Scuola dell infanzia Fornase Anno Scolastico Gruppo bambini di 5 anni Periodo gennaio-febbraio Ins. Gennari Manuela

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1 Scuola dell infanzia Fornase Anno Scolastico Gruppo bambini di 5 anni Periodo gennaio-febbraio Ins. Gennari Manuela

2 - osservare consapevolmente i fenomeni e le cose di ogni giorno - raccontare in modo separato e organizzato le osservazioni - individuare differenze e somiglianze tra i fatti - osservare e riconoscere elementi naturali ed artificiali - mettere in relazione oggetti e stabilire corrispondenze - sviluppare la capacità di fare previsioni - esprimere, condividere e confrontare esperienze - osservare e analizzare fenomeni per cercare risposte e spiegazioni - permettere al bambino di esercitare il contatto con la realtà abituandolo ad utilizzare il corpo e i sensi come strumenti per individuare, discriminare, rilevare differenze.

3 ESPERIENZE E GIOCHI AL BUIO Oggi entriamo nella stanza misteriosa esploriamo un mondo tutto buio! COSA PENSI DI TROVARE? COSA POTRAI VEDERE? Penso di trovare tutto nero tutto scuro Io ho un po di paura del buio Non riusciremo a giocare senza la luce Non si vedono i colori

4 I bambini entrano nella stanza misteriosa e dicono: Sapevo già che era così nero È proprio una stanza tanto buiosa Era tutto coperto di nero, non si vedeva niente Non c era la luce Ho visto buio cioè sembrava che era la notte perché era tutto nero Il buio non è niente è solo buio Io dopo un po ho visto la luce da dei buchetti

5 Io andavo avanti e toccavo il muro e davide che era davanti era tanto difficile perché non sai se vai dritto o no e puoi andare a sbattere camminavo con gli occhi spalancati apertissimi io sono stata un pò vicino a te perché avevo paura Camminavo di qua e di là mi sono mosso piano piano con le mani cercavo di sentire se c era qualcosa e non andare a sbattere io ridevo col buio e le mani le tenevo davanti io stavo vicino all elisa perché avevo paura del buio

6 IL BUIO E : È qualcosa che non fa vedere con gli occhi Ènero Assomiglia alla notte Non fa vedere È qualcosa che fa tremare Èpaura È tanto tanto scuro È silenzio, non ci veniva da parlare

7 Nascondino alla cieca! I bambini si nascondono al buio e un altro bambino, nella stanza buia, cerca di trovare e indovinare il bambino che ha toccato. Oggi non ho avuto paura, ma era difficile trovare i bambini al buio. È più difficile quello al buio perché non si vedono i posti da nascondere e neanche il bambino Allora non si vedono i bambini e quando pensava che lì c era il bambino lo cercava con le mani e lo toccava tanto

8 Era tutto buio, non vedevo niente e non riuscivo a trovarli. Il gioco era bello perché al buio non si vede niente e neanche gli altri ti vedono e possono sbagliare Prima di dire il nome dovevi toccarlo bene con le mani

9 Attacca la coda al drago! Il drago ha perso la coda, chi riuscirà ad attaccarla al posto giusto? Costruiamo drago e code e partiamo

10 i bambini entrano nella caverna buia non sapendo dov è il drago e attaccano la coda i bambini entrano nella caverna buia sanno dov è il drago e attaccano la coda i bambini entrano nella caverna illuminata La prima volta è stato più difficile c era buio, non abbiamo visto il drago non sapevo dov era, allora abbiamo sbagliato ad attaccare la coda. io sentivo il cartellone sapevo dov era. Mi ricordavo, allora ho attaccato vicino Ho toccato e ho sentito il rumore della carta E ho messo la coda non proprio sul Drago ma sulla carta bianca Io ci sono riuscito perché sapevo e sono andato dritto

11 io ho sentito che lì era pieno di code e ho messo la mia L ho messa al posto giusto perché con la mano ho sentito il colore Con la luce vedo bene dov è il sedere Èpiùfacile Si vede tutto e so dove andare

12 Ho fatto giusto perché ho visto bene, c era la luce, i miei occhi hanno visto dov era il drago, misuravo, è più facile.

13 Strega comanda Nella stanza buia in due ceste ci sono: in una diversi oggetti, nell'altra cartoncini con immagini di oggetti disegnati dai bambini. Il gioco è proposto in due modalità: 1. i bambini entrano nella stanza buia. A turno eseguono il comando della strega: Strega comanda: portami l elefante. Il bambino chiamato raggiunge la cesta e cerca di trovare l oggetto nominato che porta al posto. Al termine si accende la luce per verificare 2. Dalla ricerca di oggetti facilmente individuabili al tatto, si passa alla ricerca delle immagini: strega comanda portami l immagine di...

14 Ho usato le mani per vedere perché con gli occhi non ci vedevo Ho usato le mani, rumegavano e così ho indovinato È stato facile perché con le mani Lo prendevi e lo palpavi

15 Ho riconosciuto la macchinetta perché ho toccato con la mia mano, ma non vedevo i colori, vedevo tutto nero Io tocco le cose, capisco cosa tocco con le mani, mi fanno capire se è morbido o duro, che forma ha. I bambini li ho fatti così perché era buio non si vedeva le persone e i colori

16 Nella cesta ora ci sono tanti disegni strega comanda Questo era tanto difficile perché non Si sente il contorno perché i fogli sono tutti uguali e con Il buio il contorno non si vedeva Al buio è più facile riconoscere le cose che i disegni. I disegni al buio non li vedo e non posso indovinare cos è

17 Nella cesta ora ci sono tanti pennarelli strega comanda color Il buio non fa i colori, tutto è nero Perché questo è un mattone e lo senti con le mani Qua invece è più difficile perché Non si vede Erano uguali e non sentivo con le mani Il colore Ho sbagliato a trovare il colore Perché non si riesce a vedere il colore al buio

18 Le pulci cieche: come farà la pulce cieca a scappare dal gatto se non vede? A luce spenta: un bambino interpreta il gatto, gli altri le pulci. Le pulci devono cercarsi al buio e abbracciarsi. Il gatto deve cercare le pulci. Se il gatto prende una pulce solitaria questa viene eliminata. Se il gatto tocca due pulci abbracciate queste sono salve Attenzione, il gatto per farsi sentire miagolerà sempre.

19 era facile, perché io sentivo il gatto e andavo via Io dovevo trovare un bambino e abbracciarlo per salvarmi e poi se era già abbracciato dovevo andare da un altro Col gatto che miagola io mi mettevo con la Giada perché sapevo dov era e andavo da lei mi è piaciuto, ma io cercavo sempre la luce

20 Ora il gatto non è più un bambino, ma è rappresentato dalle sedie sparse nella stanza. le coppie di bambini devono camminare senza toccare le sedie. Chi le tocca viene eliminato

21 molto difficile ho sbattuto sulle sedie tante volte le toccavo sempre e facevano rumore si toccavano subito le sedie perché non sapevamo dove erano camminavo piano al buio e ci sbattevo sempre allora ero eliminata dopo un po di volte ho messo le mani davanti e muovevo prima le mani e sentivo se c era la sedia e me ne andavo Tenevo un po giù le mani così sentivo se lì c era la sedia Camminavo con passi piccoli piccoli

22 Tiro al bersaglio con i birilli Nella stanza buia ci sono dei birilli pronti per essere buttati giù. A luce spenta a turno provate a vedere chi ci riesce, poi cercate il perché ci siete o no riusciti. Ora a turno vi mettete davanti ai birilli, guardate bene dove dovete lanciare e, quando si è spenta la luce, fate il lancio. Al buio si ascoltano attentamente i rumori provocati dal lancio.

23 io ho tirato e i birilli non sono caduti perché non li vedevo io quando ho tirato li ho colpiti e ne è rimasto uno in piedi perché la palla non è grande è piccola, io non vedevo però mi sono concentrato si doveva centrare la mira e al buio non si vede niente e non si può centrare perché tiri a caso era difficile perché al buio non si vedono i birilli e dove va la palla io non ho visto e non ho centrato perché non vedevo dove erano i birilli io ne ho colpito uno solo perché al buio non riuscivo a prendere la mira Ora la gara la facciamo alla luce, cosa cambia, perché? alla luce è facile perché vedevo dove erano i birilli qui vedevi e prendevi la mira meglio vedevo dove devo centrare avevi la luce e tiravi meglio dritto sui birilli perché con la luce era più facile si vedeva i birilli e anche la mira riuscivo a mirare tutti i birilli con la luce mi sentivo di tirare meglio

24 FACCIAMO CENTRO! Oggi costruiamo insieme un grande viso da pagliaccio e gli appendiamo nel foro della bocca una campanella. I bambini devono cercare di far suonare la campanella che il pagliaccio ha nella sua bocca lanciando al buio la pallina in modo da colpirla era molto difficile perché non si vedeva dove andava a finire la palla, se era giusto sentivi il rumore del campanello se era sbagliato quello del cartone alla luce è stato facile perché si riusciva a vedere dove si buttava la palla, al buio no perché non si vedeva neanche dove era il pagliaccio al buio era difficile perché non vedevo neanche il pagliaccio e neanche a beccare la bocca

25 alla luce ho fatto centro e la campanella è suonata invece al buio non vedevo la campanella al buio non si vedeva dov era la campanella, alla luce si vedeva e ho fatto centro facile quello alla luce perché sono riuscito a mirare 3 volte, al buio no perché non si vedeva niente Alla luce è stato facile perché con gli occhi vedevo bene dove buttavo la palla

26 una storia al buio I bambini entrano nella stanza illuminata, e prendono posto e si sistemano comodi si spegne la luce i si inizia a raccontare la storia, alla luce della candela mi sentivo bene, ero tranquillo vuol dire che stai calmo mi piace di più al buio perché mi sembra di sentire meglio la voce al buio mi piace di più perché mi sembra di essere gli indiani nella storia, dentro mi sentivo uguale, mi piace al buio così con la candela non tutto buio

27 mi sentivo tranquilla, calma, stavo con gli occhi chiusi così ascoltavo meglio anche io avevo gli occhi chiusi e mi piace tenerli così al buio mi è piaciuto perché eravamo tutti in silenzio

28 DOPO TUTTI QUESTI GIOCHI AL BUIO COSA HO CAPITO -Che il buio non mi fa più paura -Che si può giocare e ridere -Non giocare come alla luce perché sbagli sempre -Non ci vedo ma posso toccare, ascoltare -Per vedere mi serve la luce -Mi muovo piano se no vado a sbattere

29 La stella sole La lampada della scuola Le luci dell albero di natale I fuochi d artificio La pila

30 I fanali della macchina La torcia

31 Cerca il sole in cielo,come lo vedi?, è lontano o vicino a noi? Riesci a trovare un posto dove non lo vedi? Prova a giocare a nascondino con il sole e controlla cosa cambia quando lo vedi e quando non lo vedi, quando i suoi raggi ti raggiungono e quando no

32 il sole è molto grande, l ho visto. I raggi vanno fuori dal sole e ci arrivano io lo vedo piccolo forse perché è lontano; il sole ha il fuoco che riscalda e poi ci manda il caldo è lontano, vedevo i suoi raggi che facevano tanta luce è tondo, il suo fuoco ci dà la luce, prima si scalda lui e poi noi i raggi del sole sono dritti, ha tanto fuoco perché ha i raggi, scaldano i pianeti e sono tanti è molto grande, col fuoco ci manda la luce e la luce mi arriva sugli occhi è tondo, ha la forma rotonda, con i suoi raggi ci manda la luce è rotondo con la luce forte, la sua luce viene perché il fuoco è tantissimo quindi il sole fa venire la luce su tutti i pianeti se no sarebbe buio mi sono nascosta dietro la scaletta e dietro l albero Lì c era ombra cioè più buio mi sono nascosto sotto lo scivolo piccolo e sotto il pino, ero all ombra io non avevo visto il sole e allora c era scuro. Sentivo poco caldo perché i raggi non arrivavano mi sono nascosto sotto lo scivolo, sull altro c era meno luce, c era poca illuminazione e tanta ombra. I raggi facevano meno luce, più luce all aperto mi sono nascosta sotto lo scivolo e lì c era un po di buio perché c era l ombra, non lo sentivo su di me. Io sono all ombra, cioè il sole non mi colpisce, colpisce lo scivolo e lo scivolo mi fa ombra Sono nascosto, la luce va contro il gioco non viene dentro e lì c è ombra

33 GIOCHI CON L OMBRA

34 Osserviamo le ombre: dove si mettono, quando ci sono, da che parte si formano e perché l ombra è nera si metteva sempre davanti a me l ombra viene dal sole perché il sole illumina tutte le parti il sole fa l ombra, lui illumina e l ombra è marrone non è gialla come la luce è tipo una cosa che metti sopra il sole l ombra c è perché il sole ce l avevo sulla schiena, come se metti una roba sopra l ombra è che io ho visto la mia, sembravo io ma nero ènera anche sull erba se ti sposti l ombra si sposta, è fatta di poca luce prima arriva il sole, poi io mi sono girata e c era l ombra il sole fa l ombra è lui che la fa

35 L ombra ci seguiva, perché quando mi muovo lei mi segue Quando si è coperti dal sole io ero girato con il sole sulla schiena e l ombra era davanti L ombra è nera Il sole ce l avevo sulla schiena e l ombra era davanti, l ombra era distesa per terra dove c era ombra il sole non faceva la luce Questo pezzo èalla luce

36 Io mi mettevo dove c era il sole e vedevo l ombra mia, il sole ce l avevo dietro, è fatta di noi non ha gli occhi perché è nera Se ci mettiamo in un posto al sole viene l ombra, non ci sono gli occhi perché è solo ombra, è messa come me con le gambe aperte le faceva anche la mia ombra, il sole è dietro di me L ombra mi copia

37 Ci rivolgiamo al sole e contiamo Ora fermati in un luogo al sole e fai attenzione per scoprire se, e su quale parte del tuo corpo arrivano i raggi del sole e su quali no il sole mi veniva addosso, la sua luce avevo sentito il caldo sulle guance ho sentito tanto caldo sul viso perché non è coperto il sole mi ha come toccato sul viso e mi ha fatto caldo Mi faceva fastidio sugli occhi anche se li avevo chiusi ho sentito il sole sulla faccia io sentivo caldo perché mi batteva addosso è successo che il sole mi andava addosso sulla faccia ho sentito la luce, quando ho contato fino a 30 sentivo il sole e all ombra non lo sentivo Il sole mi sta buttando addosso la luce

38 I raggi partono dal sole, li manda perché li muove e loro partono e arrivano giù Questa striscia grossa è mezzo sole mi arriva perché si allunga I raggi per arrivare a noi si uniscono una parte, arrivano allungandosi e la loro strada è che verso la fine diventano stretti I raggi che mi vengono addosso fanno una strada dritta perché loro sono dritti

39 Sono fatti di luce, me ne arrivano 2 gli altri vanno da altre parti Sono fatti di fuoco, il sole è un po più caldo e i raggi siccome sono fini sono più freddi Il sole lo spinge fino a me

40 Che strada fa la luce Sale? Scende? Gira? Curva?Accelera? Frena? Salta? Sbatte? Prova a raccontare la strada che percorri per arrivare a scuola. parto dal cancello giro a sx, vado dritto e avanti, prendo le striscie, vado dritto dritto, c è il cancello lo giro, prendo le scale e sono arrivato a scuola parto da casa, scendo le scale, prima vado dritta poi giro, vado giù, c è la porta, cammino, apro il cancello entro in macchina, la mia mamma prima fa retromarcia poi partiamo vado dritta faccio una corvetta, sulla rotonda vado dritta e poi parcheggia parto da casa, esco per il cancello grande, vado da questa parte, giro indietro, vado avanti e poi giro a sx, e poi vado dritta, poi mia mamma parcheggia, scendiamo e camminiamo fino a scuola esco da casa, apro il cancello e salgo in macchina, faccio una curva vado dritto per tanto tempo, poi faccio un altra curva, faccio una discesa, faccio un ultima curva e poi sono arrivato a scuola Poi facciamo un percorso motorio ed a coppie un bambino esegue inventandosi ed eseguendo l azione l altro la descrive: salire, scendere, correre, saltare, tuffarsi, passare sotto, andare indietro

41 Anche la luce viaggia. Hai un idea di come lo faccia? Ti piacerebbe vedere la strada della luce? Prepariamo 2 cartoncini neri bucati e li posizioniamo verticali uno dietro l altro. Davanti sistemiamo la candela accesa in modo che il fascio luminoso passi attraverso i buchi., spegniamo la luce e accendiamo la candela ora mettiti dietro all ultimo cartoncino e guarda. Cosa ti arriva? Perché? Se sposti il buco dell ultimo cartoncino vedi ancora la luce? Si è fermata la luce? Io dalle finestre vedo dritta la luce, la fiamma mi arriva dritta sugli occhi vedo dentro come se sto guardando dentro una cannuccia, la luce rimane dritta vedo come una strada dritta lo vedo tanta luce dai buchi

42 Di qua vedevo la luce perché le finestre erano dritte e la luce passava, poi tu l hai spostato e io non vedevo più la luce perché ci sbatteva ma non passava La luce era coperta Vedevo solo il buio del cartoncino

43 Cosa succede se sposto l ultimo cartoncino? E i bambini raccontano cosa vedono. Franc: non vedo più la fiamma perché la candela anzi la finestra è spostata e la luce non passa più, perché la luce non sa volare Dav: non vedo più la luce, la finestra è storta e la luce non passa più dal cartoncino Leo: io vedo buio e solo il cartoncino, la luce non salta per arrivare alla finestra davanti allora c è il buio Gia: vedo il buio fatto dal cartoncino e non si vede la luce Fran: vedo il cartoncino nero, la luce non si è fermata, il cartoncino impedisce di far vedere la luce Fili: non vedo più la fiamma perché c è il cartoncino Ele: non vedo la luce perché c è questa parte che fa da muro, la luce non fa le curve

44 Per immaginare la strada della luce oggi facciamo un percorso in salone: passare attraverso un tunnel dritto fatto con i cubi del gioco grande, osservando che si è costretti a seguire il percorso della galleria. Alla fine del tunnel dritto si metteva un bambino e il bambino che doveva percorrere il tunnel dalla partenza, lo vedeva e diceva il suo nome. si vedeva la testa, da là la vedevi sempre Francesca: si vedeva perché erano miei amici e li riconosco perché era dritto se era storto no Davide: io già dall inizio vedevo il buco e poi allora il bambino

45 Ora proviamo a far diventare il tunnel storto a fargli delle curve Giada C: io non vedevo più il bambino perché non vedevo dritto Eleonora: non indovinavo più perché non era come davanti che era dritto e si vedeva Francesca: non si vedeva e dicevamo il nome a caso Elisa: io non vedevo che bambino era Sebastiano. Io non ho indovinato, quando era dritto si vedeva ed era facile adesso no

46 La luce riesce a percorrere un tunnel con le curve? Prendi un tubo e mettiti davanti a una lampada accesa, guarda attraverso il tubo e scopri cosa vedi e cosa devi fare per vedere la luce. Sei riuscito a vederla? Che forma ha il tubo quando vedi la luce? Riesce la luce a fare le curve? Proviamo

47 con il tubo dritto vedo tutta la luce perché è fissato dritto e la luce passa dentro tutta vedo tutta la lampadina perché è dritto e allora la luce entra bene vedo la luce perché è dritto ed entra fino all occhio riesco a vedere tutta la luce perché è ben dritto vedo la luce, il tubo è dritto e allora la luce passa bene

48 non vedo più la luce perché il tubo è storto e la luce della lampada è dritta il tubo è una plastica che si piega non si vede perché il tubo va in giù no, il tubo era rovescio io ho provato a girarlo e rigirarlo e la luce lo colpiva all esterno e non entrava era storto storto la luce non passava dentro perché non riusciva a girare e fare la curva non si vedeva niente, era storto la luce entra solo se il tubo è dritto no, perché il tubo era girato all insù Qua il tubo è piegato e la luce non entra perché non riesce a mirare il buco La luce andava da un altra parte

49 Gli ostacoli e la luce cosa accade quando la luce incontra gli ostacoli? Quando la luce incontra questi due cartoncini ( la sagoma di animale e il buco della sagoma) fa sempre la stessa strada? La luce passa? Da dove passa? Come arriva sul telo? Cosa fa la luce quando incontra la sagoma? Cosa appare dietro la sagoma? Che strada ha fatto la luce? E passata? Dove? E cambiato qualcosa dal gioco precedente? La luce ha mantenuto il suo percorso? Quando non passa cosa compare dietro alla sagoma? Che forma ha? Previsione: la cosa davanti alla luce la copre e non si vede la luce si illumina il mio animale, da una parte gli fa la luce e dall altra un po meno fa la forma del gatto sul tendone con l ombra tu se metti una cosa davanti fai l ombra, la luce livella l ombra e fa l ombra

50 E allora proviamo si vede la forma, si vede l ombra, fa la figura quando si mette davanti alla luce il gatto lui fa come il segno si vede l ombra sul telo, io la blocco, la faccio frenare lei non passa dove c è il mio gatto, non può proseguire la sua strada, fa luce solo sul contorno e in mezzo c è l ombra del gatto la luce non passa se io metto la forma davanti secondo me se vai più vicino alla luce l elefante è grande se vai più lontano viene piccolino la luce fa la luce di qua e di là fa l ombra perché io vedo illuminato solo di qua.la farfalla non fa andare la luce sul telo lo illumina davanti e non dietro perché dietro non arriva la luce non si vede nel mezzo del telo perché c è l elefante illumina la mia farfalla e io di qua vedo l ombra

51

52 C è il gatto d ombra e il gatto disegnato, c era la lampadina che faceva luce ho puntato il cartellino verso la luce ed è venuta fuori l ombra, perché se c è qualcosa davanti allora fa l ombra illuminava il gatto ma poi la luce si fermava sul gatto e veniva fuori l ombra

53 la luce buttava l elefante sul telone e lo faceva nero, la luce era intorno all elefante

54 E adesso? Previsione sul telo ci sarà il foglietto d ombra e poi si vedrà un elefante con la luce la luce andrà dentro al cartoncino e si vedrà la forma di animale perché la luce passa nel buco e dopo si formerà l animale con la luce

55 sul cartone la luce frena non fa la luce e fa il buio La luce passava solo nel buco e allora vedo l elefante, nel nero non passa e vedo solo nero nel contorno c è ombra e in mezzo dove c è il tagliato passa la luce nel buco la luce entrava dentro

56 Qui si vedeva l ombra dell elefante, in mezzo c era la luce perché non era coperta, anche a me ha fatto l ombra perché ho coperto la luce

57 al buio non si vede. La luce e gli occhi servono per vedere Io però posso ricordare dove sono le cose Toccando le cose posso capire come sono fatte ma non di che colore sono Il sole è una fonte di luce, è molto grande, col fuoco ci manda la luce e la luce mi arriva sugli occhi La luce non fa le curve va dritta se metto una cosa davanti alla luce si vede l ombra sul telo, io la blocco, la faccio frenare lei non passa dove c è il mio gatto, non può proseguire la sua strada, fa luce solo sul contorno e in mezzo c è l ombra del gatto la luce non passa se io metto la forma davanti

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