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2 PREMESSA Il nuovo collettore fognario ed il depuratore a servizio delle frazioni Roccia, Villaretto e Pranovo rientrano tra le opere previste a compensazione dell impianto idroelettrico proposto sul Rio Milanesio in Comune di Sampeyre. Tali opere saranno coperte finanziariamente dalla Società proponente e saranno conferite al patrimonio del Comune di Sampeyre. Dovendo quindi procedere nell affidamento al gestore AIGO srl, resta da approfondire la procedura da seguire in merito alle necessarie approvazioni da ottenersi da parte della Autorità di Ambito. A tale proposito il proponente si rende disponibile a partecipare alle riunioni con ATO ed AIGO srl, che dovessero rendersi necessarie, con i propri tecnici progettisti. In ogni caso si prevede di spostare gli attuali punti di scarico nel Rio Milanesio (posizionati poco a valle della captazione idroelettrica) recapitando i reflui trattati nel Torrente Varaita. La posizione individuata per l impianto di depurazione soddisfa le richieste del Gestore del Servizio Idrico Integrato del Comune di Sampeyre e consentirà di captare anche gli scarichi delle abitazioni posizionate lungo la S. P. n.105 per Casteldelfino, in località Pranovo. I dati di progetto sono stati trasmessi da AIGO S.r.l. e si basano sui seguenti valori tratti dalle utenze dell acquedotto: Utenze acquedotto stabili: Utenze acquedotto fluttuanti: Abitanti per utenza: 42 ab 45 ab 2.5 ab/utenza Contestualità: 30 % Abitanti equivalenti: Abitanti futuri: Totale di progetto: 87 x 2.5 x 0.7 = 152 ab 30 ab equiv 182 ab equiv

3 Nella presente relazione verranno dimensionati la nuova condotta fognaria e l impianto di depurazione rispettando le norme tecniche generali per la regolamentazione dell installazione e dell'esercizio degli impianti di pubblica fognatura e depurazione previsti dall'allegato 4 della Delibera del Ministero Lavori Pubblici del 4/02/1997. Come ben noto, per impianti di piccole dimensioni, la legge a cui far riferimento per il dimensionamento delle vasche di depurazione è la L.R. n. 13 del 26 marzo Questa documentazione, a corredo della pratica autorizzativa dell impianto idroelettrico sul Rio Milanesio, rappresenta una proposta progettuale che potrà essere adottata dal Comune di Sampeyre o dal Gestore del Servizio Idrico Integrato, a seconda della procedura impartita dagli Enti. Quanto riportato nella presente ha pertanto lo scopo di dimostrare che l impianto proposto rispetta le prescrizione legislative. DIMENSIONAMENTO Come citato in precedenza, per impianti di piccole dimensioni, la legge a cui riferirsi per il dimensionamento delle vasche di depurazione è la L.R. n. 13 del 26 marzo 1990 e per il dimensionamento delle reti la Circolare del Ministero Lavori Pubblici n del 07/01/1974. Nell'art. 4 della L.R. 13/90 sono classificati di "prima categoria" gli scarichi di pubbliche fognature derivanti da agglomerati di insediamenti di natura civile, o mista civile e produttiva, di portata non superiore a 150 m 3 /giorno. Secondo l'art.10, c.1, ed il successivo art. 11, gli scarichi di pubbliche fognature di prima categoria devono rispettare i limiti di accettabilità di cui all'allegato 1 alla stessa L.R. 13/90. I principali valori prescritti nell'allegato 1, sono i seguenti: ph 5-9,5 materiali grossolani assenti materiali in sospensione totali 200 mg/l materiali sedimentabili 5 mg/l BOD5 250 mg/l COD 500 mg/l 2

4 Azoto ammoniacale 60 mg/l Le tubazioni, tutte relative a fognature miste, dovranno avere un diametro minimo di 300 mm e le velocità dei liquidi all interno delle tubazioni, per evitare intasamenti, dovranno essere tali che le portate medie non siano inferiori a 0,5 m/s. Per evitare danneggiamenti alle tubazioni, nel caso di curve, la velocità relativa alla portata massima non dovrà superare il valore di 5 m/s. Nei paragrafi successivi vengono riportati i calcoli relativi alle varie opere. Impianto di depurazione per le Borgate Roccia e Villaretto Il dimensionamento della condotta fognaria mista deve tenere conto che, per evitare intasamenti dovuti al materiale trasportato, il diametro minimo da scegliersi è pari ad almeno 300 mm. In particolare, riscontrata la dotazione unitaria media dell'acquedotto comunale, pari a circa Q a = 200 l/giorno x abitante, e stimato il coefficiente di afflusso in fognatura pari 0,80 ed il rapporto tra afflusso massimo e medio, pari a 3, e tra medio e minimo, pari a 2, si ricavano i seguenti valori per le portate nere in fognatura, riferite ad un abitante servito: q max = 0,0056 l/s x ab q med = 0,0019 l/s x ab q min = 0,0009 l/s x ab Valutando che la popolazione servita dalla nuova condotta risulta pari ad un massimo di 182 abitanti equivalenti, ne derivano le seguenti portate nere: q max = 0,0056 l/s x ab 182 ab = 1,020 l/s q med = 0,0019 l/s x ab 182 ab = 0,346 l/s q max = 0,0009 l/s x ab 182 ab = 0,164 l/s Le portate massime sono sicuramente convogliabili dalla condotta prevista, come verificabile dalla tabella successiva: 3

5 TUBAZIONE CIRCOLARE - Fognatura mista Milanesio CARATTERISTICHE DATI CONDOTTA DATI CONDOTTA Diametro esterno Ø 315,00 mm Ø 315,00 mm Spessore Ø 3,00 mm Ø 3,00 mm Diametro interno Ø 309,00 mm Ø 309,00 mm Scabrezza K Strickler PVC 92,00 m^1/3 / s PVC 92,00 m^1/3 / s Pendenza Minima 1,00 % Massima 29,83 % Altezza idrica 5,000 cm 3,800 cm Raggio idraulico 0,308 m 0,239 m Velocità media 4,193 m/s 19,329 m/s Portata uniforme media 0,330 l/s di punta 1,021 l/s La velocità massima di 19.3 m/s nel tratto a forte pendenza è compatibile con la condotta in quanto in tale punto non sono previste delle curve e, all interno dei pozzetti, si avrà inoltre un rallentamento del flusso. Per il dimensionamento del pozzetto di sfioro presente a monte dell impianto di depurazione si è tenuto presente il valore massimo della portata di punta, oltre alla quale si prevede l invio delle acque nel bypass, impostato pari a 5 volte la q med per un valore di q punta = 5 x 0,346 l/s = 1.73 l/s. Il dente dello sfioro verrà quindi previsto all altezza di 12 cm, oltre la quale si innesca lo sfioratore laterale, come verificato in tabella, dove la portata massima transitante con tale battente risulta maggiore di 1.73 l/s previsti (si veda anche la Tav. 14). CARATTERISTICHE DATI CONDOTTA SFIORO Diametro esterno Ø 315,00 mm Spessore Ø 3,50 mm Diametro interno Ø 308,00 mm Scabrezza K Strickler PVC 92,00 m^1/3 / s Pendenza Minima 1,00 % Altezza idrica 12,000 cm Raggio idraulico 0,647 m Velocità media 6,882 m/s Portata uniforme media 1,849 l/s Il dimensionamento dell impianto di depurazione per 182 abitanti equivalenti prevede poi la messa in opera di n. 2 fosse biologiche imhoff in parallelo che potranno essere gestite anche separatamente in base agli utenti fissi ed a quelli fluttuanti. Il Gestore del Servizio Idrico Integrato ha ipotizzato che attualmente gli utenti fissi siano pari a 105 e gli altri siano fluttuanti. 4

6 Le due vasche inserite in parallelo presentano una capacità certificata dal costruttore di circa 96 abitanti per vasca. Il modulo è composto da un volume di sedimentazione superiore e da un volume sottostante avente funzione di digestore. I dati della singola vasca, composta da 4 moduli ispezionabili, sono i seguenti: Diametro: 210 cm Lunghezza: 800 cm Volume di sedimentazione: 4800 l Volume digestione: l Volume totale: l L impianto sarà composto da: pozzetto di sgrigliatura grossolana pozzetto con sfioratore laterale alla condotta di bypass; pozzetto di ripartizione tra le due fosse; n. 2 fosse imhoff in parallelo da l/cad certificate per 96 ab equiv/cad; pozzetto di raccolta a valle delle due fosse; pozzetto di raccordo della condotta di bypass; pozzetto di campionamento a valle; condotta di scarico nel vicino Torrente Varaita; area del depuratore recintata con rete plastificata di colore verde alta 2.00 m provvista di cancello per l accesso. 5

7 Per la verifica dell impianto si procede: I dati di progetto CARATTERISTICHE E PARAMETRI DI PROGETTO (Metodo Schreiber) NUMERO UTENTI/ PER SEZIONE Na = 91 ab Dotazione idrica Di = 200 l/ab x giorno Portata unitaria qu = 160 l/ab x giorno Carico organico unitario C ou = 60 g BOD5/ab x giorno Inquinamento specifico E = 375 mg/l Depurazione richiesta allo scarico D = 250 mg/l L.R. 13/1990 allegato 1 Decantatore V min > 40 l/ab Digestore V' min > 100 l/ab PRODUZIONE FANGHI Fango fresco di 1 decantazione Ff = 1,08 l/ab x giorno Fango digerito umido di 1 decantazione F du = 0,26 l/ab x giorno Durata tempo di digestione a 15 C T = 60 giorni Tempo massimo di stoccaggio T ms = 365 giorni Fango fresco di 2 decantazione F'f = 0,16 l/ab x giorno Ore effettive affluenza liquami n = 8 h I dati del sedimentatore SEDIMENTAZIONE Diametro interno D1 D1 = 2,10 m Altezza H1 L1 = 8,00 m Altezza interna HU = 1,60 m Volume utile totale vasca V1 = 4,80 mc 6

8 Verifiche del sedimentatore DECANTATORE TIPO IMHOFF - CAMERA SUPERIORE Portata giornaliera Qg = 14,56 mc/giorno Portata media oraria Qm = 0,61 mc/h Portata di punta oraria Qp = 1,82 mc/h Carico organico giornaliero Co = 5,46 kg/giorno Larghezza decantatore m = 1,60 m lunghezza decantatore L = 8,00 m Superficie decantatore S dec. = 12,80 mq Superficie minima occorrente S min. = 1,21 mq Sezione della Camera A = 0,60 mq Velocità longitudinale V max = 0,84 mm/s < di 2 mm/s Tempo di transito T = 2,64 h Volume decantatore V dec. = 4,80 mc Verificato Volume minimo occorrente V min. = 2,73 mc Tempo di sedimentazione T = 2,64 h Abbattimento BOD5 (Tab. 5.1) η = 35 % (la percentuale è valutata in BOD5 in uscita D = 244 mg/l funzione del tempo T) Velocità di risalita v = 0,14 m/h Verificato perchè < 1,5 Il valore del BOD5 in uscita è quindi inferiore a 250 mg/l richiesti allo scarico. Verifiche del digestore DIGESTORE ANAEROBICO - CAMERA INFERIORE Volume fanghi prodotti V = 3,66 mc Volume fanghi digeriti di stoccaggio nel tempo massimo Vs = 8,64 mc Superficie digestore S dig. = 12,80 mq Volume minimo digestore V min. = 12,29 mc Volume digestore V = 19,20 mc Volume Totale Vasca V = 24,00 mc Verificato MANUTENZIONE DIGESTORE Svuotamento fanghi ogni 365 giorni Vfd = 8,64 mc Il volume della vasca del digestore è tale da prevedere un intervento di manutenzione annuale. 7

9 POSIZIONAMENTO DELL IMPIANTO Il posizionamento degli impianti di depurazione, come riportato al punto 1.2 dell allegato 4 della Delibera del Consiglio dei Ministri del 4 febbraio 1977, deve essere tale da rispettare una distanza minima di 100 m dalle abitazioni e, all interno di tale fascia, dev essere stabilito un assoluto vincolo di inedificabilità. Nell impianto di depurazione in progetto la distanza dalle abitazioni presenti è sicuramente maggiore di 100 m, l impianto non occupa inoltre aree demaniali e la distanza dal ciglio stradale supera i 14 m ed è maggiore di 3 m dal confine catastale della proprietà della Strada Provinciale. Per quanto attiene alla condotta di scarico al Torrente Varaita occorre sottolineare che il tratto di tubazione oltre l attraversamento della Strada Provinciale n. 105 sarà protetto da un esistente scogliera in massi di cava recentemente realizzata a consolidamento della sponda sinistra del corso d acqua. Infine la vicinanza alla strada provinciale garantisce l accesso al nuovo impianto di depurazione mediante la realizzazione di una breve pista sterrata a raso che si dipartirà dal sedime stradale. Per quanto attiene alla compatibilità con il P.A.I. ed alle verifiche idrauliche presso lo scarico dell impianto di depurazione si rimanda alla relazione specifica. Il progettista Dott. Ing. Franco Giraudo 8

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