Fiscal News N. 90. Il reato di omessa dichiarazione. La circolare di aggiornamento professionale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Fiscal News N. 90. Il reato di omessa dichiarazione. La circolare di aggiornamento professionale 25.03.2014"

Transcript

1 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N Il reato di omessa dichiarazione Dal 18 settembre 2011 soglia di punibilità più bassa Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Reati tributari È sufficiente il mero superamento della soglia di euro di imposte evase, perché si configuri il reato di omessa presentazione della dichiarazione, previsto dall art. 5 del D.Lgs. 10 marzo 2000 n. 74. Si tratta di un reato omissivo proprio, che può essere realizzato da chiunque sia obbligato alla presentazione delle dichiarazioni annuali in materia di imposte dirette e sul valore aggiunto. Premessa È sufficiente il mero superamento della soglia di euro di imposte evase, perché si configuri il reato di omessa presentazione della dichiarazione. Si tratta di un reato omissivo proprio, nel senso che può essere realizzato da chiunque sia obbligato, secondo la normativa tributaria, alla presentazione delle dichiarazioni annuali in materia di imposte dirette e sul valore aggiunto. Art. 5 del D.Lgs. n. 74/2000 Ai sensi dell art. 5 del D.Lgs.10 marzo 2000 n. 74, commette il reato in parola chiunque, al fine di evadere le imposte sui redditi o l Iva (dolo specifico), non presenti, essendovi obbligato, una delle dichiarazioni annuali relative a queste imposte, quando l imposta evasa sia superiore a euro, con riferimento a ciascuna delle singole imposte. La sanzione prevista è la reclusione da uno a tre anni. Ai sensi del comma 2 del medesimo art. 5, non si considera omessa, la dichiarazione presentata entro 90 giorni dalla scadenza. Ne deriva che, la consumazione del delitto si realizza con l inutile decorrenza di 90 giorni dalla scadenza del termine previsto per la presentazione. 1

2 La configurazione del reato, per espressa disposizione contenuta nel citato comma 2, è esclusa nelle ipotesi di dichiarazione presentata ma non sottoscritta o non redatta su stampato conforme a quello prescritto. L elemento soggettivo è il dolo specifico, consistente nella volontà di evadere le imposte. Secondo un orientamento giurisprudenziale ricordato dalla sentenza n /14 della Terza Sezione Penale della Cassazione, il termine di novanta giorni dalla scadenza per la presentazione della dichiarazione annuale relativa all imposta sui redditi o Iva, individuato per legge come momento consumativo del reato, di cui all art. 5 del D.Lgs. n. 74 del 2000, decorre, quando le scadenze siano diverse, a seconda della modalità prescelta dal contribuente per la presentazione della dichiarazione, dall ultima scadenza prevista dalle leggi tributarie. Ciò comporta che il reato può dirsi consumato, trascorsi novanta giorni dall ultima scadenza (vedi Cass., sentenze n /2011 e n /2010). A fondamento di tale tesi è posta la considerazione che, secondo la testuale formulazione del D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 5, comma 2, il periodo di novanta giorni concesso al contribuente per presentare la dichiarazione non è configurato quale causa di non punibilità del reato già consumato, bensì quale ulteriore termine per l adempimento ( non si considera omessa la dichiarazione ), equiparato sul piano concreto alle altre irregolarità previste dalla norma (dichiarazione non sottoscritta o non redatta su stampato conforme al modello prescritto). Si è, pertanto, affermato il principio per cui il reato di omessa dichiarazione dei redditi relativo a un anno d imposta deve ritenersi consumato nel gennaio del secondo anno successivo e, cioè, con il decorso dell ulteriore termine di novanta giorni dalla scadenza del 31 ottobre dell anno successivo a quello d imposta, previsto per l invio in via telematica delle dichiarazioni (ai sensi dell art. 2 del d.p.r. n. 322 del 1998). Abbassamento delle soglie L art. 2, comma 36-vicies, lettera f), D.L. n. 138/11 (L. conv. n. 148/11) ha recentemente novellato l art. 5 del D.Lgs. n. 74/00, riducendo da ,53 (equivalenti ai vecchi 150 milioni di lire) a euro la soglia di imposta evasa che fa scattare la sanzione penale. Si ricorda che, per imposta evasa deve intendersi l intera imposta dovuta, al netto delle somme versate a titolo di acconto, di ritenuta e comunque in pagamento di detta imposta prima della scadenza del termine di presentazione della dichiarazione (vedi art. 1, lettera f, D.Lgs. n 74/2000). 2

3 Omessa dichiarazione Imposta evasa ex art. 5 D.Lgs. 74/2000 Fino al 17 settembre 2011 Superiore a euro ,53 Dal 18 settembre 2011 Superiore a euro ,00 Determinazione imposta evasa La corretta quantificazione dell imposta evasa, quale parametro per far scattare la rilevanza penale della omessa dichiarazione, è un profilo più volte trattato nella giurisprudenza della Suprema Corte. Cassazione Quarta Sezione Penale sentenza n. 7615/2014 Compete esclusivamente al giudice penale il compito di procedere all'accertamento e quindi alla determinazione dell'ammontare dell'imposta evasa, attraverso una verifica che può venirsi a sovrapporre e anche entrare in contraddizione con quella effettuata dinanzi al giudice tributario, non essendo configurabile alcuna pregiudiziale tributaria. Cassazione Quarta Sezione Penale sentenza n /2008 Il tributo effettivamente dovuto deve essere correlato al risultato economico conseguito e deve essere determinato, sulla base delle risultanze probatorie acquisite nel processo penale, contrapponendo ricavi e costi d'esercizio fiscalmente detraibili, in una prospettiva di prevalenza del dato fattuale reale rispetto ai criteri di natura meramente formali che caratterizzano l'ordinamento tributario. Cassazione- Terza Sezione Penale sentenza n /2014 Nel processo penale le presunzioni tributarie hanno un mero valore indiziario sicché l accusa di omessa dichiarazione deve essere supportata da altri elementi. In particolare, le movimentazioni sul conto corrente bancario intestato al contribuente o a un suo familiare non legittimano, di per sé, la condanna penale. È noto che, in tema di reati tributari, ai fini della configurabilità del reato di omessa dichiarazione ai fini di evasione dell'imposta sui redditi (art. 5, D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74) non può farsi ricorso alla presunzione tributaria secondo cui tutti gli accrediti registrati sul conto corrente si considerano ricavi dell'azienda (art. 32, comma primo n. 2, d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600), in quanto spetta al giudice penale la determinazione dell'ammontare 3

4 dell'imposta evasa procedendo d'ufficio ai necessari accertamenti, eventualmente mediante il ricorso a presunzioni di fatto (ex multis, Cass. sez. III pen. n del 2011). L accertamento e la determinazione dell'ammontare dell'imposta evasa, da intendersi come l'intera imposta dovuta, devono essere compiuti dal giudice penale attraverso una verifica che può venire a sovrapporsi ed anche entrare in contraddizione con quella eventualmente effettuata dinanzi al giudice tributario, non essendo configurabile alcuna pregiudiziale tributaria (cfr. Cass. sez. III pen. n /2011). Sequestro finalizzato alla confisca La determinazione dell'imposta evasa acquista particolare importanza anche per la determinazione dell'importo da sottoporre a sequestro preventivo. Cassazione Terza Sezione Penale sentenza n. 1199/2011 Il sequestro preventivo, funzionale alla confisca per equivalente, disposto per il reato di omessa dichiarazione, deve essere riferito all'ammontare dell'imposta evasa, poiché essa costituisce un indubbio vantaggio patrimoniale direttamente derivante dalla condotta illecita e, come tale, riconducibile alla nozione di "profitto" del reato in questione. Cassazione Terza Sezione Penale sentenza n. 5759/2014 Il profitto confiscabile, anche nella forma per equivalente, e costituito da qualsivoglia vantaggio patrimoniale direttamente conseguito alla consumazione del reato e può dunque consistere anche in un risparmio di spesa, come quello derivante dal mancato pagamento del tributo. Superamento della sogliaelemento costitutivo del reato È importante ricordare che, il superamento della soglia dell imposta evasa non costituisce una condizione oggettiva di punibilità, come tale sottratta alla rappresentazione del fatto da parte del soggetto agente. Cassazione Terza Sezione Penale sentenza n /2013 Le soglie di punibilità previste per i reati tributari hanno natura di elementi costitutivi del reato, con la conseguenza che tali soglie devono essere investite dal dolo, per cui se l'imputato non è consapevole di averle superate, non può essere condannato. 4

5 Questa conclusione appare conforme al principio del favor rei e trova conferma sia nel tenore della relazione Governativa di accompagnamento al D.Lgs. n. 74 del 2000, sia nell orientamento espresso dalle Sezioni Unite, secondo cui le soglie di punibilità sono elementi costitutivi del reato (sentenza n /2013). Altre massime Da altre recenti pronunce di legittimità sul reato di omessa dichiarazione, si ricavano le seguenti massime. Cassazione Terza Sezione Penale sentenza n /2013 L adempimento dell obbligo di comunicazione Iva non esclude il reato di omessa dichiarazione, previsto dall art. 5 del D.Lgs. n. 74 del La comunicazione Iva, prevista dall'art. 8 bis del D.P.R. n. 322 del 1998, introdotto dall'art. 9 del D.P.R. n. 435 del 2001, finalizzata ad adempiere agli obblighi comunitari, di cui all'art. 22, paragrafo 4, della Direttiva CEE n. 77/388 del 17 maggio 1977, non è sostitutiva della dichiarazione annuale ai fini delle imposte sui redditi e Iva. Cassazione Sezione Tributaria Civile sentenza n. 1240/2014 In caso di mancata presentazione della dichiarazione Iva, l Amministrazione Finanziaria è legittimata ad avvalersi di presunzioni semplici per accertare il volume d affari della società. La sentenza 1240/14 spiega che l'art. 55 del decreto Iva consente, nel caso di mancata presentazione della dichiarazione annuale Iva, di determinare induttivamente l'ammontare imponibile e l'aliquota applicabile sulla base dei dati e delle notizie comunque raccolti o venuti a conoscenza dell'ufficio e tra tali dati può essere senza dubbio incluso il dato indicato dalla parte nella dichiarazione mod. 760, relativa allo stesso anno di quello preso in esame (cfr. Cassazione, sentenze 792/2003, 19321/2006 e 4381/2011). Tale principio si pone peraltro in linea con l'orientamento secondo cui, nell'ipotesi di omessa della dichiarazione da parte dell azienda, la legge abilita gli Uffici a servirsi di qualunque elemento ai fini dell'accertamento del reddito e, quindi, a determinarlo anche con metodo induttivo, e anche utilizzando, in deroga alla regola generale, presunzioni semplici sul presupposto dell'inferenza probatoria dei fatti costitutivi della pretesa tributaria ignoti da quelli noti, sicché, a fronte della legittima prova presuntiva offerta dall'ufficio, l'onere di dedurre e provare i fatti impeditivi, modificativi o estintivi della predetta pretesa, incombe sul contribuente (cfr. Cassazione, ordinanza n. 5228/2012). 5

6 Cassazione Sezione Tributaria Civile sentenza n /2013 Pagare la sanzione irrogata per l'omessa dichiarazione Iva non significa prestare acquiescenza rispetto alla pretesa concernente il tributo. È pacifico, nella giurisprudenza di legittimità, che la definizione del profilo sanzionatorio del rapporto tributario, mercé il pagamento della sanzione stessa (ovvero la sua definizione agevolata ai sensi dell'art. 16, comma 3, del d.lgs. 10 dicembre 1997, n. 472), non comporta effetti di acquiescenza o di riconoscimento della fondatezza della pretesa né integra una confessione o un elemento di prova, non concernendo il profilo (meramente) tributario del rapporto, di guisa che resta materia tributaria impregiudicata la sorte del tributo e la possibilità del contribuente di contestarlo (cfr. Cass. n del 2012, n del 2004 e n del 1991). Sanzioni per omessa presentazione della dichiarazione Le ultime due massime in rassegna introducono il tema delle sanzioni applicabili in caso di omessa presentazione della dichiarazione. A tal proposito si ricorda che: nel caso di omessa dichiarazione dei redditi, è applicabile una sanzione amministrativa dal 120 per cento al 240 per cento dell'ammontare delle imposte dovute (art. 1 comma 1 e 3 del D.Lgs. 471/97); nel caso di omessa dichiarazione Irap, è applicabile una sanzione amministrativa dal 120 per cento al 240 per cento dell'ammontare dell'imposta dovuta (art. 32 comma 1 del D.Lgs. 446/97); nel caso di omessa dichiarazione Iva, è applicabile una sanzione amministrativa dal 120 per cento al 240 per cento dell'ammontare del tributo dovuto per il periodo d'imposta o per le operazioni che avrebbero dovuto formare oggetto di dichiarazione (art. 5 comma 1 del D.Lgs. n. 471/97). Come chiarito dall Agenzia delle Entrate, per imposta dovuta deve intendersi la differenza tra l'imposta accertata e quella versata a qualsiasi titolo (circ. n. 54/E del ). - Riproduzione riservata - 6

Fiscal News N. 76. Dichiarazione infedele: quando è reato? La circolare di aggiornamento professionale 14.03.2014

Fiscal News N. 76. Dichiarazione infedele: quando è reato? La circolare di aggiornamento professionale 14.03.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 76 14.03.2014 Dichiarazione infedele: quando è reato? Senza la prova del dolo specifico, la condanna è illegittima Categoria: Contenzioso Sottocategoria:

Dettagli

I REATI TRIBUTARI PUNITI PENALMENTE

I REATI TRIBUTARI PUNITI PENALMENTE I REATI TRIBUTARI PUNITI PENALMENTE INTRODUZIONE I contribuenti che effettuano comportamenti "illeciti" da un punto di vista tributario devono conoscere le conseguenze non solo amministrative, ma spesso

Dettagli

vicies semel, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni,

vicies semel, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni, 1 Brevi note sulla novella in tema di reati tributari recata dall art. 2, comma 36- vicies semel, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011 n.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

SANZIONI TRIBUTARIE PENALI

SANZIONI TRIBUTARIE PENALI SANZIONI TRIBUTARIE PENALI Le sanzioni tributarie trovano il loro primo fondamento nella legge "manette agli evasori" D.L. 10 luglio 1982, n. 429, convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 1982, n.

Dettagli

Studio Paolo Simoni. Dottori Commercialisti Associati CIRCOLARE N. 36/2015 RIFORMA DEL SISTEMA SANZIONATORIO: ASPETTI PENALI

Studio Paolo Simoni. Dottori Commercialisti Associati CIRCOLARE N. 36/2015 RIFORMA DEL SISTEMA SANZIONATORIO: ASPETTI PENALI Dott. Paolo Simoni Dott. Grazia Marchesini Dott. Alberto Ferrari Dott. Federica Simoni Rag. Lidia Gandolfi Dott. Francesco Ferrari Dott. Enrico Ferra Dott. Agostino Mazziotti Bologna, 16/11/2015 Ai Signori

Dettagli

Emissione di fatture false

Emissione di fatture false Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 88 24.03.2014 Emissione di fatture false Il commercialista risponde del reato assieme al cliente, se lo ha istigato Categoria: Contenzioso Sottocategoria:

Dettagli

La revisione degli aspetti penali ai sensi dell articolo 8 Legge delega 23/2014

La revisione degli aspetti penali ai sensi dell articolo 8 Legge delega 23/2014 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La riforma delle sanzioni tributarie La revisione degli aspetti penali ai sensi dell articolo 8 Legge delega 23/2014 di Sanvito Corrado Milano, Corso Europa,

Dettagli

OMESSI VERSAMENTI IVA

OMESSI VERSAMENTI IVA OMESSI VERSAMENTI IVA Profili pratici e sviluppi giurisprudenziali a seguito della pronuncia della Corte Costituzionale n. 80/2014 in materia di omesso versamento Iva Normativa La disciplina dei reati

Dettagli

I principali reati tributari (normativa in vigore dal 17/9/2011)

I principali reati tributari (normativa in vigore dal 17/9/2011) I principali reati tributari (normativa in vigore dal 17/9/2011) by Redazione - Tuesday, February 03, 2015 http://www.ascheri.net/2015/02/03/principali-reati-tributari-normativa-vigore-dal-1792011/ Attenzione

Dettagli

NORMA DI COMPORTAMENTO N. 185

NORMA DI COMPORTAMENTO N. 185 ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI SEZIONE DI MILANO COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA *** *** *** NORMA DI COMPORTAMENTO

Dettagli

Sanzioni penal-tributarie: riforma operativa dal 22 ottobre della Dott.ssa Roberta De Pirro

Sanzioni penal-tributarie: riforma operativa dal 22 ottobre della Dott.ssa Roberta De Pirro Sanzioni penal-tributarie: riforma operativa dal 22 ottobre della Dott.ssa Roberta De Pirro Le modifiche al sistema delle sanzioni penali tributarie hanno decorrenza immediata: infatti, la riforma della

Dettagli

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 4 DEL 29.01. 2010. Vertenza giudiziale disciplina fiscale rivalutazione monetaria e interessi

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 4 DEL 29.01. 2010. Vertenza giudiziale disciplina fiscale rivalutazione monetaria e interessi FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 4 DEL 29.01. 2010 Vertenza giudiziale disciplina fiscale rivalutazione monetaria e interessi IL QUESITO Il giudice, a conclusione di una causa tra me ed

Dettagli

RISOLUZIONE N. 105/E

RISOLUZIONE N. 105/E RISOLUZIONE N. 105/E Roma, 31 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Agevolazioni prima casa - Revoca dell' agevolazione Con l interpello

Dettagli

Fiscal News N. 111. Cartelle. Eredi obbligati solidali. La circolare di aggiornamento professionale 14.04.2014

Fiscal News N. 111. Cartelle. Eredi obbligati solidali. La circolare di aggiornamento professionale 14.04.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 111 14.04.2014 Cartelle. Eredi obbligati solidali La notifica è valida ed efficace anche se rivolta a uno soltanto degli eredi Categoria: Accertamento

Dettagli

QUANDO LA VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA FISCALE HA RIFLESSI DI NATURA PENALE

QUANDO LA VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA FISCALE HA RIFLESSI DI NATURA PENALE QUANDO LA VIOLAZIONE DELLA FISCALE HA RIFLESSI DI NATURA PENALE di Teodoro Lateana Nell attuale sistema normativo, tra le fattispecie di reato aventi natura delittuosa (azioni volontarie che producono

Dettagli

Torino, 18 gennaio 2012. Dott.ssa Elena De Carlo

Torino, 18 gennaio 2012. Dott.ssa Elena De Carlo Torino, 18 gennaio 2012 Dott.ssa Elena De Carlo - Abbassamento soglie di punibilità - Proroga dei termini per l accertamento IVA - Preclusione degli accertamenti presuntivi in relazione agli studi di settore

Dettagli

QUESITO SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE

QUESITO SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE RISOLUZIONE N. 169/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 1 luglio 2009 OGGETTO: Consulenza giuridica - Trattamento IVA applicabile alla gestione del patrimonio immobiliare. Art. 4, primo comma,

Dettagli

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze N. 09 06.02.2014 Omessa IVA. Cause di non punibilità L errore del commercialista esclude il dolo. In caso di crisi è, invece, fondamentale offrire

Dettagli

NOVITA IN MATERIA DI STUDI DI SETTORE. NUOVE IPOTESI DI ACCERTAMENTO INDUTTIVO. Luca Mariotti Dottore Commercialista www.mcpstudio.

NOVITA IN MATERIA DI STUDI DI SETTORE. NUOVE IPOTESI DI ACCERTAMENTO INDUTTIVO. Luca Mariotti Dottore Commercialista www.mcpstudio. NOVITA IN MATERIA DI STUDI DI SETTORE. NUOVE IPOTESI DI ACCERTAMENTO INDUTTIVO Luca Mariotti Dottore Commercialista www.mcpstudio.it D.L. 30 agosto 1993, n. 331. (Gazz. Uff. n. 203 del 30 agosto 1993).

Dettagli

RAVVEDIMENTO OPEROSO E NUOVI REATI TRIBUTARI RAG. GUIDO BERARDO CREMA, 12 NOVEMBRE 2015

RAVVEDIMENTO OPEROSO E NUOVI REATI TRIBUTARI RAG. GUIDO BERARDO CREMA, 12 NOVEMBRE 2015 RAVVEDIMENTO OPEROSO E NUOVI REATI TRIBUTARI RAG. GUIDO BERARDO CREMA, 12 NOVEMBRE 2015 PROGRAMMA Gli strumenti deflattivi: esame delle novità introdotte dalla Legge di stabilità 2015 Come cambia l approccio

Dettagli

Direzione Regionale della Toscana

Direzione Regionale della Toscana Direzione Regionale della Toscana IL REGIME AGEVOLATO PER LE NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE (art. 13 legge n. 388/2000) GENNAIO 2008 SOGGETTI AMMESSI Possono beneficiare del regime agevolato in esame: le

Dettagli

Preliminari di compravendita: occultarli è reato

Preliminari di compravendita: occultarli è reato Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze N. 08 07.02.2013 Preliminari di compravendita: occultarli è reato Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Reati tributari In tema di reati tributari,

Dettagli

Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse Ulteriori chiarimenti

Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse Ulteriori chiarimenti CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 25 giugno 2013 Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in

Dettagli

CIRCOLARE N. 23/E. OGGETTO: Ravvedimento Articolo 13, comma 1, lettera a-bis), del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 Chiarimenti.

CIRCOLARE N. 23/E. OGGETTO: Ravvedimento Articolo 13, comma 1, lettera a-bis), del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 Chiarimenti. CIRCOLARE N. 23/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Ravvedimento Articolo 13, comma 1, lettera a-bis), del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 Chiarimenti. La legge di

Dettagli

Milano Roma. News fiscali e societarie

Milano Roma. News fiscali e societarie Milano Roma News fiscali e societarie Aprile 2013 FISCALITA DOCUMENTI INTERPRETATIVI Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate in merito alla partecipation exemption L Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori

Dettagli

La responsabilità da illeciti tributari

La responsabilità da illeciti tributari La responsabilità da illeciti tributari La disciplina della responsabilità amministrativa nei casi di violazioni che abbiano inciso sulla determinazione o sul pagamento del tributo è differente a seconda

Dettagli

SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE

SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE SCHEDA MONOGRAFICA TMG SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE Data aggiornamento scheda 15 novembre 2013 Redattore Ultimi interventi normativi Davide David D.L. 78/2010 (modifica dell art.

Dettagli

Sanzioni per indebite compensazioni

Sanzioni per indebite compensazioni Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 68 05.03.2014 Sanzioni per indebite compensazioni Categoria: Versamenti Sottocategoria: In compensazione Come noto, in caso di effettuazione di

Dettagli

Informativa n. 38. La manovra di Ferragosto ( DL 13.8.2011 n. 138 convertito nella L. 14.9.2011 n. 148) - Novità in materia di reati tributari INDICE

Informativa n. 38. La manovra di Ferragosto ( DL 13.8.2011 n. 138 convertito nella L. 14.9.2011 n. 148) - Novità in materia di reati tributari INDICE Informativa n. 38 del 21 settembre 2011 La manovra di Ferragosto ( DL 13.8.2011 n. 138 convertito nella L. 14.9.2011 n. 148) - Novità in materia di reati tributari INDICE 1 Premessa... 2 2 Operatività

Dettagli

RISOLUZIONE N. 90 /E

RISOLUZIONE N. 90 /E RISOLUZIONE N. 90 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 17 ottobre 2014 OGGETTO: Interpello Acquisto per usucapione di beni immobili Applicabilità delle agevolazioni prima casa. Con l interpello in esame,

Dettagli

Indagini bancarie aperte a tutti.

Indagini bancarie aperte a tutti. Indagini bancarie aperte a tutti. Ok all uso della presunzione in generale sull attività di accertamento che, pertanto, valgono per la rettifica dei redditi di qualsiasi contribuente autonomo pensionato

Dettagli

Articolo 1 del DL 167/1990 così sostituito dalla L. 97/2013, art.9

Articolo 1 del DL 167/1990 così sostituito dalla L. 97/2013, art.9 Modifiche apportate al DL 28 giugno 1990,n.167 (Rilevazione a fini fiscali di taluni trasferimenti da e per l'estero di denaro, titoli e valori) dalla Legge 6 agosto 2013, n.97, Art.9 (Legge europea 2013).

Dettagli

CIRCOLARE N. 49/E. 2. Rimborsi dovuti ai sensi dell articolo 68 del d.lgs. n. 546 del 1992...4. 2.1. Tempestiva esecuzione dei rimborsi...

CIRCOLARE N. 49/E. 2. Rimborsi dovuti ai sensi dell articolo 68 del d.lgs. n. 546 del 1992...4. 2.1. Tempestiva esecuzione dei rimborsi... CIRCOLARE N. 49/E Roma, 01 ottobre 2010 Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso OGGETTO: Esecuzione dei rimborsi dovuti per effetto di sentenze nei giudizi tributari INDICE 1. Premessa...2 2. Rimborsi

Dettagli

RISOLUZIONE N. 49/E. Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso. Roma, 11 maggio 2015

RISOLUZIONE N. 49/E. Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso. Roma, 11 maggio 2015 RISOLUZIONE N. 49/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 11 maggio 2015 OGGETTO: Permanenza dell agevolazione prima casa in caso di vendita infraquinquennale e riacquisto nell anno anche

Dettagli

QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA

QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO RAVVEDIMENTO OPEROSO E QUADRO RW QUADRO RW E DICHIARAZIONE INTEGRATIVA SANDRO BOTTICELLI Commissione Diritto Tributario Nazionale ODCEC Milano Milano, Corso

Dettagli

RISOLUZIONE N. 46/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 46/E QUESITO RISOLUZIONE N. 46/E Direzione Centrale Normativa Roma, 5 luglio 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica Uffici dell Amministrazione finanziaria. Imposta di registro. Determinazione della base imponibile degli

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 71 del 13 Maggio 2015 Ai gentili clienti Loro sedi I reati fiscali tenui potrebbero essere non punibili Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con

Dettagli

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 26 giugno 2006

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 26 giugno 2006 CIRCOLARE N. 25/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 26 giugno 2006 OGGETTO: Trattamento fiscale delle prestazioni rese da fondi integrativi di previdenza costituiti presso gli enti di cui

Dettagli

QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni.

QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni. QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni. L art. 9 della L. 6.8.2013 n. 97 prevede: l eliminazione della sezione I (trasferimenti attuati

Dettagli

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 19/E Roma, 09 maggio 2005 OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

Dettagli

LA REVISIONE DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE

LA REVISIONE DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE LA REVISIONE DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE LA REVISIONE DELLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE D.Lgs. n. 74/2000 Artt. da 1 a 14, D.Lgs. n. 158/2015 Con la pubblicazione sulla G.U. del Decreto attuativo della

Dettagli

La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento

La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento ADC ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI SINDACATO NAZIONALE UNITARIO SEZIONE ROMA La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento Roma, 22 ottobre 2009 ACCERTAMENTO

Dettagli

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 18 DEL 11.12.2009 IL QUESITO

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 18 DEL 11.12.2009 IL QUESITO FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 18 DEL 11.12.2009 SCUDO FISCALE E ATTIVITÀ ALL ESTERO DA PARTE DEI LAVORATORI DIPENDENTI IL QUESITO Nella circolare n. 48 del 2009 l Agenzia delle entrate

Dettagli

LA NUOVA COMPENSAZIONE IVA LE NUOVE REGOLE DA ADOTTARE DAL 2010

LA NUOVA COMPENSAZIONE IVA LE NUOVE REGOLE DA ADOTTARE DAL 2010 LA NUOVA COMPENSAZIONE IVA LE NUOVE REGOLE DA ADOTTARE DAL 2010 Le altre novità dell articolo 10 del D.L.78/2009 Numerose le modifiche tributarie introdotte dall articolo 10 del D.L.78/2009 che interessano

Dettagli

COMUNE DI VALLIO TERME Provincia di Brescia

COMUNE DI VALLIO TERME Provincia di Brescia COMUNE DI VALLIO TERME Provincia di Brescia Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 26 del 29.11.2010 PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 Oggetto del Regolamento 1. Il presente Regolamento,

Dettagli

Le novità fiscali introdotte dai D.L. nn.. 70, 98 e 138 del 2011

Le novità fiscali introdotte dai D.L. nn.. 70, 98 e 138 del 2011 Le novità fiscali introdotte dai D.L. nn.. 70, 98 e 138 del 2011 1 ACCERTAMENTO ESECUTIVO RISCOSSIONE PROVVISORIA 2 Accertamento esecutivo Art. 29 D.L. n. 78/2010 Gli avvisi di accertamento, i connessi

Dettagli

AGGIORNAMENTI SU GIURISPRUDENZA E NORMATIVA. Torino 12 maggio 2015

AGGIORNAMENTI SU GIURISPRUDENZA E NORMATIVA. Torino 12 maggio 2015 2. MAGGIO AGGIORNAMENTI SU GIURISPRUDENZA E NORMATIVA INCONTRO A CURA DEL GRUPPO DI LAVORO EX D.LGS 23/200 Torino 2 maggio AVV. STEFANO COMELLINI 2 2. MAGGIO GIURISPRUDENZA 3 PROFITTO (art. 9) Cass. n.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 285/E

RISOLUZIONE N. 285/E RISOLUZIONE N. 285/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 11 ottobre 2007 OGGETTO: Istanza di interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - INAIL- Tassazione Agevolata (base imponibile

Dettagli

Varese, 3 novembre 2015 CIRCOLARE N. 5/2015

Varese, 3 novembre 2015 CIRCOLARE N. 5/2015 R E G G I O R I E A S S O C I A T I Via Cavour n. 8 200 - Varese Varese, 3 novembre 205 CIRCOLARE N. 5/205 Con la presente circolare segnaliamo le principali novità introdotte in materia di riscossione

Dettagli

La circostanza è oggetto di una specifica disposizione, l art.19, D.Lgs. n.74/00, a mente del quale:

La circostanza è oggetto di una specifica disposizione, l art.19, D.Lgs. n.74/00, a mente del quale: Accertamento e Verifiche di Thomas Tassani Il principio di specialità nelle sanzioni tributarie, amministrative e penali il caso dell indebita compensazione dei crediti e dell infedele dichiarazione Rapporti

Dettagli

CREDITO D IMPOSTA PER IL RIACQUISTO DELLA PRIMA CASA: l omessa indicazione in dichiarazione dei redditi.

CREDITO D IMPOSTA PER IL RIACQUISTO DELLA PRIMA CASA: l omessa indicazione in dichiarazione dei redditi. DOMANDA: Buongiorno, nell anno 2004 ho acquistato un appartamento da costruttore pagando un importo IVA pari ad XXXX (iva 4% agevolazione prima casa), nell anno 2011 ho provveduto a vendere l appartamento

Dettagli

Fiscal News N. 298. Locazioni commerciali: canoni non percepiti. La circolare di aggiornamento professionale 23.10.2014

Fiscal News N. 298. Locazioni commerciali: canoni non percepiti. La circolare di aggiornamento professionale 23.10.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 298 23.10.2014 Locazioni commerciali: canoni non percepiti Con la risoluzione del contratto di locazione, cessa l assoggettamento a imposta sui

Dettagli

CIRCOLARE N. 34/E. OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse

CIRCOLARE N. 34/E. OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Affari legali e Contenzioso Settore Strategie Difensive Ufficio contenzioso imprese e lavoratori autonomi Direzione centrale Accertamento Settore Grandi contribuenti

Dettagli

C O M U N E D I O L I V E T O L U C A N O PROVINCIA DI MATERA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA UNICA COMUNALE IUC

C O M U N E D I O L I V E T O L U C A N O PROVINCIA DI MATERA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA UNICA COMUNALE IUC C O M U N E D I O L I V E T O L U C A N O PROVINCIA DI MATERA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA UNICA COMUNALE IUC Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 6 del 17.5.2014 Indice

Dettagli

Tracciabilità dei pagamenti anche per associazioni no profit e pro-loco

Tracciabilità dei pagamenti anche per associazioni no profit e pro-loco Ipsoa Quotidiano LA RISOLUZIONE N. 102/E/2014 20 novembre 2014 ore 06:00 Tracciabilità dei pagamenti anche per associazioni no profit e pro-loco L obbligo di tracciabilità dei pagamenti e dei versamenti

Dettagli

Fine anno e termini di decadenza degli atti di accertamento

Fine anno e termini di decadenza degli atti di accertamento Ai Gentili Clienti Fine anno e termini di decadenza degli atti di accertamento LA NORMA AI FINI DELLE IMPOSTE DIRETTE Ai sensi dell'art. 43 del D.P.R. n. 600/1973, come modificato dal D.Lgs. 9.7.1997 n.

Dettagli

CIRCOLARE N. 46/E. Roma, 3 novembre 2009

CIRCOLARE N. 46/E. Roma, 3 novembre 2009 CIRCOLARE N. 46/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 3 novembre 2009 OGGETTO: Deducibilità dei costi derivanti da operazioni intercorse tra imprese residenti ed imprese domiciliate fiscalmente

Dettagli

Indagini finanziarie: l ambito applicativo

Indagini finanziarie: l ambito applicativo Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 83 14.03.2013 Indagini finanziarie: l ambito applicativo Categoria: Accertamento e riscossione Sottocategoria: Indagini finanziarie In tema di

Dettagli

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010 CIRCOLARE N. 11/E Direzione Centrale Normativa Roma, 12 marzo OGGETTO: Regolarizzazione delle omissioni relative al monitoraggio degli investimenti esteri e delle attività estere di natura finanziaria.

Dettagli

\ CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO CENTRO ELETTRONICO DI DOCUMENTAZIONE

\ CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO CENTRO ELETTRONICO DI DOCUMENTAZIONE \ CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO CENTRO ELETTRONICO DI DOCUMENTAZIONE SCHEDA INFORMATIVA SU : IL GIUDICATO ESTERNO NEL PROCESSO TRIBUTARIO A) SCELTA DEL TEMA : RAGIONI.

Dettagli

Roma, 19 novembre 2014

Roma, 19 novembre 2014 RISOLUZIONE N. 102/E Direzione Centrale Normativa Roma, 19 novembre 2014 OGGETTO: Consulenza giuridica L obbligo di tracciabilità previsto dall articolo 25, comma 5, della legge 13 maggio 1999, n. 133,

Dettagli

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale OGGETTO: Emersione dei capitali nazionali ed esteri Premessa Il contribuente che ha omesso la segnalazione nel quadro RW di Unico, ai fini del monitoraggio fiscale, di attività finanziarie o patrimoniali,

Dettagli

a cura dell Avv. Maria Sabina Lembo

a cura dell Avv. Maria Sabina Lembo a cura dell Avv. Maria Sabina Lembo In caso di pagamento di tributi consortili, il contribuente riceve -da parte dell Ente Creditore (nella fattispecie dal Consorzio di bonifica)- delle comunicazioni consistenti

Dettagli

Circolare n. 4/2014 IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA 2013

Circolare n. 4/2014 IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA 2013 Ai gentili Clienti Loro Sedi Circolare n. 4/2014 IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA 2013 Gentile cliente, La informo che entro il 17 marzo prossimo scade il versamento del saldo iva per il 2013 calcolato sulla

Dettagli

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 CIRCOLARE n. 40/E Direzione Centrale Normativa Alle Direzioni regionali e provincial Roma, 28 luglio 2010 OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge

Dettagli

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

Promotori finanziari ed IRAP

Promotori finanziari ed IRAP Promotori finanziari ed IRAP Nuove sentenze e le opzioni di cui dispone il pf PREMESSA Resta sempre vivo l interesse per il tema della debenza, o meno, dell IRAP i capo ai promotori finanziari. Va ribadito

Dettagli

Gli studi di settore secondo la Legge Finanziaria 2005: le schede di sintesi

Gli studi di settore secondo la Legge Finanziaria 2005: le schede di sintesi Pag. 488 n. 6/2005 12/02/2005 Gli studi di settore secondo la Legge Finanziaria 2005: le schede di sintesi di Rosita Donzì La Legge 30/11/2004 n. 311, art. 1, commi da 408 a 411 (in n. 2/2005, pag. 166),

Dettagli

Delega fiscale Pubblicazione in Gazzetta dei 5 decreti legislativi attuativi.

Delega fiscale Pubblicazione in Gazzetta dei 5 decreti legislativi attuativi. NEWS N.121/ 9 ottobre 2015 Delega fiscale Pubblicazione in Gazzetta dei 5 decreti legislativi attuativi. Pubblicati in Gazzetta Ufficiale i cinque decreti legislativi attuativi della legge 11 marzo 2014,

Dettagli

Roma, 24.11.2005. Alle Direzioni Regionali dell Agenzia delle Dogane Loro sedi. All Area Centrale Gestione Tributi e Rapporto con gli Utenti Sede

Roma, 24.11.2005. Alle Direzioni Regionali dell Agenzia delle Dogane Loro sedi. All Area Centrale Gestione Tributi e Rapporto con gli Utenti Sede \ Roma, 24.11.2005 Protocollo: Rif.: Allegati: 3224/IV/2005 Alle Direzioni Regionali dell Agenzia delle Dogane Loro sedi All Area Centrale Gestione Tributi e Rapporto con gli Utenti All Area Centrale Personale

Dettagli

Indagini finanziarie senza limiti

Indagini finanziarie senza limiti Indagini finanziarie senza limiti Estendibili anche ai privati non titolari di partita IVA I dati e le notizie dei conti correnti bancari intestati al contribuente in proprio possono essere legittimante

Dettagli

CIRCOLARE N. 23/D. Roma, 27 luglio 2007. Alle Direzioni Regionali dell Agenzia delle Dogane L O R O S E D I. e, p.c.

CIRCOLARE N. 23/D. Roma, 27 luglio 2007. Alle Direzioni Regionali dell Agenzia delle Dogane L O R O S E D I. e, p.c. CIRCOLARE N. 23/D Roma, 27 luglio 2007 Protocollo: 2192/IV/2007 Rif: Alle Direzioni Regionali dell Agenzia delle Dogane L O R O S E D I Allegati: e, p.c. All Avvocatura Generale dello Stato Via dei Portoghesi,

Dettagli

La prova della cessione intracomunitaria

La prova della cessione intracomunitaria Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 97 31.03.2014 La prova della cessione intracomunitaria Le maggiori difficoltà si rinvengono nelle cessioni con la clausola franco fabbrica Categoria:

Dettagli

Occultamento e distruzione di scritture contabili: analisi delle fattispecie penalmente rilevanti

Occultamento e distruzione di scritture contabili: analisi delle fattispecie penalmente rilevanti Stampa Occultamento e distruzione di scritture contabili: analisi delle fattispecie penalmente rilevanti admin in Contenzioso e processo tributario La Corte di Cassazione, sezione Penale, si è pronunciata

Dettagli

In particolare, la circolare prevede che l'istanza è improponibile, ad esempio, in caso di impugnazioni:

In particolare, la circolare prevede che l'istanza è improponibile, ad esempio, in caso di impugnazioni: Presupposti e modalità operative della mediazione tributaria Se l'istanza è improponibile, i 30 giorni per costituirsi in giudizio decorrono dalla presentazione del "ricorso con istanza", ossia dalla sua

Dettagli

Nuovo visto di conformità e i chiarimenti di Telefisco

Nuovo visto di conformità e i chiarimenti di Telefisco Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 69 06.03.2014 Nuovo visto di conformità e i chiarimenti di Telefisco Categoria: Versamenti Sottocategoria: In compensazione Con la novità introdotta

Dettagli

pag. SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA TRATTATA... 1

pag. SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA TRATTATA... 1 pag. SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA TRATTATA... 1 TESTI LEGISLATIVI... 11 1. Legge 25 giugno 1999, n. 205 (Delega al Governo per la depenalizzazione dei reati minori e modifiche al sistema penale e tributario):

Dettagli

REVISIONE DEL SISTEMA SANZIONATORIO PENALE TRIBUTARIO. www.avvocatobruccoleri.it

REVISIONE DEL SISTEMA SANZIONATORIO PENALE TRIBUTARIO. www.avvocatobruccoleri.it REVISIONE DEL SISTEMA SANZIONATORIO PENALE TRIBUTARIO 1 Il D.lgs n. 158/2015 modifica il D.lgs n. 74/2000 In Gazzetta Ufficiale dal 07.10.2015 Entrata in vigore dal 2 ART. 1 Definizioni Nuovo testo 1.

Dettagli

Circolare N. 154 del 5 Novembre 2015

Circolare N. 154 del 5 Novembre 2015 Circolare N. 154 del 5 Novembre 2015 Reati penali fiscali: per le fattispecie elusive il contribuente va assolto Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che la Cassazione, con una recente

Dettagli

Periodico informativo n. 169/2014 Emersione dei capitali nazionali ed esteri

Periodico informativo n. 169/2014 Emersione dei capitali nazionali ed esteri Periodico informativo n. 169/2014 Emersione dei capitali nazionali ed esteri Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo, intendiamo metterla a conoscenza del fatto che se in passato

Dettagli

ODCEC Viterbo COMMISSIONE DIRITTO DEL LAVORO

ODCEC Viterbo COMMISSIONE DIRITTO DEL LAVORO ODCEC Viterbo 1 COMMISSIONE DIRITTO DEL LAVORO L ESERCIZIO DELLA CONSULENZA DEL LAVORO DA PARTE DEL COMMERCIALISTA: OBBLIGHI, ADEMPIMENTI E RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE SEMINARIO DEL 16 APRILE 2014 LEGGE

Dettagli

Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli

Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli 106/2015 Luglio/16/2015 (*) Napoli 29 Luglio 2015 La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia con la Sentenza n 2597 del 16 aprile

Dettagli

D AZEGLIO SERVIZI SRL

D AZEGLIO SERVIZI SRL D AZEGLIO SERVIZI SRL Consulenza alle imprese Bologna, lì 4 dicembre 2015 AI CLIENTI LORO INDIRIZZI CIRCOLARE NR. 21/2015 Oggetto: INNALZATE LE SOGLIE PENALI DEGLI OMESSI VERSAMENTI DI IVA E RITENUTE Il

Dettagli

OGGETTO: Movimentazioni bancarie non giustificate

OGGETTO: Movimentazioni bancarie non giustificate Informativa per la clientela di studio N. 83 del 13.07.2011 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Movimentazioni bancarie non giustificate Gentile cliente, con la stesura del presente documento informativo

Dettagli

IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI DONAZIONE DI TITOLI DI STATO 1. SINTESI 2. LEX 3. STUDIO CNN 4. PRASSI 5. GIURISPRUDENZA 6.

IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI DONAZIONE DI TITOLI DI STATO 1. SINTESI 2. LEX 3. STUDIO CNN 4. PRASSI 5. GIURISPRUDENZA 6. IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI DONAZIONE DI TITOLI DI STATO 1. SINTESI 2. LEX 3. STUDIO CNN 4. PRASSI 5. GIURISPRUDENZA 6. ABROGAZIONI 1 1. SINTESI Con la re-istituzione dell imposta sulle successioni

Dettagli

Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 QUESITO

Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 QUESITO RISOLUZIONE N. 105/E Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n.212. Art. 19 bis 1,

Dettagli

Il regime applicabile e le implicazioni sulla normativa antiriciclaggio

Il regime applicabile e le implicazioni sulla normativa antiriciclaggio LA "DISCLOSURE" DEI CONTI NON SCUDATI Il regime applicabile e le implicazioni sulla normativa antiriciclaggio Lugano Fund Forum 25 e 26 novembre 2013 Studio Legale e Tributario Monti Studio Legale e Tributario

Dettagli

STUDIO BELCASTRO. Dott. Claudio Belcastro. claudio.belcastro@studiobelcastro.it web www.studiobelcastro.it

STUDIO BELCASTRO. Dott. Claudio Belcastro. claudio.belcastro@studiobelcastro.it web www.studiobelcastro.it Dott. Claudio Belcastro Dott. Emanuela Candido Rag. Maria Teresa Cimarosa Dott. Franco Chiudino Rag. Sandra Macrì Rag. Caterina Piccolo Dott. Sergio Policheni Rag. Santina Sansotta Dott. Francesco Strangio

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA D.Lgs. 10-3-2000 n. 74 Nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, a norma dell'articolo 9 della L. 25 giugno 1999, n. 205. Pubblicato nella Gazz. Uff. 31 marzo

Dettagli

COMUNE DI ISOLA DI CAPO RIZZUTO (Provincia di Crotone)

COMUNE DI ISOLA DI CAPO RIZZUTO (Provincia di Crotone) INDICE DEGLI ARTICOLI: COMUNE DI ISOLA DI CAPO RIZZUTO (Provincia di Crotone) Riapprovato con Delibera di C.C. n. 24 del 29.04.2013 Articolo 1 Istituzione e presupposto dell imposta Articolo 2 Soggetto

Dettagli

2. SOPPRESSIONE DELL OBBLIGO

2. SOPPRESSIONE DELL OBBLIGO Cattedra di diritto commerciale Prof. Gian Domenico Mosco MATERIALI Circolare Agenzia delle Entrate 22 ottobre 2001, n.92 E - Soppressione e semplificazione di adempimenti a carico del contribuente. (Estratto)

Dettagli

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO Informazione di risoluzione di contrasto Rel. n. 7 Roma, 20 gennaio 2012 Oggetto: TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IN GENERE (TRIBUTI POSTERIORI

Dettagli

Circolare N.108 del 25 Luglio 2011. Gli Studi di settore trovano sanzioni più severe: occhio alle dichiarazioni infedeli

Circolare N.108 del 25 Luglio 2011. Gli Studi di settore trovano sanzioni più severe: occhio alle dichiarazioni infedeli Circolare N.108 del 25 Luglio 2011 Gli Studi di settore trovano sanzioni più severe: occhio alle dichiarazioni infedeli Gli Studi di settore trovano sanzioni più severe: occhio alle dichiarazioni infedeli

Dettagli

Servizio INFORMATIVA 730

Servizio INFORMATIVA 730 SEAC S.p.A. - 38100 TRENTO - Via Solteri, 74 Internet: www.seac.it - E-mail: info@seac.it Tel. 0461/805111 - Fax 0461/805161 Servizio INFORMATIVA 730 9 GIUGNO 2009 Informativa n. 41 Scomputo delle ritenute

Dettagli

Rag. Renzo Del Rosso. OGGETTO: Nuovo redditometro: la procedura. Massa e Cozzile, li 01 aprile 2014. Circolare n 21

Rag. Renzo Del Rosso. OGGETTO: Nuovo redditometro: la procedura. Massa e Cozzile, li 01 aprile 2014. Circolare n 21 Massa e Cozzile, li 01 aprile 2014 Circolare n 21 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Nuovo redditometro: la procedura Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla

Dettagli

RISOLUZIONE N. 8/E. Con l interpello specificato in oggetto, concernente la rettifica di una dichiarazione di successione, è stato esposto il seguente

RISOLUZIONE N. 8/E. Con l interpello specificato in oggetto, concernente la rettifica di una dichiarazione di successione, è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N. 8/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 13 gennaio 2012 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Rettifica di valore degli immobili inseriti nella dichiarazione

Dettagli

Studi di settore Chiarimenti sulle principali novità normative

Studi di settore Chiarimenti sulle principali novità normative n 14 del 06 aprile 2012 circolare n 272 del 05 aprile 2012 referente BERENZI/mr Studi di settore Chiarimenti sulle principali novità normative L Agenzia delle entrate ha fornito dei chiarimenti (Circolare

Dettagli

L evasione dell IVA all importazione quale autonoma fattispecie di reato Tributo interno o diritto di confine?

L evasione dell IVA all importazione quale autonoma fattispecie di reato Tributo interno o diritto di confine? L evasione dell IVA all importazione quale autonoma fattispecie di reato Tributo interno o diritto di confine? di Michele Petito e Tommaso De Angelis 1 La giurisprudenza penale di legittimità ha spesso

Dettagli

CONTROLLO FORMALE Gruppo di Lavoro Contenzioso Tributario - 29/01/2014 1

CONTROLLO FORMALE Gruppo di Lavoro Contenzioso Tributario - 29/01/2014 1 CONTROLLO FORMALE 1 Il controllo formale delle dichiarazioni Art. 36 bis Liquidazione delle imposte sulla base dei dati emergenti dalla dichiarazione dei redditi. Eseguita su tutte le dichiarazioni presentate.

Dettagli