L attualità della Lega Navale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L attualità della Lega Navale"

Transcript

1 L N I LEGA SEZIONE DI TRIESTE NAVALE ITALIANA Notiziario periodico della Lega Navale Italiana - Sezione di Trieste Molo F.lli Bandiera, Trieste tel/fax sito web: Nuova serie anno X numero 2 - Aprile Registrato presso il Tribunale di Trieste in data 27 gennaio 1997 al n. 956 Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abbonamento Postale - 70% - DCB Trieste - Direttore responsabile: Ennio Abate Stampa: Tipografia Villaggio del Fanciullo - Opicina (Trieste) Novantesimo Anniversario Lega Navale Italiana Trieste Una scia lunga novant anni L attualità della Lega Navale Qualche settimana fa un socio, facendomi omaggio di un vecchio numero della rivista nazionale risalente all anno 1935, mi informò che altri numeri della stessa rivista, di quell epoca, potevano essere reperiti presso una libreria antiquaria cittadina. Ringraziatolo dell omaggio e dell informazione datami, mi recai alla libreria indicata e con mia grande sorpresa ebbi modo di scoprire una raccolta di una sessantina di numeri della rivista nazionale della Lega Navale dall anno 1933 all anno Dopo una trattativa con il titolare della libreria, riuscii ad acquisire l intero blocco, che oggi fa parte della dotazione bibliografica della Sezione. Vi lascio immaginare la quantità di elementi e di notizie, alcune riguardanti l attività della Sezione triestina del tempo, sono contenute in quelle raccolte. I problemi sociali, economici, culturali dell intero paese, come gli aspetti di carattere associativo, organizzativo e di servizio dell Associazione a livello centrale e periferico, scorrono come in un filmato e in molte occasioni sembrano d attualità. Come ad esempio l articolo pubblicato sul numero 3 dell anno 1937, dal titolo Rilievi che ritengo utile riportare integralmente nelle sue parti essenziali. Dice dunque l articolo: Ancora oggi molti si domandano e domandano che cosa sia la Lega Navale; che cosa faccia la Lega Navale. Quanti non la ritengono circoscritta al concetto ed alla specie di un circolo e limitata a determinate categorie professionali della marineria o delle La copertina della rivista nazionale, allora L Italia Marinara, nel numero di gennaio Al suo interno già si parla della Sezione di Trieste. classi sportive? E quanti, con un ancor più grave incomprensione della sua sostanza funzionale, ne vedono l attività ristretta a un ciclo di iniziative e di aspetti mondani, che, dalle crociere ai trattenimenti di varia indole, tenderebbe semplicemente a fornire elementi di diletto e a svilupparsi solo nell ambito dei ceti sociali abbienti e quindi del così detto gran mondo? Errore ed errori di valutazione ed apprezzamento. Errori, soprattutto, determinati dall ignoranza che delle cose e degli interessi marinari esiste ancora in molti di noi italiani. La Lega Navale non è un circolo chiuso a determinate categorie; soprattutto non è aristocrazia ma è popolo... Il termine popolo... non ha significati circoscritti: per popolo si intende, precisamente, la totalità dei cittadini che operano ciascuno nel proprio campo: dall intellettuale all operaio, dal professionista all artigiano, dall agiato al lavoratore, dall industriale al funzionario. La Lega Navale... ha pertanto premesse, compiti e mezzi intonati alla sua funzione nazionale e si dirige con la sua azione verso ogni classe della popolazione, da quelle più elevate a quelle più modeste, agli uomini ed alle donne, per insegnare a tutti il credo marinaro, per educare la mentalità di tutti alla visione degli interessi marinari del Paese... Leggendolo oggi, chi direbbe che questo articolo sia stato scritto oltre settanta anni fa? Non lo troverebbe invece ancora di piena attualità? Ennio Abate

2 2 - La Lanterna - numero 2 - Aprile 2009 Significativa unanimità di consensi Assemblea Sezionale dei Soci del 23 marzo 2009 Uno scorcio dell affollata assemblea. Con un duplice voto favorevole, espresso all unanimità, si sono conclusi lunedì 23 marzo u.s. i lavori dell assemblea della Sezione convocata per l approvazione delle relazioni del Presidente al bilancio consuntivo del 2008 ed a quella inerente il bilancio preventivo del Due, dunque, i punti focali all ordine del giorno, particolarmente densi di contenuti poichè riferiti - soprattutto il secondo - agli avvenimenti che significativamente segneranno l anno in corso: la celebrazione del novantesimo anniversario della istituzione a Trieste, (2 marzo 1919) della sede della Lega Navale Italiana (quattro mesi dopo la vittoriosa fine della prima guerra mondiale) e l inaugurazione della ultimata Palazzina Servizi, preziosa e vitale struttura sorta accanto alla base nautica. L assemblea si è svolta ancora una volta nel funzionale auditorium della Allianz Assicurazioni, società cui il Presidente Abate, introducendo la sua relazione, ha voluto rivolgere espressioni di sincero apprezzamento per la riconfermata, cortese disponibilità nei nostri confronti. Ha fatto seguito un memore pensiero di commemorazione di Andrea Petronio, recentemente scomparso alla bella età di 94 anni, certamente fra i soci più longevi, anche per adesione, alla nostra Sezione. Prima di entrare nel merito del bilancio consuntivo del 2008 e delle inerenti iniziative concretatesi nell esercizio, è stato fatto preliminarmente riferimento alla struttura nazionale della nostra Associazione (è aumentato il numero degli iscritti e quello delle Sezioni e delle Delegazioni), nonchè alle variazioni verificatesi nella Direzione Generale con la designazione dell ammiraglio Franco Cintorino chiamato a succedere all ammiraglio Luigi Presta, uscito per raggiunti limiti di età. Analoga variazione nella direzione della bella rivista nazionale: l ammiraglio Bembo è infatti subentrato al Comandante Ressman che per lunghi anni l ha brillantemente diretta. Uno specifico richiamo ha riguardato l importante riconoscimento attribuito alla Lega Navale alla quale, nella formulazione del Regolamento al Codice della Navigazione da Diporto, è stato conferito il ruolo di Centro di formazione nautica a livello nazionale per la gestione delle scuole per patenti nautiche, oltre alla possibilità di ammettere i suoi esperti velisti a far parte delle commissioni esaminatrici. Passando all esame di quanto avvenuto in seno alla nostra Sezione, è stato segnalato l aumento del numero dei soci passato, seppur di poco, da 561 a 575, numero che non tiene conto dei 158 soci studenti. Il dettaglio evidenza comunque che i soci ordinari, 489 unità nel 2007, è salito a 525 nel La relazione si è quindi soffermata ad elencare, accompagnate da opportune note esplicative, le iniziative attuate dai vari settori di attività, da quello sportivo, a quello della pesca, dell ambiente, della motonautica, delle manifestazioni culturali e di svago, tutti settori per i quali è già stato predisposto o si stanno mettendo a punto per il 2009, rinnovati programmi di conferma e di potenziamento. Una marcata sottolineatura è stata dedicata alla costante azione sviluppata per un nostro sempre più incisivo inserimento nel tessuto cittadino e presso Enti ed Istituzioni locali e regionali, azione che, come si è potuto constatare, è stata fruttuosa e prodiga di concreti ritorni. Rafforzate e migliorate sotto ogni aspetto anche le intese e le molteplici forme di collaborazione con tutte le società nautiche e i circoli sportivi della provincia. Anche nei confronti del mondo dei giovani, giustamente e doverosamente collocato in cima ai nostri sforzi per il conseguimento dei fondanti scopi statutari, la Sezione si è spesa e si prodiga, con proficui contatti, verso le scuole attuando opportune forme di attrazione e propaganda, sostenuta dalla disponibilità offerta di alcuni soci armatori. Il Centro Nautico Nazionale operante a Muggia ha registrato il raddoppio del numero di iscritti e la sua gestione, chiusasi con un disavanzo di ottomila euro, è stata ripianata dalla Presidenza Nazionale che, fra l altro, ha provveduto a potenziare il numero delle derive disponibili, portandolo a sette Trident. Nella cronaca degli avvenimenti del 2008 sono stati inoltre ricordati gli effetti del disastroso maltempo che ha colpito la nostra zona raggiungendo punte di eccezionale intensità e conseguenze anche a carico della base nautica. Gli apprezzabili interventi del nostro Comitato Tecnico sono valsi comunque a contenere i danni, pur apparendo ormai indilazionabili alcuni necessari provvedimenti riparatori data anche l età delle strutture a mare. Addentrandosi nelle cifre che sostanziano il bilancio 2008, si evidenzia alla chiusura un modesto avanzo di euro 1.075,16, risultato che va peraltro attentamente meditato avendosi dovuto fronteggiare nell esercizio minori entrate rispetto al preventivato. Vengono ad esempio segnalati il minor introito alla voce Quote sociali (previsti in euro ma riscossi per euro circa); i maggiori oneri per le utenze; i mancati introiti per manifestazioni rinviate a causa di condizioni meteo avverse. Di contro, è stata realizzata qualche economia nelle spese per il personale e riscontrate maggiori entrate per contributi dalle Pubbliche Amministrazioni. Un capitolo ancora aperto, per il quale si sta coltivando con determinazione ogni possibile azione avversativa, è poi quello afferente le maggiora-

3 La Lanterna - numero 2 - Aprile zioni pretese dall Autorità Portuale - notificateci soltanto all inizio di quest anno - per i canoni concessori del 2007 e del 2008: l importo complessivo è di euro. Si attende ora la risposta dell Autorità Portuale e in caso negativo si dovrà giocoforza attingere agli accantonamenti che peraltro da quattro anni non sono stati incrementati. Tali problemi che inevitabilmente risentono anche della generale situazione di crisi, impongono un oculata valutazione di ogni possibile forma di interventi correttivi, prospettandosi più aleatorio e comunque di ridotta misura, il gettito dei numerosi contributi che fin qui hanno significativamente sostenuto il nostro conto economico. Si stanno appunto esaminando varie ipotesi che potrebbero toccare, ad esempio, le quote di ammissione per i nuovi assegnatari del posto barca; quelle derivanti dagli ormeggi provvisori; dall ottenimento di migliori interessi attivi; dalle entrate per l uso da parte di terzi della sala riunioni nella nuova palazzina; l aumento del numero dei soci compresi i familiari che frequentano normalmente la sede fruendo dei servizi a disposizione. Un altra ipotesi potrebbe consigliare di rivalutare, sulla base della reale inflazione seguita all adozione dell Euro, la misura delle quote sociali che la semplice indicizzazione sul noto parametro dell Istat in effetti non compensa l effettiva svalutazione percepita. La relazione del Presidente ha successivamente trattato il bilancio di previsione per l anno corrente. Due, come più sopra ricordato, gli eventi di rilievo che lo interessano: l inaugurazione della Palazzina Servizi della Base Nautica e la celebrazione del novantesimo anno di insediamento della Lega Navale a Trieste, oltre al venticinquesimo anniversario della sua ricostituzione dopo la pluriennale interruzione causata dal secondo conflitto mondiale. Il nutrito calendario stilato per lo svolgimento delle iniziative collegate a tali due avvenimenti è già stato pubblicato nello scorso numero del notiziario ma sarà opportunamente monitorato nel periodo in questione per comunicare tempestivamente ogni eventuale variazione che si rendesse necessaria. La relazione 2008 illustrata all assemblea ne ha ricalcato i diversi momenti riferendo nello stesso tempo sui programmi di attività che tutti i gruppi della Sezione hanno elaborato. Passando alle cifre del bilancio preventivo, è stato indicato il suo importo finale a pareggio in euro ,00. Si è dovuto prudenzialmente tener conto dell imprevisto raddoppio del canone di concessione richiesto dall Autorità Portuale, mentre le quote sociali sono state aggiornate con un adeguamento del 5% (tasso intermedio tra inflazione ufficiale e reale). Rispetto al precedente esercizio appaiono inserite due nuove voci di costo concernenti l inaugurazione della nuova palazzina e la celebrazione del novantennale. Le relazioni stese dai Revisori dei Conti, assicurando di aver attentamente controllato e valutato entrambi i documenti sottoposti al vaglio dell assemblea, ne propongono l accoglimento. Al termine delle sue dettagliate, chiare relazioni e ancora una volta richiamandosi ai novant anni di vita della Sezione, il Presidente ha concluso dichiarando di voler fare suo un messaggio pubblicitario che afferma: Ci piace pensare che il trascorrere del tempo non sia invecchiare ma crescere. Il caloroso applauso che gli ha fatto seguito ha preluso all espressione del richiesto doppio voto che all unanimità, come detto, è risultato favorevole. Erano presenti in sala 155 soci portatori di 60 deleghe: in totale, quindi, 215 voti di approvazione. In precedenza il socio Franco Furlan aveva chiesto di L intervento del socio Franco Furlan. poter svolgere un intervento: dopo aver manifestato apprezzamento per le due relazioni svolte, ha voluto toccare quello che considera un vero punto dolente e segnatamente cioè l attività del gruppo dei nostri giovani atleti che, sulla scorta dei modesti risultati ottenuti nelle competizioni veliche cui partecipano, appare da tempo chiaramente inadeguata e insoddisfacente. Ravvisa quindi la necessità di assumere risolutivi provvedimenti per porre rimedio all attuale situazione e richiede al Consiglio Direttivo di intervenire sollecitamente. La replica del Presidente è stata di piena condivisione, assicurando un approfondito riesame del problema, evidenziando tuttavia l entità dei costi che comporterebbe una diversa organizzazione dell attività agonistica.

4 4 - La Lanterna - numero 2 - Aprile 2009 Siglato a Roma Importante accordo a tre In tempi in cui si sente ripetere da più parti che il lavoro di squadra e l adozione di intelligenti sinergie sono determinanti fattori di successo in molti campi di attività, può certamente inserirsi in tale prospettiva anche l importante accordo recentemente definito fra tre primari operatori del settore nautico: la FIV, l Assonautica e la nostra Associazione. Attraverso tale intesa le peculiarità che contraddistinguono i tre soggetti aderenti all accordo potranno proficuamente armonizzarsi coinvolgendo il loro rispettivo profilo culturale, sportivo ed economico-amministrativo, a sostegno di varie iniziative e manifestazioni, per affrontare anche problemi e situazioni della nautica locale. Si tratta di un accordo che possiamo definire storico. Tante volte le tre maggiori associazioni di diportismo nautico italiano si erano incontrate. Oggi la grande svolta: Assonautica Italiana, Federazione Italiana Vela e Lega Navale Italiana saranno insieme a promuovere la cultura e la sicurezza in mare. Saranno insieme nei tavoli istituzionali a difendere gli interessi dei diportisti. Saranno insieme sinergicamente per promuovere il mare italiano, anche nelle iniziative internazionali. Un protocollo ambizioso, viste le peculiarità dei singolo soggetti firmatari, tutti di primissimo livello ed operanti sul piano nazionale da tantissimi anni che, oltre a costituire un rafforzamento dei legami fra i tre firmatari, si auspica possa essere foriero di positivi sviluppi per il mondo della nautica e delle attività marinaresche. Testimoni d eccezione all atto della firma dell accordo, l Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Raimondo Pollastrini, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Corpo Guardia Costiera che ha apprezzato e sottolineato l importanza di questo significativo accordo, valorizzando i suoi aspetti operativi ed apportando alcune proposte proprie. Significativo l intervento di Enrico Pujia, Direttore Generale dei Trasporti Marittimi del Ministero dei Trasporti che, plaudendo a questo importante protocollo d intesa, ha ribadito la sua disponibilità ed il suo impegno a far fronte alle esigenze del mondo del diportismo nautico, chiedendo a sua volta collaborazione e sinergie nelle iniziative. PROTOCOLLO D INTESA tra ASSONAUTICA ITALIANA FEDERAZIONE ITALIANA VELA LEGA NAVALE ITALIANA fermi restando gli specifici diversi obiettivi istituzionali, indicati nei rispettivi documenti costitutivi e la piena autonomia decisionale, organizzativa ed esecutiva nel perseguimento degli stessi; concordano di operare congiuntamente nei confronti delle Autorità Nazionali, Regionali, Provinciali e Comunali per il conseguimento di obiettivi totalmente condivisi e tali da soddisfare interessi ugualmente comuni; in particolare l azione sinergica potrà svilupparsi nei seguenti campi: a) promuovere la cultura del mare e delle acque interne, a livello nazionale, in collaborazione con i seguenti Ministeri: Ministero della Pubblica Istruzione, dell Università e della Ricerca; Ministero della Salute e delle Politiche Sociali; Ministero delle Politiche per i Giovani; Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; b) collaborare ogni qualvolta possibile nell organizzazione di attività nautiche; c) promuovere, attraverso progetti mirati e di comune interesse, la nautica da diporto e le attività produttive, sociali, culturali e sportive ad esso connesse. A tale scopo l Assonautica, per conto delle altre Associazioni, si avvarrà della collaborazione e sostegno delle Camere di Commercio e dell Unioncamere attraverso le loro organizzazioni locali, nazionali ed internazionali; d) sostenere lo sviluppo e il progresso di tutte le forme di attività nazionali che hanno nel mare il loro campo di azione; e) valorizzare in maniera sinergica la propria presenza ed il proprio contributo nell ambito delle iniziative normative centrali o locali tese a promuovere lo sviluppo infrastrutturale dedicato al diportismo nautico; f) condividere, a beneficio dei propri soci e nel rispetto di quanto previsto dai rispettivi regolamenti attraverso accordi specifici da definire a parte, le infrastrutture nautiche sul mare o nelle acque interne onde favorire la pratica del turismo nautico da parte degli associati. In linea con quanto sopra viene concordata l istituzione di un Tavolo tecnico di consultazione periodico nell ambito del quale individuare linee d azione tese ad agevolare il perseguimento degli obiettivi comuni.

5 La Lanterna - numero 2 - Aprile Interessante protocollo con la Società Nazionale di Salvamento La Presidenza Nazionale ha informato tutte le sue strutture di avere recentemente sottoscritto un protocollo d intesa con la Società Nazionale di Salvamento di Genova. Questa è un associazione senza finalità di lucro che pone tra i propri scopi di protezione civile, il soccorso e la prevenzione dei pericoli in acqua e la salvaguardia della vita umana nell ambiente acquatico dedicando grande rilevanza alla componente educativo-tecnica delle relative attività. Essa è associata all organizzazione mondiale Italian Resuscitation Council Community (I.R.C.) ed è abilitata, attraverso i suoi esperti, a tenere appositi corsi rilasciando la relativa certificazione al personale addestrato. In forza del citato protocollo la Lega Navale Italiana potrà ottenere, a titolo gratuito e su richiesta, corsi di formazione integrativa presso i Centri Nautici Nazionali (nel nostro caso quello di Muggia) da riservare agli istruttori colà operanti. Analoghi supporti potranno essere richiesti, con oneri ridotti, dalle Sezioni o dalle Delegazioni presenti sul territorio nazionale, per l organizzazione di corsi per operatori di salvataggio, rilasciando apposito brevetto professionale riconosciuto titolo di merito dal Ministero della Difesa per l arruolamento volontario nelle FF.AA. La S.N.S. è inoltre disponibile, con i propri esperti sul territorio nazionale ad illustrare, integrando la formazione dei partecipanti ai corsi di qualificazione per Esperti Velisti, le essenziali procedure di soccorso. PROTOCOLLO DI INTESA TRA LA LEGA NAVALE ITALIANA (di seguito denominata L.N.I.), rappresentata dal Presidente Nazionale amm. Marcello De Donno Roma, via Guidubaldo del Monte, 54 E LA SOCIETà NAZIONALE DI SALVAMENTO (di seguito denominata S.N.S.), rappresentata dal Presidente dr. prof. Giuseppe Marino Genova, v.luccoli 24 Premesso: - che la L.N.I. ricerca, per il conseguimento delle proprie finalità, la massima collaborazione con enti e associazioni che non abbiano finalità di lucro; - che la L.N.I. e la S.N.S., a livello Presidenza Nazionale, promuovono, sostengono e sviluppano iniziative formative e didattiche, con particolare riguardo alle tematiche acquatiche e alla diffusione della cultura del mare in regime di sicurezza; - che tra gli scopi di protezione civile della S.N.S. rientra il soccorso e la prevenzione dei pericoli in acqua con grande rilevanza alla componente educativo-tecnica delle relative attività; - che la S.N.S., associata all organizzazione mondiale, Italian Resuscitation Council-Community (I.R.C.) è abilitata a tenere corsi di BLS-BLS D e a rilasciare la relativa certificazione a personale addestrato a prestare il I soccorso; si conviene e si stipula quanto segue: ARTICOLO 1 CENTRI NAUTICI NAZIONALI L.N.I. (Sabaudia-Taranto - L.d.N. Ferrara, Trieste). La S.N.S., con i docenti delle proprie Sezioni, operanti in dette località, darà a titolo gratuito, ove richiesto, una formazione integrativa, comprensiva di BLS agli Istruttori di canottaggio, canoa e vela, concernente l attività di prevenzione e salvataggio dei giovani in caso di emergenza in mare e ciò per una sempre maggiore garanzia di qualità all attività didattica dei corsi. SEZIONI/DELEGAZIONI L.N.I. La S.N.S. con i suoi Istruttori, operanti nelle 220 Sezioni sul territorio nazionale, in ottemperanza allo Statuto Sociale, avente come primario scopo la salvaguardia della vita umana nell ambiente acquatico, organizza, con oneri ridotti, a favore dei soci delle SS.PP. della L.N.I., corsi di: - operatori di salvataggio, rilasciando apposito brevetto professionale, riconosciuto titolo di merito dal Ministero della Difesa per l arruolamento volontario nelle FF.AA., comprensivo di certificazione BLS-BLS D; - operatori specializzati nel salvataggio con le moto d acqua, riconosciute mezzi idonei di soccorso. CORSI DI QUALIFICAZIONE ESPER- TI VELISTI DELLA L.N.I. Nell ambito dei corsi organizzati dai Delegati Regionali finalizzati alla qualificazione degli EE.VV. della L.N.I., la S.N.S., ove richiesto, si rende disponibile, con i propri esperti sul territorio nazionale, ad illustrare le procedure essenziali relative al soccorso in mare, idonee ad integrare la formazione dei corsisti. La collaborazione sarà a titolo gratuito, salvo eventuale rimborso spese per attività fuori sede. CENTRI DI ISTRUZIONE NAUTICA L.N.I. Nell ambito della preparazione alle patenti nautiche, ove richiesto dalle SS.PP. della L.N.I., la S.N.S. si rende disponibile, con i propri esperti sul territorio nazionale, e ad oneri ridotti, a istruire i candidati sulle procedure essenziali da adottare per il 1 soccorso dopo il salvataggio in acqua. ARTICOLO 2 Il presente protocollo d intesa ha una validità di tre anni dalla data della firma, mentre ognuna delle parti contraenti potrà esercitare il diritto di recesso, a condizione dell avviso preventivo scritto all altra parte, con un mese di anticipo. ARTICOLO 3 Le eventuali integrazioni del presente protocollo saranno considerate valide solo se accettate da ambedue le parti contraenti. ARTICOLO 4 Il presente atto si compone di 2 pagine e viene redatto in 2 (due) copie originali, una per ciascun contraente. Letto, approvato e sottoscritto, 26/01/2009

6 6 - La Lanterna - numero 2 - Aprile 2009 Il nostro secondo concorso fotovideo Come è già stato segnalato, il nutrito programma messo a punto per accompagnare i due significativi eventi celebrativi che quest anno segneranno la vita della nostra Sezione - i 90 anni della sua costituzione a Trieste e l inaugurazione della nuova, funzionale Palazzina Servizi - comprende, fra l altro, la seconda edizione del concorso fotovideo che tanto successo ottenne al suo esordio nella scorsa stagione. Il tema del concorso del 2008 fu genericamente legato al mare nei suoi molteplici aspetti e si intitolò appunto Al mare andai ; questa seconda edizione - anch essa riconducibile all elemento mare, con possibili riferimenti alla presenza della nostra Associazione a Trieste - si richiama a quel Una scia lunga 90 anni che con eloquenza sigla l intero arricchito programma di attività di quest anno. Il regolamento e le norme che riguardano il concorso sono stati resi più chiari e definiti, anche sulla base della precedente esperienza. Ne trascriviamo qui di seguito il testo: CONCORSO CINEFOTOGRAFICO UNA SCIA LUNGA NOVANT ANNI La Lega Navale Italiana - Sezione di Trieste, nel quadro delle manifestazioni indette per celebrare i novanta anni della sua costituzione, bandisce un concorso aperto a tutti, soci e simpatizzanti (non professionisti), appassionati di fotografia e cinematografia. Il concorso, la cui partecipazione è gratuita, ha come tema argomenti di carattere turistico, naturalistico e/o sociologico (turismo, sport, siti storici, attività e mestieri, natura, ecc.) legati al mare o agli ambienti acquatici quali lagune, fiumi, laghi. Sarà gradito un particolare riferimento alla storia ed alla novantennale presenza della Lega Navale Italiana a Trieste. REGOLAMENTO Art Il concorso si articola in due sezioni: FOTOGRAFIA, foto a stampa (bianco/nero e colori), con un massimo di cinque opere per concorrente, nel formato minimo A4, montate su supporto rigido, pronte da appendere e/o foto su supporto CD o DVD. A tergo delle foto o su CD o DVD dovrà essere riportato il nome e cognome dell autore e l eventuale titolo. FILM, montati, musicati ed eventualmente commentati nei titoli di testa o di coda, su supporto DVD con il nome e cognome dell autore e l eventuale titolo. Art È possibile partecipare a tutte due le sezioni. Art Le opere, accompagnate dal modulo di iscrizione ritirabile in Segreteria della Sezione, dovranno essere consegnate entro il 31 ottobre Art Una qualificata giuria selezionerà le opere ammesse e quelle premiate; il suo giudizio è inappellabile. Art Il concorrente, con la firma apposta sulla scheda di iscrizione, accetta tutte le disposizioni contenute nel presente regolamento. Art Le opere ammesse e premiate saranno esposte e/o proiettate durante la premiazione che si svolgerà nella nuova palazzina della Sezione il giorno 14 novembre Art Le opere premiate resteranno di proprietà della Lega Navale Italiana - Sezione di Trieste. Art Le altre opere presentate dovranno essere ritirate entro 10 giorni dalla chiusura della manifestazione. Art La Lega Navale Italiana - Sezione di Trieste si riserva il diritto di utilizzare liberamente, in armonia con le sue finalità statutarie, tutte o in parte le opere in concorso per pubblicarle sul proprio periodico e/o su altri media, citando il nome dell autore, che espressamente ne dà disponibilità a titolo gratuito. Art Le opere premiate saranno segnalate alla Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana per l eventuale pubblicazione e commento sulla Rivista nazionale dell Associazione. I premi saranno gentilmente messi a disposizione dalle Ditte ATTUALFOTO e BIP COMPUTER. AZIENDA AGRICOLA PITTARO VINI ALL INGROSSO SFUSI E IMBOTTIGLIATI D.O.C. DAL PRODUTTORE AL CONSUMATORE CONFEZIONI NATALIZIE PERSONALIZZATE CONSEGNA A DOMICILIO ED ASSAGGI GRATUITI In via Fianona, 6 (p.le Valmaura) a Trieste - Tel dal martedì al sabato

7 La Lanterna - numero 2 - Aprile Certificazione di esperto velista Come disposto dall art. 42 del Regolamento al nuovo Codice del Diporto Nautico, la nostra Sezione è stata designata quale sede di esame - per tutto il Triveneto - per la certificazione di esperto velista valido per l insegnamento presso le scuole nautiche riconosciute dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. All esame hanno partecipato una trentina di candidati sia esterni alla L.N.I. sia soci delle varie Sezioni. Questi ultimi hanno frequentato un corso, della durata di tre fine settimana, durante il quale sono stati trattati argomenti di forte interesse che hanno abbracciato la teoria della vela, le regole di regata, l etichetta marinara, il pronto soccorso, la tenuta di lezioni di teoria, la pratica in mare. Segni di elogio e di ringraziamento sono stati espressi da diverse Sezioni, che con vivo compiacimento abbiamo archiviato, certi che le sbavature incontrate nella parte burocratica incontrate in questa prima edizione di questa nuova esperienza saranno in seguito appianate. I candidati durante il corso preparatorio. GLI APPUNTAMENTI DA SEGNARE SULL AGENDA PERSONALE MAGGIO Domenica 3: Giovedì 7: Regata a squadre tra Circoli BaviVela Conferenza di Fausto Pregelio su Normativa per le revisioni Domenica 10: Giro cicloturistico Pedalega Sabato 16: Regata sociale di vela Solitario Domenica 24: Prima gara sociale di pesca Giovedì 28: Sabato 30: Vernice della mostra di icone Apertura della stagione estiva N.B. Per motivi di carattere tecnico o a causa delle condizioni meteorologiche, le manifestazioni indicate potrebbero subire delle variazioni. Si suggerisce quindi ai signori Soci di informarsi in Segreteria circa la loro conferma. GIUGNO Domenica 7: Giornata della sicurezza in mare Trofeo del 90 di Motonautica Trieste-Portorose Lunedì 8: Inizio I corso vela per ragazzi Domenica 14: Regata sociale di vela Lei & Lui Gara sociale di pesca Lei & Lui Martredì 16: Inizio I turno corsi vela Centro Nautico Nazionale di Muggia Sabato 20: Campionato zonale Laser Domenica 21: Campionato zonale Laser Lunedì 22: Inizio II corso vela per ragazzi Venerdì 26: Snorkeling al Parco Marino di Miramare Sabato 27; Pulizia dei Fondali della Sacheta Domenica 28: Trofeo Stogaus per Optimist Refreshing per i sub Lunedì 29: Saluto ai nuovi soci del primo semestre

8 8 - La Lanterna - numero 2 - Aprile 2009 I Soci in visita alla Capitaneria di Porto La bella sede della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera, ben inserita nella storica sede dell idroscalo, racchiude anche, oltre ai numerosi uffici amministrativi, quello che si può considerare il cuore tecnologico della struttura e cioè il settore preposto alle molteplici incombenze concernenti in particolare la sicurezza in mare, il controllo dei movimenti navali, gli interventi di soccorso, il coordinamento con altri centri operativi, ecc. Un mondo un po misterioso che per le sue funzioni ha sempre suscitato una certa curiosità da parte dei nostri soci diportisti, al quale non è possibile accedere singolarmente se non attraverso una specifica iniziativa di gruppo come quella intelligentemente promossa dal Consigliere Picciotto. Sabato 14 marzo un gruppo di soci si è infatti ritrovato presso la sede della Capitaneria, cordialmente accolto dal Capitano di Vascello Natale Serrano e dal Capitano di Corvetta Gianfranco Rebuffat. Saliti al piano superiore, nella Sala Ammiraglio, dopo un amichevole saluto di benvenuto del comandante Serrano, ha preso la parola il C.C. Rebuffat che, avvalendosi anche di un esplicativo supporto visivo, ha sommariamente illustrato le origini, l articolata, multifunzionale struttura del Corpo delle Capitanerie di Porto, il suo precipuo collegamento con il Ministero della Difesa e con altri dicasteri (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell Ambiente, ecc.), nonché le varie forme e finalità attraverso le quali si concreta l attività della Capitaneria di Porto. Nel nostro caso Trieste, in quanto capoluogo di Regione, si pone al vertice della Direzione Marittima del Friuli Venezia Giulia. Si è trattato di una esposizione sapientemente esplicitata in termini di agevole comprensibilità, anche con richiami e comparazioni con le norme che ispirano la navigazione da diporto di altre realtà europee e segnatamente, per maturità e tradizioni, quelle anglosassoni più orientate alla diretta responsabilizzazione degli armatori cui non vengono imposte stringenti limitazioni, ma che, per altro verso, non assicurano loro la copertura dello Stato come in ampia misura esiste da noi. Alle domande di alcuni soci a proposito dei sovrapposti controlli da parte dei diversi corpi militari presenti in mare (Capitaneria di Porto, Carabinieri, Guardia di Finanza), nonché sulle prescritte dotazioni in rapporto al punto dove effettivamente si trova l imbarcazione (entro tre miglia o oltre) e al numero delle persone presenti in quel momento a bordo, sono state puntualmente fornite le delucidazioni del caso. Altre risposte hanno riguardato il corretto utilizzo dei mezzi di comunicazione radiotelefonica esistenti a bordo: oltre al cellulare, non sempre in grado di assicurare il collegamento, l impianto radio VHF o il più avanzato strumento che - in caso di emergenza - si collega autonomamente alla Capitaneria fornendo l esatta posizione dell imbarcazione e tutti gli altri utili dati identificativi. È seguita poi la visita all ultimo piano della struttura dove è allocato il centro operativo ricco di molte, sofisticate attrezzature che tengono costantemente sotto controllo, 24 ore su 24, l intero spazio marino, rilevando tutte le navi (alla fonda, in arrivo, in partenza), le loro caratteristiche (compreso il tipo di carico a bordo) ed anche i pescherecci in movimento, censiti per tonnellaggio, nominativo, compreso l anagrafico del comandante. Anche qui l illustrazione sul campo, agevolmente divulgata ai profani e non, ha suscitato il più attento interesse dei visitatori. Al termine della stimolante mattinata, il Presidente Abate ha voluto rivolgere ai nostri ospiti, un cordiale ringraziamento per l amichevole accoglienza, sottolineando la saldezza delle relazioni che la nostra Associazione intrattiene con la Capitaneria di Porto, con la Marina Militare e la vitale collaborazione che ci vede frequentemente uniti in varie iniziative ed occasioni.

9 La Lanterna - numero 2 - Aprile La Lega Navale al Sincrotrone Trieste è che un acceleratore di particelle di forma circolare (ma è in fase di costruzione una seconda linea a forma retta) usato per accelerare ad elevate ed elevatissime energie elettroni. In questo laboratorio, uno dei più potenti d Europa, situato sul Carso triestino, decine di scienziati provenienti da tutto il mondo effettuano ricerche avanzate nel campo industriale, farmaceutico, medico, ecc. L interessante visita, guidata dal dott. Zangrando, è stata seguita dalla trentina di soci intervenuti, con grande attenzione per quasi tre ore tra i vari laboratori e siti di ricerca. Trieste è conosciuta in Italia (forse un po meno dai suoi cittadini) come la Città della scienza. Sono infatti molte le centinaia di studiosi stranieri che vengono qui per approfondire nelle istituzioni scientifiche insediate nella nostra provincia le loro conoscenze nelle varie discipline. Oltre all Università, operano infatti molte istituzioni a caratura internazionale. Per citarne qualcuna, ricordiamo il Centro Internazionale di Fisica teorica dell ONU, il Laboratorio di Bioingegneria dell UNI- DO, la Scuola Internazionale di Studi Superiori Avanzati, il Master Businness International, l Area Science Park, il Collegio del Mondo Unito e il Sincrotrone Trieste. Proprio quest ultima istituzione è stata oggetto di un interessante visita effettuata da un gruppo di soci sabato 4 aprile u.s. La visita è stata preceduta da una conferenza tenuta in sede giorni prima dal dott. Marco Zangrando che al Sincrotrone opera per conto del CERN. La macchina di luce del sincrotrone altro non

10 10 - La Lanterna - numero 2 - Aprile 2009 Le nostre attività sportive Tempo infausto per le regate di apertura C è da sperare che il seguito di questa appena avviata stagione di primavera volga verso un periodo meteorologicamente più fausto per la vela rispetto al prolungato maltempo dei primi mesi dell anno ed alle successive giornate che, seppur tiepide e soleggiate, sono risultate purtroppo prive di quell indispensabile motore naturale che è il vento. Un assenza che ci ha malauguratamente costretto a rinunciare alle prime cinque giornate sportive in calendario e cioè al Trofeo Ammiraglio Vittori e alle quattro regate programmate per la disputa del Campionato d Inverno. La ristrettezza dei tempi imposti dal nutrito programma di attività definito per l anno fresche energie, con un occhio di riguardo per i più giovani. Accade nel gruppo delle attività sportive (vela, pesca, motonautica) e in quello, sempre più determinato, dell ambiente, nonché in quello che cura l attività culturale e ricreativa, come pure in quello che, con perseverante dedizione, si interessa al mondo della scuola, un settore cui continuiamo a rivolgere ogni migliore cura consci di corrispondere pienamente all esplicito scopo istitutivo della Lega Navale Italiana, guardando nello stesso tempo al nostro futuro. L amico Lucio Vidoli, responsabile del gruppo pesca, ci ha fatto avere una bella, simpatica e, a nostro parere, significativa fotografia. La pubblichiamo qui accanto con molto piacere, anche perché vogliamo assumerla come metafora generazionale laddove l esperienza e in corso che - come annunciato - si presenta denso di straordinari avvenimenti (celebrazione dei 90 anni di istituzione della L.N.I. a Trieste con mirate manifestazioni collaterali legate anche all inaugurazione della Palazzina Servizi), non consente purtroppo il recupero delle due mancate competizioni. Una simpatica metafora generazionale C è un aria di fervente dinamismo e di crescente partecipazione che si coglie da qualche tempo nella vita della nostra sede, graditi segnali di una più consapevole sensibilità sociale che prelude - ci si augura - ad un fruttuoso e sempre più stretto spirito di aggregazione. I vari gruppi di attività che operano per realizzare i loro programmi stanno manifestando un riscoperto impegno nella ricerca di novità e di rafforzamento, inserendo possibili spunti innovativi per allargare il coinvolgimento di l istruzione del vecchio avviano il giovane verso un corretto e sano percorso di vita. Il ragazzino, felice per la fortunata battuta, mostra con orgoglio l esito dell abbondante pesca, avendo accanto il suo soddisfatto precettore. Per la cronaca, si tratta di Lucio Vidoli, maestro dell amo, e il giovanissimo allievo Lorenzo figlio, del socio Marcello Del Re. SEDE LEGALE E DIREZIONE GENERALE T R I E S T E Riva Tommaso Gulli 12 Tel Fax / Telex SASA I SASA Assicurazioni Riassicurazioni Spa Cap. soc. Euro ,00 i.v. CORTESIA QUALITA PREZZO Autorizzata all esercizio delle Assicurazioni con D.M D.M D.M D.M TRIESTE - Via Giulia 49/A - Tel

11 La Lanterna - numero 2 - Aprile Le nostre attività sportive Notizie e curiosità dal Gruppo Pesca È stato fatto cenno nella pagina accanto all atmosfera di fervore che sta animando i vari comparti operativi della Sezione, aspetto questo che lascia favorevolmente prevedere una stagione all insegna di una generale intensificazione dell attività, sorretta anche dall innesto di interessanti novità. Ci riferiamo, ad esempio, alle notizie concernenti il Gruppo Pesca che con tempestività si è mosso delineando un nutrito programma il cui avvio avverrà venerdì 8 maggio, seguito quindi, venerdì 22 maggio, da un secondo incontro con gli aderenti al Gruppo, cordialmente esteso anche ai simpatizzanti desiderosi di approfondire la conoscenza e la pratica di questo piacevole sport. Saranno segnatamente trattati aspetti tecnici e caratteristiche riconducibili all ambiente marino del nostro golfo, con riferimenti alla tipicità Dalle foto del socio Romeo Lertua, un simpatico quadro d insieme degli attenti allievi alla recente riunione tecnica svoltasi a cura della Sezione del Gruppo Pesca il giorno 17 aprile u.s. Maggio si appresta a donarci nella sua prima settimana le vivaci giornate sportive della Bavisela. Si rinnova il programma con le sue importanti manifestazioni tradizionali al centro delle quali si pone la Maratona d Europa, un evento cult che richiama a Trieste i più qualificati atleti del continente, accanto ai quali si cimenteranno, in chiave simpaticamente dilettantistica, centinaia di persone di ogni età orgogliosamente felici di partecipare. Ormai altrettanto di rilievo, si disputerà la settima edizione della nostra BaviVela, la gara che dal mare, affiancando il suggestivo percorso barcolano dei maratoneti, porterà le imbarcazioni dei regatanti verso il traguardo nel Bacino San Giusto, davanti a piazza Unità. La manifestazione si svolge con la determinante partecipazione dei circoli velici del golfo e segnatamente lo Yacht Club Adriaco, la Società Triestina della Vela, il Circolo della Vela Muggia, la Società Triestina Sport del Mare, lo Yacht Club Porto San Rocco, il Diporto Nautico di Sistiana e la Società Nautica Laguna. L appuntamento, quindi, è per domenica 3 maggio p.v. meteorologica locale e alla stagionalità delle prede. Una speciale sottolineatura va fatta alla riunione dell 8 maggio che si è voluto indirizzare preminentemente ai giovani ed agli appassionati confidando di poter allargare lo stuolo degli aderenti al Gruppo. Entrambi gli appuntamenti sono stati fissati in sede per le ore 17. La prima gara del campionato sociale 2009 verrà disputata domenica 24 maggio, secondo norme regolamentari che ne hanno semplificato lo svolgimento, rese più snelle e meno impegnative, così da esercitare anche un efficace motivo di richiamo. Il Gruppo, come detto, è fermamente orientato ad allargare il numero dei neofiti puntando specialmente verso le giovani leve ed in tale prospettiva, appunto, sono già stati organizzati un paio di promettenti incontri. Si fa ora affidamento su benevoli condizioni meteo marine, pronti ad ingaggiare confronti con sgombri, calamari e cefali, ambite specie già avvistate nel golfo, con qualche cattura già avvenuta addirittura dai nostri pontili. RECAPITI TELEFONICI E DI Dalle evidenze presenti nel nostro ufficio di segreteria, si è rilevato che, nonostante le raccomandazioni rivolte in passato, mancano ancora, per numerosi nominativi, gli estremi delle loro utenze telefoniche (fisso e cellulare) e, se presenti, gli indirizzi della posta elettronica. Si rinnova pertanto l invito a voler provvedere in tal senso, sottolineando l utilità di tale adempimento che consente, in caso di necessità, una rapida e tempestiva presa di contatto, nonché di inviare ai soci comunicazioni SMS delle attività in calendario.

12 12 - La Lanterna - numero 2 - Aprile 2009 tizie in breve notizie in breve notizie in breve notizie in breve notizie in breve notizie in breve L acquacoltura in Italia Un tema molto interessante, anche se ai più non appare percepito, forse, in tutta la sua effettiva importanza e complessità, è quello che riguarda l industria dell acquacoltura nel nostro paese, dove trova invece significative realizzazioni, frutto di costanti ricerche unite a considerevoli effetti economici. L acqua, questa immensa risorsa del pianeta che ne ricopre - fra oceani, fiumi e laghi - circa il 70% della superficie, è purtroppo oggetto di ricorrenti, allarmanti notizie anche a causa degli irresponsabili, dissennati interventi umani che ne minacciano la sana conservazione. L industria dell acquacoltura, quando intelligentemente e scientificamente praticata attraverso affidabili sistemi di sfruttamento, sia in acqua dolce che in quella marina, può soddisfare con successo la crescente domanda di pesce da parte del mercato. Ne siamo noi stessi testimoni avendo potuto constatare quale consistente sviluppo ha registrato nella nostra regione l allevamento ittico a mare e quello nella terraferma. Sono numerosi, infatti, gli impianti delle due anzidette tipologie operanti nelle province del Friuli Venezia Giulia. Di tutti gli aspetti che coinvolgono tali attività, degli studi che l hanno accompagnata e delle peculiarità che la distinguono, ha dottamente trattato il dott. Stefano De Dominis nella preannunciata conferenza che ha tenuto nella nostra sede il 26 febbraio u.s. Egli è un esperto di diverse materie del settore ed insegna presso l Università di Udine. Un attento, interessato uditorio ha seguito la sua documentata esposizione coadiuvata anche da un eloquente corredo di proiezioni. In Sede un originale mostra di icone La scoperta - almeno per i più - di una singolare forma d arte rappresenta certamente un occasione di stupore e curiosità. Sarà così per i visitatori dell esposizione che verrà inaugurata nella nostra sede giovedì 28 maggio (resterà aperta fino al giorno 30), inserita fra le iniziative collegate alla celebrazione dei nostri 90 anni di presenza a Trieste. Verrà esposta una serie di particolari effigi ricamate su tela di lino ed eseguite mediante una speciale tecnica con l applicazione di minuscole perline veneziane, riproducenti immagini della Madonna tratte da opere di famosi pittori fiamminghi e rinascimentali quali, fra gli altri, Raffaello e Cimabue. Ne è autrice la Signora Loretta de Lauretis Nisii - che ha gentilmente accolto il nostro invito - la quale pratica da anni questa rara espressione d arte. L iniziativa rientra fra quelle di maggior prestigio promosse dal Gruppo Attività Culturali e Sociali, il quale sta attentamente attivandosi per altre analoghe importanti manifestazioni.

13 La Lanterna - numero 2 - Aprile notizie in breve notizie in breve notizie in breve notizie in breve notizie in breve notizie in brev Il regolamento di regata alla luce delle nuove norme Con l esperienza e le capacità che gli vengono riconosciute, il socio ing. Giorgio Davanzo ha svolto con successo la preannunciata conferenza sul tema delle variazioni intervenute nel testo del Regolamento di Regata Argomenti che non potevano non richiamare l attenzione dei soci che in buon numero hanno affollato l aula didattica, seguendo con vivo interesse la chiara esposizione e le considerazioni dell oratore. Esse si sono incentrate sulle basi del regolamento, sulle parti rimaste invariate, sulle nuove definizioni, nonché sulle regole cancellate e quelle inerenti le boe e gli ostacoli. Quanto a quest ultima parte, si è specificato che l argomento è stato ripartito in due regole ben definite. La numero 18 segnatamente gestisce i giri di boa, dettando norme molto più semplici: essa stabilisce infatti in tre lunghezze la manovra di giro, sostituendo, quindi, l indeterminatezza e la difficoltà di interpretazione esistenti nella precedente versione. Inoltre, mentre nella prima impostazione le regole della boa vincevano su quelle del normale diritto di rotta, ora i diritti che si acquisiscono valgono strettamente per le operazioni necessarie a girare la boa. Diverse domande sono state rivolte a Davanzo per chiarimenti su certi particolari punti: uno, fra i molti, è stato formulato per conoscere la differenza tra veleggiata e regata e quando si applica il regolamento di regata e quando le nipam. L oratore ha voluto manifestare il suo personale suggerimento di attenersi al regolamento di regata, poiché di fatto le nipam sono conosciute da pochi e per adottarle in regata occorrerebbe aggiungere delle postille, come, fra le altre, quella che tiene conto della circostanza che nelle nipam non sono previste le boe. Un conclusivo commento personale di favorevole giudizio sul nuovo regolamento ha voluto esprimere l oratore, cogliendone gli aspetti salienti che risultano ora ispirati ad una maggiore, accessibile semplificazione. La biblioteca sociale si arricchisce di nuovi volumi Una quindicina di interessanti volumi riguardanti le attività economiche e le iniziative turistiche della nostra regione fanno da qualche settimana bella mostra di sé nella biblioteca sezionale. I volumi ci sono stati generosamente donati dall amministrazione regionale alla quale a suo tempo avevamo fatto richiesta. I signori soci possono visionare i predetti libri, unitamente agli altri costituenti la nostra collezione, nella giornata del lunedì dalle ore 17 alle ore 19. Nello stesso orario i soci possono pure prendere visione dell interessante collezione delle riviste nazionali pubblicate dall anno 1933 all anno 1939, di cui si è detto nell articolo di apertura di questo notiziario.

14 14 - La Lanterna - numero 2 - Aprile 2009 La pagina dell Ambiente Mutamenti climatici L attualità dell argomento inerente l ambiente ed i mutamenti climatici ad esso collegati e che su esso influiscono, sono stati oggetto di un interessante articolo che la nostra rivista nazionale ha pubblicato nel suo ultimo numero dell anno Ci è sembrato utile riproporlo integralmente all attenzione dei nostri soci alla vigilia dell apertura della prossima stagione estiva.

15 La Lanterna - numero 2 - Aprile La pagina dell Ambiente Fantasia o realtà? Oggi 17 gennaio 2009 a Bruxelles (Belgio), si sta svolgendo una riunione della commissione europea promotrice dell interesse comune guidata dal presidente José Manuel Barroso. Si discute di un problema di enorme rilevanza ambientale, ovvero l inquinamento da scorie radioattive. Il problema principale delle centrali nucleari è proprio lo smaltimento delle scorie inquinanti. Per rendere i commissari più consapevoli del grave problema ambientale, il presidente, fa vedere loro uno speciale video sull inquinamento del mare. il video ha inizio... (C è una riunione tra il mare e i suoi abitanti)...il Grande Blu prende la parola: Cari amici, acqua in bocca, la riunione è segreta e le decisioni prese saranno fondamentali per il futuro dell ambiente marino. Ultimamente ci sono stati casi inquietanti tra i nostri abitanti: la comunità degli ippocampi ha visto moltiplicarsi il numero di esemplari nati con due code; ho visto anguille con le zampe, stelle marine con tre punte, polpi senza tentacoli, che spruzzano inchiostro fucsia, uno squalo con i fanoni e uno sgombro già inscatolato. Il Grande Blu chiede alla vecchia cernia, esperta biologa marina, delle spiegazioni utili per chiarire queste aberranti modificazioni genetiche. Ci sono due minuti di silenzio assoluto. Poi con una voce roca la vecchia cernia risponde: Forse non sapete che a 200 metri dalla spiaggia, c è una centrale nucleare in disuso che contiene scorie radioattive. E dietro ad essa, sotterrati nella grotta di sale, ci sono una ventina di barili di scorie nucleari radioattive. Una polipetta dice: Sono indignata, la centrale è stata costruita in una zona sismica, l uomo l ha abbandonata e dopo trent anni non è riuscito ancora a smantellarla e noi ora ne paghiamo le conseguenze; ma per adesso la soluzione migliore è cercare di parlare alle scorie che sono nel mare. Chi si offre per farlo?. Una pesciolina propone: E se andasse un individuo per ogni tipo di animale marino in modo che rappresenti la propria specie?. Il Grande Blu esulta: Ottima idea!!!!. I prescelti nuotano verso le scorie pronti a cercare di convincerle ad andarsene. Quando arrivano, la prima a lamentarsi è una pesciolina palla che deve deporre le sue uova tra una settimana e ha paura per il futuro dei suoi piccoli: Non so dove deporre le mie uova. La tua contaminazione è dappertutto e ho paura per il futuro dei miei piccoli!!! Non voglio che vivano in un mondo inquinato. Ti capisco interviene una balena il mio piccolo è morto perché è stato contaminato dalla radioattività e si mette a piangere come una fontana. A questo punto, un pesce spada si fa avanti: Guarda cosa hai fatto al mio povero naso!. Allora la scoria si mette a ridere: Ah ah ah ah! Hai il naso curvo e deforme!! E comunque io da qui non me ne vado perché sto bene e siccome sono una bomba ambientale occulta, non ho paura di nulla e di nessuno. Un pesce la interrompe chiedendole: Cosa significa che sei una bomba ambientale?. Lei scocciata gli risponde: Significa che se lanciano un siluro su di me, contamino tutto il mare. Allora una medusa le domanda: E se sei sulla terra ferma? la scoria innervosita afferma: Ignorante! Se sono sulla terra ferma e mi lanciano una bomba, il disastro succede lo stesso!. Uno squalo, stanco di sentire questi discorsi, esclama: Basta parlare! Il tempo è denaro! Dobbiamo trovare il modo per allontanare questa scoria! Non la sopporto più! Rimandiamola sulla terra ferma. Si fa avanti un branco di tonni anziani: Siamo disposti a sacrificarci per la salvezza della nostra comunità marina, lasciando chiaramente intendere la volontà di ingoiare la scoria per andare poi a spiaggiare sulla riva. Il Grande Blu cerca di opporsi alla tragica fine delle sue creature ma è troppo tardi! Il branco di tonni si avventa sulla scoria, la risucchia, la ingurgita e poi con il triste carico radioattivo sullo stomaco segue la corrente che conduce lungo la costa. Gli abitanti del mare sono sgomenti di fronte a un tale sacrificio ed a tanto generoso altruismo. Il branco di tonni, storditi dal veleno che portano in corpo, procede lentamente, quando un intricata trama di fili dalle semplici geometrie li imprigiona, li cattura, li trascina... è LA FINE! Ma una fine diversa... Tra l esultanza dei pescatori, la rete del peschereccio Provvidenza viene sollevata con il carico dei TONNI ATOMICI. L indomani al mercato rionale del paese si legge: OC- CASIONE TONNI FRESCHI DI GIORNATA A BUON PREZZO e le massaie fanno a gara per comprare quegli splendidi esemplari di pesce radioattivo...fine video. Il presidente José Manuel Barroso dice alla commissione: Questo è solo uno dei tanti problemi dovuti all inquinamento delle scorie delle centrali nucleari un commissario lo interrompe: Vorresti dire che ce ne sono altri?. Sì risponde il presidente ci può essere l inquinamento delle falde acquifere, del terreno e l inquinamento dell aria. Un grande pericolo è quello delle centrali costruite in aree sismiche e dei depositi non controllati. Comunque, il nostro motto: uniti nella diversità, in questo caso diventa: uniti per lasciare un mondo migliore e più pulito alle prossime generazioni. Questo breve racconto è stato immaginato e scritto dagli alunni della IIID della scuola media Galileo Galilei dell Istituto Comprensivo di Ponzano Veneto (provincia di Treviso) nell ambito di un rapporto di collaborazione tra la nostra Sezione e quella di Treviso. Spero che i lettori si siano fatti coinvolgere dagli abitanti del mare così com è successo a me!... un altro modo per comprendere le problematiche legate all inquinamento del mare, e non solo. Paola Frisenda

16

INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO

INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO Castellanza, 10 novembre 2014 Signor Presidente, Magnifico Rettore, colleghi Studenti, Autorità

Dettagli

PROVINCIA DI LECCE. Regolamento per l istituzione della. CONSULTA PROVINCIALE delle Associazioni di VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE

PROVINCIA DI LECCE. Regolamento per l istituzione della. CONSULTA PROVINCIALE delle Associazioni di VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE PROVINCIA DI LECCE Regolamento per l istituzione della CONSULTA PROVINCIALE delle Associazioni di VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Regolamento Consulta Provinciale delle Associazioni di Volontariato di

Dettagli

Delegazione Regionale per il Trentino -Alto Adige Veneto Friuli Venezia BANDO. Il Delegato Regionale della LNI per il Triveneto.

Delegazione Regionale per il Trentino -Alto Adige Veneto Friuli Venezia BANDO. Il Delegato Regionale della LNI per il Triveneto. LEGA NAVALE ITALIANA ENTE PUBBLICO MORALE SOTTO L ALTO PATRONATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VIGILATO DAI MINISTERI DELLA DIFESA E DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI ENTE CULTURALE (DM 01.02.1995)

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DELTA CHIAMA DELTA

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DELTA CHIAMA DELTA STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DELTA CHIAMA DELTA ASSOCIAZIONE DELTA CHIAMA DELTA STATUTO Art. 1 Origine e sede Su iniziativa del Parco Regionale del Delta del Po Emilia Romagna, con la collaborazione della

Dettagli

STATUTO. della Associazione Polisportiva Dilettantistica CLUB ARIAPERTA

STATUTO. della Associazione Polisportiva Dilettantistica CLUB ARIAPERTA STATUTO della Associazione Polisportiva Dilettantistica CLUB ARIAPERTA TITOLO I Denominazione Sede Art. 1 Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli

Dettagli

REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 28-05-1992, N. 15 DISCIPLINA DEL VOLONTARIATO

REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 28-05-1992, N. 15 DISCIPLINA DEL VOLONTARIATO REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 28-05-1992, N. 15 DISCIPLINA DEL VOLONTARIATO Preambolo IL CONSIGLIO REGIONALE Ha approvato IL COMMISSARIO DEL GOVERNO Ha apposto il visto IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Dettagli

Trofeo ITAS Assicurazioni. 1 prova della COPPA A.I.V.E. DELL ADRIATICO 2016 Challenge A.I.V.E per yachts d epoca e classici.

Trofeo ITAS Assicurazioni. 1 prova della COPPA A.I.V.E. DELL ADRIATICO 2016 Challenge A.I.V.E per yachts d epoca e classici. Trofeo ITAS Assicurazioni 1 prova della COPPA A.I.V.E. DELL ADRIATICO 2016 Challenge A.I.V.E per yachts d epoca e classici 11-12 giugno 2016 Bando di regata Y a c h t C l u b P o r t o p i c c o l o In

Dettagli

STATUTO del CLUB CINOFILO SPORTIVO IL CANE Associazione Sportiva Dilettantistica

STATUTO del CLUB CINOFILO SPORTIVO IL CANE Associazione Sportiva Dilettantistica STATUTO del CLUB CINOFILO SPORTIVO IL CANE Associazione Sportiva Dilettantistica Art. 1 - Denominazione e sede E costituita l Associazione Sportiva Dilettantistica, senza finalità di lucro, denominata

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA

PROTOCOLLO DI INTESA PROTOCOLLO DI INTESA TRA MIUR DIREZIONE GENERALE PER LO STUDENTE, L INTEGRAZIONE, LA PARTECIPAZIONE E LA COMUNICAZIONE E PROTOCOLLO DI INTESA tra MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FINALITA In ottemperanza a quanto previsto dalle legge 169/2008 che introduce l insegnamento di Cittadinanza e Costituzione nelle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado,

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE...

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE... STATUTO DELL ASSOCIAZIONE... ARTICOLO N 1 - Costituzione dell ASSOCIAZIONE. A norma dell art. 18 della Costituzione Italiana e degli articoli 36-37-38 del Codice Civile, del D/Lgs 460/97, della Legge 383/2000

Dettagli

PROVINCIA DI CROTONE REGOLAMENTO

PROVINCIA DI CROTONE REGOLAMENTO PROVINCIA DI CROTONE REGOLAMENTO DEL REGISTRO DELLE ASSOCIAZIONI E DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO AVENTI SEDE NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI CROTONE Articolo 1 Finalità ed Istituzione dell Albo

Dettagli

STATUTO UNIONE APPENNINO E VERDE TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE- OGGETTO

STATUTO UNIONE APPENNINO E VERDE TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE- OGGETTO STATUTO UNIONE APPENNINO E VERDE TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE- OGGETTO Art. 1 Denominazione E costituita, anche ai sensi dell art. 13 della L.R. 7/98, una associazione, senza scopo di lucro, denominata

Dettagli

Comune di Coccaglio Provincia di Brescia. Regolamento Comunale PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E SUSSIDI AD ENTI, ASSOCIAZIONI E PRIVATI

Comune di Coccaglio Provincia di Brescia. Regolamento Comunale PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E SUSSIDI AD ENTI, ASSOCIAZIONI E PRIVATI Comune di Coccaglio Provincia di Brescia Regolamento Comunale PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E SUSSIDI AD ENTI, ASSOCIAZIONI E PRIVATI Approvato con delibera C.C. n 34 del 21.06.2010 Deliberazione C.C.

Dettagli

IDEA PROGETTO I GIOVANI E LA VELA. Federazione Italiana Vela IV Zona - Lazio. Via Vitorchiano, 113 00189 Roma

IDEA PROGETTO I GIOVANI E LA VELA. Federazione Italiana Vela IV Zona - Lazio. Via Vitorchiano, 113 00189 Roma Via Vitorchiano, 113 00189 Roma Tel. +39 06 33220441 Fax +39 06 3337203 iv-zona@federvela.it www.federvela.it C.F. 95003780103 IDEA PROGETTO I GIOVANI E LA VELA INDICE SOGGETTO PROPONENTE...3 FINALITÀ

Dettagli

Statuto del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della provincia di Treviso

Statuto del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della provincia di Treviso Statuto del Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della provincia di Treviso Art. 1 - Costituzione e Scopi E costituito, con sede legale nel comune di Treviso, ai sensi della Legge 266/91 e

Dettagli

REGOLAMENTO DEL GRUPPO SPORTIVO VELA

REGOLAMENTO DEL GRUPPO SPORTIVO VELA REGOLAMENTO DEL GRUPPO SPORTIVO VELA Articolo 1 Il presente Regolamento del Gruppo Vela è redatto in conformità ai principi contenuti nel Regolamento per i Gruppi Sportivi della Lega Navale Italiana, approvato

Dettagli

Assonautica Provinciale di Imperia. S t a t u t o

Assonautica Provinciale di Imperia. S t a t u t o Assonautica Provinciale di Imperia S t a t u t o Art. 1 Denominazione e natura giuridica L Associazione provinciale per la nautica da diporto di Imperia, denominata Assonautica provinciale di Imperia,

Dettagli

Associazione culturale e sportiva

Associazione culturale e sportiva STATUTO Pag.1 TITOLO I - Denominazione - Sede Art.1 Nello spirito della Costituzione della Repubblica italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt.36 e seguenti del Codice civile è costituita,

Dettagli

Statuto Associazione RIOLO Associazione Volontari Protezione Civile

Statuto Associazione RIOLO Associazione Volontari Protezione Civile Statuto Associazione RIOLO Associazione Volontari Protezione Civile Art. 1 Costituzione, denominazione e sede 1) E costituita in San Giorgio di Piano l Associazione denominata Riolo Associazione Volontari

Dettagli

Regolamento per le Associazioni studentesche e per le Attività formative autogestite dagli studenti IL RETTORE

Regolamento per le Associazioni studentesche e per le Attività formative autogestite dagli studenti IL RETTORE D. R. Regolamento per le Associazioni studentesche e per le Attività formative autogestite dagli studenti IL RETTORE VISTO lo Statuto di Autonomia dell Università Ca Foscari Venezia; VISTO il Regolamento

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE. ARTICOLO N. 1 COSTITUZIONE DELL ASSOCIAZIONE

STATUTO ASSOCIAZIONE. ARTICOLO N. 1 COSTITUZIONE DELL ASSOCIAZIONE STATUTO ASSOCIAZIONE. ARTICOLO N. 1 COSTITUZIONE DELL ASSOCIAZIONE A norma dell art. 18 della Costituzione Italiana e degli articoli 36-37-38 del Codice Civile, del D. L. 460/97 e della Legge 383/2000

Dettagli

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo)

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Dott.ssa GIULIA CANDIANI (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Innanzitutto due parole di presentazione: Altroconsumo è una associazione indipendente di consumatori, in cui io lavoro

Dettagli

Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 35 del 4.8.2011. INDICE REVISIONI al REGOLAMENTO N. REVISIONE N. DELIBERA

Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 35 del 4.8.2011. INDICE REVISIONI al REGOLAMENTO N. REVISIONE N. DELIBERA Comune di Villasor Provincia di Cagliari Regolamento comunale per lo Sport Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 35 del 4.8.2011 INDICE REVISIONI al REGOLAMENTO N. REVISIONE N. DELIBERA

Dettagli

Come convivere: cambia tu!...lei non può. (dall etichetta di pericolo all esposizione)

Come convivere: cambia tu!...lei non può. (dall etichetta di pericolo all esposizione) CONCORSO DOCENTI Premio nazionale per docenti Didattica del REACH e del CLP Seconda edizione Come convivere: cambia tu!...lei non può. (dall etichetta di pericolo all esposizione) Concorso nazionale per

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

REGOLAMENTO GRUPPO COMUNALE VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE G.C.V.P.V.

REGOLAMENTO GRUPPO COMUNALE VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE G.C.V.P.V. COMUNE DI ROCCARAINOLA PROVINCIA DI NAPOLI REGOLAMENTO GRUPPO COMUNALE VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE G.C.V.P.V. Il presente atto abroga e sostituisce il precedente regolamento approvato con delibera di

Dettagli

PATENTE NAUTICA A VELA E/O A MOTORE

PATENTE NAUTICA A VELA E/O A MOTORE PATENTE NAUTICA A VELA E/O A MOTORE 2015-3 LEGA NAVALE ITALIANA SEZIONE DI MILANO Viale Cassala, 34 20143 Milano tel. 02.58314058 Fax 02.58314305 cod. fisc. 80100590159 www.leganavale.mi.it e-mail: milano@leganavale.it

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

Accordo di Rete delle scuole del. XII Municipio di R O M A

Accordo di Rete delle scuole del. XII Municipio di R O M A Rette IIntterscollasttiica dell XIIII Muniiciipiio dii ROMA Accordo di Rete delle scuole del XII Municipio di R O M A Testo approvato dall Assemblea dei Dirigenti nella seduta del 28 Settembre 2010 Accordo

Dettagli

Circolo della Vela di Roma

Circolo della Vela di Roma Associazione Sportiva Dilettantistica Sede di Anzio PRESENTAZIONE DEL PROGETTO VELASCUOLA PREMESSA Con questo progetto si intende offrire alle scuole, impegnate ad assolvere alle nuove competenze derivanti

Dettagli

REGOLAMENTO VIAGGI D ISTRUZIONE

REGOLAMENTO VIAGGI D ISTRUZIONE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE LUIGI EINAUDI Via Savonarola, 32-44121 Ferrara REGOLAMENTO VIAGGI D ISTRUZIONE I viaggi d istruzione fanno parte integrante della programmazione educativa e didattica in quanto

Dettagli

STATUTO. omissis L Associazione è retta dalle norme statutarie, articolate in dieci punti, che

STATUTO. omissis L Associazione è retta dalle norme statutarie, articolate in dieci punti, che STATUTO omissis L Associazione è retta dalle norme statutarie, articolate in dieci punti, che approvate all unanimità dai soci fondatori, sono trascritte nel presente atto per formarne parte integrante.

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

COMUNE DI MEDUNA DI LIVENZA PROVINCIA DI TREVISO

COMUNE DI MEDUNA DI LIVENZA PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI MEDUNA DI LIVENZA PROVINCIA DI TREVISO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI FI- NANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI AD ENTI, ASSOCIAZIONI, COMITATI ED ORGANISMI VARI Approvato con deliberazione

Dettagli

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO PROTOCOLLO D INTESA tra PROVINCIA di Cuneo e ENTI LOCALI, CONSORZI, SOGGETTI PUBBLICI, ENTI DEL PRIVATO SOCIALE, PARTI SOCIALI PER LA PROMOZIONE, L ELABORAZIONE, LA GESTIONE DI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE

Dettagli

STATUTO DELLA CROSSFIT FAENZA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

STATUTO DELLA CROSSFIT FAENZA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA STATUTO DELLA CROSSFIT FAENZA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA TITOLO I Denominazione sede Articolo 1 Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli

Dettagli

Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato: Regolamento per l istituzione e la tenuta

Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato: Regolamento per l istituzione e la tenuta Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato: Regolamento per l istituzione e la tenuta Approvato con delibera C.C. n. 61 del 17.12.2004 Art. 1 - Finalità 1. Il presente regolamento disciplina la

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA SKIPPER ARMATORI TITOLO I. ART.1- Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in

STATUTO ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA SKIPPER ARMATORI TITOLO I. ART.1- Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in STATUTO ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA SKIPPER ARMATORI Denominazione sede TITOLO I ART.1- Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt.36

Dettagli

STATUTO CON SEDE IN VENEZIA. Carattere, scopo, sede e mezzi della Deputazione. Art. 2. La Deputazione ha personalità giuridica e sede in Venezia.

STATUTO CON SEDE IN VENEZIA. Carattere, scopo, sede e mezzi della Deputazione. Art. 2. La Deputazione ha personalità giuridica e sede in Venezia. STATUTO DELLA DEPUTAZIONE DI STORIA PATRIA PER LE VENEZIE CON SEDE IN VENEZIA Carattere, scopo, sede e mezzi della Deputazione Art. 1. La Deputazione di storia patria per le Venezie è un associazione che

Dettagli

STATUTO CONFEDERAZIONE FORUM NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DI NEFROPATICI, TRAPIANTATI D ORGANO E DI VOLONTARIATO

STATUTO CONFEDERAZIONE FORUM NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DI NEFROPATICI, TRAPIANTATI D ORGANO E DI VOLONTARIATO STATUTO CONFEDERAZIONE FORUM NAZIONALE delle ASSOCIAZIONI di NEFROPATICI, TRAPIANTATI d ORGANO e di (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale ONLUS) Articolo 1 DENOMINAZIONE E SEDE E costituita

Dettagli

Milano, 12 ottobre 2015. Alla Cortese attenzione: Presidenti di Sezione Ana Referenti Centro Studi Ana per copia conoscenza: Comm.

Milano, 12 ottobre 2015. Alla Cortese attenzione: Presidenti di Sezione Ana Referenti Centro Studi Ana per copia conoscenza: Comm. Milano, 12 ottobre 2015 Alla Cortese attenzione: Presidenti di Sezione Ana Referenti Centro Studi Ana per copia conoscenza: Comm. Centro Studi Ana Prot. N. CS 98_2015 Oggetto: concorso per le scuole Il

Dettagli

Statuto dell Associazione Naturalistica e Culturale PASSIFLORA

Statuto dell Associazione Naturalistica e Culturale PASSIFLORA Statuto dell Associazione Naturalistica e Culturale PASSIFLORA Art. 1 COSTITUZIONE E SEDE E costituita l Associazione Naturalistica e Culturale denominata P.ass.i.flora con sede a Sassari, in Strada Vic.

Dettagli

LE BANCHE PER LA CULTURA

LE BANCHE PER LA CULTURA LE BANCHE PER LA CULTURA PIANO D AZIONE 2014-2015 II AGGIORNAMENTO L OBIETTVO: VALORIZZARE L IMPEGNO NELLA CULTURA DELLE IMPRESE BANCARIE ABI, con la collaborazione degli Associati, promuove un azione

Dettagli

2-5 giugno 2016. Con il patrocinio di. Comune di Arona. www.unlagodamare.com - info@unlagodamare.com

2-5 giugno 2016. Con il patrocinio di. Comune di Arona. www.unlagodamare.com - info@unlagodamare.com 2-5 giugno 2016 Con il patrocinio di Comune di Arona Chi L evento è organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione di Arona in collaborazione con la Pro Loco di Arona e con il patrocinio del Comune di

Dettagli

IL CONSIGLIO REGIONALE

IL CONSIGLIO REGIONALE 16 LEGGE REGIONALE 18 dicembre 2007, n. 39 Norme di attuazione della legge 7 dicembre 2007, n. 383 (Disciplina delle associazioni di promozione sociale). IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SCIENTIFICA DENOMINATA SOCIETA ITALIANA DI SANITA PUBBLICA VETERINARIA

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SCIENTIFICA DENOMINATA SOCIETA ITALIANA DI SANITA PUBBLICA VETERINARIA STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SCIENTIFICA DENOMINATA SOCIETA ITALIANA DI SANITA PUBBLICA VETERINARIA Costituzione e denominazione dell Associazione art. 1 E costituita una Associazione scientifico-culturale

Dettagli

Oggetto : Richiesta testimonianza e supporto per l evento sportivo-sociale denominato : Trofeo Bastianini 14-15-16 Maggio 2010

Oggetto : Richiesta testimonianza e supporto per l evento sportivo-sociale denominato : Trofeo Bastianini 14-15-16 Maggio 2010 Spett. Redazione Porto Torres 12 Aprile 2010 Oggetto : Richiesta testimonianza e supporto per l evento sportivo-sociale denominato : Trofeo Bastianini 14-15-16 Maggio 2010 Le scrivo su incarico del Presidente

Dettagli

Prot. N 01/11 Milazzo, 10 gennaio 11. Risposta a nota del n Div. All. n

Prot. N 01/11 Milazzo, 10 gennaio 11. Risposta a nota del n Div. All. n ASSOCIAZIONE PROVINCIALE STATISTICI della Provincia di Messina Sede legale: Via San Giovanni, 42 98057 MILAZZO e.mail: s.smedili@libero.it Sede operativa: Via Umberto I, 55 98057 MILAZZO tel. 090.9223565

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Tra

PROTOCOLLO D INTESA. Tra LEGA NAVALE ITALIANA Sezione di Trieste WWF- AREA MARINA PROTETTA di Miramare-Trieste PROTOCOLLO D INTESA Tra La Lega Navale Italiana Sezione di Trieste, rappresentata dal Presidente Ennio Abate, nato

Dettagli

Bando di concorso per la presentazione di proposte di animazione di giardini scolastici da parte di genitori

Bando di concorso per la presentazione di proposte di animazione di giardini scolastici da parte di genitori comune di trieste area educazione università ricerca cultura e sport servizi educativi integrati e politiche giovanili ufficio qualità dei servizi, formazione pedagogica e partecipazione Progetto Spazi

Dettagli

STATUTO SCUOLA DI ARTI MARZIALI SHODAN ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISITCA TITOLO I TITOLO II

STATUTO SCUOLA DI ARTI MARZIALI SHODAN ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISITCA TITOLO I TITOLO II STATUTO SCUOLA DI ARTI MARZIALI SHODAN ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISITCA TITOLO I Denominazione - sede ART. 1 Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto

Dettagli

STATUTO DELL' ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. Vela Club 33"

STATUTO DELL' ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. Vela Club 33 STATUTO DELL' ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA Vela Club 33" TITOLO I - Denominazione sede Articolo 1 - Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto

Dettagli

STATUTO ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO ASSOCIAZIONE PER LA DECRESCITA

STATUTO ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO ASSOCIAZIONE PER LA DECRESCITA STATUTO ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO ASSOCIAZIONE PER LA DECRESCITA ART. 1 (Denominazione e sede) 1. E costituita, nel rispetto del Codice Civile, della L. 382/2000 e della normativa in materia, l organizzazione

Dettagli

REGOLAMENTO DI DOTTORATO DI RICERCA (cf Regolamenti art. 82 7)

REGOLAMENTO DI DOTTORATO DI RICERCA (cf Regolamenti art. 82 7) PONTIFICIA FACOLTÀ DI SCIENZE DELL EDUCAZIONE «AUXILIUM» via Cremolino, 141-00166 ROMA tel. 06.61564226 fax. 06.61564640 e-mail: segreteria@pfse-auxilium.org ALLEGATO 1 REGOLAMENTO DI DOTTORATO DI RICERCA

Dettagli

COMUNE DI SAN DONATO DI LECCE

COMUNE DI SAN DONATO DI LECCE INDICE INDICE...1 Articolo 1 - Denominazione e sede...2 Articolo 2 Durata...2 Articolo 3 Finalità ed attività...2 Articolo 4 Requisiti dei volontari...3 Articolo 5 Diritti dei volontari...3 Articolo 6

Dettagli

Associazione. Amici dell Archivio Fotografico Lucchese STATUTO. Amici dell. Archivio Fotografico Lucchese

Associazione. Amici dell Archivio Fotografico Lucchese STATUTO. Amici dell. Archivio Fotografico Lucchese Associazione Amici dell Archivio Fotografico Lucchese STATUTO Amici dell Archivio Fotografico Lucchese 4 Maggio 2010 STATUTO Associazione Amici dell Archivio Fotografico Lucchese Art. 1 E costituita in

Dettagli

STATUTO DELL A.I.O.M. AGENZIA IMPRENDITORIALE OPERATORI MARITTIMI PREMESSE

STATUTO DELL A.I.O.M. AGENZIA IMPRENDITORIALE OPERATORI MARITTIMI PREMESSE STATUTO DELL A.I.O.M. AGENZIA IMPRENDITORIALE OPERATORI MARITTIMI PREMESSE - L Associazione degli Spedizionieri di Trieste - L Unione dei Commercianti di Trieste - L Associazione degli Industriali di Trieste

Dettagli

Consorzio S.I.R. Umbria (L.r. 31 luglio 1998, n.27)

Consorzio S.I.R. Umbria (L.r. 31 luglio 1998, n.27) CONVENZIONE TRA LA REGIONE DELL UMBRIA, LE AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI DI PERUGIA E TERNI, I COMUNI DELL UMBRIA LE COMUNITÀ MONTANE DELL UMBRIA PREMESSO CHE: - La legge regionale 31 luglio 1998, n. 27

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ARCHÉ. È costituita l Associazione denominata Arché O.N.L.U.S., con sede legale in Milano. Il Consiglio

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ARCHÉ. È costituita l Associazione denominata Arché O.N.L.U.S., con sede legale in Milano. Il Consiglio I. COSTITUZIONE, FINALITÀ, MODALITÀ STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ARCHÉ Art. 1 COSTITUZIONE È costituita l Associazione denominata Arché O.N.L.U.S., con sede legale in Milano. Il Consiglio Direttivo ha la

Dettagli

Bando di Manifestazione velica

Bando di Manifestazione velica REGATA D ALTURA MINI-GIRAGLIA 8 9 10 Maggio 2015 Bando di Manifestazione velica A) IL COMITATO ORGANIZZATORE E LA LEGA NAVALE ITALIANA DELEGAZIONE DI CAPRAIA ISOLA La Lega Navale Italiana delegazione di

Dettagli

ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA BOXRALLYCLUB

ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA BOXRALLYCLUB S T A T U T O Articolo 1 - Denominazione e sede E costituita in Azzano San Paolo (Bg), Via I Maggio n.15, l associazione sportiva denominata: ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA BOXRALLYCLUB. Articolo

Dettagli

STATUTO. DELLA FONDAZIONE "proposta" ARTICOLO 1. "Assidipost-Federmanager" (Associazione Sindacale Dirigenti del Gruppo Poste

STATUTO. DELLA FONDAZIONE proposta ARTICOLO 1. Assidipost-Federmanager (Associazione Sindacale Dirigenti del Gruppo Poste STATUTO DELLA FONDAZIONE "proposta" ARTICOLO 1 "Assidipost-Federmanager" (Associazione Sindacale Dirigenti del Gruppo Poste Italiane) aderente a "Federmanager" e "CIDA" (Confederazione Italiana Dirigenti

Dettagli

TITOLO I DENOMINAZIONE-SEDE-SCOPI. AccompagNatur GUIDE ESCURSIONISTICHE AMBIENTALI DELLA VAL D OSSOLA

TITOLO I DENOMINAZIONE-SEDE-SCOPI. AccompagNatur GUIDE ESCURSIONISTICHE AMBIENTALI DELLA VAL D OSSOLA Art. 1 E costituita l associazione: TITOLO I DENOMINAZIONE-SEDE-SCOPI AccompagNatur GUIDE ESCURSIONISTICHE AMBIENTALI DELLA VAL D OSSOLA Associazione fra Guide Escursionistiche Ambientali o Accompagnatori

Dettagli

MUNICIPIO DELLA CITTA' DI NARO

MUNICIPIO DELLA CITTA' DI NARO MUNICIPIO DELLA CITTA' DI NARO (Provincia di Agrigento) DETERMINAZIONE SINDACALE N 16... del 24/01/2011 OGGETTO: Richiesta contributo per la Biblioteca Feliciana del Comune di Naro a carico del capitolo

Dettagli

Ordinanza Ministeriale n. 92 Prot. n. 11075 del 5.11.2007

Ordinanza Ministeriale n. 92 Prot. n. 11075 del 5.11.2007 IL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Ordinanza Ministeriale n. 92 Prot. n. 11075 del 5.11.2007 Visto il Regio Decreto 4 maggio 1925, n. 653, contenente disposizioni sugli studenti, esami e tasse negli

Dettagli

QUESTIONARIO DI PERCEZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO

QUESTIONARIO DI PERCEZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo A. Da Rosciate via Codussi, 7 24124 Bergamo C.F. 95118530161 Tel 035243373 Fax: 035270323 e-mail: segreteria@darosciate.it

Dettagli

COMUNE DI DECIMOMANNU

COMUNE DI DECIMOMANNU COMUNE DI DECIMOMANNU REGOLAMENTO PER L ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI ED ISTITUZIONE DELLE CONSULTE DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E CULTURALI. (Approvato con Deliberazione di C.C. n. del ) 1 INDICE

Dettagli

Associazione di Volontariato ARCI 690.

Associazione di Volontariato ARCI 690. STATUTO Art 1 E costituita con sede in Cascina, presso i locali della Pubblica Assistenza, Via Comaschi, 46 un Associazione di Volontariato che assume la denominazione di Associazione di Volontariato ARCI

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa 11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio raccolta integrato dei rifiuti solidi urbani. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa delibera di Consiglio,

Dettagli

RELAZIONE DEL TESORIERE

RELAZIONE DEL TESORIERE RELAZIONE DEL TESORIERE Carissimi colleghi, nel bilancio preventivo che vi abbiamo presentato nel marzo dello scorso anno, abbiamo ipotizzato che il bilancio che ci accingiamo ad approvare, relativo al

Dettagli

ARTICOLO 1 ARTICOLO 2 ARTICOLO 3

ARTICOLO 1 ARTICOLO 2 ARTICOLO 3 FORUM PER I DIRITTI DEI BAMBINI DI CHERNOBYL PIEMONTE 1 - ONLUS VIA PIETRO COSSA, 293/19C - 10151 TORINO TEL/FAX 011/4553066 CELLULARE 347/8735080 e-mail: fdbc_p1@inrete.it sito: www.chernobylpiemonte1.it

Dettagli

ASSEMBLEA DEI SOCI 2011 26 novembre 2011

ASSEMBLEA DEI SOCI 2011 26 novembre 2011 1 ASSEMBLEA 2011 - ANNO II, NUMERO 6 CIRCOLO AMICI DEL FIUME ASD, CORSO MONCALIERI 18, 10131 - TORINO WWW.AMICIDELFIUME.IT - INFO@AMICIDELFIUME.IT ASSEMBLEA DEI SOCI 2011 26 novembre 2011 2 ASSEMBLEA ORDINARIA

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO SGUARDI DI LUCE

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO SGUARDI DI LUCE STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO SGUARDI DI LUCE ART. 1 (Denominazione e sede) L organizzazione di volontariato, denominata: SGUARDI DI LUCE Associazione di genitori, familiari di bambini e ragazzi

Dettagli

AESA. Associazione Esperti in Scienze Amministrative STATUTO

AESA. Associazione Esperti in Scienze Amministrative STATUTO AESA Associazione Esperti in Scienze Amministrative STATUTO COSTITUZIONE - SEDE - DURATA Art. 1 E costituita l Associazione fra i diplomati della Scuola di Specializzazione in Studi sulla Amministrazione

Dettagli

Dis corsi nautici, norme di navigazione per il canottaggio. Conferenza Regionale Allenatori - Trieste 15 dicembre 2012 Bruno Spanghero STC ADRIA 1877

Dis corsi nautici, norme di navigazione per il canottaggio. Conferenza Regionale Allenatori - Trieste 15 dicembre 2012 Bruno Spanghero STC ADRIA 1877 Federazione Italiana Canottaggio COMITATO REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA Dis corsi nautici, norme di navigazione per il canottaggio Conferenza Regionale Allenatori - Trieste 15 dicembre 2012 Bruno Spanghero

Dettagli

LA SCUOLA MEDIA DI PAINA

LA SCUOLA MEDIA DI PAINA 1 Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto comprensivo don Rinaldo Beretta" Scuola secondaria di primo grado Salvo D Acquisto 20030 PAINA DI GIUSSANO - VIA A. MANZONI, 50 TEL.

Dettagli

Discorso del Presidente del Parlamento Europeo, Prof. Dr. Hans-Gert Poettering. Palazzo del Quirinale Roma, 24 Giugno 2008

Discorso del Presidente del Parlamento Europeo, Prof. Dr. Hans-Gert Poettering. Palazzo del Quirinale Roma, 24 Giugno 2008 Discorso del Presidente del Parlamento Europeo, Prof. Dr. Hans-Gert Poettering Palazzo del Quirinale Roma, 24 Giugno 2008 Signor Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano, Signor Presidente

Dettagli

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Settore Istruzione, Sport, Cultura, Associazionismo OGGETTO : APPROVAZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI BENEFICI E CONTRIBUTI AGLI

Dettagli

Forum Città di Giovani - Andria

Forum Città di Giovani - Andria Bando di Concorso per la ideazione di un logo grafico per il FORUM CITTA DI GIOVANI di Andria. 1. SOGGETTO BANDITORE Il FORUM CITTA DI GIOVANI indice un concorso d idee per la ideazione di un logo che

Dettagli

ROMA OCEAN WORLD Zero Emission

ROMA OCEAN WORLD Zero Emission ROMA OCEAN WORLD Zero Emission Relazione illustrativa dell iniziativa con l indicazione del cronoprogramma degli eventi, degli scopi e delle finalità da perseguire Premessa: L attività informativa ed educativa,

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA VELA

FEDERAZIONE ITALIANA VELA FEDERAZIONE ITALIANA VELA SCUOLE VELA NORMATIVA 2013 - SCUOLE FEDERALI DI VELA (ORGANIZZATE DA AFFILIATI ALLA FIV) - S.V.A. (SCUOLE DI VELA ORGANIZZATE DA ENTI ED ORGANI NON AFFILIATI ALLA FIV) 1 SCUOLE

Dettagli

Comitato civico cittadino CENTRO STORICO Genzano di Roma STATUTO

Comitato civico cittadino CENTRO STORICO Genzano di Roma STATUTO Comitato civico cittadino CENTRO STORICO Genzano di Roma STATUTO ART. 1 Costituzione - Denominazione - Sede È costituito un Comitato civico cittadino denominato Centro Storico, di seguito chiamato anche

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA GOLF

FEDERAZIONE ITALIANA GOLF Manuale Azzurro allegato D FEDERAZIONE ITALIANA GOLF Modello per la creazione e gestione di un Club dei Giovani Il modello, tratto dall esperienza maturata nei Circoli che hanno svolto con successo l Attività

Dettagli

Relazione sullo schema di bilancio annuale di previsione per l esercizio finanziario 2015 e pluriennale 2015-2017

Relazione sullo schema di bilancio annuale di previsione per l esercizio finanziario 2015 e pluriennale 2015-2017 Relazione sullo schema di bilancio annuale di previsione per l esercizio finanziario 2015 e pluriennale 2015-2017 Lo schema di bilancio annuale di previsione per l esercizio 2015 è stato predisposto ai

Dettagli

CIRCOLO LEGAMBIENTE REGIONE VALLE D AOSTA ADERENTE ALLA FEDERAZIONE LEGAMBIENTE VOLONTARIATO STATUTO

CIRCOLO LEGAMBIENTE REGIONE VALLE D AOSTA ADERENTE ALLA FEDERAZIONE LEGAMBIENTE VOLONTARIATO STATUTO CIRCOLO LEGAMBIENTE REGIONE VALLE D AOSTA ADERENTE ALLA FEDERAZIONE LEGAMBIENTE VOLONTARIATO Art. 1 STATUTO Il circolo Legambiente della Valle d Aosta è costituito ad Aosta, con sede in via delle Betulle

Dettagli

CORSO NAZIONALE PER ALLENATORI DI TERZO GRADO Nona Edizione

CORSO NAZIONALE PER ALLENATORI DI TERZO GRADO Nona Edizione FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO Settore Tecnico CORSO NAZIONALE PER ALLENATORI DI TERZO GRADO Nona Edizione Stagione Sportiva 2011/2012 BANDO DI AMMISSIONE Il presente Bando contiene le norme di ammissione

Dettagli

CAMPIONATO ITALIANO MASTER ( VALIDO PER LA CLASSIFICA NAZIONALE MASTER)

CAMPIONATO ITALIANO MASTER ( VALIDO PER LA CLASSIFICA NAZIONALE MASTER) 1) INVITO La Federazione Italiana Canottaggio indice e la S.C. San Miniato organizza con la collaborazione del Comitato Regionale F.I.C. Toscana il: CAMPIONATO ITALIANO MASTER ( VALIDO PER LA CLASSIFICA

Dettagli

Gentilissimo dr. Carli,

Gentilissimo dr. Carli, 1) Mail inviata il giorno 6 marzo 2014 al dr. Guido Carli, Consigliere Federale FISI, con delega allo Sci di Fondo Gentilissimo dr. Carli, da questa mattina siamo in frenetica agitazione per la copiosa

Dettagli

AVANTI TUTTA! AVANTI TUTTA!

AVANTI TUTTA! AVANTI TUTTA! AVANTI TUTTA! AVANTI TUTTA! 1 Mostra Mercato sull Economia del Mare L'industria marittima rappresenta oggi circa il 2,3% del PIL nazionale per un importo pari a 26.300 milioni di euro di produzione annua,

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DENOMINATA ASSOCIAZIONE NAZIONALE TERZA ETÀ ATTIVA PER LA SOLIDARIETÀ SONDRIO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DENOMINATA ASSOCIAZIONE NAZIONALE TERZA ETÀ ATTIVA PER LA SOLIDARIETÀ SONDRIO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DENOMINATA ASSOCIAZIONE NAZIONALE TERZA ETÀ ATTIVA PER LA SOLIDARIETÀ SONDRIO Approvato dall Assemblea il 10 marzo 2011 Art. 1 Costituzione 1. È costituita l associazione di volontariato

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA SCUOLA MATERNA

REGOLAMENTO DELLA SCUOLA MATERNA ASILO INFANTILE DI SIZIANO REGOLAMENTO DELLA SCUOLA MATERNA PARTE PRIMA FINALITA E CARATTERI DELLA SCUOLA MATERNA Art. 1 La Scuola dell Infanzia Paritaria gestita dall Ente Morale Asilo Infantile di Siziano

Dettagli

Regione Emilia-Romagna Servizio Tutela e Risanamento Risorsa Acqua

Regione Emilia-Romagna Servizio Tutela e Risanamento Risorsa Acqua VIS Volontariato Internazionale per lo Sviluppo Breve presentazione del soggetto concorrente Concorrente Il VIS, VOLONTARIATO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO, è un Organismo Non Governativo (ONG), senza

Dettagli

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F.

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F. ISTITUTO ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Giovanni Caboto GAETA CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F. A.S. 2013-2014 1. Richiesta per accedere alle Funzioni strumentali al P.O.F.

Dettagli

BANDO DI REGATA VELEZIANA 18 ottobre 2015

BANDO DI REGATA VELEZIANA 18 ottobre 2015 BANDO DI REGATA VELEZIANA 18 ottobre 2015 1 Circolo Organizzatore Compagnia della Vela- Venezia. S. Marco - Giardinetti Reali, 2 Venezia Tel. 041-5200884 Fax 041-2412419 segreteria@compvela.com - http://www.compagniadellavela.org/

Dettagli

NAZIONI UNITE PER LA PACE

NAZIONI UNITE PER LA PACE ALLEGATO 1 BANDO DI CONCORSO NAZIONI UNITE PER LA PACE INDETTO DAL MINISTERO DELLA DIFESA, CON LA COLLABORAZIONE DEL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA, APERTO AGLI STUDENTI DELLE

Dettagli

COMUNE DI TRIGGIANO Provincia di Bari Servizio Pubblica Istruzione, Sport e Tempo Libero

COMUNE DI TRIGGIANO Provincia di Bari Servizio Pubblica Istruzione, Sport e Tempo Libero BANDO PUBBLICO PER LA EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE OPERANTI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI TRIGGIANO - INDIVIDUAZIONE DEI CRITERI - Art. 1 FINALITA Il Comune di Triggiano

Dettagli

BANDO DI CONCORSO PROMOSSO DA REGIONE LOMBARDIA, EXPO 2015 S.P.A

BANDO DI CONCORSO PROMOSSO DA REGIONE LOMBARDIA, EXPO 2015 S.P.A BANDO DI CONCORSO PROMOSSO DA REGIONE LOMBARDIA, EXPO 2015 S.P.A., MINISTERO DEL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA LOMBARDIA IN ACCORDO CON ANCI LOMBARDIA,

Dettagli