LOTTO 2 SCHEDA TECNICA DI DETTAGLIO

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1 ALLEGATO B AL CAPITOLATO LOTTO 2 SCHEDA TECNICA DI DETTAGLIO Struttura e numero utenti La struttura e il numero di utenti destinatari delle prestazioni oggetto del presente appalto in riferimento al LOTTO 2 è la seguente: - Nuovo Centro Socializzazione Calenzano, Via Matteotti Calenzano 14 utenti Descrizione e tipologia della struttura E una struttura semiresidenziale che accoglie persone adulte con disabilità psico-fisica o plurima, che necessitano di intensità assistenziale media e interventi integrati, di carattere educativo/abilitativo, per il mantenimento e lo sviluppo delle capacità residue e dei livelli di autonomia raggiunti. L immobile occupa una porzione di piano terra di un edificio condominiale per circa mq 400. La struttura è costituita da un ampia sala attività, oltre a stanze destinate rispettivamente a cucina, infermeria, sala relax/soggiorno, sala mensa, bagno assistito, bagni attrezzati per disabili, spazio per attività amministrative e altri locali di servizio. I requisiti minimi strutturali, organizzativi e professionali sono quelli individuati dal regolamento regionale approvato con D.P.G.R. 26 marzo 2008 n. 15/R regolamento di attuazione dell art. 62 della L.R n. 41 (Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale). La struttura è nuova e ospiterà gli utenti presenti nell attuale Centro di Socializzazione Le Prata, Via di Le Prata 69 a Calenzano. L autorizzazione al funzionamento della struttura ai sensi della L.R n. 41 verrà acquisita a cura della Stazione Appaltante. L affidatario dovrà collaborare con la Stazione Appaltante provvedendo, per quanto di competenza, a produrre e fornire la documentazione necessaria richiesta. L avvio delle attività resta subordinato a quanto previsto all Art. Durata del Disciplinare di gara. A fronte dell ottenimento della suddetta autorizzazione, la Stazione Appaltante potrà chiedere al Soggetto Affidatario di rivedere l organizzazione dei servizi previsti a fronte dell inserimento di un numero maggiore di utenti per il numero dei posti autorizzati. In tal caso, nello specifico, la Stazione Appaltante potrà richiedere al Soggetto Affidatario un incremento delle ore di assistenza alla persona e un aumento del numero dei pasti giornalieri forniti rispetto a quanto previsto nel presente documento. Funzionamento della struttura La struttura resterà aperta dalle ore 9.00 alle ore dal lunedì al sabato, tutti i giorni feriali dell anno dal 1 settembre al 31 agosto. Nel giorno del sabato e durante il mese di Agosto, fermo restando il suddetto orario giornaliero d apertura e la capienza prevista (14 utenti), il Centro potrà ospitare utenti provenienti dalle altre strutture del presente Appalto a seconda delle necessità individuate dalle assistenti sociali con i

2 familiari. I servizi da assicurare al sabato e nel mese di agosto sono i medesimi degli altri gg d apertura. Servizi da assicurare nella struttura Dovranno essere fornite agli ospiti i seguenti servizi socio assistenziali e complementari, nel rispetto di quanto previsto dal Capitolato, secondo le modalità e i parametri minimi di seguito indicati: - Servizio ordinario 1. Prestazioni di assistenza di base alla persona:123 ore settimanali. Si intendono comprensive di tutte le attività di assistenza tutelare, igiene e pulizia della persona, bagno assistito, cura della pelle, cambio della biancheria, assistenza nell assunzione del cibo, somministrazione pasti e sorveglianza degli ospiti finalizzata alla salvaguardia dell incolumità fisica e alla prevenzione di episodi di fuga. Non potranno essere computate in questo monte ore né le ore impiegate dal personale in attività di formazione, né quelle impiegate per l assistenza durante il servizio di trasporto né quelle impiegate per il servizio di pulizia della struttura se eventualmente svolto dallo stesso personale addetto all assistenza alla persona. 2. Prestazioni di assistenza infermieristica: 6 ore settimanali Comprendono in generale tutte le attività riconducibili, con riferimento alla tipologia delle strutture e dell utenza, al campo proprio delle attività e responsabilità determinate dal contenuto del Decreto Ministeriali n. 739 del , istitutivo del profilo dell infermiere, nonché dall ordinamento didattico del corso di diploma universitario/laurea e di formazione post base e dal codice deontologico. 3. Prestazioni di sostegno educativo e di attività di animazione e/o occupazionali: 84 ore settimanali. Comprendono tutte le attività di animazione, educative, socializzazione, ricreative ed occupazionali sia individuali che di gruppo svolte da operatori in possesso di qualifica e profilo idonei. Particolare attenzione dovrà essere prestata alle attitudini e possibilità del singolo, favorendo il mantenimento ma soprattutto lo sviluppo e potenziamento delle sue capacità personali e dell autonomia individuale anche attraverso la promozione di percorsi formativi finalizzati all acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro e/o percorsi di inserimento lavorativo in collegamento con la realtà locale, produttiva ed associativa. Andranno previste a livello progettuale anche attività diverse per fascia d età tenendo conto dell età e delle patologie degli ospiti. Nel progetto educativo andranno indicati i laboratori che il Soggetto Affidatario intenderà svolgere c/o la struttura e le relative modalità di realizzazione ed utilizzo tenuto conto delle caratteristiche strutturali dell immobile. Il Soggetto Affidatario potrà proporre a propria cura e spese eventuali interventi sull immobile finalizzati alla migliore realizzazione delle attività proposte. Tali interventi potranno essere effettuati solo a seguito di assenso da parte del Comune di Calenzano ed ottenimento delle eventuali necessarie autorizzazioni. 4. Servizio di pulizia: 33 ore settimanali. Dovrà essere svolto a perfetta regola d'arte, riguardare tutti gli spazi della struttura al fine di: - salvaguardare lo stato igienico-sanitario degli ambienti; - mantenere integro l'aspetto estetico e lo stato dei locali;

3 - salvaguardare le superfici sottoposte alle pulizie. Tutti i prodotti impiegati dovranno essere adeguati alla struttura e ai materiali. La pulizia dei locali, effettuata con prodotti igienizzanti biodegradabili nel rispetto della vigente normativa, è comprensiva delle pulizie dei pavimenti, soffitti, corrimani, ringhiere, muri, porte, maniglie, zoccoli, infissi e serramenti,doghe, controsoffitto, radiatori, pilastri, pareti, davanzali e materiale di arredamento, vetri e finestre, nonché degli spazi esterni di pertinenza della struttura. Nel progetto offerta dovranno essere indicate altresì attrezzature e macchine che la Ditta impiegherà per l'espletamento del servizio. Dovranno comunque essere svolte le seguenti attività: a) con cadenza quotidiana: svuotatura di cestini porta-carta, cestini porta-rifiuti spolveratura ad umido degli stipiti, bocchette d areazione e davanzali eliminazione di orme e pulitura con panni adeguati su vetri e specchi spolveratura a umido di letti (qualora presenti), comodini, scrivanie, poltrone, tavoli, sedie e mobili di ogni tipo pulitura con panni imbevuti di sostanze detergenti e disinfettanti tutte le superfici e gli oggetti soggetti all'uso comune, gli interruttori, le maniglie, ecc. pulizia, lavaggio, disinfezione con speciali prodotti ad azione germicida dei servizi igienicosanitari pulizia e lavaggio delle pareti dei servizi pulizia dei rubinetti, portasapone, porta salviette, porta rotoli, portarotoloni ed accessori pulizia di divani e stuoini lavaggio dei pavimenti di tutti i locali con sostanze detergenti e disinfettanti ed eliminazione di eventuali macchie o incrostazioni lavaggio e ripristino ogni qual volta si renda necessario e quindi anche più volte nell arco della giornata, dei locali di maggior frequenza quali corridoio, sala da pranzo e sala di soggiorno, sale attività deragnatura di tutte la superfici della struttura b) con cadenza periodica : con cadenza periodica, da specificare in sede di offerta, dovrà essere effettuata la pulizia a fondo di tutti i locali arredi ed attrezzature presenti nella struttura compresi infissi interni ed esterni, persiane, vetrate, ceratura delle superfici in linoleum, lavaggio e stiratura dei tendaggi verticali (se presenti) nonché dello smontaggio e rimontaggio di questi ultimi. Dovrà essere garantita altresì un adeguata pulizia degli spazi esterni di pertinenza della struttura compreso il taglio dell erba, potatura arbusti e di tutte le piante presenti e la derattizzazione e disinfestazione dei locali e spazi esterni secondo le caratteristiche della struttura. Il servizio è comprensivo delle attività di apparecchiatura e sparecchiatura, riordino e pulizia della sala adibita a refettorio, spazio sporzionatura, cucina, rigovernatura delle stoviglie. L appaltatore è tenuto al rispetto delle norme ambientali e di gestione e smaltimento rifiuti. In particolare l appaltatore dovrà predisporre un apposita procedura di gestione dei rifiuti finalizzata ad attuare una corretta separazione dei rifiuti urbani da quelli speciali e provvedere ad avviare i rifiuti urbani a raccolta differenziata e quelli speciali a smaltimento secondo le norme vigenti.

4 5. Servizio di ristorazione: la gestione del Servizio di ristorazione per gli utenti disabili del Centro è affidata alla Ditta appaltatrice che vi provvederà a proprio rischio e con propria autonoma organizzazione secondo quanto previsto dal Capitolato e da quanto di seguito specificato. Il Servizio c/o il Centro suddetto si intende comprensivo del pranzo. Il servizio dovrà essere effettuato nei gg di apertura del Centro di socializzazione, ovvero dal lunedì al sabato tutti i giorni feriali dell anno dal 1 settembre al 31 agosto. I pasti dovranno essere forniti mediante l utilizzo di Centri di cottura di proprietà della Ditta appaltatrice o di cui ne abbia l uso esclusivo o di proprietà o uso esclusivo di Ditte specializzate nell erogazione di servizi analoghi. I centri cottura utilizzati dovranno essere in regola con le disposizioni igienico-sanitarie e autorizzazioni previste dalla normativa in materia. I Centri cottura dovranno avere le capacità tecniche per assolvere alla produzione richiesta ed essere ubicati ad una distanza tale da consentire l esecuzione del servizio in tempi adeguati. La disponibilità di tali centri dovrà avere la durata di tutto l appalto. Il numero massimo di pasti giornalieri da erogare ammonta a 14. Il numero complessivo dei pasti giornalieri da produrre e da distribuire nel corso dell anno è pari a Il valore del servizio realizzato è quantificato annualmente in ,91 oltre IVA (10%); la valorizzazione del servizio è stata effettuata sulla base del costo medio attuale del servizio già erogato c/o le altre strutture oggetto dell appalto da parte dei Comuni della Zona ( 4,084) moltiplicato per il numero di pasti giornalieri da erogare (14) e i gg annuali di apertura della struttura (6 gg X 52 settimane). La valorizzazione suddetta del servizio è solo indicativa: il numero di pasti erogati potrà variare in base alle presenze giornaliere degli utenti frequentanti. La Stazione appaltante provvederà a comunicare eventuali variazioni al numero giornaliero di pasti da fornire in caso di sospensione, interruzione della frequenza di utenti, eventuali ulteriori inserimenti oltre quelli previsti (sulla base dell autorizzazione al funzionamento concessa), dandone preavviso alla Ditta appaltatrice di almeno 3 giorni. Tali variazioni non dovranno comportare modifiche al costo del singolo pasto fornito. La Stazione appaltante riconoscerà il costo annuale dei pasti effettivamente erogati. A tal fine, la Ditta appaltatrice provvederà a comunicare alla Stazione appaltante il numero mensile di pasti erogati attraverso la trasmissione delle bolle di consegna giornaliera dei pasti c/o la struttura e relativo documento riepilogativo analitico. Nelle suddette bolle dovrà essere evidente il riferimento alla struttura (quale destinataria della fornitura), al giorno di consegna e al numero di pasti forniti. Le bolle dovranno essere vistate dal personale della Ditta appaltatrice referente della struttura quale attestazione ufficiale di avvenuta fornitura. Alla fine di ogni annualità del periodo contrattuale la differenza di spesa tra i pasti complessivi effettivamente erogati e quelli previsti (4368) al costo sopra indicato al netto del ribasso offerto in sede di gara sarà richiesta ad integrazione o a diminuzione dell importo mensile erogato per il Servizio ordinario nella prima fattura utile. La Ditta appaltatrice si impegna ad erogare il servizio secondo quanto richiesto dalla Stazione appaltante e ad adempiere a quanto previsto dalla normativa in materia, nonché alle prescrizioni degli organi di vigilanza igienico-sanitaria, in tutte le fasi di erogazione dello stesso. 1) Tipologia del servizio richiesto: La tipologia del servizio richiesto prevede: a) preparazione e confezionamento dei pasti in contenitori multiporzioni termosigillati (idonei alla conservazione della temperatura); b) le derrate alimentari crude verranno porzionate in idonei contenitori; c) trasporto a norma di legge dei pasti prodotti e consegna c/o il Centro di socializzazione; d) sporzionamento e somministrazione dei pasti agli utenti;

5 e) apparecchiatura, sparecchiatura, rigovernatura delle stoviglie, riordino e pulizia delle sale mensa; f) ritiro dal Centro Socializzazione dei contenitori utilizzati per il trasporto e la distribuzione dei pasti; g) redazione tabella dietetica, menù, preparazione diete speciali e relativa supervisione nel rispetto della tipologia di utenti, nonché loro prescrizioni dietologiche e patologie, e di quanto altro specificato nel presente documento. Tutte le spese relative all erogazione delle prestazioni suddette ((ad eccezione di quelle riferite ai suddetti punti d) ed e) già comprese negli oneri previsti per il Servizio Ordinario c/o il Centro di socializzazione)) e quant altro connesso al buon andamento del servizio (fornitura pentole, stoviglieria, bicchieri, posateria, bavagli, tovaglioli, tovagliette occasionalmente anche a perdere e/o in monoporzione -, ecc) saranno a carico della Ditta appaltatrice e si intendono comprese nell importo erogato per il costo del pasto fornito. 2) Prenotazione dei pasti: La prenotazione del numero dei pasti da fornire c/o la struttura dovrà avvenire tramite comunicazione giornaliera da effettuare entro le ore 09:15 al Centro cottura da parte della Ditta Appaltatrice. L orario suddetto potrà variare su indicazione della Ditta appaltatrice in relazione alle necessità organizzative pur salvaguardando la possibilità di verificare la presenza degli utenti nei consueti orari di arrivo. La prenotazione verrà effettuata sulla scorta di menù predisposti per tipologia piatti e grammature da personale individuato dalla Ditta appaltatrice. La prenotazione dei pasti sarà effettuata su apposita modulistica concordata tra la Ditta appaltatrice e il Centro Cottura via fax o tramite supporto elettronico messi a disposizione dai suddetti. 3) Composizione del pasto: Il pasto, nel rispetto dei menù predisposti, è composto per utente da: a) un primo; b) un secondo; c) un contorno; d) un frutto/dessert/yogurt e) pane f) condimenti (olio extravergine di oliva, sale, aceto..) g) derrate per merenda La Ditta appaltatrice dovrà garantire la fornitura di acqua minerale naturale in bottiglie PET da 1,5 litri in quantità adeguate rispetto al numero di utenti e alle loro necessità in relazione anche al periodo annuale di fornitura (invernale, estivo, ecc). Nel corso dell appalto, potrà essere valutata dal Comune di Calenzano una diversa modalità di fornitura dell acqua ai pasti. Eventuali variazioni di spesa che l introduzione di tale modalità dovesse comportare saranno oggetto di specifici e reciproci accordi. Per la merenda dovranno essere forniti i generi alimentari (latte, tè - anche senza zucchero per diabetici-, caffè, cacao solubile, biscotti o altri preparati di forno, fette biscottate, frutta o succo di frutta, yogurt, zucchero, ecc). I costi relativi alla fornitura dei generi alimentari per la merenda si intendo già compresi nel costo del pasto fornito giornalmente agli utenti. La preparazione e somministrazione agli utenti che la richiedano sarà a cura del personale della Ditta appaltatrice operante c/o il centro di Socializzazione. 4) Menù Nell alimentazione dovrà essere tenuto conto della libera scelta degli utenti, compatibilmente con le prescrizioni dietologiche e le loro patologie. Il menù dovrà essere predisposto da personale individuato dalla Ditta appaltatrice e dovrà essere presentato in sede di progetto-offerta e preventivamente all avvio del servizio. Il menù dovrà essere articolato, salvo diverse e motivate esigenze della struttura, almeno su 4 settimane in una versione autunnale, invernale, primaverile ed

6 estiva per seguire la stagionalità degli alimenti, adottando preferibilmente il modello alimentare mediterraneo e avendo riguardo alla gastronomia tradizionale/locale. Il piatti proposti giornalmente dovranno corrispondere, per tipo e qualità, a quelli indicati nel menù. Il Menù dovrà essere esposto c/o il centro di socializzazione ed essere reso disponibile per le famiglie. Dovrà essere garantita la gradevolezza e il piacere del pasto. Il menù dovrà prevedere giornalmente la scelta per l utente tra: - tre primi; - tre secondi; - due contorni - frutta fresca di stagione/yogurt/dessert. In particolare dovrà essere previsto: - primo piatto: un alternativa almeno costituita da pasta o riso in bianco; - secondo piatto: un alternativa almeno costituita da formaggio tenero in confezione monodose; - contorno: di cui almeno uno di verdura cotta e uno di verdura cruda e sempre disponibile patate lesse; - frutta fresca lavorata, frutta fresca o frutta cotta di stagione o Yogurt o dessert (prodotto da forno, budino, ecc). Dovrà essere garantita, in caso di necessità, una sufficiente fornitura di integratori alimentari (proteici, per diabetici, addensanti, ecc) per far fronte di situazioni critiche dal punto di vista nutrizionale. 5) Specifiche tecniche relative alla predisposizione dei Menù e alle derrate alimentari occorrenti per la preparazione dei pasti Le derrate alimentari impiegate per la preparazione dei pasti dovranno possedere i requisiti previsti dalla normativa in materia e da eventuali disposizioni della ASL 10 FI. I menù dovranno essere predisposti sulla base della Tabella Dietetica elaborata per la tipologia di utenza da personale individuato dalla Ditta appaltatrice, nel rispetto di quanto previsto in materia dalla normativa e da disposizioni della ASL 10 FI. Non è ammessa la fornitura di alimenti derivanti da organismi geneticamente modificati (OGM) o che contengano ingredienti della stessa origine. E auspicabile l impiego di prodotti ottenuti con tecniche compatibili con l ambiente, quali agricoltura integrata e/o biologica, nonché tipici e tradizionali, prodotti IGP e quelli a denominazione protetta certificato ai sensi delle rispettive normative comunitarie di riferimento. E richiesta la fornitura, il più possibile, di alimenti stagionali. E auspicabile la provenienza di questi ultimi da filiera corta e/o a chilometro zero. Preventivamente all avvio del servizio, dovranno essere forniti alla Stazione appaltante Tabella Dietetica ed elenco dei fornitori dei prodotti utilizzati per la preparazione dei pasti. Tabella dietetica e il suddetto elenco dovranno essere rinviati alla Stazione appaltante a seguito di eventuali modifiche. La Tabella Dietetica dovrà essere presentata anche in sede di progetto-offerta. 6) Variazione rispetto ai menù programmati Il menù giornaliero potrà esser variato nei seguenti casi: a) guasti ad uno o più impianti/attrezzature necessarie alla realizzazione dei piatti previsti a menù; b) avaria delle strutture di conservazione dei prodotti deperibili; c) interruzione della produzione per causa di forza maggiore (sospensione erogazione energia elettrica, gas, ecc); d) scioperi o assemblee sindacali. In questi casi la Ditta appaltatrice informerà la Stazione appaltante dell impossibilità di fornire i piatti previsti dal menù e le relative alternative predisposte. La Ditta appaltatrice resterà comunque impegnata alla fornitura dei pasti anche quando per cause accidentali o per emergenze non sia possibile utilizzare il centro cottura individuato. Pertanto dovrà

7 indicare nel progetto-offerta altri centri cottura di appoggio utilizzabili dalla Ditta appaltatrice in alternativa in caso di emergenza o di particolari necessità. In caso di sciopero del personale della Ditta appaltatrice verrà riconosciuto dalla Stazione appaltante soltanto il costo sostenuto per il pasto erogati agli utenti eventualmente presenti c/o la struttura. La variazione del menù potrà avvenire anche in caso di costante non gradimento dei piatti da parte dell utenza. In tal caso la Ditta appaltatrice dovrà apportare la variazione al menù purché equivalente sotto il profilo dietetico ed economico. Nel caso in cui per la preparazione delle pietanze indicate nei menù fossero necessari ingredienti non previsti dalla tabella dietetica, la Ditta appaltatrice deve comunque provvedere al reperimento di quanto necessario senza alcun onere aggiuntivo per la Stazione appaltante. In particolari occasioni (feste, ricorrenze, ecc) o su esplicita richiesta della Stazione appaltante, la Ditta appaltatrice potrà predisporre menù alternativi (in sostituzione del menù comune del giorno) e fornire un maggior numero di pasti rispetto a quelli giornalmente previsti per gli utenti. Gli oneri aggiuntivi eventuali verranno riconosciuti previo assenso da parte della Stazione appaltante. 7) Diete speciali Dovranno essere previsti menù speciali (diete personalizzate) dietro presentazione di certificato medico e menù alternativi per motivi religiosi/culturali. I certificati medici e/o autocertificazioni perverranno alla Ditta appaltatrice direttamente dalle famiglie interessate. La preparazione delle diete speciali dovrà avvenire con la supervisione di personale individuato dalla Ditta appaltatrice che potrà essere consultato dai familiari degli utenti interessati e dalla Stazione appaltante. La Ditta appaltatrice dovrà provvedere alla fornitura richiesta entro e non oltre il 3 giorno lavorativo successivo alla ricezione della suddetta documentazione (certificati medici e/o autocertificazioni). Le richieste dei menù speciali dovranno essere trasmesse dalla Ditta appaltatrice al centro Cottura con le stesse modalità previste al precedente punto 2. Dovranno inoltre essere previsti menù alternativi per motivi di temporanea indisposizione dell utente (da segnalare contestualmente alla prenotazione giornaliera dei pasti). Ogni dieta speciale e menù alternativo dovrà essere fornito contenuto in una vaschetta monoporzione termosigillata e contrassegnata dal nome della struttura e dal cognome e nome dell utente cui è destinata affinché sia perfettamente identificabile da parte del personale addetto alla distribuzione. Tali vaschette devono essere inserite in contenitori termici idonei a mantenere la temperatura prevista dalla legge per i cibi cotti da consumarsi caldi, fino al momento del consumo. Dovrà essere prevista fornitura di Cestini da viaggio o, in casi particolari, pasti frullati e/o omogeneizzati. L erogazione delle diete speciali dovrà essere garantita anche in occasione della fornitura dei cestini da viaggio ed anche quando non sia possibile per motivi di forza maggiore (scioperi, ecc..) accertare in tempo utile la presenza nelle struttura degli utenti interessati. Qualora sia necessaria la fornitura di Cestini da viaggio o pasti frullati e/o omogeneizzati, il pasto per utente dovrà essere equivalente al pasto regolare in termini nutrizionali e calorici, nel rispetto delle prescrizioni dietologiche e patologie individuali. Nel caso di fornitura delle diete speciali e menù alternativi la Ditta appaltatrice non sarà obbligata a garantire giornalmente le alternative indicate al punto 4) ovvero la scelta per l utente tra tre primi, tre secondi, due contorni. Tutte le forniture suddette non dovranno comportare variazioni del costo del singolo pasto fornito per la stazione appaltante. 8) Modalità di trasporto vitto Il servizio dovrà essere svolto nel rispetto delle normative vigenti in materia. I mezzi di trasporto utilizzati dovranno possedere tutte le condizioni necessarie per la circolazione stradale ed essere idonei all uso ed adibiti al trasporto dei pasti.

8 I mezzi stessi dovranno essere mantenuti ad un livello di sanificazione tale da evitare contaminazione dei prodotti trasportati. Le operazioni di lavaggio e sanificazione dovranno essere regolarmente documentate. La Ditta appaltatrice dovrà dotarsi di un adeguata organizzazione a garanzia dell erogazione del servizio anche in caso di guasti, in modo tale da rispettare sempre i tempi di consegna dei pasti e materiali di dispensa. La consegna dei pasti c/o il centro di socializzazione dovrà avvenire alle ore 11:45. L orario suddetto potrà variare su indicazione della Ditta appaltatrice in relazione alle necessità organizzative. I pasti potranno essere consegnati al Centro di socializzazione, con tolleranza di 20 minuti, dall orario stabilito per la consegna. Nessun ritardo ulteriore sarà ammesso, per qualsiasi motivo, salvo casi documentati, di forza maggiore e comunque non imputabili alla Ditta appaltatrice e al centro cottura. Il pasto dovrà essere trasportato e consegnato in contenitori termosigillati multiporzione (salvo diete speciali consegnate in monoporzione) nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia. Su ciascun contenitore dovrà essere apposta apposita etichetta riportante il pasto contenuto, la data di consegna, il numero di porzioni ivi contenute, il nome della struttura, la ragione sociale della Ditta produttrice del pasto, il luogo e la data di produzione del pasto. La frutta potrà essere lavata c/o il centro cottura o c/o la cucina del centro socializzazione. In ogni caso ne dovrà esser garantito il consumo alla consegna anche con la buccia (ove possibile). 9) Personale adibito al servizio di ristorazione Il personale adibito a quanto previsto dalla Stazione appaltante per il servizio di ristorazione dovrà avere adeguata formazione, prevista dalla normativa vigente. Il personale dovrà essere sottoposto alla sorveglianza sanitaria prevista dalla vigente normativa in materia di sicurezza e prevenzione sui luoghi di lavoro. La Ditta appaltatrice dovrà garantire la formazione continua del personale già adeguatamente formato ed addestrato con particolare riguardo alla corretta applicazione del sistema H.A.C.C.P. Al personale impiegato nel servizio dovranno essere forniti i dispositivi di protezione individuali necessari conformi alla vigente normativa. 10) Controlli alimenti consegnati, rintracciabilità del prodotto e conservazione In tutte le fasi relative all erogazione del servizio di ristorazione (fornitura derrate, stoccaggio e conservazione, preparazione pasti, confezionamento, trasporto, consegna, distribuzione e somministrazione, pulizia) dovrà essere garantita la corretta applicazione dei piani di autocontrollo predisposti e il rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia. Nel caso di non conformità di una o più parti del pasto riscontrate al momento della distribuzione e che ne comportino la sostituzione, questa dovrà avvenire entro 30 minuti dal momento della segnalazione. Dovrà essere garantita la rintracciabilità del prodotto nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia. A tutela della Stazione appaltante e della stessa Ditta appaltatrice, quest ultima dovrà mantenere a disposizione, per almeno 3 giorni presso la cucina della struttura, con idonea conservazione (temperatura da 0 C a + 4 C) un campione rappresentativo del pasto somministrato, che potrà essere utilizzato in caso di insorgenza di problematiche igienico-sanitarie agli ospiti (eventualmente imputabili agli alimenti). Potranno essere eseguiti, in qualsiasi momento e senza preavviso, controlli specifici per verificare la rispondenza del servizio fornito alle prescrizioni contrattuali (compreso la qualità organolettica dei pasti forniti) e alle normative vigenti in materia. Tali controlli potranno avvenire da parte della Stazione appaltante e/o da altri organi preposti al controllo (ASL, ecc) per la parte di propria competenza.

9 Al fine di agevolare i controlli suddetti, dovranno essere messi a disposizione i piani di autocontrollo, le registrazioni delle procedure, i risultati delle verifiche effettuate ed ogni altro materiale o documento eventualmente richiesto e ritenuto utile ai fini del controllo stesso. 6. Servizio di lavanderia e guardaroba: ove si renda necessario, dovrà essere assicurata la fornitura di capi di biancheria piana (lenzuola da letto, federe per guanciali, traverse da letto, tovaglie, tovaglioli, asciugamani, bavagli, teli bagno, copricuscini, coprimaterassi, copriletti) e il lavaggio, asciugatura e stiratura degli stessi. Dovrà essere altresì assicurata la fornitura e lavaggio di coperte e il lavaggio di altri capi di proprietà delle Amministrazioni; in tutti i casi dovranno essere utilizzati prodotti e tecniche adeguati. Il cambio della biancheria piana utilizzata andrà effettuato con frequenza almeno settimanale, e in caso di bisogno, dovrà essere immediato. 7. Servizio di manutenzione: Manutenzione degli immobili e degli impianti: spetta all appaltatore la manutenzione ordinaria della struttura. L appaltatore deve mantenere l edificio, i relativi impianti a servizio dello stesso, nonché il verde e gli spazi esterni, secondo la consuetudine ed i canoni della tecnica, mirando al mantenimento di un buon grado qualitativo e funzionale dell immobile concesso in uso, predisponendo, in sede di formulazione del progetto/offerta, un apposito piano di manutenzione. La gestione della manutenzione ordinaria prevista dal piano, dovrà essere mirata al conseguimento di precisi obiettivi operativi: - Ottimale utilizzazione dell opera nel medio-lungo periodo; - Mantenimento dell opera ad un livello adeguato di prestazioni e in condizioni di efficienza che la preservino dagli effetti di una obsolescenza precoce; - Un controllo vigile e consapevole delle attività alla luce del programma per il raggiungimento e il mantenimento di un alto profilo qualitativo Il piano di manutenzione dovrà prevedere per ogni elemento l indicazione degli specifici interventi manutentivi e della frequenza con cui essi saranno effettuati, sia dei tempi di realizzazione, delle modalità di controllo e reportistica che dei tipi di manodopera impiegati per interventi periodici riconducibili a tre principali tipologie: manutenzione preventiva, manutenzione correttiva, manutenzione di emergenza. L appaltatore dovrà specificare una procedura per la prevenzione della legionellosi. Deve essere altresì assicurata la manutenzione di emergenza/pronto intervento (guasti idrici, elettrici e di ogni tipo). Potrà essere richiesto all appaltatore la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria la cui effettuazione sia necessaria a far fronte a situazioni di emergenza ovvero a prescrizioni della Commissione di Vigilanza (allorché la mancata ottemperanza comporti rischio per la salute o incolumità degli utenti o degli operatori ovvero rischio di interruzione del servizio) e non sia possibile procedere da parte del Comune di Calenzano. L eventuale effettuazione di tali interventi sarà oggetto di specifici accordi con il suddetto. Manutenzione degli arredi e delle attrezzature: spetta all appaltatore la manutenzione ordinaria di tutti gli arredi, attrezzature, suppellettili e strumentazione dei laboratori presenti nella struttura mirando al mantenimento di un buon grado qualitativo e funzionale degli stessi. E altresì tenuto al ripristino dei suddetti mediante riparazione o sostituzione di quelli obsoleti e/o inutilizzabili. In particolare dovrà essere garantita la sostituzione di materassi (se presenti), materassini, cuscini, poltrone relax e di ogni altro arredo che presenti macchie, rotture, segni di logoramento o di malfunzionamento non confacenti alle esigenze degli ospiti e al decoro della struttura. La dismissione dei suddetti beni presenti in inventario dovrà avvenire con le modalità stabilite dal Comune di Calenzano.

10 Potrà essere richiesto all appaltatore l acquisto di ulteriori beni e attrezzature la cui effettuazione in tempi brevi sia necessaria a far fronte a situazioni di emergenza ovvero a prescrizioni della Commissione di Vigilanza (allorché la mancata ottemperanza comporti rischio per la salute o incolumità degli utenti o degli operatori ovvero rischio di interruzione del servizio) e non sia possibile procedere da parte del Comune di Calenzano. L eventuale acquisto di tali beni sarà oggetto di specifici accordi con il suddetto. Al termine del contratto, in ogni caso, tutti i beni e le attrezzature che siano state acquistate dal Soggetto Affidatario in sostituzione di quelle presenti in inventario e/o riportati nel verbale di consegna immobile, e comunque per la gestione dei servizi ordinari e/o servizi integrativi e/o migliorie potranno essere opzionati dal Comune di calenzano per l acquisto al prezzo risultante del valore residuo iscritto in inventario. La consistenza delle attrezzature ed arredi presenti alla scadenza del contratto potrà costituire pertanto oggetto di verifica da parte del suddetto in contraddittorio con l appaltatore. 8. Servizio di trasporto: Il servizio di trasporto dovrà essere effettuato assicurando la disponibilità di mezzi sufficienti per numero e capienza allo svolgimento delle attività previste per gli utenti nel rispetto delle finalità e modalità specificate nel presente paragrafo. I mezzi utilizzati (tutti o in parte, sulla base delle necessità rilevate dall impresa concorrente, della tipologia di utenza e delle modalità di organizzazione del servizio) dovranno essere idonei al trasporto di persone disabili e quindi opportunamente attrezzati per il trasporto di carrozzine. Dovranno essere descritte nel progetto le specifiche caratteristiche dei mezzi utilizzati: numero di mezzi impiegati ed anno di immatricolazione, numero di posti su ciascun mezzo, numero di posti attrezzati, tipo e cilindrata. Tutti i mezzi dovranno essere in ottimo stato di manutenzione ed in regola con le revisioni di legge ed, in caso di guasto, dovranno essere tempestivamente sostituiti con modalità da indicare nel progetto-offerta. Tutti i mezzi dovranno essere dotati di catene o pneumatici da neve. Per lo svolgimento del servizio dovrà essere garantita la presenza di un adeguato numero di autisti, in possesso di patente corrispondente alla tipologia di mezzo utilizzato, di cui dovranno essere indicati nel progetto i turni di servizio previsti. Il servizio di trasporto dovrà essere effettuato nel rispetto delle finalità e modalità di seguito specificate senza che l aggiudicataria possa pretendere incrementi di corrispettivo in caso di cambiamenti di sede della struttura o di cambiamento di residenza degli ospiti. Fermo restando l unicità della sede di servizio e il numero complessivo degli utenti, comunque residenti e/o domiciliati nel territorio della Zona Nord Ovest, la programmazione degli itinerari e la quantificazione di km di percorrenza effettuati ai fini della formulazione del progetto-offerta, avrà pertanto valore meramente indicativo. Il servizio dovrà essere svolto assicurando le attività di: - accompagnamento di tutti gli ospiti dal domicilio al Centro e viceversa; - accompagnamento degli ospiti che abbiano necessità, a visite, esami diagnostici ecc; - visite e gite programmate nell ambito delle attività di animazione. Il servizio di trasporto dovrà essere organizzato dalla Ditta appaltatrice, in modo tale da garantire che il servizio ordinario termini entro le ore 9,30 per i viaggi di andata e inizi non prima delle ore 16,30 per i viaggi di ritorno. La permanenza degli ospiti sui mezzi dovrà essere limitata al massimo e non potrà in ogni caso essere superiore ad 80 minuti. Il servizio di trasporto è comprensivo della attività di accompagnamento ed assistenza durante il percorso, effettuata tramite un operatore specificamente addetto alla assistenza dell ospite nella fasi della uscita e del rientro nella propria abitazione, ivi compresa la eventuale collaborazione con i familiari per il superamento di barriere architettoniche. Di norma l attività di accompagnamento sul

11 mezzo di trasporto non comprende la preparazione del disabile per l uscita di casa, incombenza a cui provvedono i familiari. Il tempo impiegato dagli operatori in attività di assistenza al trasporto dovrà essere computato in aggiunta a quello di assistenza alla persona se svolto dal medesimo personale ordinariamente addetto all assistenza di base. Per il sabato e il mese di Agosto dovrà essere garantita una rimodulazione del servizio di trasporto e accompagnamento in funzione delle eventuali diverse residenze degli utenti frequentanti. 9. Direzione e Coordinamento: La funzione di direzione della struttura e di coordinamento delle attività previste viene assicurata attraverso la presenza di 1 figura di Coordinatore per complessive 15,5 ore settimanali. Il Coordinatore: - E garante della qualità dell assistenza e del benessere dei soggetti accolti; - Assicura il coordinamento, la pianificazione, l organizzazione ed il controllo delle attività della struttura; - Coordina il personale della struttura favorendo il lavoro di gruppo e l autonomia tecnica degli operatori individuando compiti, responsabilità e linee guida di comportamento; - Assicura la regolarità degli acquisti e delle forniture poste a carico dell aggiudicatario, il servizio di manutenzione, pulizia e quanto altro richiesto e necessario al funzionamento delle strutture; Sostiene la motivazione al lavoro degli operatori; - È l interfaccia dell aggiudicatario con il Referente dell appalto individuato dalla Stazione appaltante, con i Responsabili dei Poli Amm.vi e con il Servizio Sociale Professionale, assieme al quale cura il rapporto con i familiari degli ospiti e concorda l attuazione dei piani di assistenza individualizzati; - Assicura l adempimento delle attività di documentazione/informazione/comunicazione di cui al successivo punto 10; - Assicura, in collaborazione il Referente dell appalto individuato dalla Stazione appaltante, l ottemperanza ed il rispetto di quanto contenuto nella Carta dei Servizi della struttura nonché di quanto previsto dalla normativa in materia e di quanto prescritto dalla Commissione di Vigilanza di cui all art. 20 della L.R. 41/05 relativamente al servizio appaltato; - Collabora con i medici di medicina generale e con i medici specialisti degli utenti, cura il rapporto con i servizi sociali e sanitari del territorio di riferimento. Inoltre, in caso di assenze a qualsiasi titolo dal servizio, dovrà essere individuato un sostituto a cui fare riferimento durante tutto il periodo delle assenze. L aggiudicatario dovrà impegnarsi a rimuovere dall incarico e a sostituire immediatamente il Coordinatore a seguito di formale ed insindacabile motivata richiesta avanzata dalla Stazione appaltante. Il Coordinatore dovrà essere in possesso dei requisiti professionali previsti dall art. 6 del Regolamento di attuazione, approvato con Deliberazione G.R. 231/ Attività di documentazione/informazione/comunicazione: Il progetto-offerta relativo al LOTTO dovrà dettagliare come si intende fare fronte ai seguenti adempimenti: a) tenuta e custodia di una cartella personale per ciascuna persona accolta b) tenuta e custodia del registro giornaliero delle presenze degli ospiti

12 c) registro della partecipazione degli ospiti alle attività; d) tenuta e custodia del registro delle presenze giornaliere del personale con l indicazione dei turni e delle relative mansioni e) tenuta e custodia del diario giornaliero delle attività e compilazione di un quaderno giornaliero delle consegne ed informazioni fra gli operatori; f) registro delle terapie individuali; g) registro giornaliero della somministrazione dei farmaci; h) registro di carico e scarico farmaci; i) elenco dei beni, materiali ed attrezzature presenti; j) progetto assistenziale individualizzato dell ospite; k) piano di lavoro delle attività di assistenza alla persona; l) piano di lavoro delle attività educative; m) indagini periodiche di soddisfazione degli utenti, familiari, Stazione appaltante, analisi e diffusione dei risultati; n) raccolta reclami, osservazioni, suggerimenti e modalità di gestione degli stessi; o) informazione/comunicazione periodica delle attività svolte e loro esito nonché delle attività previste, in riferimento alla struttura e ad ogni utente, alle famiglie, alla Stazione Appaltante, al Servizio Sociale Prof.le; p) predisposizione e tenuta di eventuale ulteriore documentazione relativa ai servizi presenti. L aggiudicatario dovrà dare evidenza dell esecuzione dei suddetti adempimenti tramite soprattutto la predisposizione di relativa documentazione. Tale documentazione dovrà essere prodotta in un formato unico e uniforme per la struttura. - Servizi integrativi Servizio di assistenza individualizzata: Oltre alle attività di assistenza di base, come indicate nel Servizio ordinario, dovrà essere garantita l effettuazione di attività di assistenza di base alla persona aggiuntive per 24 ore settimanali per un totale annuale di 1248 ore. Le ore dedicate alla suddetta attività sono assegnate ad personam su casi con elevate necessità assistenziali e potranno variare in ragione di eventuali spostamenti di utenti dalla struttura, nuove ammissioni, dimissioni, sospensioni della frequenza, aggravamento delle condizioni degli ospiti. Le variazioni verranno comunicate alla Ditta aggiudicataria con un preavviso di 7 giorni. Nello specifico la Stazione Appaltante, in collaborazione con la famiglia, informa il responsabile della Ditta aggiudicataria di assenze prolungate (oltre 1 giorno) in relazione alle quali non è necessaria la prestazione lavorativa. Oneri a carico dell appaltatore specifiche relative agli arredi ed utenze Gli arredi nuovi della struttura (compreso elettrodomestici della cucina) saranno forniti a cura e spese del Comune di Calenzano. A carico dell appaltatore, nel rispetto anche di quanto previsto dal capitolato, saranno gli oneri relativi alla fornitura di tutti i materiali (ivi compreso il materiale sanitario e quello per l igiene degli ospiti) attrezzature, beni strumentali occorrenti per le attività e lo svolgimento delle prestazioni previste. L appaltatore, nel rispetto di quanto previsto dal Capitolato, dovrà dotare la struttura di connessione internet e di una postazione di lavoro che abbia la strumentazione multimediale necessaria e consenta l utilizzo della posta elettronica e fax per lo scambio di documenti e informazioni con la Stazione Appaltante, Referente Appalto e Assistenti sociali. Si specifica che quest ultimo dovrà inoltre occuparsi della fornitura della strumentazione multimediale per la sala soggiorno della struttura (TV, DVD, stereo, ecc) e della lavatrice.

13 In riferimento agli altri oneri a carico dell appaltatore previsti da Capitolato, si specifica che l affidatario dovrà provvedere ad attivare ed intestarsi le utenze riferite a energia elettrica, acqua, telefono.

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