CAPITOLATO d ONERI PER IL SERVIZIO DI GESTIONE MISTA INTEGRATA DI ASILI NIDO

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1 DIREZIONE ASILI NIDO CAPITOLATO d ONERI PER IL SERVIZIO DI GESTIONE MISTA INTEGRATA DI ASILI NIDO 1

2 INDICE ART. 1 - DEFINIZIONI ART. 2 - OGGETTO DELL APPALTO ART. 3 - DURATA e VALORE DELL APPALTO ART. 4 - FINALITA DEL SERVIZIO E DESCRIZIONE DELLE PRESTAZIONI ART. 5 - RUOLO DEL COMUNE ART. 6 - ARTICOLAZIONE DEL SERVIZIO ART. 7 MODALITA DI ELABORAZIONE DEL PROGETTO ART. 8 - ORGANIZZAZIONE E MODALITA DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO - PERSONALE PREVISTO ART. 9 - OBBLIGHI DEL SOGGETTO AGGIUDICATARIO ART NORME SULLA SICUREZZA ART GARANZIE DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO ART ONERI A CARICO DELL I. A. ART VERIFICHE E CONTROLLI ART REVISIONE PERIODICA DEI PREZZI ART CORRISPETTIVO E MODALITA DI PAGAMENTO ART PENALITA ART RISOLUZIONE DEL CONTRATTO ART CONTROVERSIE ART RINVIO 2

3 ART. 1 DEFINIZIONI Per Stazione appaltante o A.C. si intende l Amministrazione Comunale di Salerno. Per Impresa o I.A. si intende l impresa risultata aggiudicataria. ART. 2 - OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto la gestione mista integrata dei cinque asili nido del Comune di Salerno, di seguito elencati, nella forma e con le modalità previste dal presente capitolato e dall elaborato progettuale dell I.A. : Asilo Nido comunale di via Vernieri; Asilo Nido comunale di via Mauri; Asilo Nido comunale di via O. da Craco; Asilo Nido comunale di p.tta Pio XII; Asilo Nido comunale di via Fusandola. Gli interventi oggetto del presente Capitolato sono ispirati alle LL.RR. n. 48/74, n. 30/84 e n. 11/07 e al Regolamento degli Asili Nido, approvato con delibera di C.C. n. 71 del ART. 3 - DURATA e VALORE DELL APPALTO L appalto avrà durata triennale, per gli anni scolastici 2011/ / /2014. Le date di inizio e di fine del servizio, per ciascun anno scolastico, saranno comunicate all I.A. dal Direttore di Esecuzione. Per anno scolastico s intende il periodo di 10 mesi decorrenti dal mese di settembre dell anno di riferimento al mese di giugno dell anno successivo. La stazione appaltante si riserva la facoltà di far ricorso a quanto previsto dal D.Lgs. 163/2006, art. 57 comma 5. Il valore dell appalto posto a base di gara per il triennio è pari a ,00= (seimilionicinquecentomila) oltre Iva al 4% se dovuta. ART. 4 FINALITA DEL SERVIZIO E DESCRIZIONE DELLE PRESTAZIONI L asilo nido è un servizio socio- educativo rivolto ai bambini di età compresa tra 3 e 36 mesi. Tale servizio persegue i seguenti obiettivi: a) integrare l azione educativa della famiglia, collaborando con essa, al fine di garantire al bambino un corretto ed armonico sviluppo psico-fisico e affettivo; b) favorire i processi di socializzazione ed integrazione del bambino, sia esso sano o portatore di handicap nel contesto sociale, garantendogli una efficace e costante assistenza affettiva e psico - pedagogica; c) caratterizzarsi come una struttura aperta alla comunità e svolgere una azione di consulenza, sostegno educativo e formazione permanente sulle problematiche della prima infanzia; d) promuovere la continuità educativa raccordandosi in particolare con la Scuola dell Infanzia; e) garantire la frequenza ai bambini disabili. Le finalità e gli obiettivi da perseguire prevedono la cura e lo sviluppo psico-fisico e affettivo del bambino, incluso l igiene personale dei bambini, ( a cui sarà preposto il personale educativo ); l accoglienza, la pulizia degli spazi e la refezione scolastica (servizi ai quali saranno preposti gli addetti ai servizi generali ); il servizio di trasporto ( al quale saranno preposti l autista e l accompagnatore ). 3

4 ART 5 RUOLO DEL COMUNE L A.C. eserciterà, attraverso il Direttore dell Esecuzione, le funzioni di indirizzo e di supervisione tecnicopedagogica di concerto con il coordinatore dell I.A., concordando l assegnazione del personale previsto dal progetto dell I.A. negli asili nido nei quali il suddetto lavorerà in sinergia con i dipendenti dell Ente. L A.C. curerà con proprio personale la raccolta delle domande di iscrizione, la formulazione delle graduatorie e la determinazione delle ammissioni dell utenza. ART. 6 - ARTICOLAZIONE DEL SERVIZIO Il servizio dovrà essere articolato sulla base dei seguenti parametri : a) Asilo Nido comunale- via Vernieri zona centro ricettività di n. 98 n. giorni di funzionamento per settimana 5 giorni settimanali dal lunedì al venerdì n. settimane di funzionamento 42 settimane annue orario di apertura del servizio dalle ore 7,30 alle ore 17,00 (ingresso 7,30/9,30 1 uscita 13,00/14,30 2 uscita 16,00/17,00) b) Asilo Nido comunale- via Mauri zona Pastena ricettività di n. 65 bambini n. giorni di funzionamento per settimana 5 giorni settimanali dal lunedì al venerdì n. settimane di funzionamento 42 settimane annue orario di apertura del servizio dalle ore 7,30 alle ore 17,00 (ingresso 7,30/9,30 1 uscita 13,00/14,30 2 uscita 16,00/17,00) c) Asilo Nido comunale- via O. da Craco rione Produttività ricettività di n. 33 bambini n. giorni di funzionamento per settimana 5 giorni settimanali dal lunedì al venerdì n. settimane di funzionamento 42 settimane annue orario di apertura del servizio dalle ore 7,30 alle ore 17,00 (ingresso 7,30/9,30 1 uscita 13,00/14,30 2 uscita 16,00/17,00) d)asilo Nido comunale- piazza Pio XII zona Pastena ricettività di n. 60 bambini n. giorni di funzionamento per settimana 5 giorni settimanali dal lunedì al venerdì n. settimane di funzionamento 42 settimane annue orario di apertura del servizio dalle ore 7,30 - alle ore 17,00 (ingresso 7,30/9,30 1 uscita 13,00/14,30 2 uscita 16,00/17,00) e) Asilo Nido comunale- via Fusandola zona centro-storico ricettività di n. 30 bambini 30 bambini 18/36 mesi n. giorni di funzionamento per settimana 5 giorni settimanali dal lunedì al venerdì n. settimane di funzionamento 42 settimane annue orario di apertura del servizio dalle ore 7,30 - alle ore 17,00 (ingresso 7,30/9,30 1 uscita 13,00/14,30 2 uscita 16,00/17,00) 4

5 ART. 7 MODALITA DI ELABORAZIONE DEL PROGETTO Il soggetto partecipante dovrà effettuare presso i cinque asili nido un sopralluogo preliminare finalizzato a calibrare il servizio alle realtà interessate, prendendo visione degli stessi. Dovrà produrre un elaborato, sottoscritto dal Coordinatore e dal Responsabile di Impresa, che contenga : 1) PROGETTO EDUCATIVO ( che contempli qualità dell offerta educativa, flessibilità organizzativa e razionalità della gestione ). Il suddetto progetto dovrà essere articolato nelle seguenti voci: a) Finalità (identità pedagogica del servizio in coerenza con le LL.RR. n. 48/74 n. 30/84 n.11/07 e gli orientamenti del Comune di Salerno desumibili dal vigente Regolamento Comunale degli asili nido). b) Struttura organizzativa e modalità di funzionamento del servizio ( particolare attenzione alla dotazione organica e alla sua qualificazione, con l indicazione dell eventuale aumento numerico del personale educativo e/o ausiliario nonché dell impiego di figure professionali, diverse per tipologia, previste per la realizzazione del progetto pedagogico ). 2) PROGETTAZIONE ed ORGANIZZAZIONE EDUCATIVA DEL PERSONALE articolata nelle seguenti voci: a) Criteri e modalità di organizzazione del contesto educativo attraverso la cura e l intreccio tra spazi, tempi, relazioni, proposte educative e particolare attenzione alle modalità di inserimento; b) Criteri e modalità di relazione e partecipazione delle famiglie e rapporto con il territorio; c) Criteri e modalità di funzionamento del gruppo di lavoro (particolare attenzione all osservazione, alla documentazione del lavoro svolto, alla formazione del personale, alla continuità educativa, al coordinamento ); d) Valutazione (strumenti di autovalutazione, modalità di utilizzo, tempi e verifiche). Potranno, inoltre, essere descritti i materiali didattici e di gioco nonché proposte migliorative di potenziamento ed estensione delle attività, attivazione di servizi aggiuntivi rispetto alla situazione vigente, volti ad offrire alle famiglie utenti maggiore flessibilità e varietà, sia per quanto riguarda la tipologia, sia per quanto riguarda l apertura temporale dei servizi. ART. 8 ORGANIZZAZIONE E MODALITA DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO - PERSONALE PREVISTO L esecuzione del servizio dovrà avvenire, nel rispetto di quanto indicato nell elaborato reso ai sensi del precedente art. 7 con il seguente personale : 1. coordinatore n. 1 unità; 2. personale educatore n. 44 unità 3. personale addetto ai servizi generali n. 25 unità 4. autista di scuolabus n. 1 unità 5. accompagnatore/trice scuolabus n. 1 unità Il personale dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti: - n. 1 coordinatore per minimo 6 ore giornaliere a) diploma di laurea in Psicologia, Sociologia, Scienze dell educazione, Scienze della formazione e Scienze del servizio sociale; 5

6 b) esperienza professionale specifica di coordinamento di almeno due anni continuativi, documentata nei servizi educativi per la fascia di età 0 3 anni; - n. 44 personale educativo per minimo 36 ore settimanali procapite su 5 gg. alla settimana a) titolo di studio necessario per prestare servizio negli asili nido: diploma di maturità magistrale; diploma di maturità rilasciato dal liceo socio-psico-pedagogico; diploma di abilitazione all'insegnamento nelle scuole di grado preparatorio; diploma di dirigente di comunità; diploma di tecnico dei servizi sociali diploma di assistente di comunità infantile; operatore servizi sociali; operatore dell infanzia; diploma di assistente per l'infanzia; b) esperienza professionale non inferiore a due anni documentata in servizi educativi nella fascia di età 0 3 anni per almeno il 50% degli educatori. Nell esperienza professionale non deve essere compreso il periodo svolto come tirocinio. La richiesta scaturisce dal rapporto educatore/bambino calcolata sulla necessità di 1 educatore ogni 6 bambini di età inferiore ai 12 mesi di 1 educatore ogni 10 bambini di età superiore ai 12 mesi, e tiene conto del personale comunale in servizio. - n.25 personale addetto ai servizi generali per minimo 6,30 ore giornaliere procapite che dovrà essere in possesso del titolo di scuola media inferiore e, nello specifico dei profili: unità ausiliarie, per servizi generali adeguatamente formate in tema di igiene e sanità secondo la normativa vigente; unità addette al laboratorio di cucina, in possesso di attestato specifico, adeguatamente formate ed aggiornate per lo svolgimento delle mansioni previste relative alla produzione, somministrazione e manipolazione degli alimenti con conoscenze inerenti le procedure; operatori, per la manutenzione degli spazi esterni, per operazioni di pulizia, per l apertura e chiusura della struttura di assegnazione. La richiesta scaturisce dal rapporto personale addetto ai servizi generali/ bambino calcolata mediamente su 1/15 e tiene conto del personale comunale in servizio. - n. 1 autista di scuolabus, per minimo 6 ore giornaliere procapite, munito di regolare abilitazione al trasporto collettivo; - n. 1 accompagnatore/trice scuolabus, per minimo 6 ore giornaliere procapite, alla quale affidare i bambini durante il tragitto casa/asilo e viceversa. Il personale previsto dovrà svolgere specificatamente le seguenti attività : IL COORDINATORE di concerto con il Direttore dell esecuzione, dovrà gestire e condurre il gruppo di lavoro in tutte le sue fasi : - progettazione degli interventi; - individuazione delle strategie e delle modalità; - ricerca e predisposizione della relativa documentazione; - verifica e valutazione; - conduzione di incontri tematici, colloqui e riunioni con i genitori, sia collegiali sia individuali; 6

7 - gestione del personale per quanto concerne l organizzazione del lavoro, gli orari, i congedi e le sostituzioni; - gestione dei rapporti con l utenza; - sostegno del l attività professionale degli operatori; - promozione e valutazione della qualità del servizio. IL PERSONALE EDUCATIVO dovrà provvedere : - all accoglienza, alla comprensione e alla valorizzazione delle esigenze e manifestazioni sociocognitive, affettive e relazionali legate al percorso di crescita di ogni singolo bambino: deve assumere un ruolo di facilitatore, favorendo il processo esperienziale e lasciando al bambino la sensazione di essere libero di sperimentare durante le sue attività; - alla gestione del complesso delle relazioni con il bambino singolo e con il gruppo dei bambini attraverso l applicazione sul campo delle teorie sullo sviluppo psico - affettivo del bambino da 0 a 3 anni; - alla programmazione, alla conduzione, all osservazione, alla documentazione e alla valutazione di specifici interventi educativi e di proposte di gioco rivolte al bambino e al gruppo; - alla cura, assistenza e vigilanza dei bambini comprese le attività di igiene e pulizia dei bambini nonché la somministrazione dei pasti; - alla gestione del complesso delle relazioni con i genitori, tra cui la conduzione della comunicazione e del confronto con i genitori relativamente all esperienza genitoriale; - alla gestione del complesso delle relazioni con il personale del nido, in particolare, attraverso la collaborazione col personale ausiliario per la manutenzione degli spazi e degli oggetti utilizzati dai piccoli nelle loro attività; - partecipazione a corsi di formazione e aggiornamento. IL PERSONALE ADDETTO AI SERVIZI GENERALI dovrà provvedere a : - servizio di pulizia a) pulizia e sanificazione quotidiana di tutti i locali interni ad ogni struttura, dei refettori, dei mobili, delle suppellettili e delle attrezzature, dell area scoperta di pertinenza dell immobile, del materiale pedagogico che deve essere svolta nel rispetto della normativa vigente; b) perfetta pulizia quotidiana dei servizi igienici e dei pavimenti che dovranno essere mantenuti puliti durante tutta la giornata utilizzando idonee attrezzature; c) pulizia straordinaria di tutto l immobile, comprese le attrezzature lavabili, almeno tre volte all anno, nei periodi di sospensione dell attività; d) sterilizzazione biberon, tettarelle e succhiotti; e) sistemazione degli arredi e materiale ludico-didattico nei casi di pulizia generale e dopo le attività quotidiane e straordinarie ( S.Natale, festa della mamma, ecc.) e dopo le previste sanificazioni ambientali; f) pulizia e riordino degli armadietti e dei lettini personali dei bambini; g) igienizzazione del materiale didattico; h) pulizia settimanale degli spazi esterni e vetri; i) ritiro della spazzatura e deposito negli appositi contenitori. Le pulizie quotidiane dovranno essere effettuate nei vari locali solo in assenza degli utenti. - servizio di refezione, che comprende colazione, pranzo e merenda, questa ultima limitatamente ai bambini frequentanti l orario prolungato : a)rispetto delle tabelle dietetiche qualitative, quantitative e merceologiche applicate nelle strutture comunali, approvate dall Unità Operativa Materno Infantile dell ASL di Salerno; 7

8 b)fornire diete speciali a bambini con accertate allergie alimentari, su prescrizione del Medico Pediatra di base e richiesta dei genitori, e alimentazione differenziata nel rispetto della cultura di appartenenza; c) provvedere al lavaggio e al riordino delle stoviglie e delle attrezzature nonché alla pulizia quotidiana e straordinaria dei locali cucina; - servizio di lavanderia e guardaroba: a)scrupolosa separazione tra biancheria pulita e sporca al fine di prevenire infezioni; b)scelta prima dell'immissione in lavatrice della biancheria a seconda del grado di sporco e della qualità del tessuto; c)scelta del ciclo più opportuno per un lavaggio più accurato per evitare di danneggiare l'integrità del tessuto originario; d) disinfezione della biancheria sporca; e) piegatura manuale e stiratura della biancheria piana in modo da presentare gradevolmente il capo pulito. - servizio di custodia: a)assicurare l apertura mattutina e la chiusura pomeridiana delle strutture; b)operazioni di pulizia generale; c)manutenzioni di spazi esterni. AUTISTI E ACCOMPAGNATORE/TRICE - servizio di trasporto: a)trasporto da casa agli asili nido e viceversa dei piccoli utenti con personale abilitato alla guida dello scuolabus in dotazione agli asili nido comunali con accompagnatore/trice affidatario/a dei minori fino al momento in cui gli stessi vengono accolti o ritirati nelle sezioni o vengono riconsegnati ai genitori. Tutto il personale deve rispettare le norme fissate dal presente Capitolato e le disposizioni concordate dall A.C. con il Coordinatore. Gli standard minimi di qualità sono quelli riportati nel presente articolo. Tali standard sono da considerarsi essenziali e minimi ai fini della presentazione dell offerta tecnica. ART. 9 - OBBLIGHI DEL SOGGETTO AGGIUDICATARIO L I.A. è obbligata, dopo l aggiudica definitiva e, comunque prima della stipula del contratto a: a) disporre per tutta la durata dell appalto di una sede operativa, ubicata sul territorio cittadino, stabilmente funzionante, aperta in tutti i giorni e per l intero orario di svolgimento del servizio. Il Responsabile d impresa o suo delegato dovrà essere nei suddetti tempi sempre reperibile. b) comunicare in forma scritta all Ente appaltante, entro quindici giorni dalla comunicazione dell aggiudicazione dell appalto, e comunque prima dell inizio del servizio, i nominativi delle persone impiegate la relativa categoria di inquadramento contrattuale nonché altra documentazione da cui si evinca il rapporto di lavoro del personale addetto; c) comunicare l elenco dei sostituti redatto con le medesime modalità dei titolari; d) designare gli addetti al primo soccorso e antincendio, che devono essere presenti in numero adeguato durante lo svolgimento del servizio e, tra questi, nominare un responsabile della sicurezza. Nella fase esecutiva, l I.A. è obbligata a : 1. in caso di assenza o impedimento di una o più figure professionali previste l I.A. dovrà provvedere alla immediata sostituzione del personale mancante dandone tempestiva comunicazione all A.C; 2. garantire la continuità lavorativa del servizio prevedendo che l organico del personale educativo venga mantenuto stabile nell anno scolastico e che l orario di lavoro dovrà assicurare il rapporto educatore/bambino prescritto salvaguardando la maggiore compresenza di unità educative nei periodi più intensi della giornata; 8

9 3. garantire l organico dichiarato in fase di offerta dall I. A., come numero, mansioni, livello e monte - ore complessivo, per tutta la durata del contratto; 4. provvedere all assolvimento degli obblighi previsti a norma di legge per l espletamento del servizio e curare la predisposizione del manuale di autocontrollo HACCP, ai sensi della normativa vigente; 5. individuare il soggetto responsabile del servizio di refezione incaricato anche dell attività di verifica della corretta attuazione del piano di autocontrollo adottato; 6. far partecipare a sue spese il personale operante negli asili nido alle attività di aggiornamento che assicurino la formazione permanente dello stesso; 7. munire il personale, durante il servizio, di camice e ogni capo di abbigliamento occorrente per l'igiene; 8. comunicare ogni informazione, notizia o dato richiesto dall A.C. nel rispetto della privacy; 9. tenere la registrazione delle presenze giornaliere ed orarie dei bambini presso la sede del servizio, per la consultazione in ogni momento da parte dell A.C. e, per esso, dal Direttore di esecuzione; 10. compilare e mantenere costantemente aggiornato il registro delle presenze/assenze giornaliere del personale presso la sede del servizio, per la consultazione in ogni momento da parte dell A.C. e, per esso, dal Direttore dell esecuzione; 11. mantenere la dotazione dei nidi; 12. provvedere all acquisto delle derrate alimentari per le cucine degli asili nido approvvigionandosi solo da fornitori di comprovata e riconosciuta serietà che dovranno garantire la consegna delle derrate deperibili con una frequenza tale da garantire la freschezza e l idoneità all uso; 13. provvedere alla fornitura puntuale di materiale igienico-sanitario, di pulizia e di quanto occorrente alla igienicità delle strutture di ottima qualità e prodotti da aziende altamente specializzate; 14. dotare i nidi dei beni accessori quali ad es. stoviglie, tovagliato, lenzuoline, tende ecc. ed ogni altro genere necessario per il funzionamento del servizio; 15. provvedere alla fornitura di materiale di facile consumo e didattico. L I. A. s impegna al rispetto, nei confronti del proprio personale, dei vigenti specifici contratti di lavoro relativi al trattamento salariale normativo, previdenziale, assicurativo. A tutela dell'a. C. e degli utenti di ogni asilo nido l I.A. si impegna altresì ad attivare coperture assicurative relative alla responsabilità civile per danni a persone o a cose conseguenti all'attività prestata per danni arrecati a terzi dai prodotti (anche se fabbricati da terzi) utilizzati per la preparazione dei pasti, con massimale unico di garanzia non inferiore a Euro ,00 nonché a beneficio degli utenti contro il rischio di infortunio. La riprova dell'adempimento dell'onere sopra riportato avverrà mediante esibizione di copia autentica della polizza riportante i seguenti massimali assicurativi : 1. polizza RCT RCO massimale unico di ,00 2. polizza infortuni per bambini con franchigia del 3% ,00 in caso di morte ,00 in caso di invalidità permanente 50,00 diaria giornaliera da ricovero L I.A. s impegna a far fronte ad ogni e qualsiasi responsabilità, inerente lo svolgimento delle prestazioni, che possono derivare da inconvenienti e danni causati all'utente o a terzi e dalle cose, esonerando il Comune di Salerno da qualsiasi responsabilità civile ed amministrativa. Il Comune sarà esentato da ogni azione, sia in via giurisdizionale che stragiudiziale, da chiunque instaurata. La suddetta polizza, in originale, dovrà essere inviata all A. C. Direttore dell esecuzione - prima dell inizio di ogni anno scolastico. 9

10 L'I.A. si obbliga a rispettare e a far rispettare dai propri dipendenti le disposizioni di cui alla legge 12/6/1990, n. 146 e successive modifiche ed integrazioni "sull'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali", nonché le determinazioni di cui alle deliberazioni della commissione di garanzia per l'attuazione della predetta legge. Al verificarsi di scioperi e/o interruzioni del servizio, potranno essere concordate con la committente, in via straordinaria, particolari situazioni organizzative. Le interruzioni totali del servizio per causa di forza maggiore non danno luogo a responsabilità alcuna per entrambe le parti. Per forza maggiore si intende qualunque fatto eccezionale, imprevedibile ed al di fuori del controllo dell Impresa, che quest ultima non possa evitare con l esercizio della diligenza richiesta dal presente capitolato. L interruzione del servizio da parte dell I.A. (o da parte, se A.T.I., di una delle imprese del raggruppamento) per qualsiasi motivo darà luogo a responsabilità grave. E fatto divieto di subappalto. ART.10 NORME SULLA SICUREZZA L I.A si fa carico di adottare tutti gli opportuni accorgimenti tecnici organizzativi e procedurali volti a garantire la sicurezza e la salute sul lavoro dei propri addetti e di coloro che dovessero collaborare, a qualsiasi titolo, con gli stessi. In particolare l'impresa appaltatrice assicurerà la piena osservanza di tutte le norme applicabili previste dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.. Al riguardo è stato predisposto apposito Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (D.U.V.R.I.) che costituisce parte integrante del presente capitolato. (All.n.1) e dal quale si evince che non esistono costi da addebitarsi ai rischi derivati da possibili interferenze. ART GARANZIE DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO A copertura degli oneri per il mancato o inesatto adempimento di quanto previsto nel presente capitolato, l I.A. sarà obbligata a costituire una garanzia fidejussoria secondo l art. 113 del D.Lgs. 163/2006. ART ONERI A CARICO DELL I.A. Tutte le spese inerenti il contratto saranno a carico dell I.A. senza alcuna possibilità di rivalsa nei riguardi dell A.C.. tali oneri sono: marche da bollo per la stesura del contratto, diritti di segreteria e spese di registrazione a norma di legge e qualsiasi altra imposta e tassa secondo le leggi vigenti. Saranno inoltre a carico dell I.A. le spese derivanti dalle modalità di pagamento con accredito su c/c bancario o postale. ART. 13 VERIFICHE E CONTROLLI Il Comune svolgerà verifiche e controlli, con particolare riferimento alla rispondenza dei servizi attuati dall I.A. con quanto previsto nell elaborato progettuale nei tempi, le forme e le modalità che riterrà maggiormente efficaci. Per il servizio di refezione l A. C. si riserva la facoltà di far eseguire controlli occasionali, oltre ai consueti controlli di altre Autorità ( ASL NAS e quanto altro). ART. 14 REVISIONE PERIODICA DEI PREZZI I prezzi determinati in sede di gara rimarranno invariati per il primo anno scolastico oggetto dell appalto. 10

11 Il contratto, qualora ne ricorrano i presupposti, sarà sottoposto a revisione annuale dei prezzi, a decorrere dal secondo anno di vigenza contrattuale. Pertanto, a partire dal secondo anno di durata del contratto, l A.C. potrà riconoscere tale revisione sulla base dell indice di variazione dei prezzi per le famiglie di operai ed impiegati (F.O.I.), pubblicato dall ISTAT e riferito al mese di settembre dell anno successivo a quello di affidamento. La revisione prezzi potrà avere effetto a condizione che la I.A. inoltri all A. C. apposita istanza entro il 30 giugno di ciascun anno di contratto a partire dal 2012 e, comunque, nel rispetto di quanto previsto dall art.115 del D.lgs. 163/2006 e s.m. e i.. ART CORRISPETTIVO E MODALITA DI PAGAMENTO Il corrispettivo dell appalto sarà calcolato sulla base del ribasso praticato in sede di gara. La liquidazione delle spettanze avverrà mensilmente con determinazione dirigenziale, entro 30 giorni dalla data di presentazione della fattura, previa verifica da parte del Comune della regolarità contributiva nei confronti del personale dipendente. Con tale corrispettivo, l I.A. si intende compensato di qualsiasi suo avere o pretendere dal committente per il servizio in argomento. ART PENALITA Qualora nell esecuzione del servizio il Comune, e per esso il Direttore di esecuzione, rilevi irregolarità o violazioni nelle disposizioni del presente Capitolato, potrà comminare una penale negli importi ( relativi ad ogni singola inadempienza) e con le modalità di seguito riportate: - inadempienze gravi ( ad es. incompleta attuazione del piano di intervento di cui al progetto presentato, negligenza, imperizia da parte del personale comportante situazione pregiudizievole non grave per l utente, inosservanza di norme di cui la presente capitolato inerenti l effettuazione del servizio) 1000,00 - inadempienze lievi ( ad es. inosservanza di norme del presente capitolato non direttamente inerenti l effettuazione del Servizio ) 500,00 L A.C., e per esso il Direttore di esecuzione provvederà alla contestazione formale dell inadempienza ( contestazione anche verbale nell immediatezza dell evento ) Decorsi 8 giorni dal ricevimento della contestazione senza che l I.A. abbia fatto pervenire controdeduzioni, o qualora esse non fossero ritenute valide si procederà all applicazione della corrispondente penalità che sarà comminata mediante nota di addebito sulla fattura relativa del mese di riferimento. L A.C. si riserva la facoltà di risolvere il contratto qualora, dopo l applicazione di 3 penalità per inadempienze gravi nel corso dell appalto, alle quali deve ovviamente far seguito l esecuzione con massima cura e puntualità del servizio ed il rispetto di quanto previsto nel capitolato, si verificasse una ulteriore inadempienza grave per la quale non venisse accettata la giustificazione addotta dal soggetto aggiudicatario. ART. 17 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Nel caso di annullamento dei provvedimenti di aggiudica da parte dell Autorità giurisdizionale amministrativa il contratto si risolverà di diritto ai sensi dell art.1456 c.c.. Per la risoluzione e il recesso trovano applicazione le disposizioni di cui agli artt. 132,134,135 e 136 del D.Lgs 163/2003 e ss.mm. e ii.. La risoluzione del contratto fa sorgere a favore dell A.C. il diritto di affidare il servizio a terzi per il periodo necessario a procedere al nuovo affidamento e, comunque, per un tempo non superiore alla durata 11

12 dell'originario affidamento senza escludere eventuali responsabilità civili e/o penali dell I.A. per il fatto che ha determinato la risoluzione. ART. 18 CONTROVERSIE Qualunque contestazione o vertenza dovesse insorgere tra le parti nella interpretazione o esecuzione del presente contratto, sarà definita nel rispetto delle vigenti norme in materia. Foro competente quello di Salerno. ART RINVIO Per tutto quanto non espressamente citato nel presente capitolato, è fatto rinvio al Codice Civile nonché a tutte le disposizioni di legge e regolamentari vigenti nelle materie oggetto dell appalto. Allegato n. 1 D.U.V.R.I. 12

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