Sommario. Oltre il mare Racconti al vento. Un'ondata di recensioni. Il vecchio e il Mare Nel cuore del mare. Amiche in alto mare

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sommario. Oltre il mare Racconti al vento. Un'ondata di recensioni. Il vecchio e il Mare Nel cuore del mare. Amiche in alto mare"

Transcript

1 Sommario Oltre il mare p. 2 Racconti al vento Per mare Chiara Capurro p. 3 Sfda tra le onde Giulia Fioravanti p. 8 Un tuffo in mare Clarissa Bucelli p. 12 Io, voi e il mare Chiara Santilli p. 16 Lo sguardo ritrovato nel mare Erika Monardo p. 21 A bordo del Veliero dell'alba Maria Vittoria Laneve p. 26 Vojage sur la mer Aurora Pagliai p. 33 Il viaggio Benvenuti a bordo Calypso Un viaggio inaspettato in barca a vela Un sogno realizzato Un'estate speciale Un'ondata di recensioni Francesca Gaiff Sara Hila Nicoletta Forni Samuele Vivarelli Jessica Perlini Asia Colzi p. 4 p. 10 p. 14 p. 19 p. 23 p. 30 Il vecchio e il Mare p. 35 Nel cuore del mare p. 37 Novecento p. 38 Vela bianca Amiche in alto mare 1 p. 38 p. 40

2 Oltre il mare Oltre il mare è l insieme di recensioni e racconti scritti proprio da noi ragazzi e accomunati dallo stesso tema: il mare. Tutto ha avuto inizio guardando a scuola il flm del regista britannico Ridley Scott L'Albatross oltre la tempesta, ambientato all inizio degli anni 60 in mare, su un brigantino. Basandosi sui temi del flm, quali l amicizia, la solidarietà, la vela e più in generale il Mare, alcuni di noi hanno deciso di inventare racconti da cui, come dal mare, potrete aspettarvi di tutto, da una storia d amore a un brano storico. Altri, invece, hanno scelto di realizzare una recensione su un libro letto, in cui comunque fosse presente il tema della vela e del mare. Noi, svolgendo questo lavoro, ci siamo esercitati, ma soprattutto divertiti, per questo speriamo che la rivista vi appassioni. Erika Monardo, Giulia Fioravanti e la I Bl del Liceo Scientifco «Niccolò Copernico» di Prato 2

3 Racconti al vento Per mare A volte vorrei andare per mare. Vorrei lasciare tutto quello che ho, qui sulla terra ferma, tutte le sicurezze, i muri che mi sono costruita intorno per proteggermi da chissà quali terribili incertezze, per affrontare un bellissimo viaggio in mare. Salpare con un timido e tiepido sole che ha timore a scoprirsi. Quando le nuvole non minacciano di distruggere il mio sogno, quando anche il vento cerca solo di invitarmi a mollare tutto e vivere. Solo così avrei forse davvero il coraggio di partire. M immagino lì, a osservare gli stormi di gabbiani, con quel loro stridulo ma rassicurante verso, che permette di capire di essere vicino a qualcosa d immenso, che la natura ha voluto regalarci, non si sa in quale particolare giorno e momento di ebbrezza, ma che nessuno riesce ad apprezzare fno in fondo. Forse gli esperti di barche a vela, che ogni giorno si avventurano verso nuove scoperte, conoscono fno in fondo il mare? Ma come fare a dire di conoscerlo se egli s increspa, mescola più correnti e cambia aspetto continuamente? Ogni istante è diverso; più bello o più brutto, non fa differenza. È diverso. A volte ruota su se stesso con tanta potenza che sembra possa esplodere da un momento all altro; altre volte s infrange contro scogli violentemente, provocando un rumore sordo. Comunque, qualsiasi emozione ci faccia provare: paura, entusiasmo, tristezza per ricordi che ci afforano alla mente, gioia, è pur sempre il nostro mare. Nostro, di tutti e di nessun altro. Saper guidare una barca a vela deve essere una delle emozioni più forti che si possano provare. Una concentrazione di carica e di energia che nient altro ci può far sentire. Ricordo ancora di quando mio nonno Gianni mi raccontava dei viaggi sorprendenti fatti con nonna. Lui aveva lavorato come marinaio, e un giorno portò nonna per la prima volta in mare. Lei si aspettava solo di andare a trovare parenti 3

4 lontani, ma nonno deviò strada, procedendo verso la costa. Qualche settimana prima, Gianni era andato ad osservare le barche in vendita a Raspalda, piccola città di mare vicino a Solidodo. Possedeva già una barca, ma la usava solo per scopi lavorativi; ora ne voleva una che fosse il piccolo tesoro, suo e di nonna. Trovò Robert, onesto venditore. Egli aveva a disposizione una grande quantità di barche, ma nessuna di queste sembrava adatta. Poi, prima di andarsene defnitivamente, gli occhi di mio nonno furono catturati da una piccola barchetta, malconcia, in fondo alla lunga fla. Sembrava fosse stata sistemata lì, in quel posto così nascosto, quasi sapendo che non sarebbe stata mai venduta. Ma ci fu qualcosa, che neanche nonno riuscì mai a descrivermi, d istintivo forse, di curiosità, non so, ma qualcosa che lo colpì, per cui avrebbe dato tutto pur di averla. Chiese a Robert se poteva riuscire ad aggiustarla nel giro di una settimana, e lui, dopo un attimo di perplessità, forse proprio perché non si aspettava di riuscire a vendere quella barchetta, annuì con enfasi e con un grosso sorriso stampato sulle labbra. Dopo qualche giorno, nonno fu chiamato dal venditore, che gli annunciò che il lavoro era stato portato a termine. Fu così che i due coniugi si trovarono, sotto un cielo stellato strofnato di polvere d oro, coccolati dal moto oscillatorio delle onde, in mezzo all oceano. Nei giorni successivi, Gianni insegnò tutto quello che sapeva sulla vela a sua moglie, come ottimizzare i tempi, la direzione del vento e altre tecniche velistiche. Tutto il viaggio fu un unica emozione, forse la più bella della loro vita, e durante quel percorso scoprirono luoghi magnifci mai visitati, spiagge illimitate, ma soprattutto scoprirono loro stessi, le loro vere passioni ed emozioni, per la prima volta non influenzate dalla vita quotidiana e dalla routine di tutti i giorni. Il viaggio Chiara Capurro Per volere del caso un giorno tre ragazzi si scontrano passeggiando per le spiagge dell'isola d'elba. Trascorrono un po' di tempo insieme e scoprono di avere una passione in comune: i viaggi in barca a vela. Argo, il più grande, è un ragazzo alto, muscoloso, biondo con occhi molto grandi color nocciola, è il più ricco tra i due ragazzi ed è anche il più esperto con le barche a vela perché ha già affrontato molti viaggi in mare aperto 4

5 concludendoli con successo. Possiede una barca a vela che porta il nome di sua madre deceduta ormai da quattro anni: Simona. Da quando sua madre è morta lui e il padre si vedono sempre meno e quando si vedono litigano. La vela per lui è una liberazione. Leo è l'opposto di Argo sia fsicamente che dal punto di vista familiare: è bassino, non ha un fsico perfettamente scolpito da muscoli ma ha comunque il suo fascino, è moro con occhi scuri e piccoli. Non è molto bene stante ma i suoi genitori hanno sempre cercato di non fargli mancare niente. Con loro ha un bellissimo rapporto. Elio è un ragazzo alto, di bell'aspetto, biondo con occhi verdi e piccoli, porta li occhiali e non è molto muscoloso anche se sta cercando di rimediare facendo allenamento tutti i giorni e i risultati si cominciano a vedere. Ha una famiglia molto legata e numerosa, che ha dovuto affrontare molti problemi. Passano i giorni e i tre ragazzi si conoscono sempre meglio e decidono di intraprendere un viaggio molto lungo: dall'isola d'elba fno in Inghilterra. Hanno intenzione di affrontare il viaggio con la barca a vela di Argo: Simona Arriva fnalmente il giorno tanto atteso e i ragazzi partono a di primavera: il 5 marzo; il tempo è a loro favore: c'è un bel sole ma anche un po' di vento, necessario per la navigazione. Inizialmente tutto è perfetto e i tre giovani si divertono molto e piano piano diventano sempre più uniti, poi però una notte si abbattono su una tempesta. Non causa loro né danni fsici ne danni alla barca a vela, però perdono la rotta e non sanno più dove sono; non riescono a vedere terra. 5

6 Dopo ormai tanto tempo dalla loro dispersione, i tre ragazzi hanno molta fame e molta sete, allora uno di loro, Argo, si china giù dalla barca per prendere un po' d'acqua e dissetarsi. Mentre allunga la mano qualcosa lo afferra talmente forte da farlo cadere in acqua. Argo dentro di sé sa cos'è, o almeno lo immagina, lo invade la paura, una paura così grande l'aveva provata soltanto quando la madre se ne andò. Elio e Leo sentono urlare Argo e corrono subito a vedere quello che sta succedendo, si affacciano verso il mare ma di Argo non c'è traccia, vedono soltanto l'acqua blu del mare diventata rossa, rossa fuoco, rossa sangue.. I due iniziano ad urlare a squarcia gola il nome del loro amico ma nessuno risponde; dopo qualche istante vedono qualcosa galleggiare. Si sporgono a raccogliere il corpo e lo riportano sulla barca. Argo è ancora vivo ma con una gamba non più al suo posto, dalla gamba destra esce tanto sangue. Quello che ha aggredito e staccato la gamba a morsi ad Argo, era uno squalo, molto affamato ma per fortuna non molto grande. Il ragazzo, ormai senza più una gamba, continua ad urlare di dolore mentre i suoi amici si affrettano a prendere il kit medico e cercano di curarlo il meglio possibile, dimostrando molta capacità e impegno nonostante stessero assistendo ad una scena pietrifcante. Elio, a questo punto, decide che deve essere lui ad assumere il comando e che deve assolutamente ritrovare la rotta e giungere a terra per poter portare Argo in ospedale perché altrimenti la ferita si sarebbe infettata. Si impegna con tutte le sue forze, mentre Leo cerca di curare al meglio Argo, anche se quest'ultimo soffre ancora tantissimo. Dopo qualche giorno la ferita inizia ad infettarsi, ma ad un certo punto Elio vede in lontananza un puntino, una piccola barca; a quella vista lanciano in aria i fuochi d'artifcio per le barche che si son perse. La barca in lontananza li vede perché dopo un'ora è lì ad aiutarli, li guida verso terra. La prima cosa che fanno i tre ragazzi è andare in ospedale per aiutare Argo; li raggiunge immediatamente il padre di Argo, e proprio in quel momento capisce che da quando è morta sua moglie non ha più parlato con lui, allontanandolo da sé e perdendo il loro vecchio rapporto; decide, allora, di recuperare il loro rapporto, non appena Argo si rimetterà. 6

7 I medici, dopo aver visitato il ragazzo, riferiscono ai quattro che ha una bruttissima ferita, si sta infettando ma è stata presa in tempo e che se fosse passata anche solo un ora in più, l'infezione si sarebbe espansa nella parte superiore del corpo creando problemi molto più seri di quelli. Argo viene operato urgentemente alla gamba per togliere l'infezione e amputare correttamente la gamba. L'operazione riesce come doveva e Argo è salvo anche se ormai ha perso una gamba, è molto giù di morale e i suoi due amici cercano di aiutarlo, di confortarlo, di fargli capire che l'importante è che si sia salvato e che lui è ancora vivo, ma il sostegno che lo fa andare avanti con il sorriso, anche se ha una gamba mutilata, è perché fnalmente ha ritrovato suo padre, il padre che aveva perso insieme a sua madre tanto tempo fa, ma che ora fnalmente è tornato. Argo esce dall'ospedale dopo varie settimane di controlli su controlli, ma esce felice, felice di aver ritrovato ciò che gli mancava da tanto tempo. Francesca Gaif 7

8 Sfida tra le onde Era ormai ovvio che la Grecia non aveva più autonomia economica o politica: tutto apparteneva ai Romani dal 197 a.c. quando Filippo V, re di Macedonia, venne sconftto a Cinoscefale. Ma c era una cosa che niente e nessuno poteva toglierci: la cultura. Infatti, essa non solo rimase la principale della Grecia, ma si espanse anche in Italia! A questo punto vi starete chiedendo come mai stia parlando al passato, ebbene la risposta è molto semplice: la Grecia sta pian piano scomparendo sotto la potenza di Roma. Ma non per questo dovremo dimenticare il passato, anzi proprio ora vorrei raccontarvi di un fatto che mi colpì particolarmente durante gli anni di dominio Romano. Mi trovavo ad Ermioni nel corso di un resoconto sugli avvenimenti che caratterizzarono la Grecia negli ultimi anni. Improvvisamente sentii due cittadini discutere animatamente riguardo una certa gara. Incuriosito mi avvicinai e chiesi qual era l argomento della loro conversazione. I due uomini, uno più loquace dell altro, mi spiegarono che le due famiglie più importanti della città, da sempre in contrasto fra loro, avevano deciso di disputare chi era la più forte in una gara nautica. Ebbene decisi di fermarmi in quella cittadina così impegnata nei preparativi per il grande avvenimento e di fare alcune ricerche. Scoprii ben presto che le due famiglie in questione erano i Gellius, di origine romana, e gli Arastanopulos, di origine greca; scoprii inoltre che il motivo della loro rivalità era il fatto che i Greci non volevano sottomettersi ai Romani, ovvero i conquistatori della città. Tutti i preparativi furono ultimati in fretta e si diede così inizio alla gara. Rimasi incredulo ascoltando il regolamento della suddetta disputa, era una vera e propria novità! Un uomo spiegò infatti che per ogni squadra dovevano esserci almeno due componenti della famiglia, che le imbarcazioni dovevano essere di eguale grandezza e che non era concesso l utilizzo di remi. Dopo aver riferito tutto ciò, l uomo se ne andò e fnalmente cominciò la gara. Sembrava che tutto procedesse tranquillo, il vento gonfava le vele e le barche andavano di bolina; la squadra romana era leggermente in vantaggio. Improvvisamente essa cominciò a rallentare sempre di più a causa di una falla sulla chiglia dell imbarcazione. Il 8

9 panico si diffuse tra i componenti della famiglia romana ed anche io mi scoprii inquieto, sebbene non fossi in alcun modo coinvolto in quella faccenda. Ci furono attimi di vera e propria disperazione nella barca dei Gellius, a quanto potei vedere, ma ci fu un fatto che spiazzò tutti noi ed è per questo che oggi vi racconto questa storia. La barca dei Greci tornò indietro e si accostò a quella romana, subito dopo due componenti degli Arastanopulos scesero e aiutarono i loro avversari a salire sulla loro barca. Essi, dopo alcune esitazioni, accettarono quella che si rivelò una vera e propria salvezza. Un istante dopo, la barca romana affondò velocemente. Riuscii quindi a vedere l imbarcazione greca tornare a riva verso di noi e i vari partecipanti scendere tutti insieme. Restava solo un dilemma: a chi andava la vittoria dato che nessuno aveva completato il percorso prestabilito? Ebbene tutti, nessuno escluso, decisero che gli Arastanopulos meritavo di aggiudicarsi la vittoria. E tra i festeggiamenti della città, le due famiglie suggellarono un patto di pace tra loro. Beh, che dire, non ho più niente da raccontarvi, ma spero che se leggerete questa storia capirete che non c è epoca o mondo in cui l odio possa durare per sempre, difatti anche un solo gesto di fratellanza può cambiare tutto. Soltanto una cosa mi chiedo: chissà se in futuro ci saranno altre sfde come questa che avranno come protagoniste il mare! Giulia Fioravanti 9

10 Benvenuto a bordo Era l'estate del 2013 quando giù in cantina trovai un diario. Sopra c'erano incisi i nomi di mio padre e di mia madre, non sapevo se aprirlo oppure no, ma da gran curioso che ero lo aprii, cominciai a sfogliarlo, era un diario di bordo della barca sulla quale avevano viaggiato molti anni fa, quando io ancora non c'ero ed ero solo un pensiero o una fantasia. Sapevo del viaggio che i miei avevano fatto ma non avevo mai visto in vita mia quel diario e se era cosi ben nascosto infondo a uno scatolone forse c'era qualcosa li dentro che non doveva essere visto o letto, questo portava la mia curiosità alle stelle. Dopo aver sfogliato velocemente tutte le pagine decisi di leggerlo, prima pagina: Caro Diario, questo è il primo giorno di navigazione, siamo così emozionati e spaventati, ce la faremo? Prendiamo questa avventura come una sfda, ma soprattutto come un viaggio dentro noi stessi più che un viaggio in mare e sono certa che alla fne di tutto questo non saremo più quelli che siamo ora. 3 marzo 1987, Grecia. Era stata mia madre a scrivere queste parole? Si, era stata proprio lei, era sempre cosi positiva e solare, era diffcile credere che non fosse stata lei a scriverle. Sentii mia sorella entrare in casa e non volendo che lei leggesse quel diario lo nascosi bene, meglio di quanto i miei avessero fatto prima, lo incastrai tra uno scatolone e l'altro sulla mensola più alta di uno scaffale, dove solo io potevo arrivare senza scala dato che ero il più alto della famiglia, proprio come mio zio, che era solo qualche centimetro più di me. Scesi di corsa giù cercando di sembrare annoiato come al solito e sempre come al solito mia sorella non mi disse nemmeno ciao e si chiuse in camera sua., era una bella ragazza di 17 anni, bruna con occhi chiari come me. 10

11 Dato che mia sorella era fuori gioco tornai in cantina, presi il diario e lo portai in camera mia, lessi dalle cinque del pomeriggio fno alle otto, quando i miei genitori rientrarono a me mancavano poche pagine. Fino ad allora avevo letto che i miei giovani genitori avevano passato dei bellissimi mesi su quella barca, scorrendo le pagine si percepiva che stavano crescendo e maturando anche dal loro modo di scrivere che cambiava giorno dopo giorno. Mamma scriveva in modo molto emotivo mentre papà andava al succo delle cose, senza girarci tanto intorno. Invidiavo la loro avventura, avrei pagato qualsiasi somma per poter vivere un giorno solo su quella barca. Arrivai all'ultima pagina: Caro Diario, Oggi è l'ultimo giorno di navigazione, e come avevamo già supposto non siamo più quelli che eravamo quando siamo partiti, ci sentiamo diversi e più grandi, quest'avventura rimarrà sempre scolpita su di noi. 6 Febbraio 1988, Grecia. 11

12 Al contrario di quello che pensavo, lì non c'era niente da tenere nascosto, mi sentii uno stupido ad aver pensato che i miei tenessero al sicuro il diario perchè conteneva qualcosa che nessuno a parte loro doveva sapere. Da quando lessi quel diario guardai i miei genitori con occhi diversi, avevo letto di come erano cresciuti e di come avessero trovato se stessi, non li vidi più come due adulti severi e rigidi come molto spesso erano, ma li presi come esempio. Dopo aver letto quelle pagine decisi che quando sarebbe giunto il tempo, anch'io avrei fatto un viaggio del genere, anch'io avrei trovato me stesso e sarei maturato. Non dissi mai ai miei genitori che io, in qualche strano modo, ero stato spettatore di un anno della loro vita. Un tuffo in mare Sara Hila Un giorno io ed il mio migliore amico passeggiavamo per il molo di Southampton sulla Manica. Nel passare in rassegna le varie barche attraccate, ne notammo una in particolare. Si trattava di una vecchia barca a vela scolorita e malmessa. La curiosità ci portò ad osservarla più da vicino e nello sporgerci in avanti, venimmo risucchiati in una specie di vortice che ci trascinò all interno della barca. Storditi ed increduli ci accorgemmo di essere in pieno mare aperto, come era potuto accadere? A quel punto eravamo nel panico più totale e non sapevamo cosa fare. Ci guardammo intorno e riuscimmo a vedere solo un cielo oscuro ed un mare cupo e infnito. Cercavamo di capire dove fossimo fniti, ma tutti i nostri sforzi non ebbero successo. Visto che non sapevamo cosa fare, cominciammo ad esplorare dettagliatamente la strana barchetta che ci aveva portato in quel mondo sconosciuto. Scendemmo lentamente sottocoperta per vedere se c era qualcuno, ma non trovammo nessuno. Era tutto buio là sotto, c erano moltissime ragnatele e montagne di polvere. Avevamo paura, molta paura. 12

13 Volevamo tornare a casa, alla solita vita di campagna. Ad un tratto sentimmo un rumore provenire da sopra. Salimmo a prua e ci ritrovammo davanti ad un pirata. Non si trattava di un pirata in carne ed ossa, ma di un pirata fantasma. L essere indossava una divisa blu malconcia ed era pienamente ricoperto di melma verdastra. Ci fssava con i suoi occhi color del fuoco. Subito ci accolse con un enorme risata maligna. Iniziò a darci dei comandi minacciando di buttarci in mare se non avessimo ubbidito. Mark mi guardava impaurito ed io gli dissi di non preoccuparsi e di stare alle regole del capitano. Navigammo per ore e se provavamo solamente a chiedere al losco individuo dove eravamo diretti, egli andava su tutte le furie. Improvvisamente il tempo ci fu avverso, da est stava arrivando un uragano di dimensioni notevoli ed era diretto proprio davanti a noi. Dal mare si stavano formando onde grandi come grattacieli, mentre dal cielo enormi gocce si stavano riversando su di noi. Il capitano noncurante di ciò che stava avvenendo continuava a darci ordini. Improvvisamente un onda anomala ci travolse e ci fece fnire in mare. Annaspammo nell acqua per diversi minuti e quando credevamo di essere ormai spacciati un onda ci travolse portandoci sott acqua. Dopo qualche istante ci ritrovammo distesi sul molo di attracco del porto da cui la nostra avventura era iniziata. Tutt oggi io e Mark non riusciamo a dare una spiegazione a quando ci è 13

14 accaduto, limitandoci a considerare il fatto un incubo comune. Voi cosa ne pensate? Calypso Clarissa Bucelli Savannah credeva che non esistesse cosa più bella del mare, con la sua immensità, le sue sfumature blu ed azzurre, l'inconfondibile odore di salsedine e lo sciabordio delle onde che le ricordava una dolce melodia. Lo aveva sempre amato, anche perché, dalla morte dei suoi genitori, era il suo unico rifugio dal mondo reale e la sola cosa che le permetteva di condurre una vita abbastanza serena; quando aveva bisogno di pensare e di schiarirsi le idee si sedeva sulla spiaggia e osservava, a volte anche per ore intere, la bellezza dell'oceano. La ragazza si considerava una persona fortunata, perché aveva il privilegio di abitare sull'acqua, infatti viveva con suo zio John a bordo di un catamarano di nome Calypso. I due avevano deciso da pochi mesi di partecipare ad una regata di due settimane e stavano riparando la barca, dotandola di tutte le attrezzature possibili e allenandosi per affrontare il mare aperto. La gara avrebbe avuto inizio dal porto di Auckland, mentre il traguardo era stabilito a Perth, in Australia. Dal momento che Savannah aveva solo diciassette anni, per lei era stato un problema rientrare tra i concorrenti, ma vi era riuscita dimostrando la sua incredibile abilità nel timonare Calypso. Qualche settimana prima della partenza l'imbarcazione fu completamente sistemata, così da sembrare nuova: aveva le vele bianche che risaltavano sull'azzurro dell'oceano,;lo scafo invece era color crema e sulla parte destra di quest'ultimo erano dipinte due strisce, una blu e l'altra verde, mentre sul lato sinistro era inciso il nome della barca. Finalmente arrivò il giorno della partenza e i catamarani si schierarono tutti appena fuori dal porto di Auckland; i concorrenti erano molto euforici, ma anche ansiosi in quanto stavano per lasciare la terra ferma per ben due settimane. Dopo aver controllato un ultima volta le condizioni meteo gli arbitri diedero il via alla regata e le imbarcazioni salparono ad uno squillo di tromba, il 2 aprile

15 I primi giorni trascorsero tranquilli ed i partecipanti alla gara ebbero modo di godersi il viaggio. Zio e nipote passavano il giorno ammirando la sconfnata bellezza dell'oceano raccontandosi storie di mare, di pirati e tendendo un diario di bordo su cui scrivevano tutto ciò che succedeva; inoltre, per non affaticarsi troppo, facevano dei turni al timone. La sera invece si distendevano a prua della nave osservando in silenzio i milioni di stelle che c'erano in cielo e cercando di individuare le costellazioni principali, cosa che in città non era possibile fare a causa delle troppe luci. A Savannah piaceva pensare che il mare potesse provare emozioni, che mostrasse il suo turbamento attraverso le onde e che i suoi genitori si fossero trasformati in gocce d'acqua per farle compagnia ovunque andasse. Zio e nipote presero la regata più come una vacanza che come una gara e cercarono di divertirsi il più possibile. Mancavano solamente due giorni al traguardo e il bollettino meteorologico annunciava bel tempo. Calypso procedeva tranquillamente, quando John vide che il cielo si stava coprendo di nubi plumbee e si accorse che stava iniziando a piovere. L'uomo corse immediatamente a chiamare sua nipote, la quale si trovava sottocoperta visto che il suo turno al timone era terminato. I due si trovarono improvvisamente in mezzo ad una terribile tempesta, tuttavia cercarono di mantenere la calma ed attivarono il radar che avrebbe trasmesso la loro posizione in caso di naufragio. Il vento stava diventando sempre più potente, tanto che arrivò a squarciare una la randa. Mentre John ammainava le vele Savannah corse di sotto per chiudere tutti i boccaporti e appena ebbe 15

16 fnito ritornò al suo posto di manovra. Ad un certo punto i due videro in mare un imbarcazione distrutta e notarono che aggrappati ad una tavola di legno vi erano Chris ed Amber, due concorrenti della regata. Zio e nipote sapevano bene che in questo modo sarebbero stati eliminati dalla gara ed avrebbero rischiato persino di morire, ma decisero ugualmente di soccorrere i due naufraghi. La giovane donna si calò in mare usando il verricello e li issò a bordo. Intanto il vento si era calmato e tutti credevano di essere fuori pericolo, ma dopo pochi minuti videro un onda anomala dirigersi verso il loro catamarano. Gli istanti che seguirono furono terribili, confusi, eterni e segnarono irrimediabilmente il destino di Calypso.Il catamarano, travolto e ferito a morte, aveva retto abbastanza da permettere all'equipaggio di rifugiarsi sulla scialuppa, dalla quale, tremanti dal freddo e non solo, i quattro videro le vele inabissarsi quasi dolcemente dolcemente in un lungo Addio. Circa un'ora dopo la tempesta si calmò e ritornò a splendere il sole. Zio e nipote, insieme agli altri due superstiti, vennero soccorsi dalla guardia costiera e condotti in ospedale. Pochi giorni dopo, quando si ripresero, John e Savannah furono convocati dalla commissione della regata che li informò sulla decisione, presa insieme agli altri concorrenti della gara, di assegnare loro il premio destinato ai vincitori, in quanto avevano rischiato la morte pur di aiutare due persone in mare ed avevano dimostrato di avere fair play e soprattutto un forte senso di solidarietà e generosità, cose che spesso mancano nello sport. Io, voi e il mare Nicoletta Forni Vivo a Cavo, una cittadina balneare dell isola d Elba. Durante l estate le spiagge si riempiono di bagnanti, mentre d inverno le strade sono vuote e il mare è l unico suono gradevole che si sente nell aria. In una giornata in cui il clima è più mite, mi sdraio vicino alla riva, sopra i piccoli sassi bianchi e chiudo gli 16

17 occhi; tutti i miei problemi svaniscono e in mente ho solo il pensiero del viaggio che devo affrontare domani. Si tratta di trascorrere una settimana in un vascello con a bordo un equipaggio composto da ragazzi e ragazze all incirca della mia stessa età. Questo viaggio un po mi spaventa perché non conosco nessuno dei miei compagni d avventura, ma so che tutti abbiamo in comune qualcosa: la passione per il mare. Tornata a casa dalla battigia, corro in camera e inizio a preparare la valigia con all interno poche cose essenziali. Sono le cinque del mattino e suona la sveglia: il grande giorno è arrivato. Il ritrovo con tutti i giovani è a Rio Marina, un piccolo paese vicino Cavo. Mi preparo e intanto penso all avventura che sto per affrontare, sono felice, ma anche agitata. La mia famiglia mi accompagna fno al porto, mia madre con gli occhi lucidi e mio padre felice del viaggio che ha sempre sognato di intraprendere quando era un ragazzo. Dalla macchina intravedo un gruppo di persone e riesco a distinguere i genitori in lacrime che abbracciano i loro fgli. Esco dall automobile e mi avvio verso i ragazzi meravigliati dal vascello che per sette giorni diventerà la nostra nuova casa. Passati circa dieci minuti, arriva una barca da pesca con all interno un uomo sulla trentina d anni, alto, moro e con occhi dello stesso colore del cielo azzurro di stamattina. La barca si avvicina al porto e tutti hanno già capito che quel signore dal viso simpatico è il nostro capitano che si chiama Edoardo, ma tutti i cittadini del paese lo chiamano l abitante del mare. Noi tutti ci avviciniamo a Edoardo, il quale velocemente si presenta e impone delle regole su come comportarsi in modo adeguato. La ciurma è costituita da sei marinai, oltre Edoardo ci sono tre ragazzi e una sola femmina con cui fare amicizia. Si chiama Margherita, ma ho sentito che tutti si rivolgono a lei con il nome di Marghe; sembra una ragazza molto disponibile e molto sicura di se stessa, alta, capelli neri e occhi verdi. Uno dei tre ragazzi, Nicolas, ho avuto modo di conoscerlo al porto perché aveva notato che me ne stavo in disparte e cosi si è presentato dicendomi che anche lui non conosceva nessuno. Con gli altri due giovani non ho ancora dialogato, anche se uno di loro mi è sembrato molto snob. Sono le otto del mattino e siamo pronti a partire. Io e Margherita ci mettiamo a prua e diamo l ultimo saluto ai nostri cari, mentre Nicolas, William e 17

18 Filippo eseguono gli ordini del capitano Edoardo. Ormai il porto è un puntino lontano Sono passati sette giorni e ormai sono a casa a disfare la valigia, ma intanto penso a tutti i bei momenti che ho passato. Tutte le mattine i gabbiani mi svegliavano, come il gallo sveglia il contadino. Senza far rumore, uscivo fuori dalle cabine e ammiravo il meraviglioso mare che mi circondava, una distesa d acqua limpida che si colorava con sfumature di rosso e giallo all alba e al tramonto. Le giornate trascorrevano molto tranquillamente. In tarda mattinata, Edoardo ci faceva pescare, ma non riuscivo mai a prendere un pesce. Durante queste ore io e Nicolas avevamo legato molto perché lui aveva il padre pescatore e quindi mi dava qualche dritta. A pranzo, insieme a Margherita cucinavo per i marinai, mentre loro mettevano a posto le canne da pesca. Noi due ci divertivamo tantissimo a preparare i pasti e spesso cominciavano delle guerre con il cibo. Di pomeriggio ci riposavamo, ma quando il capitano chiamava, noi dovevamo sederci intorno a lui mentre ci insegnava a fare i nodi. Edoardo non 18

19 spiegava solo quello, ma ci faceva capire come bisogna comportarci per essere persone più mature e responsabili. Ho un po di nostalgia del vascello che mi ha accolto e del suo equipaggio, ma quando ci siamo tristemente salutati con le lacrime agli occhi, non era un addio. Chiara Santilli Un viaggio inaspettato in barca a vela Era il primo agosto del 2005, Christian, diciottenne genovese, si era appena lasciato con la sua ragazza ed era in cerca di nuove avventure; aveva voglia di cambiamento e di conoscere nuove persone. Era caldissimo e il ragazzo, angosciato dal dispiacere, non riusciva a trovar pace. Mentre lo sventurato sorseggiava una bibita fresca, seduto al tavolino di un bar, cominciò a sfogliare distrattamente un comune giornale e ad un tratto la sua attenzione fu catturata da un annuncio accattivante : una comitiva di ragazzi cercava un giovane per unirsi a loro in una vacanza in barca a vela. La partenza era fssata per il giorno seguente dal porto di Genova con l imbarcazione New Love. Sembrava che questa proposta fosse perfetta per Christian che tornò subito a casa a chiedere il permesso ai genitori e si mise in contatto con il numero segnalato sull avviso per defnire i dettagli. La mattina del 2 agosto andò presto al luogo dell appuntamento e incontrò i suoi cinque compagni di avventura: Josh, ventenne surfsta americano; Ciro, venticinquenne ragazzo napoletano con patente nautica e organizzatore del viaggio; Lara, diciassettenne bolognese aspirante cuoca; Martina, ventiquattrenne fdanzata del comandante e Benedetta, bionda ed affascinante musicista forentina. Era una giornata perfetta per partire: sole splendente, mare calmo e un gradevole venticello fresco. Espletate le formalità necessarie, i ragazzi partirono con grande entusiasmo ed iniziarono a conoscersi ed a stabilire i compiti all interno della barca: Ciro e Martina si sarebbero dovuti occupare della guida e delle vele, Lara e Josh della cucina e Christian e Benedetta di mantenere pulito il veliero. Il giorno successivo il tempo era cambiato; il cielo era 19

20 coperto da nubi minacciose e soffava un vento tremendo. Una tempesta trovò l equipaggio impreparato, ma per fortuna si trovavano vicino al porto di Bastia, dove furono costretti a sostare per tutto il giorno. Passata la paura, Lara e Josh colsero l occasione per andare a comprare delle provviste, mentre gli altri si occuparono di sistemare e pulire il ponte e l interno della nave. La serata fu indimenticabile, i due sempre più complici cuochi avevano preparata una deliziosa cenetta a base di pesce e mentre Benedetta suonava e cantava con una voce sensuale, gli altri la ascoltavano con piacere e Christian sembrava adorare sempre più la cantante. Il terzo giorno i giochi erano ormai fatti: la magia della musica, il cibo delizioso e l atmosfera creata dentro l imbarcazione avevano contribuito alla nascita di due nuove coppie: Lara con Josh e Benedetta con Christian. Il nome della barca era stato di buon auspicio. Insieme i ragazzi trascorsero un esperienza senza precedenti. Christian non poteva credere che, in un così breve lasso di tempo, la sua vita avesse preso una piega così inaspettata e positiva: una nuova dolce e bellissima ragazza e degli amici fantastici condividevano con lui la vacanza più divertente della sua vita. Era troppo bello per essere vero e per essere capitato proprio a lui. La vacanza era oramai giunta al termine e il porto di Genova era sempre più vicino, troppo, e sul molo c era un ragazzo che salutava da lontano, Benedetta lo riconobbe subito e cambiò espressione: era Franco, il suo ragazzo di Siena. Christian capì subito che c era qualcosa che non andava e, in un solo istante,gli crollò il mondo addosso. Appena sbarcati il ragazzo genovese se ne andò immediatamente, non poteva sopportare un ulteriore delusione e si rifugiò nella sua camera. Nel frattempo Benedetta spiegò a Franco che quella esperienza l aveva cambiata e corse subito dall amato. All inizio Christian era arrabbiato e deluso, ma la sguardo di lei sembrava sincero e decise di ascoltare il suo cuore. L emozionante esperienza sulla New Love aveva fatto da cornice a nuovi amori e sincere amicizie, tanto che la comitiva decise all unanimità che ogni anno tutti si sarebbero ritagliati almeno una settimana di tempo da trascorrere insieme per una nuova avventura, naturalmente sempre in barca a vela. 20 Samuele Vivarelli

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno

Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Accoglienza: storie La storia del piccolo Arco Baleno Il piccolo Arco Baleno viveva tutto solo sopra una nuvola. La sua nuvoletta aveva tutte le comodità: un letto con una grande coperta colorata, tantissimi

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi

PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi PROGETTO ACCOGLIENZA: All asilo con Gigi Motivazione del gruppo Comincia l anno educativo per i bambini del nido. Alcuni bimbi entrano per la prima volta al nido e devono attraversare il periodo delicato

Dettagli

ANGELA RAINONE POESIE

ANGELA RAINONE POESIE 1 ANGELA RAINONE POESIE EDIZIONE GAZZETTA DIE MORRESI EMIGRATI Famiglia Rainone Angela Lugano Svizzera 2 3 PREFAZIONE Tra i giovani che hanno sporadicamente inviato delle poesie per pubblicarle sulla Gazzetta

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

Neretta e Bertola suonarono

Neretta e Bertola suonarono Neretta e Bertola suonarono il campanello di via dei Mirtilli n 15, alle ore 17. Era il primo venerdì del mese e loro erano puntualissime, come sempre. Aprì loro una vecchina piccola, piccola che con un

Dettagli

L amore è un granello di sabbia

L amore è un granello di sabbia L amore è un granello di sabbia Erika Zappoli L AMORE È UN GRANELLO DI SABBIA romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Erika Zappoli Tutti i diritti riservati A Serena e Samuel con la sola vostra

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia

Nonno Toni sentì un urlo di rabbia Operazione Oh no! Nonno Toni sentì un urlo di rabbia provenire dalla cameretta di Tino. Salì le scale di corsa, spalancò la porta e si imbatté in un bambino con gli occhi pieni di lacrime. Tino aveva in

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

Copertina: Gabriele Simili, Phasar, Firenze Immagine di copertina: Rita Altarocca Stampa: Global Print, Gorgonzola (Mi)

Copertina: Gabriele Simili, Phasar, Firenze Immagine di copertina: Rita Altarocca Stampa: Global Print, Gorgonzola (Mi) Elena Ana Boata Il viaggio di Anna Proprietà letteraria riservata. 2007 Elena Ana Boata 2007 Phasar Edizioni, Firenze. www.phasar.net I diritti di riproduzione e traduzione sono riservati. Nessuna parte

Dettagli

AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE

AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE FEBBRAIO 2014 ANNO III N. 7 SCUOLA PRIMARIA STATALE DI GRANTORTO AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE Questo numero parla di un argomento un po scottante : IL BULLISMO! I PROTAGONISTI LA VITTIMA Nel mese

Dettagli

Racconti visioni e libri per rospi da baciare

Racconti visioni e libri per rospi da baciare febbraio 2008 Cari bambini e ragazzi che verrete al festival chiamato AIUTO, STO CAMBIANDO! Racconti visioni e libri per rospi da baciare a Cagliari dall 8 all 11 ottobre 2009 NOTA: questa la lettera originale,

Dettagli

L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO

L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO di Giovannella Massari Sopra un prato verde chiaro l alberello se ne stava e guardandosi un po in giro, tristemente sospirava. Nessun albero lì intorno, su quel

Dettagli

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Attimi d amore Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Distesa davanti alla collina Occhi verdi come il prato distesa e non pensi a nulla. Ricordo

Dettagli

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci

L idea dunque di ritrovarsi dei tutori, per di più sconosciuti, anche in vacanza, non era il massimo. Carlo però ci aveva subito tranquillizzati, ci CAPITOLO 1 La donna della mia vita Oggi a un matrimonio ho conosciuto una donna fantastica, speciale. Vive a Palermo, ma appena se ne sente la cadenza, adora gli animali, cani e cavalli soprattutto, ma

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO POLO 2 GALATONE. a.s. 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO POLO 2 GALATONE. a.s. 2014/2015 NIDO ISTITUTO COMPRENSIVO POLO 2 GALATONE a.s. 2014/2015 QUESTA MATTINA SONO... (Racconto la mia emozione) CON LE MIE MAESTRE STO VIVENDO UNA GIORNATA NELLA SCUOLA PRIMARIA ; CHISSA COSA VEDRO'! MA STATE

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE FAVOLA LA STORIA DI ERRORE C era una volta una bella famiglia che abitava in una bella città e viveva in una bella casa. Avevano tre figli, tutti belli, avevano belle auto e un bel giardino, ben curato,

Dettagli

LEGGENDA DELLA SIRENA

LEGGENDA DELLA SIRENA LA LEGGENDA DELLA SIRENA Anche questa seconda leggenda massarosese è stata tratta dalla raccolta Paure e spaure di P. Fantozzi e anche su questa lettura i ragazzi hanno lavorato benché in maniera differente:

Dettagli

Bartolomea e il basilisco del Duomo C'era una volta, intorno al 1600, dentro le mura di Modena, una bambina di nome Bartolomea, a cui era morto il

Bartolomea e il basilisco del Duomo C'era una volta, intorno al 1600, dentro le mura di Modena, una bambina di nome Bartolomea, a cui era morto il Bartolomea e il basilisco del Duomo C'era una volta, intorno al 1600, dentro le mura di Modena, una bambina di nome Bartolomea, a cui era morto il padre. La bambina viveva con sua madre, Maria, in via

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

FIABE GIAPPONESI. La principessa del bambù. La fanciulla del melone. Le due Fortune. Luna e Stella. Le Creature delle fiabe giapponesi.

FIABE GIAPPONESI. La principessa del bambù. La fanciulla del melone. Le due Fortune. Luna e Stella. Le Creature delle fiabe giapponesi. http://web.tiscali.it La principessa del bambù. La fanciulla del melone. Le due Fortune. Luna e Stella. FIABE GIAPPONESI Le Creature delle fiabe giapponesi. LA PRINCIPESSA DEL BAMBÙ. C'erano una volta

Dettagli

Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi

Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi Progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi LABORATORI PER L APPRENDIMENTO DELLA LINGUA ITAIANA E INTEGRAZIONE SOCIALE PER RAGAZZI STRANIERI (PROG.

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio. Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.com Storia di Milena Lanzetta SE C È UN GIORNO DELLA SETTIMANA CHE FILIPPO

Dettagli

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

Gaia. Il viaggio continua

Gaia. Il viaggio continua Gaia Il viaggio continua Laura Virgini GAIA Il viaggio continua Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Laura Virgini Tutti i diritti riservati A Te che Hai reso possibile l impossibile. A Te

Dettagli

La poesia per mia madre

La poesia per mia madre La poesia per mia madre Oggi scrivo una poesia per la mamma mia. Lei ha gli occhi scintillanti come dei diamanti i capelli un po chiari e un po scuri il corpo robusto come quello di un fusto le gambe snelle

Dettagli

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è I fogli bianchi Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è frutto di immaginazione e non ha nessuna

Dettagli

Intervista con Elsa Moccetti

Intervista con Elsa Moccetti Intervista con Elsa Moccetti [L intervista è condotta da Sonja Gilg di Creafactory SA. Intervengono altre due persone di cui un ospite: Antonietta Santschi] Dicevo, che è stata una mia scelta di venire

Dettagli

C'era una volta un falegname di nome Geppetto. La sua casa era la gioia di tutti i

C'era una volta un falegname di nome Geppetto. La sua casa era la gioia di tutti i LE FAVOLE DISNEY C'era una volta un falegname di nome Geppetto. La sua casa era la gioia di tutti i bambini del villaggio, perché era piena di orologi e giocattoli di ogni tipo, e un bel fuoco ardeva sempre

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Abramo

Evangelici.net Kids Corner. Abramo Evangelici.net Kids Corner Abramo Abramo lascia la sua casa! Questa storia biblica è stata preparata per te con tanto amore da un gruppo di sei volontari di Internet. Paolo mise le sue costruzioni nella

Dettagli

Aiutato da due suoi amici della stessa età, Junior e Christian, Benjamin si procurò degli occhiali a raggi x in grado di vedere dentro le case e

Aiutato da due suoi amici della stessa età, Junior e Christian, Benjamin si procurò degli occhiali a raggi x in grado di vedere dentro le case e Natale a Sonabilandia Era la mattina di Natale e a Sonabilandia, un paesino dove tutti sono sempre felici, non c'era buon umore e in giro non si vedeva neanche un sorriso; questo perché in tutte le case

Dettagli

Bù! di e con Claudio Milani

Bù! di e con Claudio Milani Bù! di e con Claudio Milani Testo n Francesca Marchegiano e Claudio Milani Scenografie n Elisabetta Viganò, Paolo Luppino, Armando e Piera Milani Musiche n Debora Chiantella e Andrea Bernasconi Produzione

Dettagli

le #piccolecose che amo di te

le #piccolecose che amo di te Cleo Toms le #piccolecose che amo di te Romanzo Proprietà letteraria riservata 2016 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-08605-9 Prima edizione: febbraio 2016 Illustrazioni: Damiano Groppi Questo libro

Dettagli

La storia di Gocciolina

La storia di Gocciolina La storia di Gocciolina Gocciolina viveva in un lago alpino, in una splendida valle verdeggiante. Guardava sempre il cielo e sognava di volare. Ah! Se avessi ali per volare, viaggerei per mari e per valli

Dettagli

biglietto e rimase senza parole: le era toccato l unico amico segreto che non avrebbe mai voluto: Gedeone

biglietto e rimase senza parole: le era toccato l unico amico segreto che non avrebbe mai voluto: Gedeone A Neretta piace molto andare a scuola. Anche i suoi amici della Compagnia del Cuore d Oro che frequentano la sua classe vanno volentieri. Ma le cose, all inizio di quest anno, non andavano troppo bene.

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

C eraunavoltaunpaiodicalzini

C eraunavoltaunpaiodicalzini C eraunavoltaunpaiodicalzini C era una volta un paio di calzini. Marta e Paolo erano i nomi di questi due calzini. Si erano conosciuti, innamorati e litigati per anni. Ora abitavano in via Cassetto n.

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

1 Consiglio. Esercizi 1 1

1 Consiglio. Esercizi 1 1 1 Consiglio Prima di andare a dormire scrivi cinque parole italiane che ti interessano. La mattina dopo, prima di alzarti, cerca di ricordarti le parole scritte la sera prima. 1 Animali Fai il cruciverba.

Dettagli

I RICORDI CHE MI PERMISERO DI FANTASTICARE

I RICORDI CHE MI PERMISERO DI FANTASTICARE 6 CAPITOLO I RICORDI CHE MI PERMISERO DI FANTASTICARE Quando sento narrare la mia infanzia mi sembra di ascoltare un racconto di fantasia con un personaggio, che poi sarei io, al centro di tante attenzioni

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

I miti e le leggende inventati dai bambini. A tutti i bambini piace inventare storie...

I miti e le leggende inventati dai bambini. A tutti i bambini piace inventare storie... I miti e le leggende inventati dai bambini A tutti i bambini piace inventare storie... Con i miei bambini della classe terza ho voluto stimolare il lavoro di gruppo facendo loro scrivere un mito o una

Dettagli

Parco naturale La Mandria

Parco naturale La Mandria Parco naturale La Mandria La favola di Rosa Ciao bambini io sono Turcet, il topolino che vive qui al Castello! Quando ero piccolo mio Nonno Topone mi raccontò la storia del Re Vittorio Emanuele e della

Dettagli

Un pinguino in seconda A o forse più di uno?

Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Un pinguino in seconda A o forse più di uno? Immaginiamo, per un momento, che una cicogna un po distratta voli con un fagotto tra le zampe. Nel fagotto c è un pinguino. Un delizioso, buffo e tenero pinguino.

Dettagli

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43)

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) Riccardo Di Raimondo LA RITIRATA DI RUSSIA. DAL FIUME DON A VARSAVIA (1942-43) Memorie di un soldato italiano www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete Nonni si diventa Il racconto di tutto quello che non sapete Introduzione Cari nipoti miei, quando tra qualche anno potrete leggere e comprendere fino in fondo queste pagine, forse vi chiederete perché

Dettagli

PAOLO VA A VIVERE AL MARE

PAOLO VA A VIVERE AL MARE PAOLO VA A VIVERE AL MARE Paolo è nato a Torino. Un giorno i genitori decisero di trasferirsi al mare: a Laigueglia dove andavano tutte le estati e ormai conoscevano tutti. Paolo disse porto tutti i miei

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

La vita di Madre Teresa Gabrieli

La vita di Madre Teresa Gabrieli La vita di Madre Teresa Gabrieli 2 Centro Studi Suore delle Poverelle Testo di Romina Guercio 2007 La vita di Madre Teresa Gabrieli Note per l animatrice Teresa Gabrieli è nata a Bergamo il 13 settembre

Dettagli

La vita dei numeri ultimi

La vita dei numeri ultimi La vita dei numeri ultimi Orazio La Boccetta LA VITA DEI NUMERI ULTIMI racconto Dedicato a tutta la mia famiglia e i miei migliori amici a Pietro soprattutto ed in particolare a mio padre Andrea e mia

Dettagli

Gesù bambino scrive ai bambini

Gesù bambino scrive ai bambini Gesù bambino scrive ai bambini Leonardo Boff scrive a Gesù Bambino sul materialismo del Natale Il materialismo di Babbo Natale e la spiritualità di Gesù Bambino Un bel giorno, il Figlio di Dio volle sapere

Dettagli

Dimmi che è solo un sogno!

Dimmi che è solo un sogno! Mariuccia FADDA Istituto Tecnico Commerciale G. Dessì, classe 4 a E Dimmi che è solo un sogno! Tutto è iniziato con uno stupido intervento alla gamba, in quello stupido ospedale, con quello stupido errore

Dettagli

(La Parata - parte II) -vai alla parte I. Il set cinematografico

(La Parata - parte II) -vai alla parte I. Il set cinematografico (La Parata - parte II) -vai alla parte I Il set cinematografico Mezzoretta più tardi i due cuccioli e nonno scarabocchio erano sul set del film. - Il posto in cui si gira un film, cuccioli miei, si chiama

Dettagli

E ora inventiamo una vita.

E ora inventiamo una vita. E ora inventiamo una vita. - Venga Cristina, facciamo due chiacchiere. Il ragioniere dell'ufficio personale si accomoda e con un respiro inizia il suo discorso. Lei sa vero che ha maturato l'età per il

Dettagli

Creazione del cielo per Dalì di Barbara Idda

Creazione del cielo per Dalì di Barbara Idda Creazione del cielo per Dalì di Barbara Idda Chissà se, a Port Lligat, Dalì guarda ancora il mare, ora che il tempo ha nascosto il suo enigma, ora che né Gala né Ana Maria potranno mai più vedere il mare

Dettagli

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono COLLANA VITAE A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono Serena Milano HO SCELTO DI GUARIRE Un viaggio dal Cancro alla Rinascita attraverso le chiavi della Metamedicina, della Psicologia,

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

Collana: Libri per bambini

Collana: Libri per bambini La Madonna a Medjugorje appare SHALOM Collana: Libri per bambini Testi e illustrazioni: Editrice Shalom Editrice Shalom 25.06.2014 33 o Anniversario delle apparizioni a Medjugorje ISBN 9788884043498 Per

Dettagli

<< La mia vita si consuma nel dolore; dammi forza secondo la tua Parola.>>

<< La mia vita si consuma nel dolore; dammi forza secondo la tua Parola.>> Salmo 119:28 > Cari fratelli e care sorelle in Cristo, Il grido di sofferenza del Salmista giunge fino a noi! Il grido di sofferenza

Dettagli

La cenerentola di casa

La cenerentola di casa La cenerentola di casa Audrina Assamoi LA CENERENTOLA DI CASA CABLAN romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Audrina Assamoi Tutti i diritti riservati Questa storia è dedicata a tutti quelli che

Dettagli

SOS GIOCO! ARTICOLO 31

SOS GIOCO! ARTICOLO 31 ARTICOLO 31 1. Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo ed allo svago, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età, ed a partecipare liberamente alla vita culturale

Dettagli

Una data speciale in tutto il mondo : 12 Ottobre 1492

Una data speciale in tutto il mondo : 12 Ottobre 1492 Progetto : Io con te Una data speciale in tutto il mondo : 12 Ottobre 1492 Il 12 Ottobre ricorre un avvenimento molto importante per la Storia: la scoperta dell America. Il protagonista di questo evento

Dettagli

Antonella Bomboi UN AMORE NASCOSTO

Antonella Bomboi UN AMORE NASCOSTO Un amore nascosto Antonella Bomboi UN AMORE NASCOSTO racconto A Mario, per ringraziarlo di avermi fatto scoprire cos'è l'amore. s ei e trenta in punto: lo squillo della sveglia non poteva essere che

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

I bambini e le bambine di classe 1^ B

I bambini e le bambine di classe 1^ B I bambini e le bambine di classe 1^ B Editrice Scuola Primaria Anna Frank Garlate a.s. 2013-2014 1 I bambini e le bambine di classe 1^ B IL FILO DELLE STORIE Editrice Scuola Primaria Anna Frank Garlate

Dettagli

DI TUTTI I COLORI Dicembre 2015

DI TUTTI I COLORI Dicembre 2015 Anno scolastico 2015/2016 anno II DI TUTTI I COLORI Dicembre 2015 Siamo finalmente ritornati, non ci credevate più eh!!!, Invece ci siamo. Siamo pronti per ricominciare, per raccontarvi i primi giorni

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

Lasciatevi incantare

Lasciatevi incantare Lasciatevi incantare Rita Pecorari LASCIATEVI INCANTARE favole www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Rita Pecorari Tutti i diritti riservati Tanto tempo fa, io ero ancora una bambina, c era una persona

Dettagli

IL PESCIOLINO SOLO A cura di Maurizio Francesco Molteni e Stefania Giovanna Maggetto

IL PESCIOLINO SOLO A cura di Maurizio Francesco Molteni e Stefania Giovanna Maggetto IL PESCIOLINO SOLO A cura di Maurizio Francesco Molteni e Stefania Giovanna Maggetto Presentazione del gioco-fiaba ai bambini, in classe. L operatore o l operatrice spiegano ai bambini che oggi giocheranno

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

Un mondo che neanche immagini

Un mondo che neanche immagini Un mondo che neanche immagini Federica Bracale UN MONDO CHE NEANCHE IMMAGINI romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Federica Bracale Tutti i diritti riservati Come sarebbe bello dire per caso.

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO:

Dettagli

IL VIAGGIO DI SCIANTAH di Kamil Kileny

IL VIAGGIO DI SCIANTAH di Kamil Kileny لش حن لطح ح ل ة ر كام ل ك يالني IL VIAGGIO DI SCIANTAH di Kamil Kileny traduzione italiana riga per riga, parola per parola curata da Pier Luigi Farri plfarri@vbscuola.it 1 Due buoni fratelli. Sciantah

Dettagli

FIABE CINESI E TIBETANE

FIABE CINESI E TIBETANE http://web.tiscali.it FIABE CINESI E L'uccello a nove teste La pantera I geni dei fiori TIBETANE Le montagne innevate e l'uccello della felicità. L'UCCELLO A NOVE TESTE C'erano una volta un re e una regina

Dettagli

Sulle orme del cuore

Sulle orme del cuore Sulle orme del cuore GAIA TORTI SULLE ORME DEL CUORE A chi leggerà queste righe. A chi aprirà il suo cuore leggendole. Alle mie amiche, che mi hanno sempre incoraggiato a scrivere. Alla mia famiglia.

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano

Australia. Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Australia Il sogno infranto di un giovane emigrante italiano Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Antonino Santamaria

Dettagli

POESIE 1B. Insegnante Responsabile: Prof. Alba D Onofrio

POESIE 1B. Insegnante Responsabile: Prof. Alba D Onofrio POESIE 1B Insegnante Responsabile: Prof. Alba D Onofrio Il sole può essere un amico Quando guardo il sole mentre gioco a pallone appare una luce bianca che sembra un illuminazione. Il sole mi sorride e

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA DOPO LE OSSERVAZIONI FATTE DALLE MAESTRE DURANTE I NOSTRI GIOCHI CON IL MATERIALE DESTRUTTURATO SI SONO FORMATI QUATTRO GRUPPI PER INTERESSE DI GIOCO.

Dettagli

Eccoci... La partenza...

Eccoci... La partenza... Eccoci... Noi siamo due ragazzi che vogliono esplorare tutti i tipi di natura... dopo lunghi anni di ricerca siamo riusciti ad esplorarla tutta quanta e vi abbiamo portato un riassunto del nostro viaggio...

Dettagli

Al mare. Al mare. Al mare

Al mare. Al mare. Al mare domani al mare andrò e tanti bagni io farò Poi la crema spalmerò così la pelle non brucerò e se il sole brucia un po' sotto l'ombrellone io starò Ludovica Belmonte 3^C Oggi ho deciso di viaggiare e andare

Dettagli

(da La miniera, Fazi, 1997)

(da La miniera, Fazi, 1997) Che bello che questo tempo è come tutti gli altri tempi, che io scrivo poesie come sempre sono state scritte, che questa gatta davanti a me si sta lavando e scorre il suo tempo, nonostante sia sola, quasi

Dettagli

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2

RITORNO ALLA CAVA. LA SI (per 3 volte) LA2 SIb7 LA2 Volto che sfugge, nebbia di idee, 9 tu sei solo una grossa bugia! SIb7+ Ti dicono tutti che hai dei talenti, LA9 in fondo ci speri che così sia! RITORNO ALLA CAVA RAP Questo è il mio mondo, qui sono il

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO

UNITA DI APPRENDIMENTO UNITA DI APPRENDIMENTO Io racconto, tu mi ascolti. Noi ci conosciamo Istituto comprensivo n.8 ( Fe ) SCUOLA PRIMARIA DI BAURA Classe seconda Ins: Anna Maria Faggioli, Marcello Gumina, Stefania Guiducci.

Dettagli

-------------------------------------------------------------------------------------------------------

------------------------------------------------------------------------------------------------------- pelle su pelle Testo tratto dalle interviste realizzate in occasione della festa del volontariato - Casalecchio di Reno 22 aprile 2013 a cura dell associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno

Dettagli

Luisa Mattia Sibilla nel cappello

Luisa Mattia Sibilla nel cappello Luisa Mattia Sibilla nel cappello Prima edizione settembre 2015 Copyright 2015 biancoenero edizioni srl www.biancoeneroedizioni.com Testo di Luisa Mattia Illustrazioni di Andrea Mongia Font biancoenero

Dettagli

LA#SCOPERTA## Giardino#dei#Gius5# # # #Associazione#Gariwo#

LA#SCOPERTA## Giardino#dei#Gius5# # # #Associazione#Gariwo# LA#SCOPERTA##!!!!!!Giardino#dei#Gius5# #####Associazione#Gariwo# CHI#SONO#I#GIUSTI#,#PROF?## LA#NOSTRA#SCELTA## Un#nome#fra#tuC#con5nuava#a# tornare#con#insistenza## !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Educare#al#coraggio#civile#!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Svetlana#Broz#

Dettagli

Palomba Chiara 2D. Alice si è ora svegliata

Palomba Chiara 2D. Alice si è ora svegliata ISIS F.S. NITTI Palomba Chiara 2D Alice si è ora svegliata La mia storia ha inizio sei anni fa,quando ho conosciuto quello che pensavo fosse l amore della mia vita. All inizio era tutto perfetto: c era

Dettagli