Art. 24 D.L. 90/2014 ( Misure Urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa ) convertito con modifiche dalla L n.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Art. 24 D.L. 90/2014 ( Misure Urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa ) convertito con modifiche dalla L.11.08.2014 n."

Transcript

1 V i a d a n a, U f f i c i o T r i b u t i / I n f o r m a t i z z a z i o n e PIANO PER L INFORMATIZZAZIONE DI PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI Art. 24 D.L. 90/2014 ( Misure Urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa ) convertito con modifiche dalla L n.114 ( c.d. Decreto P.A. ) Approvato con Delibera Commissario Straordinario F.F.G.C. n. 44 del

2 PIIANO DII IINFORMATTIIZZAZIIONE DELLLLE PROCEDURE PER LLA PRESENTTAZIIONE DII IISTTANZE,, DIICHIIARAZIIONII,, SEGNALLAZIIONII ARTICOLAZIONE DEL PIANO Il Piano è strutturato, nel rispetto delle norme di riferimento e dell Agenda per la semplificazione approvata dal Consiglio dei Ministri n. 40 in data , in modo tale da fornire: - l identificazione degli obiettivi della programmazione che necessariamente si pongono in linea con quelli esplicitati nell agenda per la semplificazione; - l individuazione degli strumenti a livello di Comune di Viadana, tenendo conto della situazione attuale e delle risorse disponibili, per l attuazione degli obiettivi. Ai fini di una maggiore comprensione del documento e per una facilità di aggiornamento dei suoi contenuti, il documento è strutturato nei seguenti capitoli: Aspetti Generali : presentazione del Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di Istanze, Dichiarazioni, Segnalazioni Contesto Normativo contente la disciplina che rappresenta il quadro normativo di riferimento dei processi di semplificazione amministrativa e digitalizzazione. Analisi del contesto che riporta lo stato dell arte dell Ente in termini di informatizzazione con lo stato dei procedimenti, con particolare riferimento a quelli per i quali la normativa prevede la completa informatizzazione. Finalità riporta le finalità del Piano Obiettivi riporta gli obiettivi strategici individuati dall Amministrazione nell ambito della sua programmazione. Requisiti Minimi individua i requisiti minini di strumenti e servizi necessari per il raggiungimento di finalità ed obbiettivi. Organizzazione e Soggetti coinvolti individua l organizzazione necessaria per il raggiungimento di finalità e progetti. Risorse Economico Finanziarie rimanda la quantificazione delle risorse finanziarie ai singoli progetti esecutivi per l attuazione delle varie fasi del piano. Revisione del Piano individua le modalità per la revisione del Piano Pianificazione degli interventi descrive le azioni a supporto della attuazione del Piano, e gli specifici interventi previsti per la completa informatizzazione delle istanze. Cronoprogramma degli interventi riporta la pianificazione temporale di tutti gli interventi Monitoraggio definisce la metodologia applicata per una corretta e puntuale verifica dello stato di avanzamento delle azioni previste. Comunicazione descrive le modalità di informazione sia all interno dell Amministrazione che verso l esterno per il funzionamento e la fruizione dei servizi online dell Ente. 2

3 1. ASPETTI GENERALI Il presente documento illustra il Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di Istanze, Dichiarazioni, Segnalazioni di cui l art. 24 del D.L..90/2014 ( Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l efficienza degli uffici giudiziari ) convertito con Legge 11 agosto 2014 n In particolare l art. 24 c.3 bis del D.L. 90/2014 stabilisce che entro 180 giorni dall entrata in vigore de testo di legge di conversione, le Pubbliche Amministrazioni approvano un Piano di Informatizzazione delle procedure per la presentazione di Istanze, Dichiarazioni e Segnalazioni che consenta la digitalizzazione dell intero processo. Partendo dalla compilazione online, utilizzando procedure informatiche accessibili via web, anche attraverso un sistema di autenticazione basato su credenziali, il fruitore del servizio dovrà essere in grado di completare in modalità completamente digitalizzata una procedura di presentazione di Istanza, dichiarazione e segnalazione alla Pubblica Amministrazione. Il CAD individua la carta d identità elettronica e la carta nazionale dei servizi quali strumenti per l accesso ai servizi in rete delle PA; ciò nonostante, le singole PA hanno facoltà di consentire l accesso ai loro servizi web anche con strumenti diversi purché questi permettano di identificare il soggetto richiedente il servizio. Le PA potranno consentire l'accesso in rete ai propri servizi anche attraverso il sistema SPID, le cui regole tecniche sono al momento pubblicate solo in bozza sul sito dell AGID e se ne attende l emanazione definitiva. Il servizio online dovrà inoltre consentire all utente il tracciamento del documento con individuazione del responsabile del procedimento e, ove applicabile, fornire indicazioni circa i termini entro i quali il richiedente ha diritto ad ottenere una risposta. 2. CONTESTO NORMATIVO Il Codice dell Amministrazione Digitale (DLGS. n. 82/2005) ha tracciato il quadro normativo entro cui deve attuarsi la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Il Codice dell Amministrazione Digitale (comunemente indicato con l acronimo CAD) raccoglie infatti le disposizioni relative all utilizzo degli strumenti e delle tecnologie telematiche e della comunicazione delle PA. Il Decreto Legislativo 30 dicembre 2010, n. 235 ha dato vita ad una completa riformulazione del Codice, introducendo 9 nuovi articoli e riformulandone 53. Con questo decreto si è perseguito l adeguamento degli strumenti di dialogo tra amministrazioni pubbliche ed i soggetti privati (cittadini ed imprese) mediante il ricorso alle tecnologie della comunicazione dell informazione, anche nell ottica di un miglioramento della produttività dell ente pubblico. Il DLGS del 14 marzo 2013, n. 33 cd. Testo Unico trasparenza contiene la disciplina diretta alla concreta individuazione e regolamentazione dei documenti, delle informazioni e dei dati in materia di organizzazione e 3

4 funzionamento degli uffici che devono essere pubblicati nei siti web istituzionali delle pubbliche amministrazioni. L art. 24 del DL n. 90/2014, convertito dalla legge n. 114/2014 (cd. Decreto PA), che costituisce il riferimento normativo di questo documento, prevede che tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute ad adottare, entro sei mesi dalla data di conversione, un Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni online. Tali procedure devono consentire il completamento dell iter, il tracciamento dell'istanza con individuazione del responsabile del procedimento e l'indicazione dei termini entro i quali il richiedente ha diritto ad ottenere una risposta. Altri riferimenti normativi inerenti l informatizzazione dei servizi: o Pagamenti elettronici D.L. 179/2012 o Regole tecniche in materia di conservazione D.P.C.M. 3/12/2013. o Regole tecniche sul documento informatico DPCM 13/11/2014 o Regole tecniche in materia di gestione documentale 3/12/2013 DPCM o Regole tecniche SPID D.P.C.M. 24/10/2014 Costituisce inoltre un punto di riferimento fondamentale per il presente piano di informatizzazione Agenda per la semplificazione , pubblicata sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri/Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, con la quale il Governo, le Regioni, i Comuni, le Province e le Città Metropolitane hanno assunto un comune impegno individuando cinque settori strategici di intervento cittadinanza digitale, welfare e salute, fisco, edilizia e impresa che rappresentano gli ambiti fondamentali della vita quotidiana del cittadino e dell impresa, evidenziando specifici obiettivi di semplificazione, azioni, scadenze e risultati attesi. 3. AMMINISTRAZIONE DIGITALE: ANALISI DEL CONTESTO A. PROGETTO E GOVERNEMENT e AGENDA DIGITALE DEL COMUNE DI VIADANA Il Piano di informatizzazione ex art. 24 D.L. 90/ 2014 deve delineare uno scenario di completa dematerializzazione dei procedimenti amministrativi i quali, tramite l'utilizzo di opportuni servizi online, dovranno essere resi disponibili sul sito istituzionale dell'amministrazione a cittadini ed imprese, offrendo la possibilità di compilazione online delle pratiche amministrative, la tracciabilità delle stesse e l'emanazione dei provvedimenti conclusivi dei procedimenti in parola. Nei casi in cui l ente abbia già proceduto a quanto previsto sia dalla normativa specifica sul procedimento, sia da quella su trasparenza e anticorruzione, l elaborazione del piano è conseguente alla sistematizzazione dei vari progetti e delle iniziative dell amministrazione in tema e pertanto, nei casi in cui l ente abbia già proceduto a quanto previsto sia dalla normativa specifica sul procedimento, sia da quella su trasparenza e anticorruzione, l elaborazione del piano è 4

5 conseguente alla sistematizzazione dei vari progetti e delle iniziative dell amministrazione in tema. Il Comune di Viadana, in relazione all obbiettivo prefissato dal D.L. 90/2014, evidenzia che in attuazione del D.L. 7 marzo 2005, e s.s.m.i., recante il Codice dell amministrazione digitale (CAD), con Delibera di Giunta Comunale n. 129 del Approvazione incarico interno per la realizzazione dell'agenda digitale ed il rinnovamento del sistema informatico comunale e la Delibera di Giunta Comunale n. 171 del APPROVAZIONE PROGETTO E GOVERNEMENT E AGENDA DIGITALE ha inteso perseguire importanti obiettivi in materia di informatizzazione dell ente, tra i quali l impegno a rendere trasparente la propria attività ed i processi decisionali attraverso l implementazione del sito internet istituzionale, al fine di realizzare un portale che, oltre ad essere pienamente conforme ai canoni di legge ed al codice dell amministrazione digitale, rappresentasse un front office interattivo caratterizzata da una sezione Servizi On Line e pertanto dotato di un elevato grado di trasparenza e di partecipazione attiva nei confronti di cittadini ed imprese. Al fine del perseguimento di tale obbiettivo, è stato necessario in via preliminare procedere ad un adeguamento delle dotazioni Hardware e Software degli Uffici Comunali mediante la fornitura di strumentazioni ed applicativi informatici necessari a conseguire una maggiore informatizzazione dei procedimenti amministrativi e dei flussi documentali, per raggiungere un grado di informatizzazione dell Ente tale da consentire di interfacciarsi direttamente con cittadini ed imprese. Primo passo verso la dematerializzazione documentale mediante l introduzione del protocollo informatico e gestione documentale anche attraverso l introduzioni di applicativi informatici che consentano ai singoli funzionari di protocollare le pratiche in autonomia e procedere alla trasmissione tramite flusso documentale degli atti amministrativi; fondamentale ai fini della dematerializzazione dei flussi documentali esterni è il progetto di implementazione delle caselle pec, l automazione con il protocollo informatico e la dotazione di firma digitale. Il maggiore livello di dematerializzazione documentale e dei procedimenti amministrativi è stato raggiunto attraverso la completa informatizzazione dello sportello SUAP SUE. B. INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI, SEGNALAZIONI STATO ATTUALE L introduzione dei nuovi applicativi informatici e delle nuove funzionalità del portale istituzionale hanno consentito la creazione della sezione Servizi On Line del Comune di Viadana, avente lo scopo di raggiungere un elevato grado di trasparenza e di dotare cittadini ed imprese di strumenti di partecipazione attiva, comunicazione e iterazione con l Ente anche per la presentazione di pratiche, istanze, dichiarazioni, comunicazioni e segnalazioni. Nel dettaglio: 1. Sezione Partecipazione Attiva contiene i link a: Magnetofono per seguire audio/video/testo le Sedute del Consiglio Comunale; prenotazioni on line per fissare tramite form appositamente creato dagli uffici appuntamenti con amministratori e responsabili; Decoro Urbano per segnalazioni tramite apposito portale; valutazione servizi comunali form appositamente creato dagli uffici comunali per consentire ai cittadini di comunicare le proprie valutazioni; Open 5

6 Data per consultare e scaricare dati di diversa natura riguardanti l attività amministrativa ed il territorio / Open Bilancio per consentire ai cittadini di consultare in modo semplice i dati di bilancio tramite l applicativo Open Source adottato in Riuso dal Comune di Viadana e che ha comportato la premiazione dell Amministrazione Comunale allo SMAU di Milano e di Padova importanti manifestazioni in materia di informatizzazione delle aziende private e degli enti locali. 2. Sezione Pubblicazione Atti consente di accedere all albo pretorio per consultare gli atti in pubblicazione, all archivio delibere per consultare tutte le delibere di G.C. e C.C. ( Ora del Commissario f.f. ), all archivio determine una volta completato l iter che consentirà di pubblicare il testo integrale delle determinazioni dirigenziali ( attualmente predisposti schemi tipo determinazioni per tipologia ed effettuate necessarie valutazioni con gestore software ) ; alle sezioni previste dalla normativa anticorruzione ( L.190/2012 ) e dalla L. 33/2013 per la pubblicazione degli estremi degli atti amministravi e alla sezione amministrazione trasparente con tutti i dati richiesti dalla normativa vigenze per garantire la massima trasparenza dell azione amministrativa; i procedimenti amministrativi relativi ai singoli uffici / settori costantemente aggiornati. 3. Sezione Servizi Demografici permette ai cittadini ( previa registrazione ) e alle Forze dell Ordine ( previa apposita convenzione già stipulata con Arma dei Carabinieri ) di accedere alla consultazione anagrafica e fare pratiche da casa / ufficio. 4. Sezione Servizi Tributari permette ai cittadini (previa registrazione) di consultare la propria situazione tributaria o tramite appositi form liberi creati dagli Uffici presentare on line dichiarazioni, istanze, comunicazioni o fare conteggi di imposte in autoliquidazione. 5. Sezione servizi scolastici permette, previa registrazione, di consultare le presenze alle mense scolastiche, la situazione contabile delle rette scolastiche e tramite form liberi appositamente creati dagli uffici procedere alle iscrizioni scolastiche. 6. Sezione SUAP SUE richiede e consente la presentazione o line delle pratiche edilizie delle pratiche relative alle attività produttive, delle pratiche ambientali ( AUA ), delle richieste di occupazione suolo pubblico e di autorizzazione dei mezzi pubblicitari. Il portale consente la consultazione della cartografia comunale e del P.R.G. Comunale con la possibilità di stampa di estratti e di fac simile di certificati di destinazione urbanistica delle singole aree / terreni consentendo ai privati cittadini di avere a disposizione importanti dati e documenti senza dover accedere agli uffici comunali. I Servizi sono erogati con diversi livelli di accesso a seconda del grado di riservatezza: 1. Accessibili da tutti senza alcuna autenticazione 2. Accesso tramite CRS o CNS 3. Accesso previa registrazione e ritiro credenziali presso 4. Accesso previa apposita Convenzione ( Altri Enti / Forze dell Ordine) 6

7 4. FINALITA Il Piano per l informatizzazione di procedure la la presentazione di Istanze, Dichiarazioni e segnalazioni nasce dalla necessità di adempiere alla normativa del DL 90/2014 ma nel contempo si pone come finalità quella di integrarsi con il progetto E Governemente ed Agenda Digitale del Comune di Viadana, creando un sistema di gestione integrata dei servizi on line per semplificare ed omogeneizzare la comunicazione verso i cittadini e facilitare gli operatori tramite la condivisione di buone pratiche. 5. OBBIETTIVI Il Progetto E Governement ed Agenda Digitale del Comune di Viadana ed il presente Piano di informatizzazione delle Istanze, Dichiarazioni, Segnalazioni, hanno lo scopo di delineare uno scenario di completa dematerializzazione dei procedimenti amministrativi i quali, tramite l'utilizzo di opportuni servizi online, dovranno essere resi disponibili sul sito istituzionale dell'amministrazione a cittadini ed imprese. A tal fine il Comune di Viadana si pone i seguenti obbiettivi: Mappatura tutti i procedimenti amministrativi Completamento e ottimizzazione dei progetti già intrapresi in adempimento del progetto E Governement e Agenda Digitale con particolare riferimento ai temi della trasparenza e della partecipazione attiva, mediante il costante aggiornamento degli strumenti in essere ma anche attraverso l introduzione di nuovi strumenti diretti a facilitare il rapporto tra cittadino e PA e di sistemi di tracciamento dei procedimenti e dei documenti amministrativi digitali, con individuazione del responsabile del procedimento e l indicazione dei termini entro i quali il richiedente ha diritto ad ottenere una risposta. digitalizzazione di tutte le istanze, dichiarazioni e segnalazioni che cittadini ed imprese dovranno presentare all Ente digitalizzazione di tutti gli atti e documenti amministrativi in entrata, in uscita ed interni dell ente con implementazione del sistema di protocollo informatico, gestione documentale, utilizzo PEC e firma digitale. Conservazione sostitutiva dei documenti digitali. 6. REQUISITI MINIMI Al fine del raggiungimento degli obbiettivi sopra elencati è necessario dotarsi di strumentazioni e servizi dotati dei seguenti requisiti minimi : I servizi on line devono essere erogati tramite apposite piattaforme che partendo dal sito istituzionale dell Ente, consentano la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni attraverso compilazione on line e procedure guidate. Tali piattaforme dovranno permettere il completamento della procedura, il tracciamento dell'istanza con individuazione del responsabile del 7

8 procedimento e, ove applicabile, l'indicazione dei termini entro i quali il richiedente ha diritto ad ottenere una risposta Deve trattarsi di servizi in grado di supportare obbligatoriamente l autenticazione nelle modalità previste dalla normativa vigente Devono supportare sistemi di pagamento on line compatibili con il Sistema informatizzato dei pagamenti della PA Devono supportare il collegamento con il sistema di protocollazione in uso all ente Devono presentare le caratteristiche e le certificazioni richieste dalla normativa vigente. 7. ORGANIZZAZIONE E SOGGETTI COINVOLTI Il piano coinvolge a differenti livelli tutti gli Uffici ed i Settori. Le procedure previste dal progetto E Government e Agenda Digitale e dal presente Piano di Informatizzazione per la presentazione di Istanze, Dichiarazioni e Segnalazioni dovranno necessariamente considerare le implicazioni di tipo amministrativo/giuridico, organizzativo/gestionale e tecnologico, concernenti le modalità con le quali dovrà operare il punto di ingresso dei Procedimenti normalmente individuato nella funzione di Protocollo Generale dell Amministrazione per il tramite del sistema informativo di gestione del protocollo informatizzato e gestione documentale nonché le modalità di gestione di tutti gli uffici comunali. Inoltre, gli interventi di informatizzazione, per quanto riguarda Istanze, Dichiarazioni e Segnalazioni presentate da cittadini e da imprese, dovranno anche considerare gli aspetti di tipo amministrativo / giuridico, organizzativo / gestionale e tecnologico correlati alla sottoscrizione digitale dei documenti in formato elettronico. Pertanto l amministrazione potrà richiedere all utente del servizio on line credenziali dotate di particolari livelli di sicurezza di autenticazione informatica per certi tipi di Istanze e Dichiarazioni; a tal fine si rimanda alle disposizioni regolamentari dei singoli servizi comunali. La responsabilità dell attuazione del Piano per l informatizzazione sarà in capo al Dirigente Area Tecnica in qualità di Dirigente del servizio Sistemi Informatici, in collaborazione con il CED ed i funzionari incaricati del progetto di informatizzazione del Comune di Viadana. I Dirigenti, P.O. e responsabili del procedimento dei singoli uffici comunali avranno la responsabilità di collaborare con il Dirigente Area Tecnica in qualità di Dirigente del Servizio Sistemi Informatici affinché le diverse attività previste dal Piano stesso e dai suoi aggiornamenti futuri, vengano svolte nelle modalità e nei tempi previsti dallo stesso. 8. RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Per la quantificazione delle risorse finanziarie si rimanda ai singoli progetti esecutivi eventualmente necessari per l attuazione delle varie fasi del piano, quelli di eventuali acquisti o personalizzazioni di applicazioni già in uso, i costi di formazione e dei servizi di supporto. 8

9 9. REVISIONE DEL PIANO Il Dirigente Area Tecnica, in qualità di Dirigente dei Sevizi Informatici, in collaborazione con i funzionari incaricati del progetto di informatizzazione del Comune di Viadana, dovrà provvedere alla redazione, almeno con cadenza annuale, degli aggiornamenti al presente Piano di Informatizzazione. A tal fine dovrà essere costituito un gruppo di lavoro intersettoriale che provveda ad analizzare le normative in continua evoluzione, ad analizzare le problematiche comuni ad istanze, dichiarazioni, comunicazioni relative a differenti settori, creando quindi sinergie di modalità operative e tecniche oppure creando, quando possibili, nuovi standard operando un omogeneizzazione anche comunicativa. Compito del gruppo di lavoro sarà la definizione di proposte da presentare al Dirigente Area Tecnica, in qualità di Dirigente dei servizi informatici, aventi per oggetto istanze, dichiarazioni, segnalazioni, comunicazioni, esigenze, procedure, procedimenti amministrativi, servizi, modulistica, ecc da integrare e disciplinare nel presente piano. 10. PIANIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI 1. MONITORAGGIO DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI Il censimento dei procedimenti amministrativi è stato effettuato nell ambito dell applicazione della normativa sulla trasparenza e la realizzazione della sezione del sito istituzionale denominata Amministrazione Trasparente. Stante la diversa natura dei procedimenti amministrativi appare opportuno suddividere in aree distinti i procedimenti gestiti dagli uffici comunali isolando in particolari quelli concernenti la presentazione di Istanze, Dichiarazioni e Segnalazioni da parte di cittadini ed imprese. Terminata tale individuazione occorrerà verificare che la modulistica riferita a tali procedimenti amministrativi sia disponibile sul sito internet istituzionale in formato tale da consentirne l utilizzo in formato digitale. 2. TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI CITTADINI Il Comune di Viadana, in attuazione del CAD e del progetto E GOVERNEMENT E AGENDA DIGITALE ha inteso perseguire alcuni importanti obiettivi in materia di informatizzazione dell ente ed in particolare la realizzazione di un portale istituzionale di interscambio con gli utenti che rappresenti uno strumento per la trasparenza dell azione amministrativa e di partecipazione attiva di cittadini ed imprese. Particolari obiettivi di trasparenza e partecipazione attiva sono già stati raggiunti ma occorre intraprendere nuovi progetti, oltre che perfezionare e completarne altri già intrapresi dall ente. TRASPARENZA Obiettivo fondamentale del Comune di Viadana è l impegno a rendere trasparente la propria attività e i processi decisionali. Tale obbiettivo deve essere costantemente perseguito attraverso l implementazione del sito internet istituzionale in particolare mediante: 9

10 la pubblicazione dei dati richiesti nelle sezioni Amministrazione Trasparente, Anticorruzione Legge 190/2012 e Atti di con D.Lgs. 33/2013; l aggiornamento automatico dell archivio delibere l aggiornamento in tempo reale delle sezione regolamenti, bandi e concorsi l aggiornamento costante delle comunicazioni relative a news ed eventi la pubblicazione di Open Data, dati demografici e statistiche e dati elettorali. PARTECIPAZIONE ATTIVA In materia di partecipazione attiva dei cittadini, il Comune di Viadana, al fine di introdurre i necessari strumenti richiesti dalla normativa vigente che richiede sistemi di tracciamento dei procedimenti e dei documenti amministrativi digitali con individuazione del responsabile del procedimento e di fornire indicazioni circa i termini entro i quali il richiedente ha diritto ad ottenere una risposta, intende perseguire i seguenti progetti: A. CARTE di QUALITÀ DEI SERVIZI Le Carte dei Servizi del Comune si ispirano ai principi della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994 in materia di Uguaglianza, Imparzialità, Continuità, Partecipazione, Efficienza ed efficacia. Per ogni servizio specifico, la Carta della Qualità dei Servizi fissa le caratteristiche e i tempi delle varie attività che il Comune svolge a favore dei cittadini in quel settore particolare. Le Carte sono quindi uno strumento di informazione per far conoscere alla cittadinanza le modalità con le quali vengono erogati i servizi, ma sono anche uno strumento posto in mano ad ogni cittadino per controllare la qualità e l efficienza di questi stessi servizi. Il progetto prevede la predisposizione in forma omogenea di una carta di qualità dei servizi per ciascun settore dell attività comunale da completare da parte dei singoli responsabili di procedimento e la messa on line degli stessi in formato consultabile e scaricabile da parte del singolo utente, sul sito istituzionale del comune nella sezione amministrazione trasparente secondo le disposizioni della normativa vigente, oltre che nella sezione partecipazione attiva. B. PAGAMENTI ON LINE Realizzazione di un sistema di che consenta alla cittadinanza il pagamento on line di entrate tributarie, entrate patrimoniali, codice della strada e servizi comunali, integrante il sito internet istituzionale. Le Linee guida per l'effettuazione dei pagamenti elettronici a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi emesse dalla Presidenza del Consiglio Dei Ministri Agenzia per l Italia Digitale in adempimento del CAD vanno in tal senso, perseguendo l obiettivo del legislatore di cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie per facilitare le relazioni con i cittadini e le imprese in quanto. 10

11 L auspicato maggior utilizzo di strumenti di pagamento elettronici faciliterà la messa a punto di processi fortemente automatizzati per la gestione e la riconciliazione dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione, nel rispetto delle soluzioni organizzative in essere. In particolari le linee guida in materia prevedono che sono tenute ad accettare pagamenti elettronici tutte le pubbliche amministrazioni; in particolare si fa riferimento al ricorso a modalità informatiche di pagamento al fine di incentivare la modernizzazione della PA con l introduzione di soluzioni tecnologiche e organizzative dirette ad aumentare l efficienza, la produttività e la trasparenza dell azione amministrativa. A tal fine, il Comune di Viadana, promuove un progetto diretto ad adottare soluzioni integranti il proprio sito internet istituzionale che potrà offrire alla cittadinanza sistemi di pagamento innovativi per facilitare i pagamenti di tributi comunali, rette scolastiche o altre entrate patrimoniali, sanzioni in applicazione del codice della strada, servizi comunali, ecc., direttamente da casa tramite tutti i canali disponibili: RID, MAV, Carta di Credito. Tale sistema permetterà agli utenti di poter effettuare i pagamenti direttamente da casa 24 ore su 24, evitando di effettuare file in Banca o in Posta e permettendo di ottemperare ai vari adempimenti senza la necessità di richiedere permessi al lavoro. C. CERTIFICATI CON TIMBRO DIGITALE Il Comune di Viadana è già dotato degli strumenti necessari per il rilascio tramite il portale istituzionale dei certificati comunali con timbro digitale; restano da completare le pratiche burocratiche per l attivazione del servizio in quanto necessita la sottoscrizione di una convenzione con la Prefettura di MN autorizzata dal Ministero dell Interno Grazie all apposizione del Timbro digitale è possibile rilasciare online e con piena validità legale Certificati Anagrafici e altri certificati comunali direttamente dal Portale Comunale. L utente potrà scaricare e/o ricevere via il certificato in formato PDF che potrà essere stampato direttamente a casa o in ufficio. Pertanto i cittadini potranno stampare documenti con valore legale senza dover fare code agli sportelli ed estensione servizio; il documento stampato con timbro digitale non può essere falsificato in quanto qualsiasi variazione del testo non potrà essere inserita nel Codice Grafico. 3. DIGITALIZZAZIONE DI TUTTE LE ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI CHE CITTADINI ED IMPRESE DOVRANNO PRESENTARE ALL ENTE A. SUAP / SUE Con Deliberazione di G.C. n. 233 del è stato approvato il Regolamento dello sportello unico attività produttive ed edilizia SUAP/SUE, il quale stabilisce che le domande, le dichiarazioni, le segnalazioni e le comunicazioni concernenti le attività inerenti alle materie dell'ambiente e dell'ecologia, del commercio e delle attività produttive, dell'urbanistica e dell'edilizia privata, rientranti nel campo del SUAP/SUE, nonché i relativi elaborati tecnici e allegati, sono presentati esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale SUAP/SUE di Viadana, il cui indirizzo è I cittadini che non fossero 11

12 in possesso di apparecchiatura telematica e/o indirizzo di posta elettronica certificata, possono recarsi allo sportello SUAP/SUE, negli orari di apertura, muniti di CRSCNS (carta regionale dei servizic - carta nazionale dei servizi) e del proprio codice PIN di utilizzo della carta, dove un operatore abilitato provvederà a predisporre e inviare le eventuali comunicazioni da inoltrare allo sportello, facendo firmare le stesse digitalmente all'interessato. La presentazione con modalità diversa da quella telematica determina inammissibilità e irricevibilità delle istanze e delle comunicazioni e non comporta in ogni caso l'attivazione di alcun procedimento amministrativo. Lo sportello SUAP / SUE ha intrapreso la sua attività in via sperimentale il 20 gennaio Terminata positivamente tale sperimentazione, lo sportello telematico è divenuto una realtà consolidata del procedimento amministrativo in materia urbanistica, attività produttive ed ambiente, raggiungendo il livello massimo di dematerializzazione documentale ed amministrativa. Grazie a tale sistema gli utenti hanno un unico interlocutore, un unico punto di accesso per qualsiasi procedimento amministrativo in quanto lo sportello telematico unificato avvia e segue i procedimenti amministrativi dell impresa presso tutti gli enti coinvolti. Al fine del completamento del progetto resta unicamente da implementare il sistema mediante l integrazione con il software di protocollo informatico al fine di garantire tutti gli automatismi consentiti dalla procedura. B. UFFICIO TRIBUTI ON LINE Con Deliberazione del Commissario Straordinario F.F. di C.C. n. 4 del è stato approvato il nuovo regolamento comunale per l applicazione della IUC. In particolare al Titolo 1 art. 5 è stato stabilito che in applicazione delle disposizioni del D.L. 7 marzo 2005, n. 82 Codice dell'amministrazione digitale, tutte le istanze, comunicazioni e dichiarazioni in materia di IUC ( IMU TASI TARI ) dovranno essere presentate dal contribuente in forma telematica, attraverso gli strumenti messi a disposizione dall Ufficio Tributi sul sito internet istituzionale : appositi form / programmi pubblicati nella sezione tributi del portale istituzionale; portale tributi con accesso personalizzato previa registrazione o tramite CRS/CNS; Posta elettronica ordinaria all indirizzo mail del Responsabile del Settore Tributi; Posta Elettronica Certificata all indirizzo PEC del settore tributi o all indirizzo istituzionale Le disposizioni di cui sopra dovranno essere osservate dalle imprese in via esclusiva e dai cittadini in via principale e prevalente in quanto, in tale fase di prima applicazione, il privato cittadino che si trovi a dover presentare istanze, comunicazioni, dichiarazioni in materia di IUC ( IMU TASI TARI ) senza l ausilio di studi professionali, C.A.F o altri soggetti intermediari e che sia privo delle necessarie conoscenze e/o strumentazioni ed attrezzature informatiche, al fine degli adempimenti di cui sopra potrà, in ogni caso, recarsi presso gli appositi sportelli dell Ufficio Relazioni con il Pubblico. A fine dell attivazione dei sopra indicati servizi l Ufficio Tributi dovrà procedere a darne adeguata comunicazione ai contribuenti, ai consulenti, agli studi 12

13 professionali, ai C.A.F e/o altri soggetti intermediari e predisporre apposita sezione in evidenza sul sito internet istituzionale. C. DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI E DEI PROVVEDIMENTI DEL SERVIZIO VIGILANZA Con Deliberazione del Commissario Straordinario F.F. G.C. n. 34 del Approvazione del piano triennale 2015/2017 di razionalizzazione delle spese di funzionamento è stata introdotta la DEMATERIALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI E DEI PROVVEDIMENTI DEL SERVIZIO VIGILANZA : nelle attività attinenti la gestione dell ufficio vigilanza si provvederà all incremento dell utilizzo dei sistemi informatici per il rilascio di autorizzazioni operando tramite il sistema in uso presso lo sportello SUAPSUE arrivando alla completa dematerializzazione dei documenti e dei provvedimenti amministrativi sia in fase di rilascio che di rinnovo. Verranno altresì impiegati sistemi di collegamento con nuove banche dati attraverso web sites e web application che premettano di velocizzare gli accertamenti (in particolare per l assicurazione dei veicoli) e di essere maggiormente incisivi sul controllo del territorio per una maggiore sicurezza della circolazione. Sempre relativamente a controllo del territorio attraverso il collegamento con piattaforme che consentano la verifica dei dati catastali, verrà aumentata la completezza dei controlli determinandone una maggiore efficacia D. DIGITALIZZAZIONE DEI CONTRATTI Con Deliberazione del Commissario Straordinario F.F. G.C. n. 34 del Approvazione del piano triennale 2015/2017 di razionalizzazione delle spese di funzionamento è stato recepito l obbligo normativo per cui i contratti pubblici di lavori, servizi o forniture verranno stipulati con atto pubblico notarile informatico, oppure in modalità elettronica. Il Decreto crescita (Dl 179/2012) ha introdotto questa importante novità nel Codice dei contratti pubblici, riformulando la disposizione che disciplina la formalizzazione dei rapporti tra stazioni appaltanti e operatori economici aggiudicatari (articolo 11 del Dlgs 163/2006). La stipula elettronica dei contratti per gli appalti pubblici semplifica le procedure e garantisce minori costi. L Ente provvederà a digitalizzare i contratti sia se ricorrono ad un notaio sia se interviene come ufficiale rogante il segretario comunale. L'articolo 52bis, in particolare, consente la sottoscrizione delle parti sia con la firma digitale sia con la firma elettronica, consistente anche nell'acquisizione digitale della sottoscrizione autografa. L'intervento del segretario comunale come ufficiale rogante segue lo schema operativo delineato dalla legge notarile, per cui anche in tal caso le sottoscrizioni delle parti possono essere acquisite con forma digitale o firma autografa scannerizzata. 13

14 Il passaggio più delicato è quello della registrazione del l'atto utilizzando il programma messo a disposizione dall'agenzia delle Entrate che consente anche il pagamento del l'imposta di registro e dell'imposta di bollo. Il flusso gestionale del contratto informatizzato si completa con la conservazione dei documenti in forma elettronica, che permetterà di risparmiare carta e spazi in archivio. La digitalizzazione dei contratti permetterà quindi di risparmiare carta, tempi per la sottoscrizione dei contratti e spazi per la loro archiviazione. Al fine del completamento del progetto risulta necessaria l integrazione con il software di protocollo informatico al fine di garantire tutti gli automatismi consentiti dalla procedura e la predisposizione di un progetto di conservazione sostitutiva dei documenti informatici. E. FATTURA ELETTRONICA La legge 24 dicembre 2007, n. 244, all'art. l, commi da 209 a 214, e s.m.i., introduce nell'ordinamento italiano l'obbligo di fatturazione elettronica nei confronti della pubblica amministrazione. In ossequio a tali previsioni il DM 3 aprile 2013, n. 55, definisce una serie di regole tecniche e individua, per classi di pubbliche amministrazioni, le date di decorrenza dell'obbligo di fatturazione elettronica. In particolare per il Comune di Viadana a partire dal 31 marzo 2015 : - per i Fornitori l obbligo di emettere le fatture in formato elettronico verso la Pubblica Amministrazione Centrale: i Ministeri, le Scuole e gli Istituti di Istruzione Statale, le Caserme, le Agenzie Fiscali e gli Enti Nazionali di Previdenza e Assistenza Sociale. - Per la Pubblica Amministrazione il divieto di pagare fatture che, da quella data non rispettano il nuovo formato. L applicativo in uso per la gestione della Contabilità del Comune di Viadana è già predisposto per l adempimento dell obbligo; tuttavia si rende necessaria l installazione dell apposita procedura, tutta una serie di cicli di formazione del personale dell Area Finanziaria, l adeguamento e la correzione di procedure e dati in collaborazione con il personale dell Area Finanziaria. Al fine del completamento del progetto risulta necessaria l integrazione con il software di protocollo informatico al fine di garantire tutti gli automatismi consentiti dalla procedura e la predisposizione di un progetto di conservazione sostitutiva dei documenti informatici. 4. DEMATERIALIZZAZIONE E CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA La Recente pubblicazione sulla GU (n. 8 del 12/01/2015) del Dpcm del 13/11/2014 ha chiuso il cerchio del processo normativo attuato dal Cad per la digitalizzazione della PA: la totale dematerializzazione dei documenti diventa un imperativo dall 11 febbraio 2015 (data a partire dalla quale diventano operative le regole tecniche del Dpcm) e la PA, entro e non oltre agosto 2016, dovrà adeguarsi e gestire esclusivamente documenti informatici. Le norme pubblicate, in particolare, regolamentano il processo di formazione, di chiusura e di conservazione dei documenti informatici nei sistemi di gestione. Affinché diventino operative occorrono 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta, ossia 14

15 sono in vigore dal 11 febbraio Le pubbliche amministrazioni avranno comunque 18 mesi di tempo (fino ad agosto 2016) per adeguarsi al decreto, prima di essere obbligate a completare il processo di dematerializzazione e a gestire i documenti in formato esclusivamente elettronico. Per i dirigenti che non rispetteranno gli obblighi di legge sono previste sanzioni. A. PASSAGGIO AL SISTEMA DI PROTOCOLLO INFORMATICO INTEGRATO CON I SOFTWARE DI GESTIONE DEGLI UFFICI E SERVIZI COMUNALI Dopo un periodo di sperimentazione con il protocollo informatico ottenuto in riuso dal Comune di Padova si rende necessario al fine di rispettare le scadenze sopra elencate passare ad una successiva fase di protocollazione informatica attraverso le seguenti azioni: Passaggio ad uno strumento che consenta la protocollazione dei documenti in entrata ed in uscita e contemporaneamente la gestione documentale interna dell ente attraverso un sistema web che consenta l integrazione con le procedure di gestione dei procedimenti, amministrativi, di accesso agli atti ed alle informazioni e di archiviazione dei documenti, realizzando condizioni operative per il miglioramento del flusso informativo e documentale interno dell ente, anche ai fini di snellimento e trasparenza dell azione amministrativa. Acquisizione digitalizzata di tutti i documenti da parte dei funzionari comunali al fine di ridurre ai limiti strettamente necessari i trasferimenti cartacei di atti e documenti attraverso corsi di formazione che rendano tutti gli operatori comunali in grado di attuare una gestione multimediale dell'immagine dei documenti ( acquisizione, archiviazione ottica, smistamento dei documenti) Gestione degli Iter amministrativi Workflow fino ad arrivare alla firma digitale dei singoli atti amministrativi con relativa adozione di sistemi in grado di garantire un iterazione tra i software di gestione di-protocollo, atti amministrativi, anagrafe e stato civile, suap-sue, tributi, rette scolastiche, altri servizi comunali, portale istituzionale. Raggiungimento di obiettivi di maggiore efficienza, trasparenza e partecipazione attiva attraverso l eliminazione progressiva di registri e documenti cartacei, la consultazione immediata dei protocolli inseriti e relativi allegati da parte di tutti gli uffici interessati, la razionalizzazione dei flussi documentali, la gestione delle firme digitali con conseguente maggiore trasparenza adottando strumenti in grado dii rendere possibile l accesso allo stato dei procedimenti e ai relativi documenti da parte dei soggetti interessati (cittadini e imprese). APPROVAZIONE DEL IL MANUALE DI GESTIONE INFORMATICA DEI DOCUMENTI, documento che l Ente ha l obbligo di adottare e di pubblicare sul proprio sito web istituzionale. Il Manuale è un documento complesso che si occupa di regolamentare la politica documentale dell Ente a tutti i livelli: organizzativo, tecnologico, giuridico e archivistico; vi sono dettagliati i riferimenti alla legge corrente e descritte le buone pratiche da seguire per 15

16 poter gestire i flussi di lavoro in modalità digitale, nonché per formare e gestire correttamente l archivio, sia esso digitale, cartaceo o ibrido. Il DPCM 3/11/2014 ha ribadito la centralità e l importanza di tale manuale anche riguardo la successiva fase della conservazione del documento stesso. Pertanto occorre adeguare l attuale manuale di gestione del protocollo informatico al fine di trasformarlo nel Manuale di Gestione Informatica. B. CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA I recenti obblighi normativi in materia di dematerializzazione e gestione documentale, in particolare la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni informatizzate, accompagnati da obblighi di comunicazione on line, uso di PEC e firma digitale, protocollo informatico, gestione documentale in workflow, suapsue, contratti digitali, fattura elettronica, e la sempre maggiore diffusione dell uso di PEC, firma digitale e documenti informatici anche al di fuori dei casi obbligatori per legge, rendono necessaria la conservazione sostitutiva dei documenti digitali dell Ente. La conservazione sostitutiva è una procedura informatica, regolamentata dalla legge italiana, in grado di garantire nel tempo la validità legale di un documento informatico. La conservazione sostitutiva equipara, sotto certe condizioni, i documenti cartacei con quelli elettronici e permette alla PA e alle aziende di risparmiare sui costi di stampa, stoccaggio e archiviazione. Secondo la Delibera del Cnipa del 19 febbraio 2004 la conservazione sostitutiva di documenti informatici avviene attraverso la memorizzazione in supporti idonei (anche non ottici) e si esaurisce con l apposizione del riferimento temporale e della firma digitale da parte del responsabile della conservazione che attesta il corretto svolgimento del processo Pertanto, il Comune di Viadana deve provvedere alla realizzazione di un progetto di Conservazione sostitutiva dei propri documenti informatici mediante le seguenti azioni: 1. INDIVIDUAZIONE DI UN SOGGETTO A CUI AFFIDARE IL SERVIZIO DI CONSERVAZIONE SOSITUTIVA: Le pubbliche amministrazioni dovranno realizzare i propri processi di conservazione all interno della struttura organizzativa che produce il documento informatico o, in alternativa, potranno affidare tali processi a conservatori esterni, pubblici o privati, ma solo se accreditati ai sensi dell art. 44bis del Codice dell Amministrazione Digitale. Il CAD attribuisce all Agenzia per l Italia Digitale il compito di accreditare i soggetti pubblici e privati che svolgono attività di conservazione dei documenti informatici e di certificazione dei relativi processi anche per conto di terzi e intendono conseguire il riconoscimento dei requisiti del livello più elevato, in termini di qualità e sicurezza. La recente CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014 ha ridefinito le modalità per l accreditamento e per la vigilanza dei soggetti che intendono conseguire i riconoscimenti più elevati in termini di qualità e sicurezza prevedendone l iscrizione in un apposito elenco pubblico. 16

17 Il Comune di Viadana dovrà pertanto provvedere all'archiviazione elettronica dei documenti dotandosi di un sistema di conservazione sostitutiva a norma CNIPA, ed, in particolare, conformemente a quanto previsto: dal Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n.82 (G.U. n.112 del 16 maggio 2005) Codice dell'amministrazione digitale dalla Deliberazione CNIPA n. 11/2004 del 19 febbraio 2004 e relative note esplicative dal Decreto Legislativo 20 febbraio 2004, n.52 dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 marzo L INDIVIDUAZIONE DEL RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE figura definita all interno della deliberazione del CNIPA n. 11/2004. I suoi compiti sono: 1. Definire le caratteristiche e i requisiti del sistema di conservazione, organizzare i contenuti e gestire le procedure di sicurezza e di tracciabilità che ne garantiscono la corretta conservazione, anche al fine di consentirne l esibizione nel caso sia richiesta; 2. Archiviare e rendere disponibili in relazione ad ogni supporto di memorizzazione le seguenti informazioni: la descrizione dei contenuti di tutti i documenti; la descrizione e l identificazione del responsabile della conservazione; la descrizione e l identificazione delle persone eventualmente delegate dal responsabile della conservazione, indicando i compiti di queste ultime; l indicazione delle copie di sicurezza; 3. Mantenere e rendere accessibile un archivio software con i programmi in gestione nelle eventuali diverse versioni; 4. Verificare il funzionamento corretto del sistema e dei programmi di gestione; 5. Assicurare la sicurezza fisica e logica del sistema usato per la conservazione sostitutiva e delle copie di sicurezza dei supporti di memorizzazione, adottando tutte le misure necessarie; 6. Definire e trascrivere tutte le procedure di sicurezza che permettono di rispettare le norme che regolano l apposizione del riferimento temporale; 7. Assicurare che sia presente un pubblico ufficiale (tipicamente un notaio) in tutti quei casi in cui sia previsto il suo intervento, garantendo a quest ultimo tutta l assistenza e le risorse necessarie per il compimento delle sue attività; 8. Verificare periodicamente la leggibilità effettiva dei documenti conservati, provvedendo, se necessario al riversamento diretto o sostitutivo del contenuto dei supporti. La cadenza di questi controlli non deve essere superiore ai cinque anni. Nelle pubbliche amministrazioni, il ruolo del responsabile della conservazione e svolto da un dirigente o da un funzionario formalmente designato. Le pubbliche amministrazioni possono chiedere di certificare la conformità del processo di conservazione a soggetti, pubblici o privati; 17

18 Il responsabile della conservazione opera d intesa con il responsabile del trattamento dei dati personali, con il responsabile della sicurezza e con il responsabile dei sistemi informativi; Pertanto, il Responsabile della Conservazione Sostitutiva, concentra su di se una certa mole di competenze: informatiche, legali e archivistiche e può essere figura interna o esterna all Ente. 3. L APPROVAZIONE DEL MANUALE DI CONSERVAZIONE mediante il quale l ente determina importanti scelte al livello organizzativo come le modalità per rintracciare i documenti da conservare o come produrre i pacchetti di versamento e conservazione, dove conservarli e come gestire l esibizione. 11. CRONOPROGRAMMA DEGLI INTERVENTI 1. SCADENZIARIO La fase di attuazione del Piano di Informatizzazione, dato l impatto sulla struttura organizzativa dovrà essere condotta con gradualità, tuttavia nel rispetto delle scadenze imposte dalla normativa vigente : TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE ATTIVA DI CITTADINI E IMPRESE DIGITALIZZAZIONE DI TUTTE LE ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI CHE CITTADINI ED IMPRESE DOVRANNO PRESENTARE ALL ENTE TRASPARENZA PARTECIPAZIONE ATTIVA SUAP / SUE UFFICIO TRIBUTI ON LINE DEMATERIALIZZAZ. DEI DOCUMENTI E DEI PROVVEDIMENTI DEL SERVIZIO VIGILANZA STRUMENTI ATTIVI STRUMENTI ATTIVI NUOVE FUNZIONALITÀ Carte dei Servizi, Pagamenti on line, Certificati con timbro digitale INTEGRAZIONE CON PROT. INFORMATICO ATTIVAZIONE SERVIZI ON LINE Tale obbiettivo deve essere costantemente perseguito attraverso l implementazione del sito internet istituzionale in particolare mediante l aggiornamento costante dei dati relativi a deliberazioni, determinazioni, regolamenti, open data, news e eventi. devono essere costantemente gestiti e monitorati al fine di garantirne i corretto e costante funzionamento ed al fine del buon esito delle funzionalità ai quali sono destinati ENTRO il DALLA DATA APPROVAZIONE PIANO / ENTRO MAGGIO 2015 DALLA DATA APPROVAZIONE PIANO DALLA DATA APPROVAZIONE PIANO 18

19 SCADENZIARIO IN MATERIA DI DEMATERIALIZZAZIONE CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI DIGITALI DIGITALIZZAZIONE DEI CONTRATTI FATTURA ELETTRONICA PROTOCOLLO INFORMATICO PRODUZIONE ORIGINALI DOCUMENTI IN FORMATO DIGITALE INDIVIDUAZIONE SOGGETTO MANUALE DI CONSERVAZIONE RESPONSABILE CONSERVAZIONE RECEZIONE, GESTIONE PASSAGGIO AL SISTEMA DI PROTOCOLLO INFORMATICO INTEGRATO CON APPLICATIVI COMUNALI APPLICAZINE SUL PROTOCOLLO INFORMATICO AGGIORNAMENTO SISTEMI DI PROTOCOLLO INFORMATICO MANUALE DI GESTIONE INFORMATICA DEI DOCUMENTI REGISTRO GIORNALIERO DI PROTOCOLLO RIORGANIZZAZIONE PROGRESSSIVA DEI FLUSSI DOCUMENTALI, FINO A COESISTENZA DI DOCUMENTI CARTACEI E DIGITALI PROCEDURA DI AFFIDAMENTO PREDISPOSIZIONE ED APPROVAZIONE INDIVIDUAZIONE GIA IN ESSERE ALLA DATA APPROVAZIONE PIANO DAL 31 MARZO 2015 MAGGIO 2015 ENTRO IL 11 OTTOBRE 2015 ENTRO 11 OTTOBRE 2015 ENTRO 11 OTTOBRE 2015 DA 11 OTTOBRE 2015 ENTRO 11 AGOSTO 2016 DA MAGGIO 2015 APRILE 2015 DA MAGGIO CRITICITA Allo stato attuale, nella presente pianificazione è possibile distinguere fra quei procedimenti che possono essere digitalizzati entro breve tempo (anno 2015), e quei procedimenti per cui il sopra esposto cronoprogramma è subordinato ad alcune problematiche che andranno risolte a livello nazionale, così come previsto nell Agenda per la semplificazione Uno dei nodi critici è infatti rappresentato dai procedimenti le cui istanze prevedono l assolvimento dell imposta di bollo ed il cui atto finale è soggetto a pagamento diritti di segreteria, diritti di istruttoria procedimenti che non potranno essere operativi se non attivando idonee modalità di pagamento online con garanzia di scorporo automatico fra imposte riscosse dall ente comunale per conto di altri soggetti (cfr imposta di bollo) e somme che invece devono essere incassate direttamente dal Comune. 19

20 La soluzione di tale criticità costituisce preciso obiettivo della suddetta Agenda nazionale per la semplificazione, con soluzioni che si auspica mirino a mettere a disposizione di tutte le Amministrazioni dello Stato una piattaforma strutturata integrata che elimini il problema dei costi di riscossione. Anche l attivazione del servizio di rilascio on line dei certificati con timbro digitali essendo subordinata ad autorizzazione ministeriale e conseguente stipula di apposita convenzione con la Prefettura di Mantova, risulta subordinata alle tempistiche degli altri enti coinvolti. 3. CONCLUSIONI L attuazione del presente Piano, per complessità e dimensioni, è una delle sfide più complesse sino ad oggi condotte dalle PA italiane. Come si legge nell Agenda per la semplificazione Negli ultimi anni ci sono state molte semplificazioni annunciate, ma le norme introdotte sono spesso rimaste "lettera morta" perché è mancato il necessario impegno nell'attuazione. Occorre quindi un impegno preciso nella direzione dell attuazione degli obiettivi del presente piano, che va di pari passo con lo stanziamento di adeguate risorse economiche. Il vasto ambito di intervento, il fatto che ad essere coinvolta sia la totalità degli uffici comunali, il personale da formare, il numero di applicativi e base dati da collegare, i nuovi strumenti da acquisire e armonizzare, la mancanza di un coordinamento forte a livello nazionale: tutto questo rende la realizzazione del sistema previsto dal presente piano un percorso difficile eppure necessario nell ambito dell evoluzione della Pubblica Amministrazione e del suo rapporto con i cittadini. 12. MONITORAGGIO STATO DI REALIZZAZIONE DEL PIANO Per garantire il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano, l Ente adotta una metodologia di monitoraggio e controllo dello stato di avanzamento e realizzazione degli interventi pianificati secondo con realizzazione di un report generale sullo stato di avanzamento del Piano in modo da poter valutare risultati intermedi e finali raggiunti ed evidenziare eventuali scostamenti e le necessarie azioni correttive. 13. COMUNICAZIONE La comunicazione istituzionale è strumento essenziale per favorire e diffondere la fiducia nell azione dell Amministrazione e la consapevolezza dei processi di semplificazione amministrativa messi in atto per favorire il rapporto con le istituzioni. È altresì mezzo primario per informare tutti gli interessati, siano essi interni all amministrazione che cittadini, dello stato di attuazione del piano nonché per ottenere riscontro sulle modalità e sugli strumenti adottati. Dovranno quindi essere previste delle azioni informative destinate ai fruitori, ad esempio: pagine di informazione online sul sito istituzionale, materiale in distribuzione sui nuovi servizi, comunicazione ai media locali. 20

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE Comune di Rocca San Giovanni PIANO DI INFORMATIZZAZIONE delle procedure per la presentazione e compilazione on-line da parte di cittadini ed imprese delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni al comune

Dettagli

Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015

Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015 Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015 Adozione del Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni on line. IL SEGRETARIO COMUNALE Visto

Dettagli

COMUNE DI CARPEGNA. Montefeltro Provincia di Pesaro e Urbino. Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 c.

COMUNE DI CARPEGNA. Montefeltro Provincia di Pesaro e Urbino. Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 c. COMUNE DI CARPEGNA Montefeltro Provincia di Pesaro e Urbino Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 c. 3bis Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 13 del 16/02/2015 Pag. 2 2.

Dettagli

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE ISTITUTO TECNICO SETTORE TECNOLOGICO E. SCALFARO Piazza Matteotti, 1 88100 CATANZARO Codice Fiscale 97028930796 0961-745155 FAX 0961-744438 E-Mail: cztf010008@istruzione.it - PEC:cztf010008@pec.istruzione.it

Dettagli

Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni

Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni Ai sensi del comma 3 bis dell art. 24 del D.L. 90/2014 convertito nella legge 11/08/2014 n. 114

Dettagli

COMUNE DI VILLACIDRO Provincia del Medio Campidano. PIANO DI INFORMATIZZAZIONE (ai sensi dell art. 24, comma 3 bis, del D.L. n.

COMUNE DI VILLACIDRO Provincia del Medio Campidano. PIANO DI INFORMATIZZAZIONE (ai sensi dell art. 24, comma 3 bis, del D.L. n. COMUNE DI VILLACIDRO Provincia del Medio Campidano PIANO DI INFORMATIZZAZIONE (ai sensi dell art. 24, comma 3 bis, del D.L. n. 90/2014) Approvato con Deliberazione della Giunta Comunale n. 08 del 17.02.2015

Dettagli

COMUNE DI LUCERA PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ONLINE

COMUNE DI LUCERA PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ONLINE COMUNE DI LUCERA PROVINCIA DI FOGGIA PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ONLINE (Art. 24, comma 3-bis del D.L. 24 giugno 2014 n. 90,

Dettagli

Piano di informatizzazione delle procedure ai sensi dell art. 24 comma 3bis DL 90/2014 (L. 114/2014)

Piano di informatizzazione delle procedure ai sensi dell art. 24 comma 3bis DL 90/2014 (L. 114/2014) Piano di informatizzazione delle procedure ai sensi dell art. 24 comma 3bis DL 90/2014 (L. 114/2014) Comune di Argelato Comune di Bentivoglio Comune di Castel Maggiore Comune di Castello d Argile Comune

Dettagli

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE Comune di Bertinoro Provincia di Forlì-Cesena PIANO DI INFORMATIZZAZIONE delle procedure per la presentazione e compilazione on-line da parte di cittadini ed imprese delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni

Dettagli

COMUNE DI ROMANO CANAVESE PROVINCIA DI TORINO

COMUNE DI ROMANO CANAVESE PROVINCIA DI TORINO COMUNE DI ROMANO CANAVESE PROVINCIA DI TORINO PIANO INFORMATIZZAZIONE DEI SERVIZI A CITTADINI E IMPRESE NEL COMUNE DI ROMANO CANAVESE INDICE A) PREMESSA... 3 B) LA SITUAZIONE ATTUALE (AS-IS)... 4 C) L

Dettagli

COMUNE DI TREZZANO ROSA Provincia di Milano

COMUNE DI TREZZANO ROSA Provincia di Milano COMUNE DI TREZZANO ROSA Provincia di Milano 20060 Trezzano Rosa Piazza XXV Aprile, 1 C.F. 83502090158 P.IVA 04670940156 info@comune.trezza norosa.mi.it www.comune.trezzanorosa.mi.it Tel. 02 920199 Tecnico

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016 COMUNE DI COLLAZZONE Provincia di Perugia PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016 Adottato con deliberazione di Giunta Comunale n.. del. Premessa: Il presente programma triennale

Dettagli

Regione Piemonte COMUNE DI PIVERONE

Regione Piemonte COMUNE DI PIVERONE Regione Piemonte COMUNE DI PIVERONE Piazza Marconi, 1 C.A.P. 10010 - PROVINCIA DI TORINO Tel. 0125/72154 - Fax 72190 http://www.comune.piverone.to.it Cod. fisc. 84001150014 E-mail : comune.piverone@comune.piverone.to.it

Dettagli

Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni

Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni (D.L. 90/2014 convertito in legge 114/2014, art. 24 comma 3 bis) Indice 1. Finalità 2. Riferimenti

Dettagli

COMUNE DI GANDOSSO PROGRAMMA TRIENNALE TRASPARENZA E INTEGRITA'

COMUNE DI GANDOSSO PROGRAMMA TRIENNALE TRASPARENZA E INTEGRITA' COMUNE DI GANDOSSO PROGRAMMA TRIENNALE TRASPARENZA E INTEGRITA' 2014 2016 PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA Con il presente documento ci si propone di fornire una visione organica dei compiti istituzionali e

Dettagli

COMUNE DI CASTIGLION FIORENTINO Provincia di Arezzo. PIANO DI INFORMATIZZAZIONE per il Triennio 2015-2017

COMUNE DI CASTIGLION FIORENTINO Provincia di Arezzo. PIANO DI INFORMATIZZAZIONE per il Triennio 2015-2017 COMUNE D CASTGLON FORENTNO Provincia di Arezzo PANO D NFORMATZZAZONE per il Triennio - (Art. 24 DL 90/2014 convertito con Legge 11 agosto 2014 n. 114) Premessa n ottemperanza alle disposizioni di cui all

Dettagli

COMUNE DI CASTELCUCCO

COMUNE DI CASTELCUCCO COMUNE DI CASTELCUCCO Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni ai sensi art. 24, comma 3 bis D.L. n. 90/2014 e s.m.i. SOMMARIO 1 CONTESTO

Dettagli

Comune di Nogarole Vicentino

Comune di Nogarole Vicentino Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014-2016 Introduzione: organizzazione e funzioni

Dettagli

Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario

Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2015 2017 1 1 Approvato con deliberazione della Giunta

Dettagli

COMUNE DI TERNO D ISOLA

COMUNE DI TERNO D ISOLA COMUNE DI TERNO D ISOLA Provincia di BERGAMO Piano triennale di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni (Art 24 comma 3bis D.L. 90/2014) INDICE 1)

Dettagli

DIREZIONE CENTRALE. Attività Produttive, Politiche del Lavoro e dell'occupazione ----------------------------------------------

DIREZIONE CENTRALE. Attività Produttive, Politiche del Lavoro e dell'occupazione ---------------------------------------------- DIREZIONE CENTRALE Attività Produttive, Politiche del Lavoro e dell'occupazione ---------------------------------------------- Protocollo d Intesa tra Il Comune di Milano e l Ordine dei Consulenti del

Dettagli

DOCUMENTI INFORMATICI CONSERVAZIONE e RIPRODUZIONE ai FINI degli OBBLIGHI FISCALI

DOCUMENTI INFORMATICI CONSERVAZIONE e RIPRODUZIONE ai FINI degli OBBLIGHI FISCALI Circolare informativa per la clientela Settembre Nr. 2 DOCUMENTI INFORMATICI CONSERVAZIONE e RIPRODUZIONE ai FINI degli OBBLIGHI FISCALI In questa Circolare 1. Codice dell amministrazione digitale 2. Modifiche

Dettagli

COMUNE DI MAGIONE Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 coordinato con la legge di Conversione 11 agosto 2014, n.

COMUNE DI MAGIONE Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 coordinato con la legge di Conversione 11 agosto 2014, n. COMUNE DI MAGIONE Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 coordinato con la legge di Conversione 11 agosto 2014, n. 114 Rif. int. : Rev. : 0.0 Vers. Prec. : Sommario 1- Revisioni...

Dettagli

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO VIA AMENDOLA, 18 TEL E FAX 0985/81036 CSIC836001@istruzione.it Sito web : www.icdiamantebuonvicino.gov.it 87023 DIAMANTE

Dettagli

Comune di RACCONIGI PIANO INFORMATIZZAZIONE DEI SERVIZI A CITTADINI E IMPRESE

Comune di RACCONIGI PIANO INFORMATIZZAZIONE DEI SERVIZI A CITTADINI E IMPRESE Comune di RACCONIGI PIANO INFORMATIZZAZIONE DEI SERVIZI A CITTADINI E IMPRESE INDICE A) PREMESSA... 3 B) LA SITUAZIONE ATTUALE (AS-IS)... 4 C) L EVOLUZIONE (TO-BE)... 6 Piano informatizzazione presentazione

Dettagli

IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO

IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO Determina del Ragioniere generale dello Stato concernente le modalità di trasmissione e gestione di dati e comunicazioni ai Registri di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, concernente la

Dettagli

Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione delle istanze, dichiarazioni, segnalazioni

Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione delle istanze, dichiarazioni, segnalazioni COMUNE DI SANTA GIUSTINA IN COLLE (PD) * * * Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione delle istanze, dichiarazioni, segnalazioni 1 CONTESTO La realizzazione del Piano di informatizzazione

Dettagli

TRA CONSIDERATO CHE VISTO CHE

TRA CONSIDERATO CHE VISTO CHE Protocollo d intesa per l utilizzo della soluzione informatica realizzata dalle Camere di Commercio, Industria e Artigianato per l esercizio delle funzioni assegnate allo Sportello Unico per le Attività

Dettagli

IL NODO DEI PAGAMENTI NELL ESPERIENZA DI REGIONE LOMBARDIA. Manuela Giaretta

IL NODO DEI PAGAMENTI NELL ESPERIENZA DI REGIONE LOMBARDIA. Manuela Giaretta IL NODO DEI PAGAMENTI NELL ESPERIENZA DI REGIONE LOMBARDIA Manuela Giaretta 23 gennaio 2014 Strumenti elettronici di pagamento Regione Lombardia è stata tra le prime Regioni ad introdurre l ordinativo

Dettagli

La fatturazione elettronica per le istituzioni scolastiche

La fatturazione elettronica per le istituzioni scolastiche La fatturazione elettronica per le istituzioni scolastiche Paolo De Santis Direzione Generale per i contratti, gli acquisti e per i sistemi informativi e la statistica - MIUR Agenda Il contesto di riferimento

Dettagli

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013 AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013 (Articolo 11 del decreto legislativo n. 150/2009) INDICE 1. Introduzione pag. 3 2. Selezione dei

Dettagli

AZIONI MIRATE PER LA TRASPARENZA

AZIONI MIRATE PER LA TRASPARENZA ALLEGATO C PROVINCIA DI MANTOVA SETTORE RISORSE SVILUPPO ORGANIZZATIVO E AFFARI ISTITUZIONALI AZIONI MIRATE PER LA TRASPARENZA 1 Mattiamoci la faccia: customer sui L ente ha già attivato un sistema di

Dettagli

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE PIANO DI INFORMATIZZAZIONE delle procedure per la presentazione e compilazione on-line da parte di cittadini ed imprese delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni al comune (art. 24 c. 3-bis Legge 11/08/2014

Dettagli

IL RUOLO DEL TESORIERE NEL SUPPORTO ALLA P.A.

IL RUOLO DEL TESORIERE NEL SUPPORTO ALLA P.A. IL RUOLO DEL TESORIERE NEL SUPPORTO ALLA P.A. Claudio Mauro Direttore Centrale Business Genova, 11 Novembre 2010 1 Agenda Scenario Pubblica Amministrazione Locale Ordinativo Informatico Locale Gestione

Dettagli

Comune di Parella PIANO INFORMATIZZAZIONE DEI SERVIZI A CITTADINI E IMPRESE NEL COMUNE DI PARELLA

Comune di Parella PIANO INFORMATIZZAZIONE DEI SERVIZI A CITTADINI E IMPRESE NEL COMUNE DI PARELLA Comune di Parella PIANO INFORMATIZZAZIONE DEI SERVIZI A CITTADINI E IMPRESE NEL COMUNE DI PARELLA INDICE A) PREMESSA... 3 B) LA SITUAZIONE ATTUALE (AS-IS)... 4 C) L EVOLUZIONE (TO-BE)... 8 D) ALLEGATI...

Dettagli

COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia

COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia Programma triennale per la trasparenza e l integrità (Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013) Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. del PREMESSA

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi

Dettagli

Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile

Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile L. 18 giugno 2009, n. 69 1 e 2 Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile (Estratto relativo all Amministrazione digitale) Art. 24

Dettagli

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO CITTÀ DI MOGLIANO VENETO Provincia di Treviso Piazza Caduti, 8 31021 Cod. Fiscale 00565860269 Partita IVA 00476370267 Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni

Dettagli

Le normative relative all avvio, trasformazione, trasferimento, gestione e cessazione dell attività d impresa sono state recentemente modificate.

Le normative relative all avvio, trasformazione, trasferimento, gestione e cessazione dell attività d impresa sono state recentemente modificate. Cos'è lo Sportello Unico Attività Produttive Lo Sportello Unico per le Attività Produttive, già nella sua definizione data dal D.P.R. n. 447/1998, ha per oggetto la localizzazione degli impianti produttivi

Dettagli

TRA. Il, di seguito per brevità denominato Ente, rappresentato da in qualità di, nato a e residente in via a questo atto autorizzato con PREMESSO CHE

TRA. Il, di seguito per brevità denominato Ente, rappresentato da in qualità di, nato a e residente in via a questo atto autorizzato con PREMESSO CHE CONVENZIONE FRA IL COMUNE DI LIVORNO E (PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, GESTORI E CONCESSIONARI DI PUBBLICI SERVIZI, ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO ED ENTI CHE SVOLGONO SERVIZI RILEVANTI PER I CITTADINI) PER

Dettagli

Convenzione per il rilascio delle credenziali di Sistema piemonte da parte delle scuole paritarie TRA. La Regione Piemonte Assessorato all Istruzione

Convenzione per il rilascio delle credenziali di Sistema piemonte da parte delle scuole paritarie TRA. La Regione Piemonte Assessorato all Istruzione Convenzione per il rilascio delle credenziali di Sistema piemonte da parte delle scuole paritarie TRA La Regione Piemonte Assessorato all Istruzione e le Associazioni di rappresentanza delle scuole paritarie

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento. PROT. N. 2010/143663 Provvedimento attuativo della comunicazione dell impronta relativa ai documenti informatici rilevanti ai fini tributari, ai sensi dell articolo 5 del decreto 23 gennaio 2004. IL DIRETTORE

Dettagli

III SETTORE UFFICIO SISTEMI INFORMATICI

III SETTORE UFFICIO SISTEMI INFORMATICI III SETTORE UFFICIO SISTEMI INFORMATICI PIANO DI INFORMATIZZAZIONE Approvato con deliberazione della Giunta comunale n del 16 febbraio 2015 PIANO DI INFORMATIZZAZIONE 1. Presupposti. Il Piano di Informatizzazione

Dettagli

Fondazione Luca Pacioli

Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli TENUTA E CONSERVAZIONE DELLE SCRITTURE CONTABILI CON MODALITA INFORMATICHE Documento n. 27 del 24 ottobre 2005 CIRCOLARE Via G. Paisiello, 24 00198 Roma tel.: 06/85.440.1 (fax 06/85.440.223)

Dettagli

La dematerializzazione dei processi per la semplificazione amministrativa e l Albo Pretorio on-line. L esperienza della Provincia di Modena

La dematerializzazione dei processi per la semplificazione amministrativa e l Albo Pretorio on-line. L esperienza della Provincia di Modena La dematerializzazione dei processi per la semplificazione amministrativa e l Albo Pretorio on-line L esperienza della Provincia di Modena Il Nuovo Codice dell amministrazione digitale traccia il quadro

Dettagli

Comune di MELLE Comune di VALMALA PIANO INFORMATIZZAZIONE DEI SERVIZI A CITTADINI E IMPRESE

Comune di MELLE Comune di VALMALA PIANO INFORMATIZZAZIONE DEI SERVIZI A CITTADINI E IMPRESE Comune di MELLE Comune di VALMALA PIANO INFORMATIZZAZIONE DEI SERVIZI A CITTADINI E IMPRESE INDICE A) PREMESSA... 3 B) LA SITUAZIONE ATTUALE (AS-IS)... 4 C) L EVOLUZIONE (TO-BE)... 6 Piano informatizzazione

Dettagli

RICOGNIZIONE DELLA SITUAZIONE ESISTENTE...7

RICOGNIZIONE DELLA SITUAZIONE ESISTENTE...7 COMUNE DI SPECCHIA Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione e la compilazione on-line da parte di cittadini e imprese delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni al Comune INDICE

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 Le modifiche normative intervenute, nell ambito dell ampio programma di riforma della Pubblica Amministrazione, impongono agli Enti Locali

Dettagli

Destinatari I destinatari del servizio sono sia gli utenti interni che i cittadini e le imprese

Destinatari I destinatari del servizio sono sia gli utenti interni che i cittadini e le imprese Sintesi del progetto L evoluzione normativa ha portato il Comune di Giugliano ad una revisione del proprio sistema informatico documentale da alcuni anni. La sensibilità del Direttore Generale al miglioramento

Dettagli

L esperienza di San Giuliano Milanese

L esperienza di San Giuliano Milanese Sistema di Gestione Flussi Documentali COMUNE DI SAN GIULIANO MILANESE L esperienza di San Giuliano Milanese Dott.ssa Laura Garavello Responsabile dei servizi di supporto gestionale OBIETTIVI DELL AMMINISTRAZIONE

Dettagli

MUNICIPIO DELLA CITTA' DI NARO (Provincia di Agrigento)

MUNICIPIO DELLA CITTA' DI NARO (Provincia di Agrigento) MUNICIPIO DELLA CITTA' DI NARO (Provincia di Agrigento) Determinazione Dirigenziale N. _162_Reg. Int./P.O. 7 del...12/10/2011... N. Reg. Gen...550... del...12/10/2011... PREMESSO CHE: OGGETTO: Modernizzazione

Dettagli

Evoluzione delle soluzioni paperless a supporto delle PAL

Evoluzione delle soluzioni paperless a supporto delle PAL Evento Regione Veneto 1 Le nuove sfide di dematerializzazione per gli Enti Locali Evoluzione delle soluzioni paperless a supporto delle PAL Marco di Luzio Responsabile Business Consulting Evento Regione

Dettagli

Comune di Dueville (Provincia di Vicenza)

Comune di Dueville (Provincia di Vicenza) Comune di Dueville (Provincia di Vicenza) DIREZIONE GENERALE Servizio programmazione e sviluppo organizzativo Servizio informatica Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014 2016 1 Introduzione:

Dettagli

Comuni di: Aicurzio, Basiano, Bellusco, Busnago, Cavenago B.za, Cambiago, Gessate, Masate, Mezzago, Ornago, Sulbiate, Verderio Inf.

Comuni di: Aicurzio, Basiano, Bellusco, Busnago, Cavenago B.za, Cambiago, Gessate, Masate, Mezzago, Ornago, Sulbiate, Verderio Inf. DETERMINAZIONE N. 08 DEL 04/02/2013 - COPIA OGGETTO: MODERNIZZAZIONE SISTEMA INFORMATICO CONSORTILE AFFIDAMENTO, MANUTENZIONE, AGGIORNAMENTO, ASSISTENZA AI SOFTWARE URBI DA UTILIZZARSI IN COLLEGAMENTO

Dettagli

COMUNE DI ROCCANOVA ( Prov. di Potenza )

COMUNE DI ROCCANOVA ( Prov. di Potenza ) copia COMUNE DI ROCCANOVA ( Prov. di Potenza ) ---------------------- VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 6 OGGETTO: Legge n.114/2014- approvazione piano di informatizzazione. L anno duemilaquindici,

Dettagli

Relazione di accompagnamento allo Studio di Fattibilità Tecnica per la Continuità Operativa ed il Disaster Recovery

Relazione di accompagnamento allo Studio di Fattibilità Tecnica per la Continuità Operativa ed il Disaster Recovery COMUNE DI PALOMONTE Provincia di Salerno Relazione di accompagnamento allo Studio di Fattibilità Tecnica per la Continuità Operativa ed il Disaster Recovery ai sensi della Circolare n.58 di DigitPA del

Dettagli

Piano Triennale della Trasparenza e Integrità 2015-2016-2017. Aggiornamento.

Piano Triennale della Trasparenza e Integrità 2015-2016-2017. Aggiornamento. COMUNE DI MONTEPRANDONE Provincia di Ascoli Piceno Piano Triennale della Trasparenza e Integrità 2015-2016-2017. Aggiornamento. 1) QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO La principale fonte normativa per la stesura

Dettagli

Seminario Processi Innovativi

Seminario Processi Innovativi Seminario Processi Innovativi Agenda Semplificazione Agenda Digitale Fatturazione Elettronica e Split Payment Agenda Semplificazione Settori Strategici Individuati Cittadinanza Digitale Welfare e Salute

Dettagli

COMUNE DI RIO SALICETO Provincia di Reggio Emilia

COMUNE DI RIO SALICETO Provincia di Reggio Emilia Allegato A Del. di Giunta comunale n. 69 del 30 luglio 2014 COMUNE DI RIO SALICETO Provincia di Reggio Emilia PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016 (art. 10 del D. Lgs. 14 marzo

Dettagli

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita istituto d'istruzione superiore liceo classico e scientifico v. julia ACRI (CS) PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita Anni 2014-2016 Deliberato dal Consiglio d Istituto in data 04/06/2014

Dettagli

Pina Civitella pina.civitella@comune.bologna.it

Pina Civitella pina.civitella@comune.bologna.it Pina Civitella pina.civitella@comune.bologna.it La timeline del quadro normativo (1) 1998 2000 2004 2005 Protocollo informatico Regole tecniche per il protocollo informatico di cui al decreto del Presidente

Dettagli

IfinConsulting News - FOCUS FATTURA ELETTRONICA

IfinConsulting News - FOCUS FATTURA ELETTRONICA GIUGNO 2014 IfinConsulting News - FOCUS FATTURA ELETTRONICA Stop alle fatture su carta! A decorrere dal 6 giugno scatta l obbligo per i fornitori della PA Centrale di fatturare con modalità elettroniche.

Dettagli

Il documento informatico: sottoscrizione e conservazione

Il documento informatico: sottoscrizione e conservazione Il documento informatico: sottoscrizione e conservazione Prof. Avv. Giusella Finocchiaro Studio legale Finocchiaro www. studiolegalefinocchiaro.it 1 Il quadro normativo Percorso lungo e complesso: normativa

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2015-2017

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2015-2017 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2015-2017 (deliberato dal C. di A. nella seduta del 19 giugno 2015) 1 1 - Introduzione e normativa di riferimento Il Programma triennale per la trasparenza e l integrità

Dettagli

LA FATTURAZIONE ELETTRONICA

LA FATTURAZIONE ELETTRONICA Roma, 24 luglio 2014 LA FATTURAZIONE ELETTRONICA Pubblichiamo di seguito un documento dell Agenzia per l Italia Digitale (AGID) che illustra le principali caratteristiche del passaggio alla fatturazione

Dettagli

Dematerializzazione: lo stato attuale della normativa

Dematerializzazione: lo stato attuale della normativa Dematerializzazione: lo stato attuale della normativa Prof. ing. Pierluigi Ridolfi Università di Bologna, già Presidente della Commissione Interministeriale per la dematerializzazione Seminario Di.Tech

Dettagli

AREA: Settore Amministrativo - Area 2 Servizio Segreteria DETERMINAZIONE n.239/2015 del 22.10.2015. In data 22 ottobre 2015 nella Residenza Municipale

AREA: Settore Amministrativo - Area 2 Servizio Segreteria DETERMINAZIONE n.239/2015 del 22.10.2015. In data 22 ottobre 2015 nella Residenza Municipale PUBBLICAZIONE La presente determinazione è stata pubblicata all'albo Pretorio del Comune il 26/10/2015 e vi rimarrà fino al 05/11/2015. Comune di Mottola Provincia di Taranto Lì 26/10/2015 IL RESPONSABILE

Dettagli

Obbligo generalizzato di emissione della fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione dal 31.03.2015

Obbligo generalizzato di emissione della fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione dal 31.03.2015 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 12 10 MARZO 2015 Obbligo generalizzato di emissione della fattura elettronica verso la Pubblica

Dettagli

ACCORDO DI COLLABORAZIONE OPERATIVA INPS TRIBUTARISTI ISCRITTI ALLE ASSOCIAZIONI INT, ANCOT, ANCIT, LAPET, LAIT PREMESSA

ACCORDO DI COLLABORAZIONE OPERATIVA INPS TRIBUTARISTI ISCRITTI ALLE ASSOCIAZIONI INT, ANCOT, ANCIT, LAPET, LAIT PREMESSA ACCORDO DI COLLABORAZIONE OPERATIVA INPS TRIBUTARISTI ISCRITTI ALLE ASSOCIAZIONI INT, ANCOT, ANCIT, LAPET, LAIT PREMESSA L INPS e le Associazioni dei Tributaristi, allo scopo di conseguire una sempre maggiore

Dettagli

Conservazione del documento informatico ed i conservatori accreditati. Agenzia per l Italia Digitale

Conservazione del documento informatico ed i conservatori accreditati. Agenzia per l Italia Digitale Conservazione del documento informatico ed i conservatori accreditati Agenzia per l Italia Digitale 21-11-2014 L «ecosistema» della gestione dei documenti informatici PROTOCOLLO INFORMATICO FIRME ELETTRONICHE

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012-2013-2014

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012-2013-2014 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2012-2013-2014 1 PREMESSA Con la redazione del presente Programma Triennale per la trasparenza e l integrità, di seguito denominato Programma,

Dettagli

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Prot. n. 01/ALBO/CN 23 LUGLIO 2014 Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI Deliberazione 23 Luglio 2014 Modalità per la fruizione telematica dei

Dettagli

L evoluzione del modello del servizio CBI a supporto della P.A.

L evoluzione del modello del servizio CBI a supporto della P.A. CBI 2008 e Forum Internazionale sulla Fattura Elettronica L evoluzione del modello del servizio CBI a supporto della P.A. Luca Poletto Responsabile Product & Marketing Cash management BNL Gruppo BNP Paribas

Dettagli

COMUNE DI CASTELFIDARDO Provincia di Ancona

COMUNE DI CASTELFIDARDO Provincia di Ancona COMUNE DI CASTELFIDARDO Provincia di Ancona Tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni. Relazione tecnica sulle misure organizzative da adottare in attuazione dell articolo 9 del decreto

Dettagli

PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI

PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI REGOLAMENTO PER IL RILASCIO E L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA DELL AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II PER FINI ISTITUZIONALI Approvato con deliberazione n. 463 del 10.08.2015

Dettagli

CITTA DI PARABITA C.A.P. 73052 PROVINCIA DI LECCE

CITTA DI PARABITA C.A.P. 73052 PROVINCIA DI LECCE CITTA DI PARABITA C.A.P. 73052 PROVINCIA DI LECCE ORIGINALE DETERMINAZIONE SETTORE: SETTORE POLITICHE ECONOMICHE FINANZIARIE E TRIBUTARIE REG. GEN.LE N. 370 DEL 29/04/2015 REG. SERVIZIO N. 440DEL 24/04/2015

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014-2015-2016

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014-2015-2016 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014-2015-2016 1. PREMESSA Con la redazione del presente programma triennale per la trasparenza e l integrità, il Comune di Sant Ilario d Enza

Dettagli

Comune di Alberona Provincia di Foggia PIANO INFORMATIZZAZIONE DEI SERVIZI A CITTADINI E IMPRESE NEL COMUNE DI ALBERONA

Comune di Alberona Provincia di Foggia PIANO INFORMATIZZAZIONE DEI SERVIZI A CITTADINI E IMPRESE NEL COMUNE DI ALBERONA Comune di Alberona Provincia di Foggia PIANO INFORMATIZZAZIONE DEI SERVIZI A CITTADINI E IMPRESE NEL COMUNE DI ALBERONA INDICE A) PREMESSA... 3 B) LA SITUAZIONE ATTUALE (AS-IS)... 4 C) L EVOLUZIONE (TO-BE)...

Dettagli

Corso di formazione sulle novità in tema di digitalizzazione amministrativa, innovazione dei processi e dematerializzazione dei documenti introdotte

Corso di formazione sulle novità in tema di digitalizzazione amministrativa, innovazione dei processi e dematerializzazione dei documenti introdotte Corso di formazione sulle novità in tema di digitalizzazione Corso di formazione sulle novità in tema di digitalizzazione amministrativa, innovazione dei processi e dematerializzazione dei documenti introdotte

Dettagli

Programma triennale per l trasparenza e l integrità Istituto Comprensivo di S. Vito al T.

Programma triennale per l trasparenza e l integrità Istituto Comprensivo di S. Vito al T. 2014-16 Programma triennale per l trasparenza e l integrità Istituto Comprensivo di S. Vito al T. la trasparenza nei confronti dei cittadini e dell intera collettività, poiché rappresenta uno strumento

Dettagli

Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini.

Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini. D.P.C.M. 6 maggio 2009 1 e 2 Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto il decreto

Dettagli

Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 c. 3bis

Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 c. 3bis Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 c. 3bis Indice 1-Glossario...1 2-Finalità...2 3-Licenza d'uso...2 4-Adozione prodotti e servizi...2 5-Situazione attuale...4 6-Fasi di attuazione...4

Dettagli

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2015 2016 2017 1 allegato a) deliberazione del Consiglio di Amministrazione. n. /2015 PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

Guida alla FATTURAZIONE ELETTRONICA

Guida alla FATTURAZIONE ELETTRONICA Guida alla FATTURAZIONE ELETTRONICA 1) Normativa Le disposizioni della Legge finanziaria 2008 prevedono che l emissione, la trasmissione, la conservazione e l archiviazione delle fatture emesse nei rapporti

Dettagli

CIRCOLARE N. 2. N pagine complessive:10 L originale cartaceo firmato è archiviato presso l Ente emittente

CIRCOLARE N. 2. N pagine complessive:10 L originale cartaceo firmato è archiviato presso l Ente emittente CIRCOLARE N. 2 PROT. N 3135 ENTE EMITTENTE: OGGETTO: DESTINATARI: Direzione Centrale Cartografia, Catasto e Pubblicità Immobiliare Attivazione del servizio di trasmissione telematica del modello unico

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015-2017

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015-2017 Indice: PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Premessa 2015-2017......2 1. Responsabilità, elaborazione, adozione e aggiornamento del Programma...4 2. I dati da pubblicare sul sito istituzionale

Dettagli

AZIENDA PER IL DIRITTO AGLI STUDI UNIVERSITARI Viale Unità d'italia 32/A CHIETI SCALO

AZIENDA PER IL DIRITTO AGLI STUDI UNIVERSITARI Viale Unità d'italia 32/A CHIETI SCALO AZIENDA PER IL DIRITTO AGLI STUDI UNIVERTARI Viale Unità d'italia 32/A CHIETI SCALO Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni Premesse Riferimenti

Dettagli

SOFTWARE GESTIONE CONTRATTI INFORMATICI

SOFTWARE GESTIONE CONTRATTI INFORMATICI SOFTWARE GESTIONE CONTRATTI INFORMATICI Gestione Contratti Informatici NORMATIVA LA STIPULA DEI CONTRATTI DAL 1 GENNAIO 2013: Decreto legge 179/2012: Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese

Dettagli

COMUNE DI IDRO PROVINCIA DI BRESCIA. Ufficio Segreteria. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Dichiarata immediatamente eseguibile COPIA

COMUNE DI IDRO PROVINCIA DI BRESCIA. Ufficio Segreteria. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Dichiarata immediatamente eseguibile COPIA COMUNE DI IDRO PROVINCIA DI BRESCIA Ufficio Segreteria Codice Ente 10332 ANNO 2015 DELIBERAZIONE N. 6 del 11/02/2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Dichiarata immediatamente eseguibile

Dettagli

Il nuovo CAD: luci e ombre Prof. ing. Pierluigi Ridolfi Università di Bologna

Il nuovo CAD: luci e ombre Prof. ing. Pierluigi Ridolfi Università di Bologna Il nuovo CAD: luci e ombre Prof. ing. Pierluigi Ridolfi Università di Bologna Genova Ospedali Galliera 14 ottobre 2011 CAD Dlgs. 7 marzo 2005, n. 82. Modificato e integrato dal Dlgs. 4 aprile 2006, n.

Dettagli

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE Modello ANR/3 IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE DICHIARAZIONE PER L IDENTIFICAZIONE DIRETTA, DI VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE (ove non

Dettagli

Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale: opportunità per i cittadini, adempimenti per le amministrazioni Napoli, 28 aprile 2011

Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale: opportunità per i cittadini, adempimenti per le amministrazioni Napoli, 28 aprile 2011 Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale: opportunità per i cittadini, adempimenti per le amministrazioni Napoli, 28 aprile 2011 IL DOCUMENTO INFORMATICO E LA SUA GESTIONE Enrica Massella Ducci Teri

Dettagli

Gli strumenti del Codice dell Amministrazione Digitale. Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010 www.vincenzocalabro.it

Gli strumenti del Codice dell Amministrazione Digitale. Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010 www.vincenzocalabro.it Gli strumenti del Codice dell Amministrazione Digitale Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010 www.vincenzocalabro.it Programma Il Codice dell Amministrazione Digitale Il Documento Informatico

Dettagli

Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni

Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni COMUNE DI VILLA BARTOLOMEA (Provincia di Verona) Corso Fraccaroli 70, 37049 Villa Bartolomea VR Tel. 0442.659077 Fax 0442.659033 Progetto: Gestione Istanze (MyInstance) Piano di informatizzazione delle

Dettagli

CAD Codice dell'amministrazione digitale Ultimo aggiornamento: 12/01/2012

CAD Codice dell'amministrazione digitale Ultimo aggiornamento: 12/01/2012 Il sito web della scuola Efficiente strumento del CAD CAD Codice dell'amministrazione digitale Dlgs 7 marzo 2005, n. 82 Dlgs 30 dicembre 2010, n. 235 Testo vigente al 22/12/2011 Testo redatto al solo fine

Dettagli

AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE

AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE AGENZIA PER L ITALIA DIGITALE AVVISO n. 07/2013 Procedura comparativa per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per il profilo specialistico di Esperto nei processi

Dettagli

CITTA' DI BIELLA DETERMINAZIONE DI IMPEGNO N. 445/TR DEL 19/06/2014

CITTA' DI BIELLA DETERMINAZIONE DI IMPEGNO N. 445/TR DEL 19/06/2014 CITTA' DI BIELLA CENTRO DI RESPONSABILITA': SETTORE II - ATTIVITA FINANZIARIE CENTRO DI COSTO: TRIBUTI DETERMINAZIONE DI IMPEGNO N. 445/TR DEL 19/06/2014 OGGETTO: AFFIDAMENTO ALLA SOCIETA IDEA SISTEMI

Dettagli

L addetto all Ufficio Protocollo riceve quotidianamente la posta pervenuta tramite servizio postale

L addetto all Ufficio Protocollo riceve quotidianamente la posta pervenuta tramite servizio postale Tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni. Relazione tecnica sulle misure organizzative da adottare in attuazione dell articolo 9 del decreto legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito con

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Triennio 2013 2015 1 Indice Articolo 1. Articolo 2. Articolo 3. Articolo 4. Articolo 5. Articolo 6. Articolo 7. Oggetto e Finalità Organizzazione e

Dettagli