PROGRAMMA N. 14: CITTÀ MULTIETNICA

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1 PROGRAMMA N. 14: CITTÀ MULTIETNICA

2 14. CITTA MULTIETNICA SUPPORTARE INSERIMENTO IMMIGRATI Confermando il ruolo che il Centro Servizi per Stranieri ha assunto all interno delle politiche per l immigrazione, anche nel triennio si intende consolidare le attività di competenza con particolare attenzione alle azioni di coordinamento rivolte alle realtà associative operanti a livello locale. Questa rete di connessioni e di scambi continui di esperienze rappresenta uno strumento vincente nell ambito della progettazione e della realizzazione di interventi efficaci rivolti alla popolazione immigrata, permettendo di evitare la frammentazione e la duplicazione dei servizi, elevando così il livello qualitativo dei servizi offerti, promuovendo la cultura dell accoglienza, dell interculturalità e dell integrazione a tutti i livelli. Naturale sbocco di questa collaborazione è stata la sottoscrizione, fin dal 2006, di un protocollo per la costituzione di un Tavolo unico di coordinamento per le politiche sull immigrazione. L esperienza del primo triennio di vita del protocollo è stata valutata positivamente sia dalle istituzioni che dalle realtà del privato sociale tanto che nel novembre 2009 è stato sottoscritto un nuovo protocollo per riconfermare l esistenza del Tavolo unico di coordinamento per le politiche sull immigrazione. Il documento, con validità triennale, ha visto tra i sottoscrittori, oltre al Comune di Udine, l Azienda Sanitaria e la quasi totalità delle realtà operanti nell ambito delle politiche sull immigrazione, con l obiettivo principale di mantenere anche per i prossimi tre anni un forte coordinamento tra pubblico e privato per dar vita ad azioni il più possibile incentrate sulle problematiche di maggior importanza per il territorio. In quest ottica si sono anche costituiti 5 gruppi di lavoro tematici, che concentreranno la loro attenzione all individuazione di strategie per venire incontro alle maggiori criticità che via via si presenteranno sul territorio e all interno della popolazione immigrata. Inoltre si intende anche proseguire nelle attività di collaborazione in atto con gli altri organi istituzionali, in particolare con Questura e Prefettura. La sempre maggior presenza di cittadini stranieri ha portato anche a un ampliamento e ad un potenziamento dei servizi informativi e di orientamento. In quest ottica è stato attivato il progetto A.M.I.C.O. (Assistenza, Mediazione, Informazione, Conciliazione, Orientamento), cofinanziato in parte con fondi provinciali, che prevede l attivazione di una serie di sportelli dislocati sul territorio (Ufficio Anagrafe, Centro Servizi per Stranieri, Sportello Unico per l Immigrazione, atrio dell autostazione) con il compito di fornire orientamento e assistenza a cittadini stranieri ed, eventualmente anche italiani, in merito a problematiche inerenti il soggiorno e il ricongiungimento familiare, l attività lavorativa e il sostegno abitativo. Da sottolineare anche l attivazione di un servizio di mediazione condominiale finalizzata alla risoluzione di conflitti all interno dei complessi abitativi e condominiali. Il progetto A.M.I.C.O., affidato da gennaio 2009 con procedura ad evidenza pubblica, assicurerà il servizio, recentemente potenziato soprattutto nell aspetto riguardante la mediazione condominiale, fino a gennaio Un attenzione particolare verrà dedicata anche al supporto e all aggiornamento a favore degli operatori per il quali a continuazione del Progetto legale, conclusosi a metà 2009, è stato attivato il progetto S.I.R.I.O. (Sostegno a Immigrati e Residenti per Integrazione e Orientamento), cofinanziato in parte con fondi provinciali, che prevede attività a supporto dello sportello del Centro Servizi per Stranieri, attività di supporto - anche con riferimenti normativi - e confronto tra gli operatori sui casi particolarmente difficili e gestiti da vari servizi e una serie di incontri rivolti a informare i cittadini stranieri sui diritti e doveri di cui sono titolari. Analoga attenzione sarà dedicata ad attività consolidate quali lo sportello

3 informativo e di segretariato sociale (orientamento, accompagnamento, sostegno nella ricerca della casa, ecc.) e agli interventi di pronta e prima accoglienza a favore di nuclei familiari, singles, minori stranieri non accompagnati. Per quanto riguarda il sistema di accoglienze si intende proseguire nell attività di accoglienza di richiedenti asilo, adulti e minori, rientranti nel sistema dello SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), con finanziamenti a valere sul Fondo Nazionale per le politiche e i servizi dell Asilo, finanziato anche per tutto l anno 2010, e sottoposto a nuova richiesta di finanziamento tramite presentazione di proposta progettuale per gli anni successivi. Inoltre, vista la continuazione del progetto di accoglienza a favore di donne sole e con figli minori e vista l imminente disponibilità di due nuove unità abitative di carattere assistenziale si intende dare una maggiore risposta e offrire una particolare attenzione alle esigenze delle donne sole o con figli minori a carico. Proseguiranno anche gli interventi di pronta e prima accoglienza con i relativi percorsi finalizzati all inserimento sociale, scolastico, lavorativo e abitativo, da avviarsi sia nella struttura di proprietà comunale di via Eritrea, sia avvalendosi del Centro Balducci. Si intende anche riproporre il servizio di mediazione culturale su chiamata per il quale è prevista a partire dal febbraio 2010 una nuova assegnazione tramite procedura ad evidenza pubblica. Il servizio, in continuità con gli anni precedenti sarà disponibile per gli operatori del Centro Servizi per Sranieri, per gli operatori impegnati negli sportelli informativi per stranieri e nello sportello integrato in funzione presso l anagrafe e, qualora se ne ravvisasse la necessità, potrà essere attivato anche a favore degli insegnanti all interno degli istituti scolastici nei momenti in cui si rendesse necessario uno scambio di informazioni con i genitori di alunni stranieri. Inoltre, vista l importante ruolo svolto dal mediatore linguistico e culturale e al fine di poter disporre di tali figure in maniera stabile presso gli uffici del servizio sociale, verrà presentato un progetto per richiedere un finanziamento a valere sui fondi FEI (Fondo Europea Immigrati) che, se finanziato, potrebbe garantire fino al giugno 2011 una presenza costante del mediatore culturale anche a supporto degli uffici amministravi e sociali. Infine nel campo della cooperazione internazionale si manterrà, nello spirito del Protocollo d intesa recentemente sottoscritto dal Comune con le realtà locale operanti nell ambito delle cooperazione internazionale, la manifestazione Terre Lontane, Mondi Vicini, con la finalità di far leva sull attenzione pubblica in merito all impegno profuso dalle realtà associative e di volontariato presenti sul territorio nell ambito della cooperazione internazionale.

4 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 14 CITTA' MULTIETNICA ENTRATE ENTRATE SPECIFICHE Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Legge di finanziamento e articolo STATO , , ,00 Risorse correnti: vedi leggi a materia REGIONE , , ,00 relative a trasferimenti di carattere PROVINCIA consolidato UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. - CREDITO SPORTIVO - ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) ALTRE ENTRATE ,00 TOTALE (A) , , ,00 PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) 0,00 0,00 0,00 QUOTE DI RISORSE GENERALI , , ,00 TOTALE (C) , , ,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) , , ,00 (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili

5 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 14 CITTA' MULTIETNICA IMPIEGHI ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012 Spesa per Spesa per Spesa per investimento Consolidata investimento totale Consolidata investimento totale Consolidata Totale (a+b+c) spese Totale (a+b+c) Entità % su Entità % su Entità % su Entità % su Entità % su Entità % su spese finali finali Tit.I Entità % su Entità % su Entità % su Tit.I e II (a) tot. (b) tot. (c) tot. e II (a) tot. (b) tot. (c) tot. (a) tot. (b) tot. (c) tot. TITOLO I e II ,00 98,61% 0,00 0,00% ,00 1,39% ,00 1,44% ,00 100,00% 0,00 0,00% 0,00 0,00% ,00 2,02% ,00% 0,00 0,00% 0,00 0,00% ,00 2,06% Totale (a+b+c) totale spese finali Tit.I e II

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