Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile

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1 Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile

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3 Contenuto Il progetto TIDE...4 Il manifesto TIDE...6 La nostra Dichiarazione...8 Conclusioni...12 Pagina 3

4 Il progetto TIDE Verso un Educazione allo Sviluppo inclusiva è anche il nostro mondo! Le persone con una disabilità cognitiva vengono lasciate fuori dall Educazione allo Sviluppo. Il progetto TIDE vuole cambiare questa situazione. L Educazione allo Sviluppo riguarda l apprendimento e la discussione di importanti temi globali. Nessuno dovrebbe essere escluso dall apprendimento e dalla discussione di questi argomenti soltanto perché sono difficili. È importante che tutti abbiano accesso all apprendimento e all informazione relativa a questi temi, perché riguardano tutti noi. Pagina 4

5 L Educazione allo Sviluppo dovrebbe essere fornita in maniera comprensibile, seguendo modalità che possano calzare con specifiche esigenze di apprendimento. Ciò significa renderla accessibile. Un Educazione allo Sviluppo accessibile consente alle persone con disabilità cognitive di partecipare alle discussioni in merito e di dire la loro su questi temi. Vogliamo: Che le risorse relative all Educazione allo Sviluppo siano rese accessibili alle persone con disabilità cognitive. Assicurarci che i decisori politici si attivino per rendere l Educazione allo Sviluppo accessibile. Condividere le nostre risorse ed idee con più persone possibili, di modo da poter contribuire a rendere l Educazione allo Sviluppo accessibile per tutti. Pagina 5

6 Il manifesto TIDE Un manifesto è un documento che spiega ciò in cui una persona o un gruppo di persone credono. Dice ciò che vogliono fare e cosa vogliono ottenere. Diversi gruppi di giovani con disabilità cognitive provenienti da Galles, Ungheria, Finlandia e Italia si sono riuniti per scrivere questo manifesto. Sono coloro che hanno partecipato al progetto TIDE. Hanno scritto questo manifesto perché credono che: 1. A tutti dovrebbe essere data la possibilità di essere informati su importanti temi globali, come quelli contenuti negli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Tutti dovrebbero avere accesso all Educazione allo Sviluppo Tutti dovrebbero essere in grado di difendere quello in cui credono, e di partecipare ai dibattiti e agli eventi che riguardano temi che ritengono importanti. Tutti dovrebbero capire che le scelte che fanno circa il loro stile di vita possono avere un impatto sul nostro mondo. Tutti dovrebbero ricevere informazioni in una maniera che consenta di prendere buone decisioni. Attualmente, le persone con disabilità cognitive non hanno un buon accesso all Educazione allo Sviluppo. Non vengono coinvolti nei dibattiti e non partecipano agli eventi che riguardano temi globali. Le loro voci difficilmente vengono ascoltate, e non viene loro mai chiesto cosa pensano. Pagina 6

7 Le loro idee e opinioni potrebbero aiutare l impegno volto a risolvere questioni globali, ma ci stiamo lasciando sfuggire questa opportunità. Al fine di cambiare questa situazione, i partecipanti al progetto TIDE si sono riuniti con esperti per: informarsi su temi globali e sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio essere coinvolti nei dibattiti su tematiche globali e dire la loro contribuire a creare delle risorse relative all Educazione allo Sviluppo che siano accessibili organizzare riunioni ed aiutare nella diffusione di informazioni relative a questi temi scrivere questo manifesto e questa dichiarazione per esprimere quello che intendono fare e quello che vorrebbero che facessero i decisori politici (sul testo originale c è solo questa volta per risolvere queste questioni globali partecipare ad una marcia verso il Parlamento Europeo a Bruxelles per difendere ciò in cui credono. Le Nazioni Unite vogliono includere le persone con disabilità cognitive nei loro piani. Sanno infatti che possono contribuire con idee valide e con le loro opinioni. Le Nazioni Unite sono un organizzazione internazionale composta dal la maggior parte dei Paesi del mondo, che sta pianificando l Educazione allo Sviluppo dal 2016 in avanti. È ora di includere le persone con disabilità cognitive nell Educazione allo Sviluppo. È anche il loro mondo. Pagina 7

8 La nostra Dichiarazione Come partecipanti del progetto TIDE ci siamo riuniti per discutere ciò che abbiamo appreso e abbiamo scelto i temi che sono più importanti per noi. Crediamo di poter contribuire a costruire un mondo più giusto e sostenibile. Abbiamo scritto questa dichiarazione per esprimere ciò che faremo per aiutare a risolvere queste questioni globali. Abbiamo scritto ciò che secondo noi dovrebbero fare i decisori politici, per contribuire a risolvere questi problemi. 1. Assicurarsi che nessuno soffra la fame Che cosa faremo? Possiamo dare dei soldi ai paesi poveri, così che tutti abbiano abbastanza cibo e possano condurre una vita sana. Cercare di incoraggiare le persone a coltivare i propri alimenti. Cosa vogliamo che facciano i decisori politici? Assicurarsi che il cibo, l acqua potabile e il denaro siano accessibili per tutti in maniera equa. Fornire risorse alle comunità in modo da consentire alle persone di imparare a fare le cose autonomamente (con il giusto sostegno Pagina 8

9 2. Migliore assistenza sanitaria per le donne incinte Che cosa faremo? Insegnare ad altri giovani come funzionano i diversi sistemi sanitari nel mondo. Cosa vogliamo che facciano i decisori politici? Garantire che i tassi di mortalità infantile siano monitorati attentamente e, nel caso ci siano delle differenze, assicurare l implementazione di programmi e di assistenza medica per aumentare la speranza di vita dei bambini oltre i 5 anni. 3. Prendersi cura dell ambiente per il futuro Che cosa faremo? Prendersi cura dell ambiente e realizzare dei piccoli cambiamenti nel nostro stile di vita, come ad esempio riciclare. Imparare qualcosa in più sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, raccogliere più informazioni sull ambiente e visitare organizzazioni che si occupano di questioni ambientali. Cosa vogliamo che facciano i decisori politici? Supportare la comunicazione pubblica per promuovere uno sviluppo sostenibile, stare in contatto e vivere in pace. Pagina 9

10 4. Assicurarsi che TUTTI i giovani abbiano accesso ad un Educazione allo Sviluppo che sia accessibile a loro e alle loro modalità di apprendimento! Che cosa faremo? Promuovere il nostro pacchetto di risorse e farlo conoscere Parlare degli Obiettivi del Millennio e delle questioni mondiali con genitori, insegnanti ed amici Imparare a rappresentarmi e a difendere quello in cui credo, a chiedere aiuto e a condividere le mie conoscenze con altre persone. Cosa vogliamo che facciano i decisori politici? Assicurarsi che esistano leggi e politiche che riguardino l accesso all educazione per le persone con particolari necessità di apprendimento. Promuovere progetti sullo sviluppo sostenibile e la disabilità. Aiutare ad abbattere le barriere. Rendere le risorse e i siti web relative all Educazione allo Sviluppo accessibili. Fornire agli insegnanti e alle persone che lavorano con giovani con disabilità cognitive corsi di formazione di sensibilizzazione e corsi su come insegnare l Educazione allo Sviluppo. Incoraggiare le organizzazioni per lo sviluppo a collaborare con quelle per disabili. Sostenere l inclusione delle persone disabili nelle questioni relative allo sviluppo sostenibile. Pagina 10

11 5. Arrestare le epidemie e assicurarsi che tutti abbiano le medicine e le vitamine di cui hanno bisogno. Che cosa faremo? Occuparci della nostra salute, vaccinandoci, preoccupandoci della nostra igiene e facendo esercizio fisico. Cosa vogliamo che facciano i decisori politici? Finanziare progetti che sono finalizzati a fermare l AIDS e le altre epidemie e difenderli. Migliorare le leggi per assicurare che i servizi per i disabili siano sicuri. 6. Assicurarsi che TUTTI abbiano eguale accesso all istruzione. Che cosa faremo? Condividere il messaggio sull importanza dell istruzione per i giovani. Offrire corsi agli insegnanti su come rendere l apprendimento accessibile. Spiegare ai giovani cosa sia il diritto all istruzione. Cosa vogliamo che facciano i decisori politici? Assicurarsi che tutti i bambini abbiano nel loro Paese un accesso equo e paritario all istruzione. Investire denaro nell istruzione, costruire più scuole e formare più insegnanti. Rendere ogni insegnante capace di lavorare con qualsiasi studente. Assicurarsi che i disabili abbiano gli stessi diritti all istruzione e che siano rappresentati. Pagina 11

12 Conclusione Il Manifesto TIDE esorta gli Stati membri dell Unione Europea, in particolare Finlandia, Ungheria, Italia e Galles, a sostenere un Educazione allo Sviluppo che sia inclusiva e a difendere i loro diritti a partecipare. Le persone disabili dovrebbero poter godere del loro diritto a partecipare. Dovrebbero essere inclusi nell Educazione allo Sviluppo per essere informati su temi globali e avere un impatto su di essi. Vi chiediamo di firmare il nostro Manifesto e di fare il possibile per sostenere la nostra dichiarazione. È anche il nostro mondo. Con il supporto dell Unione Europea-Europeaid Programme. Le informazioni contenute in questo sito non riflettono necessariamente la posizione o l opinione della Commissione Europea Pagina 12

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