Crisi economica: situazione del settore agricolo nei principali paesi dell Unione Europea e provvedimenti dei rispettivi Governi.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Crisi economica: situazione del settore agricolo nei principali paesi dell Unione Europea e provvedimenti dei rispettivi Governi."

Transcript

1 Crisi economica: situazione del settore agricolo nei principali paesi dell Unione Europea e provvedimenti dei rispettivi Governi. Bruxelles, 4 febbraio 2009 Al fine di avere un quadro generale degli effetti della crisi sul settore agricolo nei principali Stati Europei, abbiamo chiesto alle rappresentanze agricole europee degli agricoltori di illustrarci la situazione reale nel proprio paese, e le prese di posizione o gli atti ufficiali promulgati dai singoli Governi. Ne viene fuori un quadro molto vario che si sintetizza di seguito. Grecia Fonte: PASAGES Bruxelles - Confederation Panhellenique des unions des cooperatives agricoles). Scioperi e manifestazioni da parte degli agricoltori in tutto il Paese. Numerosi blocchi stradali nei principali snodi del paese. Protesta in risposta allo stato di crisi generale del settore agricolo. I settori maggiormente colpiti sono quello del latte, cereali (in particolare mais) e quello dell olio. Il Governo Greco ha promesso di stanziare 500 milioni di in forma di aiuti compensativi per gli agricoltori allo scopo di sostenere i costi di produzione, l abbassamento dei prezzi e l assicurazione per i danni provocati da calamità naturali. E scoppiata una polemica sulla natura di questi aiuti finanziari. Il Ministro dell Agricoltura, SOTIRIS HATZIGAKIS, ha parlato di una MISURA COMPENSATIVA in linea con le norme comunitarie e incontrerà a tal proposito la Commissaria Fischer Boel il 4 Febbraio. Continuano scioperi e manifestazioni in diverse regioni del paese. La promessa di intervento del governo ha diviso internamente la mobilitazione: da una parte gli agricoltori che si ritengono soddisfatti dell iniziativa governativa e dall altra quelli che reclamano l estensione delle misure di aiuto a tutti i settori produttivi agricoli. Francia Fonte: FNSEA ( e documenti ministeriali eventualmente disponibili in francese). Lo scorso Novembre 2008 si è tenuta in Francia, su richiesta delle rappresentanze agricole, una conferenza nazionale sulla crisi convocata dal Governo per affrontare la crisi economica che ha pesantemente colpito tutto il settore agricolo.

2 Il Governo ha promesso di erogare 250 milioni di fondi nazionali in favore dell agricoltura (204 milioni in misure dirette per i diversi settori e circa 50 milioni in forma di agevolazioni del credito per gli agricoltori e in misure di esonero della contribuzione previdenziale). I soldi, che sono stati stanziati a Dicembre 2008 per l anno 2009, sono stati così ripartiti: 50 milioni per allevatori di ovini attraverso due misure: utilizzo di aiuti comunitari non spesi (dai diritti del pagamento unico); aiuti diretti a titolo di esenzione per compensare i danni economici causati da crisi sanitarie degli animali e lotta contro le malattie epizoiche. Entrambe queste misure sono finanziate al 50% dai crediti comunitari. 75 milioni di per il miglioramento della liquidità delle imprese. Nel settore dell allevamento è stata prevista per il 2009 una diminuzione dei carichi fiscali, della contribuzione previdenziale e sono state rese disponibili risorse finanziarie per agevolare gli investimenti (60 milioni di a carico dello Stato e 15 milioni di a carico dello Stato come riduzione dei costi della previdenza sociale a cui si aggiungeranno 15 milioni di a carico della Cassa di Mutualità Sociale Agricola). Le misure previste sono: Accesso agevolato al credito per: i giovani agricoltori (-2,5 punti), per gli altri (-2 punti) e per le banche che erogano il credito (-1,5 punti); Presa in carico degli interessi dei prestiti di miglioramento; Aiuto ai prestiti di consolidamento; Esonero da alcune tasse; Presa in carico di oneri contributivi da parte dello Stato e delle Casse di Mutualità Agricola. 4 milioni di sotto forma di proroga di un anno all esonero quinquennale (quelli in scadenza nel 2009) dei costi previdenziali per i giovani agricoltori. 75 milioni di per la riduzione dei costi energetici delle imprese (attraverso riduzioni fiscali nel caso di investimenti sulla produzione energetica). Accelerazione del rimborso dei crediti IVA. Il Governo inoltre si è impegnato a richiedere misure eccezionali alla UE per il mercato del burro (stoccaggio) e per la carne suina (restituzioni) e misure nazionali per il latte (qualità) ed esoneri per le piccole produzioni agricole conferite alla trasformazione. Inoltre, il Ministero metterà in campo un Osservatorio dei Prezzi in collaborazione con gli agricoltori, i distributori e i consumatori. Infine, si riporta la notizia di ieri secondo la quale la Commissione ha autorizzato un aiuto di stato temporaneo per concedere presti ad aziende che producono prodotti verdi. La Commissione europea ha autorizzato, ai sensi del Trattato CE, un regime che permette prestiti a imprese che investono nella produzione di prodotti ecologici. La misura si inserisce negli aiuti adottati dalla Francia per affrontare l'attuale crisi economica. L aiuto è volto a sostenere le imprese

3 che si trovano ad affrontare problemi di carattere finanziario a causa della contrazione del credito, agevolando al tempo stesso gli investimenti in prodotti che offrono benefici ambientali. Attraverso questo sistema, il governo, e in particolare gli enti locali, possono concedere prestiti per un periodo di due anni fino al 31 dicembre Il regime rispetta il requisito di temporaneità, imposto dalla Commissione, che permette agli Stati membri di ricorrere ad aiuti supplementari per facilitare l accesso ai finanziamenti in caso di crisi economica e finanziaria. Viene considerata perciò compatibile con l articolo 87(3) /b) del Trattato della Comunità Europea che permette lo stanziamento di aiuti per fronteggiare gravi turbative nell economia di uno Stato membro. In particolare, l'investimento deve essere destinato a prodotti che anticipino le future norme in materia di ambiente o che vadano oltre tali norme. La riduzione dei tassi di interesse non può superare il 50% per le piccole e medie imprese (PMI) e il 25% per le grandi imprese, rispetto al tasso di riferimento, e deve tener conto del profilo di rischio della società al momento il prestito. Il piano di aiuti si applicherà soltanto alle imprese che non si trovavano in difficoltà al 1 luglio Questo regime è la seconda misura adottata dalla Francia nel quadro degli orientamenti per gli aiuti di Stato temporanei, dopo l aiuto N 7 / La Francia è il primo paese ad utilizzare le disposizioni in materia di aiuti alla produzione di prodotti verdi nel quadro temporaneo. La decisione sarà pubblicata nel registro degli aiuti di Stato con il n. 11/2009 sul sito web della DG Concorrenza, una volta adempiute tutte le questioni procedurali. Spagna Fonte: A.S.A.J.A. Bruxelles e COAG Bruxelles. Il settore agricolo spagnolo non è per il momento in mobilitazione. Nelle scorse settimane, ci sono state mobilitazioni ma solo a livello regionale (Zaragoza, Sevilla e Cordoba soprattutto settore latte ma anche olio e riso). Forte la denuncia degli agricoltori spagnoli sulla speculazione dei prezzi all interno della filiera distributiva ( dall origine alla vendita finale). Il Governo Spagnolo aveva promesso di stanziare 1 miliardo di per sostenere la crisi nel settore agricolo. Proprio questa mattina (02/02/09) è arrivata la notizia che il Governo ha deciso di fare marcia indietro, ritenendo il settore agricolo immune e in grado di superare autonomamente la crisi. Nel Paese si registra comunque un drastico calo del reddito agricolo (8,5%) e una crescita continua dei costi di produzione. La preoccupazione maggiore investe il settore dell allevamento: nel 2008 chiusi numerosi allevamenti ovini, bovini e suini. Non è esclusa la possibilità di future mobilitazioni già a partire dalle prossime settimane. Inghilterra Fonte: NFU Bruxelles. Non c è mobilitazione in questo momento.

4 Il Governo Britannico non ha previsto stanziamenti in favore del settore agricolo nazionale e non sembra tener per niente conto delle difficoltà incontrate dagli agricoltori. La popolazione britannica attiva nel settore agricolo è meno del 1%, il Governo Britannico ritiene pertanto di dover affrontare altre sfide in questo momento (industria etc.) C è tuttavia una diffusa preoccupazione per la crescita inarrestabile dei prezzi al consumo di prodotti agricoli. I consumatori finali hanno sempre maggiori difficoltà nell acquisto di beni di prima necessità. Germania State Aid N 661/2008 KfW run Special Programme 2009 Il Programma autorizza un prestito complessivo di 15 miliardi di, di questi 750 milioni sono sotto la forma di aiuti. E da sottolineare che sono fondi destinati a tutti i settori produttivi e la base legislativa prende origine dalla decisione del della Commissione n. (2009/C 16/01) che ha stabilito criteri allargati per la concessione di aiuti di stato (vedi allegato). Per beneficiare di tali sussidi, i contratti di prestito agevolato dovranno essere conclusi tra il 01/01/2009 e il 31/12/2010. Le domande dovranno pervenire prima del 01/01/2010. Il progetto è applicato alle aziende attive nei settori della manifattura, artigianato, commercio e altri servizi. Elementi base del progetto: Il prestito può finanziare investimenti e/o capitale lavoro (iniziali e sostitutivi) fino al 100% delle spese rilevanti; Normalmente, l ammontare di prestito per progetto è limitato a 50 milioni di. In casi eccezionali, può essere autorizzato un ammontare più alto. La parte del prestito destinata a finanziare il capitale lavoro è limitata al 30% dell ultimo bilancio totale del richiedente. Il prestito copre un periodo di 8 anni per gli investimenti e di 5 per il capitale lavoro. I prestiti non beneficiano di moratoria. Il rimborso è lineare e avviene ogni tre mesi. Banche commerciali attive a livello locale e regionale ricevono domande di credito, ne valutano la qualità, concludono i contratti e erogano i finanziamenti. La KfW rifinanzia il prestito allo stesso tasso di interesse. Esistono due diversi meccanismi di canalizzazione del prestito normalmente combinati in prestiti individuali: Primo meccanismo: la banca commerciale conclude il contratto a suo nome e a proprio rischio. In caso di inadempienza la banca commerciale è obbligata a rimborsare il rifinanziamento. Il contratto finale di prestito deve rispettare determinate condizioni. Inoltre, in base alla valutazione di affidabilità e di qualità delle garanzie offerte, viene fissato un tasso di interesse massimo che l azienda deve pagare. La differenza tra il tasso di interesse massimo pagato dall azienda, e il tasso di interesse pagato dalla banca commerciale per rifinanziare il prestito, corrisponde alla somma della tariffa di gestione e del premio di rischio. La tariffa di gestione varia da 50 a 70 punti base a seconda dell affidabilità del beneficiario. Il premio di rischio che viene fissato in vista delle garanzie offerte e dell affidabilità del

5 beneficiario, rimane alla banca commerciale. La banca commerciale può decidere di non applicare il tasso di interesse massimo a un cliente individuale, rinunciando ad una parte del premio di rischio massimo. Tutte le banche commerciali sono soggette alle stesse regole. Secondo meccanismo: La banca commerciale conclude il prestito a suo nome, ma il rischio è assunto dalla KfW. In caso di inadempienza, la banca commerciale non è obbligata a rimborsare il prestito di rifinanziamento. Il contratto finale di prestito deve rispettare determinate condizioni. Il tasso di interesse che il beneficiario deve pagare viene fissato dalla KfW. La banca commerciale riceve la tariffa di gestione che può variare da 50 a 70 punti base a seconda dell affidabilità del beneficiario. Il premio di rischio viene fissato in base alle garanzie offerte e dall affidabilità del beneficiario. In questo caso il rischio di premio rimane pertanto interamente alla KfW. Tutte le banche commerciali sono soggette alle stesse regole. Il programma prevede la possibilità di combinare questi due meccanismi in un sistema in cui il rischio viene condiviso tra la banca commerciale e la KfW. In tal caso sono previste le seguenti tipologie: Per i prestiti d investimento: la banca commerciale può assumere il 100%, o il 50% o il 10% del rischio (il rischio rimanente viene assunto dalla KfW); Per i prestiti in capitale lavoro: la banca commerciale può assumere o il 100% o il 50% del rischio (il rischio rimanente viene assunto dalla KfW). In questa tipologia di condivisione del rischio, il premio di rischio è fissato dalla banca commerciale in base alle garanzie offerte e all affidabilità del beneficiario e viene verificato dalla KfW. State Aid N 668/2008 Federal Framework Small amounts of compatible aid Il volume di aiuto disponibile sotto questo progetto non è stato ancora definitivamente adottato ma è stato stimato dalle autorità tedesche che non deve eccedere i 2 miliardi. Tale aiuto può essere erogato nel 2009 e nel Il progetto è destinato alle PMI e anche alle imprese di dimensioni maggiori. Il progetto è applicabile in tutti i settori tranne al settore ittico e alla produzione primaria di prodotti agricoli ( con l esclusione di certi tipi di aiuto per la lavorazione e il marketing di prodotti agricoli).

6 Elementi base del progetto. L aiuto non deve eccedere i Le somme dovranno essere considerate a lordo, cioè prima di ogni deduzione fiscale. Quando l aiuto viene ottenuto in una forma diversa da quella del finanziamento, il suo ammontare dovrebbe essere equivalente al sussidio di base. Prima di elargire l aiuto, l autorità competente dovrebbe ottenere una dichiarazione da parte del contraente riguardante ogni tipo di aiuto de minimis o aiuto ricevuto sotto questa forma durante il medesimo anno fiscale. L ammontare totale di questi ultimi non deve superare i per contraente nel periodo che va dal 01/01/2008 al 31/ Laddove l aiuto elargito sotto questa forma, debba combinarsi con altri aiuti compatibili o con altre forme di finanziamento comunitario, il tetto massimo deve essere quello indicato dalle Linee Guida del Block exemption regulations ; Laddove queste misure siano applicate a contraenti operativi nella lavorazione e nel marketing dei prodotti agricoli, l ammontare dell aiuto non è fissato sulle basi del prezzo o della quantità di ciascun prodotto acquistato dai produttori primari o immesso nel mercato dagli stessi contraenti, oppure l aiuto non è condizionato dal fatto di essere in parte o interamente promosso dai produttori primari. Cia Bruxelles

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

Piano straordinario per l'occupazione.

Piano straordinario per l'occupazione. Piano straordinario per l'occupazione. Il lavoro, il futuro. MISURA IV.1 Più forti patrimonialmente Agevolazioni per il rafforzamento della struttura patrimoniale delle piccole e medie imprese mediante

Dettagli

L.R. n. 63/78 art. 50 (prestiti per la conduzione aziendale) ISTRUZIONI OPERATIVE

L.R. n. 63/78 art. 50 (prestiti per la conduzione aziendale) ISTRUZIONI OPERATIVE L.R. n. 63/78 art. 50 (prestiti per la conduzione aziendale) ISTRUZIONI OPERATIVE PREMESSE La deliberazione della Giunta Regionale n. 30-7048 dell 8/10/2007 ha istituito, a partire dall 1/01/2008, un programma

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LO START UP

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LO START UP METTERSI IN PROPRIO A CREMONA BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LO START UP Approvato con deliberazione n. 137 del 18/09/2014 Pubblicato in data 7 Ottobre 2014 1 Obiettivi, finalità e ambiti di

Dettagli

Repubblica Italiana REGOLAMENTO

Repubblica Italiana REGOLAMENTO FONDO REGIONALE DI COGARANZIA E CONTROGARANZIA PER LE PMI DELLA SARDEGNA Legge regionale 7 maggio 2009, n. 1, art. 4, comma 4 P.O. FERS 2007-20132013 - Linea di Attività A Obiettivo operativo 6.2.2 Sostenere

Dettagli

Avviso n. 1/2015 Sostegno alla presentazione dei piani formativi sul Conto Formazione delle PMI aderenti di minori dimensioni.

Avviso n. 1/2015 Sostegno alla presentazione dei piani formativi sul Conto Formazione delle PMI aderenti di minori dimensioni. Avviso n. 1/2015 Sostegno alla presentazione dei piani formativi sul Conto Formazione delle PMI aderenti di minori dimensioni. Avviso n. 1/2015 Formazione nelle PMI di minori dimensioni 1 1 Finalità Il

Dettagli

Allegato A al D.D.G. n 4186 /2014

Allegato A al D.D.G. n 4186 /2014 Allegato A al D.D.G. n 4186 /2014 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO REGIONALE DELL'AGRICOLTURA, DELLO SVILUPPO RURALE E DELLA PESCA MEDITERRANEA - DIPARTIMENTO REGIONALE DELL'AGRICOLTURA

Dettagli

Il futuro della PAC quali prospettive per le assicurazioni e fondi di mutualizzazione? Pasquale DI RUBBO Policy Advisor Trento 1 Aprile 2011

Il futuro della PAC quali prospettive per le assicurazioni e fondi di mutualizzazione? Pasquale DI RUBBO Policy Advisor Trento 1 Aprile 2011 Il futuro della PAC quali prospettive per le assicurazioni e fondi di mutualizzazione? Pasquale DI RUBBO Policy Advisor Trento 1 Aprile 2011 Che cosa sono il Copa e la Cogeca? Il Copa Gli agricoltori europei

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE 28.12.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 379/5 REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAPEZZONE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAPEZZONE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2397 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CAPEZZONE Riforma della disciplina delle tasse automobilistiche e altre disposizioni concernenti

Dettagli

BANDO DI CONTRIBUTI PER INTERVENTI INNOVATIVI SULLE TEMATICHE SICUREZZA SUL LAVORO, ENERGIA ED AMBIENTE

BANDO DI CONTRIBUTI PER INTERVENTI INNOVATIVI SULLE TEMATICHE SICUREZZA SUL LAVORO, ENERGIA ED AMBIENTE BANDO DI CONTRIBUTI PER INTERVENTI INNOVATIVI SULLE TEMATICHE SICUREZZA SUL LAVORO, ENERGIA ED AMBIENTE Art. 1- DESCRIZIONE E FINALITA DELL INIZIATIVA La Camera di Commercio di Avellino con il presente

Dettagli

C.R.I.A.S. Le richieste possono essere presentate direttamente presso le sedi C.R.I.A.S. oppure presso le banche convenzionate con quest'ultima.

C.R.I.A.S. Le richieste possono essere presentate direttamente presso le sedi C.R.I.A.S. oppure presso le banche convenzionate con quest'ultima. C.R.I.A.S. Credito di esercizio Le richieste possono essere presentate direttamente presso le sedi C.R.I.A.S. oppure presso le banche convenzionate con quest'ultima. Finanziamento destinato a sopperire

Dettagli

Pacchetto UE per contrastare la crisi del carburante nel settore della pesca

Pacchetto UE per contrastare la crisi del carburante nel settore della pesca Pacchetto UE per contrastare la crisi del carburante nel settore della pesca La Commissione Europea oggi ha trovato un accordo sul principio e sui contenuti del pacchetto di misure d emergenza per contrastare

Dettagli

AIUTI AI CONSORZI DI GARANZIA (CONFIDI) Osservazioni sulla questione degli aiuti ai Confidi in generale

AIUTI AI CONSORZI DI GARANZIA (CONFIDI) Osservazioni sulla questione degli aiuti ai Confidi in generale AIUTI AI CONSORZI DI GARANZIA (CONFIDI) Osservazioni sulla questione degli aiuti ai Confidi in generale Relativamente agli aiuti concessi ai Confidi la disciplina 136 rilevante è contenuta nella Comunicazione

Dettagli

FISCO Gli sconti per la casa

FISCO Gli sconti per la casa Con le novità introdotte in Parlamento FISCO Gli sconti per la casa Per i proprietari: Ici, interessi sui mutui, ristrutturazioni ed efficienza energetica. Per gli inquilini: sconti Irpef Redistribuzione

Dettagli

Revisione della comunicazione sull assicurazione del credito all esportazione a breve termine. Documento di consultazione

Revisione della comunicazione sull assicurazione del credito all esportazione a breve termine. Documento di consultazione Revisione della comunicazione sull assicurazione del credito all esportazione a breve termine 1. Introduzione Documento di consultazione In alcuni Stati membri esistono agenzie ufficiali di credito all

Dettagli

GLI SCENARI EUROPEI PER IL DOPO QUOTE LATTE. Paolo Sckokai Università Cattolica, Piacenza

GLI SCENARI EUROPEI PER IL DOPO QUOTE LATTE. Paolo Sckokai Università Cattolica, Piacenza GLI SCENARI EUROPEI PER IL DOPO QUOTE LATTE Paolo Sckokai Università Cattolica, Piacenza Schema della relazione 1) Lo studio della Commissione Europea sul settore lattiero-caseario post-2015 2) Gli scenari

Dettagli

Non hai il conto corrente? L Agea non può pagarti.

Non hai il conto corrente? L Agea non può pagarti. POLITICA AGRICOLA COMUNE DOMANDA UNICA 2007 Non hai il conto corrente? L Agea non può pagarti. Da quest anno, per effetto delle norme contenute nella Finanziaria 2007, i premi PAC non verranno più pagati

Dettagli

Allegato alla D.G.P. n.del.

Allegato alla D.G.P. n.del. Allegato alla D.G.P. n.del. Legge Regionale n. 12 del 23 Maggio 2008 art. 10 Programma Meccanizzazione Agricola. D.G.R. n. 40-9259 Del 21/07/2008 e D.G.R. n. 41-11192 Del 06/04/2009 BANDO PROVINCIALE 2010

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI SIRACUSA

PROVINCIA REGIONALE DI SIRACUSA PROVINCIA REGIONALE DI SIRACUSA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEI PRESTITI AGEVOLATI DA ACCORDARE DA PARTE DEGLI ISTITUTI DI CREDITO ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELL INDUSTRIA, DEL COMMERCIO, DEI SERVIZI

Dettagli

Agevolazioni contributive e Aiuti de Minimis. La Comunità Europea e gli aiuti di Stato

Agevolazioni contributive e Aiuti de Minimis. La Comunità Europea e gli aiuti di Stato Agevolazioni contributive e Aiuti de Minimis La Comunità Europea e gli aiuti di Stato La politica di sviluppo del mercato unico della Comunità Europea, caratterizzata dalla libera circolazione delle merci

Dettagli

Il meccanismo degli aiuti alle imprese

Il meccanismo degli aiuti alle imprese Il meccanismo degli aiuti alle imprese Gestione gestiti delle da Finpiemonte Agevolazioni Torino, 25 gennaio 2012 Premessa Gli aiuti alle imprese gestiti da Finpiemonte sono istituiti sotto forma di regime

Dettagli

BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE IN FAVORE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI PISA,

BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE IN FAVORE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI PISA, BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE IN FAVORE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI PISA, Accordo Programma MISE- Unioncamere 2012 Budget : 40.000,00 1. Premessa

Dettagli

DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 dicembre 2010

DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 dicembre 2010 DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 dicembre 2010 Modalita' di applicazione della comunicazione della Commissione europea «Quadro temporaneo dell'unione per le misure di aiuto di Stato

Dettagli

LEGGE 28 NOVEMBRE 1965, N. 1329 AGEVOLAZIONI PER L ACQUISTO O IL LEASING DI NUOVE MACCHINE UTENSILI PER LA PRODUZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI

LEGGE 28 NOVEMBRE 1965, N. 1329 AGEVOLAZIONI PER L ACQUISTO O IL LEASING DI NUOVE MACCHINE UTENSILI PER LA PRODUZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- - LEGGE 28 NOVEMBRE 1965, N. 1329

Dettagli

Allegato 1 alla D.C. n. 15 del 22 dicembre 2008 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI

Allegato 1 alla D.C. n. 15 del 22 dicembre 2008 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI Allegato 1 alla D.C. n. 15 del 22 dicembre 2008 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI TITOLO I CRITERI GENERALI ART. 1 PRINCIPI 1. Il presente regolamento

Dettagli

GLI STRUMENTI PER LA GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTURA ESPERIENZE ESTERE E SISTEMA ITALIANO. Marzo 2009

GLI STRUMENTI PER LA GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTURA ESPERIENZE ESTERE E SISTEMA ITALIANO. Marzo 2009 GLI STRUMENTI PER LA GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTURA ESPERIENZE ESTERE E SISTEMA ITALIANO Marzo 2009 GLI STRUMENTI PER LA GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTURA ESPERIENZE ESTERE E SISTEMA ITALIANO CONTENUTI

Dettagli

Oggetto: Aiuti di Stato/Italia - Aiuto n. N 02/2008 Aiuti per il pagamento di premi assicurativi nel settore zootecnico

Oggetto: Aiuti di Stato/Italia - Aiuto n. N 02/2008 Aiuti per il pagamento di premi assicurativi nel settore zootecnico COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 10.12.2008 C (2008) 8301 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia - Aiuto n. N 02/2008 Aiuti per il pagamento di premi assicurativi nel settore zootecnico Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO

Dettagli

Comunicazione della Commissione sulla modernizzazione degli aiuti di Stato, COM (2012) 209. 3

Comunicazione della Commissione sulla modernizzazione degli aiuti di Stato, COM (2012) 209. 3 1. Introduzione: i Nuovi Orientamenti nell ambito del programma di modernizzazione degli aiuti di Stato La Commissione Europea (la Commissione ) ha recentemente concluso il processo di revisione dei propri

Dettagli

ALLEGATO 7 - AIUTI DI STATO

ALLEGATO 7 - AIUTI DI STATO ALLEGATO 7 - AIUTI DI STATO Si riportano di seguito le regole comunitarie che disciplinano specifiche modalità attuative per i progetti che configurano aiuti di stato. Articolo 31 del Regolamento generale

Dettagli

AGEVOLAZIONI PER IL SUBENTRO IN AGRICOLTURA DECRETO LEGISLATIVO N. 185/2000 TITOLI I CAPO III REGOLAMENTO ATTUATIVO

AGEVOLAZIONI PER IL SUBENTRO IN AGRICOLTURA DECRETO LEGISLATIVO N. 185/2000 TITOLI I CAPO III REGOLAMENTO ATTUATIVO AGEVOLAZIONI PER IL SUBENTRO IN AGRICOLTURA DECRETO LEGISLATIVO N. 185/2000 TITOLI I CAPO III REGOLAMENTO ATTUATIVO 1. OBIETTIVO DELLA MISURA Favorire la nuova imprenditorialità ed il ricambio generazionale

Dettagli

Situazione e prospettive per il mercato avicolo 1

Situazione e prospettive per il mercato avicolo 1 Situazione e prospettive per il mercato avicolo 1 Gian Luca Bagnara consulente Mercato Avicolo di Forlì Gli ultimi anni sono stati segnati da frequenti problemi nella produzione zootecnica europea, i quali

Dettagli

NOTA INFORMATIVA N. 04/2010. Legge Finanziaria 2010 (L. 23.12.2009 n. 191) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza.

NOTA INFORMATIVA N. 04/2010. Legge Finanziaria 2010 (L. 23.12.2009 n. 191) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza. Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI COLLABORATORI: ELISABETTA UBINI RITA MAGGI

Dettagli

b) finanziamento condizionato ad aumento di capitale sociale di importo almeno equivalente

b) finanziamento condizionato ad aumento di capitale sociale di importo almeno equivalente DOMANDA DI AMMISSIONE ALL INTERVENTO DI GARANZIA PER IL RISCHIO DI INSOLVENZA SU FINANZIAMENTI Regione Umbria POR FESR 2007-2013 Attività C2 Servizi finanziari alle PMI Domanda presentata a Istituto Finanziatore

Dettagli

Di seguito riportiamo le pec di ogni ente.

Di seguito riportiamo le pec di ogni ente. FONDO DI ROTAZIONE E operativo il nuovo fondo di rotazione istituito con Delibera della Giunta Provinciale n. 2168 del 11/10/20013 (ex art. 34 ter 1 della Legge Provinciale 13 dicembre 1999, n. 6). Il

Dettagli

24.12.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n. 1086

24.12.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n. 1086 24.12.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n. 1086 Approvazione delle modalità di attuazione degli Interventi di garanzia per gli investimenti POR CreO

Dettagli

Circolare Legge di Stabilità 2014 - Principali misure in materia di credito e finanza

Circolare Legge di Stabilità 2014 - Principali misure in materia di credito e finanza Circolare Legge di Stabilità 2014 - Principali misure in materia di credito e finanza INDICE 1. Premessa 2. Garanzie pubbliche per l accesso al credito 3. Patrimonializzazione dei confidi 4. Operatività

Dettagli

L.R. n. 63/78 artt. 42 e 50

L.R. n. 63/78 artt. 42 e 50 REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO AGRICOLTURA DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE E VALORIZZAZIONE DELL AGRICOLTURA L.R. n. 63/78 artt. 42 e 50 CREDITI DI GESTIONE ISTRUZIONI OPERATIVE Pagina 1 1. PREMESSE La

Dettagli

NOTA INFORMATIVA. Il contraente deve prendere visione delle condizioni di assicurazione prima della sottoscrizione della polizza

NOTA INFORMATIVA. Il contraente deve prendere visione delle condizioni di assicurazione prima della sottoscrizione della polizza NOTA INFORMATIVA contratto di assicurazione Novit Auto- NATANTI contratto di assicurazione di responsabilità civile per la circolazione dei natanti modello n. 1060 del 1 dicembre 2010 La presente nota

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE INIZIATIVE DI CREDITO AGEVOLATO PROMOSSE DALL ENTE CAMERALE A FAVORE DELLE IMPRESE COMMERCIALI, ARTIGIANE E INDUSTRIALI

REGOLAMENTO PER LE INIZIATIVE DI CREDITO AGEVOLATO PROMOSSE DALL ENTE CAMERALE A FAVORE DELLE IMPRESE COMMERCIALI, ARTIGIANE E INDUSTRIALI Allegato A) D.G. n. 154 del 4/12/2014 REGOLAMENTO PER LE INIZIATIVE DI CREDITO AGEVOLATO PROMOSSE DALL ENTE CAMERALE A FAVORE DELLE IMPRESE COMMERCIALI, ARTIGIANE E INDUSTRIALI ART. 1 - Finalità La Camera

Dettagli

CRITERI E MODALITÀ PER L APPLICAZIONE DELLA LEGGE

CRITERI E MODALITÀ PER L APPLICAZIONE DELLA LEGGE Legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 legge provinciale sugli incentivi alle imprese CRITERI E MODALITÀ PER L APPLICAZIONE DELLA LEGGE "AIUTI ALLA NUOVA IMPRENDITORIALITÀ FEMMINILE E GIOVANILE" DELIBERE

Dettagli

BANDO PER IL SOSTEGNO AL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA INNOVAZIONE TECNOLOGICA

BANDO PER IL SOSTEGNO AL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA INNOVAZIONE TECNOLOGICA BANDO PER IL SOSTEGNO AL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA INNOVAZIONE TECNOLOGICA in attuazione dell articolo 11, comma 5, del D.Lgs. 81/2008

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 suppl. del 02-02-2012

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 suppl. del 02-02-2012 6 REGOLAMENTO REGIONALE 31 gennaio 2012, n. 2 Regolamento per la concessione di aiuti di importanza minore (de minimis) alle PMI e abrogazione dei Regolamenti Regionali n. 24 del 21 novembre 2008 e n.

Dettagli

BANDO PER IL SOSTEGNO AL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA INNOVAZIONE TECNOLOGICA

BANDO PER IL SOSTEGNO AL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA INNOVAZIONE TECNOLOGICA BANDO PER IL SOSTEGNO AL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA INNOVAZIONE TECNOLOGICA in attuazione dell articolo 11, comma 5, del D.Lgs. 81/2008

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 20 DEL 09-08-2006 REGIONE BASILICATA. Crediti di conduzione nel settore agricolo

LEGGE REGIONALE N. 20 DEL 09-08-2006 REGIONE BASILICATA. Crediti di conduzione nel settore agricolo LEGGE REGIONALE N. 20 DEL 09-08-2006 REGIONE BASILICATA Crediti di conduzione nel settore agricolo Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA N. 47 del 10 agosto 2006 IL CONSIGLIO REGIONALE ha

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 5 del 12 gennaio 2010 Legge Finanziaria 2010

Dettagli

Ordinanza sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese

Ordinanza sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese Spiegazioni relative all avamprogetto del 3 novembre 2006 Sezione 1: Procedura di riconoscimento (art. 1 e 2) Questa sezione contiene le disposizioni esecutive concernenti il riconoscimento delle organizzazioni

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato N 174/A/2004 - Italie Aiuti relativi ai danni causati da calamità naturali (Molise).

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato N 174/A/2004 - Italie Aiuti relativi ai danni causati da calamità naturali (Molise). COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 06.10.2004 C(2004) 3630 fin Oggetto: Aiuto di Stato N 174/A/2004 - Italie Aiuti relativi ai danni causati da calamità naturali (Molise). Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO

Dettagli

Nell'adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto di quanto segue: II. Descrizione

Nell'adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto di quanto segue: II. Descrizione COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 22.XII.2004 C(2004)5602 Oggetto: Aiuti di stato/italia (Abruzzo) Aide n N 261/02004 Credito Agrario Agevolato Signor Ministro, I. Procedura Con lettera del 18 giugno 2004,

Dettagli

L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export

L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export Roberto Monducci Istituto nazionale di statistica Direttore del Dipartimento per i conti nazionali e le statistiche

Dettagli

FONDO UNICO ANTICRISI

FONDO UNICO ANTICRISI ALLEGATO D Unione Europea Regione Molise Finmolise SpA FONDO UNICO ANTICRISI Regolamento di attuazione del Fondo per la concessione di garanzie dirette e cogaranzie su finanziamenti alle PMI finalizzati

Dettagli

REGIONE TOSCANA_PROGRAMMA REGIONALE POR-CReO FESR 2007/2013_Attività 1.5.a e 1.6_BANDO UNICO R&S 2012 (PARTENARIATO)

REGIONE TOSCANA_PROGRAMMA REGIONALE POR-CReO FESR 2007/2013_Attività 1.5.a e 1.6_BANDO UNICO R&S 2012 (PARTENARIATO) NB: "La presente garanzia fideiussoria può essere rilasciata soltanto da banche, imprese di assicurazione indicate nella L 348/1982, intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'art.

Dettagli

Il/la sottoscritto/a nato a (Prov. ) il, codice fiscale residente a via/piazza n. CAP

Il/la sottoscritto/a nato a (Prov. ) il, codice fiscale residente a via/piazza n. CAP DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DI ATTO NOTORIO DEL LEGALE RAPPRESENTANTE/TITOLARE CON ALLEGATA FOTOCOPIA DI VALIDO DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO A PENA DI INAMMISSIBILITÀ. (artt. 46 e 47,

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 28-VII-2004 C(2004) 2972

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 28-VII-2004 C(2004) 2972 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 28-VII-2004 C(2004) 2972 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Lazio) Aiuto n. N 36/2002 Aiuti per il pagamento di premi assicurativi per perdite causate da avverse condizioni

Dettagli

Il sistema assicurativo

Il sistema assicurativo Il sistema assicurativo Tipologie di rischio in agricoltura Strumenti per la difesa dai rischi Sistema assicurativo italiano Polizze multirischio Sistemi assicurativi di altri Paesi Tipologie di rischio

Dettagli

COMUNE DI FLORIDIA. Provincia di Siracusa

COMUNE DI FLORIDIA. Provincia di Siracusa COMUNE DI FLORIDIA Provincia di Siracusa REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE AI GIOVANI DI AGEVOLAZIONI IN CONTO INTERESSI PER L APERTURA DI NUOVE ATTIVITA NEL TERRITORIO DI FLORIDIA DELIBERATO DAL CONSIGLIO

Dettagli

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO AI SENSI DELLA L.R. N

BANDO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO AI SENSI DELLA L.R. N Comuni di: Cappella Maggiore, Cison di Valmarino, Cordignano, Farra di Soligo, Follina, Fregona, Miane, Pieve di Soligo, Refrontolo, Revine Lago, Sarmede, Segusino, Tarzo, Valdobbiadene, Vidor, Vittorio

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 146981/2008 Provvedimento di determinazione della misura del credito d imposta di cui all articolo 83-bis, comma 26, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,

Dettagli

Aiuti di Stato n. N 185/2009 e N 187/2009 Italia Regime per il salvataggio e la ristrutturazione delle medie imprese in difficoltà

Aiuti di Stato n. N 185/2009 e N 187/2009 Italia Regime per il salvataggio e la ristrutturazione delle medie imprese in difficoltà COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 25.05.2009 C(2009)4152 Oggetto: Aiuti di Stato n. N 185/2009 e N 187/2009 Italia Regime per il salvataggio e la ristrutturazione delle medie imprese in difficoltà Signor

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che prevede che il Ministro dello Sviluppo economico con proprio decreto istituisca appositi regimi

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI VOLTI ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI VOLTI ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI VOLTI ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE (Deliberazione della Giunta della Camera di Commercio di Roma n. 59 del 21/04/2008)

Dettagli

GLI STRUMENTI DI ACCESSO AL CREDITO DI RILIEVO NAZIONALE FONDO DI GARANZIA PER LE PMI

GLI STRUMENTI DI ACCESSO AL CREDITO DI RILIEVO NAZIONALE FONDO DI GARANZIA PER LE PMI GLI STRUMENTI DI ACCESSO AL CREDITO DI RILIEVO NAZIONALE FONDO DI GARANZIA PER LE PMI Il Fondo di garanzia per le PMI, gestito dal Medio Credito Centrale-Unicredit e istituito con la L. 662/96 ha conosciuto

Dettagli

definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea convertito in legge, con modificazioni, dall articolo 1, della legge 11 agosto

definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea convertito in legge, con modificazioni, dall articolo 1, della legge 11 agosto Prot.uscita Mipaaf N.272 del 13/01/2015 Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con Il Ministro dello sviluppo economico e Il Ministro dell'economia e delle finanze VISTO

Dettagli

FONDO PER LA PREVENZIONE DEL FENOMENO DELL USURA (art. 15 - Legge 108/96) CRITERI E PROCEDURE LINEE GUIDA

FONDO PER LA PREVENZIONE DEL FENOMENO DELL USURA (art. 15 - Legge 108/96) CRITERI E PROCEDURE LINEE GUIDA FONDO PER LA PREVENZIONE DEL FENOMENO DELL USURA (art. 15 - Legge 108/96) CRITERI E PROCEDURE LINEE GUIDA OTTOBRE 1998 CRITERI E PROCEDURE 1. PREMESSA 2. CARATTERISTICHE DELLA CONVENZIONE ANTIUSURA 3.

Dettagli

DOMANDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE

DOMANDA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE ALLA CAMERA DI COMMERCIO DI CROTONE VIA A. DE CURTIS, 2 88900 CROTONE Il/la sottoscritto/a (cognome) (nome) codice Fiscale in qualità di titolare/legale rappresentante della ditta/società con sede in via/piazza

Dettagli

Con lettera del 23 dicembre 2008, la Commissione ha chiesto ulteriori informazioni che l Italia ha fornito il 4 febbraio 2009.

Con lettera del 23 dicembre 2008, la Commissione ha chiesto ulteriori informazioni che l Italia ha fornito il 4 febbraio 2009. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 01.04.2009 C(2009)2651 Oggetto: Aiuto di Stato N 573/2008 - Italia Istituzione di un regime di aiuti di Stato agli investimenti in materia di fonti energetiche rinnovabili,

Dettagli

PSR REGIONE MARCHE 2014-2020

PSR REGIONE MARCHE 2014-2020 PSR REGIONE MARCHE 2014-2020 MISURA 6.1 AIUTO ALL AVVIAMENTO PER L INSEDIAMENTO DI GIOVANI AGRICOLTORI Andrea Sileoni Settembre 2015 1 Obiettivi e finalità La misura si pone l obiettivo di: favorire l

Dettagli

Incremento dell export agroalimentare: importante valorizzare i prodotti DOP e IGP

Incremento dell export agroalimentare: importante valorizzare i prodotti DOP e IGP Incremento dell export agroalimentare: importante valorizzare i prodotti e IGP Fra gli obiettivi del Governo a sostegno dell economia e dell occupazione, c è l incremento, entro il 2020, dell export agroalimentare

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 10.7.2012 C(2012) 4785 final

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 10.7.2012 C(2012) 4785 final COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 10.7.2012 C(2012) 4785 final Oggetto: Aiuto di Stato n. SA.34238 (2012/N) Italia. Regime di aiuti agli investimenti a finalità regionale per il settore dei trasporti e della

Dettagli

PARTENARIATI E PERCORSI INDUSTRIA - UNIVERSITÀ MARIE CURIE

PARTENARIATI E PERCORSI INDUSTRIA - UNIVERSITÀ MARIE CURIE ALLEGATO III DISPOSIZIONI SPECIFICHE PARTENARIATI E PERCORSI INDUSTRIA - UNIVERSITÀ MARIE CURIE [PIÙ BENEFICIARI] III. 1 Definizioni Oltre alle definizioni di cui all articolo II.1, alla presente convenzione

Dettagli

Orientamenti dell Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale 2014-2020

Orientamenti dell Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale 2014-2020 Allegato alla Delib.G.R. n. 13/11 del 31.3.2015 Legge regionale 11 marzo 1998, n. 8, articolo 23. Aiuti per i danni alla produzione agricola. Nuove direttive di attuazione. 1. Quadro normativo Orientamenti

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICROFINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICROFINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICROFINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE 1 BANDO DI CONCORSO Art. 1- Premessa la Camera di Commercio I.A.A. di Cosenza, nell ambito delle iniziative

Dettagli

3 miliardi di euro l anno) per finanziare le misure del. mercato) di circa 4 miliardi di euro (per l OCM non vi

3 miliardi di euro l anno) per finanziare le misure del. mercato) di circa 4 miliardi di euro (per l OCM non vi PAC 2014-20202020 L agricoltura italiana verso il futuro I NUMERI La dotazione assegnata all Italia è di circa 52 miliardi di euro, in 7 anni. Circa 27 miliardi di euro totali (circa 4 miliardi di euro

Dettagli

Indirizzo della sede / unità locale operativa Via c.a.p. Città Prov.

Indirizzo della sede / unità locale operativa Via c.a.p. Città Prov. Marca da bollo Euro 14,62 Spett.le CAMERA DI COMMERCIO DI ORISTANO SERVIZIO PROMOZIONE ECONOMICA E REGOLAZIONE DEL MERCATO BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI ORISTANO

Dettagli

La questione del miglioramento dell efficienza energetica negli. usi finali in Italia: le aziende scoprono le ESCo * * *

La questione del miglioramento dell efficienza energetica negli. usi finali in Italia: le aziende scoprono le ESCo * * * La questione del miglioramento dell efficienza energetica negli usi finali in Italia: le aziende scoprono le ESCo * * * Il presente breve contributo intende dare conto di un interessante fenomeno economico/industriale,

Dettagli

Allegato Bando di concessione di contributi alle PMI per il potenziamento della rete di distribuzione del metano e del GPL per autotrazione. Art.

Allegato Bando di concessione di contributi alle PMI per il potenziamento della rete di distribuzione del metano e del GPL per autotrazione. Art. Allegato Bando di concessione di contributi alle PMI per il potenziamento della rete di distribuzione del metano e del GPL per autotrazione. Art. 1 Ambito di applicazione e finalità Al fine di ovviare

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

LEGGE AGRICOLTURA Nuove norme in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi di carattere

LEGGE AGRICOLTURA Nuove norme in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi di carattere LEGGE AGRICOLTURA Nuove norme in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale e di razionalizzazione delle strutture ministeriali

Dettagli

FONDO DI GARANZIA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

FONDO DI GARANZIA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE FONDO DI GARANZIA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Oggetto e finalità Favorire l accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica. Riferimenti

Dettagli

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners.

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners. CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 33/2014 del 15/5/2014 ARGOMENTO: PROROGA VERSAMENTI DI UNICO 2014 Gentile Cliente, con la presente desideriamo informarla che, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri

Dettagli

più credito per la tua impresa

più credito per la tua impresa Sei un impresa che vuole acquistare nuovi macchinari, impianti o attrezzature? più credito per la tua impresa : Agevolazioni anche per i settori di pesca e agricoltura Beni strumentali, l agevolazione

Dettagli

Politica fiscale Energia invece dell IVA

Politica fiscale Energia invece dell IVA Politica fiscale Energia invece dell IVA 3 Franco Marinotti Presidente dei verdi liberali del Ticino Un vantaggio per l economia, l ambiente e la società 1. In sintesi Poco più del 40% dell energia elettrica

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE 2015. Art.

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE 2015. Art. BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE 2015 Bando aperto dal 2/3/2015 Disponibilità di bilancio: 45.000 Art. 1 Finalità La Camera

Dettagli

Agevolazioni finanziarie per le imprese del settore Autotrasporto merci per conto terzi

Agevolazioni finanziarie per le imprese del settore Autotrasporto merci per conto terzi 1 Agevolazioni finanziarie per le imprese del settore Autotrasporto merci per conto terzi Relatore: Cristiano Vincenzi (cristiano.vincenzi@bancopopolare.it) Responsabile Funzione Finanziamenti Agevolati

Dettagli

BANDO PER SOSTEGNO AI PROCESSI DI BREVETTAZIONE PER LE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE PISANE 1. Il presente regolamento vige in regime de minimis

BANDO PER SOSTEGNO AI PROCESSI DI BREVETTAZIONE PER LE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE PISANE 1. Il presente regolamento vige in regime de minimis BANDO PER SOSTEGNO AI PROCESSI DI BREVETTAZIONE PER LE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE PISANE 1 Il presente regolamento vige in regime de minimis TITOLO I INFORMAZIONI GENERALI Articolo 1 Finalità 1. La

Dettagli

Modalità Attuative Fondo Prestiti Rimborsabili

Modalità Attuative Fondo Prestiti Rimborsabili OBIETTIVO COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE PROGRAMMA OPERATIVO 2007-2013 REGIONE LIGURIA Parte Competitività COFINANZIATO DAL F.E.S.R. - FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE ASSE 1 INNOVAZIONE E COMPETITIVITA

Dettagli

Legge di Stabilità 2015 Misure in materia di credito e finanza

Legge di Stabilità 2015 Misure in materia di credito e finanza Legge di Stabilità 2015 Misure in materia di credito e finanza Febbraio 2015 INDICE 1. Premessa 2. Fondo di Garanzia per le PMI 3. Liquidazione TFR in busta paga 4. Moratoria dei mutui 5. Pagamento debiti

Dettagli

Tavolo. Crescita ed equità

Tavolo. Crescita ed equità Tavolo Crescita ed equità Roma 19 giugno 2007 Le Organizzazioni dell artigianato e del commercio, preso atto delle linee di intervento indicate nella relazione del Ministro del Lavoro e della Previdenza

Dettagli

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI cicloesil)metil] benzamide (AH-7921), 3,4-metilenedioss ipirovalerone(mdpv) e 2-(etilamino)-2-(3-metossifenil) cicloesanone (metossietamina) in considerazione dei rischi per la salute e della mancanza

Dettagli

ORDINE DEL GIORNO UFFICIO DI PRESIDENZA. riunitosi a Milano il 23 Settembre 2013

ORDINE DEL GIORNO UFFICIO DI PRESIDENZA. riunitosi a Milano il 23 Settembre 2013 ORDINE DEL GIORNO UFFICIO DI PRESIDENZA riunitosi a Milano il 23 Settembre 2013 Considerato che: Il 7 agosto u.s. si è tenuto un incontro tra il Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta, affiancato

Dettagli

Schema di decreto legislativo recante:

Schema di decreto legislativo recante: Schema di decreto legislativo recante: Incentivi all autoimprenditorialità e all autoimpiego, in attuazione della delega conferita dall articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144. Visti gli

Dettagli

PROVVEDIMENTO A SOSTEGNO SETTORI INDUSTRIALI IN CRISI

PROVVEDIMENTO A SOSTEGNO SETTORI INDUSTRIALI IN CRISI MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO PROVVEDIMENTO A SOSTEGNO SETTORI INDUSTRIALI IN CRISI 6 febbraio 2009 1 Indice 1. Settore automotive Pag. 3 2. Le altre misure del provvedimento Pag. 20 2 1. SETTORE

Dettagli

ENERGIE ALTERNATIVE PER UN TURISMO ED UNA AGRICOLTURA DI QUALITA

ENERGIE ALTERNATIVE PER UN TURISMO ED UNA AGRICOLTURA DI QUALITA ENERGIE ALTERNATIVE PER UN TURISMO ED UNA AGRICOLTURA DI QUALITA Erogazione di contributi in conto capitale alle P.M.I. del settore turistico e del settore agricolo localizzati nel territorio provinciale

Dettagli

Articolo 3 Investimenti ammessi e non ammessi a contributo Sono ammessi al contributo camerale

Articolo 3 Investimenti ammessi e non ammessi a contributo Sono ammessi al contributo camerale CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE MICRO E PICCOLE IMPRESE AGRICOLE FINALIZZATI ALL'INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LA PROMOZIONE DEI PROPRI PRODOTTI E ATTIVITÀ (approvato dalla Giunta camerale con deliberazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE INIZIATIVE DI CREDITO AGEVOLATO PROMOSSE DALL ENTE CAMERALE A FAVORE DELLE IMPRESE AGRICOLE

REGOLAMENTO PER LE INIZIATIVE DI CREDITO AGEVOLATO PROMOSSE DALL ENTE CAMERALE A FAVORE DELLE IMPRESE AGRICOLE REGOLAMENTO PER LE INIZIATIVE DI CREDITO AGEVOLATO PROMOSSE DALL ENTE CAMERALE A FAVORE DELLE IMPRESE AGRICOLE ART. 1 Oggetto La Camera di Commercio di Mantova, nel quadro delle proprie iniziative istituzionali,

Dettagli

Produzione di beni e servizi.

Produzione di beni e servizi. Produzione di beni e servizi. Dalla tua idea alla tua impresa. Guida alle agevolazioni per le Imprese Giovani Decreto Legislativo 185/2000 Titolo I Capo I e Capo II Le norme nazionali e comunitarie hanno

Dettagli

Oggetto Documento Unico di Regolarità Contributiva. Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 24 ottobre 2007.

Oggetto Documento Unico di Regolarità Contributiva. Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 24 ottobre 2007. DIREZIONE GENERALE DIREZIONE CENTRALE RISCHI Circolare n. 7 Roma, 5 febbraio 2008 Al Ai Dirigente Generale Vicario Responsabili di tutte le Strutture Centrali e Territoriali e p.c. a: Organi Istituzionali

Dettagli

REGIONE SICILIANA Assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari Dipartimento regionale degli Interventi Strutturali per l Agricoltura

REGIONE SICILIANA Assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari Dipartimento regionale degli Interventi Strutturali per l Agricoltura Allegato A al D.D.G. n /2012 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA Assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari Dipartimento regionale degli Interventi Strutturali per l Agricoltura Modalità e procedure

Dettagli

MODALITA ATTUATIVE PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI

MODALITA ATTUATIVE PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI 2 ALLEGATO A) UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE LIGURIA OBIETTIVO COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE PROGRAMMA OPERATIVO 2007-2013 Parte Competitività COFINANZIATO DAL F.E.S.R. - FONDO EUROPEO

Dettagli

Provincia Regionale di Caltanissetta

Provincia Regionale di Caltanissetta Provincia Regionale di Caltanissetta REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DEL FONDO PER IL SOSTEGNO ANNUALE ALLE ASSOCIAZIONI ANTIRACKET ED ANTIUSURA DI CUI ALL ART.13 DELLA LEGGE N.44/99 CON SEDE LEGALE ED OPERANTI

Dettagli