Manuale delle Procedure Operative

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Manuale delle Procedure Operative"

Transcript

1 Rif. MP Pag. 52 di 88 ALLEGATO CODICE DEONTOLOGICO MEDIANET SPA CODICE DEONTOLOGICO MEDIANET S.P.A. MEDIANET S.p.A. è una Società di Mediazione Creditizia, iscritta all Albo dei mediatori creditizi presso l Organismo degli Agenti e Mediatori (OAM) al n. M80 di cui all art. 128 undecies del D. Lgs. 141/2010 e succ.mod. MEDIANET S.p.A. (di seguito, breviter, MEDIANET o Società ) sta sviluppando su tutto il territorio nazionale una Rete di Collaboratori di Mediazione Creditizia MEDIANET (di seguito, breviter, anche solo Rete) caratterizzata dall uniformità dell immagine sul mercato dell attività di mediazione creditizia nel più rigoroso rispetto della Legge 141/2010 e successivi emendamenti. Ogni collaboratore, titolare di un contratto di agenzia, è abilitato all utilizzo dei prodotti finanziari derivanti dalle Convenzioni stipulate da MEDIANET con diversi Istituti finanziari, creditizi e assicurativi. In virtù di detta appartenenza alla Rete MEDIANET, ogni collaboratore, oltre a dover rispettare tutte le norme previste dalla legislazione vigente in materia di mediazione creditizia, è tenuto all osservanza di principi generali e norme di comportamento di cui il presente codice costituisce pratica sintesi. Infatti, il codice deontologico MEDIANET è finalizzato a costituire per il collaboratore MEDIANET un vademecum professionale. Parte I: Principi Generali Art.1 - Destinatari Il Codice è destinato ai collaboratori che hanno sottoscritto un contratto di agenzia e/o accordi commerciali con MEDIANET, Società di mediazione creditizia che opera sul mercato attraverso la propria Rete ai sensi della Legge 141/2010 e successivi emendamenti. Art. 2 Definizione ed attività Il collaboratore, ai sensi del combinato disposto art. 16 Legge 7 marzo 1996 n. 108 e succ. Regolamento D.P.R. 28 luglio 2000, è un libero professionista vincolato dal contratto di agenzia ai sensi dell art 1742 cc. che, in piena libertà, autonomia e indipendenza, mette in relazione, anche attraverso attività di consulenza, Banche o Intermediari finanziari determinati con la potenziale clientela al fine della concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma. E collaboratore, pertanto, la persona fisica che professionalmente svolge la suddetta attività. Al collaboratore è concesso raccogliere le richieste di finanziamento sottoscritte dai clienti, svolgere una prima istruttoria per conto dell intermediario erogante ed inoltrare tali richieste al Customer Service Centrale della sede MEDIANET. L attività di consulenza, finalizzata alla messa in relazione dei suddetti soggetti al fine della concessione del finanziamento, sotto qualsiasi forma, integra l attività di mediazione creditizia. La Banca d Italia, con provvedimento dell agosto 2002, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 211 del 9 settembre 2002 (e successive integrazioni) entrando in merito alla disciplina del rapporto tra intermediari e mediatori ha previsto che anche l attività di mediazione possa essere svolta nel rispetto della specifica disciplina che la regola sulla base di apposite convenzioni con le Banche a condizione che il contenuto delle medesime sia tale da non compromettere il requisito di neutralità e di indipendenza del mediatore. Ai sensi dell'art. 16, comma 5, della Legge n. 108/1996, l'esercizio dell'attività di mediazione creditizia è compatibile con lo svolgimento di altre attività professionali, secondo il regime proprio di ciascuna che determinerà l eventuale incompatibilità, con le eccezioni ed entro i limiti imposti dal D. Lgs. 141/2010 e succ. mod. Il collaboratore, che propone al cliente prodotti assicurativi sia anche accessori alle richieste di finanziamento, deve essere iscritto al Registro Unico degli Intermediari Assicurativi e Riassicurativi (di seguito, breviter, R.U.I.) Sezione E, presso l ISVAP, salvo che la legge disponga diversamente. Art. 3- Requisiti e incompatibilità. MEDIANET è tenuta a trasmettere all Organismo di cui all art. 128 undecies del D. Lgs. 141/2010 e succ.mod. i dati relativi ai propri collaboratori. Per svolgere l attività di collaboratore di un mediatore creditizio bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti: 1) requisiti di onorabilità e professionalità indicati nell art. 128 quinquies lettera c), ad esclusione del superamento dell apposito esame, e nell art. 128 septies lettera d) ed e), ad esclusione del superamento dell apposito esame; 2) aver superato la prova valutativa i cui contenuti sono stabiliti all Organismo di cui all art. 128 undecies del D. Lgs. 141/2010 e succ.mod. 3) essere una persona fisica. Pag. 52 di 88

2 Rif. MP Pag. 53 di 88 Secondo quanto chiarito dalla Banca d Italia nel documento intitolato La nuova disciplina degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi in relazione al Convegno FIMEC del 5 novembre 2010, il collaboratore non può svolgere contemporaneamente la sua attività a favore di soggetti iscritti. Inoltre, colui che nell esercizio dell attività bancaria ed anche di mediazione creditizia, indirizza una persona, al fine di realizzare operazioni bancarie e/o finanziarie, ad un soggetto non abilitato all esercizio dell attività bancaria e/o finanziaria è punito salvo che il fatto con costituisca reato più grave. I collaboratori, nella pubblicità a mezzo stampa che eventualmente dovessero effettuare per conto e su espressa indicazione della MEDIANET sono tenuti a menzionare gli estremi dell iscrizione della Società nell Elenco OAM il quale può essere consultato all indirizzo sezione Elenchi. Art.4 - Divieti Al collaboratore è vietato concludere contratti nonché effettuare, per conto di Banche e/o Intermediari finanziari, l erogazione di finanziamenti ed ogni forma di pagamento e/o di incasso di denaro contante, di altri mezzi di pagamento o di titoli di credito ad eccezione della mera consegna di assegni non trasferibili integralmente compilati dall intermediario o dal cliente. Tale divieto è indicato nell avviso denominato Principali norme di trasparenza infra Parte II Sezione I. Art.5 Diligenza, buona fede e correttezza professionale Il Collaboratore nell esercizio della propria attività deve comportarsi con diligenza, correttezza e buona fede ed ispirarsi ai principi di trasparenza, semplicità e chiarezza al fine del soddisfacimento delle parti. Art.6 Aggiornamento professionale Il collaboratore ha il dovere di conoscere il sistema bancario e creditizio e tutte le leggi, Regolamenti e Provvedimenti relativi allo svolgimento della professione. E tenuto all aggiornamento professionale attraverso i corsi di formazione organizzati da MEDIANET ed a mantenere alto il livello della propria preparazione mediante il costante aggiornamento sia al fine di garantire il decoro professionale sia per assicurare una prestazione qualificata. Parte II: Rapporti con la Clientela, Banche ed Intermediari Finanziari. Sezione I Trasparenza Art. 7 - Adempimenti Il collaboratore, nello svolgimento della propria attività, deve conformarsi alle disposizioni ed istruzioni in materia di trasparenza così come previsto dal Provvedimento UIC del 29/04/2005 Parte IV- e così come richiamato dal Provvedimento della Banca d Italia in data 29/07/2009 Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. La disciplina in materia di trasparenza persegue l obiettivo, nel rispetto dell autonomia negoziale, di rendere noti ai clienti gli elementi essenziali del rapporto attraverso forme obbligatorie di pubblicità ed di informativa precontrattuale, i requisiti necessari di forma e contenuto, la definizione di forme di comportamento da tenere nell attività svolta fuori sede. Art. 8 Documenti obbligatori Il collaboratore è tenuto a fornire al cliente strumenti di pubblicità e dei servizi offerti nonché l informativa precontrattuale. I principali sono: 1) L Avviso, denominato principali norme sulla trasparenza che deve contenere indicazione dei diritti e degli strumenti di tutela del cliente. Negli avvisi è indicato chiaramente che è ad esso vietato concludere contratti di finanziamento nonché effettuare erogazione di finanziamenti inclusi anticipi ed ogni altra forma di pagamento o di incasso di denaro contante, di altri mezzi di pagamento o di titoli di credito ad eccezione della mera consegna di assegni non trasferibili integralmente compilati dalle Banche e dagli Intermediati finanziari o dal cliente. 2) Il Foglio Informativo il quale deve contenere le informazioni sul mediatore MEDIANET, una dettagliata informativa sulle caratteristiche ed i rischi tipici del servizio offerto, le condizioni economiche della mediazione (comprese spese istruttorie e postali) e le principali clausole contrattuali che regolano la mediazione (diritti, obblighi e recesso). Copia del foglio informativo deve essere trasmessa alla sede legale di MEDIANET che lo conserverà per cinque anni. 3) Il Contratto di mediazione. Il cliente che ne fa richiesta ha diritto di ottenere una copia completa del testo del contratto; tale diritto non può essere sottoposto a termine e /o condizione. I contratti devono indicare la provvigione ed ogni altro onere, spesa, commissione, comunque denominati, posti a carico del cliente nonché gli elementi per la determinazione di dette voci; la consegna è attestata mediante apposita sottoscrizione del cliente sulla copia del contratto conservata dal mediatore; 4) Il Documento di sintesi. Tale documento rappresenta il frontespizio del contratto di mediazione e riproduce lo schema del foglio informativo in quanto deve riportare le condizioni economiche e le principali clausole Pag. 53 di 88

3 Rif. MP Pag. 54 di 88 contrattuali praticate al cliente (non è obbligatorio unicamente e nel caso in cui dette clausole siano individuate con chiarezza nel testo del contratto stesso) Art. 9 - Offerta fuori sede Il collaboratore che procede all offerta fuori sede (ovvero in un luogo diverso dal domicilio o dalla sede o da altro locale del collaboratore aperto al pubblico) per conto delle Banche e/o Intermediari committenti deve osservare gli stessi obblighi di trasparenza previsti per questi ultimi. La Banca d Italia il 29 luglio 2009 è tornata sulla trasparenza dettando nuove disposizioni (con decorrenza 1 gennaio 2010) per Banche e Finanziarie, parzialmente integrate e sostituite dal successivo provvedimenti del 9 febbraio 2011, alle quali la società di mediazione è tenuta nel caso in cui svolga l offerta fuori dalla propria sede. In tal caso il foglio informativo dovrà riportare oltre che le informazioni sull Intermediario anche i dati e la qualifica del soggetto che entra in rapporto con il cliente. Il collaboratore sarà quindi tenuto, prima che il contratto sia concluso a fornire al cliente una serie di documenti, acquisendo attestazione dell avvenuta consegna degli atti. Il collaboratore dovrà, quindi, consegnare: 1) Documento denominato Principale diritti del cliente (che ha sostituito l Avviso dell Intermediario sulle principali norme di trasparenza); 2) Appositi documenti denominati Guide concernenti: a. contratti conto corrente; b. mutui ipotecari; c. l accesso a meccanismi di soluzione stragiudiziali (Arbitro Bancario Finanziario). 3) Fogli Informativi che devono contenere, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le informazioni sull intermediario, le condizioni e principali caratteristiche dell operazione e servizio offerto, l elenco condizioni economiche, le clausole contrattuali riguardanti il diritto recesso e i mezzi di tutela stragiudiziale per il cliente, l indicazione che il cliente potrà consultare lo specifico Tasso Effettivo Globale Medio (di seguito, breviter, TEGM) previsto dall art. 2 Legge 108/1996 cd. Legge antiusura. 4) se il finanziamento richiesto riguarda un mutuo garantito da ipoteca per l acquisto dell abitazione principale, anche il Foglio comparativo contenente l indicazione delle diverse tipologie di mutui offerte; 5) Documento contenete TEGM, rilevazione Tassi usura (solo per i finanziamenti); 6) Copia non personalizzata cd. in bianco del contratto idoneo per la stipula, qualora il cliente ne faccia richiesta, comprensivo del Documento di sintesi che riporta in maniera personalizzata, secondo quanto previsto dal contratto, le condizioni economiche pubblicizzate nel foglio informativo relativo allo specifico tipo di operazione o servizio. La consegna della copia è attestata mediante firma del cliente ulteriore rispetto alla firma del contratto apposta sull esemplare conservato presso la banca o finanziaria (Provvedimento della Banca d Italia del 9 febbraio 2011); Resta inteso che il collaboratore dovrà sempre consegnare al cliente i documenti descritti all articolo che precede. L Intermediario committente dovrà verificare che il soggetto incaricato all offerta rispetti gli obblighi di trasparenza accertando anche la conformità degli atti alle disposizioni vigenti nonché l idoneità a conseguire le finalità della disciplina in materia di trasparenza. Art. 10 Credito ai consumatori. Conformemente a quanto stabilito dal D. Lgs. 141/2010 e successive modifiche, nonché precisato dal Provvedimento della Banca d Italia del 9 febbraio 2011, in caso di credito ai consumatori il collaboratore dovrà fornire al cliente, prima della conclusione del contratto, oltre ai documenti indicati al precedente articolo 8 anche: 1) il documento denominato Informazioni europee di base sul credito ai consumatori redatto in conformità del modello 4C allegato a suddetto Provvedimento che deve contenere le condizioni offerte alla generalità della clientela oppure, se le stesse sono personalizzabili, quelle offerte allo specifico consumatore dietro manifestazione delle sue preferenze tra le quali il tipo di contratto di finanziamento richiesto, i dati del finanziatore e del mediatore che entra in rapporti con il consumatore, l importo del credito, il tasso di interesse, il TAEG e tutti gli altri requisiti elencati dal suddetto Provvedimento (si veda nel dettaglio Provvedimento della Banca d Italia del 9 febbraio 2011 e in particolare paragrafo ); 2) su richiesta del cliente, copia completa del contratto idonea per la stipula. Nei casi in cui il mediatore può richiedere al consumatore il pagamento di un compenso per i suoi servizi, ai sensi dell articolo 125-novies, comma 2, del T.U.B. il compenso è comunicato al consumatore e costituisce oggetto di accordo su supporto cartaceo o su altro supporto durevole, prima della conclusione del contratto di credito. Il mediatore creditizio comunica al finanziatore, secondo le modalità tra loro concordate, l ammontare del compenso che il consumatore è tenuto a versargli, comunque in tempo utile affinché il finanziatore possa includerlo nel calcolo del TAEG secondo quanto previsto dal paragrafo del Provvedimento della Banca d Italia del 9 febbraio Pag. 54 di 88

4 Rif. MP Pag. 55 di 88 N.B. IL PROVV. DELLA BANCA D ITALIA SOPRA RICHIAMATO PREVEDE CHE Prima della stipula il finanziatore deve dare completa assistenza al consumatore fornendogli tutte le informazioni necessarie, sia per valutare il tipo di finanziamento piu' adatto alle proprie esigenze, sia per avere informazioni sulla documentazione fornita e sulle caratteristiche del prodotto. L'accesso a questa consulenza deve essere facilitato mettendo a disposizione uffici, numeri di telefono, colloqui individuali, etc. Prima della conclusione del contratto il finanziatore valuta il merito creditizio del consumatore, facendo riferimento alle informazioni fornite dal consumatore stesso e/o recepite da banche dati apposite. Se la domanda di credito è stata rifiutata dopo che è stata consultata una banca dati, il finanziatore informa il consumatore immediatamente e gratuitamente del rifiuto della domanda e degli estremi della banca dati consultata nonché sugli effetti che le informazioni negative registrate a suo nome in una banca dati possono avere sulla sua capacità di accedere al credito. Art Controlli e sanzioni La verifica del rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza delle condizioni contrattuali spetta, ai sensi dell art. 128 del T.U.B., all OAM, che potrà sia presso i mediatori sia presso i collaboratori: 1. acquisire informazioni, atti e documenti 2. eseguire ispezioni L OAM potrà, inoltre, nell esercizio del Suo potere ispettivo e di vigilanza, chiedere la collaborazione del Corpo della Guardia di Finanza. In caso di inosservanza degli obblighi di pubblicità sono previste sanzioni amministrative pecuniarie. In caso di ripetute violazioni, invece, potrà essere disposta la sospensione dell attività (anche per sedi secondarie) per un periodo non maggiore di giorni 30. Sezione II - Corrispettivi Art. 12 Determinazione compensi Il collaboratore deve rispettare le norme in materia di compensi che sono poste a garanzia del decoro professionale e della qualità delle prestazioni eseguite. In generale il collaboratore che, avendo ottenuto la necessaria autorizzazione dalla Società mandante, vorrà chiedere al cliente delle commissioni per l attività svolta nel suo interesse dovrà verificare in ogni caso che l Indicatore sintetico di costo (di seguito, breviter, ISC) o Tasso Annuo Effettivo Globale (di seguito, breviter, TAEG) e/o Tasso Effettivo Globale (di seguito, breviter, TEG) comprensivo di tale spesa sia contenuto nei limiti stabiliti dalla Legge ovvero nei limiti della soglia di usura così come determinata ai sensi dell art. 2 Legge 108/1996. Infatti, con decorrenza 1 Gennaio 2010, su disposizione della Banca d Italia (Provvedimento 29/7/2009), si deve ottemperare alle nuove disposizioni relative al calcolo del TEG che dovrà essere calcolato puntualmente per ciascuna operazione di finanziamento e comunicato (da parte degli Istituti di credito) con cadenza trimestrale alla Banca d'italia per contribuire alla determinazione del TEGM utile ai fini del cosiddetto tasso soglia ai fini della normativa antiusura. Il Provvedimento della Banca d Italia del 9 febbraio 2011 ha invece indicato nuove modalità per il calcolo del TAEG. Il collaboratore è, altresì, tenuto a portare a conoscenza del cliente, della società MEDIANET e dell intermediario, prima dello svolgimento dell attività, l ammontare dei compensi che il cliente dovrà versare a Medianet stesso nonché informare il cliente se detto compenso sia stato oggetto di accordo tra MEDIANET ed intermediario. Resta inteso che la Società di mediazione MEDIANET dovrà emettere regolare documentazione fiscale per il compenso pattuito. Il compenso di MEDIANET è parametro dell ISC o del TAEG ovvero costo complessivo dell operazione di finanziamento che è superiore rispetto al Tasso d Interesse richiesto e cioè il Tasso Annuo Nominale (di seguito, breviter, TAN). Le categorie di operazione per le quali deve essere indicato l ISC sono: a) i mutui; b) le anticipazioni bancarie (escluse quelle regolate in c/c) C) altri finanziamenti (es. prestiti personali e finalizzati). Il TAEG viene invece utilizzato per le operazioni di credito al consumo. Nel calcolo dell ISC e del TAEG vi sono, quindi, vari parametri di calcolo, ovvero: 1. Spese d istruttoria; 2. spese di revisione del finanziamento; 3. Spese di apertura e chiusura pratica di credito; 4. Spese di riscossione dei rimborsi e d incasso delle rate (se previste nel contratto); 5. Spese di assicurazione e garanzia; 6. Il costo dell attività di mediazione svolta da un terzo; 7. Ogni altra spesa contrattualmente prevista e connessa all operazione. Ai sensi dell art. 10 del Provvedimento UIC 29/4/2005 i mediatori sono tenuti a comunicare alle Banche e agli intermediari, il costo complessivo dell attività di mediazione, comprensivo sia del compenso della mediazione che di ogni Pag. 55 di 88

5 Rif. MP Pag. 56 di 88 altro onere gravante sul cliente, in modo da consentire agli stessi di procedere ad una corretta imputazione nella base del calcolo ISC o TAEG.. Banca d Italia è, quindi, intervenuta in materia dando istruzioni per la rilevazione dei tassi effettivi globali medi ai sensi della legge sull usura. In particolare, le Banche iscritte nell Albo previsto dall art. 13 T.U.B., i Confidi e gli Intermediari finanziari iscritti nell elenco previsto dall art.107 TUB e in quello generale ex art.106 TUB (inseriti nel campione di rilevazione), sono obbligati a segnalare alla Banca d Italia i tassi effettivi globali medi praticati dal sistema bancario e finanziario in relazione alle categorie omogenee di operazioni creditizie. Nel calcolo del TEG si dovrà, tra l altro, tener conto del costo dell attività di mediazione svolta da un terzo e sostenuto dal cliente, in via diretta o tramite l'intermediario; nell'ambito del rapporto con il mediatore, gli intermediari provvedono ad acquisire le necessarie informazioni riguardo ai compensi corrisposti dal cliente ; pertanto la società di mediazione è tenuta a comunicare ai suddetti soggetti l importo della commissione che intende richiedere al cliente. Si segnala che, al momento della redazione del presente Codice, per la determinazione della Soglia di Usura, i Tassi medi ovvero i Tassi effettivi Globali Medi rilevati trimestralmente dalla Banca d Italia, devono essere aumentati della metà così come previsto e stabilito dall art. 2 della Legge 108/1996. Pertanto, i collaboratori, qualora intendano richiedere ai loro clienti una commissione per l attività svolta nell interesse dei medesimi avendo ottenuto la necessaria autorizzazione dalla Società mandante, applicheranno detta commissione verificando in ogni caso che l ISC comprensivo di tale spesa sia contenuto nei limiti antiusura stabiliti dalla Legge. Il Ministero per l Economia e le Finanze con Decreto Ministeriale 21/06/2010 ha stabilito i tassi di interesse effettivi globali medi ai sensi della legge sull usura n. 108 del 1996, rilevati dalla Banca d Italia, in vigore per successivo trimestre. A tal fine, le segnalazioni che gli intermediari sono tenuti ad effettuare, dovranno tener conto delle Istruzioni per la rilevazione emanate dalla Banca d'italia, delle risposte ai quesiti pubblicate sul sito della Banca nonché dei chiarimenti forniti dal Ministero dell Economia e delle Finanze nella nota metodologica al Decreto del 24 dicembre A partire dalla suddetta rilevazione, gli intermediari dovranno segnalare i compensi complessivamente pagati alla società di Mediazione, comprensivi degli oneri direttamente posti a carico dei clienti e di quelli sostenuti dagli intermediari. La prima componente, posta a carico dei clienti e peraltro già inclusa nel calcolo del TEG, concorrerà alla valutazione della soglia di usura. La rilevazione del corrispettivo complessivamente incassato dalla società di mediazione sarà, quindi, elemento utile ad individuare un parametro quantitativo di riferimento per la valutazione del reato di mediazione usuraria. Art Indicazione del corrispettivo Il collaboratore deve indicare nel contratto di mediazione (c.d. Incarico di Mediazione) il compenso, la provvigione ed ogni altro onere, spesa, commissione, comunque denominati, posti a carico del cliente. Il contratto deve, altresì, indicare gli elementi per la determinazione delle suddette voci. Sono nulle e si considerano non apposte le clausole di rinvio agli usi per la determinazione del compenso di mediazione ed ogni altro prezzo e condizione che prevedono condizioni più sfavorevoli di quelle indicate e riportate nel foglio informativo. E obbligo della società di mediazione emettere regolare documento fiscale dei propri compensi. Sezione III - Antiriciclaggio Art Normativa MEDIANET è tenuta al rispetto degli obblighi antiriciclaggio di identificazione della clientela ex Decreto Ministeriale 03/02/2006 n. 143 (ovvero Regolamento del Ministro dell'economia e delle Finanze in materia di identificazione e di conservazione delle informazioni per gli operatori non finanziari previsto dall articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 20 febbraio 2004, n. 56 recante Attuazione della Direttiva 2001/97/CE in materia di prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività illecite) nonché alla registrazione delle operazioni e di segnalazione delle sospette ex Provvedimento UIC 04/02/2006 (Istruzioni applicative in materia di obblighi di identificazione, registrazione e conservazione delle informazioni nonché di segnalazione delle operazioni sospette per finalità di prevenzione e contrasto del riciclaggio sul piano finanziario a carico degli operatori non finanziarie) ed al rispetto di quanto previsto e stabilito nel D.Lgs 231/2007. Per adeguarsi a detta normativa Medianet ha previsto, ad integrazione dell incarico di mediazione, il Modulo di identificazione per l adeguata verifica della clientela. Art Adempimenti Ai sensi del D.M. 143/2006 e del Provvedimento della Banca d Italia del 24 agosto 2010 e s.m., ogni società di mediazione è tenuto a: Pag. 56 di 88

6 Rif. MP Pag. 57 di 88 a) identificare i clienti in relazione alle operazioni; b) istituire l archivio unico informatico; c) Segnalare le operazioni sospette all UIF (Unità di Informazione Finanziaria) a prescindere dal relativo importo. Il collaboratore deve, quindi, trasmettere al Customer Service centrale in tempo reale ogni documento/contratto del cliente per permettere alla Società di mediazione di registrare e conservare nell archivio unico i dati identificativi e le altre informazioni atte ad identificare il soggetto che richiede il finanziamento. In particolare devono essere acquisite e conservate nell archivio unico le informazioni relative: 1) ai dati identificativi cliente; 2) agli estremi dell intermediario con il quale il cliente viene messo in contatto; 3) alla data della concessione del finanziamento; 4) all ammontare e al tipo del finanziamento accordato. Inoltre, la società di mediazione attraverso il suo collaboratore è tenuto a fornire all intermediario, con il quale mette in contatto il potenziale cliente, le informazioni necessarie per l identificazione di quest ultimo e quelle relative alle operazioni. Ai sensi del D.Lgs 231/2007 il mediatore creditizio osserva gli obblighi di adeguata verifica della clientela in relazione ai rapporti e alle operazioni inerenti allo svolgimento dell'attività istituzionale o professionale degli stessi ed, in particolare, nei seguenti casi: a. quando istaurino un rapporto continuativo; b. quando eseguono operazioni occasionali, disposte dai clienti che comportino la trasmissione o la movimentazione di mezzi di pagamento di importo pari o superiore ad euro euro, indipendentemente dal fatto che siano effettuate in un unica operazione o con più operazioni collegate o frazionate; c. quando vi è sospetto di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo indipendentemente da qualsiasi deroga, esenzione o soglia applicabile d. quando vi sono dubbi sulla veridicità o sull'adeguatezza dei dati precedentemente ottenuti ai fini dell identificazione di un cliente. L Archivio Unico Informatico (A.U.I.) dovrà essere tenuto in conformità alle istruzioni dell Allegato A del provvedimento UIC (Provvedimento UIC - Allegato tecnico A). Le registrazioni, sia su archivio cartaceo che su archivio informatico, dovranno essere conservate per 10 (dieci) anni. La sanzione prevista per l omessa istituzione archivio unico è l arresto da 6 (sei) mesi a 1 (uno) anno e ammenda da euro 5.164,00 (cinquemilacentosessantaquattro/00) ad euro ,00 (venticinquemilaottocentoventidue/00), mentre per la Tardiva e omessa registrazione nell'archivio viene prevista una multa da euro 2.582,00 (duemilacinquecentoottantadue/00) ad euro ,00 (dodicimilanovecentoundici/00). Nella tenuta dell archivio la società di mediazione è tenuta agli obblighi di sicurezza previsti dal codice della privacy in materia di protezione dei dati. Sezione IV Privacy Art Adempimenti Il collaboratore in applicazione a quanto previsto e stabilito dal Codice in materia di protezione dei dati personali ex D.Lgs 196/2003 e successive modifiche e integrazioni è tenuto ad uniformarsi a quanto in esso disposto nonché alla normativa di settore e alle indicazione fornite dall autorità Garante per la protezione dei dati personali. In particolare, il collaboratore ha l obbligo di fornire al cliente l Informativa Generale dove vanno indicate espressamente le modalità e finalità del trattamento cui sono destinati gli atti, la natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati, le conseguenze di un eventuale rifiuto nel conferimento dei di rispondere alle informative richieste, i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati, e l ambito di diffusione dei dati medesimi, i diritti degli interessati ai sensi dell art.7 del D.Lgs 196/2003 con l indicazione del Responsabile e Titolare del trattamento medesimo. In caso di cessazione, per qualsiasi causa, del trattamento i dati devono essere: distrutti; ceduti ad altro titolare purché destinati ad un trattamento in termini compatibili agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti; conservati per fini esclusivamente personali e non destinati ad una comunicazione sistematica e alla diffusione; conservati o ceduti ad altro titolare purché per scopi storici, statistici o scientifici e non per la diffusione ed in conformità alla legge. Il titolare del trattamento di dati sensibili redige, anche attraverso il responsabile, se designato, un Documento Programmatico sulla Sicurezza (di seguito, breviter, D.P.S.), dandogli data certa contenente idonee informazioni Pag. 57 di 88

7 Rif. MP Pag. 58 di 88 dettagliatamente descritte al punto 19 del codice in materia di protezione dei dati personali - B. disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza (artt. 33 e 36 del Codice della Privacy). L adempimento degli obblighi di identificazione e di registrazione costituisce trattamento dei dati. Parte III: Rapporti con MEDIANET Art. 17- Adempimenti Collaboratori I collaboratori, sono soggetti giuridicamente ed economicamente indipendenti da MEDIANET. Essi, in relazione all attività oggetto di MEDIANET e nel perseguimento del comune obiettivo di garantire la massima protezione dell identità comune e della reputazione professionale della società, si impegnano: a) ad osservare rigorosamente i procedimenti stabiliti da MEDIANET (Manuale delle procedure generale) per le relazioni con i clienti e con gl Istituti di credito convenzionati; b) ad operare una selezione dei clienti da presentare agli Istituti di credito idonea ad assicurare l efficienza della rete ed il suo apprezzamento positivo da parte del mercato; c) ad evitare di diffondere notizie o informazioni che anche indirettamente possano ledere l immagine di MEDIANET, degli Istituti di credito convenzionati, dei clienti o della rete nel suo insieme; d) a consultare preventivamente la MEDIANET per ricevere istruzioni nel caso voglia realizzare eventuali iniziative promozionali o pubblicitarie che coinvolgano il marchio MEDIANET ; e) a utilizzare ogni cautela per assicurare la più piena riservatezza in ordine a tutte le informazioni, conoscenze e notizie acquisite nello svolgimento della propria attività, sia nella relazione con MEDIANET che con gli Istituti di credito convenzionati o con i clienti; f) a utilizzare ogni cautela per assicurare la massima riservatezza in ordine al patrimonio conoscitivo e di esperienza che costituisce il know-how di MEDIANET, nonché ai marchi e alle tecniche contrattuali e commerciali, e ad ogni altra notizia e conoscenza relativa ai rapporti intrattenuti con MEDIANET S.p.A., con gli Istituti di credito convenzionati e con i clienti; g) al rispetto del marchio MediaNet; h) a darsi una struttura organizzativa sufficiente ad assicurare la massima efficienza della propria attività; i) a svolgere tutte le attività promozionali o pubblicitarie concordate con la Società sottoponendo preventivamente all autorizzazione di questo, ogni tipo di comunicazione o messaggio che utilizzi il marchio MediaNet. l) ad applicare tutte le condizioni previste dagli accordi con gli Istituti di credito convenzionati; m) a fornire a MEDIANET, e/o agli Istituti di credito convenzionati, informazioni complete e precise sul cliente, sull operazione proposta e su ogni altro elemento utile al fine di un effettivo controllo sulla fattibilità dell operazione e sull efficienza del funzionamento della rete; n) a fornire a MEDIANET dati operativi verificabili al fine di facilitare la determinazione dei risultati nonché i dati finanziari necessari per un effettivo controllo; o) a non rivelare a terzi il know-how fornito da MEDIANET, dopo la scadenza del contratto. p) al rispetto di tutti gli obblighi imposti dalle normative vigenti, a cui i collaboratori devono fare riferimento, ed in particolare: - norme antiriciclaggio; - norme sulla trasparenza; - norme in materia bancaria e finanziaria; - norme sulla privacy; - norme sulla sicurezza sul lavoro ex D.Lgs 81/2008; - adozione del modelli organizzativi ex D. Lgs 231/2001. q) a farsi parte diligente nel recepimento delle modifiche e/o adeguamenti della normativa di settore; r) a prendere visione ed accettare i contenuti delle informative che MEDIANET invierà tramite e pubblicherà nel proprio sito; s) a portare a conoscenza del cliente e di MEDIANET, prima dello svolgimento dell attività, l ammontare dei compensi che il cliente dovrà versare alla società stesso nonché informare il cliente se detto compenso sia stato oggetto di accordo tra mediatore ed intermediario. Il collaboratore deve acquisire dal cliente la ricevuta della suddetta informativa ed inviarla alla sede di MEDIANET che dovrà effettuare la verifica dell adempimento. Resta inteso che MEDIANET dovrà emettere regolare documentazione fiscale. Il collaboratore dovrà, inoltre, fornire al cliente tutta la documentazione prevista per Legge ed acquisire attestazione dell avventa consegna nonché eseguire le istruzioni impartitegli dall Istituto di Credito e/o Finanziaria e/o Assicurazione rogante. Art. 18- Buona fede e correttezza professionale Entrambe le parti si impegnano a: Pag. 58 di 88

8 Rif. MP Pag. 59 di 88 a) comunicare reciprocamente in modo chiaro e completo, nonché in tempo utile (via o fax) ogni disservizio, difficoltà operativa o informazione utile alla corretta operatività, in relazione sia ai rapporti con la clientela che a quelli con l istituto convenzionato; b) comunicare per iscritto ogni reciproco inadempimento contrattuale. Prima di procedere all eventuale risoluzione del contratto per inadempimento, le parti si impegnano in buona fede e con buona volontà a tentare una soluzione bonaria della controversia, attraverso corrette e ragionevoli comunicazioni dirette e con l instaurazione di trattative, salvo che ciò non possa determinare grave pregiudizio per la MEDIANET stessa. In questo caso il contratto potrà essere risolto immediatamente. Art. 19 Obblighi MEDIANET L attività di mediazione e la gestione dei rapporti con i collaboratori è di esclusiva competenza di MEDIANET, che si impegna a promuovere l ampliamento della Rete. MEDIANET è impegnata, in questo contesto a scegliere i collaboratori tra coloro che, al termine di una ragionevole indagine, risulteranno possedere le capacità basilari, l istruzione, le qualità personali e professionali e le risorse finanziarie sufficienti a sviluppare l attività oggetto dell accordo. MEDIANET svolge questo compito, mantenendo piena ed ampia discrezionalità nella selezione dei propri collaboratori. MEDIANET inoltre si impegna a stipulare un contratto di assicurazione idoneo a coprire i rischi dell'attività imprenditoriale, con specifico riferimento alla prestazione di servizi oggetto del contratto tenendo presenti ma distinti gli interessi ed i diritti di MEDIANET. La polizza assicurativa comprende la responsabilità civile per l attività di mediazione creditizia connessa alla società per fatto colposo da negligenza, imprudenza ed imperizia dell assicurato stesso o di persona del cui operato l assicurato sia legalmente tenuto a rispondere, nonché per persone con cui intrattenga rapporti di tipo prestazioni occasionali e che siano autorizzati ad utilizzare il nome ed i formulari dell assicurato. Art Forma scritta Tutti gli accordi e tutte le condizioni contrattuali relativi al rapporto di collaborazione saranno redatti per iscritto nella lingua ufficiale del Paese in cui risiede il collaboratore, o tradotti da un traduttore notarile, e i contratti firmati saranno consegnati immediatamente al collaboratore. Art. 21- Doveri di colleganza I collaboratori, nell esercizio delle loro attività, dovranno comportarsi con lealtà nei confronti dei loro colleghi, astenendosi dall esprimere apprezzamenti o pareri sulle loro capacità professionali e operative, e dovranno evitare di procurarsi, con il proprio comportamento, possibili vantaggi a danno dei colleghi. I collaboratori eviteranno qualsiasi rapporto professionale con agenti o professionisti abusivi. Art.22 Approvazione, accettazione e rispetto del codice deontologico Per effetto dell appartenenza a MEDIANET tutti i collaboratori si impegnano al rispetto del presente documento che è strutturato in Parti n. III per complessivi n. 22 (ventidue) articoli e 8 (otto) pagine. Esso viene pubblicato nel portale MEDIANET area pubblica e portato a conoscenza di tutta la Rete dei collaboratori anche tramite invio di circolare interna come da disposizioni contrattuali. Il documento si intende, in tal modo, accettato in ogni sua parte e contenuto; ogni sua violazione, così come previsto nel contratto di affiliazione, determinerà la risoluzione ex art c.c. dello stesso. A MEDIANET è fatta salva la facoltà di variare i contenuti del Codice Deontologico, ovvero adottare, in ogni momento, ulteriori regole che si rendessero necessarie per adeguare e/o recepire qualsiasi modifica normativa e regolamentare relativa all attività della mediazione creditizia nonché di rafforzare le garanzie e l assunzione di responsabilità delineate nell interesse contrattuale e precontrattuale del cliente finale. Pag. 59 di 88

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Circolare n. 19/14

Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Circolare n. 19/14 Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi Circolare n. 19/14 contenente disposizioni inerenti gli obblighi di formazione e di aggiornamento

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.:

Dettagli

Il Credito. in parole semplici. La SCELTA e i COSTI. I DIRITTI del cliente. I CONTATTI utili. Il credito ai consumatori dalla A alla Z

Il Credito. in parole semplici. La SCELTA e i COSTI. I DIRITTI del cliente. I CONTATTI utili. Il credito ai consumatori dalla A alla Z LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il Credito ai consumatori in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il credito ai consumatori dalla A alla Z ISSN 2384-8871 (stampa) ISSN

Dettagli

MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI

MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI Mod. 7A COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI La preghiamo di leggere con attenzione il

Dettagli

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A

Dettagli

ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA

ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Etica Società Cooperativa per Azioni Via Niccolò Tommaseo, 7 35131 Padova Tel. 049 8771111 Fax 049 7399799 E-mail: posta@bancaetica.it Sito Web: www.bancaetica.it

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro

Dettagli

Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me.

Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Informazioni sulla banca. Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Intesa Sanpaolo S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza San Carlo 156-10121 Torino. Tel.: 800.303.306 (Privati),

Dettagli

Il mutuo per la casa in parole semplici

Il mutuo per la casa in parole semplici LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il mutuo per la casa in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il mutuo dalla A alla Z ISSN 2384-8871 (stampa) ISSN 2283-5989 (online)

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori)

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI

SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI : DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI INFORMAZIONE SULL INTERMEDIARIO INFORMAZIONI SUL FINANZIATORE ISTITUTO BANCARIO DEL

Dettagli

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia;

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia; DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ULTERIORI DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33, COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Dettagli

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue:

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue: CONTRATTO DI GARANZIA CONDIZIONI GENERALI 1 Sviluppo Artigiano Società Consortile Cooperativa di Garanzia Collettiva Fidi, (d ora in avanti Confidi), con sede in 30175 Marghera Venezia - Via della Pila,

Dettagli

PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO

PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO CONVENZIONE POLIZZA DI RESPONSABILITA CIVILE PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO FOR INSURANCE BROKER SRL, Società di Brokeraggio con sede principale a Castelfranco V.to, Ha stipulato con i

Dettagli

Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG)

Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LOCOROTONDO Cassa Rurale ed Artigiana - Società Cooperativa Piazza Marconi, 28-70010 Locorotondo (BA) Tel.: 0804351311 - Fax:

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli

FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Credito Emiliano SpA Iscrizione in albi

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283,

Dettagli

LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE. Linee guida per la predisposizione e l utilizzo

LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE. Linee guida per la predisposizione e l utilizzo LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE Linee guida per la predisposizione e l utilizzo LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE Linee guida per la predisposizione e l utilizzo La modulistica nella

Dettagli

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO Mod. NAM FATT-PA Rev.7.0 RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO PREMESSE La presente Richiesta di attivazione del Servizio sottoscritta dal, Operatore Economico

Dettagli

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari UFFICIO DEL SEGRETARIO GENERALE Responsabile Settore Affari del Personale-Anticorruzione-Trasparenza CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO Il

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DECRETO LEGISLATIVO 21 NOVEMBRE 2007, N. 231 (PUBBLICATO NELLA G.U. N. 290 DEL 14 DICEMBRE 2007, S.O. N. 268) ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2005/60/CE CONCERNENTE LA PREVENZIONE DELL UTILIZZO DEL SISTEMA

Dettagli

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import)

FOGLIO INFORMATIVO. 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import) Pagina 1/7 FOGLIO INFORMATIVO 4va - Pagamento di documenti all importazione (documenti import) INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048

Dettagli

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Codice di Comportamento Genesi Uno Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Caro Collaboratore, vorrei sollecitare la tua attenzione sulle linee guida ed i valori di integrità e trasparenza che

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone: Prot. n. 2013/87896 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Definizione degli adempimenti dichiarativi, delle modalità di

Dettagli

POPOLARE VITA S.p.A.

POPOLARE VITA S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE SULLA VITA IN FORMA MISTA, A PREMIO UNICO CON RIVALUTAZIONE ANNUALE DEL CAPITALE (TARIFFA N. 560) Orizzonte Sicuro Il presente Fascicolo Informativo, contenente: la Scheda Sintetica;

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

WEB INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

WEB INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI WEB INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. Identità e contatti del finanziatore/ intermediario del credito Finanziatore Indirizzo Telefono Email Fax Sito web Creditis Servizi Finanziari

Dettagli

SERVIZIO DI OPERATIVITÀ TRAMITE FILIALI DI ALTRE BANCHE DEL GRUPPO UNIONE DI BANCHE ITALIANE

SERVIZIO DI OPERATIVITÀ TRAMITE FILIALI DI ALTRE BANCHE DEL GRUPPO UNIONE DI BANCHE ITALIANE DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI - (Titolo VI Testo Unico Bancario - D. Lgs. 385/1993) FOGLIO INFORMATIVO Il presente Foglio

Dettagli

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10 Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. Redatto ai sensi del Testo Unico Bancario - Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 MUTUO CHIROGRAFARIO VOLT MUTUO

FOGLIO INFORMATIVO. Redatto ai sensi del Testo Unico Bancario - Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 MUTUO CHIROGRAFARIO VOLT MUTUO FOGLIO INFORMATIVO Redatto ai sensi del Testo Unico Bancario - Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 MUTUO CHIROGRAFARIO VOLT MUTUO INFORMAZIONI SULLA BANCA CREDITO TREVIGIANO Banca di Credito Cooperativo

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

COLLEGIO DI NAPOLI. Membro designato dalla Banca d'italia. (NA) PICARDI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI NAPOLI. Membro designato dalla Banca d'italia. (NA) PICARDI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI NAPOLI composto dai signori: (NA) QUADRI (NA) CARRIERO (NA) MAIMERI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (NA) PICARDI Membro designato da Associazione

Dettagli

Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni

Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni Codice Etico Rev. 03 Versione del 21/01/2013 Approvato della Giunta Esecutiva del 18/02/2013 Ratificato del Consiglio Direttivo entro il

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni DOMANDA DI CARTA DELL AZIENDA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di DATI DELL AZIENDA Denominazione

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTO IMPORT IN EURO O DIVISA

FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTO IMPORT IN EURO O DIVISA NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI Redatto ai sensi del decreto legislativo 1 settembre 1993, titolo VI del Testo Unico ed ai sensi delle Istruzioni di Vigilanza

Dettagli

Gruppo PRADA. Codice etico

Gruppo PRADA. Codice etico Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e

Dettagli

A cura di confidi112tub.eu. Dall iscrizione ex art. 155 comma 4 all elenco 112 bis TUB

A cura di confidi112tub.eu. Dall iscrizione ex art. 155 comma 4 all elenco 112 bis TUB Dall iscrizione ex art. 155 comma 4 all elenco 112 bis TUB Premessa I Confidi - Consorzi e Cooperative di garanzia collettiva fidi - sono i soggetti che, ai sensi della legge 326/2003, svolgono esclusivamente

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011)

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI. (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI (approvato con delibera commissariale n 21 del 07/06/2011) Art. 1 Fonti 1. Il presente regolamento, adottato in attuazione dello Statuto, disciplina

Dettagli

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi,

Dettagli

ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE

ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE Pag. 1 / 5 Anticipi import export ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Monte dei Paschi di Siena

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015

Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015 Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015 1 CONDIZIONI GENERALI DI NOLEGGIO Termini e Condizioni di Prenotazione I servizi di noleggio di veicoli Europcar in Italia sono erogati da Europcar

Dettagli

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI Introduzione Le Societá tra Professionisti, introdotte dalla legge 183/2010, sono una delle novitá

Dettagli

DELEGAZIONE DI PAGAMENTO INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE

DELEGAZIONE DI PAGAMENTO INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE 2015 Milano - Via Caldera, 21 - Telefono 02 7212.1 - Fax 02 7212.74 - www.compass.it - Capitale euro 0086450159; Iscritta all Albo degli Intermediari Finanziari e all Albo degli Istituti di Moneta Elettronica

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera

Dettagli

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA PER ATTIVITA

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

FAQs pubblicate sul portale OAM il 20 maggio 2013

FAQs pubblicate sul portale OAM il 20 maggio 2013 FAQs pubblicate sul portale OAM il 20 maggio 2013 RECUPERO CREDITI L agente in attività finanziaria può svolgere l attività di ristrutturazione e recupero dei crediti? Si. L art. 128-quaterdecies del TUB

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO Data release 1/07/2014 N release 0009 Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Sede legale: BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. P.za Ferrari 15 47921 Rimini Nr. di iscriz. Albo

Dettagli

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI 20027 RESCALDINA (Milano) Via Matteotti, 2 - (0331) 57.61.34 - Fax (0331) 57.91.63 - E-MAIL ic.alighieri@libero.it - Sito Web : www.alighierirescaldina.it Regolamento

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa)

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) 1) Definizioni 1.1 Ai fini delle presenti condizioni generali di vendita (di seguito denominate Condizioni di Vendita ), i seguenti termini

Dettagli

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE.

Non è compresa nel presente contratto l assistenza tecnica sui sistemi hardware e software dell UTENTE. CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DEL PROGRAMMA ONEMINUTESITE 1. PREMESSA L allegato tecnico contenuto nella pagina web relativa al programma ONEMINUTESITE(d ora in avanti: PROGRAMMA, o SERVIZIO O SERVIZI)

Dettagli

FINANZIAMENTI IMPORT

FINANZIAMENTI IMPORT Aggiornato al 01/01/2015 N release 0004 Pagina 1 di 8 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica: BANCA INTERPROVINCIALE S.p.A. Forma giuridica: Società per Azioni Sede legale e amministrativa:

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo a SCONTO DI PORTAFOGLIO

FOGLIO INFORMATIVO relativo a SCONTO DI PORTAFOGLIO INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO relativo a SCONTO DI PORTAFOGLIO BANCA DEGLI ERNICI di Credito Cooperativo SCpA VIA ROMANA SELVA, SNC - 03039 - SORA (FR) Tel. : 07768520 - Fax: 0776852030 Email:info@bancadegliernici.it

Dettagli

Codice Deontologico degli psicologi italiani

Codice Deontologico degli psicologi italiani Codice Deontologico degli psicologi italiani Testo approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine nell adunanza del 27-28 giugno 1997 Capo I - Principi generali Articolo 1 Le regole del presente Codice

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1 Pagina 1 di 8 REGOLAMENTO SULL USO DI INTERNET E DELLA POSTA ELETTRONICA MESSO A DISPOSIZONE DEI DIPENDENTI PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI D UFFICIO () Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015

AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 DATA DI PUBBLICAZIONE DELL ESTRATTO DEL BANDO SULLA GURI: DATA DI SCADENZA

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA CREMASCA Credito Cooperativo Società Cooperativa Piazza Garibaldi 29 26013 Crema (CR) Tel.: 0373/8771 Fax: 0373/259562

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

Modello unico per l iscrizione, la reiscrizione e la cancellazione Sezione A

Modello unico per l iscrizione, la reiscrizione e la cancellazione Sezione A SPAZIO RISERVATO ALL IVASS ALLEGATO Modello unico per l iscrizione, la reiscrizione e la cancellazione Sezione A BOLLO (applicare obbligatoriamente una marca dell importo previsto dalla disciplina vigente

Dettagli

CREDITO AI CONSUMATORI

CREDITO AI CONSUMATORI CREDITO AI CONSUMATORI DOMANDE E RISPOSTE con la collaborazione scientifica di 1 L utente di queste FAQ è inteso essere il consumatore medio, con una competenza finanziaria ridotta (molto spesso aggravata

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

Aviva Top Valor Contratto di Assicurazione a Vita Intera a Premio Unico a Prestazioni Rivalutabili

Aviva Top Valor Contratto di Assicurazione a Vita Intera a Premio Unico a Prestazioni Rivalutabili Aviva Top Valor Contratto di Assicurazione a Vita Intera a Premio Unico a Prestazioni Rivalutabili IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: Scheda Sintetica; Nota Informativa; Condizioni di Assicurazione

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria)

FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria) FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Alto Adige Società cooperativa per azioni Via

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Per modifica dati SOSTITUZIONE Smarrimento Furto Malfunzionamento/Danneggiamento CARTA

Dettagli

Aggiornato al 19/12/2014 1

Aggiornato al 19/12/2014 1 SERVIZI Estero Foglio Informativo n. 041108 Finanziamenti Import TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI Titolo VI (artt. 115-128) Testo Unico Bancario FOGLI INFORMATIVI INFORMAZIONI SULLA BANCA

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 2.1 Principi generali Pag. 2 2.2. Principi di condotta Pag. 2 2.3 Comportamenti non etici Pag. 3 2.3. Principi di trasparenza Pag. 4 3 Relazioni can il personale

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale Tra le parti (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di nascita; domicilio e codice fiscale. Per le persone

Dettagli

Testo Unico Bancario. Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia. Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385

Testo Unico Bancario. Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia. Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 Testo Unico Bancario Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia Versione aggiornata al decreto legislativo 19 settembre 2012, n. 169 ottobre 2012

Dettagli

Tali premesse costituiscono parte integrante delle presenti condizioni generali di contratto

Tali premesse costituiscono parte integrante delle presenti condizioni generali di contratto CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO RELATIVE ALL ACQUISTO DI DIRITTI DI UTILIZZAZIONE DELLE IMMAGINI DELL ARCHIVIO FOTOGRAFICO ON-LINE DEL SISTEMA MUSEI CIVICI DI ROMA CAPITALE Premesso che La Sovrintendenza

Dettagli

Regione Marche ERSU di Camerino (MC)

Regione Marche ERSU di Camerino (MC) DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL ERSU DI CAMERINO N. 261 DEL 29/03/2011: OGGETTO: APPROVAZIONE DEL BANDO DI SELEZIONE PER IL CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE b) unica prova orale su due materie, il cui svolgimento è subordinato al superamento della prova scritta: una prova su deontologia e ordinamento professionale; una prova su una tra le seguenti materie

Dettagli

PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ

PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ Società del Gruppo ALLIANZ S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE A VITA INTERA A PREMIO UNICO E PRESTAZIONI RIVALUTABILI PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: SCHEDA SINTETICA

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

postafuturo partecipa special Ed. ottobre 2013

postafuturo partecipa special Ed. ottobre 2013 postafuturo partecipa special Ed. ottobre 2013 Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili Il presente Fascicolo Informativo contenente la Scheda Sintetica, la Nota Informativa,

Dettagli