FAMIGLIE AL CENTRO: Dott. Paola Mosa Roma 24 maggio 2013

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1 FAMIGLIE AL CENTRO: funzioni di ascolto, orientamento e accompagnamento sociale delle famiglie all interno dei gruppi associati dei Medici di Medicina Generale Dott. Paola Mosa Roma 24 maggio 2013

2 Il contesto normativo DGR 937 dell 1/12/2010 «Determinazioni in ordine alla gestione del Servizio Socio sanitario regionale per l esercizio 2011 Interventi socio- sanitari a sostegno della famiglia» in cui i Consultori Familiari pubblici e privati accreditati devono prevedere un rinnovamento della mission, una profonda revisione delle competenze, delle funzioni, del modello organizzativo garantendo la presa in carico integrata e globale di tutte le problematiche familiari. DGR 3239/ del 4/4/2012 «Linee guida per l attivazione di sperimentazioni nell ambito delle politiche di welfare» in cui si stabiliscono le linee di indirizzo per la sperimentazione di nuovi modelli gestionali innovativi per favorire la persona nell accesso ai servizi e agli i interventi, tra cui Centro per le famiglie.

3 Il Consultorio Familiare Integrato Accompagnamento Orientamento Accoglienza Presa in carico (interventi/prestazioni specifiche) minori adulti singoli famiglie adolescenti coppie donne anziani disabili

4 Le sperimentazioni lombarde Hanno coinvolto i Consultori Familiari pubblici e privati implementando le funzioni di ascolto, orientamento e supporto psicopedagogico. La sperimentazione Famiglie al centro ha previsto una integrazione; a livello politico aziendale a livello logistico organizzativo a livello di unitarietà di percorso L utente si attende un unico punto in cui si formuli una valutazione del bisogno e lo si indirizzi in modo adeguato verso un percorso «di cura» attraverso l ascolto, l accompagnamento, l orientamento e presa in carico. La DGR evidenzia l integrazione tra sistema socio- sanitario e sanitario in particolare con la Medicina di base. 4

5 Sportello FAMIGLIE ACCOLTE 500 Famiglie in carico 39 Famiglie al centro 25 italiane 14 straniere 10 in valutazione Donne sole 11 Nuclei familiari 28 Valutazione Fragilità Lieve 3 Media 15 Alta 21 Punti di ascolto Assistente sociale MMG/PLS 5

6 Abitanti: Comuni: 115 Superficie: 1.770,57 mq. Densità abit/kmq Popolazione assistiti MMG Cremona: Popolazione assistiti PLS Cremona: Popolazione assistiti MMG Crema: Popolazione assistiti PLS Crema: CREMA CREMONA Consultori Familiari pubblici Consultori Familiari privati CASALMAGGIORE Studi medici associati MMG/PLS

7 OBIETTIVI 1. Rafforzare la comunicazione e l integrazione della rete non solo allo scopo di migliorarne i collegamenti ma rendere funzionali le relazioni tra i diversi servizi ed Enti istituzionali e non e gli operatori che vi operano; 2. Favorire e facilitare l accesso alle prestazioni e l accompagnamento delle persone e delle famiglie ai servizi e alle unità d offerta sociali e sociosanitarie in particolare famiglie problematiche con minori, anziani e disabili; 3. Partecipare alla collaborazione tra i servizi territoriali; 4. Promuovere e sostenere le progettualità in essere tra le varie realtà, valorizzare le reti sociali naturali e di prossimità, le comunità locali e l associazionismo; 5. Offrire una modalità nuova di accoglienza, e ascolto delle persone. 7

8 AZIONI 1. Individuazione di studi medici disponibili ad accogliere personale sociale; 2. Organizzazione di momenti formativi rivolti ai MMG/PLS degli studi associati individuati; 3. Individuazione di operatori socio-sanitari in grado di fornire informazioni necessari all utenza circa i servizi pubblici e privati territoriali e le attività e iniziative da essi gestite; 4. Organizzazione e attivazione dello spazio di ascolto presso gli studi medici, condividendo le modalità di accoglienza e ascolto. In tutti gli studi si è concordata una presenza settimanale di 2 ore; 5. Condivisione con i Medici degli studi associati delle informazioni richieste, dei contenuti emersi nello spazio di ascolto attraverso momenti di scambio che hanno favorito la reciprocità delle informazioni; 6. Individuazione con i medici di momenti di condivisione dei risultati raggiunti e degli strumenti valutativi; 7. Approfondimento del bisogno attraverso la visita domiciliare effettuata sia dal MMG che dall assistente sociale. 8

9 Sperimentazione assistente sociale nei gruppi associati degli MMG e PLS nell ASL di Cremona MMG Assistente sociale FAMIGLIA con problematiche complesse Attivazione di uno spazio di ascolto per i bisogni non solo medico-sanitari ma anche socio-sanitari a sostegno della famiglia 9

10 A che punto siamo n. 6 studi associati hanno aderito al progetto n. 6 assistenti sociali : n.2 dei servizi sociali comunali, n.2 dei consultori privati accreditati, n1 del terzo settore e n.1 del l ASL; n. 6 Punti di ascolto attivati; da febbraio 2013: 38 famiglie si sono rivolte allo spazio di ascolto; Interesse di altri studi associati a sperimentare Sperimentazione nelle Case della salute Ascolto Martedì ore

11 Interventi - Segretariato sociale per informazioni sui servizi sociali, socio-sanitari e sanitari; - Attivazione di servizi per la fornitura di ausili, cure domiciliari socio-sanitarie, e specifici presidi; - Attivazione di servizi di secondo livello per valutazione di problematiche educative, relazionali; - Contatti con associazioni territoriali per la gestione di problematiche tipo trasporto, babysitting, servizi conciliativi 11

12 Qualche riflessione - Nuovi spazi di ascolto per il cittadino - Collegamenti con il Servizio di custodia sociale per anziani e disabili - Collaborazione tra livello sanitario e sociale - Intercettazione precoce dei bisogni - Collegamento con i servizi sociali territoriali comunali - Anche negli studi medici si può parlare della vita delle famiglie. - differenza dei tempi lavoro Medici / Assistenti Sociali, - background formativi e di competenza, dei linguaggi utilizzati e dei significati ad essi sottesi - difficoltà da parte dei medici nel recepire un progetto di questo tipo «la presenza dell assistente sociale è paragonabile all uscita in commercio di un nuovo farmaco. Se non si è abituati ad utilizzare e, dunque a capirne gli effetti benefici si fatica ad entrare in un nuovo ordine di idee ed a sfruttare la nuova opportunità. 12

13 Grazie per l attenzione Un grazie particolare alla dr.ssa Elisa Uccellini 13

14 Città del violino e della musica 14

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