CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE. La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE. La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati"

Transcript

1 CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI presidente - dott. Gaetano CATALANI consigliere - dott. Rocco PAVESE consigliere relatore ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile n. 291/11, avente ad oggetto appello avverso sentenza di separazione personale e vertente CCC RRR Conclusioni: in narrativa. tra e SVOLGIMENTO DEL PROCESSO appellante appellato e appellante in via incidentale 1. Con atto depositato il , CCC proponeva appello avverso la sentenza del Tribunale di Potenza n. 945/10, non definitiva, depositata il , che: 1.1 pronunciava la separazione personale dei coniugi, rigettando le richieste reciproche di addebito; 1.2 confermava l affidamento esclusivo dei figli minorenni al padre, nonché le altre disposizioni adottate con ordinanza del g.i (modalità del diritto di visita per la madre); 1.3 disponeva la prosecuzione dell istruttoria (giusta separata ordinanza) in punto di accertamenti patrimoniali

2 2. La CCC ha impugnato la sentenza chiedendo che la stessa venisse riformata sul punto dell affidamento dei figli, dell assegnazione della casa coniugale, dell addebito della separazione. Deduceva che le emergenze istruttorie, ivi compresa l audizione dei bambini, nell ambito di altro ricorso proposto dalla sig.ra CCC, non hanno portato all accoglimento delle sue richieste e soprattutto di quelle nell interesse esclusivo dei figli. Le emergenze istruttorie hanno posto in rilievo il comportamento del RRR contrario ai doveri nascenti dal matrimonio sia nei confronti della moglie che dei figli. Infatti, sono risultati venuti meno da parte del RR il rispetto per la famiglia, il dovere di fedeltà e assistenza ponendo in essere comportamenti violenti di ogni genere. Tutto questo ha determinato la intollerabilità della convivenza matrimoniale. Il comportamento contrario ai doveri nascenti dal matrimonio si rileva ampiamente dalle carte contenute nel corposo fascicolo. Solo alcune delle relazioni dei servizi sociali sono state considerate e analizzate. La voce dei bambini è rimasta inascoltata. Il desiderio più volte espresso di vivere con la madre anziché lasciati ad estranei non ha trovato considerazione alcuna. Dal 2003 i bambini ormai adolescenti devono vivere con figure femminili estranee, atteso che il padre per motivi di lavoro è quasi sempre fuori casa. Risulta, ad oggi, incomprensibile la ferrea decisione di non modificare le condizioni dell affidamento che continua a vedere puniti solo i figli e, si spera, non siano irrimediabilmente danneggiati da tale lunga sofferenza. La casa familiare con l arredamento non più assegnata al RRR che l ha abbandonata non è stata assegnata alla moglie costretta a vivere altrove pur essendo comproprietaria della stessa. La emarginata sentenza, non definitiva, è ingiusta e gravatoria per i motivi suddetti. In realtà il Tribunale ha errato nel non considerare provati i fatti posti a base del ricorso per separazione, cosicché non avrebbe dovuto rigettare la - 2 -

3 domanda di addebito proposta dalla CCC e invece disporre in suo favore la revoca dei provvedimenti adottati con l ordinanza resa il con l assegnazione della casa coniugale e degli arredi e suppellettili, con ristoro di spese e suppellettili. 3. Il RRR si è costituito, chiedendo il rigetto dell appello principale e proponendo appello incidentale, col quale ha invocato la riforma della sentenza, nella parte in cui non aveva accolto la richiesta, formulata in primo grado, di addebito della separazione alla CCC; con vittoria di spese. Deduceva che in base ai dati informativi acquisiti con lo svolgimento dell attività istruttoria non si può non addebitare la separazione alla signora CCC, in quanto la stessa oltre ad aver abbandonato il domicilio coniugale si è resa responsabile di una condotta aggressiva, ingiuriosa ed oppressiva nei confronti del RRR di, perpetuata anche in sede processuale. I comportamenti della CCC, rilevanti a tal fine, sono stati già ampiamente illustrati e dimostrati in prime cure e ci si può qui limitare a ricordare che vi è prova del fatto che abbia denigrato il coniuge in casa e anche pubblicamente e lo abbia accusato ingiustamente di atti violenti sulle cose e di comportamenti irascibili, cercando di ingenerare nei minori un vero e proprio sentimento di rifiuto nei confronti del padre. I bambini sono stati improvvisamente allontanati emotivamente dal padre già prima dell abbandono della casa coniugale ed hanno percepito con sempre maggiore chiarezza i sentimenti di astio e di rabbia della madre che non ha fatto nulla per evitare loro tale trauma. 4. Il Procuratore generale ha espresso parere contrario all accoglimento del reclamo. La causa è stata riservata per la decisione all udienza del MOTIVI DELLA DECISIONE - 3 -

4 5. La Corte rileva che sia l appello principale -fatta eccezione per la doglianza relativa all affidamento dei figli (su cui infra)-, sia l appello incidentale sono inammissibili per genericità dei motivi. Le impugnazioni non contengono infatti l esposizione delle circostanze e/o degli atti che avrebbero consentito -secondo le rispettive posizioni- decisioni diverse rispetto a quelle adottate, risolvendosi in mere petizioni di principio. Per quanto riguarda, poi, la questione della casa coniugale, trattasi di comproprietà che deve essere sciolta nella competente sede. 6. Relativamente all affidamento dei figli, invece, l appello della CCC ha un contenuto ammissibile -anche perché in questa materia il principio devolutivo si attenua, dovendo il giudicante perseguire in primis l interesse dei figli minorenni 1 - e che, per quanto si dirà, è in parte fondato. In particolare, è corretta l affermazione dell appellante, secondo cui Solo alcune delle relazioni dei servizi sociali sono state considerate e analizzate. La voce dei bambini è rimasta inascoltata. Il desiderio più volte espresso di vivere con la madre anziché lasciati ad estranei non ha trovato considerazione alcuna. Infatti il provvedimento del giudice istruttore , motivato nel senso che sembra concretamente verosimile che la madre abbia consapevolmente ridotto, se non eliminato le facoltà legittime del padre di mantenere un adeguato contatto con i figli non tenne in alcun conto il desiderio dei bambini di vivere con la mamma, quale si evince(va): o dal verbale del Tribunale minorile , in cui Antonio esprimeva timore nei confronti del padre; o dalla relazione del servizio sociale del Comune di BBB (luogo di residenza sia del RRR che della CCC) , che segnalava, oltre all alta conflittualità tra gli ex coniugi, la circostanza che entrambi i figli rifiutavano le visite del padre; 1 AO e AA - 4 -

5 o dalla reazione di pianto che AA ebbe nell incontrare il padre innanzi al Presidente del Tribunale (verbale ). Il Servizio sociale, d altronde, aveva segnalato che i genitori non si comportano da adulti responsabili, non sono padroni di loro stessi e non agiscono unicamente nell interesse dei minori (relazione ), e dunque la sussistenza di problemi più complessi degli inadempimenti ascritti alla sola CCC. In tale contesto sarebbe stato necessario un intervento globale, che lo stesso Servizio opportunamente suggeriva nella forma di un allontanamento temporaneo dei minorenni da tale clima familiare (relazione ). 7. Ciò posto, a distanza di anni è impensabile rimettere oggi in discussione la collocazione dei figli presso l abitazione del padre, essendo giocoforza opinare che essi abbiano trovato un loro equilibrio psicologico in proposito. Non vi sono però ragioni per non disporne l affidamento condiviso a entrambi i coniugi, posto che: - tale modalità è oggi quella ordinaria, a seguito dell entrata in vigore della legge 54/06; - non risultano condizioni ostative in proposito, ed in particolare non risultano condotte inconsulte e/o oppositive da parte dei genitori (quali invece si erano verificate in passato, da parte di entrambi). Il diritto di incontro della madre coi figli (attualmente regolato nei termini di cui al provvedimento , giusta richiamo operato in decreto ) può essere ampliato nei termini di cui al dispositivo, al fine di rendere concretamente operante, anche sul piano personale ed affettivo, l affidamento condiviso, comunque facilitato dalle ridotte dimensioni del paese di residenza

6 8. La natura della causa e la reciproca soccombenza, nei termini delineati, impongono la compensazione tra le parti delle spese -che concernono entrambi i gradi atteso il carattere definitivo della presente sentenza- per l intero. P.Q.M. La Corte, definitivamente pronunciando sull appello proposto da: ~ CCC nei confronti di ~ RRR, nonché sull appello incidentale proposto da quest ultimo, avverso la sentenza del Tribunale di Potenza n. 945/10, non definitiva, depositata il , ogni diversa istanza, eccezione e deduzione disattesa, così provvede: I. accoglie l appello principale limitatamente alla statuizione della sentenza impugnata concernente l affidamento dei figli e, per l effetto: I.a affida i figli minorenni AO e AA a entrambi i genitori, RRR e CCC; I.b stabilisce la facoltà per la madre di tenere i figli con sé dal lunedì al sabato dalle ore alle ore 21.00; la domenica, a settimane alterne, dalle ore alle 21.00; per 20 giorni continuativi durante le ferie estive (da concordarsi tra i genitori entro il 30 giugno di ogni anno); per 8 giorni continuativi durante il periodo delle festività natalizie; II. dichiara inammissibile per il resto l appello principale; III. dichiara inammissibile l appello incidentale; IV. compensa interamente le spese del doppio grado di giudizio tra le parti. Così deciso in Potenza, alla camera di consiglio del 7/2/12. L estensore Il presidente - 6 -

LA CORTE D'APPELLO DI LECCE SEZIONE PROMISCUA

LA CORTE D'APPELLO DI LECCE SEZIONE PROMISCUA LA CORTE D'APPELLO DI LECCE SEZIONE PROMISCUA riunita in Camera di Consiglio, e composta dai seguenti magistrati : Dott. ROSA CASABUR I PRESIDENTE Dott. FAUSTA PALAZZO CONSIGLIERE Dott. MAURIZIO PETRELLI

Dettagli

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI Interruzione effettiva e stabile della convivenza coniugale a seguito di fatti che rendano intollerabile la prosecuzione della vita coniugale o rechino pregiudizio alla

Dettagli

TRIBUNALE DI CATANIA Prima Sezione Civile. Il Tribunale, riunito in camera di consiglio e composto dai magistrati. dr Giovanni Dipietro

TRIBUNALE DI CATANIA Prima Sezione Civile. Il Tribunale, riunito in camera di consiglio e composto dai magistrati. dr Giovanni Dipietro TRIBUNALE DI CATANIA Prima Sezione Civile Il Tribunale, riunito in camera di consiglio e composto dai magistrati dr Elio Morgia Presidente dr Giovanni Dipietro Giudice dr Massimo Escher Giudice rel. letti

Dettagli

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia

Dettagli

Quotidiano d'informazione giuridica - n.3201del 19.04.2011 - Direttore Alessandro Buralli - Note legali - Pubblicità - Aiuto

Quotidiano d'informazione giuridica - n.3201del 19.04.2011 - Direttore Alessandro Buralli - Note legali - Pubblicità - Aiuto 1 of 5 19/04/11 16.47 Quotidiano d'informazione giuridica - n.3201del 19.04.2011 - Direttore Alessandro Buralli - Note legali - Pubblicità - Aiuto Affido condiviso va negato se genitore minaccia di portare

Dettagli

CORTE D APPELLO DI MILANO. Sezione delle Persone, dei Minori e della Famiglia. Dott.ssa Anna Maria Paganoni

CORTE D APPELLO DI MILANO. Sezione delle Persone, dei Minori e della Famiglia. Dott.ssa Anna Maria Paganoni N. 826/07R. R. Vol. G. CORTE D APPELLO DI MILANO Sezione delle Persone, dei Minori e della Famiglia La Corte, riunita in camera di consiglio nelle persone dei signori Dott.ssa Anna Maria Paganoni Dott.

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI presidente - dott. Rocco

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott.

Dettagli

2006; Pres. NUZZI ; Rel. SANTANI ELLO, B. R. c. B.M..

2006; Pres. NUZZI ; Rel. SANTANI ELLO, B. R. c. B.M.. &257( ' $33(//2 ', 75(172 ordinanza 24 agosto 2006; Pres. NUZZI ; Rel. SANTANI ELLO, B. R. c. B.M.. &RQIHUPD7ULE7UHQWRRUGLQDQ]DDJRVWR. 6HSDUD]LRQH SHUVRQDOH ± 2UGLQDQ]D SUHVLGHQ]LDOH ± 5HFODPR ± /LPLWL

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. Sezione III. sentenza 15 ottobre 2015, n. 20889

Suprema Corte di Cassazione. Sezione III. sentenza 15 ottobre 2015, n. 20889 REPUBBLICA ITALIANA Suprema Corte di Cassazione Sezione III sentenza 15 ottobre 2015, n. 20889 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri

Dettagli

CORTE D APPELLO DI TRENTO; ordinanza 15 giugn. 2006; Pres. CHIMENZ; Rel. SANTANIELLO, R. c. J.B. Riforma Trib. Trento ordinanza 11 maggio 2006.

CORTE D APPELLO DI TRENTO; ordinanza 15 giugn. 2006; Pres. CHIMENZ; Rel. SANTANIELLO, R. c. J.B. Riforma Trib. Trento ordinanza 11 maggio 2006. CORTE D APPELLO DI TRENTO; ordinanza 15 giugn 2006; Pres. CHIMENZ; Rel. SANTANIELLO, R. c. J.B. La Corte d Appello di Trento, Sezione Prima, riunita in camera di consiglio nelle persone dei Signori Magistrati:

Dettagli

IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI CATANIA

IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI CATANIA IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI CATANIA Così composto: dott. M.F.Pricoco Presidente dott. U. Zingales Giudice est. dott. L. Di Natale Componente privato dott. G. Armenia Componente privato riunito in camera

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Anno 2004 IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE. PER LA BASILICATA Anno 2004

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Anno 2004 IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE. PER LA BASILICATA Anno 2004 REPUBBLICA ITALIANA N. 748 Reg.Sent. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Anno 2004 IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE N. 305 Reg.Ric. PER LA BASILICATA Anno 2004 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso

Dettagli

SEPARAZIONE DEI CONIUGI. PROVVEDIMENTI RELATIVI AI FIGLI

SEPARAZIONE DEI CONIUGI. PROVVEDIMENTI RELATIVI AI FIGLI SEPARAZIONE DEI CONIUGI. PROVVEDIMENTI RELATIVI AI FIGLI MAGGIORE ETÀ. CASS. CIV., SEZ. I, 22 NOVEMBRE 2010 N. 23590. Il diritto del coniuge separato di ottenere dall'altro coniuge un assegno per il mantenimento

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. (Sezione Sesta) SENTENZA

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. (Sezione Sesta) SENTENZA N. 01410/2014 REG.PROV.COLL. N. 04359/2013 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Sesta) ha pronunciato la

Dettagli

*** IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE

*** IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE «Minori: ricorre lo stato di abbandono quando la vita offerta al minore non è in grado di assicurargli un normale sviluppo psico-fisico» (Cassazione civile sez. I, 25 giugno 2014, numero: 14448) Minore-

Dettagli

INDICE. Prefazione...p.

INDICE. Prefazione...p. INDICE Prefazione...p. XIII I REGIME PATRIMONIALE DEI CONIUGI Introduzione... 3 1 La scelta del regime patrimoniale... 7 Atto di matrimonio avanti all ufficiale di stato civile con scelta di separazione

Dettagli

Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 3 febbraio 26 marzo 2015, n. 6132 Presidente Forte Relatore Lamorgese Svolgimento del processo Alla fine

Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 3 febbraio 26 marzo 2015, n. 6132 Presidente Forte Relatore Lamorgese Svolgimento del processo Alla fine Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 3 febbraio 26 marzo 2015, n. 6132 Presidente Forte Relatore Lamorgese Svolgimento del processo Alla fine dell'unione tra P.M. e Pa.Mi., il Tribunale di Milano

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CALTANISSETTA SEZIONE CIVILE SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CALTANISSETTA SEZIONE CIVILE SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CALTANISSETTA SEZIONE CIVILE composto dai signori dr. Calogero Domenico Cammarata Presidente dr. Gaetano Sole Giudice dr. Andrea Giuseppe

Dettagli

--www.minoriefamiglia.it -

--www.minoriefamiglia.it - &RUWHGLFDVVD]LRQHSULPDVH]LRQHFLYLOHVHQWHQ]DQGHOO 6YROJLPHQWRGHOSURFHVVR P.G. in data 27 settembre 2000, con il consenso della moglie, chiese al Tribunale per i minorenni di Roma l autorizzazione ad inserire

Dettagli

CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE per i MINORENNI IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE per i MINORENNI IN NOME DEL POPOLO ITALIANO CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE per i MINORENNI IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI Presidente - dott. Rocco PAVESE Consigliere

Dettagli

Comune di Valmadrera, rappresentato e difeso dall'avv. Mario Anghileri, con domicilio eletto presso Ercole Romano in Milano, viale Bianca Maria 23;

Comune di Valmadrera, rappresentato e difeso dall'avv. Mario Anghileri, con domicilio eletto presso Ercole Romano in Milano, viale Bianca Maria 23; N. 01571/2013 REG.PROV.COLL. N. 02629/2012 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA

Dettagli

D.- Sono puniti per maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi familiari i conviventi?

D.- Sono puniti per maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi familiari i conviventi? D.- In caso di separazione, in assenza dei figli, può essere disposta dal giudice l assegnazione della casa coniugale? R.- Ove non vi sia prole convivente, questo tipo di tutela non ha più ragione di sussistere

Dettagli

SENTENZA N. 20256 DEL 19/09/2006

SENTENZA N. 20256 DEL 19/09/2006 SENTENZA N. 20256 DEL 19/09/2006 Famiglia Separazione personale dei coniugi comportamento successivo alla separazione (nella specie, esercizio della prostituzione da parte della moglie separata) limitata

Dettagli

CORTE DI APPELLO DI CATANIA SEZIONE DELLA PERSONA E DELLA FAMIGLIA. dott. Antonella Giuliana MAGNAVITA

CORTE DI APPELLO DI CATANIA SEZIONE DELLA PERSONA E DELLA FAMIGLIA. dott. Antonella Giuliana MAGNAVITA CORTE DI APPELLO DI CATANIA SEZIONE DELLA PERSONA E DELLA FAMIGLIA Riunita in camera di consiglio e composta dai signori magistrati: dott. Tommaso FRANCOLA Presidente dott. Antonella Giuliana MAGNAVITA

Dettagli

INDICE. Prefazione...p. La filiazione: profili generali... 1

INDICE. Prefazione...p. La filiazione: profili generali... 1 INDICE Prefazione...p. XV La filiazione: profili generali... 1 I AZIONE DI DISCONOSCIMENTO DELLA PATERNITÀ Introduzione... 9 1 Disconoscimento della paternità in caso di mancata prova dell adulterio della

Dettagli

Proposte della Commissione del Consiglio nazionale del 28.6.2012 Codice civile svizzero. Minoranza: Codice civile svizzero. (Autorità parentale)

Proposte della Commissione del Consiglio nazionale del 28.6.2012 Codice civile svizzero. Minoranza: Codice civile svizzero. (Autorità parentale) Proposte della Commissione del Consiglio nazionale del 28.6.2012 Codice civile svizzero (Autorità parentale) Codice civile svizzero (Responsabilità parentale) Modifica del L Assemblea federale della Confederazione

Dettagli

Legge 8 febbraio 2006, n. 54

Legge 8 febbraio 2006, n. 54 Legge 8 febbraio 2006, n. 54 "Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 50 del 1 marzo 2006 Art. 1. (Modifiche al codice

Dettagli

La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati

La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati -dott. Ettore NESTI -dott. Rocco PAVESE -dott.

Dettagli

L aspra conflittualità tra i coniugi non impedisce l affidamento condiviso del figlio minore. Cassazione civile, sez. I, sentenza 31.03.2014, n.

L aspra conflittualità tra i coniugi non impedisce l affidamento condiviso del figlio minore. Cassazione civile, sez. I, sentenza 31.03.2014, n. L aspra conflittualità tra i coniugi non impedisce l affidamento condiviso del figlio minore Cassazione civile, sez. I, sentenza 31.03.2014, n. 7477 Il caso è quello di due genitori - in rapporti fortemente

Dettagli

====================== TRIBUNALE PER I MINORENNI DI NAPOLI In nome del popolo italiano

====================== TRIBUNALE PER I MINORENNI DI NAPOLI In nome del popolo italiano /RUGLQDQ]DVHQWHQ]DODSULPDGHO7ULEXQDOHSHULPLQRUHQQLGL1DSROLFKHDIIURQWDLOSUREOHPDGHOOD FRPSHQ]D GHO JLXGLFH PLQRULOH LQ WHPD GL DIILGR FRQGLYLVR q VWDWD UHGDWWD GDO 3UHVLGHQWH 9LFDULR GU 6HUHQD %DWWLPHOOLHG

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott.

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. LUCCIOLI Maria Gabriella - Presidente Dott. BERNARDI

Dettagli

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

Il gravame è fondato.

Il gravame è fondato. Poiché la lett. g) del comma 1 del cit. art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006 commina l esclusione dalla gara e la preclusione alla stipulazione del conseguente contratto ai concorrenti che hanno commesso violazioni,

Dettagli

A002264 FONDAZIONE INSIEME

A002264 FONDAZIONE INSIEME A002264, 1 A002264 FONDAZIONE INSIEME onlus. Da ILSOLE24ORE, del 17/1/2012, pag 9 di Carmelo Padalino, giornalista. (perché correlati a questo argomento generale,

Dettagli

Sezione Lavoro. Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006. (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila)

Sezione Lavoro. Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006. (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila) Studio Legale Celotti www.studiolegalecelotti.it CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Sezione Lavoro Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006 (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila) SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Dettagli

A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO A001031, 1 A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO Importante sentenza della Corte di cassazione, con cui la

Dettagli

La Corte di Appello di Firenze, Sezione Prima civile, riunita in camera di consiglio nella persona dei sottoindicati Giudici:

La Corte di Appello di Firenze, Sezione Prima civile, riunita in camera di consiglio nella persona dei sottoindicati Giudici: App. Firenze, 27 giugno 2008 Matrimonio tra omosessuali L istituto del matrimonio non costituisce una istituzione pre-giuridica ( come ad es. la famiglia) né un diritto fondamentale dell individuo, da

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per l' Abruzzo

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per l' Abruzzo N. 00316/2012 REG.PROV.COLL. N. 00142/2012 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per l' Abruzzo sezione staccata di Pescara (Sezione

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE DI.. Ricorso congiunto per la cessazione degli effetti civili del matrimonio Nell interesse del Sig. XXX, nato a il.

TRIBUNALE CIVILE DI.. Ricorso congiunto per la cessazione degli effetti civili del matrimonio Nell interesse del Sig. XXX, nato a il. TRIBUNALE CIVILE DI.. Ricorso congiunto per la cessazione degli effetti civili del matrimonio Nell interesse del Sig. XXX, nato a il., residente in..., via., n..., c.f.:, rappresentato e difeso, come da

Dettagli

Sentenza n. 2740/2008

Sentenza n. 2740/2008 Corte Suprema di Cassazione - Civile Sezione I Civile Sentenza n. 2740/2008 deposito del 05 febbraio 2008 Svolgimento del processo Con ricorso depositato l'8.10.1999, M. B. chiedeva al Tribunale di Torino

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI CIVILE. Ordinanza 2 dicembre 2010, n. 24526

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI CIVILE. Ordinanza 2 dicembre 2010, n. 24526 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SESTA SEZIONE CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Paolo VITTORIA Dott. Francesco Maria FIORETTI Dott. Francesco FELICBTTI Dott. Renato RORDORF Dott. Stefano

Dettagli

TAR Sardegna: sentenza n 104 del 24/01/2005 L ordinanza per la rimozione dei rifiuti abbandonati non è di competenza del Sindaco ma del Dirigente

TAR Sardegna: sentenza n 104 del 24/01/2005 L ordinanza per la rimozione dei rifiuti abbandonati non è di competenza del Sindaco ma del Dirigente TAR Sardegna: sentenza n 104 del 24/01/2005 L ordinanza per la rimozione dei rifiuti abbandonati non è di competenza del Sindaco ma del Dirigente REPUBBLICA ITALIANA 104/2005 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Dettagli

TRIBUNALE DI RICORSO PER LA PRONUNCIA DI CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO. il Sig. XXX, nato il..,residente in.

TRIBUNALE DI RICORSO PER LA PRONUNCIA DI CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO. il Sig. XXX, nato il..,residente in. TRIBUNALE DI RICORSO PER LA PRONUNCIA DI CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO Ill.mo Sig. Presidente, il Sig. XXX, nato il..,residente in., via, n., c.f.:., rappresentato e difeso, come da procura

Dettagli

Corte Suprema di Cassazione Sentenza 13747 del 18 Settembre 2003 Presupposti per il diritto al mantenimento

Corte Suprema di Cassazione Sentenza 13747 del 18 Settembre 2003 Presupposti per il diritto al mantenimento Corte Suprema di Cassazione Sentenza 13747 del 18 Settembre 2003 Presupposti per il diritto al mantenimento Sezione Prima Civile, Presidente A. Saggio Relatore S. Di Palma SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. 1.

Dettagli

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO.

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO. A000951, 1 A000951 FONDAZIONE INSIEME onlus. SENTENZA N. 6078 DEL 18/03/2006 FAMIGLIA ADOZIONE INTERNAZIONALE DA PARTE DI SINGLE LIMITI DI AMMISSIBILITÀ La Cassazione conferma il principio secondo il quale

Dettagli

LE NOVITÀ IN VIGORE DAL 1 GENNAIO CON LA LEGGE 219/2012.

LE NOVITÀ IN VIGORE DAL 1 GENNAIO CON LA LEGGE 219/2012. A002569,1 A002569 FONDAZIONE INSIEME onlus. Da il sole24 ore del 7/1/2013, di Giorgio Vaccaro, giornalista. (legge 219/2012) Per la

Dettagli

DICHIARANO DI ESSERE DISPONIBILI ALL ADOZIONE DI UN MINORE STRANIERO (adozione internazionale)

DICHIARANO DI ESSERE DISPONIBILI ALL ADOZIONE DI UN MINORE STRANIERO (adozione internazionale) Al Tribunale per i minorenni di Trento I sottoscritti coniugi: cognome e nome (marito) nato a il cognome e nome (moglie) nato a il residenti in prov. via Cap. tel. ASL n. di coniugati (data) luogo prov.

Dettagli

presso gli uffici dell Avvocatura comunale, piazza Galileo n. 4;

presso gli uffici dell Avvocatura comunale, piazza Galileo n. 4; R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA-ROMAGNA SEZIONE SECONDA Registro Sentenze:430/2007 Registro Generale: 566/2006 composto

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna. (Sezione Prima) SENTENZA

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna. (Sezione Prima) SENTENZA N. 00376/2014 REG.PROV.COLL. N. 00440/2009 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna (Sezione Prima) ha pronunciato

Dettagli

GIOVANNA SPIRITO FORMULARIO DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO

GIOVANNA SPIRITO FORMULARIO DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO GIOVANNA SPIRITO FORMULARIO DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO con CD-rom allegato SOMMARIO PARTE PRIMA - DISCIPLINA GENERALE LA PROCURA ALLE LITI E LE NOTIFICAZIONI 3 1. ATTO DI CONFERIMENTO DELLA PROCURA

Dettagli

Corso Avvocato 2013. Il METODO Neldiritto. NOME Angelo Mattia COGNOME Greco

Corso Avvocato 2013. Il METODO Neldiritto. NOME Angelo Mattia COGNOME Greco NOME Angelo Mattia COGNOME Greco Corso Avvocato 2013 Il METODO Neldiritto Applicazione del metodo Parere motivato in materia regolata dal diritto penale Traccia da consegnare entro il 13/09/2013 Tizio

Dettagli

Repubblica Italiana. In nome del popolo italiano. Il Tribunale Ordinario di Venezia, Sezione III^ Civile, riunito in camera di SENTENZA

Repubblica Italiana. In nome del popolo italiano. Il Tribunale Ordinario di Venezia, Sezione III^ Civile, riunito in camera di SENTENZA Repubblica Italiana In nome del popolo italiano Il Tribunale Ordinario di Venezia, Sezione III^ Civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Maurizio GIONFRIDA Presidente

Dettagli

«SCRIVERE DIRITTO» ATTI EFFICACI PER UN PROCESSO EFFICIENTE DAL DIALOGO PROCESSUALE ALLA CONDIVISIONE DEI MODELLI

«SCRIVERE DIRITTO» ATTI EFFICACI PER UN PROCESSO EFFICIENTE DAL DIALOGO PROCESSUALE ALLA CONDIVISIONE DEI MODELLI FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO Renato Amoroso, Giuseppe Buffone, Giuseppe Cernuto, Fippo D Aquino, Fabrizio D Arcangelo, Francesca Fiecconi, Maria Grazia Fiori, Federico Vincenzo Amedeo

Dettagli

AFFIDO CONDIVISO Diversamente genitori. Avvocato Cristina Ceci 1

AFFIDO CONDIVISO Diversamente genitori. Avvocato Cristina Ceci 1 AFFIDO CONDIVISO Diversamente genitori 1 Legge n. 54 del 2006 Diritto alla bigenitorialità Tipi di affidamento Esercizio della potestà I tempi dei figli Assegnazione della casa familiare Assegno di mantenimento

Dettagli

Mantenimento dei figli maggiorenni: quanto dura?la legge per tutti.it

Mantenimento dei figli maggiorenni: quanto dura?la legge per tutti.it Mantenimento dei figli maggiorenni: quanto dura?la legge per tutti.it Maria Monteleone Anche i figli maggiorenni hanno diritto a essere mantenuti dai propri genitori fino a quando non siano completante

Dettagli

Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'interno; Visti tutti gli atti della causa;

Visti il ricorso e i relativi allegati; Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'interno; Visti tutti gli atti della causa; N. 00247/2013 REG.PROV.COLL. N. 01214/2012 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Prima) ha pronunciato

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato DECISIONE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato DECISIONE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente N.1909/2007 Reg.Dec. N. 4884 Reg.Ric. ANNO 2002 DECISIONE sul ricorso

Dettagli

INDICE. Prefazione...p.

INDICE. Prefazione...p. INDICE Prefazione...p. XV 1 Richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato. Rigetto per sopravvenuto provvedimento di espulsione... 1 Rigetto dell istanza di rinnovo del permesso

Dettagli

Affidamento condiviso ma nomina di un terzo a protezione del fanciullo

Affidamento condiviso ma nomina di un terzo a protezione del fanciullo Affidamento condiviso ma nomina di un terzo a protezione del fanciullo Trib. Reggio Emilia, sez. I civ., sentenza 11 giugno 2015 (Pres., rel. Annamaria Casadonte) Separazione Affidamento condiviso Conflittualità

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Indice sommario... pag. Premessa alla prima edizione... pag. XIX. Premessa alla seconda edizione... pag.

INDICE-SOMMARIO. Indice sommario... pag. Premessa alla prima edizione... pag. XIX. Premessa alla seconda edizione... pag. INDICE-SOMMARIO Indice sommario... pag. V Premessa alla prima edizione... pag. XIX Premessa alla seconda edizione... pag. XXIII CAPITOLO I IL MATRIMONIO 1. Cenni storici... pag. 1 2. Teorie sulla natura

Dettagli

SCUOLA PER LA FORMAZIONE DELL AVVOCATO DELLA FAMIGLIA E DEL MINORE 2007. Programma

SCUOLA PER LA FORMAZIONE DELL AVVOCATO DELLA FAMIGLIA E DEL MINORE 2007. Programma SCUOLA PER LA FORMAZIONE DELL AVVOCATO DELLA FAMIGLIA E DEL MINORE 2007 Programma martedì 30 gennaio 2007 ore 14.30-16.30 1. Il diritto di famiglia alla luce delle recenti riforme: panorama delle leggi

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. L Num. 22029 Anno 2015 Presidente: STILE PAOLO Relatore: MANNA ANTONIO Data pubblicazione: 28/10/2015 SENTENZA sul ricorso 17310-2010 proposto da: CANDIDO GIORGIO C.F. CNDGRG62H01D969A,

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente Pagina 1 di 7 N. 01041/2014 REG.PROV.COLL. N. 00844/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna (Sezione Prima)

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. (Sezione Seconda Quater)

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. (Sezione Seconda Quater) N. 01873/2011 REG.PROV.COLL. N. 05791/2010 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Quater) ha pronunciato

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio Pagina 1 di 6 N. 00449/2015 REG.PROV.COLL. N. 00152/2015 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di

Dettagli

TITOLO I - DIRITTO DEL MINORE ALLA PROPRIA FAMIGLIA

TITOLO I - DIRITTO DEL MINORE ALLA PROPRIA FAMIGLIA Legge 28 marzo 2001, n. 149 "Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, recante «Disciplina dell adozione e dell affidamento dei minori», nonché al titolo VIII del libro primo del codice civile" pubblicata

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente N. 02225/2015 REG.PROV.COLL. N. 02709/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O. La Corte d Appello di Brescia, Sezione Lavoro, composta dai

R E P U B B L I C A I T A L I A N A I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O. La Corte d Appello di Brescia, Sezione Lavoro, composta dai R E P U B B L I C A I T A L I A N A I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O La Corte d Appello di Brescia, Sezione Lavoro, composta dai Sigg.: Dott. Antonella NUOVO Presidente Dott. Geo ORLANDINI

Dettagli

TRADIMENTI REITERATI? NIENTE ADDEBITO" Cass. 23426/2012 commento e testo

TRADIMENTI REITERATI? NIENTE ADDEBITO Cass. 23426/2012 commento e testo TRADIMENTI REITERATI? NIENTE ADDEBITO" Cass. 23426/2012 commento e testo Valeria MAZZOTTA P&D.IT Per l addebito della separazione occorre la prova rigorosa che la crisi è stata causata dai comportamenti

Dettagli

TRIBUNALE PER I MINORENNI DEL PIEMONTE E VALLE D AOSTA 10135 TORINO- Corso Unione Sovietica, 325 Tel. 011.619.57.01

TRIBUNALE PER I MINORENNI DEL PIEMONTE E VALLE D AOSTA 10135 TORINO- Corso Unione Sovietica, 325 Tel. 011.619.57.01 TRIBUNALE PER I MINORENNI DEL PIEMONTE E VALLE D AOSTA 10135 TORINO- Corso Unione Sovietica, 325 Tel. 011.619.57.01 N. Reg. Adozioni I sottoscritti coniugi: cognome e nome (marito) nato cognome e nome

Dettagli

Sentenza. del 23 ottobre 2013 - e. coniugi e consumati

Sentenza. del 23 ottobre 2013 - e. coniugi e consumati Conto corrente cointestato tra coniugi e disciplina della comunione de residuo TRIBUNALE DI BARI - Sentenza del 23 ottobre 2013 - e massima a cura dell Avv. Daniela Angelini Sono esclusi dalla comunione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE /h (I 373 96 /14 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VINCENZO ROMIS Dott. GIACOMO FOTI Dott.

Dettagli

L istruttoria per il decreto di idoneità genitoriale nei casi di adozione. Il ruolo del G.O. Dott.ssa Germana Ajraldi 5 maggio 2014 2 ANNO

L istruttoria per il decreto di idoneità genitoriale nei casi di adozione. Il ruolo del G.O. Dott.ssa Germana Ajraldi 5 maggio 2014 2 ANNO L istruttoria per il decreto di idoneità genitoriale nei casi di adozione. Il ruolo del G.O. Dott.ssa Germana Ajraldi 5 maggio 2014 2 ANNO LA PSICOLOGIA GIURIDICA Funzione diagnostica conoscitiva e di

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. 2 Num. 22456 Anno 2014 Presidente: ODDO MASSIMO Relatore: BUCCIANTE ETTORE Data pubblicazione: 22/10/2014 SENTENZA sul ricorso 29147-2008 proposto da: REGNI LAURA natqa ROMA il 11/07/1961,

Dettagli

TRIBUNALE DI... Ricorso per la modificazione delle condizioni di separazione ex. art. 155ter c.c.

TRIBUNALE DI... Ricorso per la modificazione delle condizioni di separazione ex. art. 155ter c.c. TRIBUNALE DI... Ricorso per la modificazione delle condizioni di separazione ex art. 155ter c.c. Il sig.... nato a... il... e residente in... Via... n.... è rappresentato e difeso per mandato a margine

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente N. 00405/2014 REG.PROV.COLL. N. 00241/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna sezione staccata di Parma (Sezione Prima)

Dettagli

della sentenza del T.A.R. PUGLIA - BARI: SEZIONE II n. 00622/2011, resa tra le parti, concernente SILENZIO P.A. -

della sentenza del T.A.R. PUGLIA - BARI: SEZIONE II n. 00622/2011, resa tra le parti, concernente SILENZIO P.A. - N. 06995/2011REG.PROV.COLL. N. 06233/2011 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A ha pronunciato la presente IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SECONDA SEZIONE CIVILE. Dott. MARIA ROSARIA SAN GIORGIO - Consigliere -

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SECONDA SEZIONE CIVILE. Dott. MARIA ROSARIA SAN GIORGIO - Consigliere - REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SECONDA SEZIONE CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FRANCESCO FELICETTI - Presidente - Oggetto DIRITTI

Dettagli

Il mantenimento dei figli maggiorenni

Il mantenimento dei figli maggiorenni Il mantenimento dei figli maggiorenni Di Germano Palmieri L articolo 30 della Costituzione italiana sancisce che è dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori

Dettagli

Ordine di demolizione di opere abusive del giudice penale

Ordine di demolizione di opere abusive del giudice penale Ordine di demolizione di opere abusive del giudice penale CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI sentenza 24 novembre 2015 n. 5324 (sull insussistenza dell obbligo per il Comune di eseguire in via amministrativa

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE. SENTENZA 11 gennaio 2007, n. 407. (Presidente Luccioli Relatore Giuliani) Svolgimento del processo

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE. SENTENZA 11 gennaio 2007, n. 407. (Presidente Luccioli Relatore Giuliani) Svolgimento del processo Mantenimento del figlio maggiorenne in presenza di contratto di apprendistato Cassazione, sez. I civile, sentenza 11.01.2007 n. 407 (Federica Malagesi) L obbligo dei genitori di concorrere tra loro, secondo

Dettagli

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Svolgimento del processo - La C.T.P. di Milano, previa riunione, rigettava i ricorsi proposti dalla s.r.l. G.M. avverso avvisi

Dettagli

Decisioni del Consiglio degli Stati del 4.3.2013 Proposte della Commissione del Consiglio nazionale del 24.5.2013 Codice civile svizzero

Decisioni del Consiglio degli Stati del 4.3.2013 Proposte della Commissione del Consiglio nazionale del 24.5.2013 Codice civile svizzero Decisioni del Consiglio degli Stati del 4.3.2013 Proposte della Commissione del Consiglio nazionale del 24.5.2013 Codice civile svizzero (Autorità parentale) Modifica del L Assemblea federale della Confederazione

Dettagli

Codice civile svizzero

Codice civile svizzero Termine di referendum: 10 ottobre 2013 Codice civile svizzero (Autorità parentale) Modifica del 21 giugno 2013 L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto il messaggio del Consiglio federale

Dettagli

Corte di cassazione - Sezione I civile - Sentenza 31 marzo 2011 n. 7504

Corte di cassazione - Sezione I civile - Sentenza 31 marzo 2011 n. 7504 Pagina 1 di 9 Non basta la mera disponibilità dei nonni a prendersi cura dei nipoti per scongiurarne l'adozione se non è provata la presenza di "rapporti significativi" Sommario: 1) Breve commento alla

Dettagli

N.1670/07 Reg. Ricorsi Civili N. Cron. Il Tribunale per i Minorenni di Bari, riunito in camera di consiglio nelle persone dei signori:

N.1670/07 Reg. Ricorsi Civili N. Cron. Il Tribunale per i Minorenni di Bari, riunito in camera di consiglio nelle persone dei signori: Mod. 6 TRIBUNALE PER I MINORENNI DI BARI N.1670/07 Reg. Ricorsi Civili N. Cron. Il Tribunale per i Minorenni di Bari, riunito in camera di consiglio nelle persone dei signori: 1) Dr. Valeria Montaruli

Dettagli

Decisioni del Consiglio nazionale del 26.9.2012 Codice civile svizzero

Decisioni del Consiglio nazionale del 26.9.2012 Codice civile svizzero Decisioni del Consiglio nazionale del 26.9.2012 Codice civile svizzero (Autorità parentale) e-parl 26.09.2012 17:20 Modifica del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto il messaggio del

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344 CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344 Svolgimento del processo La Corte d'appello di Milano, in riforma della sentenza di primo grado (che aveva dichiarato illegittimo il licenziamento

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI MILANO TRENTATREESIMA SEZIONE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI MILANO TRENTATREESIMA SEZIONE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI MILANO TRENTATREESIMA SEZIONE riunita con l'intervento dei Signori: Luglio Giuseppe - Presidente Cordola Michele - Relatore

Dettagli

AGEVOLAZIONI PRIMA CASA SE LA PRECEDENTE DIVENTA UFFICIO Cass. Possibilità di usufruire delle agevolazioni della prima casa nell'acquisto di un nuovo

AGEVOLAZIONI PRIMA CASA SE LA PRECEDENTE DIVENTA UFFICIO Cass. Possibilità di usufruire delle agevolazioni della prima casa nell'acquisto di un nuovo AGEVOLAZIONI PRIMA CASA SE LA PRECEDENTE DIVENTA UFFICIO Cass. 23064/2012 commento e testo Andrea Belotti P&D.IT Possibilità di usufruire delle agevolazioni della prima casa nell'acquisto di un nuovo appartamento

Dettagli

Tribunale per i Minorenni di Brescia

Tribunale per i Minorenni di Brescia Tribunale per i Minorenni di Brescia Via Malta n. 12 N. 716/13 R.G.C.C. N. Cron. Il Tribunale per i Minorenni di Brescia, riunito in Camera di Consiglio, nelle persone dei sigg.: Dr.ssa Maria Carla Gatto

Dettagli

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE SEPARAZIONE DEI CONIUGI - CASA CONIUGALE. CASS. CIV., SEZ. I, 24 LUGLIO 2012, N. 12977. Può farsi luogo ad assegnazione della casa coniugale ad uno dei coniugi, nell'interesse preminente dei figli minori

Dettagli

ISTANZE DA PRESENTARE COME DA CALENDARIO DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 13.30. Attenzione è necessario depositare pena il non accoglimento dell istanza

ISTANZE DA PRESENTARE COME DA CALENDARIO DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 13.30. Attenzione è necessario depositare pena il non accoglimento dell istanza ISTANZE DA PRESENTARE COME DA CALENDARIO DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 13.30 Attenzione è necessario depositare pena il non accoglimento dell istanza UNA ISTANZA ORIGINALE COMPLETA DI TUTTI I DOCUMENTI E COMPILATA

Dettagli

Svolgimento del processo

Svolgimento del processo Suprema Corte di Cassazione I^ Sezione civile Sentenza n. 285 Del 27 settembre 2004 10 gennaio 2005 Svolgimento del processo M. M. convenne in giudizio innanzi al Tribunale di Latina G. I., lo Scau e l

Dettagli

IMMOBILE COMPRATO E RISTRUTTURATO IN COPPIA, MA LA CONVIVENZA SI CHIUDE: POSSIBILE IL RIMBORSO ALLA DONNA NON

IMMOBILE COMPRATO E RISTRUTTURATO IN COPPIA, MA LA CONVIVENZA SI CHIUDE: POSSIBILE IL RIMBORSO ALLA DONNA NON IMMOBILE COMPRATO E RISTRUTTURATO IN COPPIA, MA LA CONVIVENZA SI CHIUDE: POSSIBILE IL RIMBORSO ALLA DONNA NON PROPRIETARIA?Cassazione, sez. II, 18 settembre 2012, n. 15644 commento e testo Diritto e processo.com

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE. Sentenza 29 settembre - 11 novembre 2010, n. 22909. Svolgimento del processo

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE. Sentenza 29 settembre - 11 novembre 2010, n. 22909. Svolgimento del processo SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE Sentenza 29 settembre - 11 novembre 2010, n. 22909 Svolgimento del processo Il Tribunale di Benevento con sentenza del 15 settembre 2004 condannava i coniugi

Dettagli

DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO (D.P.R. 30 MAGGIO 2002 N. 115) (L. 24 febbraio 2005, n. 25) DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA 1. COPIA CERTIFICATO STATO DI FAMIGLIA 2. COPIA

Dettagli

domiciliata in ROMA, VIA BARNABA TORTOLINI 13, presso l'avvocato

domiciliata in ROMA, VIA BARNABA TORTOLINI 13, presso l'avvocato E inammissibile l'intervento del padre naturale nel giudizio di disconoscimento della paternità Cassazione civile sez. I 08 febbraio 2012 n. 1784 La Corte di Cassazione con questa recente sentenza (n.

Dettagli