REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CRITERI E DELLE MODALITA DI RIPARTO DEI CONTRIBUTI PER OPERE E LAVORI PUBBLICI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CRITERI E DELLE MODALITA DI RIPARTO DEI CONTRIBUTI PER OPERE E LAVORI PUBBLICI"

Transcript

1 ALLEGATO B Provincia di Pordenone MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE Servizio Contributi Opere Pubbliche REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CRITERI E DELLE MODALITA DI RIPARTO DEI CONTRIBUTI PER OPERE E LAVORI PUBBLICI

2 Indice: Art. 1 - Finalità Pag. 3 Art. 2 - Ambito di applicazione Pag. 3 Art. 3 - Soggetti beneficiari Pag. 4 Art. 4 - Programmazione annuale mediante piani settoriali di intervento Pag. 4 Art. 5 - Predisposizione dei piani settoriali di intervento Pag. 4 Art. 6 - Modalità e termini di presentazione delle domande Pag. 5 Art. 7 - Ammissibilità delle domande Pag. 6 Art. 8 - Concessione del contributo Pag. 6 Art. 9 - Erogazione del contributo Pag. 7 Art Termini di inizio e fine lavori Pag. 7 Art Rendicontazione del contributo Pag. 8 Art Devoluzione del contributo Pag. 8 Art Revoca del contributo Pag. 8 Art Contributi straordinari una tantum Pag. 8 Art Interventi speciali a favore di Comuni colpiti da calamità naturali Pag. 9 Art Disposizioni generali Pag. 9 Art Entrata in vigore Pag. 10 Appendice I Pag. 11 Appendice II Pag. 13 Appendice III Pag. 14 Appendice IV Pag. 15 2

3 Articolo 1 Finalità 1. Il presente Regolamento, emanato ai sensi dell articolo 30, comma 1, della Legge Regionale n.7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso) e s.m.i., disciplina criteri e modalità di assegnazione, concessione e rendicontazione dei contributi per opere e lavori pubblici con specifico riferimento alle materie di cui al successivo articolo 2, nel rispetto dei principi fondamentali di cui ai titoli II e III della L.R. 7/2000 e in ottemperanza alle disposizioni della Legge Regionale n.14 (Disciplina organica dei lavori pubblici) e s.m.i.. Articolo 2 Ambito di applicazione 1. Il presente Regolamento trova applicazione nell ambito delle seguenti materie trasferite dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia alle Province: Funzioni trasferite ai sensi della Legge Regionale n. 10: - edilizia scolastica (articolo 27, commi I e II) - musei (articolo 31) - impianti sportivi (articolo 37, comma II) - fiere, mostre e mercati (articolo 39, comma I) - insediamenti produttivi (articolo 47, comma III) - viabilità (articolo 48, comma II) - municipi e cimiteri (articolo 49) - sale cinematografiche e polifunzionali (articolo 51, comma I) - parchi urbani ed aree di recupero ambientale (articolo 54, commi II e III) Funzioni trasferite ai sensi della Legge Regionale n. 13 (art. 32) e della Legge Regionale n.24 (art. 23): - piste ciclabili Funzioni trasferite ai sensi della Legge Regionale n. 24: - strade vicinali danneggiate da eventi fisici eccezionali (articolo 12, comma II, lettera a) - strade vicinali ed interpoderali (articolo 12, comma II, lettera b). 3

4 Articolo 3 Soggetti beneficiari 1. Possono presentare istanza di contributo gli Enti locali e gli Enti del settore privato 1 senza fine di lucro 2, aventi sede legale nel territorio della Provincia di Pordenone. 1 Limitatamente alle materie di cui agli articoli 27, commi 1 e 2, 31, 37, comma 2, 51, comma 1, della L.R. 10/1988 e s.m.i. e all articolo 12, comma 2, lett. b), della L.R. 24/2006, qualora le opere da realizzare o i lavori da eseguire debbano considerarsi di interesse pubblico Ai sensi dell art. 12, comma 2, lettera b) della L.R. 24/2006 e dell art. 6, commi 14 e 15, della L.R. 2/2000 e s.m.i., possono presentare domanda di contributo i consorzi di bonifica e di diritto privato. Ai sensi dell art. 9 della L.R. 14/1993 possono presentare domanda di contributo le aziende di trasporto pubblico o in concessione. 2 Limitatamente alle materie di cui all art. 37, comma 2, della L.R. 10/1988 ed ai sensi dell art. 3, comma 1, della L.R. 08/2003 e s.m.i., possono presentare domanda società e associazioni sportive, parrocchie, gruppi sportivi aziendali regolarmente costituiti, anche se privi di personalità giuridica, soggetti privati appositamente convenzionati con Enti locali, per la costruzione, l ampliamento e il miglioramento di impianti sportivi, ivi comprese le opere accessorie, nonché l acquisizione e il recupero di impianti in disuso. Articolo 4 Programmazione annuale mediante piani settoriali di intervento 1. La Provincia approva annualmente piani settoriali di intervento per l assegnazione dei contributi relativi alla realizzazione di opere e all esecuzione di lavori di cui all APPENDICE I del presente Regolamento. 2. I suddetti contributi possono essere assegnati in conto capitale (una tantum) oppure in annualità costanti, secondo i limiti massimi percentuali e nel rispetto delle delimitazioni di cui all APPENDICE II del presente Regolamento. Si stabilisce nel limite massimo del 35% (trentacinque percento) delle risorse complessive, la soglia entro la quale vanno assegnati i contributi agli Enti del settore privati. Il contributo assegnabile agli Enti del settore privato non può superare l importo unitario di Euro ,00 (centomila). Articolo 5 Predisposizione dei piani settoriali di intervento 1. La predisposizione dei piani settoriali di intervento si articola nelle seguenti fasi: Fase A Individuazione dei settori prioritari Il Consiglio Provinciale provvede con proprio atto deliberativo a stanziare le risorse da destinare ai settori prioritari da finanziare, rientranti tra le materie di cui all art. 2. 4

5 Fase B - Istruttoria tecnica Per ogni settore prioritario finanziato il Servizio competente procede, sulla base dei criteri A, B, C, D, di cui all Appendice III, alla valutazione tecnica degli interventi per ciascuno degli Ambiti Socio-Economici di cui all Appendice IV Fase C Valutazione strategica e riparto fondi Il Dirigente competente sottopone l esito dell istruttoria tecnica alla Giunta Provinciale che procede alla valutazione strategica degli interventi (criterio E dell Appendice III). La Giunta Provinciale, con proprio atto deliberativo e dandone adeguata motivazione, applica il criterio E e predispone la graduatoria, suddivisa per ciascuno degli Ambiti Socio-Economici di cui all Appendice IV. In presenza di parimerito, la Giunta è tenuta a motivare la scelta del beneficiario. Con il medesimo atto e sulla base della graduatoria, la Giunta Provinciale procede, applicando il criterio F di cui all Appendice III e dandone adeguata motivazione, al riparto dei fondi. Articolo 6 Modalità e termini di presentazione delle domande 1. Le domande di contributo, debitamente sottoscritte dal legale rappresentante dell Ente e nel rispetto della vigente normativa in materia di bollo, devono pervenire alla Provincia entro i seguenti termini perentori fissati espressamente dalle vigenti leggi regionali di settore: - musei: dal 1 al 31 gennaio (art.6, c. I L.R. 30/1986 e s.m.i.) - impianti sportivi: dal 1 al 31 gennaio (art.5, c. I L.R. 8/2003 e s.m.i.) - sale cinematografiche e polifunzionali: dal 1 gennaio al 31 marzo (art.3, c.i L.R. 19/1984 e s.m.i.) - parchi urbani ed aree di recupero ambientale: dal 1 al 31 gennaio (art.5, c. III L.R. 39/1986 e s.m.i.) dal 1 gennaio al 30 aprile (art.6, c. I L.R. 39/1986 e s.m.i.) dal 1 gennaio al 30 aprile (art.7, c. III L.R. 39/1986 e s.m.i.) dal 1 gennaio al 30 aprile (art.8, c.vi L.R. 39/1986 e s.m.i.) - piste ciclabili: dal 1 gennaio al 31 marzo (art.7, c. VI-bis L.R. 14/1993 e s.m.i.) e (art.10, c. II L.R. 14/1993 e s.m.i.). Per le materie di cui all art. 2 per le quali il termine di presentazione delle domande non è fissato dalle vigenti leggi regionali di settore, le istanze devono pervenire alla Provincia entro il seguente termine: - edilizia scolastica: dal 1 al 31 gennaio - fiere, mostre e mercati: dal 1 al 31 gennaio - insediamenti produttivi: dal 1 al 31 gennaio - viabilità: dal 1 al 31 gennaio - municipi e cimiteri: dal 1 al 31 gennaio - strade vicinali ed interpoderali: dal 1 al 31 gennaio 5

6 I termini di cui sopra, qualora vengano a scadere in un giorno non lavorativo, sono prorogati al giorno lavorativo seguente. Qualora le domande siano inviate a mezzo raccomandata, ai fini del rispetto del termine, fa fede la data del timbro postale, purché la raccomandata pervenga all ufficio competente entro i quindici giorni successivi alla scadenza del termine. Le domande hanno validità limitata all anno solare in cui sono presentate. 2. A ciascuna domanda vanno allegati: a. relazione tecnico-illustrativa; b. preventivo di spesa; c. solo per gli Enti Locali, deliberazione dell organo competente che autorizzi il legale rappresentante ad inoltrare l istanza di contributo per l anno di riferimento; d. solo per gli Enti privati, Atto costitutivo o Statuto (esclusivamente qualora non sia già in possesso dell Amministrazione Provinciale); e. corografia (limitatamente alle materia viabilità e piste ciclabili). Articolo 7 Ammissibilità delle domande 1. Le domande che pervengono alla Provincia oltre il termine di cui al precedente articolo o prive della sottoscrizione del legale rappresentante sono inammissibili. 2. Sono, altresì, inammissibili le domande aventi ad oggetto materie non previste al precedente articolo 2 e relative a opere non previste tra le tipologie di cui all APPENDICE I. 3. Dell inammissibilità a contributo di cui ai precedenti commi è data comunicazione ai soggetti interessati. 4. Le domande, debitamente sottoscritte e pervenute entro i termini, sprovviste di uno o più tra gli allegati richiesti dal precedente articolo, vanno regolarizzate dall Ente interessato entro quindici giorni dalla data di ricevimento della richiesta provinciale, a pena di esclusione. 5. Delle domande pervenute entro i termini viene redatto un elenco suddiviso per singola materia. Articolo 8 Concessione del contributo 1. La concessione del contributo agli Enti Locali è disposta, ai sensi dell art. 56 della L.R. 14/2002, in via definitiva, sulla base del progetto preliminare. La concessione del contributo agli Enti del settore privato è disposta, ai sensi dell art. 59 della L.R. 14/2002, in via definitiva, sulla base di elaborati tecnici progettuali di adeguato approfondimento. Qualora si tratti di forniture la concessione ha luogo su presentazione dell atto o degli atti con cui l Ente Locale o l Ente privato hanno proceduto all aggiudicazione delle forniture medesime. 6

7 Deve, inoltre, essere presentata la dichiarazione del legale rappresentante attestante l insussistenza di ulteriori contributi. Qualora per la medesima opera siano stati concessi ulteriori contributi, dovranno essere dichiarati la provenienza e l ammontare degli stessi. In tal caso per spesa ammissibile si intende quella parte di spesa ammissibile non coperta dai dichiarati contributi. Ai fini della concessione del contributo devono, altresì, essere presentati i documenti richiesti dall Ufficio competente ai sensi della normativa vigente. 2. La documentazione di cui al precedente comma deve pervenire alla Provincia entro sei mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di assegnazione contributiva. Il suddetto termine, su motivata richiesta dell Ente beneficiario, può essere prorogato dal Dirigente competente fino ad un periodo massimo di ulteriori 12 mesi, da concedere in una o più soluzioni. Ulteriori proroghe potranno essere concesse su indicazione della Giunta Provinciale. Decorsi inutilmente 60 giorni dalle suddette scadenze, il Dirigente assegnerà un termine perentorio non superiore a 30 giorni entro cui provvedere. 3. Il contributo è concesso nei limiti percentuali previsti all APPENDICE II del presente regolamento, calcolati sulla spesa ammissibile determinata ai sensi dell art. 56 della L.R. 14/2002. Articolo 9 Erogazione del contributo 1. Nel caso di lavori, l erogazione del contributo avviene per gli Enti locali secondo le modalità previste dall art. 57 della L.R. 14/2002 e per gli Enti privati sulla base di quanto disposto dagli articoli 60 e 61 della medesima legge regionale. 2. Nel caso di forniture l erogazione avviene come segue: - per gli Enti Locali in unica soluzione contestualmente al provvedimento di concessione; - per gli Enti privati, in analogia a quanto previsto in materia di lavori, il 50% del finanziamento viene erogato contestualmente all atto di concessione e la somma rimanente a seguito della presentazione del rendiconto. Articolo 10 Termini di inizio e fine lavori 1. I lavori devono avere inizio successivamente alla presentazione della domanda di contributo. 2. Per gli Enti Locali la fissazione dei termini di inizio e fine lavori avviene secondo quanto previsto dall art. 68 della L.R. 14/ Per gli Enti privati la fissazione dei termini avviene secondo le modalità previste al comma 2, per quanto compatibili. 7

8 Articolo 11 Rendicontazione del contributo 1. La rendicontazione del contributo deve avvenire entro il termine indicato nel provvedimento di concessione e secondo le modalità previste dal Titolo II, Capo III della L.R. 7/2000. Il suddetto termine, su motivata richiesta dell Ente beneficiario, può essere prorogato dal Dirigente competente fino ad un periodo massimo di ulteriori 6 mesi da concedere in una o più soluzioni. Ulteriori proroghe potranno essere concesse su indicazione della Giunta Provinciale. Decorsi inutilmente i suddetti termini, il Dirigente assegnerà un termine perentorio, non superiore a 30 giorni, entro cui provvedere. Articolo 12 Devoluzione del contributo 1. Il soggetto assegnatario di contributo, che per motivate ragioni non si trovi più nelle condizioni di utilizzare il contributo per l intervento previsto al momento della presentazione della domanda, può chiederne la devoluzione a favore di altro intervento all interno della medesima materia. La domanda di devoluzione deve pervenire alla Provincia entro il termine di cui all art. 8, comma 2. Alla domanda, debitamente motivata, vanno allegati i documenti di cui all art. 6, comma 2. Se la domanda risulta essere conforme a quanto previsto dai precedenti commi e compatibile con la graduatoria di riferimento, il Dirigente competente dispone la devoluzione del contributo, previo parere favorevole della Giunta Provinciale. Articolo 13 Revoca del contributo 1. Si procede alla revoca dei contributi nei casi e secondo le modalità previsti dalla L.R. 14/2002 e dalla L.R. 7/2000 nonché nei casi di mancato rispetto dei termini perentori di cui agli articoli 8 e 11 del presente Regolamento. Articolo 14 Contributi straordinari una tantum 1. In analogia a quanto previsto dal Regolamento Provinciale di attuazione dell art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241, la Giunta Provinciale può assegnare contributi per la realizzazione di lavori pubblici e/o di interesse pubblico sulla base delle istanze presentate dai soggetti di cui all articolo 3. Il finanziamento straordinario delle suddette istanze può avvenire solo nella forma del contributo una tantum nella misura massima di Euro ,00 (centomila). 8

9 L entità del contributo non può superare l 80% (ottanta percento) della spesa ammissibile a finanziamento. 2. Ai fini dell accoglimento e del finanziamento delle istanze deve essere presente almeno uno dei seguenti requisiti: - urgenza materiale ed indifferibilità temporale dell opera da realizzare o dei lavori da eseguire; - interesse sovracomunale dell opera da realizzare o dei lavori da eseguire; - interventi su immobili di proprietà pubblica e/o di interesse pubblico aventi rilevanza sociale e/o educativa e/o sportiva; - interventi su immobili di proprietà pubblica e/o di interesse pubblico destinati alla valorizzazione di beni culturali. 3. I lavori devono avere inizio successivamente alla presentazione della domanda di contributo. 4. Non è ammessa la devoluzione del contributo. Articolo 15 Interventi speciali a favore di Comuni colpiti da calamità naturali 1. Nel caso in cui si verifichino eventi naturali di carattere calamitoso atti a produrre gravi danni all assetto del territorio, la Giunta Provinciale può assegnare ai Comuni maggiormente colpiti contributi sia del tipo una tantum sia del tipo pluriennale costante a fronte di istanze presentate dai Comuni medesimi immediatamente dopo la calamità ed aventi ad oggetto la realizzazione di opere o lavori pubblici, imposti dall emergenza, nelle materie di cui al precedente articolo 2. L entità dei contributi (nonché la loro durata, per quanto concerne il tipo pluriennale costante) deve rispettare i limiti massimi percentuali di cui all APPENDICE II del presente Regolamento. Articolo 16 Disposizioni generali 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento valgono le disposizione della L.R. 7/2000, della L.R. 14/2002 e delle specifiche leggi di settore. 2. Le disposizioni del presente Regolamento recepiscono le successive modificazioni e integrazioni alla normativa in materia. 9

10 Articolo 17 Entrata in vigore 1. Il presente Regolamento entra in vigore alla data di esecutività del provvedimento di approvazione e si applica ai procedimenti amministrativi attivati con le domande di contributo presentate per l anno 2014, nonché ai procedimenti amministrativi relativi ai Riparti degli anni precedenti e non ancora conclusi. 10

11 APPENDICE I TIPOLOGIE DI OPERE/LAVORI FINANZIABILI NELLA FORMA DEL CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE (C.C.) E/O NELLA FORMA DEL CONTRIBUTO POLIENNALE COSTANTE (P.C.) EDILIZIA SCOLASTICA Ampliamento, riattamento, sistemazione, straordinaria manutenzione, acquisto, costruzione, completamento, ammodernamento, arredamento ed attrezzatura. MUSEI (art.31 L.R. 60/1976 e s.m.i.; art.5 L.R. 30/1986 e s.m.i.) Acquisto, costruzione, ripristino, riattamento, attrezzatura (per istanze sopra i Euro), arredamento (per istanze sopra i Euro). IMPIANTI SPORTIVI (art.3 L.R. 08/2003 e s.m.i.) Costruzione, ampliamento e miglioramento di impianti sportivi, ivi comprese le opere accessorie, nonché acquisizione e recupero di impianti in disuso, con riferimento a strutture di preminente interesse provinciale. FIERE, MOSTRE E MERCATI Impianto ed allestimento di comprensori fieristici, centri commerciali, mercati alla produzione, centri di raccolta di prodotti agricoli, zone di servizio per le operazioni doganali ai valichi di confine, mercati all ingrosso dei prodotti ortofrutticoli, delle carni e dei prodotti ittici. All interno di ciascun centro sono inclusi, fra l altro, gli impianti di refrigerazione, i magazzini, i depositi di merci, le attrezzature di sosta per veicoli od animali, nonché le altre opere e gli altri impianti di interesse pubblico, compresi i macelli comunali. INSEDIAMENTI PRODUTTIVI Realizzazione di zone industriali di interesse comunale. VIABILITA Realizzazione, completamento, ammodernamento, manutenzione sedi stradali (comprese strade di interesse turistico). Il finanziamento di opere assimilate o di lavori accessori (piazze, parcheggi, marciapiedi, arredo ed attrezzature urbane, impianti di illuminazione pubblica, allacciamenti) è autorizzato nell ambito dell assegnazione del contributo per lavori/opere che riguardino la sede viaria strettamente intesa. MUNICIPI E CIMITERI (artt.1, 2 e 2 bis L.R. 33/1978 e s.m.i.) Costruzione, sistemazione, rifacimento, ristrutturazione, ampliamento, completamento. Acquisto (solo uffici municipali). Recupero, rifacimento ed ampliamento di edifici di proprietà comunale destinati ad uso pubblico ed ubicati in zone di particolare valore ambientale e interesse naturalistico (solo c.c.). In materia di opere cimiteriali, il finanziamento relativo alla realizzazione di loculi o tombe di famiglia e quello concernente lavori ad essi attinenti può essere assegnato soltanto a condizione che il Comune, in qualità di proprietario, ne disponga la concessione a soggetti privati a titolo gratuito. SALE CINEMATOGRAFICHE E POLIFUNZIONALI (art.1 L.R. 19/1984 e s.m.i.) Ristrutturazione ai fini dell adeguamento alla normativa vigente in materia di sicurezza. 11

12 PARCHI URBANI ED AREE DI RECUPERO AMBIENTALE (artt. 5, 6, 7 e 8 L.R. 39/1986 e s.m.i.) Progetti-studio attinenti ad aree di particolare interesse da destinare a parchi urbani, realizzazione di parchi urbani, recupero aree in condizioni di degrado ambientale, gestione di parchi urbani limitatamente alla voce manutenzione di attrezzature ed ambiente. PISTE CICLABILI (artt. 3, 7, 9 e 10 L.R. 14/1993 e s.m.i.) Progettazione e realizzazione di viabilità ciclabile comunale (piste e itinerari), integrazione fra trasporto pubblico ed uso della bicicletta, realizzazione depositi di biciclette. STRADE VICINALI DANNEGGIATE DA EVENTI FISICI ECCEZIONALI (art.10 L.R. 45/1985 e s.m.i.) Ripristino a seguito di danni causati da calamità naturali o da avversità atmosferiche. STRADE VICINALI ED INTERPODERALI (art.6, cc.xiv e XV L.R. 2/2000 e s.m.i.) Realizzazione e manutenzione. 12

13 APPENDICE II LIMITI PERCENTUALI DEL CONTRIBUTO PER CIASCUN SETTORE D INTERVENTO CALCOLATI SULLA SPESA AMMISSIBILE POLIENNALE CONTO SETTORE D INTERVENTO COSTANTE CAPITALE (MINIMO 10 ANNI) EDILIZIA SCOLASTICA Max 80% Max 8% per max 20 anni MUSEI Max 75% Max 8% per max 20 anni IMPIANTI SPORTIVI Max 80% Max 7 1 % per max 20 anni FIERE, MOSTRE E MERCATI Max 100% Max 7% per max 20 anni INSEDIAMENTI PRODUTTIVI Max 60% 2 Max 7% 3 per max 20 anni VIABILITA Fino 100% Max 7% per max 20 anni MUNICIPI E CIMITERI Fino 100% Max 8% per max 20 anni SALE CINEMATOGRAFICHE E POLIFUNZIONALI NON PREVISTO Max 9% per max 10 anni PARCHI URBANI ED AREE DI RECUPERO AMBIENTALE - Progetti-studio ed altre spese di progettazione - Realizzazione parchi (connettivo) e recupero aree di degrado - Gestione parchi (manutenzione attrezzature ed ambiente) PISTE CICLABILI - Progettazione e realizzazione di viabilità ciclabile comunale - Integrazione fra trasporto pubblico ed uso della bicicletta - Realizzazione depositi di biciclette Fino 100% Max 90% Max 80% Max 90% Max 50% Max 90% NON PREVISTO NON PREVISTO NON PREVISTO NON PREVISTO NON PREVISTO NON PREVISTO STRADE VICINALI DANNEGGIATE DA EVENTI FISICI ECCEZIONALI Fino 100% NON PREVISTO STRADE VICINALI ED INTERPODERALI - Realizzazione e manutenzione strade vicinali - Realizzazione e manutenzione strade interpoderali Fino 100% Max 98% NON PREVISTO NON PREVISTO 1 Per i Comuni con popolazione inferiore ai millecinquecento abitanti, massimo 9% 2 Per i Comuni montani, massimo 80% 3 Per i Comuni montani, massimo 8% 13

14 APPENDICE III SISTEMA ATTRIBUZIONE PUNTEGGI Criterio A Tipologie di opere/lavori finanziabili miglioramento manutenzione straordinaria, ristrutturazione, sistemazione, arredi, completamento, p. 2 ampliamento capitale privato (solo per Enti Locali) p. 1* nuove costruzioni p. 1 *punteggio che può essere attribuito anche in aggiunta alle altre tipologie Criterio B Entità della domanda di contributo fino a p. 1 sopra p. 0 Criterio C - (solo per EE.LL.) Connessione ad opere provinciali opera collegata a intervento Provincia p. 1 opera non collegata a intervento Provincia p. 0 Criterio D Ordine di priorità stabilito dal soggetto istante opera prioritaria p. 1 opera non prioritaria p. 0 Criterio E Valutazione strategica strategicità, rilevanza sociale e/o economica, Fino a p. 2 specificità di settore opera non avente i requisiti previsti p. 0 La valutazione strategica degli interventi viene effettuata dalla Giunta Provinciale sulla base: - della rilevanza e della coerenza degli interventi rispetto alla propria programmazione di mandato e delle OO.PP.; - dell importanza sociale e/o economica degli interventi; - di eventuali specificità delle opere nell ambito dei singoli settori individuati. Per ogni Settore finanziato deve essere garantita l individuazione di almeno un beneficiario per ciascun Ambito Socio-Economico di cui all Appendice IV. Criterio F Equa ripartizione dei fondi sul territorio Il riparto dei fondi da parte della Giunta Provinciale avviene sulla base di parametri oggettivamente riscontrabili (es. popolazione) che garantiscano un equa distribuzione degli stessi sull intero territorio provinciale, a tal fine suddiviso tra gli Ambiti Socio-Economici di cui all Appendice IV. 14

15 APPENDICE IV AMBITI SOCIO-ECONOMICI DELLA PROVINCIA DI PORDENONE Gli Ambiti Socio-Economici sono zone geografiche aventi vocazione economico-produttiva prevalentemente omogenea e sono composti dai seguenti Comuni: MONTAGNA Andreis, Barcis, Castelnovo del Friuli, Cimolais, Claut, Clauzetto, Erto e Casso, Frisanco, Pinzano al Tagliamento, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto, Travesio, Vito d Asio PEDEMONTANA MANIAGHESE Arba, Cavasso Nuovo, Fanna, Maniago, Meduno, Montereale Valcellina, Sequals, Vajont PEDEMONTANA SPILIMBERGHESE San Giorgio della Richinvelda, Spilimbergo, Vivaro SACILESE Azzano Decimo, Brugnera, Budoia, Caneva, Chions, Fontanafredda, Pasiano di Pordenone, Polcenigo, Prata di Pordenone, Pravisdomini, Sacile SANVITESE Arzene, Casarsa della Delizia, Cordovado, Morsano al Tagliamento, San Martino al Tagliamento, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena, Valvasone URBANO Aviano, Cordenons, Fiume Veneto, Porcia, Pordenone, Roveredo in Piano, San Quirino, Zoppola 15

16 Elenco firmatari ATTO SOTTOSCRITTO DIGITALMENTE AI SENSI DEL D.P.R. 445/2000 E DEL D.LGS. 82/2005 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI Questo documento è stato firmato da: NOME: GIOVANNI BLARASIN CODICE FISCALE: BLRGNN58M21L483E DATA FIRMA: 04/03/ :48:26 IMPRONTA: 4444D032FEB5B5D24ECAAF50F23AFDF080C34FDB4D92543DEBBD26AE408491D7 80C34FDB4D92543DEBBD26AE408491D7B381FDA3086C207BC45F4B4719E3FA1A B381FDA3086C207BC45F4B4719E3FA1A2363A9D23100D E45823CA1E A9D23100D E45823CA1E9342C61767EAA7917B7949D1B8335EF58F

Tabelle riassuntive oneri istruttori

Tabelle riassuntive oneri istruttori Tabelle riassuntive oneri istruttori 1. Oneri istruttori Comuni della Provincia di Pordenone per scarichi rientranti in AUA. Oneri istruttori per Oneri istruttori per Oneri istruttori per Comune nuova/modifica

Dettagli

Provincia di Pordenone Settore Politiche Sociali AVVISO PUBBLICO

Provincia di Pordenone Settore Politiche Sociali AVVISO PUBBLICO Provincia di Pordenone Settore Politiche Sociali AVVISO PUBBLICO PER L AMMISSIONE ALL INIZIATIVA LAVORI IN CORSO - EDIZIONE 2015 Progetto di avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro attraverso un

Dettagli

Legge regionale n. 18/2005, art. 48 ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO O INSERIMENTI LAVORATIVI IN COOPERATIVE

Legge regionale n. 18/2005, art. 48 ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO O INSERIMENTI LAVORATIVI IN COOPERATIVE Legge regionale n. 18/2005, art. 48 ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO O INSERIMENTI LAVORATIVI IN COOPERATIVE D.P.REG. 0237/PRES DEL 07.08.2006 entrato in vigore il 31.08.2006 e s.m.i. di cui al D.P.REG.

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI - VENEZIA GIULIA

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI - VENEZIA GIULIA BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE AUTONOMA FRIULI - VENEZIA GIULIA Trieste, 26 agosto 2003 DIREZIONE E REDAZIONE: PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE - TRIESTE - PIAZZA UNITÀ D ITALIA, 1 - TEL. 3773607

Dettagli

TABELLE VALORI AGRICOLI 2015

TABELLE VALORI AGRICOLI 2015 COMMISSIONE PROVINCIALE PER LA DETERMINAZIONE DELL INDENNITA DI ESPROPRIO DI CUI ALL ART. 41 DEL D.P.R. 327/2001 Deliberazione Commissione Provinciale Espropri della Provincia di Pordenone n. 478 del 30/01/2015

Dettagli

AOOUSPPN prot. n. 3129 /U Pordenone, 12 maggio 2015 e - mail. Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole di ogni ordine e grado della Provincia LORO SEDI

AOOUSPPN prot. n. 3129 /U Pordenone, 12 maggio 2015 e - mail. Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole di ogni ordine e grado della Provincia LORO SEDI AOOUSPPN prot. n. 3129 /U Pordenone, 12 maggio 2015 e - mail Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole di ogni ordine e grado della Provincia LORO SEDI Alle OO.SS. di Categoria LORO SEDI Agli ATTI Al sito web

Dettagli

P r o g _ O c c u p a ti I n iz ia li. So gg Be nl eg _P ro v. Dom_ Nume ro_pro tocoll o. Pro g_d urat a. Prog_Preven tivototalea mmesso

P r o g _ O c c u p a ti I n iz ia li. So gg Be nl eg _P ro v. Dom_ Nume ro_pro tocoll o. Pro g_d urat a. Prog_Preven tivototalea mmesso Denominazione sede legale Dom_Data_ Protocollo Dom_ Nume ro_pro tocoll o So gg Be nl eg _P ro v Prog_Titolo Prog_Descrizione Pro g_d urat a P r o g _ O c c u p a ti I n iz ia li Prog_Preven tivototalea

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE 2012

BILANCIO DI PREVISIONE 2012 BILANCIO DI PREVISIONE 2012 PRESENTAZIONE ALLA CITTADINANZA Martedì 10 aprile 2012 1 BILANCIO DI PREVISIONE 2012 VARIAZIONE TRASFERIMENTI REGIONALI ORDINARI 2 VARIAZIONE TRASFERIMENTI REGIONALI ORDINARI

Dettagli

Aggiornamento del piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche della provincia di Pordenone anno scolastico 2015/2016

Aggiornamento del piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche della provincia di Pordenone anno scolastico 2015/2016 Aggiornamento del piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche della provincia di Pordenone anno scolastico 2015/2016 L aggiornamento del piano di dimensionamento della rete scolastica provinciale

Dettagli

U.S.R.-UFFICIO V AMBITO TERRITORIALE PER LA PROVINCIA DI PORDENONE SCUOLA PRIMARIA - POSTI VACANTI PER IMMISSSIONE IN RUOLO - ANNO SCOLASTICO 2015/16

U.S.R.-UFFICIO V AMBITO TERRITORIALE PER LA PROVINCIA DI PORDENONE SCUOLA PRIMARIA - POSTI VACANTI PER IMMISSSIONE IN RUOLO - ANNO SCOLASTICO 2015/16 U.S.R.-UFFICIO V AMBITO TERRITORIALE PER LA PROVINCIA DI PORDENONE SCUOLA PRIMARIA - PER IMMISSSIONE IN RUOLO - ANNO SCOLASTICO 2015/16 PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA COMUNE 31/8/2016 SCUOLA COMUNE

Dettagli

SCARICHI ANALIZZATI. n. 83 DISTRIBUTORI CARBURANTI. n. 69. n. 11 LAVAGGI MEZZI (METEORICHE - INDUSTRIALI)

SCARICHI ANALIZZATI. n. 83 DISTRIBUTORI CARBURANTI. n. 69. n. 11 LAVAGGI MEZZI (METEORICHE - INDUSTRIALI) SCARICHI ANALIZZATI n. 8 AUTO- DEMOLIZIONI (METEORICHE) n. LAVAGGI MEZZI (INDUSTRIALI) DISTRIBUTORI CARBURANTI n. (METEORICHE - INDUSTRIALI) n. 69 Fig. SCARICHI DA DISTRIBUTORI DI CARBURANTE COMPOSIZIONE

Dettagli

Art 1 Finalità del Bando. Art 2 Quadro normativo di riferimento. Art. 3 Beneficiari. Art. 4 Interventi finanziabili

Art 1 Finalità del Bando. Art 2 Quadro normativo di riferimento. Art. 3 Beneficiari. Art. 4 Interventi finanziabili Bando per il finanziamento di interventi edilizi da realizzare su strutture a sostegno dei centri di aggregazione giovanile. Art. 24 della legge regionale 22 marzo 2012 n. 5 (Legge per l autonomia dei

Dettagli

deve pervenire in originale, consegnata a mano, entro il termine di 30 giorni

deve pervenire in originale, consegnata a mano, entro il termine di 30 giorni Bando per il finanziamento di interventi edilizi da realizzare su strutture a sostegno dei centri di aggregazione giovanile. Art. 24 della legge regionale 22 marzo 2012 n. 5 (Legge per l autonomia dei

Dettagli

A.O. Santa Maria degli Angeli (PN) Pordenone SIMEUP-FVG IL VOSTRO BAMBINO PIANGE?

A.O. Santa Maria degli Angeli (PN) Pordenone SIMEUP-FVG IL VOSTRO BAMBINO PIANGE? A.O. Santa Maria degli Angeli (PN) Pordenone SIMEUP-FVG IL VOSTRO BAMBINO PIANGE? Il pianto costituisce, per il bambino, un modo importante di comunicare con voi prima di saper parlare. I bambini piangono

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche Proposta nr. 62 del 05/06/2014 - Determinazione nr. 1376 del 05/06/2014 OGGETTO: L.R. 10/1988 art. 27

Dettagli

Il sottoscritto quale legale rappresentante di (COGNOME E NOME) Associazione Sportiva (denominazione) Associazione Tempo Libero (denominazione)

Il sottoscritto quale legale rappresentante di (COGNOME E NOME) Associazione Sportiva (denominazione) Associazione Tempo Libero (denominazione) Oggetto: Domanda di contributo per la realizzazione di iniziative sportive e del tempo libero. (Ogni domanda deve essere presentata per una singola iniziativa o progetto unitario.) L.R. 9 marzo 1988 n.

Dettagli

art. 1 art. 2 art. 3 art. 4 art. 5 art. 6 art. 7 art. 8 art. 9 art. 10 art. 11 art. 12 art. 13 art. 14 art. 15 art. 16

art. 1 art. 2 art. 3 art. 4 art. 5 art. 6 art. 7 art. 8 art. 9 art. 10 art. 11 art. 12 art. 13 art. 14 art. 15 art. 16 Regolamento recante i criteri e le modalità per la concessione dei contributi per i lavori in territorio montano di miglioramento della viabilità e delle infrastrutture comunali, di ristrutturazione e

Dettagli

L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres.

L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres. L.R. 5/2012, artt. 18 e 33 B.U.R. 8/10/2014, n. 41 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 24 settembre 2014, n. 0183/Pres. Regolamento concernente criteri e modalità per la concessione di contributi per

Dettagli

5. Il soggetto promotore, se costituito dai Comuni, deve prevedere la partecipazione degli enti privati.

5. Il soggetto promotore, se costituito dai Comuni, deve prevedere la partecipazione degli enti privati. Regolamento concernente la concessione di finanziamenti a favore delle Amministrazioni comunali del Friuli Venezia Giulia, dei Centri di assistenza tecnica alle imprese commerciali (CAT) autorizzati e

Dettagli

ART. 1 OGGETTO ART. 2 DEFINIZIONE E TIPOLOGIA

ART. 1 OGGETTO ART. 2 DEFINIZIONE E TIPOLOGIA Regolamento per la concessione di contributi a sostegno dei Centri vacanza per minori ai sensi del Regolamento Regionale approvato con DPReg n. 0190/PRES del 22.05.2001 e dei Centri socio-educativi per

Dettagli

L.R. 2/1985, artt. 1 e 2 B.U.R. 1/12/2010, n. 48. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 19 novembre 2010, n. 0251/Pres.

L.R. 2/1985, artt. 1 e 2 B.U.R. 1/12/2010, n. 48. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 19 novembre 2010, n. 0251/Pres. L.R. 2/1985, artt. 1 e 2 B.U.R. 1/12/2010, n. 48 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 19 novembre 2010, n. 0251/Pres. Regolamento per la concessione dei finanziamenti per interventi straordinari di disinfestazione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche I L F U N Z I O N A R I O I N C A R I C A T O

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche I L F U N Z I O N A R I O I N C A R I C A T O REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche Proposta nr. 218 del 09/10/2015 - Determinazione nr. 2384 del 09/10/2015 OGGETTO: L.R. 17/2008 articolo

Dettagli

art. 1 Oggetto e finalità art. 2 Definizioni

art. 1 Oggetto e finalità art. 2 Definizioni Attenzione: la copertina del decreto presidenziale va stampata su carta intestata della presidenza, che ha già il cartiglio Regolamento recante la definizione di criteri e modalità per la concessione di

Dettagli

BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA RELATIVE ALLE POLITICHE ABITATIVE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA -anno 2007-

BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA RELATIVE ALLE POLITICHE ABITATIVE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA -anno 2007- BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA RELATIVE ALLE POLITICHE ABITATIVE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA -anno 2007- Art. 1 Finalità e oggetto dell intervento 1. In applicazione dell

Dettagli

Bando per il finanziamento dei progetti speciali

Bando per il finanziamento dei progetti speciali Allegato al Decreto n.764 /LAVFOR.ISTR dd. 8 aprile 2015 Art. 1 Finalità Bando per il finanziamento dei progetti speciali 1. Il presente bando viene emanato al fine di promuovere l integrazione tra le

Dettagli

L.R. 20/2015, art. 4, c. 16, 17, 18, 19 B.U.R. 12/10/2015, S.O. n. 38. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 6 ottobre 2015, n. 0207/Pres.

L.R. 20/2015, art. 4, c. 16, 17, 18, 19 B.U.R. 12/10/2015, S.O. n. 38. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 6 ottobre 2015, n. 0207/Pres. L.R. 20/2015, art. 4, c. 16, 17, 18, 19 B.U.R. 12/10/2015, S.O. n. 38 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 6 ottobre 2015, n. 0207/Pres. Regolamento recante i criteri e le modalità per la concessione dei

Dettagli

Capo I disposizioni generali. Capo II contributi per il rimborso delle spese assicurative. Capo III contributi per l acquisto di attrezzature tecniche

Capo I disposizioni generali. Capo II contributi per il rimborso delle spese assicurative. Capo III contributi per l acquisto di attrezzature tecniche Regolamento per la concessione dei contributi a favore delle organizzazioni di volontariato, di cui agli articoli 9, 10 e 28 della legge regionale 9 novembre 2012, n. 23 (Disciplina organica sul volontariato

Dettagli

L.R. 9.3.2007, n. 4 INIZIATIVE A FAVORE DELL EDILIZIA SOSTENIBILE

L.R. 9.3.2007, n. 4 INIZIATIVE A FAVORE DELL EDILIZIA SOSTENIBILE giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. 1579 del 17/06/2008 pag. 1/7 L.R. 9.3.2007, n. 4 INIZIATIVE A FAVORE DELL EDILIZIA SOSTENIBILE Modalità per la concessione e la liquidazione delle agevolazioni

Dettagli

ALLEGATO B Dgr n. 2067 del 07/07/2009 pag. 1/6

ALLEGATO B Dgr n. 2067 del 07/07/2009 pag. 1/6 giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO B Dgr n. 2067 del 07/07/2009 pag. 1/6 DISCIPLINARE ADESIONE PIATTAFORMA PATTIZIA E CONTRIBUTI PER L ATTUAZIONE DEL PIANO DI ZONIZZAZIONE ART. 1 - I DESTINATARI

Dettagli

Art. 1 (Finalità e ambito di applicazione)

Art. 1 (Finalità e ambito di applicazione) REGOLAMENTO di ESECUZIONE dell articolo 8, comma 72, della legge regionale 18 gennaio 2006, n. 2, (legge finanziaria 2006), riguardante i criteri e le modalità di presentazione delle domande, di erogazione

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI ENNA

PROVINCIA REGIONALE DI ENNA PROVINCIA REGIONALE DI ENNA Regolamento PRESTITO D ONORE (Delibere C.P. 27/04, 4/05 ) ------------------------------- La Provincia Regionale di Enna, IV Settore Programmazione e Sviluppo Economico concede

Dettagli

Articolo 1 (Finalità ed ambito di applicazione)

Articolo 1 (Finalità ed ambito di applicazione) Regolamento contenente criteri e modalità per la concessione di contributi a favore degli apicoltori, singoli o associati che risiedono sul territorio della Provincia e ivi esercitano l'attività apistica,

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Criteri per la concessione da parte del Dipartimento della Protezione Civile dei contributi per il finanziamento di progetti presentati dalle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile nel triennio

Dettagli

Vista la legge regionale 9 marzo 1988, n. 10 (Riordinamento istituzionale della Regione e riconoscimento e devoluzione di funzioni agli Enti locali)

Vista la legge regionale 9 marzo 1988, n. 10 (Riordinamento istituzionale della Regione e riconoscimento e devoluzione di funzioni agli Enti locali) Vista la legge regionale 9 marzo 1988, n. 10 (Riordinamento istituzionale della Regione e riconoscimento e devoluzione di funzioni agli Enti locali) e sue successive modifiche ed integrazioni; Visto in

Dettagli

MODALITA ATTUATIVE PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI

MODALITA ATTUATIVE PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI 2 ALLEGATO A) UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE LIGURIA OBIETTIVO COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE PROGRAMMA OPERATIVO 2007-2013 Parte Competitività COFINANZIATO DAL F.E.S.R. - FONDO EUROPEO

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche FUNZIONARIO INCARICATO

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche FUNZIONARIO INCARICATO REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche Proposta nr. 16 del 11/02/2015 - Determinazione nr. 288 del 11/02/2015 OGGETTO: Concessione di un contributo

Dettagli

Bando per il finanziamento delle attività didattiche relative all insegnamento delle Lingue e Culture delle Minoranze Linguistiche Storiche

Bando per il finanziamento delle attività didattiche relative all insegnamento delle Lingue e Culture delle Minoranze Linguistiche Storiche (Allegato al Decreto n. 762/LAVFOR.ISTR dd. 8 aprile 2015) Bando per il finanziamento delle attività didattiche relative all insegnamento delle Lingue e Culture delle Minoranze Linguistiche Storiche Art.

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE CONTROLLO DIREZIONALE Contributi Opere Pubbliche Proposta nr. 42 del 06/05/2014 - Determinazione nr. 1090 del 06/05/2014 OGGETTO: L.R. 10/1988 art. 37,

Dettagli

Art. 1 Finalità e oggetto dell intervento

Art. 1 Finalità e oggetto dell intervento BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITÀ RELATIVE AI SERVIZI TERRITORIALI ED ALLE POLITICHE SOCIO-SANITARIE A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA IMMIGRATA. ANNO 2007 Art. 1 Finalità e oggetto dell intervento

Dettagli

PROVINCIA DI PORDENONE. PEGASO 4 Territorio Tradizione e Cultura tra Livenza e Tagliamento

PROVINCIA DI PORDENONE. PEGASO 4 Territorio Tradizione e Cultura tra Livenza e Tagliamento PROVINCIA DI PORDENONE PEGASO 4 Territorio Tradizione e Cultura tra Livenza e Tagliamento Progetto mirato alla valorizzazione turistica del territorio provinciale di Pordenone Soggetto proponente: Provincia

Dettagli

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO PER PROGETTI DI PROMOZIONE EDUCATIVA E CULTURALE DI INTERESSE PROVINCIALE PER L ANNO 2014

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO PER PROGETTI DI PROMOZIONE EDUCATIVA E CULTURALE DI INTERESSE PROVINCIALE PER L ANNO 2014 Allegato alla determinazione dirigenziale n. del Settore Cultura, Beni Culturali, Identità e Tradizioni Corso Matteotti, 3 23900 Lecco, Italia Telefono 0341.295487 Fax 0341.295463 e-mail segreteria.cultura@provincia.lecco.it

Dettagli

PROVINCIA DI IMPERIA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI

PROVINCIA DI IMPERIA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI Approvato dal Consiglio Provinciale con deliberazione n. 117 del 10.12.2002 Modificato con delibera di Consiglio Provinciale n. 19 del 1.4.2004 1 REGOLAMENTO

Dettagli

1) Obiettivi. 2) Destinatari del contributo. 3) Priorità dei progetti ammessi a finanziamento

1) Obiettivi. 2) Destinatari del contributo. 3) Priorità dei progetti ammessi a finanziamento ALLEGATO B Modalità per la concessione di contributi e indicazioni per la presentazione dei Progetti Sociali- artt. 7 e 8 l.r. 26/93 Interventi a favore della popolazione zingara 1) Obiettivi La Giunta

Dettagli

Osservatorio sulle Politiche Abitative della Provincia di Pordenone Rapporto Finale

Osservatorio sulle Politiche Abitative della Provincia di Pordenone Rapporto Finale Provincia di Pordenone Settore Pianificazione Territoriale Politiche Abitative Osservatorio sulle Politiche Abitative della Provincia di Pordenone Rapporto Finale Febbraio 2012 Provincia di Pordenone Servizio

Dettagli

per la concessione di contributi, sovvenzioni e vantaggi economici a sostegno delle attività sportive

per la concessione di contributi, sovvenzioni e vantaggi economici a sostegno delle attività sportive COMUNE DI SERRENTI Provincia del Medio Campidano Regolamento per la concessione di contributi, sovvenzioni e vantaggi economici a sostegno delle attività sportive Approvato dal Consiglio Comunale con atto

Dettagli

Allegato A Parte integrante e sostanziale della delibera di Giunta Regionale n. 458 del 24 agosto 2009

Allegato A Parte integrante e sostanziale della delibera di Giunta Regionale n. 458 del 24 agosto 2009 Allegato A Parte integrante e sostanziale della delibera di Giunta Regionale n. 458 del 24 agosto 2009 GIUNTA REGIONALE B ABRUZZO DIREZIONE LAVORI PUBBLICI SERVIZIO IDRICO INTEGRATO, GESTIONE INTEGRATA

Dettagli

Comune di Cantagallo Provincia di Prato

Comune di Cantagallo Provincia di Prato Comune di Cantagallo Provincia di Prato REGOLAMENTO COMUNALE PER I CRITERI DI RIPARTIZIONE E PER LA REGOLAMENTAZIONE DELLA PROCEDURA INERENTE I CONTRIBUTI INTROITATI DAL COMUNE A TITOLO DI ONERI DI URBANIZZAZIONE

Dettagli

AVVISO DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI FINANZIAMENTO

AVVISO DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI FINANZIAMENTO AVVISO DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI FINANZIAMENTO PROGETTI MIRATI ATTI A FAVORIRE LA PROMOZIONE INTERNAZIONALE E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI E DELLE ASDI Art. 1 - Oggetto e finalità 1. Il presente

Dettagli

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE 1. PREMESSA La cultura non è tanto un emergenza dimenticata, quanto una scelta di fondo trascurata per lunghissimo tempo Negli ultimi anni in tutta

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 14 novembre 2011, n. 0267/Pres.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 14 novembre 2011, n. 0267/Pres. L.R. 11/1996, art. 5 B.U.R. 23/11/2011, n. 47 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 14 novembre 2011, n. 0267/Pres. Regolamento recante criteri e le modalità di concessione del finanziamento, nonché le

Dettagli

PROVINCIA DI PORDENONE

PROVINCIA DI PORDENONE PROVINCIA DI PORDENONE Medaglia d oro al Valor Militare LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE DÌ INCENTIVI AGLI OPERATORI AGRITURISTICI IN PROVINCIA DÌ PORDENONE, COMPATIBILI CON IL MERCATO COMUNE AI SENSI DEL

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

Bando per il finanziamento di interventi relativi all Ambito 4 - Servizi territoriali, Azione 4.1 Piani territoriali, del Programma Immigrazione 2015.

Bando per il finanziamento di interventi relativi all Ambito 4 - Servizi territoriali, Azione 4.1 Piani territoriali, del Programma Immigrazione 2015. ALLEGATO A (vers. 02) Bando per il finanziamento di interventi relativi all Ambito 4 - Servizi territoriali, Azione 4.1 Piani territoriali, del Programma Immigrazione 2015. Art. 1 finalità e destinatari

Dettagli

Capo I disposizioni comuni. art. 1 contenuti e finalità. art. 2 struttura competente

Capo I disposizioni comuni. art. 1 contenuti e finalità. art. 2 struttura competente Regolamento per la concessione e l erogazione dei contributi per la realizzazione di alloggi o residenze per studenti universitari, ai sensi della legge regionale 23 gennaio 2007, n. 1, art. 7, comma 18

Dettagli

ALLEGATO 1 REGIONE ABRUZZO

ALLEGATO 1 REGIONE ABRUZZO ALLEGATO 1 REGIONE ABRUZZO BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI PER LA DIFFUSIONE DELLE RACCOLTE DIFFERENZIATE DOMICILIARI ED IL RICICLAGGIO DEI RIFIUTI URBANI L.R.52/00 e s.m.i. 1. FINALITA In esecuzione

Dettagli

COMUNE DI CASTEL BOLOGNESE

COMUNE DI CASTEL BOLOGNESE Pag. 1 di 5 COMUNE DI CASTEL BOLOGNESE PROVINCIA DI RAVENNA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL ALLA PICCOLA IMPRESA COMMERCIALE - Approvato con delibera di Consiglio comunale n. 23 del 28/04/2008 N\regolamenti

Dettagli

L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres.

L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. LR 12/2006, articolo 6, commi da 82 a 89. Regolamento concernente i criteri

Dettagli

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE 1. PREMESSA Viviamo in un territorio ricco di cultura, con elevata potenzialità produttiva materiale e immateriale dove molti giovani trovano modo di esprimere la loro creatività

Dettagli

PROVINCIA DI CAGLIARI - PROVINCIA DE CASTEDDU Assessorato Pubblica Istruzione Settore Edilizia Scolastica

PROVINCIA DI CAGLIARI - PROVINCIA DE CASTEDDU Assessorato Pubblica Istruzione Settore Edilizia Scolastica PROVINCIA DI CAGLIARI - PROVINCIA DE CASTEDDU Assessorato Pubblica Istruzione Settore Edilizia Scolastica BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AGLI ENTILOCALI E LORO CONSORZI PER LA BONIFICA

Dettagli

54 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 10 dicembre 2014 50 14_50_1_DDC_SEGR GEN 483_1_TESTO

54 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 10 dicembre 2014 50 14_50_1_DDC_SEGR GEN 483_1_TESTO 54 bollettino ufficiale della regione autonoma friuli venezia giulia 10 dicembre 2014 50 14_50_1_DDC_SEGR GEN 483_1_TESTO Decreto del Segretario generale 25 novembre 2014, n. 483 LR 4/2014, art. 4, commi

Dettagli

5 per mille 2012 Distribuzione delle scelte e degli importi per attività sociali del comune di residenza Friuli Venezia Giulia

5 per mille 2012 Distribuzione delle scelte e degli importi per attività sociali del comune di residenza Friuli Venezia Giulia 00466330305 AIELLO DEL FRIULI UD FRIULI VENEZIA GIULIA 51 1.050,92 84002950305 AMARO UD FRIULI VENEZIA GIULIA 30 364,25 84001250301 AMPEZZO UD FRIULI VENEZIA GIULIA 36 483,56 81000570937 ANDREIS PN FRIULI

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE PROMOZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO Agricoltura

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE PROMOZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO Agricoltura REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE PROMOZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO Agricoltura Proposta nr. 27 del 26/06/2014 - Determinazione nr. 1613 del 26/06/2014 OGGETTO: LR 6/2010, art.13 -

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 33 DEL 24-04-1980 REGIONE PUGLIA

LEGGE REGIONALE N. 33 DEL 24-04-1980 REGIONE PUGLIA Legge 1980033 Pagina 1 di 9 LEGGE REGIONALE N. 33 DEL 24-04-1980 REGIONE PUGLIA

Dettagli

Ai fini dell ammissibilità al contributo, le spese rendicontate dovranno: a) essere pagate a mezzo di bonifico bancario;

Ai fini dell ammissibilità al contributo, le spese rendicontate dovranno: a) essere pagate a mezzo di bonifico bancario; BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA PREVENZIONE ANTISISMICA, LA SICUREZZA E LA TUTELA DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO. Periodo di apertura per la presentazione delle domande telematiche:

Dettagli

SERVIZI AMBIENTE - AGRICOLTURA TECNICO

SERVIZI AMBIENTE - AGRICOLTURA TECNICO SERVIZI AMBIENTE - AGRICOLTURA TECNICO OGGETTO: REGOLAMENTO PER REALIZZAZIONE INTERVENTI IN ATTUAZIONE DELLA L.R. 35/97 (artt. 3 e 12) E DELLA LEGGE 97/94 RIGUARDANTI OPERE DI MANUTENZIONE AMBIENTALE E

Dettagli

Regolamento Comunale per l istituzione e la gestione del Fondo Speciale destinato alla creazione di nuove imprese e di nuova occupazione.

Regolamento Comunale per l istituzione e la gestione del Fondo Speciale destinato alla creazione di nuove imprese e di nuova occupazione. CITTA DI OMEGNA PROVINCIA DEL VERBANO-CUSIO-OSSOLA Regolamento Comunale per l istituzione e la gestione del Fondo Speciale destinato alla creazione di nuove imprese e di nuova occupazione. (approvato con

Dettagli

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE Termine ultimo di presentazione della domanda: 17 novembre 2014 1. Oggetto Obiettivo del bando è assicurare adeguato sostegno alle famiglie potenziando i servizi per l infanzia

Dettagli

Programmi Integrati di Agevolazione PIA TURISMO (Art. 50 Reg. Regionale 17/2014)

Programmi Integrati di Agevolazione PIA TURISMO (Art. 50 Reg. Regionale 17/2014) Programmi Integrati di Agevolazione PIA TURISMO (Art. 50 Reg. Regionale 17/2014) Avviso a sportello a partire dal 03 giugno 2015 La gestione del presente strumento è di competenza della Regione Puglia

Dettagli

Regolamento per l istituzione e la tenuta dell Albo comunale delle Associazioni

Regolamento per l istituzione e la tenuta dell Albo comunale delle Associazioni Allegato alla Delibera C.C. n. 32 del 29/11/2013 ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE DELLE VALLI DELLE DOLOMITI FRIULANE Comuni di Arba, Cavasso Nuovo, Cimolais, Claut, Erto e Casso, Frisanco, Maniago, Tramonti

Dettagli

di servizi, iniziative e attività per la mobilità Attuazione della D.G.R. n. 601 del 17.12.2010 pendolarismo e mobilità integrata e sostenibile -

di servizi, iniziative e attività per la mobilità Attuazione della D.G.R. n. 601 del 17.12.2010 pendolarismo e mobilità integrata e sostenibile - BANDO di finanziamento ai Comuni per l attuazione di servizi, iniziative e attività per la mobilità integrata e sostenibile. Attuazione della D.G.R. n. 601 del 17.12.2010 Programma di interventi straordinari

Dettagli

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE 1. PREMESSA La cultura non è tanto un emergenza dimenticata, quanto una scelta di fondo trascurata per lunghissimo tempo Negli ultimi anni in tutta

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONIMICI AD ENTI PUBBLICI, ASSOCIAZIONI E SOGGETTI PRIVATI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONIMICI AD ENTI PUBBLICI, ASSOCIAZIONI E SOGGETTI PRIVATI REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA PROVINCIA DI UDINE COMUNE DI MUZZANA DEL TURGNANO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONIMICI AD ENTI PUBBLICI, ASSOCIAZIONI E SOGGETTI PRIVATI

Dettagli

BANDO PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI EDILIZIA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELLA L.R. 19/2007, ART. 7-BIS

BANDO PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI EDILIZIA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELLA L.R. 19/2007, ART. 7-BIS Allegato A alla DGR n. 2373 del 19 settembre 2014 BANDO PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI EDILIZIA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELLA L.R. 19/2007, ART. 7-BIS Indice 1. Obiettivi 2. Tipologie di intervento

Dettagli

Le risorse disponibili a bando vogliono contribuire a sostenere le spese d investimento delle PMI del commercio ed artigianato di servizio.

Le risorse disponibili a bando vogliono contribuire a sostenere le spese d investimento delle PMI del commercio ed artigianato di servizio. COMUNE DI BRESCIA ALLEGATO ALLA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE IN DATA 29.11.2010 N. 3302/81070 P.G. DISTRETTO COMMERCIALE STAZIONE FERROVIARIA DI BRESCIA CRITERI E MODALITA PER IL RICONOSCIMENTO DI CONTRIBUTI

Dettagli

EDILIZIA DI CULTO: REGIONE ABRUZZO

EDILIZIA DI CULTO: REGIONE ABRUZZO EDILIZIA DI CULTO: REGIONE ABRUZZO Isabella Bolgiani La Regione Abruzzo ha dedicato specifiche disposizioni legislative alla disciplina urbanistica dei servizi religiosi ed alla materia del finanziamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E ALTRI BENEFICI ECONOMICI A ENTI, ASSOCIAZIONI O ALTRI ORGANISMI PRIVATI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E ALTRI BENEFICI ECONOMICI A ENTI, ASSOCIAZIONI O ALTRI ORGANISMI PRIVATI Città di Portogruaro Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E ALTRI BENEFICI ECONOMICI A ENTI, ASSOCIAZIONI O ALTRI ORGANISMI PRIVATI Approvato con deliberazione del Consiglio

Dettagli

AREA ATTIVITÀ PRODUTTIVE E SVILUPPO DEL TERRITORIO Funzione Trasporti ed Infrastrutture

AREA ATTIVITÀ PRODUTTIVE E SVILUPPO DEL TERRITORIO Funzione Trasporti ed Infrastrutture AREA ATTIVITÀ PRODUTTIVE E SVILUPPO DEL TERRITORIO Funzione Trasporti ed Infrastrutture REGOLAMENTO PROVINCIALE PER LA DISCIPLINA DEI CRITERI E DELLE MODALITÀ DI CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE

Dettagli

CONTRIBUTI PRIMO RIPARTO

CONTRIBUTI PRIMO RIPARTO CONTRIBUTI PRIMO RIPARTO ASSOCIAZIONI SPORTIVE Settore Associazione Città Contributo Arti marziali Chinese wushu italy Cordenons 2.500,00 Arti marziali A.s.d. sekai budo pordenone Pordenone 2.500,00 Arti

Dettagli

BANDO PER LA RACCOLTA DEL FABBISOGNO DI INTERVENTI DI EDILIZA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELL ART. 10 DEL D.L. 12 SETTEMBRE 2013, N.

BANDO PER LA RACCOLTA DEL FABBISOGNO DI INTERVENTI DI EDILIZA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELL ART. 10 DEL D.L. 12 SETTEMBRE 2013, N. Allegato A alla DGR n. --- del --- BANDO PER LA RACCOLTA DEL FABBISOGNO DI INTERVENTI DI EDILIZA SCOLASTICA, IN ATTUAZIONE DELL ART. 10 DEL D.L. 12 SETTEMBRE 2013, N. 104 Indice 1. Obiettivi 2. Tipologie

Dettagli

L.R. 5/2012, artt. 11 e 33 B.U.R. 1/7/2015, n. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 16 giugno 2015, n. 0117/Pres.

L.R. 5/2012, artt. 11 e 33 B.U.R. 1/7/2015, n. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 16 giugno 2015, n. 0117/Pres. L.R. 5/2012, artt. 11 e 33 B.U.R. 1/7/2015, n. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 16 giugno 2015, n. 0117/Pres. Regolamento concernente le modalità di iscrizione, cancellazione, aggiornamento e tenuta

Dettagli

COMUNE DI CASTEL BOLOGNESE Provincia di Ravenna

COMUNE DI CASTEL BOLOGNESE Provincia di Ravenna Pag. 1 di 10 COMUNE DI CASTEL BOLOGNESE Provincia di Ravenna AUTORIZZAZIONI PER LE MEDIE STRUTTURE DI VENDITA E NORME SUL PROCEDIMENTO - Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 84 del 16/12/2004

Dettagli

art. 1 oggetto e finalità art. 3 presentazione della domanda oggetto e finalità art. 2 beneficiari

art. 1 oggetto e finalità art. 3 presentazione della domanda oggetto e finalità art. 2 beneficiari Regolamento per la concessione dei contributi di cui all articolo 3, commi da 27 a 34 della legge regionale 6 agosto 2015, n. 20 (Assestamento del bilancio 2015 e del bilancio pluriennale per gli anni

Dettagli

Regolamento CAPO I ARTICOLAZIONE DEL PROCEDIMENTO CONTRIBUTIVO. Articolo 1 (Finalità, ambito di applicazione e regime di incentivazione)

Regolamento CAPO I ARTICOLAZIONE DEL PROCEDIMENTO CONTRIBUTIVO. Articolo 1 (Finalità, ambito di applicazione e regime di incentivazione) Regolamento-APPROVATO Regolamento recante requisiti, criteri e modalità in materia di concessione di contributi assegnati dalle Province per sostenere le spese di attività organizzate e svolte nelle fattorie

Dettagli

ANNUALITA 2009. Art. 1 Finalità

ANNUALITA 2009. Art. 1 Finalità BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINALIZZATI ALLA RIMOZIONE E SMALTIMENTO DELL AMIANTO DA MANUFATTI, FABBRICATI ED EDIFICI CIVILI, PRODUTTIVI, COMMERCIALI E TERZIARI SUL TERRITORIO

Dettagli

L.R. 21/2013, art. 84, c. 4 B.U.R. 7/5/2014, n. 19. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 22 aprile 2014, n. 073/Pres.

L.R. 21/2013, art. 84, c. 4 B.U.R. 7/5/2014, n. 19. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 22 aprile 2014, n. 073/Pres. L.R. 21/2013, art. 84, c. 4 B.U.R. 7/5/2014, n. 19 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 22 aprile 2014, n. 073/Pres. Regolamento per la concessione dei contributi di cui all articolo 84 della legge regionale

Dettagli

AVVISO PUBBLICO. per la realizzazione di progetti a favore della Coesione Sociale

AVVISO PUBBLICO. per la realizzazione di progetti a favore della Coesione Sociale PROVINCIA DI PAVIA SETTORE SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO AVVISO PUBBLICO per la realizzazione di progetti a favore della Coesione Sociale Art. 1 Finalità Il presente Avviso intende sostenere progetti in

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA Avviso di finanziamento relativo all anno 2011 per progetti a valere sull articolo 9 della legge 8 marzo 2000 n. 53, così

Dettagli

a) opere edili ed impiantistiche per l'esecuzione di interventi volti all ampliamento e/o alla ristrutturazione e/o al restauro delle unità locali,

a) opere edili ed impiantistiche per l'esecuzione di interventi volti all ampliamento e/o alla ristrutturazione e/o al restauro delle unità locali, ALLEGATO A L.R. 26/09 - Bando regionale per la concessione dei contributi di cui all art. 5, comma 1, lett. f) ai soggetti del commercio equo e solidale individuati dalla Regione Emilia Romagna - Anno

Dettagli

PROVINCIA DI COMO SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE FONDAZIONE PROVINCIALE DELLA COMUNITA COMASCA - ONLUS

PROVINCIA DI COMO SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE FONDAZIONE PROVINCIALE DELLA COMUNITA COMASCA - ONLUS PROVINCIA DI COMO SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE FONDAZIONE PROVINCIALE DELLA COMUNITA COMASCA - ONLUS BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI A COMUNI PER INTERVENTI FINALIZZATI ALLA RIDUZIONE DEL RISCHIO

Dettagli

ALLEGATO A. 1) Obiettivi. 2) Destinatari del contributo. 3) Tipologia degli interventi ammessi a finanziamento

ALLEGATO A. 1) Obiettivi. 2) Destinatari del contributo. 3) Tipologia degli interventi ammessi a finanziamento ALLEGATO A Modalità per la concessione di contributi e indicazioni per la presentazione di progetti per la nuova costruzione, ristrutturazione ed ampliamento delle aree sosta- artt. 3 e 4 l.r. 26/93-.

Dettagli

PROVINCIA DELL OGLIASTRA ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE, CULTURA E SPORT

PROVINCIA DELL OGLIASTRA ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE, CULTURA E SPORT PROVINCIA DELL OGLIASTRA ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE, CULTURA E SPORT Regolamento provinciale recante criteri e modalità di concessione e rendicontazione dei contributi per lo spettacolo e le

Dettagli

MISURA 6.5 SICUREZZA PER LO SVILUPPO E CONTROLLO DI LEGALITÀ SUGLI INVESTIMENTI

MISURA 6.5 SICUREZZA PER LO SVILUPPO E CONTROLLO DI LEGALITÀ SUGLI INVESTIMENTI POR SARDEGNA 2000-2006 MISURA 6.5 SICUREZZA PER LO SVILUPPO E CONTROLLO DI LEGALITÀ SUGLI INVESTIMENTI AZIONE 6.5.D PROGETTI PILOTA LOCALI LEGALITÀ BANDO PUBBLICO DI SELEZIONE DEI PROGETTI PILOTA LOCALI

Dettagli

C O M U N E D I L O R O C I U F F E N N A P R O V I N C I A D I A R E Z Z O

C O M U N E D I L O R O C I U F F E N N A P R O V I N C I A D I A R E Z Z O C O M U N E D I L O R O C I U F F E N N A P R O V I N C I A D I A R E Z Z O UNI EN ISO 9001 BANDO PER IL FINANZIAMENTO A FONDO PERSO DI LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA E/ O RESTAURO CONSERVATIVO DI

Dettagli

art. 3 Beneficiari del contributo art. 4 Oggetto degli interventi art. 5 Interventi e spese ammissibili pag 2/7 e per i sordi.

art. 3 Beneficiari del contributo art. 4 Oggetto degli interventi art. 5 Interventi e spese ammissibili pag 2/7 e per i sordi. Regolamento sulle modalità e i criteri per la concessione dei contributi previsti dall articolo 16 della legge regionale 25 settembre 1996, n. 41 per il superamento e l eliminazione delle barriere architettoniche

Dettagli

Articolo 1 (Finalità e ambito di applicazione)

Articolo 1 (Finalità e ambito di applicazione) Regolamento contenente criteri e modalità per la concessione di contributi a favore degli apicoltori, singoli o associati, che risiedono nel territorio della provincia di Trieste e ivi esercitano l'attività

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI, NONCHÉ PER L ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI DI QUALUNQUE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI, NONCHÉ PER L ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI DI QUALUNQUE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI, NONCHÉ PER L ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI DI QUALUNQUE GENERE A FAVORE DI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI Approvato

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI COMUNE DI ALBIATE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI (approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 38 del 11/7/1991) CAPO

Dettagli

COMUNE DI SIAMAGGIORE Provincia di Oristano Via San Costantino n. 2 Cap. 09070 Siamaggiore - C.F. 00070940954

COMUNE DI SIAMAGGIORE Provincia di Oristano Via San Costantino n. 2 Cap. 09070 Siamaggiore - C.F. 00070940954 COMUNE DI SIAMAGGIORE Provincia di Oristano Via San Costantino n. 2 Cap. 09070 Siamaggiore - C.F. 00070940954 Scadenza: ore 13,00 del giorno 18/03/2014 BANDO Misure di sostegno dei piccoli comuni L.R.

Dettagli

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO PER PROGETTI DI PROMOZIONE EDUCATIVA E CULTURALE DI INTERESSE PROVINCIALE PER L ANNO 2009

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO PER PROGETTI DI PROMOZIONE EDUCATIVA E CULTURALE DI INTERESSE PROVINCIALE PER L ANNO 2009 Allegato 1 alla determinazione dirigenziale n. 526 del 21/04/2009 Settore Cultura, Servizi alla Persona Servizio Cultura Corso Matteotti, 3 23900 Lecco, Italia Telefono 0341.295487 Fax 0341.295463 E-mail

Dettagli

Indice. pag. pag. Innovazione Tecnologia Programmazione e Contabilità Generale

Indice. pag. pag. Innovazione Tecnologia Programmazione e Contabilità Generale AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE di PORDENONE RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA PER IL PERIODO 2014 2016 Indice Sezione 1 - Caratteristiche generali pag. 1 1.1 Popolazione pag. 3 1.2 Territorio pag. 17

Dettagli