HELP CENTER CHIVASSO
|
|
|
- Luca Andreoli
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 HELP CENTER CHIVASSO
2 La popolazione di Chivasso
3 I cittadini stranieri
4 PROGETTO STAZIONE SOLIDALE Creazione di un UNITÀ MOBILE DI STRADA per l intervento sulle persone in difficoltà presenti nell area della stazioni ferroviaria di Chivasso. La progettualità è mista Alcologia ASL TO 4 Chivasso COMUNE DI CHIVASSO Consorzio CISS Chivasso SOCIETÀ SAN VINCENZO DE PAOLI Associazione Gruppo Abele/ALISEO/ Cascina Caccia ONDS
5 Attività comprese tra il e il Le attività si svolgono nei seguenti giorni: Lunedì 18.30/21.30 Martedì /21.30 Mercoledì 09.30/11.30 Giovedì /21.30 Venerdì /21.30 Sono state individuate circa 48 persone abitualmente presenti in stazione ed esse hanno un contatto stabile con gli operatori Le attività, non essendo formalizzate all interno di una sede avvengono sul campo, talora su iniziativa dell operatore Questo comporta, al fine di evitare interventi intrusivi (che potrebbero allontanare gli interessati), una scarsa raccolta dati sulle persone. Pertanto le informazioni ottenute sugli utenti sono caratterizzate da un ampio grado di approssimazione
6 Tav Attività comprese tra il e il ATTIVITA' HELP CENTER 112 Colloquio / Contatto Colloquio di orientamento Accompagnamento c/o strutture Accompagnamenti enti locali, assist., giudiziari Accompagnamento c/o Ospedali / C.R.I. C Distribuzione generi di prima necessità Progettazione ed equipe 240 Relazioni scritte Partecipazione volontari
7 Tav. 1 Per colloquio/contatto si intende un attività che include sia le persone identificate per la prima volta sia le stesse persone incontrate successivamente. D altro canto, il dato approssimativo della popolazione identificata si aggira intorno alle 48 persone (vedi Tav. 3) Per quanto riguarda le attività di accompagnamento, alcune hanno avuto obiettivi sanitari o socio assistenziali, ma per la maggior parte l obiettivo è stato di empowerment (in particolare con la comunità Rom). Ad esempio, alcuni giovani Rom sono stati accompagnati presso la Dental School di Torino per ricevere prestazioni odontoiatriche. Essi, a loro volta, sono stati in grado di attivarsi per accompagnare gli altri membri della comunità che necessitavano di cure. La stessa cosa è avvenuta nell ambito delle tessere sanitarie ISI. I colloqui di orientamento hanno avuto il picco maggiore nei mesi di dicembre 2009 e Gennaio 2010 (vedi Tav 2) che sono stati anche i mesi più freddi-, dove si sono svolte contemporaneamente le principali attività di accompagnamento. Il periodo indicato rappresenta anche la fase di comunicazione più intensa riguardo alle risorse e alle strutture di accoglienza presenti in Torino. Nei mesi successivi, vi è stata una inversione rispetto alla tipologia dei colloquio. Sono diminuiti i colloqui di orientamento e sono aumentati i colloqui/contatto poiché si trattava di relazioni con persone già conosciute e che erano state precedentemente orientate
8 Tav. 2 MESE Colloquio / Contatto Colloquio di orientamento NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO MARZO TOTALE
9 La proporzionalità inversa riscontrata nella Tav. 2, oltre a rappresentare l effetto della concentrazione dei colloqui di orientamento svolti dagli operatori nel primo periodo del progetto (dove le persone venivano identificate e dunque le si rendevano edotte sulle risorse disponibili), rappresenta anche un nuovo evento avvenuto nel mese di febbraio 2010 dove una ragazza Rom ha affittato un appartamento in una località vicina a Chivasso, ed ha così potuto ospitare diversi connazionali a turno (nel gruppo Rom ci sono molti legami parentali). In questo modo le presenze in stazione hanno avuto un calo significativo (vedi Tav. 8 mese di Febbraio 2010). Nel mese di Marzo 2010 sono di nuovo aumentate le presenze per due ragioni: 1) una lite interna al gruppo ha fatto sì che la ragazza Rom affittuaria abbia allontanato i parenti. 2) l interessata stessa ha dovuto poco dopo lasciare l abitazione, pertanto ora sono di nuovo tutti tornati in stazione
10 Dall inizio delle attività al 31 marzo 2010 sono state contattate 48 persone circa di cui 38 maschi e 10 femmine Tav. 3 HELP CENTER DONNE UOMINI
11 Tav. 4 Nazionalità HELP CENTER ITALIA ROM MAROCCO EGITTO POLONIA
12 Tav. 5 Persone senza dimora : 81% Persone con dimora: 19% HELP CENTER senza dimora 9 con dimora ABITAZIONE
13 Tav. 6 Persone disoccupate: 100% LAVORO LAVORO DISOCCUPATI 0 OCCUPATI
14 Tav. 7 Percentuale età: = 33,5% = 10% = 37,5% Altro = 19% HELP CENTER: ETA' 9 16 da 18 a 30 da 30 a 40 da 45 a 70 Non rilevato 18 5
15 PERSONE Help Center Chivasso Stazione Solidale Tav. 8 Andamento Mensile Contatti/Colloqui CONTATTI DA 16/11/2009 A 31/03/ PERSONE NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO MARZO MESI
16 BISOGNI ESPRESSI Lavoro Casa Cura igienica (potersi dedicare alla cura della propria persona in un luogo adatto) Cure sanitarie (in particolare negli ultra quarantenni: cardiopatie, ipertensione, postumi da altre patologie. Necessità di cure odontoiatriche per tutte le fasce di età) Abiti, vestiario in generale, coperte Cibo
17 CONDIZIONI REALI LAVORO: la fonte di reddito maggiore, dato l alto numero di persone di etnia Rom, è l elemosina. Essa avviene prevalentemente fuori Chivasso, nelle città più grandi collegate mediante la linea ferroviaria (esclusa Torino). Risultano due persone italiane che beneficiano di pensione (di cui una percepisce la pensione di invalidità pari al 100%)
18 CONDIZIONI REALI Casa: tra le persone che frequentano stabilmente la stazione ce ne sono alcune (circa 5) che dichiarano di possedere una dimora. Tra i Rom ci sono alcuni che hanno affittato abitazioni nel chivassese. I dati però non sono precisi. Oltre alla stazione, le persone senza dimora si recano presso il Pronto Soccorso dell Ospedale di Chivasso Non sono presenti nel territorio dormitori o strutture di prima accoglienza né centri diurni. I dormitori più vicini sono a Torino.
19 CONDIZIONI REALI Cura igienica: tra le persone contattate, alcune (Rom maschi) riferiscono di recarsi periodicamente ad Aosta dove è attivo un servizio di Bagni Pubblici. Riguardo alle donne, sembra che talvolta dei conoscenti non precisati diano loro la possibilità di lavarsi. Gli italiani non specificano dove si rivolgono per dedicarsi alla cura di sé. I servizi igienici della stazione versano in pessime condizioni. Assente l acqua calda, alcune porte sono state completamente smontate, non c è il riscaldamento. Vi sono segni di grave danneggiamento. Impossibile avere uno spazio personale.
20 CONDIZIONI REALI Cure sanitarie: alcune persone straniere (Rom) sono state accompagnate dagli operatori Help Center (il mercoledì mattina) presso la sede ISI di Torino per predisporre la tessera sanitaria. Altre tipologie di accompagnamento, si sono realizzate al fine di sottoporre gli utenti alle cure odontoiatriche presso il Centro Dentistico del Lingotto DENTAL SCHOOL a Torino. Le persone accompagnate proseguono attualmente le cure recandosi autonomamente a Torino (a loro volta istruiscono i loro familiari sul come raggiungere i servizi). Per quanto riguarda la situazione assistenzialistica a Chivasso, il Pronto Soccorso e la Guardia Medica rappresentano i servizi maggiormente contattati dalle persone senza dimora. Grazie alla rete istituita tra l Help Center ed il Volontariato, la C.R.I. di Chivasso ha svolto alcuni interventi sanitari rivolti alle persone seguite dall Help Center medesimo. A Torino è attivo un ambulatorio medico per la bassa soglia.
21 CONDIZIONI REALI Abiti, vestiario in generale, coperte: trattandosi di persone prive di dimora, e dunque senza possibilità di lavare, asciugare e stirare gli indumenti, essi hanno necessità di cambi di vestiario frequenti. Inoltre, la vita in strada espone la persona a maggior trascuratezza per evidenti cause circostanziali. Una/due volte al mese, i Volontari Vincenziani distribuiscono vestiario alla sera, in accordo con gli operatori dell Help Center, presso la stazione. Contribuisce a fornire capi di vestiario anche la C.R.I.. Le persone interpellate riferiscono l utilizzo delle lavanderie self service a gettone. Data la mancanza di dimora, essi non hanno la possibilità di conservare gli abiti puliti.
22 CONDIZIONI REALI Cibo: gli operatori Help Center, durante l orario di servizio, distribuiscono bevande calde (tè e caffè) e altri generi di conforto come biscotti o dolci. Il 24 dicembre u.s. è stata organizzata una cena fredda a base di panini offerti dalla Croce Rossa Italiana. Anche i Volontari della Conferenza San Vincenzo De Paoli fanno pervenire periodicamente generi alimentari. Non è possibile distribuire pacchi spesa in quanto gli interessati non hanno la possibilità di cucinare. Nel territorio non sono presenti mense pubbliche. É necessario recarsi a Torino per accedere a tali strutture.
23 La Comunità Rom Le persone provenienti dalla Romania sono di etnia Rom. Non si tratta di gruppi nomadi, in quanto presso il loro paese di origine possiedono delle abitazioni. Essi prediligono dunque abitazioni stabili, sebbene tendano condividerle con i propri parenti, con i quali il legame è molto forte. L età media prevalente è inferiore ai 30 anni. Alcune donne anno un età compresa fra i 18 e i 20 anni. Oltre agli accompagnamenti di tipo sanitario, l Help Center ha predisposto un progetto di affidamento in prova con una giovane Rom condannata ad un anno e due mesi. Il gruppo Rom solidarizza anche con altre persone di nazionalità diversa dimostrandosi accogliente ed empatico. Il rapporto con gli operatori è cordiale e nel tempo si è stabilito un legame fiduciario. Casa e lavoro sono i contenuti progettuali emergenti. Sul territorio nazionale ed in Piemonte sono stati attivati progetti sanitari e residenziali per i Rom
24 Homeless italiani Ci stati contatti con circa 24 persone italiane Homeless. Quattro di essi sono notoriamente presenti nella stazione ed hanno evidenti problemi alcol correlati. Uno di essi è attualmente in trattamento presso la S.S. Alcologia, ed è affetto anche da gravi disturbi psichiatrici per i quali ha un invalidità pari al 100%. Le altre 2/3 persone sono tossicodipendenti. La stazione è frequentata stabilmente dopo le da alcune persone italiane che riferiscono di essere residenti a Chivasso e di possedere un abitazione o essere ospiti presso un albergo nelle vicinanze. Alcuni italiani in chiaro stato di disagio hanno avuto contatti con gli operatori Help Center, ma hanno dichiarato di essere residenti altrove e di trovarsi dunque a Chivasso solo di passaggio.
25 IL FUTURO Sulla base dei problemi emergenti e dell esperienza fatta con le persone senza dimora alla stazione, si sente oggi la necessità di proseguire il progetto Help Center. Naturalmente, questa prima fase di lavoro è avvenuta in situazioni a diretto contatto sul campo. Ciò ha prodotto legami stabili tra gli operatori e gli utenti. Sono stati avviati accompagnamenti psicoeducativi che hanno avuto l effetto di far evolvere alcune situazioni, e si sono potuti fare interventi sanitari, non altrimenti possibili, con effetti positivi per la persona. Certamente, in futuro, ci si auspica di poter continuare la via intrapresa con STAZIONE SOLIDALE, ma ciò pone l esigenza di una maggiore strutturazione delle attività attraverso l apertura di una sede attrezzata nell area della stazione, come appunto accade nelle grandi stazioni italiane. D altro canto l attività prevalente, svolgendosi nell atrio della stazione e dunque alla vista di tutte le persone che ivi transitano, per il fatto di essere dedicata soprattutto con il gruppo Rom, ha fatto sì che alcuni Homeless italiani esprimessero critiche agli operatori ( aiutate gli stranieri invece che noi ) con l effetto di evitare successivamente contatti con essi.
26 Dati Epidemiologici Dipendenza Alcol Tossicodipendenza Disturbi Psichiatrici Cardiopatia Oncologia Dermatologia Ondontoiatria
27 CONDIZIONI REALI Cure sanitarie: alcune persone straniere (Rom) sono state accompagnate dagli operatori Help Center (il mercoledì mattina) presso la sede ISI di Torino per predisporre la tessera sanitaria. Altre tipologie di accompagnamento, si sono realizzate al fine di sottoporre gli utenti alle cure odontoiatriche presso il Centro Dentistico del Lingotto DENTAL SCHOOL a Torino. Le persone accompagnate proseguono attualmente le cure recandosi autonomamente a Torino (a loro volta istruiscono i loro familiari sul come raggiungere i servizi). Per quanto riguarda la situazione assistenzialistica a Chivasso, il Pronto Soccorso e la Guardia Medica rappresentano i servizi maggiormente contattati dalle persone senza dimora. Grazie alla rete istituita tra l Help Center ed il Volontariato, la C.R.I. di Chivasso ha svolto alcuni interventi sanitari rivolti alle persone seguite dall Help Center medesimo.
28 ALCOL Tra tutte le persone contattate sia italiane che straniere sono state individuate circa 6 persone (4 italiani, 1 polacco, 1 ROM) con gravi problemi alcol correlati. Di questi soltanto uno (di nazionalità italiana) ha accettato un trattamento clinico. In ogni caso, è solo grazie al lavoro di bassa soglia che si può entrare in contatto con persone che non accedono ai servizi.
29 Protocollo Help Center Ospedale di Chivasso Dal mese di Aprile 2010 è stato predisposto un protocollo di collaborazione nelle attività fra L Help Center e la Direzione Sanitaria dell Ospedale Civile di Chivasso. Tale protocollo prevede il passaggio serale degli operatori H.C. presso il DEA dell Ospedale per raccogliere eventuali segnalazioni su persone con disagio (mediante report giornaliero dei sanitari), che si sono rivolte all Pronto Soccorso o che sono ricoverate, in modo di predisporre prima possibile un contatto volto a favorire un sostegno alla persona. Quando si tratta di persone conosciute e già seguite dall H.C. la procedura è semplice e immediata. Qualora si tratti di persone nuove, ci si avvale della mediazione degli infermieri/medici che propongono al paziente l eventuale contatto con gli operatori H.C..
30 La storia di Mario Mario è un cittadino italiano di 56 anni senza dimora É stato conosciuto dagli operatori H.C. All inizio di Dicembre 2009 É titolare di una pensione di invalidità (100% per problemi di salute mentale) Di giorno viveva in stazione e la sera andava a dormire nella sala d aspetto del Pronto Soccorso Attraverso la mediazione degli operatori H.C. Ha iniziato a frequentare al pomeriggio il Centro Riabilitativo Alter Ego del Servizio di Alcologia dedicandosi alle attività musicali
31 La storia di Mario Si è stabilito un rapporto di fiducia tra lui e gli operatori dell Alcologia ed è emerso un problema di abuso di alcol e farmaci Ha accettato di stabilire la residenza a Chivasso in quanto proveniente dalla Lombardia Mario è stato successivamente ricoverato in Casa di Cura, e attualmente si sta predisponendo per lui un progetto residenziale in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale e con i Servizi Sociali
Attività del Centro di ascolto Caritas per italiani
Esclusione sociale Osservatorio Diocesano Caritas Nonostante la provincia di Prato continui a caratterizzarsi come una delle prime dieci province italiane per depositi bancari pro capite (12.503, secondi
Che cosa è l Affidamento?
Che cosa è l Affidamento? L affidamento,, diversamente dall adozione adozione, è l accoglienza temporanea nella propria casa di un bambino o di un ragazzo. A Torino esiste sin dal 1976,, a livello nazionale
www.gruppoabele.org/cosa-facciamo/dipendenze Missione
22 www.gruppoabele.org/cosa-facciamo/dipendenze L area dipendenze raggruppa attività e servizi rivolti alle persone con problemi di dipendenza da sostanze legali e illegali, di dipendenza senza sostanza,
Le persone senza dimora
Le persone senza dimora Linda Laura Sabbadini Direttore Dipartimento statistiche sociali e ambientali 9 Ottobre 2012 In maggioranza vivono al Nord Sono 47.648 le persone senza dimora che tra novembre e
Lo sportello Unico Socio Sanitario Integrato Servizi Domiciliari
Lo sportello Unico Socio Sanitario Integrato Servizi Domiciliari Consorzio Intercomunale per la gestione dei servizi socio-assistenziali dell Ovestticino (Comune di Cameri, Cerano, Galliate, Romentino,
IL SERVIZIO DOMICILIARE
CASA ALBERGO PER ANZIANI Sistema qualità certificato COMUNE DI LENDINARA IL SERVIZIO DOMICILIARE Questo opuscolo riporta brevemente le principali informazioni per aiutarvi a capire meglio il servizio domiciliare,
IL PROGETTO CARCERE RESPONSABILE GIOVANNI VINCI 1
IL PROGETTO CARCERE RESPONSABILE GIOVANNI VINCI 1 Attività in sede Si effettuano colloqui di orientamento per persone che si trovano in arresti domiciliari o sottoposte ad altre misure alternative alla
UNA CASA SPECIALE per l accoglienza di famiglie con bambini che necessitano di cure sanitarie presso l ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma
UNA CASA SPECIALE per l accoglienza di famiglie con bambini che necessitano di cure sanitarie presso l ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma Anno 2015 CHI SIAMO - SOS Villaggi dei Bambini SOS Villaggi
La povertà letta dalla Caritas a Livorno
La povertà letta dalla Caritas a Livorno I semestre 2015 Dati raccolti dalla rete di Centri di Ascolto Caritas A cura di Osservatorio Diocesano delle Povertà e delle Risorse POVERTA' ALIMENTARE Area/centro
SCHEDA DI RILEVAZIONE
Allegato 3 RICERCA: SCUOLA ED IMMIGRAZIONE SCHEDA DI RILEVAZIONE PROGETTO OSSERVATORIO PERMANENTE SULLA CONDIZIONE DEGLI IMMIGRATI E SULLO STATO DEI PROCESSI DI ACCOGLIENZA E DI INTEGRAZIONE NELLE REGIONI
stabile o una serie di appartamenti dove l immigrato può permanere per un periodo già fissato dalla struttura stessa. Sono ancora tantissimi gli
P R E M E S S A Con la presente rilevazione, la Direzione Centrale per la Documentazione e la Statistica si propone di fornire un censimento completo delle strutture di accoglienza per stranieri, residenziali
FORMULARIO DI RICHIESTA S U P P O R T Versione 2007 Sostegno ai progetti di promozione della salute realizzati da immigrati e immigrate
FORMULARIO DI RICHIESTA S U P P O R T Versione 2007 Sostegno ai progetti di promozione della salute realizzati da immigrati e immigrate Nome del progetto Prevenzione Africa Richiedente Nome Imed Omrane
Gli interventi delle professioni sanitarie
Gli interventi delle professioni sanitarie 19 febbraio 2015 Dott. BALDINI CLAUDIO Direttore UOC Direzione Professioni Sanitarie Territoriali ASL 11 EMPOLI 23/02/2015 1 Secondo me la missione delle cure
Sviluppo del Sistema Cure Intermedie al fine dell utilizzo corretto delle risorse ex DGR 1235/2012
Pagina 1 di 6 Sviluppo del Sistema Cure Intermedie al fine dell utilizzo corretto delle risorse ex DGR 1235/2012 Il presente documento è inteso a suggerire una allocazione ottimale dei pazienti che non
Casa di Enrica Casa alloggio per adulti con disagio psichico. via Gozzano n. 9 Monza [email protected]
Casa di Enrica Casa alloggio per adulti con disagio psichico via Gozzano n. 9 Monza [email protected] Chi siamo Casa di Enrica è una casa alloggio per adulti con disagio psichico. Si configura come
SERVIZI PER L AUTONOMIA DELLA PERSONA DISABILE
SERVIZI PER L AUTONOMIA DELLA PERSONA DISABILE Sportello di informazioni sulla disabilità 4 È un servizio promosso dalle associazioni Abc-Liguria e Dopodomani Onlus per dare informazioni ed indicazioni
sulle condizioni sociali dei cittadini con più di 55 anni
TORINO TORINO COMUNE DI AVIGLIANA sulle condizioni sociali dei cittadini con più di 55 anni Elaborazione dei 444 Questionari riconsegnati Perchè un'indagine sulle condizioni sociali dei cittadini Aviglianesi
Microcredito Etico - Sociale ravennate e imolese. Scheda di presentazione dell Accordo di collaborazione
Microcredito Etico - Sociale ravennate e imolese Scheda di presentazione dell Accordo di collaborazione La Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche, il Credito Cooperativo ravennate e imolese e le Associazioni
IL SERVIZIO LEGALE SOS LILT 800 998877 PER I MALATI ONCOLOGICI
IL SERVIZIO LEGALE SOS LILT 800 998877 PER I MALATI ONCOLOGICI Il malato di cancro, in aggiunta al trattamento terapeutico, ha particolari esigenze di tipo giuridico ed economico ed è pertanto necessario
Criteri di selezione del collettivo e definizioni
Appendice A Criteri di selezione del collettivo e definizioni Introduzione L indagine sull integrazione sociale delle persone con disabilità è stata realizzata nell ambito del progetto Sistema di Informazione
SERVIZI E INTERVENTI SOCIALI PER BAMBINI, RAGAZZI E FAMIGLIE
SERVIZI E INTERVENTI SOCIALI PER BAMBINI, RAGAZZI E FAMIGLIE Rapporto sui dati delle Zone sociosanitarie/società della salute della Regione Toscana Anni 2007-2009 GENNAIO 2011 INDICE Nota metodologica
PASSO DOPO PASSO. Progetti per il Reinserimento sociale e lavorativo di persone appartenenti a categorie fragili
PASSO DOPO PASSO 2. Progetto già avviato Sì No 3. Tipologia di servizio Istituzionale Servizi Essenziali Altro 4. Area tematica Esclusione Sociale 5. Macrotipologia Progetti per il Reinserimento sociale
So-Stare Con Voi Progetto di affido di persone adulte con disagio psichico
So-Stare Con Voi Progetto di affido di persone adulte con disagio psichico Via Montecassino, 8 Monza [email protected] [email protected] Chi siamo So-stare Con Voi Inserimento
PROGRAMMA N. 14: CITTÀ MULTIETNICA
PROGRAMMA N. 14: CITTÀ MULTIETNICA 14. CITTA MULTIETNICA SUPPORTARE INSERIMENTO IMMIGRATI Confermando il ruolo che il Centro Servizi per Stranieri ha assunto all interno delle politiche per l immigrazione,
Il Comune per le demenze: che cosa fa
Il Comune per le demenze: che cosa fa Roberta Papi Assessore Politiche Sociosanitarie Comune di Genova La demenza non colpisce solo il paziente, ma tutta la sua famiglia, sulla quale grava l enorme carico
Le attività di prevenzione nella Regione Sicilia
Le attività di prevenzione nella Regione Sicilia I piani di intervento e di assistenza alla popolazione nelle Città di Palermo e Catania. Estate 2007 S. Scondotto A. Marras Il Sistema Nazionale di Sorveglianza
Il programma si compone di due ricerche internazionali sulle valutazioni legate all assistenza degli individui affetti da tali patologie.
Keeping Care Complete Sintesi dei risultati internazionali Keeping Care Complete ha l obiettivo di esaminare e creare consapevolezza circa le questioni emotive e sociali associate al trattamento e all
Registro delle associazioni e degli enti che operano a favore degli immigrati - Prima sezione Attività 2014
Direzione Generale dell Immigrazione e delle Politiche di Integrazione Divisione II Registro delle associazioni e degli enti che operano a favore degli immigrati - Prima sezione Attività 2014 A cura della
ACCESSI AL PRONTO SOCCORSO PER INCIDENTE STRADALE E AUMENTO DEL PREZZO DEI CARBURANTI: UN ANALISI NELLA REGIONE LAZIO, ANNI 2007-2012
ACCESSI AL PRONTO SOCCORSO PER INCIDENTE STRADALE E AUMENTO DEL PREZZO DEI CARBURANTI: UN ANALISI NELLA REGIONE LAZIO, ANNI 2007-2012 Associazione Italiana di Epidemiologia, Bari 29-31 ottobre 2012 Sara
Infezione da HIV e AIDS in Piemonte
Infezione da HIV e AIDS in Piemonte anno 212 a cura di Chiara Pasqualini, Vittorio Demicheli si ringraziano i medici referenti del Sistema di Sorveglianza HIV/AIDS del Piemonte: O. Bargiacchi, S. Bonora,
OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO TERRITORIALE AREA DIPENDENZA DA ALCOL. - Monitoraggio epidemiologico 2004-2012 -
OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO TERRITORIALE AREA DIPENDENZA DA ALCOL - Monitoraggio epidemiologico 2004-2012 - A cura dell Osservatorio Epidemiologico Territoriale delle Dipendenze, ASL di Brescia OSSERVATORIO
Le strategie di promozione della lettura messe in atto dalla. biblioteca comunale di Soriano nel Cimino risultano abbastanza
CAPITOLO QUARTO ANALISI DEI SERVIZI DI PROMOZIONE PER UNA VALUTAZIONE DEI BENEFICI 1. Premessa Le strategie di promozione della lettura messe in atto dalla biblioteca comunale di Soriano nel Cimino risultano
Progetto Sperimentazione di un modello di assistenza post - partum alle donne straniere
Convegno Il Percorso Nascita nella prospettiva del Progetto Obiettivo Materno Infantile - POMI Roma, 28 aprile 2010 Progetto Sperimentazione di un modello di assistenza post - partum alle donne straniere
Indagine qualita percepita
Sistema di Gestione per la Qualità - Ospedale M. G. Vannini Report sulla qualità percepita OSPEDALE M. G. VANNINI Direttore Sanitario Dott.ssa Maura Moreschini Sistema qualità certificato UNI EN ISO 9001:2008
DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013
DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013 1.1 UNO SGUARDO D INSIEME 1.1.1 Il contesto di riferimento L UOSD Rete Assistenziale comprende
Alcuni dati sui servizi educativi a favore dei minori stranieri
Città di Torino Divisione Servizi Educativi Settore Integrazione educativa Alcuni dati sui servizi educativi a favore dei minori stranieri a cura di Carla Bonino Gli interventi che la Divisione Servizi
Università per Stranieri di Siena Livello A2
Unità 17 Il Centro Territoriale Permanente In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni sui Centri Territoriali Permanenti per l istruzione e la formazione in età adulta parole
RELAZIONE ATTIVITA' AIUTO A MIGRANTI E RIFUGIATI A VENTIMGLIA novembre 2015
Organizzazione di Volontariato CARITAS INTEMELIA Onlus RELAZIONE ATTIVITA' AIUTO A MIGRANTI E RIFUGIATI A VENTIMGLIA novembre 2015 A partire dal mese di maggio 2015, con l intensificarsi dei flussi migratori
ISTITUTO COMPRENSIVO V.O.CENCELLI SABAUDIA RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE
ISTITUTO COMPRENSIVO V.O.CENCELLI SABAUDIA RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE Ferraro Adele Anno Scolastico 2013 2014 ATTIVITA di Continuità educativo - didattica Accoglienza PROGETTO Conoscere per
Le strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie nella provincia di Piacenza
Provincia di Piacenza Osservatorio del sistema sociosanitario Le socio-assistenziali e socio-sanitarie nella provincia di Piacenza I dati riassuntivi di seguito esposti sono elaborati dal Settore Sistema
IL TURISMO IN CIFRE negli esercizi alberghieri di Roma e Provincia Gennaio 2009 Ge nnai o 2009
Ge nnai o 2009 1. L andamento generale negli alberghi della Provincia di Roma L anno 2009 inizia con il segno negativo della domanda turistica rispetto all inizio dell anno precedente. Gli arrivi complessivi
La mediazione sociale di comunità
La mediazione sociale di comunità Percorso di formazione destinato agli operatori e alle operatrici del numero verde contro la tratta della Provincia di Milano Elvio Raffaello Martini Agosto 2008 MartiniAssociati
Indagine e proposta progettuale
Indagine e proposta progettuale Silver CoHousing Condividere. Per affrontare positivamente crisi economica e mal di solitudine della terza età Direzione della ricerca: Sandro Polci E noto che la popolazione
Badanti e Assistenti Familiari Specializzati
Presidenza della Giunta Regionale Provincia di Catanzaro Provincia di Cosenza Regione Calabria Ass. Formazione Professionale Corso di Formazione gratuito per Badanti e Assistenti Familiari Specializzati
L ESPERIENZA DEL PROGRAMMA MINISTERO LIBERO DAL FUMO
L ESPERIENZA DEL PROGRAMMA MINISTERO LIBERO DAL FUMO Lorenzo Spizzichino Roma, 5 Novembre 2009 OBIETTIVI: 1.FOTOGRAFARE LA SITUAZIONE NEL LUOGO DI LAVORO Quanti sono i dipendenti fumatori? quanti i non
DIREZIONE SERVIZI CIVICI E DEMOGRAFICI. Uffici di Anagrafe e Stato Civile di Corso Torino
DIREZIONE SERVIZI CIVICI E DEMOGRAFICI Uffici di Anagrafe e Stato Civile di Corso Torino INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION 2012 Pagina 1 di 11 Durante il periodo 15-30 Dicembre 2012, presso la sede degli
Franca Savia Coordinatore Infermieristico SOC Oncologia ASL VCO Torino 2 Aprile 2014
Franca Savia Coordinatore Infermieristico SOC Oncologia ASL VCO Torino 2 Aprile 2014 Il cancro uno tzunami Percorsi assistenziali che coinvolgono tutto il processo di accompagnamento al paziente e alla
Comune di Firenze - Servizi all infanzia Una collaborazione fra istituzioni per prevenire il disagio
Assessorato all Educazione Servizi all infanzia Comune di Firenze - Servizi all infanzia Una collaborazione fra istituzioni per prevenire il disagio Giovanna Malavolti Coordinamento pedagogico Servizi
OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977
24 aprile 2013 OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977 L Istat ha ricostruito le serie storiche trimestrali e di media annua dal 1977 ad oggi, dei principali aggregati del mercato del lavoro,
ANALISI DEI SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE FORNITI AI PAZIENTI CON MALATTIA DI HUNTINGTON (ASADMDH)
1 ANALISI DEI SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE FORNITI AI PAZIENTI CON MALATTIA DI HUNTINGTON (ASADMDH) Gentile Signora/e, Gioia Jacopini*, Paola Zinzi**, Antonio Frustaci*, Dario Salmaso* *Istituto di
CENTRO SEGNALAZIONE EMERGENZE 0971/415211 NUMERO VERDE U.R.P. 800 254169
CENTRO SEGNALAZIONE EMERGENZE 0971/415211 NUMERO VERDE U.R.P. 800 254169 Non essendo l evento sismico prevedibile, non è possibile stabilire delle soglie di allerta come, ad esempio, per gli eventi idrogeologici.
Autismo in età adulta: bisogni, interventi e servizi
Autismo in età adulta: bisogni, interventi e servizi Seminario Regionale 27-28 gennaio 2011 Facoltà di Psicologia Piazza A. Moro, 90 Cesena La presa in carico dell adulto con autismo: un modello di intervento
PROMEMORIA PER MAMME E PAPA
PROMEMORIA PER MAMME E PAPA Anno scolastico 2014 2015 1 Lettera aperta ai genitori Cari genitori, data la necessità di realizzare insieme a voi le condizioni migliori per favorire un buon inserimento al
SERVIZIO PSICHIATRICO DI DIAGNOSI E CURA DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE
SERVIZIO PSICHIATRICO DI DIAGNOSI E CURA DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE 1/6 Premessa Il Dipartimento salute mentale e dipendenze patologiche è la struttura aziendale che ha come finalità
LE PENSIONI SOCIALI E PER INVALIDI CIVILI GLI ASSEGNI PER INVALIDI DEL LAVORO I REDDITI PER VEDOVE E ORFANI della regione
Serie schede tematiche febbraio 2007 - n. 28 - cod. 67456 pag. 1 LE PENSIONI SOCIALI E PER INVALIDI CIVILI GLI ASSEGNI PER INVALIDI DEL LAVORO I REDDITI PER VEDOVE E ORFANI della regione di ogni provincia
COMUNE DI COGGIOLA VIA GARIBALDI, 24 13863 COGGIOLA REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA CASA SOGGIORNO ANZIANI DI COGGIOLA
COMUNE DI COGGIOLA REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI BIELLA VIA GARIBALDI, 24 13863 COGGIOLA REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA CASA SOGGIORNO ANZIANI DI COGGIOLA FINALITA DEL SERVIZIO Articolo 1 Il Comune di Coggiola
Gruppo 1 I SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA TRA NUOVE DINAMICHE SOCIALI E SOSTENIBILITA ECONOMICA
Gruppo 1 I SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA TRA NUOVE DINAMICHE SOCIALI E SOSTENIBILITA ECONOMICA Il contesto demografico, epidemiologico e sociale Gli anziani a Cesena Aumento del 35% della popolazione
Salute percepita nella ASL 8 di Cagliari
Salute percepita nella ASL 8 di Cagliari Servizio Igiene e Sanità Pubblica Direttore Dott. Giorgio Carlo Steri Database PASSI 2010 2013 % (IC95%) Percezione del proprio stato di salute: Buono Discreto
AVIS SOVRACOMUNALE MEDIO VARESOTTO. Aldo Cardani
AVIS SOVRACOMUNALE MEDIO VARESOTTO Aldo Cardani Varese, 28 gennaio 2012 1 Al fine di ottimizzare la collaborazione tra Avis, SIMT e AO di Varese, abbiamo costituito Avis Sovracomunale Medio Varesotto,
REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO DENOMINATO TAXI SOCIALE
CITTA' DI MONOPOLI Provincia di Bari REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO DENOMINATO TAXI SOCIALE Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 17 del 20.03.2009 1 Art.1 Finalità del Servizio 1.
Minori stranieri non accompagnati Secondo Rapporto Anci 2007 Monia Giovannetti
stranieri non accompagnati Secondo Rapporto Anci 2007 Monia Giovannetti Dipartimento Immigrazione 7 aprile 2008 L'arrivo di minori stranieri soli sui nostri territori non è un fenomeno nuovo - risale significativamente
Supporto e accompagnamento degli utenti inseriti nei Programmi di Riabilitazione per favorire e facilitare l accesso alle risorse quali:
attività sociali a rilevanza sanitaria rivolte a persone in carico al Servizio Ambulatoriale ed al Programma di Riabilitazione Psichiatrica del Dipartimento di Salute Mentale dell ASL 1 Torino Nord L intervento
Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 6
Dopo la separazione: affidamento dei figli e madri sole Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 6 1 L affidamento dei figli: a
CONVITTO PER SORDI DI ROMA
CONVITTO PER SORDI DI ROMA MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO 00166 ROMA - Vico lo del Casale Lumbroso, 129 06/66180021 fax 06/66180297 [email protected]
Il progetto CCM Piano operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute
Il progetto CCM Piano operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute Francesca de Donato Dipartimento di Epidemiologia SSR Lazio\ASLRME Centro di Competenza DPC Roma, 17 dicembre
ASSOCIAZIONE BANCO ALIMENTARE DEL PIEMONTE ONLUS
ASSOCIAZIONE BANCO ALIMENTARE DEL PIEMONTE ONLUS Campagna AGEA 2014-2015 LA NUOVA CAMPAGNA AGEA Il FEAD, al termine di un lungo iter, è il nuovo programma di aiuti alimentari conosciuto come AGEA che fa
Questionario per la rilevazionedel grado di soddisfazione degli utenti
Questionario per la rilevazionedel grado di soddisfazione degli utenti Gentile Signora, gentile Signore, La nostra Azienda sta conducendo un indagine tra i pazienti ricoverati per valutare la qualità dei
Servizio Regionale di Accoglienza Telefonica LINEAVERDEDROGA
Servizio Regionale di Accoglienza Telefonica LINEAVERDEDROGA Grande B. S., Bevacqua T., Sorrentino C. LineaVerdeDroga (Ser.T. di Catanzaro) Introduzione LineaVerdeDroga (LVD) è il Servizio di Accoglienza
L uso di bevande alcoliche e la sicurezza stradale
L uso di bevande alcoliche e la sicurezza stradale I risultati dello Studio PASSI 2005 in Provincia di Savona Maria Paola Briata Savona 7 Maggio 2007 Consumo ed abuso di bevande alcoliche l alcol insieme
Relazione attività esercizio 2012
Relazione attività esercizio 2012 maggio 2013 Il Sentiero di Morena fonda le sue radici nella storia pluriennale di un gruppo di fami-glie della provincia di Ascoli Piceno che praticano direttamente o
7.2 Indagine di Customer Satisfaction
7.2 Indagine di Customer Satisfaction Il campione L indagine è stata condotta su un campione a più stadi di 795 clienti TIEMME SpA (errore di campionamento +/ 2%) rappresentativo della popolazione obiettivo,
Questionario per indagine nazionale conoscitiva data di avvio: marzo 2015
IL DOVERE E IL DIRITTO DI DARE VOCE E CURA AL DOLORE DELLA PERSONA NON IN GRADO DI RIFERIRLO Questionario per indagine nazionale conoscitiva data di avvio: marzo 2015 Il dolore è il più soggettivo tra
SERVIZIO [TO]BIKE INDAGINE SULLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI
SERVIZIO [TO]BIKE INDAGINE SULLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI 25 febbraio 2013 indagine eseguita a Novembre 2012 curata dalla dott.ssa Elena Amistà in collaborazione con il Servizio Qualità della Città di
STORE MANAGER.. LE COMPETENZE CARATTERISTICHE E I BISOGNI DI FORMAZIONE
STORE MANAGER.. LE COMPETENZE CARATTERISTICHE E I BISOGNI DI FORMAZIONE 1 Indice 1. Premessa 2. Obiettivo 3. Le competenze del profilo ideale Competenze 3.1. Età ed esperienza 3.2. Le reali competenze
Progetto TRA CASA E CITTA : PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE
Progetto TRA CASA E CITTA : PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE PREMESSA I concetti di cura e territorio sono al centro di iniziative ed interventi realizzati da più enti che aderiscono al sotto tavolo sulla
Auser Regione Sardegna www.auser.sardegna.it. Telefonia Sociale
1 Auser Regione Sardegna www.auser.sardegna.it Alla Regione Autonoma della Sardegna Assessorato Igiene e Sanità Direzione Generale Politiche Sociali Via Roma 253 09123 CAGLIARI OGGETTO: Relazione N 3 sul
Cure Domiciliari. Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012
Cure Domiciliari Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012 DEFINIZIONE DELLE CURE DOMICILIARI Le cure domiciliari consistono in trattamenti medici, infermieristici, riabilitativi, prestati da personale
Assistenza pomeridiana per alunni delle scuole elementari e medie
Progetto n. 54 Incentivazione regionale: ufficio assistenza scolastica Titolo del progetto: Durata: Portatore del progetto: Assistenza pomeridiana per alunni delle scuole elementari e medie 1 anno GRW
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 69/ 23 DEL 10.12.2008
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 69/ 23 Oggetto: LR 20/ 97, art. 3. Finanziamento di progetti d intervento a favore di persone con disturbo mentale e di persone con disabilità intellettive.
Il comportamento degli. italiani nei confronti degli. immigrati. (seconda parte) Dalla Torre Laura Lisa
Il comportamento degli italiani nei confronti degli immigrati. (seconda parte) Dalla Torre Laura Lisa 1 Dati Caritas. Nella parte di tesina che segue mi occuperò prima di una serie di dati raccolti dalla
PARTE III LA VALUTAZIONE DELLA CAPACITà DI PERSEGUIMENTO
PARTE III LA VALUTAZIONE DELLA CAPACITà DI PERSEGUIMENTO Delle strategie REGIONALI (B) a cura di Sara Barsanti Introduzione L area di valutazione del conseguimento delle strategie regionali (area B) ha
QUESTIONARIO DI GRADIMENTO SETTEMBRE 2006 CUSTOMER SATISFACTION
FONDAZIONE CASA DI RIPOSO OSPEDALE DEI POVERI DI PANDINO ONLUS Via della Vignola, 3 26025 PANDINO Tel. 0373-970022 Fax 0373-90996 QUESTIONARIO DI GRADIMENTO SETTEMBRE 2006 CUSTOMER SATISFACTION Questionari
