accusa innanzi tutto la scarsa partecipazione dei medici dell Inps nelle commissioni mediche delle Asl che, secondo l impianto legislativo, avrebbero dovuto garantire una maggiore celerità nella fase di accertamento sanitario. Secondo alcuni dati forniti dal Consiglio di indirizzo e vigilanza dell Istituto previdenziale le presenze dei medici sono state assicurate solo nel 51% dei casi e, nelle cause giudiziarie, la percentuale è stata addirittura del 37%. Per il presidente Mastrapasqua però questi dati non sono stati una sorpresa, anzi, nel corso dell'audizione ha precisato che nel 2011 la partecipazione del proprio personale medico nelle commissioni è stata addirittura del 46 per cento, salvo poi giustificare l'accaduto con la scarsa adozione da parte delle Asl della procedura informatizzata che ha comportato sia la mancata temporizzazione delle visite, sia la compilazione del verbale elettronico con l'indicazione dell'esame clinico e la codifica tabellare delle patologie. La mancata partecipazione dei medici Inps, prevista per legge, ha comportato di fatto una ridondante e dannosa ripetizione delle visite per i cittadini coinvolti. L altro punto critico indicato dai Patronati riguarda l'inefficienza organizzativa con la quale si è provveduto alla trasmissione dei verbali sanitari dalle Asl alla Commissione Medica Superiore nazionale dell'inps che ha prodotto il blocco delle notifiche degli esiti sanitari anche per quei cittadini affetti da malattie oncologiche, nonostante la legge imponga per loro una procedura d'urgenza. E' evidente spiega Luigina De Santis, del collegio di presidenza dell'inca che la mancata cooperazione telematica tra l Inps e le Asl abbia contribuito a bloccare di fatto tutte le procedure amministrative a partire dalla comunicazione di convocazione a visita che avrebbe dovuto essere contestuale all invio della domanda, così come nella redazione e registrazione del verbale sanitario. Tutto ciò si è tradotto in gravi ritardi nei pagamenti delle indennità e nella chiamata a visita degli invalidi che presentano la domanda. Episodi che lo stesso Inps non nega, pur promettendo che la nuova procedura in futuro sarà in grado di garantire l'espletamento della procedura nei 120 giorni previsti, sempre che le Asl si mettano al passo informatizzandosi. Tuttavia, le responsabilità della mancata cooperazione tra Inps e Asl sono anche del legislatore che precisa De Santis -, nel definire l'ultima riforma (d.l.78/2009 art. 20), non si è preoccupato molto di conciliare ruoli e poteri dei due attori investiti nella nuova procedura, bensì ha solo attribuito un super potere all'inps a cui le Regioni devono sottostare. E che si trattasse di un super potere lo dimostra anche il fatto che l'istituto previdenziale pubblico ha imposto ai medici l'invio on line dei certificati senza preventivi accordi con l'ordine professionale di categoria. Prima dell'intervento legislativo che ha ricondotto alla responsabilità dell'inps la decisione ultima sul riconoscimento dell'invalidità civile esisteva una grande disomogeneità a livello regionale. L'Emilia 15

16 Romagna, per esempio, forte del fatto che l'accertamento sanitario era di competenza delle Regioni, aveva legiferato in materia istituendo un servizio molto efficiente, con la presenza nella Commissione di valutazione di un medico specialista della patologia per la quale veniva richiesto il riconoscimento dell'invalidità. Secondo i Patronati non si è tenuto conto delle specificità territoriali; l'istituzione del Super Inps poteva essere utile per esempio in Sicilia, dove l'attesa tra la domanda e il riconoscimento della prestazione era molto lunga (fino a 24 mesi). Per il CePa c'è una questione di principio che va ribadita: e cioè che l'accertamento sanitario deve fare capo alle Regioni, tramite le Asl, titolate a difendere un interesse costituzionale (diritto alla salute ) e non all'inps, che è invece un organo gestionale e tale deve restare. Peraltro, non esistono al momento dati statistici che rilevano le diverse patologie sofferte dagli invalidi e l'inps al riguardo fornisce soltanto la ripartizione delle prestazioni per fasce di età dei titolari, facendo mancare un'adeguata informazione su patologie gravi come la Sclerosi multipla, per le quali spiega De Santis - si fa prima a morire che a farsi visitare o a riconoscere l'utilizzo gratuito di presidi, come la sedia a rotelle, il collare ecc.. Al riguardo, il presidente Mastrapasqua ha ribadito che la revisione delle tabelle delle malattie invalidanti, ferme al 1992, è stata completata ed è al vaglio del ministero competente. Tuttavia, non è in grado di sapere quando verrà ratificata. La totale informatizzazione delle procedure, perciò, non ha risolto i problemi perché le Asl non si sono sottoposte alla volontà dell''inps e le Regioni si sono dichiarate indisponibili ad essere considerate semplici esecutrici delle volontà e delle procedure dell'istituto. Per Desantis sarebbe stata auspicabile un'intesa vera con le Regioni, anteriore alla definizione dell'art. 20 della legge n. 102/2009, e non tappe forzate verso l'informatizzazione delle procedure, senza un'adeguata operazione di collaudo del sistema. Per questo il Ce.Pa ha chiesto la reingegnerizzazione della procedura Invalidità civile che, a due anni di distanza, presenta ancora forti lacune. Sul versante del contenzioso giudiziario pendente la situazione è altrettanto allarmante. Secondo i patronati circa il 50 per cento delle cause attivate dopo la sospensione ingiustificata delle prestazioni assistenziali dovute ai malati si conclude con la soccombenza dell'inps. Anche su questo punto il presidente Mastrapasqua non ha fornito dati, pur dichiarando che il grado di esito favorevole per l'inps è comunque in costante crescita negli ultimi anni e che c'è stata una riduzione della giacenza media. Per i Patronati, invece, sul contenzioso non c'è stato nessun congelamento perché dopo il rigetto della domanda di riconoscimento dell'invalidità non c'è possibilità di fare ricorso amministrativo. La strada obbligata per ripristinare il diritto del cittadino disabile resta quella giudiziaria da espletare entro 6 mesi dall'esito negativo. In attesa di conoscere quali conclusioni vorranno trarre le Commissioni Lavoro e Sanità del Senato, restano dunque sul tappeto tutte le problematiche richiamate dai Patronati che ribadiscono l'urgenza di un intervento tempestivo per risolvere i problemi di natura politica, organizzativa e tecnologica fra Inps e Asl; per assicurare effettivamente, così come prevede la legge, la presenza del medico Inps nelle Commissioni sanitarie; per reintrodurre il ricorso amministrativo contro il diniego dell Inps; per un riordino complessivo delle norme in materia di riconoscimento dell invalidità civile; per il ripristino di tutte le fasi del contenzioso giudiziario; per il rapido adeguamento delle tabelle di valutazione. 25 luglio Fonte: italiannetwork.it 16

17 SÌ AI CONGEDI PER L'ASSISTENZA AI DISABILI SE RICHIESTA DALL'OSPEDALE Il prolungamento del congedo parentale (massimo 36 mesi) per assistere il figlio minore con grave disabilità decorre dal termine del periodo normale di congedo parentale teoricamente fruibile; spetta a condizione che il figlio non sia ricoverato a tempo pieno, salvo che la presenza del genitore sia richiesta dalla struttura sanitaria di ricovero. Lo precisa, tra l altro, la circolare n. 100 dell Inps con cui ieri l istituto ha fornito nuove precisazioni sulla fruizione dei permessi della legge n. 104/1992, a un anno dalla riforma del dlgs n. 119/2011 (in vigore dall 11 agosto 2011). I chiarimenti, nonostante si rivolgano principalmente ai dipendenti dell Inps, possono applicarsi in via di principio a ogni situazione. Tra l altro, la circolare precisa i requisiti per il diritto ai permessi per assistenza nel caso di figli affetti da grave handicap. Spiega che tale diritto non può essere mai riconosciuto a più di un lavoratore dipendente per l assistenza allo stesso familiare disabile; e che l unica possibilità è la fruizione alternativa tra i genitori di un figlio disabile, i quali nell arco di uno stesso mese possono fruire, alternativamente e mai cumulativamente, dei permessi mensili, delle due ore di permesso giornaliero o del prolungamento del congedo parentale. Infatti, spiega l Inps, la riforma (articolo 3 del dlgs n. 119/2011) ha integralmente sostituito il comma 1 dell articolo 33 del dlgs n. 151/2001 prevedendo che, per ogni minore disabile, la lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre ha diritto, fino al compimento dell ottavo anno d età del figlio, al prolungamento del congedo parentale, da fruire in maniera continuativa o frazionata, per un periodo massimo di 36 mesi (tre anni), comprensivo dei periodi di congedo parentale ordinario, con retribuzione al 30%. I periodi di prolungamento, precisa l Inps, decorrono dalla conclusione del periodo ordinario del congedo parentale teoricamente fruibile dal genitore che ne fa richiesta; e che il requisito essenziale per la concessione è l assenza di ricovero a tempo pieno del figlio, salvo che la presenza del genitore venga richiesta dalla struttura sanitaria di ricovero. L Inps ribadisce che tutti i benefici possono essere fruiti solo alternativamente e mai cumulativamente tra i genitori nell arco del mese. Pertanto, se uno o entrambi i genitori optano per alcuni giorni di prolungamento del congedo parentale per assistere il bambino disabile, gli stessi non potranno più richiedere per lo stesso mese né permessi orari né permessi giornalieri, mentre potranno beneficiare, in giorni diversi, del congedo straordinario retribuito. Diversamente, negli stessi giorni in cui un genitore lavoratore fruisce di uno dei benefici spettanti per il figlio disabile, l altro genitore può eventualmente fruire del congedo parentale ordinario e del congedo malattia figlio. 25 luglio Fonte: italiaoggi.it 17

18 LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA, RISOLUZIONE IMPEGNA IL GOVERNO AD UNA "CORRETTA ATTUAZIONE" La Commissione Affari sociali di Montecitorio approva all'unanimità una risoluzione ispirata da una petizione popolare sottoscritta da oltre 16mila cittadini. Il governo è impegnato ad una "corretta attuazione e la concreta esigibilità delle prestazioni sanitarie e delle cure socio-sanitarie, previste dai Lea" votazioni a Montecitorio ROMA - Assicurare la "corretta attuazione e la concreta esigibilità delle prestazioni sanitarie e delle cure socio-sanitarie, previste dai Lea". E' l'obiettivo che il governo viene impegnato a perseguire in una risoluzione approvata all'unanimità nei giorni scorsi in Commissione Affari sociali della Camera, dopo che lo stesso sottosegretario al Welfare, Cecilia Guerra, aveva in merito espresso parere positivo. Il test, presentato dal deputato Mimmo Lucà (Pd) richiama il testo della petizione di Maria Grazia Breda e chiede interventi per assicurare le risorse necessarie per l'attuazione dei livelli essenziali di assistenza sanitaria e socio-sanitaria per le persone non autosufficienti. Il testo della risoluzione ricorda che la petizione da cui essa stessa prende forma era stata sottoscritta da oltre 16mila cittadini e sottolinea l'importanza di "assicurare la tutela sanitaria e socio-assistenziale dei cittadini con handicap invalidanti, degli anziani malati cronici non autosufficienti, dei soggetti colpiti dal morbo di Alzheimer o da altre forme di demenza senile, nonché dei pazienti psichiatrici, ai sensi del DPCM l'articolo 54 della legge 289 del 2002". Vi si legge che "l'attuazione dei Lea è alquanto carente in molte zone del nostro Paese, sia per ragioni di ordine finanziario, sia perché è ancora estesa la concezione che considera l'inguaribilità sinonimo di incurabilità" e si afferma che "mentre è effettivo e riconosciuto il diritto alle cure sanitarie e sociosanitarie residenziali, le erogazioni per le assistenze domiciliari restano sovente un intervento deciso discrezionalmente dalle Asl e dai Comuni". Sullo sfondo, la considerazione che "la sensibile riduzione delle risorse finanziarie disponibili nell'ambito dei Fondi relativi al finanziamento delle politiche sociali, non potrà che aggravare la situazione". Tutto ciò premesso, la risoluzione "impegna il governo ad assumere le iniziative necessarie per assicurare la corretta attuazione e la concreta esigibilità delle prestazioni sanitarie e delle cure socio-sanitarie, previste dai Lea, alle persone con handicap invalidanti, agli anziani malati cronici non autosufficienti, ai soggetti colpiti dal morbo di Alzheimer o da altre forme neurodegenerative e di demenza senile e ai pazienti psichiatrici, assicurando loro l'erogazione delle prestazioni domiciliari, semiresidenziali e residenziali, ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 novembre 2001, concernente i livelli essenziali di assistenza". Inoltre, il testo impegna il governo anche a "portare avanti con sollecitudine il lavoro preparatorio volto all'adozione del Piano nazionale per la non autosufficienza, che deve prevedere l'adeguata integrazione fra l'intervento sociale e quello sanitario, in una prospettiva di miglioramento della qualità della vita di anziani e disabili". A nome del governo, il sottosegretario al Welfare Cecilia Guerra ha affermato di ritenere che gli impegni posti dalla relazione presentata dal relatore potessero essere accolti, mentre il sottosegretario alla Salute Adelfio Elio Cardinale ha espresso parere favorevole sulla risoluzione formulata dal relatore precisando tuttavia che l'impegno rivolto al governo concernente l'adozione delle iniziative, anche di natura finanziaria, necessarie ad assicurare la corretta attuazione e la concreta esigibilità delle prestazioni sanitarie previste dai Lea alle persone non autosufficienti debba intendersi limitato dalle effettive disponibilità finanziarie. 18 luglio Fonte: superabile.it 18

19 SPENDING REVIEW: 7,9 MILIARDI IN MENO ALLA SANITA' ENTRO IL 2014 Il risparmio per il solo 2012 dovrebbe ammontare a circa un miliardo di euro Letteralmente significa revisione di spesa, ma la spending review, il pacchetto di misure predisposte dal governo per far quadrare i conti ed evitar eil collasso economico dell'italia, ha il sapore di una vera e propria scure, che non risparmia il settori cardine della spesa sociale, come quello della salute. RISPARMIO - Nonostante le rassicurazioni del ministero della salute, che da sempre ha parlato non di tagli, ma di una ottimizzazione delle spese, con l'approvazione del ddl, i tagli sono dunque arrivati. Secondo le stime, il risparmio dalla sanità dovrebbe arrivare, in tre anni, a 7,9 miliardi: 900 milioni per il 2012, 4,3 miliardi per il 2013 e 2,7 per il 2014, a cui vanno sommati quelli della manovra estiva del TAGLIO DEI POSTI LETTO - Per quanto riguarda la Sanità, il taglio più consistente sarà quello ai posti letto negli ospedali pubblici, che, secondo le dichiarazioni dello stesso Ministro Balduzzi diminuiranno di unità a partire dal In questo sono dunque chiamate in causa le Regioni, che dovranno mettere a punto piani di programmazione per ridefinire i posti letto. Il tetto da raggiungere è quello dei 3,7 posti letto ogni abitanti: ad oggi sono 3,9, il che significa che dovranno scomparire quelle circa unità. CONDIZIONI DI ACQUISTO E FORNITURA DI BENI E SERVIZI - Altra direttrice su cui la manovra agirà, sarà quella delle condizioni di acquisto e fornitura di beni e servizi, per cui ci sarà una nuova determinazione degli importi e delle prestazioni previsti nei singoli contratti di fornitura nella misura del 5%. Per i nuovi contratti si dovrà tener conto dei prezzi di riferimento che saranno stabiliti dall'autorità di controllo sui contratti pubblici. SPESA PER I FARMACI - Per quanto riguarda i farmaci, per il 2012 ci sarà un aumento dello sconto obbligatorio che le farmacie e le aziende farmaceutiche praticano nei confronti del Servizio Sanitario Nazionale: lo sconto per le farmacie passa da un 1,82% a 3,85%, per le aziende farmaceutiche lo sconto passa da 1,83% a 6,5%, per il solo Negli anni successivi si prevede una ridefinizione delle regole che prevedono un tetto di spesa sia per la farmaceutica convenzionata territoriale che per la farmaceutica ospedaliera: per la farmaceutica territoriale il nuovo tetto di spesa è pari all'11,5% rispetto al precedente 13,3%; per la farmaceutica ospedaliera il nuovo tetto è del 3,2% rispetto al precedente 2,4%. DISPOSITIVI MEDICI - Per quanto riguarda infine la spesa per dispositivi medici, solo per gli ultimi mesi del 2012 si procederà con un taglio del 5% degli importi e dei volumi di fornitura: dal 2013 il tetto di spesa fissato per questi dispositivi sarà del 4,8%, che le Regioni dovranno garantire sia attraverso i prezzi di riferimento, sia razionalizzando gli acquisti, l'immagazzinamento e l'uso degli stessi ausili. IL PARERE DELLE REGIONI - Molto è quindi rimesso alla capacità delle Regioni di contenere la spesa sanitaria. E i mal di pancia di fanno sentire. La preoccupazione dei governatori è infatti quello di non riuscire a rimanere entro il pareggio di bilancio, per cui si auspica che il governo riallacci un dialogo costruttivo con le Regioni, affinchè non si tratti esclusivamente di azioni unilaterali calate dall'alto. 13 luglio Fonte: disabili.com 19

20 ORA ANCHE I DISABILI MENTALI POTRANNO ASSICURARSI CONTRO MALATTIE E INFORTUNI L'accordo mette in atto l'articolo 25 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità E' un bel traguardo quello che le famiglie delle persone disabili mentali hanno raggiunto nei giorni scorsi. In ottemperanza a quanto affermato dall'articolo 25 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, in Italia anche i disabili mentali finalmente potranno stipulare polizze assicurative contro il rischio infortuni o malattia. Fino a ieri, infatti, questo diritto era negato, o meglio, non contemplato tra le Condizioni generali dei contratti assicurativi delle agenzie. L'importante risultato arriva dopo l'accordo - per ora solo verbale, ma presto ufficializzato - tra Ania (Associazione delle imprese assicuratrici), Progetto Itaca, onlus che opera al fianco delle famiglie dei disabili, Unasam (l'unione nazionale delle associazioni per la salute mentale) e Isvap (l'istituto di vigilanza delle assicurazioni private), al termine di una lunga battaglia fatta di petizioni e iniziative di sensibilizzazione, per una campagna appoggiata anche dal giornale Avvenire. Si è trattato di una battaglia che ha coinvolto le famiglie dei disabili mentali, per i quali le stime in Italia parlano di circa 2 milioni di persone, alle quali era di fatto impedito di assicurarsi contro malattie o infortuni. Impedimento contrario, tra l'altro, all'articolo 5 della Convenzione ONU sui diritti dei disabili, secondo il quale "le discriminazioni delle persone con disabilità, le quali devono poter ottenere, a condizioni eque e ragionevoli, un'assicurazione malattia e, nei Paesi nei quali sia consentito dalla legislazione nazionale, un'assicurazione sulla vita". Cercando una motivazione alla reticenza delle compagnie assicurative alla stipula di contratti da parte di disabili mentali, verrebbe quindi da pensare che questi siano più soggetti a infortuni o patologie quali ictus, cancro e malattie infettive, ma i dati lo smentiscono. Si ammalano come e non più di tutte le altre persone. Non esistono quindi motivazioni all'esclusione dei disabili mentali dal diritto di stipula di assicurazione contro infortuni e malattia. La disabilità mentale (che comprende una serie di patologie, dalla più gravi come schizofrenia, depressione maggiore, disturbo borderline di personalità e disturbo bipolare alle meno gravi) non potrà quindi essere una condizione utile al rigetto delle domande di stipula di polizza da parte delle assicurazioni, poiché l'ania riconosce non conforme alla legge l'esclusione dei disabili mentali alla possibilità di sottoscrivere un contratto di assicurazione. L'accordo è in attesa di definizione ufficiale, con un percorso burocratico ben preciso: entro la fine dell'estate i disbrighi burocratici dovrebbero essere terminati. A quel punto sarà possibile la stipula dei primi contratti, nei quali le compagnie assicurative dovranno applicare le medesime condizioni di qualsiasi altri clienti. 9 luglio Fonte: disabili.com 20

21 POVERTÀ E DISABILI, BOOM DI RICHIESTE DI AIUTO AL PATRONATO Presentato il bilancio sociale Inca-Cgil. Oltre 2 milioni le pratiche aperte nel 2011, contro 1,8 milioni del Si sono aggiunti molti giovani alla ricerca di lavoro o con contratti precari, e pensionandi. Boom di domande per ammortizzatori sociali ROMA Disorientati, scoraggiati, in preda ad ansia e incertezze: in tempo di crisi cresce il numero di italiani che si rivolgono al patronato Inca Cgil e aumentano i fattori che destano preoccupazione dagli ammortizzatori sociali alla pensione. È quanto rileva il Bilancio sociale Inca, presentato questa mattina a Roma presso la sede dell Inail, in via 4 Novembre. Dai dati raccolti dal patronato, sono oltre 2 milioni le pratiche aperte nel 2011 sia in Italia che all estero, contro 1,8 milioni del Un dato, spiega il patronato, che mette in evidenza come negli ultimi tre anni, alla tradizionale platea di utenti, si sono aggiunti molti giovani alla ricerca di lavoro o con contratti precari, pensionandi, che devono fare i conti con le nuove norme in materia pensionistica, costretti anche a subite le conseguenze delle numerose crisi aziendali e che non sanno come far fronte all inasprimento dei requisiti di accesso al diritto a pensione: non c è lavoro, mentre si allunga per tutti la prospettiva del pensionamento. Dai dati raccolti nel bilancio sociale, sono in aumento il numero delle pratiche aperte quasi tutte le aree tematiche. A far registrare un incremento notevole dal 2010 al 2011, però, sono le domande per gli ammortizzatori sociali, passate dalle quasi 397mila del 2009, a 373mila del 2010, per raggiungere quota 553mila nel Stessa cosa per quanto riguarda il sostegno al reddito alle famiglie: le domande sono aumentate da 137mila del 2009 a 164mila nel Sfiorano il raddoppio, invece, le domande di tutela di maternità e paternità, passando da 25mila del 2009 a 42mila nel Aumentano notevolmente anche le domande per la tutela delle persone invalide In un solo anno, dal 2009 al 2010, le domande sono passate da 190mila a 344 mila. Sono 350mila nel L incremento delle domande presentate dall Inca è legato anche al passaggio dalla modalità di presentazione all Inps della domanda in formato cartaceo all obbligo di presentare la domanda in via telematica, spiega il patronato. Calano, invece, le domande che riguardano la pensione, passando da 235mila del 2009 a 195mila nel Mentre aumentano le richieste di verifica delle pensioni in essere, da 140mila a 200mila nel Il ricorso al patronato in Italia e all estero è aumentato in questi ultimi anni anche per le scelte compiute dagli enti di previdenza spiega il patronato - con la chiusura di molti sportelli al pubblico e contemporaneamente con l obbligo dell invio telematico delle domande per ottenere le prestazioni previdenziali e assistenziali, senza tener conto del basso tasso di alfabetizzazione informatica degli italiani, che si attesta, secondo studi recenti, al 18 posto nella graduatoria europea: solo il 43% delle famiglie possiede un computer, contro il 54% della media europea. Non è solo la telematica, però, a incidere sugli indici del patronato. Ad alimentare le preoccupazioni di chi si è rivolto all Inca, ci sono le nuove norme e i trend del mercato del lavoro. La cosiddetta legge Monti-Fornero ha generato un profondo disorientamento tra i lavoratori e ha ulteriormente sfiduciato i giovani spiega il patronato -, tra i quali si verifica il più alto tasso di disoccupazione e un livello di precarietà mai raggiunto finora nel nostro Paese. Aumentato anche il numero degli scoraggiati, tra i 15 e i 29 anni, che non lavorano e non frequentano corsi di formazione: nel 2010 erano oltre 2,1 milioni, 134 mila in più al Ansia e incertezza derivanti dai profondi cambiamenti legislativi in materie come pensioni e mercato del lavoro spiega il patronato -, hanno costretto centinaia e centinaia di migliaia di persone disoccupate o in cerca di lavoro a riprogrammare la propria vita, esponendoli a rischi reali di povertà. 3 luglio Fonte: redattore sociale 21

Benefici di legge in caso di patologie invalidanti. Permessi, congedi e assegni per l assistenza del bambino onco-ematologico

Benefici di legge in caso di patologie invalidanti. Permessi, congedi e assegni per l assistenza del bambino onco-ematologico Benefici di legge in caso di patologie invalidanti. Permessi, congedi e assegni per l assistenza del bambino onco-ematologico di Silvia Maria Cinquemani A) A FAVORE DEI BAMBINI 1.RICONOSCIMENTO DI INVALIDITÀ

Dettagli

Cosa si intende con il termine congedo? congedo di maternità congedo di paternità

Cosa si intende con il termine congedo? congedo di maternità congedo di paternità 1 GUIDA AI CONGEDI PER LA CONCILIAZIONE Questo testo riscritto dal Comitato Unico di garanzia della Provincia di Varese raccoglie le principali informazioni utili per orientarsi nell ambito dei congedi

Dettagli

LA PEREQUAZIONE DELLE PENSIONI NEL 2015. BRUTTE NOTIZIE di Maria Oberti

LA PEREQUAZIONE DELLE PENSIONI NEL 2015. BRUTTE NOTIZIE di Maria Oberti LA PEREQUAZIONE DELLE PENSIONI NEL 2015. BRUTTE NOTIZIE di Maria Oberti Chi si aspettava una crescita degli assegni pensionistici resterà deluso: pochi spiccioli, o quasi. E l aumento per le pensioni degli

Dettagli

La spesa per la sicurezza sociale

La spesa per la sicurezza sociale I SISTEMI DI SICUREZZA SOCIALE I sistemi di sicurezza sociale, hanno lo scopo di garantire alle persone condizioni di vita adeguate e di fronteggiare gravi situazioni di bisogno. Le forme di tutela sono:

Dettagli

Illustre Presidente, Illustri Onorevoli,

Illustre Presidente, Illustri Onorevoli, 1 AUDIZIONE DELLA FEDERAZIONE NAZIONALE DEGLI ORDINI DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI ALLA COMMISSIONE AFFARI SOCIALI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI ROMA 18 FEBBRAIO 2014 INDAGINE CONOSCITIVA SULL ORGANIZZAZIONE

Dettagli

L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE CON DISABILITA IN ITALIA Premessa

L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE CON DISABILITA IN ITALIA Premessa L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE CON DISABILITA IN ITALIA Premessa Promuovere l occupazione delle persone disabili significa accrescere il benessere socio-economico dell intera collettività. Su questo

Dettagli

PROLUNGAMENTO DEL CONGEDO PARENTALE 2 ORE DI RIPOSO GIORNALIERO RETRIBUITO

PROLUNGAMENTO DEL CONGEDO PARENTALE 2 ORE DI RIPOSO GIORNALIERO RETRIBUITO PROLUNGAMENTO DEL CONGEDO PARENTALE 2 ORE DI RIPOSO GIORNALIERO RETRIBUITO (1 ORA SE LA DURATA DELL ORARIO GIORNALIERO DI LAVORO È INFERIORE A SEI ORE) I genitori, alternativamente, di un minore al quale

Dettagli

Ultime notizie nel campo dell Invalidità civile e della legge 104/92

Ultime notizie nel campo dell Invalidità civile e della legge 104/92 Ultime notizie nel campo dell Invalidità civile e della legge 104/92 12 maggio 2012 Dr.ssa Fabrizia Capitani Assistente Sociale Azienda Ospedaliero-Universitaria S. Orsola- Malpighi Bologna La procedura

Dettagli

BILANCIO SOCIALE 2013

BILANCIO SOCIALE 2013 BILANCIO SOCIALE 2013 Abstract Premessa Il Bilancio Sociale 2013 rappresenta lo strumento principale attraverso il quale l'inps, in un'ottica di piena trasparenza, dà conto delle proprie attività ai cittadini,

Dettagli

www.handylex.org Permessi lavorativi: nuove disposizioni INPS

www.handylex.org Permessi lavorativi: nuove disposizioni INPS www.handylex.org Carlo Giacobini, Responsabile del Centro per la documentazione legislativa, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare - Direzione Nazionale Permessi lavorativi: nuove disposizioni

Dettagli

La Legge di Stabilità e le disposizioni di interesse per le persone con sclerosi multipla. Commenti a cura dell Osservatorio AISM diritti e servizi

La Legge di Stabilità e le disposizioni di interesse per le persone con sclerosi multipla. Commenti a cura dell Osservatorio AISM diritti e servizi SINTESI RAGIONATA DELLA LEGGE 27 DICEMBRE 2013, n. 147 DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO ANNUALE E PLURIENNALE DELLO STATO (LEGGE DI STABILITA 2014) La Legge di Stabilità e le disposizioni di

Dettagli

6 Dicembre 2006 Numero 23 www.cgil.bg.it/inca/index.htm conoscere per tutelare/2 L INSERIMENTO LAVORATIVO DEL DISABILE: LEGGE 68/1999

6 Dicembre 2006 Numero 23 www.cgil.bg.it/inca/index.htm conoscere per tutelare/2 L INSERIMENTO LAVORATIVO DEL DISABILE: LEGGE 68/1999 INCA INFORMA Quindicinale di informazione previdenziale a cura dell INCA- CGIL Bergamo 6 Dicembre 2006 Numero 23 www.cgil.bg.it/inca/index.htm conoscere per tutelare/2 L INSERIMENTO LAVORATIVO DEL DISABILE:

Dettagli

2) Persone ricoverate a tempo pieno e che si trovano in stato vegetativo o con prognosi infausta a breve termine;

2) Persone ricoverate a tempo pieno e che si trovano in stato vegetativo o con prognosi infausta a breve termine; L INPS, con circolare n. 155 del 3/12/2010, ha dettato le prime istruzioni in materia di permessi per l assistenza ai portatori di handicap in situazione di gravità. Questi gli aspetti più interessanti:

Dettagli

Si illustrano qui di seguito gli interventi che incidono sia sulle entrate contributive che sulle uscite per prestazioni.

Si illustrano qui di seguito gli interventi che incidono sia sulle entrate contributive che sulle uscite per prestazioni. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA DEI GIORNALISTI ITALIANI GIOVANNI AMENDOLA Via Nizza n. 35 00198 Roma SINTESI DEGLI INTERVENTI DI RIFORMA ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL INPGI NELLA SEDUTA

Dettagli

ISTITUTO TECNICO DEI TRASPORTI E LOGISTICA

ISTITUTO TECNICO DEI TRASPORTI E LOGISTICA Circolare Docenti N. 121 Circolare ATA N. 29 Genova, 4 Febbraio 2014 Inviata via e mail Pubblicata sul sito www.itnautico.it Ai Docenti Al Personale ATA GENOVA e CAMOGLI Oggetto: Accertamento fruizione

Dettagli

CONGEDO RETRIBUITO DI 2 ANNI PER IL CONIUGE E I FIGLI CON GRAVE HANDICAP

CONGEDO RETRIBUITO DI 2 ANNI PER IL CONIUGE E I FIGLI CON GRAVE HANDICAP CONGEDO RETRIBUITO DI 2 ANNI PER IL CONIUGE E I FIGLI CON GRAVE HANDICAP Legge Legge n. n. 388/00, 388/00, art. art. 80, 80, c. c. 2 D.lgs D.lgs n. n. 151/01, 151/01, art. art. 42, 42, c. c. 5 Legge Legge

Dettagli

Cognome Nome Nato a il Residente a. Recapito telefonico dipendente a tempo indeterminato/determinato in qualità di

Cognome Nome Nato a il Residente a. Recapito telefonico dipendente a tempo indeterminato/determinato in qualità di Richiesta di congedo straordinario per assistenza al genitore con disabilità grave (art. 42 comma 5 del D. Lgs. n. 151/2001, come modificato dalla Legge n. 350/2003 e dal D.lgs. 18.07.2011, n 119) Al Direttore

Dettagli

LEGGE DI STABILITÀ: CGIL, ZERO FINANZIAMENTI PER MONDO DISABILITÀ

LEGGE DI STABILITÀ: CGIL, ZERO FINANZIAMENTI PER MONDO DISABILITÀ Estratto Nota Disabilità Riportiamo di seguito una serie di documenti sui temi della disabilità: Legge di Stabilità: Cgil, zero finanziamenti per mondo disabilità Jobs Act, il Governo metterà mano alla

Dettagli

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO Federazione Italiana Sindacale Lavoratori Assicurazioni e Credito Comprensorio di Alessandria Via Cavour, 27-15121 Alessandria - Tel. 0131 308254 e-mail: fisacal@libero.it - Sito Internet www.fisacalessandria.it

Dettagli

1. L handicap. Confederazione Generale Italiana del Lavoro. 1.1. Il riconoscimento dell handicap

1. L handicap. Confederazione Generale Italiana del Lavoro. 1.1. Il riconoscimento dell handicap 1. L handicap 1.1. Il riconoscimento dell handicap La condizione di svantaggio sociale o di emarginazione, che un soggetto disabile avverte nei confronti delle altre persone ritenute normali, è definito

Dettagli

Invalidità civile minorazioni non inferiore ad un terzo anche lo straniero

Invalidità civile minorazioni non inferiore ad un terzo anche lo straniero Specialista in Medicina Legale Via Ragusa 4 20125 Milano Tel. 02 66 809 704 mariocorcelli@fastwebnet.it Articolo tratto dal sito: www.medico-legale.it Titolo: Invalidità civile. Questa sintesi sull invalidità

Dettagli

LA PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

LA PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE LA PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE Premessa Il sistema previdenziale per gli operatori del Servizio Sanitario Nazionale, come quello dei pubblici dipendenti, risulta notevolmente

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3153 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI DELL ARINGA, SENALDI, PREZIOSI, BAZOLI, BORGHI, SGAMBATO, PATRIARCA, NICOLETTI, BENAMATI,

Dettagli

Salvatore Satta. Aggiornato nel settembre 2006 a cura di Vittorio Glassier, Salvatore. Runca.

Salvatore Satta. Aggiornato nel settembre 2006 a cura di Vittorio Glassier, Salvatore. Runca. Elaborazione a cura del Patronato Acli DIREZIONE GENERALE Via Marcora n. 18/20 00153 Roma Hanno collaborato: Damiano Bettoni, Vittorio Glassier, Stefano Salvi, Salvatore Satta. Aggiornato nel settembre

Dettagli

Esonero contributivo triennale. Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI

Esonero contributivo triennale. Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI Esonero contributivo triennale Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI API Torino 5 marzo 2015 Beniamino Gallo Esonero triennale per le assunzioni a tempo indeterminato Il legislatore si è posto

Dettagli

Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92

Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92 Disabili e loro familiari Artt.3,4 e 33 L.104/92 La legge riconosce ai lavoratori disabili e ai loro familiari il diritto di fruire, in presenza di determinate condizioni, di permessi retribuiti o di congedi

Dettagli

LEGISLAZIONE ITALIANA DI RIFERIMENTO SULLA DISABILITA (a cura di Angelo Fabbri)

LEGISLAZIONE ITALIANA DI RIFERIMENTO SULLA DISABILITA (a cura di Angelo Fabbri) LEGISLAZIONE ITALIANA DI RIFERIMENTO SULLA DISABILITA (a cura di Angelo Fabbri) Ogni cittadino italiano dovrebbe conoscere la nostra Costituzione, con questo voglio ricordare solo pochi articoli inerenti

Dettagli

C O M U N E DI C A M P A G N A

C O M U N E DI C A M P A G N A C O M U N E DI C A M P A G N A PROVINCIA DI SALERNO UFFICIO INVALIDI CIVILI GUIDA ALLE PRESENTAZIONI RELATIVE ALL INVALIDITA CIVILE 1 INDICE - PRESENTAZIONE 1)- INVALIDITA CIVILE 2)-PROCEDIMENTO 3)-MODALITA

Dettagli

ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI)

ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) L Assicurazione Sociale per l Impiego (ASPI) costituisce il nuovo trattamento contro la disoccupazione ed entrerà in vigore il 1 gennaio 2013, sostituendo quindi:

Dettagli

COMUNE DI SARROCH Provincia di Cagliari

COMUNE DI SARROCH Provincia di Cagliari COMUNE DI SARROCH Provincia di Cagliari IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI SOCIALI In attuazione delle disposizioni della deliberazione della Giunta Comunale n. 49 del 06 agosto 2014, con la quale sono

Dettagli

Almeno due anni di assicurazione Requisito Contributivo LA DOMANDA esclusivamente in via telematica

Almeno due anni di assicurazione Requisito Contributivo LA DOMANDA esclusivamente in via telematica INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE AL PERSONALE DELLA SCUOLA La legge di riforma del lavoro (la n. 92 del 28 giugno 2012 - riforma Fornero) ha introdotto a partire dal 1.1.2013 il nuovo sussidio di disoccupazione

Dettagli

DIRITTI SOCIALI IN CARCERE

DIRITTI SOCIALI IN CARCERE DIRITTI SOCIALI IN CARCERE Guida pratica per l accesso alle misure a sostegno del reddito A cura dei volontari dell associazione l altro diritto Realizzata nell ambito del progetto diritti in azione, rete

Dettagli

BREVE GUIDA ALLE PENSIONI per il personale della scuola. a cura di Rosario Cutrupia

BREVE GUIDA ALLE PENSIONI per il personale della scuola. a cura di Rosario Cutrupia BREVE GUIDA ALLE PENSIONI per il personale della scuola a cura di Rosario Cutrupia 1 Cari colleghi, la riforma Fornero del sistema previdenziale (DL 201/2011, art. 24, convertito nella Legge 214/2011),

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

Comunicato del 23.02.2015 JOBS ACT: il decreto per NASPI e ASDI

Comunicato del 23.02.2015 JOBS ACT: il decreto per NASPI e ASDI FEDERAZIONE ITALIANA TRASPORTI DIPARTIMENTO POLITICHE SOCIALI Comunicato del 23.02.2015 JOBS ACT: il decreto per NASPI e ASDI Come noto il Consiglio dei Ministri ha approvato i primi due decreti attuativi

Dettagli

FIBA CISL Gruppo Intesa Sanpaolo

FIBA CISL Gruppo Intesa Sanpaolo Guida pratica FIBA CISL Gruppo Intesa Sanpaolo Portatori di HANDICAP aggiornamento Marzo 2014 SOMMARIO DEFINIZIONE DI HANDICAP... 3 Quando una persona è definita portatrice di handicap?... 3 ACCERTAMENTO

Dettagli

Quando un figlio è malato: diritti e servizi sociali per la famiglia

Quando un figlio è malato: diritti e servizi sociali per la famiglia diritti e servizi sociali per la famiglia Cari Genitori, Questa brochure si propone di offrirvi sinteticamente informazioni utili e consigli pratici per orientarvi nel sistema dei servizi sociali e scolastici,

Dettagli

Pensioni anticipate e penalizzazioni

Pensioni anticipate e penalizzazioni Testi a cura di Salvatore Martorelli e Paolo Zani Numero 96 Luglio 2014 Pensioni anticipate e penalizzazioni Nei giorni scorsi, l INPS ha inviato ai propri uffici periferici un messaggio (è il n. 5280

Dettagli

tutte le Amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001

tutte le Amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001 UFFICIO PERSONALE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DFP-0020266-30/04/2008-1.2.3.3 CIRCOLARE N.6/08 A Alle tutte le Amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001 Autorità amministrative

Dettagli

Sede Centrale Area delle Politiche dei diritti e del benessere. Roma 07/07/15 Prot. n. 80

Sede Centrale Area delle Politiche dei diritti e del benessere. Roma 07/07/15 Prot. n. 80 Sede Centrale Area delle Politiche dei diritti e del benessere 00198 Roma - Via Giovanni Paisiello 43 Telefono 06-855631 - Fax 06-85563268 Internet : http: //www.inca.it E-mail : politiche-previdenziali@inca.it

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

Prospetto disabili: novità e modalità di presentazione dopo le modifiche delle manovre estive

Prospetto disabili: novità e modalità di presentazione dopo le modifiche delle manovre estive Prospetto disabili: novità e modalità di presentazione dopo le modifiche delle manovre estive La Direzione Generale per le Politiche dei Servizi per il Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche

Dettagli

A chi rivolgersi. Sportello Disabilità Regione Lombardia. Servizio Legale Ledha legale@ledha.it

A chi rivolgersi. Sportello Disabilità Regione Lombardia. Servizio Legale Ledha legale@ledha.it A chi rivolgersi Sportello Disabilità Regione Lombardia Via Melchiorre Gioia 39 20124 Milano Tel 02/67654740 Sportello_disabili@regione.lombardia.it Servizio Legale Ledha legale@ledha.it Annamaria Cremona

Dettagli

Dossier sulla non autosufficienza

Dossier sulla non autosufficienza 1 Dossier sulla non autosufficienza Tanti soldi (quasi 30 mld) ma spesi male E al Sud boom di invalidità ma niente servizi La spesa, la domanda di assistenza, le strutture e i servizi. La situazione nelle

Dettagli

Abolizione dell istituto del vitalizio parlamentare e nuove disposizioni concernenti il trattamento previdenziale dei membri del Parlamento.

Abolizione dell istituto del vitalizio parlamentare e nuove disposizioni concernenti il trattamento previdenziale dei membri del Parlamento. XVI LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA PROPOSTA DI LEGGE d'iniziativa dei sen. Marco Stradiotto e Francesco Sanna Abolizione dell istituto del vitalizio parlamentare e nuove disposizioni concernenti il

Dettagli

i dossier L EMPLOYMENT OUTLOOK 2013 DELL OCSE E IL RAPPORTO INPS SULLE PENSIONI www.freenewsonline.it www.freefoundation.com a cura di Renato Brunetta

i dossier L EMPLOYMENT OUTLOOK 2013 DELL OCSE E IL RAPPORTO INPS SULLE PENSIONI www.freenewsonline.it www.freefoundation.com a cura di Renato Brunetta www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com L EMPLOYMENT OUTLOOK 2013 DELL OCSE E IL RAPPORTO INPS SULLE PENSIONI 16 luglio 2013 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 In data 16 luglio

Dettagli

Legge di Stabilità 2015 Le novità in materia di Lavoro

Legge di Stabilità 2015 Le novità in materia di Lavoro Legge di Stabilità 2015 Le novità in materia di Lavoro Direzione Sindacale Welfare Sicurezza sul lavoro Area Lavoro Sul Supplemento ordinario n. 99 alla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 29 dicembre è stata

Dettagli

Il PATRONATO INCA CGIL RINGRAZIA E SALUTA I PARTECIPANTI

Il PATRONATO INCA CGIL RINGRAZIA E SALUTA I PARTECIPANTI Il PATRONATO INCA CGIL RINGRAZIA E SALUTA I PARTECIPANTI 1 Legge 104/92 e successive integrazioni Legge quadro per l assistenza l integrazione sociale e i diritti delle persone disabili Permessi e congedi

Dettagli

I permessi per i genitori

I permessi per i genitori I permessi per i genitori Questa materia in questione é regolata dalla legge e dal contratto nazionale. Le normative che riassumiamo si applicano ai lavoratori metalmeccanici dell'industria e dell'artigianato

Dettagli

OPPORTUNITA PER FAMIGLIE -BONUS ENERGIA/ GAS:

OPPORTUNITA PER FAMIGLIE -BONUS ENERGIA/ GAS: OPPORTUNITA PER FAMIGLIE -BONUS ENERGIA/ GAS: Requisiti: per i nuclei familiari residenti a Trezzo, con dichiarazione isee che non superi i 7500 euro oppure per utilizzo di apparecchiature elettromedicali.

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ASPETTATIVA PER ACCUDIRE AL FIGLIO QUESITI (posti in data 28 ottobre 2009) 1) È possibile chiedere all'azienda un periodo di aspettativa senza assegni per accudire al figlio dell età di tre anni?

Dettagli

LA NUOVA LEGGE SU CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO E APPRENDISTATO

LA NUOVA LEGGE SU CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO E APPRENDISTATO VERSIONE DIGITALE 2 Giugno 2014 LA NUOVA LEGGE SU CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO E APPRENDISTATO Cosa cambia e cosa prevede il cosiddetto Decreto Poletti, trasformato nella legge 78/2014 È diventato legge

Dettagli

Persone con disabilità in Italia, fra dati ufficiali e luoghi comuni

Persone con disabilità in Italia, fra dati ufficiali e luoghi comuni Persone con disabilità in Italia, fra dati ufficiali e luoghi comuni Quante sono, oggi, in Italia le persone con disabilità? Quante si trovano in una condizione di gravità tale da richiedere un maggiore

Dettagli

PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER APRILE 2015

PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER APRILE 2015 PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER APRILE 2015 I NUOVI AMMORTIZZATORI SOCIALI In attuazione della legge delega di Riforma del Lavoro, il cosiddetto Jobs Act, il Consiglio dei Ministri ha approvato il

Dettagli

LA CONFSAL A PALAZZO CHIGI

LA CONFSAL A PALAZZO CHIGI Sindacato Nazionale Autonomo UNSA Beni Culturali Segreteria Nazionale Via del Collegio Romano, 27-00186 Roma c/o Ministero per i Beni e le Attività Culturali Tel. 06 6723 2348/2889 Fax. 06 6785 552 - unsasnabca@libero.it

Dettagli

Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare

Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare VERSIONE PROVVISORIA Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare Audizione dell Istituto nazionale di statistica: Dott.ssa Linda

Dettagli

Silvia Dipartimento Politiche Sociali e della Salute

Silvia Dipartimento Politiche Sociali e della Salute I TEMPI DI CONCILIAZIONE VITA-LAVORO ALLA LUCE DELLE RECENTI RIFORME T.V.B.FAMIGLIA Cisl MBL 25 giugno 2015 Silvia Dipartimento Politiche Sociali e della Salute 1 ALCUNI DATI NAZIONALI INTERESSANTI Negli

Dettagli

SPECIALE RIFORMA MERCATO DEL LAVORO AMMORTIZZATORI SOCIALI

SPECIALE RIFORMA MERCATO DEL LAVORO AMMORTIZZATORI SOCIALI Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita. LEGGE n. 92 28 giugno 2012 Affrontiamo una prima analisi del testo di legge pubblicato in gazzetta ufficiale, focalizzando

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA Vili LEGISLATURA (N. 678) DISEGNO DI LEGGE d'iniziativa dei senatori BARSACCHI, CIPELLINI, PITTELLA, FOSSA, SIGNORI, FERRALASCO e SPINELLI COMUNICATO ALIA PRESIDENZA IL 23 GENNAIO

Dettagli

PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER DICEMBRE 2012

PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER DICEMBRE 2012 PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER DICEMBRE 2012 PENSIONI 2013 PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO PER LA PEREQUAZIONE AUTOMATICA DELLE PENSIONI 2012 E 2013 La perequazione automatica - o rivalutazione

Dettagli

Indennità di disoccupazione Mini-ASpI

Indennità di disoccupazione Mini-ASpI Indennità di disoccupazione Mini-ASpI COSA E E una prestazione economica istituita dal 1 gennaio 2013 e che sostituisce l indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti. E una

Dettagli

I Contributi dei Soci 2/2015 CENTRO STUDI

I Contributi dei Soci 2/2015 CENTRO STUDI I Contributi dei Soci 2/2015 CENTRO STUDI Marzo 2015 Carissimi amici e amiche, Ancora un contributo proveniente dal mondo produttivo, che sarà interessato molto dai decreti sugli ammortizzatori sociali,

Dettagli

Prende il via la stretta sulle pensioni

Prende il via la stretta sulle pensioni a cura di Pino Pignatta testi di Paolo Ferri In collaborazione col Patronato Adi si allontana Dal 1 * gennaio la riforma che porta il nome del ministro del Welfare Elsa Fornero inizia a far sentire i suoi

Dettagli

Congedi per maternità paternità e parentali di Barbara Busi UIL PA Coordinamento Università Ricerca

Congedi per maternità paternità e parentali di Barbara Busi UIL PA Coordinamento Università Ricerca Congedi per maternità paternità e parentali di Barbara Busi UIL PA Coordinamento Università Ricerca Il Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151 è il Testo Unico che ha riunito e riordinato le leggi in

Dettagli

Inoltre, nel campo di applicazione dell ASPI, poiché non espressamente esclusi, rientrano anche i ASPI E NUOVO ASSETTO DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI

Inoltre, nel campo di applicazione dell ASPI, poiché non espressamente esclusi, rientrano anche i ASPI E NUOVO ASSETTO DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 28/03/2013. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli

Relazione a cura di Paolo Zani Aprile 2010

Relazione a cura di Paolo Zani Aprile 2010 Relazione a cura di Paolo Zani Aprile 2010 Ogni diritto non conosciuto è un diritto negato Premessa fondamentale L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro e.. sulle domande!!!!! Perché

Dettagli

www.inas.it febbraio 2015

www.inas.it febbraio 2015 www.inas.it febbraio 2015 Ammortizzatori sociali Il Jobs act prevede l istituzione di nuove prestazione a sostegno del reddito: si tratta di Naspi, Dis-coll e Asdi. La legge ha stabilito che, in caso di

Dettagli

Comune di Montefiascone Provincia di Viterbo

Comune di Montefiascone Provincia di Viterbo Comune di Montefiascone Provincia di Viterbo ENTE CAPOFILA del DISTRETTO SOCIO-SANITARIO VT/1 [Comuni di Acquapendente, Bagnoregio, Bolsena, Capodimonte, Castiglione in Teverina, Civitella d Agliano, Farnese,

Dettagli

Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica

Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica Schemi di decreti legislativi recanti disposizioni in materia di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti e di riordino della normativa

Dettagli

Schema di decreto Emendamento Illustrazione. EMENDAMENTI proposti dall'ufficio Politiche per le Disabilità CGIL (Nina Daita)

Schema di decreto Emendamento Illustrazione. EMENDAMENTI proposti dall'ufficio Politiche per le Disabilità CGIL (Nina Daita) i Schema di decreto Emendamento Illustrazione EMENDAMENTI proposti dall'ufficio Politiche per le Disabilità CGIL (Nina Daita) SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI DI RAZIONALIZZAZIONE E SEMPLIFICAZIONE

Dettagli

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI SEGRETERIA NAZIONALE 00198 ROMA VIA TEVERE, 46 TEL. 06.84.15.751/2/3/4 FAX 06.85.59.220 06.85.52.275 SITO INTERNET: www.fabi.it E-MAIL: federazione@fabi.it FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI Ai Sindacati

Dettagli

COMUNE DI PULA Provincia di Cagliari

COMUNE DI PULA Provincia di Cagliari COMUNE DI PULA Provincia di Cagliari BANDO DI SELEZIONE CRITERI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AMMISSIONE AL PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI CONTRASTO DELLE POVERTA ANNUALITA 2013.

Dettagli

Assicurazione sociale per l impiego

Assicurazione sociale per l impiego Aspi Assicurazione sociale per l impiego La riforma del lavoro voluta dal Governo Monti Fornero ha introdotto una nuova prestazione Inps a sostegno dei disoccupati. Si tratta dell Assicurazione sociale

Dettagli

in collaborazione con

in collaborazione con in collaborazione con Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia con particolare riguardo all alimentazione, al vestiario,

Dettagli

Newsletter dell Ufficio I Servizi Istituzionali - Anmil Anno VII - n. 42 del 14.11.12

Newsletter dell Ufficio I Servizi Istituzionali - Anmil Anno VII - n. 42 del 14.11.12 Newsletter dell Ufficio I Servizi Istituzionali - Anmil Anno VII - n. 42 del 14.11.12 In Evidenza Sociale: ecco come saranno ripartiti i 900 milioni di euro Esodati: intesa sulle risorse per 2013 e 2014

Dettagli

PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA AL 1 APRILE 2015

PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA AL 1 APRILE 2015 PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA AL 1 APRILE 2015 INDICE 1. Il ticket per assistenza farmaceutica a. ESENZIONI parziali totali 2. Ticket per prestazioni in PRONTO SOCCORSO 3. Ticket per prestazioni

Dettagli

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la

Dettagli

L invalidità civile.

L invalidità civile. L invalidità civile. Ai sensi dell art. 2 della Legge n. 118/1971, "si considerano mutilati e invalidi civili i cittadini affetti da minorazione congenita e/o acquisita (comprendenti) gli esiti permanenti

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Informativa - ONB Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza INDICE 1 Premessa... 2 2 Sintesi delle principali novità in materia di lavoro e previdenza...

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza CIRCOLARE Febbraio 2014 Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Gentili clienti! Con la presente circolare vorremmo portarla a conoscenza delle

Dettagli

LVIII. 7 maggio 1987, Praia

LVIII. 7 maggio 1987, Praia LVIII 7 maggio 1987, Praia Accordo amministrativo fra l'italia, e il Capo Verde per l'applicazione della Convenzione di sicurezza sociale del 18 dicembre 1980 (1). ACCORDO AMMINISTRATIVO CAPITOLO 1 DISPOSIZIONI

Dettagli

FONDO SOLIDARISTICO TERRITORIALE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA BOLOGNA

FONDO SOLIDARISTICO TERRITORIALE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA BOLOGNA FONDO SOLIDARISTICO TERRITORIALE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA BOLOGNA 25 maggio 2012 Contributo tecnico alla riflessione di Fiammetta Fabris (Direttore Operativo UniSalute S.p.A) 1 INDICE NON AUTOSUFFICIENZA

Dettagli

Semplificazione amministrativa. Scheda di sintesi. Il Silenzio della Pubblica Amministrazione.

Semplificazione amministrativa. Scheda di sintesi. Il Silenzio della Pubblica Amministrazione. Semplificazione amministrativa. Scheda di sintesi Il Silenzio della Pubblica Amministrazione. Il silenzio dell Amministrazione potrebbe essere la spia di un mal funzionamento della stessa, alla luce della

Dettagli

Incentivi alle assunzioni

Incentivi alle assunzioni Incentivi alle assunzioni Principali incentivi alle assunzioni Esonero contributivo Legge Stabilità 2015 Bonus Garanzia Giovani Incentivo donne e over 50 Incentivo iscritti liste mobilità indennizzata

Dettagli

Vademecum in caso di infortunio sul lavoro

Vademecum in caso di infortunio sul lavoro Vademecum in caso di infortunio sul lavoro Questo documento vuole essere un ausilio a tutti i lavoratori si trovassero nella necessità di denunciare un infortunio, una malattia professionale, un danno

Dettagli

Articolo 18. La riforma dei licenziamenti individuali

Articolo 18. La riforma dei licenziamenti individuali Articolo 18 La riforma dei licenziamenti individuali Torino, 11 ottobre 2012 Corso in materia giuslavoristica Dr. Giuseppe Goffi Studio Goffi Commercialisti Associati Riferimenti normativi di base Art.

Dettagli

- Gli INVALIDI CIVILI si suddividono in tre fasce: ciechi civili - sordomuti mutilati e invalidi

- Gli INVALIDI CIVILI si suddividono in tre fasce: ciechi civili - sordomuti mutilati e invalidi - Gli INVALIDI CIVILI si suddividono in tre fasce: ciechi civili - sordomuti mutilati e invalidi civili. - Gli invalidi civili sono persone che, affetti da una determinata patologia, hanno perso una %

Dettagli

Scheda su monetizzazione ferie non godute

Scheda su monetizzazione ferie non godute Scheda su monetizzazione ferie non godute Per il personale docente le ferie devono essere fruite durante i periodi di sospensione delle attività didattiche (ovvero dal 30 giugno al 31 agosto). Così prevedeva

Dettagli

13 lezione il sistema della previdenza

13 lezione il sistema della previdenza 13 lezione il sistema della previdenza Legislazione sociale del lavoro Legislazione sociale preventiva PREVIDENZA assistenza Statuto dei lavoratori Privacy Sicurezza 1 La previdenza sociale è una branca

Dettagli

INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO

INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO L indennità di accompagnamento è stata istituita con la l.18/1980 e modificata, per un esigenza di chiarimento largamente diffusa, dall art. 1 della l. 508/1988.Infatti, la

Dettagli

Ammortizzatori sociali NASPI INDICE Art 1 - NASpI Art 15 Indennità per Lavoratori in Co. Co. Co. e a progetto (DIS-COLL)

Ammortizzatori sociali NASPI INDICE Art 1 - NASpI Art 15 Indennità per Lavoratori in Co. Co. Co. e a progetto (DIS-COLL) Ammortizzatori sociali NASPI SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI PER IL RIORDINO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN CASO DI DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA E DI RICOLLOCAZIONE

Dettagli

Consulenza del Lavoro Sede Legale: Via San Francesco, 3 00030 Bellegra (Rm) Partita Iva 09759431001 Codice Fiscale: MRS VLR 81R21 H501J

Consulenza del Lavoro Sede Legale: Via San Francesco, 3 00030 Bellegra (Rm) Partita Iva 09759431001 Codice Fiscale: MRS VLR 81R21 H501J A tutti i clienti in indirizzo [CIRCOLARE MENSILE ] [Gennaio 2009] MANOVRA ANTICRISI (Decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185) Facendo seguito alla nostra circolare dello scorso mese di dicembre riteniamo

Dettagli

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N.2 del 13.03.2013. Legge n. 68/1999, le novità dopo le recenti riforme

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N.2 del 13.03.2013. Legge n. 68/1999, le novità dopo le recenti riforme Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro N.2 del 13.03.2013 Legge n. 68/1999, le novità dopo le recenti riforme Nel corso dell ultimo periodo la materia del collocamento obbligatorio ha

Dettagli

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 12/41/CR05/C1

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 12/41/CR05/C1 CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 12/41/CR05/C1 PROBLEMATICHE DEL PERSONALE DIPENDENTE PUBBLICO RELATIVAMENTE ALLE DISPOSIZIONI DELL ARTICOLO 24 DEL DECRETO LEGGE N. 201 DEL 6 DICEMBRE

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 22 del 11 Febbraio 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Bonus 80 euro e bonus bebé: le agevolazioni riconosciute dalla legge di stabilità 2015 Gentile cliente, con la presente

Dettagli

INVALIDITÀ CIVILE: DEFINIZIONI

INVALIDITÀ CIVILE: DEFINIZIONI 1 INVALIDITÀ CIVILE: DEFINIZIONI L'invalidità è la difficoltà a svolgere alcune funzioni tipiche della vita quotidiana o di relazione a causa di una menomazione o di un deficit fisico, psichico o intellettivo,

Dettagli

ASPI assicurazione sociale per impiego

ASPI assicurazione sociale per impiego ASPI assicurazione sociale per impiego Riforma del mercato del lavoro Legge 92/2012 Enzo Mologni 01-10-2013 ASPI Assicurazione sociale per impiego dal 01-01-2013 In vigore dal 1/1/2013 è un indennità mensile

Dettagli

(1). IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

(1). IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 80 (1). Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (1) Pubblicato

Dettagli

Riforma delle pensioni Monti Fornero. Circolare INPS n.35 del 14 marzo 2012

Riforma delle pensioni Monti Fornero. Circolare INPS n.35 del 14 marzo 2012 Riforma delle pensioni Monti Fornero. Circolare INPS n.35 del 14 marzo 2012 A cura di Rita Cavaterra e Sandro Del Fattore Dipartimento Welfare e Nuovi Diritti Roma, 15 marzo 2012 E' finalmente uscita la

Dettagli

Cinque idee per la pensione

Cinque idee per la pensione 1 Cinque idee per la pensione LE PROPOSTE DELLA CISL In pensione un po prima: per un nuovo patto fra le generazioni, per una previdenza più equa e sostenibile, per il lavoro dei giovani 1 2 Cinque idee

Dettagli