AMICHE DI MARZO: SONO TROPPE LE ASSENTI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AMICHE DI MARZO: SONO TROPPE LE ASSENTI"

Transcript

1 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Costituzione della Repubblica Italiana, Principi Fondamentali, Articolo 3 Reg. n 2425 del 26/03/2009 C.F marzo 2011 Amiche di marzo Tutti i nomi della scintilla Rassegna stampa Appuntamenti AMICHE DI MARZO: SONO TROPPE LE ASSENTI Olga, Tanja, Lamara e poi Elvira, Elzada, Ida, Zemina, Ajna, Lejla, Rada, Melita, Chaimaa, Eva sono donne, di età diverse, con le quali in questi anni ho condiviso i pensieri più complessi, i momenti più difficili, le scritture più ardue; oltre a speranze, lutti, allegrie, discorsi sull amore. Con loro e con le mie amiche storiche, quelle che da anni e anni fanno luce nella mia vita. Nessuna delle donne delle quali ho fatto il nome tranne Eva, che è sinta è nata in Italia; ci sono arrivate trascinate dalle guerre, dai flussi migratori, dalle difficili disgregazioni degli stati multinazionali nati e morti nel Novecento. Sono entrate nella mia vita e restano a farne parte, per fortuna. Donne provenienti da altri luoghi del mondo sono, a vario titolo, nella vita di molte di noi; con loro viviamo, pensiamo, studiamo; spesso ci aiutiamo a invecchiare, a crescere figli, a morire. Ma, tranne rari casi, non sono con noi nei momenti della partecipazione alla vita politica, dell occupazione della scena pubblica. Nemmeno l 8 marzo, almeno a Mantova. E, come a Mantova, nella maggior parte delle città italiane. E questo da tempo mi mette profondamente a disagio perché non è imputabile a nessun potere maschile ; dipende solo ed esclusivamente da noi, da un vuoto nella percezione di quel soggetto politico complesso che siamo oggi noi donne. Come gli uomini, tranne poche eccezioni, ci siamo abituate a pensare all interno di un universo culturale e linguistico autoreferenziale, quello della cultura maggioritaria. Uno sguardo più attento alla storia di genere ci aiuterebbe ad allargare i nostri orizzonti. Per una volta è una voce maschile, quella di un grande storico americanista e studioso delle fonti orali come Alessandro Portelli ad aprire il mio sguardo e a dare conforto al disagio mio e di altre, credo; a commuovermi. Riportiamo su questa Newsletter di Articolo3 il suo scritto, 8 marzo, i nomi della scintilla (il Manifesto, 8 marzo 2011, qui sotto pubblicato integralmente grazie alla redazione del giornale). Che cerca, risalendo ai nomi, le provenienze delle 145 operaie morte nell incendio della Triangle Shirtwaist Factory di New York, nel marzo del Immigrate, donne, operaie: tre volte senza diritti. E, per di più, spesso minorenni. Molte erano italiane, alcune ispaniche. A colpirmi è anche il fatto che ben 102 erano ebree, proletarie provenienti dagli shtetl dell Europa orientale: spesso in fuga, oltre che dalla povertà, dall antisemitismo. La storia dell 8 marzo dovrebbe costringerci a un pensiero plurale che infranga pregiudizi di ogni tipo; dovrebbe indurci a promuovere pratiche di ascolto reciproco per costruire insieme una nostra forza che nessuno possa usare per scopi minori. Se nelle nostre iniziative non coinvolgiamo le cittadine migranti, le concittadine sinte e rom, le rifugiate, quelle che appartengono alle minoranze religiose e, in generale, tutte quelle che fanno parte di qualche minoranza discriminata, se non sappiamo dare voce a una molteplicità di racconti diversi sul lavoro, sull amore, sulla nascita, sull infanzia, sulla malattia, sulla nostalgia, se non riusciamo a fare questo allora qualcosa non va nel nostro modo di prendere parola e di porgere ascolto. Cioè nel nostro senso politico della vita. Maria Bacchi Con piacere segnaliamo che a Brescia, a Varese e a Milano, per portare alcuni esempi, ci sono gruppi di donne che hanno cominciato a ragionare nella prospettiva di incontro con le donne migranti. MB

2 Grazie alla redazione de Il Manifesto, che ieri ci ha permesso di avere in formato elettronico l articolo nella stessa giornata di pubblicazione 8 MARZO. TUTTI I NOMI DELLA SCINTILLA di Alessandro Portelli Il Manifesto, 8 Marzo 2011 Oggi vorrei parlare di Francesca Caputo. Aveva diciassette anni. Morì cento anni fa, in un giorno di marzo del 1911, asfissiata o bruciata, insieme con altre 145 donne, nell'incendio di una fabbrica, la Triangle Shirtwaist Factory, a New York, Stati Uniti d'america. Donna, operaia, immigrata - tre volte senza diritti. Anzi, quattro: era anche minorenne. Vorrei parlare di lei, ma questo è tutto quello che so: il nome, l'età, dove lavorava, dove abitava (81, Degraw Street, Brooklyn), dove e quando è morta. Ma basta a commuovere e a fare rabbia, perché ci dà i contorni di una vita, e così ci ricorda una cosa elementare che però dimentichiamo spesso di fronte alle tragedie di massa. Quel 25 marzo a New York, come il 24 marzo 1944 a Roma, come in qualunque bombardamento in Afghanistan o in Libia, non è accaduta una strage, un massacro - ma: centoquarantasei omicidi sul lavoro, trecentotrentacinque esecuzioni a sangue freddo, una per una. C'è una struggente canzone di Utah Phillips, il grande folksinger anarchico scomparso pochi anni fa, che racconta un'altra strage, ventisei lavoratori migranti sepolti senza nome in una fossa comune a Yuba City, California, negli anni '60: «se avessi una lista, se solo li sapessi, vi canterei i loro nomi uno per uno, e arrivato alla fine li ricanterei di nuovo». I rituali e i monumenti più efficaci e struggenti della nostra epoca - dalla commemorazione dell'11 settembre a quella delle Ardeatine, fino al monumento di Washington ai caduti americani del Vietnam sono infine nude liste di nomi. I nomi delle vittime dell'incendio della Triangle Shirtwaist Factory li conosciamo, e adesso una lista li mette finalmente insieme, con le età, persino gli indirizzi. Con Francesca Caputo morirono Vincenza Billota, che di anni ne aveva 16; e Michelina Cordiano, che ne aveva 25 e abitava a Bleecker Street, in quel Greenwich Village allora ghetto di immigrati e futuro quartiere degli artisti dove in altri tempi sarebbe andato ad abitare Bob Dylan; e Annie L'Abate, sedici anni anche lei - la stessa età di Tillie Kupferschmidt. Morirono con loro Daisy Lopez Fitze, Nettie Leibowitz, Bettina e Frances Maiale (18 e 21 anni), Caterina, Lucia e Anna Maltese (39, 20, 14 anni: madre e figlie?), Rosie Makowski, Sadie Nussbaum (18 anni anche lei), Providenza Panno, che ne aveva 43, e Antonietta Pasqualicchio, sedicenne; e Golda Schpunt, Jenie Stiglitz, Clotilde Terranova, Frieda Velakovski... C'era anche qualche uomo: Theodore Rotten, Israel Rosen (17 anni). Nomi di italiane, qualche nome ispanico (Loped, Del Castillo), soprattutto nomi ebraici, ben 102: il 1 marzo (centesimo anniversario secondo il calendario ebraico), nel cimitero di Staten Island, davanti a una tomba dove sono ammucchiati 22 dei loro corpi (4 uomini, 18 donne), poche decine di persone si sono radunate in una giornata di vento ad ascoltare dalla voce del Rabbi Shmuel Plafker intonare i loro nomi ebraici: Leah bas Leib (Lizzie Adler), Chaya bas Eli ben Zion (Ida Brodsky), Sarah bas Mordechai (Sarah Brodsky), Aidel bas Asher (Ada Brook), Masha bas Meir (Molly Gerstein), Rashka Mirel bas Reb Moishe Leib (Mary Goldstein), Dina bas Dovid (Diana Greenberg), Perel bas Tzvi (Pauline Horowitz), Rivkah bas Yosef (Becky Kappelman)... Erano addette alla macchine da cucire, facevano un nuovo tipo di camicette, con la fila di bottoni sul davanti come quelle degli uomini, molto alla moda. Lizzie Adler era arrivata in America solo tre mesi prima, e aveva già cominciato a mandare soldi alla famiglia in Romania; Sara Brodsky avrebbe dovuto sposarsi dopo un mese, e il fidanzato riconobbe il corpo dall'anello di fidanzamento che aveva ancora al dito. Venivano dagli shtetl dell'europa orientale e dai paesi dell'italia del Sud, italiane ed ebree: le grandi ondate migratorie a cavallo del ventesimo secolo, le donne di cui era fatta l'industria di New York, la Ladies' Garment Workers Union, la Amalgamated Clothing Workers' Union, sindacati un tempo militanti in una New York proletaria, migrante, femminile - sindacati di donne diretti sempre da uomini... La tragedia della Triangle Shirtwaist Factory fu la scintilla di una campagna per la sicurezza sul lavoro: morendo, queste donne hanno salvato molte vite future.

3 Per decenni ci hanno raccontato la favola degli Stati Uniti come un paese senza classi e senza lotta di classe. Eppure le due ricorrenze che tutto il mondo ricorda il 1 maggio e l'8 marzo vengono tutte da lì, dalla piazza di Haymarket a Chicago nel 1886 dalla Triangle Shirtwaist Factory a New York nel Soprattutto, la più ispirata delle rivendicazioni vogliamo il pane, ma vogliamo anche le rose l'hanno inventata altre donne migranti, le operaie tessili di Lawrence, Massachusetts, nel In questi giorni, in cui la lotta di classe si fa sempre più feroce, sotto forma di offensiva padronale, da Pomigliano d'arco a Madison, Wisconsin, sono le facce delle maestre di scuola e delle impiegate statali in prima fila nella grande protesta contro le leggi antisindacali del Wisconsin a dire che si può ancora resistere. E ce n'è bisogno. Uno degli eventi di commemorazione del disastro del 1911 ha preso la forma di un cerchio di donne che si sono riunite per cucire insieme, e per ricordare le 25 donne uccise non più tardi del dicembre scorso un incendio a Dacca, in Bangladesh, in una fabbrica tessile che produce indumenti distribuiti da marche come Gap e J.C. Penney. A questo serve la memoria, a ricordare non solo il passato, ma soprattutto il presente. E allora, per resistere e non dimenticare, leggiamo e ascoltiamo ancora:... Annie Ciminello, Rosina Cirrito, Anna Cohen, Annie Colletti, Sarah Cooper, Michelina Cordiano, Bessie Dashefsky, Josie Del Castillo, Clara Dockman, Kalman Donick, Celia Eisenberg, Dora Evans, Rebecca Feibisch, Yetta Fichtenholtz... RASSEGNA STAMPA Non molto tempo fa devo aver parlato della mia allergia alle Giornate per/di/contro.... Allergia dovuta non certo alle belle iniziative che si tengono in queste occasioni, ma piuttosto allo scarso riscontro nei restanti 364 giorni dell anno. Settimana ricca quella appena trascorsa, in cui abbiamo avuto la Giornata delle malattie rare, la Giornata internazionale della donna (meglio nota come Festa della donna) e il Primo marzo, giorno dedicato ai migranti. Su tre ben due mi riguardano, quindi ho prestato particolare attenzione, partecipando attivamente e cercando di accendere qualche altro faretto durante tutto l anno. E a leggere di fatti come questo che mi prende lo sconforto, ossia di come le mafie italiane, quelle del Nord in particolare, stiano colpendo anche chi italiano ancora non è, ma contribuisce al nostro benessere: Tratta dei clandestini. Quindici boss nella cupola (Gazzetta di Mantova, 2/3), proprio nel giorno in cui lo stesso quotidiano dava conto della protesta delle persone immigrate a Suzzara (MN): Migranti in piazza: Basta ricatti. Segnaliamo sul tema, dalla rassegna regionale, l interessante intervista Stranieri, la crisi fa più male Se perdi il lavoro perdi tutto (Repubblica Milano, 2/3). La condizione di ricatto è indubbiamente assai diffusa tra la popolazione proveniente da oltre frontiera e allo stato di esclusione e spesso di discriminazione a cui tante persone sono costrette contribuiscono lettere del tenore di quella di Marco Mari, esponente della Lega Nord mantovana: L immigrazione ha impoverito l Italia (Voce di Mantova, 5/3), contraddette dai dati pubblicati poche pagine dopo: Occupazione degli stranieri; ma, si sa, le lettere a volte colpiscono più di un articolo (piccolo). Bella pagina da segnalare quella che riporta l intervista ad Angelo Pezzana, che nei giorni scorsi ha presentato a Mantova il suo libro Un omosessuale normale. Pezzana, da decenni in prima linea per i diritti delle persone LGBT, è dell idea che non serva alcuna legge nuova dal momento che abbiamo una Costituzione che proclama l uguaglianza. In linea di principio siamo d accordo, ma due righe da aggiungere alla legge Mancino, per la punibilità dei reati commessi sulla base dell odio per le persone omoaffettive, io le avrei pronte. Buone notizie. «Bonus bebè soltanto ai figli degli italiani». La Cassazione boccia le delibere discriminanti (Corriere Milano, 3/3) e «E discriminatorio negare la residenza ad un immigrato solo perché è povero» (Corriere Milano, 8/3). Il Comune di Brescia e quello di Palosco (BG) dovranno ritirare le loro decisioni e pagare le spese legali. Ormai sono numerose le vittorie in sede di

4 giudizio contro questo tipo di provvedimenti e davvero le amministrazioni dovrebbero evitare di prendere decisioni analoghe, giustamente destinate ad essere bocciate (con aggravio di costi). A rischio discriminazione è la proposta fatta dall Amministrazione milanese: Con la residenza a punti niente servizi gratuiti ai cittadini che sgarrano. Quote immigrati e residenza a punti. Prime scintille nel duello Pdl Lega (Giornale Milano 6/3). E infatti discriminatorio assegnare un diritto (residenza, assistenza, istruzione...) sulla base della provenienza o, peggio, privare qualcuno dello stesso perché ha commesso un reato, dal momento che, se si è cittadini italiani, si paga per il proprio errore, ma non per questo si perdono i diritti. Rom e sinti. Cattive notizie da Milano. Di certo le nostre lettrici e i nostri lettori ricorderanno il censimento su base etnica (in che altro modo chiamare una scheda con foto, impronte e le due voci etnia e religione?); di questi giorni è la notizia che il ricorso delle famiglie rom è stato respinto: C è una toga blu: i rom a Milano mai discriminati (Libero Milano, 4/3), Censimenti nei campi rom. Nessuna discriminazione (Corriere Milano, 4/3). Dai giornali non riusciamo a capire la sostanza delle motivazioni del giudice, attendiamo le prossime ore per avere copia della sentenza. Nel frattempo le discriminazioni contro le persone rom e sinte continuano; in particolare seguiamo la vicenda di Brescia di cui abbiamo parlato nelle scorse settimane: Sinti: Il patto di cittadinanza va rivisto: è discriminatorio (Brescia Oggi, 3/3). E la stampa? Come si comporta con queste persone? Torna sulle cronache la vicenda del bambino rom costretto a prostituirsi e il numero degli articoli, i dettagli sui nomi e la famiglia, le lettere di commento, le interviste ai politici si sprecano: una mole di parole di sdegno difficilmente riscontrabile per tutti gli altri casi (centinaia, purtroppo) di maltrattamenti e abusi sui minori. Non abbiamo da segnalare nessun articolo che si interroghi su quella terribile vicenda, al contrario di altri casi di cronaca analoghi in cui i piccoli protagonisti non sono rom: Il diario del bimbo nomade: Ero schiavo di mamma e papà (Libero Milano, 3/3). Una sola lettera tenta di fare chiarezza sulle condizioni delle persone costrette al campo nomadi, in particolare sul caso dei quattro bambini morti a Roma: La morte di quei bambini Rom (Brescia Oggi, 3/3). Buone pratiche. Piscina senza uomini un ora a settimana: nuoto e privacy per donne musulmane (Repubblica Milano, 2/3). Un ora, basta un ora per garantire la convivenza di culture lontane. Allora è vero che si può fare. Giornata internazionale della donna - i programmi nella provincia di Mantova: Otto marzo con molto teatro per raccontare donne vere (Gazzetta di Mantova, 8/3), Oggi 8 marzo sia una vera festa (Voce di Mantova, 8/3). Da leggere il provocatorio Se Ruby va al gran ballo (di Maria Antonietta Filippini, Gazzetta di Mantova, 8/3). Angelica Bertellini A regola d Art3. Grande Mantova? Sciocchezze per perder tempo (Voce di Mantova, 8/3). Questo articolo rappresenta un puro pretesto per diffondere dei pregiudizi. L anonimo articolista ripesca un ipotesi amministrativa, quella di assorbire nel Comune capoluogo i Comuni della prima cinta, ma per dimostrarne le difficoltà attuative inventa le risposte dei sindaci ad una delle soluzioni abitative per le famiglie sinte attualmente costrette a risiedere nel c.d. campo nomadi di Mantova. Sarà anche vero che alcuni sindaci hanno risposto di no, ma di certo non Niet e neppure Picche. Abbiamo già commentato queste modalità di discussione sul futuro delle persone articoli e lettere sui giornali, sindaci che si rifiutano a priori di permettere ad una persona di andare a vivere in un comune... e non riusciamo a capire perché proprio ora si debba di nuovo tirar fuori l argomento. Ad ogni modo, questo pezzo, oltre ad essere pretestuoso, riporta informazioni fasulle e tendenziose. Tra queste primeggia, come al solito, la grande foto, che non è del campo di sosta di Mantova come falsamente pretende la didascalia ma è una delle prime che compaiono su internet (nella

5 fattispecie si tratterebbe del campo di Solone), che mostra un degrado che, per quanto un area di sosta non sia un residence, è ben lontano dalla realtà mantovana. Le famiglie inoltre non sono rom, ma sinte e italiane, residenti da generazioni a Mantova. Ancora: [...] nuclei di rom che attualmente stanziano nel capoluogo e che dovranno essere destinati altrove, in ottemperanza peraltro con certe direttive regionali : si tratta di direttive prima di tutto europee, che, come ovvio, impongono che in nessun Paese d Europa possano esistere dei ghetti. Termini come stanziano sono fuorvianti: quelle famiglie non sono affatto nomadi, vivono qui da sempre, sono a tutti gli effetti mantovane. A metà articolo, a proposito del No dei Comuni limitrofi alla possibilità che queste famiglie si comprino una casa normale: [...] tutti per uno, uno per tutti. Ma qui quando si tratta di dividere oneri e nomadi, il tutti per uno svanisce. Resta l uno per tutti, e quell uno è il capoluogo. Non so come definire un articolo come questo (o meglio ho qualche idea da suggerire all Ordine dei giornalisti), ma di certo non si tratta di giornalismo. AB In allegato l indice della rassegna stampa regionale, ogni titolo conduce al formato on-line. Potete sempre consultare la rassegna completa e fare ricerche in archivio. Appuntamenti ASSOCIAZIONI NOMI E NUMERI CONTRO LE MAFIE - COORDINAMENTO DI MANTOVA INNOCENTI DI MAFIA Libera, in occasione della Giornata dedicata alle vittime innocenti della mafia, organizza, tra le tante iniziative anche nelle scuole, una manifestazione pubblica per ricordare le vittime delle mafie lunedì 21 marzo, ore davanti a Villa Azzurra, bene confiscato alla mafia Borgoforte Torna su Redazione: Maria Bacchi, Annarosa Baratta, Carlo Berini, Angelica Bertellini, Elena Borghi, Elena Cesari, Guido Cristini, Fabio Norsa, Antonio Penzo, Eva Rizzin.

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Ogni anno, l 8 Marzo si celebra la "Festa della donna". Ma perché è stata istituita? E perché proprio l 8 Marzo? Questa data ricorda una terribile

Ogni anno, l 8 Marzo si celebra la Festa della donna. Ma perché è stata istituita? E perché proprio l 8 Marzo? Questa data ricorda una terribile Ogni anno, l 8 Marzo si celebra la "Festa della donna". Ma perché è stata istituita? E perché proprio l 8 Marzo? Questa data ricorda una terribile tragedia, avvenuta l 8 Marzo 1908, a New York, negli Stati

Dettagli

difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG

difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG difendiamo i nostri figli * 20 giugno - AMDG intervento di alfredo mantovano Care amiche e cari amici! una giornalista poco fa mi chiedeva di riassumere in poche parole-chiave il messaggio che il popolo

Dettagli

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile Novembre 2011 Nel primo incontro di questo giornalino ognuno di noi ha proposto la sua definizione di lavoro minorile e ha raccontato la sua esperienza. personale.

Dettagli

l amore criminale 5 uccise vanno solo a ingrossare il numero di una statistica. E a ricordare quelle figlie ammazzate restano solo le madri e i padri.

l amore criminale 5 uccise vanno solo a ingrossare il numero di una statistica. E a ricordare quelle figlie ammazzate restano solo le madri e i padri. «La famiglia ammazza piú della mafia». Tutto è iniziato da qui, dal titolo di un articolo che commentava i dati di una ricerca. Era il 2007 e in Italia la legge sullo stalking non esisteva ancora. Secondo

Dettagli

La lunga strada per tornare a casa

La lunga strada per tornare a casa Saroo Brierley con Larry Buttrose La lunga strada per tornare a casa Traduzione di Anita Taroni Proprietà letteraria riservata Copyright Saroo Brierley 2013 2014 RCS Libri S.p.A., Milano Titolo originale

Dettagli

Educazione di genere: impossibile non farla

Educazione di genere: impossibile non farla Educazione di genere: impossibile non farla Inizia prima della nascita Riguarda loro, ma innanzitutto noi Riguarda la soggettività individuale ma anche la struttura sociale E la struttura sociale a sua

Dettagli

Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito

Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito che la globalizzazione ha degli effetti positivi per il

Dettagli

IL COLORE ROSSO DELLE GINESTRE

IL COLORE ROSSO DELLE GINESTRE IL COLORE ROSSO DELLE GINESTRE Rappresentazione teatrale degli Alunni dell'ic di San Cipirello Esplorazione della Memoria Alle radici del Primo Maggio A.S. 2014 / 15 Narratore È il primo maggio. Un'anziana

Dettagli

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini?

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Lettera alle Mamme_Layout 1 11/09/2015 17:10 Pagina 1 Tribunale per i Minorenni dell Emilia Romagna Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Dialogo con le mamme che subiscono violenza in famiglia

Dettagli

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini?

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Priority mom Tribunale per i Minorenni dell Emilia Romagna Cosa posso fare per interrompere subito la violenza? rivolgiti alle Forze dell Ordine o al Servizio Sociale più vicino chiedi aiuto al Centro

Dettagli

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini?

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Tribunale per i Minorenni dell Emilia Romagna Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Dialogo con le mamme che subiscono violenza in famiglia per conoscere l intervento della giustizia minorile Indice:

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Roberta Santi AZ200. poesie

Roberta Santi AZ200. poesie AZ200 Roberta Santi AZ200 poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Roberta Santi Tutti i diritti riservati T amo senza sapere come, né quando né da dove, t amo direttamente, senza problemi né orgoglio:

Dettagli

BENESSERE SUL LAVORO E QUALITA DELLE RELAZIONI Intervista a Christian Boiron. Di Enrico Cheli

BENESSERE SUL LAVORO E QUALITA DELLE RELAZIONI Intervista a Christian Boiron. Di Enrico Cheli BENESSERE SUL LAVORO E QUALITA DELLE RELAZIONI Intervista a Christian Boiron Di Enrico Cheli Cheli: Dott. Boiron, lei è presidente del gruppo Boiron, leader mondiale nel campo dell omeopatia, e da anni

Dettagli

CAPITOLO TRE IL MIO MODO DI GIOCARE E LE ESCHE CHE MI ATTIRANO

CAPITOLO TRE IL MIO MODO DI GIOCARE E LE ESCHE CHE MI ATTIRANO CAPITOLO TRE IL MIO MODO DI GIOCARE E LE ESCHE CHE MI ATTIRANO Sommario Nel primo capitolo di questo quaderno lei ha ritenuto che il gioco d azzardo sta causando problemi nella sua vita. Si è posto obiettivi

Dettagli

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore.

Vincenzo Cerami* * Scrittore. Intervento non rivisto dall autore. Vincenzo Cerami* Sono venuto a questo confronto senza preparare nulla. Sentendo gli interventi di chi mi ha preceduto sono tornato con la mente agli anni dell università. Stavo ripensando a Roma. Gli operai

Dettagli

Reference 1-0,73% Coverage

Reference 1-0,73% Coverage - 1 reference coded [0,73% Coverage] Reference 1-0,73% Coverage Dove ti piacerebbe andare ma anche vivere sì, sì. All interno dell Europa, sicuramente. Però mi piacerebbe vedere anche

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il delitto Custra e la fuga a Rio. Il latitante Mancini ora è libero, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO:

Dettagli

IL GRILLO PARLANTE. www.inmigrazione.it. Laboratorio sul Consiglio: dalle vicende del burattino di legno ai grandi temi personali.

IL GRILLO PARLANTE. www.inmigrazione.it. Laboratorio sul Consiglio: dalle vicende del burattino di legno ai grandi temi personali. IL GRILLO PARLANTE Laboratorio sul Consiglio: dalle vicende del burattino di legno ai grandi temi personali. www.inmigrazione.it collana lingua italiana l2 Pinocchio e il grillo parlante Pinocchio è una

Dettagli

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione?

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? Nasce nel 1997 per volontà di cittadini stranieri e italiani, come associazione

Dettagli

SOS GIOCO! ARTICOLO 31

SOS GIOCO! ARTICOLO 31 ARTICOLO 31 1. Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo ed allo svago, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età, ed a partecipare liberamente alla vita culturale

Dettagli

VINCITORI SEZIONE LETTERARIA

VINCITORI SEZIONE LETTERARIA VINCITORI SEZIONE LETTERARIA GIROTONDO DEI DIRITTI Questo è il girotondo dei diritti dei bambini per far conoscere a grandi e piccini che i bimbi, tutti quanti, hanno diritti come i grandi. Hanno diritto

Dettagli

Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi

Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi In mare aperto: intervista a CasAcmos Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi Nel mese di aprile la Newsletter ha potuto incontrare presso Casa Acmos un gruppo di ragazzi

Dettagli

ISOKE RACCONTA LA TRATTA NIGERIANA Isoke Aikpitanyi

ISOKE RACCONTA LA TRATTA NIGERIANA Isoke Aikpitanyi ISOKE RACCONTA LA TRATTA NIGERIANA Isoke Aikpitanyi Sono nigeriana, sono stata migrante, clandestina, vittima della tratta e vedo la violenza in modo diverso dalle donne italiane, europee, occidentali.

Dettagli

Regole per diventare futuri cittadini

Regole per diventare futuri cittadini ISTITUTO COMPRENSIVO DI GOVONE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO DI PRIOCCA CLASSE 1^A Regole per diventare futuri cittadini PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE A.S. 2009-2010 Regole in famiglia In generale

Dettagli

E ora inventiamo una vita.

E ora inventiamo una vita. E ora inventiamo una vita. - Venga Cristina, facciamo due chiacchiere. Il ragioniere dell'ufficio personale si accomoda e con un respiro inizia il suo discorso. Lei sa vero che ha maturato l'età per il

Dettagli

Si ricorda cosa le hanno detto, come l ha saputo?

Si ricorda cosa le hanno detto, come l ha saputo? Intervista rilasciata su videocassetta dalla Sig.ra Miranda Cavaglion il 17 giugno 2003 presso la propria abitazione in Cascine Vica, Rivoli. Intervistatrice: Prof.ssa Marina Bellò. Addetto alla registrazione:

Dettagli

SCRIVERE UNA (BUONA) TESINA PER L ESAME DI STATO

SCRIVERE UNA (BUONA) TESINA PER L ESAME DI STATO SCRIVERE UNA (BUONA) TESINA PER L ESAME DI STATO di Aurelio Alaimo I. I. S. Caduti della Direttissima - Castiglione dei Pepoli (Bologna) aurelio.alaimo@iperbole.bologna.it (critiche, osservazioni e commenti

Dettagli

Livello A2. Unità 10. La costituzione. Chiavi. Lavoriamo sulla comprensione. Testo 1 1. Ascolta il dialogo. Vero o falso?

Livello A2. Unità 10. La costituzione. Chiavi. Lavoriamo sulla comprensione. Testo 1 1. Ascolta il dialogo. Vero o falso? Livello A2 Unità 10 La costituzione Chiavi Lavoriamo sulla comprensione Testo 1 1. Ascolta il dialogo. Vero o falso? - Ciao Carlo, in questi giorni l Italia festeggia i 150 anni di unità e naturalmente

Dettagli

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente Una tecnica di Persuasore Segreta svelata dal sito www.persuasionesvelata.com di Marcello Marchese Copyright 2010-2011 1 / 8 www.persuasionesvelata.com Sommario

Dettagli

Maria ha mandato una lettera a sua madre.

Maria ha mandato una lettera a sua madre. GRAMMATICA LE PREPOSIZIONI Osservate: Carlo ha regalato un mazzo di fiori a Maria per il suo compleanno. Vivo a Roma. La lezione inizia alle 9:00. Sono ritornata a casa alle 22:00. Ho comprato una macchina

Dettagli

La redazione giornalistica di Oggimedia ha l'incredibile onore e sorpresa di poter intervistare Anna Frank.

La redazione giornalistica di Oggimedia ha l'incredibile onore e sorpresa di poter intervistare Anna Frank. Anna Frank era una ragazza ebrea-tedesca, oggi divenuto simbolo dell'olocausto, ovvero dello sterminio degli Ebrei per mano della Germania nazista e dai suoi alleati ai tempi della seconda guerra mondiale.

Dettagli

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano?

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano? Per cominciare... 1 Osservate le foto e spiegate, nella vostra lingua, quale inizio è più importante per voi. Perché? una nuova casa un nuovo corso un nuovo lavoro 2 Quali di queste parole conoscete o

Dettagli

PROGETTI PER IL FUTURO

PROGETTI PER IL FUTURO PROGETTI PER IL FUTURO 77 LA NOSTRA ANTOLOGIA La mia vita la vivo io Oggi mi sento integrato molto bene qui perché ho perso le paure che avevo, ho cambiato molti pensieri: adesso non ho più paura di quello

Dettagli

OLIVIERO TOSCANI. SOVVERSIVO CREATIVO a cura della redazione

OLIVIERO TOSCANI. SOVVERSIVO CREATIVO a cura della redazione OLIVIERO TOSCANI SOVVERSIVO CREATIVO a cura della redazione D. Quando si nasce e si cresce in una famiglia dove si respira fotografia, diventare fotografo è un atto dovuto o può rappresentare, in ogni

Dettagli

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO UN INCONTRO CON LA STORIA UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO 5 FEBBRAIO 2015 Villafranca Padovana Classe terza A del plesso Dante Alighieri Insegnante: professoressa Barbara Bettini Il valore della

Dettagli

ERAVAMO SOLO BAMBINI UN RACCONTO PER NON DIMENTICARE

ERAVAMO SOLO BAMBINI UN RACCONTO PER NON DIMENTICARE ERAVAMO SOLO BAMBINI UN RACCONTO PER NON DIMENTICARE CATERINA ROMANO 27/01/2012 Nonna, posso sedermi vicino a te? Ho paura. In televisione ci sono dei brutti film. Fanno vedere tante persone malate e dicono

Dettagli

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI

UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere. FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) IL TESTO, I TESTI UDA 1 Presentare, presentarsi, descrivere FAD: PRESENTAZIONE IN PRIMA E TERZA PERSONA (h 5) PER COMINCIARE: IL TESTO, I TESTI Es, Misto (Verbale/Non verbale) Fumetto Verbale Non verbale (Visivo/Acustico)

Dettagli

PROGETTO FINESTRE FOCUS

PROGETTO FINESTRE FOCUS Obiettivo Fornire, alle classi che hanno già realizzato negli anni precedenti il progetto Finestre, la possibilità di approfondire il tema del diritto d asilo attraverso specifici percorsi. La musica,

Dettagli

Intervista con Elsa Moccetti

Intervista con Elsa Moccetti Intervista con Elsa Moccetti [L intervista è condotta da Sonja Gilg di Creafactory SA. Intervengono altre due persone di cui un ospite: Antonietta Santschi] Dicevo, che è stata una mia scelta di venire

Dettagli

Disabilità è discriminazione La Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità

Disabilità è discriminazione La Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità La Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità Dichiarazione universale dei diritti umani 10 dicembre 1948 Le convenzioni promuovono e difendono i diritti umani in tutto il mondo. La Convenzione

Dettagli

La maestra Stefania G.

La maestra Stefania G. A 90 anni dalla fine della 1 guerra mondiale, mi è sembrato particolarmente importante ricordare con i miei alunni di classe 3 della Scuola Primaria di Liedolo i fatti senza retorica, ma in modo chiaro

Dettagli

La guerra e la bambina 1938-1948

La guerra e la bambina 1938-1948 La guerra e la bambina 1938-1948 Tea Vietti LA GUERRA E LA BAMBINA 1938-1948 racconto Dedico questi appunti di guerra ai miei figli: Antonella e Alberto e ai miei nipoti: Fabio, Luca, e Alessia, perché

Dettagli

Traduzione di. Claudia Manzolelli

Traduzione di. Claudia Manzolelli Traduzione di Claudia Manzolelli Ai miei genitori, George e Elizabeth Introduzione...1 1. L inizio della fine...9 2. Ritorno all ovile...21 3. Il consulente geriatrico...37 4. Galapagos...43 5. La caduta...51

Dettagli

Io vivo al campo, un posto non molto bello

Io vivo al campo, un posto non molto bello Sezione 1 Io vivo al campo, un posto non molto bello Sezione 1 Io vivo al campo, un posto non molto bello I bambini, nei disegni che seguono, illustrano con immediatezza cosa significhi vivere in un campo

Dettagli

DISTRUGGERE IL MURO DEL SILENZIO: SCHIACCIAMO L'ABUSO PSICOLOGICO TAVOLA ROTONDA E DIBATTITO MACERATA PALASPORT FONTESCODELLA

DISTRUGGERE IL MURO DEL SILENZIO: SCHIACCIAMO L'ABUSO PSICOLOGICO TAVOLA ROTONDA E DIBATTITO MACERATA PALASPORT FONTESCODELLA DISTRUGGERE IL MURO DEL SILENZIO: SCHIACCIAMO L'ABUSO PSICOLOGICO TAVOLA ROTONDA E DIBATTITO MACERATA PALASPORT FONTESCODELLA INTERVENTO DEL DR ANDREA MAZZEO PRESENTAZIONE Il mio compito è quello di parlarvi

Dettagli

Guida didattica all unità 15 Un compleanno importante

Guida didattica all unità 15 Un compleanno importante Guida didattica all unità 15 Un compleanno importante 1. Proposta di articolazione dell unità Presentiamo qui di seguito un ipotesi di articolazione dell unità 15, indicando una possibile scansione delle

Dettagli

SUL REFERENDUM DI BOLOGNA CHE CHIEDE DI ELIMINARE I CONTRIBUTI ALLE SCUOLE PARITARIE

SUL REFERENDUM DI BOLOGNA CHE CHIEDE DI ELIMINARE I CONTRIBUTI ALLE SCUOLE PARITARIE COMUNICATO STAMPA SUL REFERENDUM DI BOLOGNA CHE CHIEDE DI ELIMINARE I CONTRIBUTI ALLE SCUOLE PARITARIE Roma, 11 gennaio Il 26 maggio prossimo i cittadini bolognesi saranno chiamati al voto per un referendum

Dettagli

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti Roberto Denti La mia resistenza con la postfazione di Antonio Faeti 2010 RCS Libri S.p.A., Milano Prima edizione Rizzoli Narrativa novembre 2010 Prima edizione BestBUR marzo 2014 ISBN 978-88-17-07369-1

Dettagli

La violenza sulle donne Storia-Irc A.S. 2012-2013 Etiche della responsabilità. Francesca Coppolecchia Federica Dominoni Marta Franzino Rodolfo Ravano

La violenza sulle donne Storia-Irc A.S. 2012-2013 Etiche della responsabilità. Francesca Coppolecchia Federica Dominoni Marta Franzino Rodolfo Ravano La violenza sulle donne Storia-Irc A.S. 2012-2013 Etiche della responsabilità Francesca Coppolecchia Federica Dominoni Marta Franzino Rodolfo Ravano LA VIOLENZA E un'azione molto intensa che ha come fine

Dettagli

Il mondo diviso. Francesco Ciafaloni

Il mondo diviso. Francesco Ciafaloni Menu Il mondo diviso Francesco Ciafaloni 30 gennaio 2016 Sezione: Mondo, Società Oggi circa l 80% della popolazione del mondo possiede solo il 6% della ricchezza. Circa il 61% non ha un contrattto di lavoro

Dettagli

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente 87 ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA Stralcio del discorso del Presidente Silvio Berlusconi sulla

Dettagli

LA CLASSE IV D ALLA PINACOTECA DI BRERA

LA CLASSE IV D ALLA PINACOTECA DI BRERA LA CLASSE IV D ALLA PINACOTECA DI BRERA ANNO SCOLASTICO 2011/ 12 UNA GIORNATA A BRERA Venerdì 17 febbraio sono andato con la mia classe e la IV E a Brera. Quando siamo arrivati le guide ci hanno diviso

Dettagli

Femminicidio, da Bongiorno e Carfagna proposta di legge per l ergastolo

Femminicidio, da Bongiorno e Carfagna proposta di legge per l ergastolo Femminicidio, da Bongiorno e Carfagna proposta di legge per l ergastolo Le parlamentari di Fli e Pdl propongono di modificare le aggravanti dell'omicidio quando la violenza nasce da un atteggiamento discriminatorio".

Dettagli

Essere giovani nella società globale: in viaggio da me a te

Essere giovani nella società globale: in viaggio da me a te ISTITUTO COMPRENSIVO N.4 CHIETI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Mezzanotte Anno Scolastico 2013/2014 Essere giovani nella società globale: in viaggio da me a te Percorso pluridisciplinare di Cittadinanza

Dettagli

Candela bianca. Silvia Angeli

Candela bianca. Silvia Angeli Candela bianca È successo ancora. Il buio della stanza mi chiama alla realtà. Abbandono riluttante le coperte calde, rifugio sicuro e accendo una candela bianca, con la sua fiamma dorata. È successo di

Dettagli

Modulo 1 Unità 1. Santa Teresa Civitavecchia Roma Olbia. Q1. Completa le frasi con le parole della lista.

Modulo 1 Unità 1. Santa Teresa Civitavecchia Roma Olbia. Q1. Completa le frasi con le parole della lista. Andare a gonfie vele Q1. Completa le frasi con le parole della lista. Roma vele Islanda Olbia vacanza quarantenne Sardegna Sicilia In traghetto Fabio è stato in con la famiglia a Santa Teresa, che si trova

Dettagli

Gianni e Antonio. Una terra da abitare

Gianni e Antonio. Una terra da abitare Gianni e Antonio Una terra da abitare 2003 Queste foto non hanno nulla di originale. Sono la memoria quotidiana di un viaggiatore qualsiasi, che si è trovato, per un tempo né breve né lungo, a essere,

Dettagli

Storia di un palloncino con la testa tra le nuvole, con i piedi per terra

Storia di un palloncino con la testa tra le nuvole, con i piedi per terra 1 Storia di un palloncino con la testa tra le nuvole, con i piedi per terra STILEMA / UNOTEATRO di e con Silvano Antonelli collaborazione drammaturgica Alessandra Guarnero Ogniqualvolta si utilizzino e

Dettagli

Sono giocatrici solitarie

Sono giocatrici solitarie ArtFamily - Fotolia.com IL SUCCESSO? NON SI PESA, MA SI VIVE Per il 72% delle professioniste coinvolte in un sondaggio di Mopi, è l equilibrio tra vita privata e carriera a misurare il grado di realizzazione

Dettagli

Rilevazioni audiovisive

Rilevazioni audiovisive TRASCRIZIONE Nº 47 RADIO 3 SCIENZA ORE 11:30 DATA 14/11/2007 PIETRO GRECO (CONDUTTORE): E' dunque in discussione al Parlamento Europeo una proposta che è quella che gli esperti chiamano di pubblicità diretta

Dettagli

Augustin BAUDOUIN. Buongiorno a tutti ragazzi, non so se la vostra professoressa vi ha detto perché sono qui oggi?

Augustin BAUDOUIN. Buongiorno a tutti ragazzi, non so se la vostra professoressa vi ha detto perché sono qui oggi? Augustin BAUDOUIN Buongiorno a tutti ragazzi, non so se la vostra professoressa vi ha detto perché sono qui oggi? Vengo per parlare della vita nei campi di concentramento. Prima dovete sapere che i deportati

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Margherita impiegata

Dettagli

Palomba Chiara 2D. Alice si è ora svegliata

Palomba Chiara 2D. Alice si è ora svegliata ISIS F.S. NITTI Palomba Chiara 2D Alice si è ora svegliata La mia storia ha inizio sei anni fa,quando ho conosciuto quello che pensavo fosse l amore della mia vita. All inizio era tutto perfetto: c era

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

PROVINCIA DI PADOVA: VERSO IL PIANO STRATEGICO

PROVINCIA DI PADOVA: VERSO IL PIANO STRATEGICO PROVINCIA DI PADOVA: VERSO IL PIANO STRATEGICO Progetto di ricerca La sicurezza costruiamola insieme Ricerca sull opinione dei cittadini della Provincia di Padova -Rapporto di ricerca - Gennaio 2012 Indice

Dettagli

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ

INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ INTERVISTA LICIA TROISI ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi ASTROFISICA CON UNA MARCIA IN PIÙ Licia Troisi, di professione astrofisica, è senza dubbio l autrice fantasy italiana più amata. All

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

8 MARZO, GIORNATA DELLA DONNA: NON SOLO MIMOSE, MA DIRITTI E RISPETTO!!!

8 MARZO, GIORNATA DELLA DONNA: NON SOLO MIMOSE, MA DIRITTI E RISPETTO!!! 8 MARZO, GIORNATA DELLA DONNA: NON SOLO MIMOSE, MA DIRITTI E RISPETTO!!! Nell ambito delle iniziative per ricordare la Giornata della donna, gli alunni della 3^ I hanno realizzato un lavoro di ricerca

Dettagli

RELAZIONE CONGRESSO DI CIRCOLO DELL 11 OTTOBRE 2014 CANDIDATO SEGRETARIO: LOCCI ROSALINA CONDIVISIONE - RESPONSABILITA - COMPETENZE

RELAZIONE CONGRESSO DI CIRCOLO DELL 11 OTTOBRE 2014 CANDIDATO SEGRETARIO: LOCCI ROSALINA CONDIVISIONE - RESPONSABILITA - COMPETENZE RELAZIONE CONGRESSO DI CIRCOLO DELL 11 OTTOBRE 2014 CANDIDATO SEGRETARIO: LOCCI ROSALINA CONDIVISIONE - RESPONSABILITA - COMPETENZE Saluto tutti i presenti: iscritti, simpatizzanti rappresentanti dei partiti..

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO di TORINO SEZIONE I CIVILE PROTEZIONE INTERNAZIONALE Dott.ssa G. RATTI ORDINANZA

TRIBUNALE ORDINARIO di TORINO SEZIONE I CIVILE PROTEZIONE INTERNAZIONALE Dott.ssa G. RATTI ORDINANZA N. R.G. 2012/25444 TRIBUNALE ORDINARIO di TORINO SEZIONE I CIVILE PROTEZIONE INTERNAZIONALE Dott.ssa G. RATTI ha pronunciato la seguente: Pagina 1 ORDINANZA Ex artt. 35 del d. lgs. 28.1.2008 n. 25 e 19

Dettagli

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi Vi avevo anticipato l anno scorso che il Difensore Civico s interessa dei

Dettagli

Signor Presidente della Repubblica, gentili autorità, cari docenti e cari ragazzi,

Signor Presidente della Repubblica, gentili autorità, cari docenti e cari ragazzi, Signor Presidente della Repubblica, gentili autorità, cari docenti e cari ragazzi, come avete appena sentito negli interventi che mi hanno preceduto, nella veste di Ministro dell Istruzione ho voluto che

Dettagli

Questionario per una indagine su la rappresentazione sociale dello straniero: il contesto metropolitano

Questionario per una indagine su la rappresentazione sociale dello straniero: il contesto metropolitano Questionario per una indagine su la rappresentazione sociale dello straniero: il contesto metropolitano 1. Quanti sono, a suo avviso, nell area metropolitana di Roma gli stranieri immigrati? 1. Meno di

Dettagli

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano:

Dopo aver riflettuto e discusso sulla vita dei bambini che lavoravano, leggi questo brano: Imparare a "guardare" le immagini, andando al di là delle impressioni estetiche, consente non solo di conoscere chi eravamo, ma anche di operare riflessioni e confronti con la vita attuale. Abitua inoltre

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

I Cristiani e gli Ebrei

I Cristiani e gli Ebrei I Cristiani e gli Ebrei La casa del Papa: Basilica di San Pietro e Musei Vaticani Le catene di San Pietro e la neve estiva nella Basilica di San Pietro in vincoli e nella Basilica di Santa Maria Maggiore

Dettagli

Emergenza rifugiati dalla Libia: ecco cosa (non) ha funzionato in questi due anni

Emergenza rifugiati dalla Libia: ecco cosa (non) ha funzionato in questi due anni 1) Emergenza rifugiati dalla Libia. Ecco cosa (non) ha funzionato in questi due anni di Matteo Colombo http://www.campusmultimedia.net/2013/03/27/emergenza-rifugiati-dalla-libia-ecco-cosa-non-hafunzionato-in-questi-due-anni/

Dettagli

DOCUMENTO. 25 Novembre 2014

DOCUMENTO. 25 Novembre 2014 DOCUMENTO Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: insieme contro la violenza sul lavoro Consigliere di parità dalla parte delle donne e del lavoro 25 Novembre 2014 Promuovere il lavoro

Dettagli

Lo Strafalcione Periodico a cura dei ragazzi della scuola media di Levane Via Milano, 20-52023 LEVANE-tel.0559788015- www.comprensivomochi.

Lo Strafalcione Periodico a cura dei ragazzi della scuola media di Levane Via Milano, 20-52023 LEVANE-tel.0559788015- www.comprensivomochi. Anno 6 Numero 14 7 Gennaio 2016 Lo Strafalcione Periodico a cura dei ragazzi della scuola media di Levane Via Milano, 20-52023 LEVANE-tel.0559788015- www.comprensivomochi.it Tutti i cittadini hanno pari

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli

OSSERVA LA LOCANDINA, RIESCI A INTUIRE DI CHE COSA TRATTA IL FILM?

OSSERVA LA LOCANDINA, RIESCI A INTUIRE DI CHE COSA TRATTA IL FILM? OSSERVA LA LOCANDINA, RIESCI A INTUIRE DI CHE COSA TRATTA IL FILM? Attività 1 1) Leggi la breve trama del film e vedi se le tue ipotesi sono confermate Cosa vuol dire avere una mamma bellissima, vitale,

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

LIVELLO A2 LAAS SISTEMA DI VALUTAZIONE DI CONOSCENZA DELLE LINGUE ESAMI DI LINGUA ITALIANA MAGGIO 2013. Certificazione riconosciuta dall ICC

LIVELLO A2 LAAS SISTEMA DI VALUTAZIONE DI CONOSCENZA DELLE LINGUE ESAMI DI LINGUA ITALIANA MAGGIO 2013. Certificazione riconosciuta dall ICC Nome: Cognome: ESAMI DI LINGUA ITALIANA LAAS SISTEMA DI VALUTAZIONE DI CONOSCENZA DELLE LINGUE LIVELLO A2 Certificazione riconosciuta dall ICC ISTRUZIONI MAGGIO 2013 Scrivi il tuo nome e cognome (in questa

Dettagli

Ci sono gesti che sono semplici, che non

Ci sono gesti che sono semplici, che non famiglia oggi Donare, per salvare una vita di Giorgia Cozza Storia di Laura e della sua grave malattia. E di come la speranza possa di nuovo tornare, attraverso un donatore di midollo osseo che risiede

Dettagli

Nota importante all'articolo!

Nota importante all'articolo! Nota importante all'articolo! In seguito alla pubblicazione della seguente intervista ci sono giunte diverse segnalazioni attendibili che, contrariamente a quanto lasciato intendere nell intervista stessa,

Dettagli

LA STORIA DEI DIRITTI UMANI

LA STORIA DEI DIRITTI UMANI LA STORIA DEI DIRITTI UMANI IL DOCUMENTO CHE SEGNA UNA TAPPA FONDAMENTALE NELL AFFERMAZIONE DEI DIRITTI UMANI È LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL UOMO SIGLATA NEL 1948. OGNI DIRITTO PROCLAMATO

Dettagli

Racconti visioni e libri per rospi da baciare

Racconti visioni e libri per rospi da baciare febbraio 2008 Cari bambini e ragazzi che verrete al festival chiamato AIUTO, STO CAMBIANDO! Racconti visioni e libri per rospi da baciare a Cagliari dall 8 all 11 ottobre 2009 NOTA: questa la lettera originale,

Dettagli

- 1 reference coded [1,02% Coverage]

<Documents\bo_min_2_M_17_ita_stu> - 1 reference coded [1,02% Coverage] - 1 reference coded [1,02% Coverage] Reference 1-1,02% Coverage Sì, adesso puoi fare i filmati, quindi alla fine se non hai niente da fare passi anche un ora al cellulare

Dettagli

a favore Un testamento dei poveri

a favore Un testamento dei poveri a favore Un testamento dei poveri Un segno concreto per tutti i poveri Un testamento, perché? Un testamento sono le ultime parole, quelle decisive di una vita, quelle che fanno la differenza, quelle che

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

LA RIVOLUZIONE FRANCESE

LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA SOCIETÀ FRANCESE NEL 1700 In Francia, nel 1700, il re Luigi XVI ha tutti i poteri. I nobili sono amici del re. I nobili hanno molti privilegi. Anche il clero (vescovi e cardinali)

Dettagli