RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE. Banca popolare dell Emilia Romagna

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1 RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE Banca popolare dell Emilia Romagna

2 418 relazione degli amministratori sulla gestione Sommario 1. La Banca nel Il posizionamento competitivo 1.2 La relazione con i clienti 1.3 Il personale 1.4 Le attività tecnico-immobiliari 1.5 L'ambiente 2. I risultati della gestione bancaria 2.1 Premessa 2.2 Aggregati patrimoniali 2.3 Aggregati economici 3. Il patrimonio e i ratios patrimoniali 3.1 Il patrimonio netto 3.2 Il patrimonio di vigilanza e i ratios patrimoniali 4. I principali rischi e incertezze 4.1 La gestione dei rischi 4.2 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito sovrano 5. Conseguimento dello scopo mutualistico 6. Altre informazioni 6.1 Il titolo azionario 6.2 La compagine sociale 6.3 Informazioni sui rapporti infragruppo e con parti correlate 6.4 Informazioni su operazioni atipiche o inusuali, ovvero non ricorrenti 6.5 Informativa sugli assetti proprietari - (art. 123-bis del D.Lgs. n. 58/1998) 6.6 Informativa sulle determinazioni assunte con riguardo all'ammissione di nuovi soci - art Codice civile 6.7 Applicazione della direttiva MiFID 6.8 Informazioni sulla continuità aziendale, sui rischi finanziari, sulle verifiche per riduzione di valore delle attività e sulle incertezze nell'utilizzo di stime 6.9 Informazioni da fornire sulle verifiche per la riduzione di valore delle attività, sulle clausole contrattuali dei debiti finanziari, sulle ristrutturazioni dei debiti e sulla "gerarchia del fair value" 7. Compensi al Consiglio di amministrazione 8. Proposta di ripianamento della perdita d'esercizio 9. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio e prevedibile evoluzione della gestione 9.1 Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre Prevedibile evoluzione della gestione

3 8. Proposta di ripianamento della perdita d'esercizio 9. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio e prevedibile evoluzione della gestione 9.1 Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre Prevedibile evoluzione della gestione 10. I saluti 419 relazione degli amministratori sulla gestione 11. Deliberazioni 12. Rinnovo delle cariche sociali Prospetti contabili della Capogruppo pro-forma

4 LA BANCA NEL 2013 relazione degli amministratori sulla gestione 1.1 Il posizionamento competitivo Posizionamento di mercato La quota di mercato di BPER relativamente alla raccolta diretta a novembre 2013 evidenzia nell arco dei dodici mesi una flessione generalizzata su tutti i settori economici (dall 1,46% all 1,39% di novembre 2013). In particolare, il calo più consistente viene registrato dalla raccolta proveniente dalle imprese, la cui quota passa dal 2,48% al 2,29% a/a. Sul fronte impieghi si rileva un incremento delle quote di mercato nazionali riferite alle categorie imprese (2,11% a fronte del 2,09% a/a) e famiglie produttrici (1,87% a fronte dell 1,86% a/a), mentre si registra una lieve flessione per la categoria delle famiglie consumatrici. La dinamica delle quote di mercato detenute complessivamente dalla Banca nelle aree in cui opera, sono illustrate nelle tabelle di seguito riportate. Quote di mercato nazionali - Impieghi Periodo Totale Clientela Famiglie consumatrici Imprese Famiglie produttrici 30-nov-13 1,62 % 1,20 % 2,11 % 1,87 % 31-ott-13 1,62 % 1,20 % 2,12 % 1,87 % 30-set-13 1,63 % 1,20 % 2,11 % 1,87 % 31-ago-13 1,62 % 1,20 % 2,11 % 1,86 % 31-lug-13 1,63 % 1,20 % 2,11 % 1,86 % 30-giu-13 1,62 % 1,20 % 2,11 % 1,84 % 31-mag-13 1,61 % 1,20 % 2,11 % 1,85 % 30-apr-13 1,61 % 1,21 % 2,11 % 1,86 % 31-mar-13 1,62 % 1,20 % 2,12 % 1,86 % 28-feb-13 1,61 % 1,21 % 2,13 % 1,87 % 31-gen-13 1,61 % 1,21 % 2,12 % 1,86 % 31-dic-12 1,62 % 1,21 % 2,10 % 1,86 % 30-nov-12 1,59 % 1,21 % 2,09 % 1,86 %

5 Quote di mercato nazionali - Raccolta diretta Periodo Totale Clientela Famiglie consumatrici Imprese Famiglie produttrici 30-nov-13 1,39 % 1,19 % 2,29 % 2,91 % 31-ott-13 1,40 % 1,19 % 2,34 % 2,94 % 30-set-13 1,40 % 1,20 % 2,34 % 2,92 % 31-ago-13 1,40 % 1,20 % 2,45 % 2,92 % 31-lug-13 1,42 % 1,21 % 2,35 % 2,95 % 30-giu-13 1,44 % 1,24 % 2,44 % 2,97 % 31-mag-13 1,44 % 1,23 % 2,41 % 2,99 % 30-apr-13 1,46 % 1,24 % 2,56 % 3,00 % 31-mar-13 1,47 % 1,26 % 2,47 % 3,04 % 28-feb-13 1,46 % 1,27 % 2,53 % 3,04 % 31-gen-13 1,47 % 1,27 % 2,55 % 3,08 % 31-dic-12 1,50 % 1,26 % 2,54 % 3,03 % 30-nov-12 1,46 % 1,27 % 2,48 % 3,05 % 421 relazione degli amministratori sulla gestione Fonte: Quote di mercato Elaborazioni Planus Corp. su Segnalazioni di Vigilanza. La rete delle dipendenze BPER ha una presenza di sportelli capillare, distribuita in 11 delle 20 regioni italiane (Emilia- Romagna, Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Marche, Toscana, Lazio, Abruzzo, Umbria, Molise e Puglia). La rete territoriale ha registrato un aumento numerico degli sportelli rispetto al 2012, a seguito dell incorporazione nella Capogruppo di n. 3 Banche del Gruppo (Cassa di Risparmio della Provincia dell Aquila s.p.a., Banca Popolare di Lanciano e Sulmona s.p.a. e Banca Popolare di Aprilia s.p.a.): al 31 dicembre 2013, le filiali e gli sportelli leggeri erano, infatti, n. 515 contro n. 376 del Quanto ai trasferimenti/chiusure effettuati nel corso del 2013, si segnala che: sono state trasferite in nuovi locali: o le filiali di Rignano Flaminio e Palestrina, in provincia di Roma; o l agenzia 11 di Reggio Emilia; o la filiale di Fidenza, in provincia di Parma; o l agenzia 7 di Rimini; in attuazione di quanto previsto dal Piano sportelli, sono state chiuse n. 20 filiali così distribuite: o n. 7 nella provincia di Modena; o n. 3 nella provincia di Bologna; o n. 2 nelle provincie di Rimini, Reggio Emilia e L Aquila; o n.1 in quelle di Vicenza, Pistoia, Roma, Verona.

6 422 relazione degli amministratori sulla gestione 1.2 La relazione con i clienti Composizione della clientela Lo stretto legame con il territorio di riferimento è all origine del consenso che la Banca popolare dell Emilia Romagna s.c. riscuote presso la propria clientela costituita principalmente da famiglie e piccole e le PMI. Retail Privati: clientela privata; Private: clientela privata con patrimonio superiore ad Euro ,00 e che aderisce allo specifico modello di servizio; Retail Imprese: imprese ed enti con fatturato fino ad Euro 2,5 milioni; Corporate: imprese e gruppi con fatturato superiore a Euro 2,5 milioni; Large Corporate: imprese e gruppi con fatturato superiore ad Euro 250 milioni selezionati in modo esperto per la maggior complessità gestionale; Controparti Istituzionali: banche ed imprese del settore finanziario. La distribuzione della clientela della Banca, in termini di fasce di età, risulta essere in linea con la media del sistema bancario tradizionale. Più di un quarto della clientela si concentra nella fascia di età superiore ai 65 anni, anche se si conferma significativa, rappresentata da quasi il 40%, la presenza di clienti nella fascia compresa fra i 36 ed i 55 anni. Si mantiene un sostanziale equilibrio nella ripartizione per genere della clientela. L anzianità di relazione media della clientela Privati si attesta su buoni livelli, in particolare il 38% dei clienti supera i vent anni di rapporto con la Banca, e la percentuale sale al 65% se si considerano anche i clienti che lo sono da oltre dieci anni.

7 423 relazione degli amministratori sulla gestione Le principali dinamiche della base clienti La Banca presidia costantemente le dinamiche relative alla base clienti, per sostenerne lo sviluppo nel tempo. A fianco sono rappresentate le principali dinamiche registrate nel La capacità della Banca di intrattenere relazioni stabili con la propria clientela (Tasso di Retention) si è mantenuta su livelli positivi: per quanto concerne i Privati, il tasso di ritenzione ha visto, negli ultimi anni, un significativo miglioramento, portandosi al di sopra del 94%, Per quanto riguarda la clientela Imprese, il Tasso di Retention registra un significativo miglioramento rispetto a dicembre 2012 (+0,69%). L indicatore di dinamica netta (Sviluppo netto) evidenzia un effettiva stabilità della base clienti, sia in relazione ai Privati che alle Imprese. Ascolto e soddisfazione della clientela A partire dal 2010, BPER ha dato vita ad un sistema di ascolto sistematico dei propri clienti, attraverso indagini di Customer Satisfaction riferite ai diversi segmenti di clientela. In tale contesto, nel 2013 è stata realizzata la terza indagine di Customer Satisfaction per la clientela Retail della Banca. La rilevazione è stata effettuata servendosi del medesimo impianto delle due precedenti (2010 e 2012), inoltre il modello relativo alle Imprese è stato ampliato per dare maggiore ascolto a questo target. Tra le novità di questa rilevazione sono state introdotte le seguenti sezioni: sezione relativa alla soddisfazione dei clienti interessati dalla recente incorporazione in BPER di tre Banche del Gruppo; analisi dei primi effetti dell implementazione dei modelli di servizio; realizzazione di un indagine di benchmark costruito per area geografica.

8 424 Il quadro generale così delineato si presenta positivo, la soddisfazione complessiva è buona ed in linea con quella della precedente rilevazione. relazione degli amministratori sulla gestione Gruppo gestionale di clientela Indice sintetico di soddisfazione 2013 Indice sintetico di soddisfazione 2012 Family 76,60 76,20 Personal 74,90 75,00 Imprese Retail Small Business 70,80 71,70 Imprese Retail PMI 70,00 68,30 Fonte: Rilevazioni Doxametrics 2012 e 2013, indice di soddisfazione sintetico che pondera l indice di soddisfazione complessiva con l indice di soddisfazione rispetto alle aspettative, voti espressi con una scala da 0 a 100, interviste realizzate. Gli atteggiamenti nei confronti della Banca in termini di comportamenti futuri (passaparola, fedeltà mentale e propensione al cross selling) sono complessivamente migliori rispetto al dato di mercato. Nonostante questo, su entrambi i target, Privati ed Imprese, si osserva un calo delle intenzioni di tali comportamenti rispetto al Il personale di filiale si conferma come punto di forza della Banca, così come la percezione di coerenza e correttezza restano tratti distintivi dell immagine di BPER rispetto al mercato di riferimento. Le intenzioni di comportamento futuro Gruppo gestionale di clientela Passaparola Fedeltà mentale Cross-selling Family 73,00 74,30 68,90 Personal 73,20 74,70 69,70 Imprese Retail Small Business 67,80 68,90 64,60 Imprese Retail PMI 64,90 67,60 63,10 Fonte: Rilevazione Doxametrics 2013, voti espressi con una scala da 0 a 100, interviste realizzate. Smart La Multicanalità Nell ambito della multicanalità, all inizio del 2013 Smart web e Smart Mobile sono stati messi a disposizione anche dei titolari di Carta Corrente, la prima carta prepagata dotata di IBAN del Gruppo, al fine di semplificare l operatività online della clientela. A partire da febbraio 2013, Smart Mobile, già disponibile nella versione mobile site, si è evoluto ulteriormente grazie al lancio delle applicazioni, ideate per i possessori di smartphone dotati di sistema operativo Android o ios di Apple. Infine, a novembre 2013 è stato rilasciato il nuovo trading online, Smart trading online, un prodotto che offre alla clientela la possibilità fruire di nuove funzionalità e di rendere la gamma di offerta sempre più ricca e competitiva. Il marketing e la comunicazione digitale Nel corso del 2013, il Gruppo BPER ha avviato un presidio sistematico delle attività di marketing e comunicazione digitale, attraverso la costituzione di una funzione dedicata che si occupa del coordinamento, definizione ed implementazione delle strategie ed iniziative digitali relative a tale ambito. Nel secondo semestre 2013, si è dato avvio ad alcune prime iniziative in una logica di Gruppo rivolte alla clientela con l obiettivo di sostenere il raggiungimento degli obiettivi commerciali. Tra

9 queste, l iniziativa Più per due Samsung, che ha visto la creazione di siti dedicati di tutte le Banche del Gruppo e veicolata digitalmente anche attraverso l invio alla clientela di un (Direct Marketing - DEM) I risultati di tale prima iniziativa di comunicazione digitale sono stati positivi rispetto alla media del settore bancario/assicurativo italiano. È stato, inoltre, dato avvio all utilizzo di comunicazioni multimediali attraverso una piattaforma che permette agli utenti di visualizzare video ottimizzati per i diversi device mobili. La nuova piattaforma di trading online è stata, infatti, promossa anche attraverso un codice QR che rimanda l utente alla visualizzazione di un video demo su dispositivi mobili. A fronte delle fusioni delle Banche del Centro, i siti internet istituzionali di Cassa di Risparmio della Provincia dell Aquila s.p.a., Banca Popolare di Lanciano e Sulmona s.p.a. e Banca Popolare di Aprilia s.p.a., sono stati rivisti nel loro aspetto grafico (look&feel) interpretando la campagna di comunicazione offline anche sui canali digitali. Tale canale ha rappresentato un importante punto di contatto e riferimento per la clientela, fornendo risposte ed informazioni aggiornate in tempo reale sul nuovo assetto. 425 relazione degli amministratori sulla gestione 1.3 Il personale L attività svolta dal personale nel corso del 2013 si è mantenuta su livelli qualitativi estremamente elevati, a testimonianza dell impegno e della collaborazione che tutti i dipendenti hanno profuso nel proprio lavoro. L efficienza, l attenzione verso la clientela e la piena condivisione dei valori etici e morali che storicamente contraddistinguono l operato del personale rimangono fonte di notevole soddisfazione per la Banca. I dati principali Durante il 2013, le assunzioni di nuovi dipendenti sono state n. 56, di cui n. 19 apprendisti, che si aggiungono a n risorse provenienti dall incorporazione per fusione di CARISPAQ s.p.a., Banca popolare di Lanciano e Sulmona s.p.a. e Banca popolare di Aprilia s.p.a., dall acquisto del ramo d azienda DIPENDENTI E SPORTELLI bancaria della partecipata Serfina Banca s.p.a. e dall assunzione diretta in BPER dei dipendenti della società controllata ,04 7, ,25 7,15 6,99 Nadia s.p.a., immobiliare che vedrà Sportelli Dipendenti Addetti/Sportelli pertanto la propria operatività presidiata con outsourcing presso BPER o BPER Services s.cons.p.a. I contratti di somministrazione (dovuti a necessità temporanee) attivi a fine 2013 erano n. 80, con un dato annuo medio di n. 79. Hanno collaborato in qualità di stagisti n. 15 tra laureandi e laureati dei corsi di laurea triennale o specialistica. Addetti/Sportelli

10 426 relazione degli amministratori sulla gestione Le risorse che nel corso del 2013 hanno terminato il rapporto di lavoro con la Banca sono state complessivamente n , (in aumento rispetto alle n. 65 del 2012) di cui n. 90 hanno aderito al Fondo di Solidarietà, come previsto dagli accordi sindacali sottoscritti il 15 settembre Il numero dei dipendenti in attività a fine 2013 era di n unità (escludendo il personale in a- spettativa pari a n. 19 unità). Complessivamente le risorse della Banca in distacco presso altre realtà del Gruppo sono aumentate di n. 23 unità rispetto all anno precedente, raggiungendo così un totale di n. 678 unità, di cui n. 626 presso il Consorzio di Gruppo BPER Services s.cons.p.a., per contro operano nella Banca 65 risorse ricevute in distacco da altre Banche del Gruppo. La formazione e la comunicazione interna Il totale della formazione erogata nel corso del 2013 è di n ,59 ore. I colleghi BPER che hanno partecipato a iniziative formative (escluso il personale in distacco) sono stati n , pari al 97,58% dei dipendenti, con una media di 56,02 ore di formazione pro capite. Il progetto formativo più rilevante per il numero di persone coinvolte e le ore di formazione complessive è stato quello dedicato alla formazione sul credito derivante dalle evoluzioni connesse a Basilea 2 e ai nuovi modelli valutativi interni. Tutti i direttori e i vice di filiale, oltre alle persone che si occupano di credito nelle aree territoriali e agli specialisti di uffici centrali, sono stati coinvolti in formazione di aula sui temi relativi a Basilea. In evidenza le tematiche normative e regolamentari, quali l antiriciclaggio, la normativa MiFID, la trasparenza, l aggiornamento del MOG ex D.Lgs. n. 231/01 e, in modo particolare, l aggiornamento sulle novità in materia di salute e sicurezza, con il recepimento di quanto richiesto in termini formativi dall Accordo Stato Regioni relativo alla Legge n. 81/06. Percorsi specifici per i diversi ruoli di filiale, inoltre, sono stati progettati ed erogati per il mantenimento delle certificazioni IVASS. Per la realizzazione di numerosi progetti formativi sono stati richiesti e ottenuti i finanziamenti e- rogati dal Fondo Banche e Assicurazioni e da FONDIR, avvalendosi della consulenza della società partecipata CONFORM - Consulenza Formazione e Management s.c.a.r.l. Nel corso del 2013 è stata costantemente presidiata la comunicazione interna istituzionale attraverso la realizzazione di videomessaggi, la newsletter elettronica BXNoi e l appuntamento trimestrale di Bilancio (annuale e periodiintermedi). Particolare attenzione è stata riservata al progetto incorporazione tramite newsletter rivolte ai colleghi delle Banche incorporate. Le relazioni sindacali Nel 2013 le modalità di confronto e negoziazione con le Organizzazioni Sindacali, in continuità con quanto avvenuto negli anni precedenti, hanno confermato un corretto sistema di relazioni sindacali, basato sul confronto costruttivo fra le parti, seppur nell ambito di una maggior complessità derivante dalle operazioni straordinarie previste dal vigente Piano industriale, con particolare riferimento alle incorporazioni della Banche del Centro ed ai conseguenti riflessi sulla fisionomia della delegazione negoziale. A ciò deve aggiungersi il perdurare di una difficile situazione politica, economica e sociale, oltre alle dinamiche riguardanti il settore del credito dove la dialettica delle parti nazionali ha determinato, nell ultima parte dell anno, la sospensione delle relazioni sindacali a tutti i livelli, con conseguente aumento della tensione anche in ambito aziendale. Fra le principali intese raggiunte si citano, per rilevanza, quelle inerenti al rinnovo a valenza triennale della copertura sanitaria per i dipendenti, nonché gli accordi relativi alla regolamentazione di parte della remunerazione variabile dei dipendenti: con l introduzione del premio aziendale sociale e della speciale erogazione con finalità sociali, i dipendenti, in coerenza con progetto di welfare aziendale, hanno avuto la possibilità di fruire di alcune importanti utilità a valenza sociale e/o assistenziale. 1 Sono comprese le decorrenze 1 gennaio 2013, ovvero coloro che hanno registrato il 31 dicembre 2012 come ultimo giorno lavorativo.

11 Le Categorie protette ex Legge 68/1999 Per quanto riguarda gli obblighi stabiliti dalla legge in rubrica, la Banca ha ottenuto nel corso del 2013 il certificato di ottemperanza a tale normativa sull intero territorio nazionale. Al 31 dicembre 2013 il numero di disabili/altre categorie protette in servizio era di n. 397 unità. Relazione sulla gestione del D.Lgs. 81/08 e SMI Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 427 relazione degli amministratori sulla gestione Valutazione del rischio Nella seguente tabella si riporta il numero degli infortuni registrati nel corso del 2013, suddivisi tra quelli in itinere e quelli dovuti a traumi e contusioni. Si riporta, inoltre, un confronto con i dati relativi ai due esercizi precedenti: Anno Numero totale infortuni % di cui: in itinere 75 % 66 % % --- traumi e contusioni 25 % 34 % % --- La Banca risulta conforme ai dati INAIL del settore creditizio/assicurativo e si colloca sul gradino più basso per pericolosità assoluta, frequenza e gravità degli incidenti (nessun caso di morte o di inabilità permanente). Per ciò che riguarda il rischio rapina, uno fra i fattori di rischio per l incolumità del personale, la Banca ha adottato macchine automatizzate per il cassiere (cash-in cash-out) che, eliminando quasi del tutto la presenza di contante alla mano, hanno ridotto notevolmente il numero delle rapine subite rispetto agli anni scorsi, diminuendo, di conseguenza, anche il rischio ad essa associato. Sono, inoltre, in corso di adozione, ulteriori apprestamenti antirapina come i controlli biometrici di accesso (riconoscimento facciale) e la Telesorveglianza. L aumento globale delle rapine, del 25%, va considerato anche in virtù dell incremento del numero di filiali, verificatosi in seguito alle fusioni del maggio 2013 di Cassa di Risparmio della Provincia dell Aquila s.p.a., Banca Popolare di Lanciano e Sulmona s.p.a. e di Banca Popolare di Aprilia s.p.a., pari a circa il 36%. Pertanto, statisticamente, rapportando il dato al numero effettivo degli sportelli, il totale delle filiali rapinate diminuisce ulteriormente. Anno Rapine subite % 6-14 % 8 25 % La Banca ha, da tempo, attivato un programma di assistenza psicologica post rapina, in particolare nel caso di rapina grave, in accordo con i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS); tale programma si articola in momenti d incontro tra uno psicologo ed i lavoratori che hanno subito la rapina.

12 428 relazione degli amministratori sulla gestione Piani di emergenza e gestione del terremoto Nel corso del 2013, in seguito alle fusioni precedentemente citate, è stata programmata un attività di globale revisione del processo della safety aziendale che prevede un nuovo documento di Valutazione dei Rischi (ufficializzato a febbraio 2014), a cui faranno seguito una serie di attività quali: la nuova Valutazione dei rischi psicosociali (stress lavoro correlato), il piano di deleghe della sicurezza, la valutazione dei soggetti video terminalisti ed il rifacimento di tutti i Piani di Gestione dell Emergenza. Come ogni anno, in tutte le filiali e nei fabbricati della Direzione generale sono state effettuate prove di evacuazione per esercitare tutti i lavoratori al mantenimento della calma e all individuazione delle corrette modalità di esodo (riconoscimento delle vie di fuga e apertura delle uscite di emergenza). Sorveglianza sanitaria La sorveglianza sanitaria è stata perseguita, nel rispetto della normativa vigente, attraverso una sempre più stretta collaborazione tra l Ufficio Prevenzione e Protezione ed il medico competente. La sorveglianza sanitaria di legge ha coinvolto i lavoratori soggetti, principalmente, al rischio da videoterminale e da movimentazione manuale di carichi con visite preventive e periodiche. Inoltre, sono state effettuate visite specifiche ai colleghi che svolgono il ruolo di autisti e carrellisti. Formazione ed informazione e addestramento Nel 2013 la Banca ha ulteriormente intensificato il lavoro di formazione ed informazione dei lavoratori in tema di sicurezza. L' Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011 ha definito i contenuti ed i tempi della formazione sulla sicurezza in base all'art. 37 del D.Lgs. 81/08. La Banca ha recepito l'accordo e nel corso dell anno ha erogato corsi di formazione in aula a più di n lavoratori. Nel 2013 sono già stati programmati i corsi per completare la formazione dei lavoratori, per i preposti e per i dirigenti prevenzionistici. Il programma di iniziative si è articolato in: formazione dei RLS (n. 15 della BPER, in seguito alla conferma dei RLS delle banche assorbite con fusione del maggio 2013); formazione base sul D.Lgs. 81/08; formazione primo soccorso per addetti di filiale e di uffici interni; formazione antincendio per addetti di filiale e di uffici interni; formazione preposti; formazione lavoratori (corso base 8 ore in aula); formazione dirigenti (corso 16 ore e-learning). Sono state emesse nuove circolari informative a tutto il personale sulle prove di evacuazione avvenute a Modena, al Centro Servizi e nel fabbricato di via San Carlo, sul fumo passivo, e sulle misure di sicurezza da tenere in filiale prima, durante e dopo una rapina e in caso di evento sismico.

13 1.4 Le attività tecnico-immobiliari Come negli esercizi passati, nel corso dell anno sono stati realizzati interventi migliorativi, sia ai locali adibiti al servizio del pubblico che agli uffici interni. Tali interventi si sono concretizzati nel rinnovamento di diverse filiali e uffici esistenti e nella manutenzione della proprietà immobiliare, impiantistica e degli arredi. Per quanto concerne gli uffici della Direzione generale e del Centro Servizi, sono continuate le attività di trasferimento e sistemazione resesi necessarie per adeguare le diverse strutture della Banca alle modificazioni previste dal vigente funzionigramma. Sono state completate le attività relative agli allestimenti degli ambienti da destinare ad uffici nel comparto urbano di Modena ( ex Vinacce ), nel quale sono state trasferite diverse unità operative, tutte rientranti nel perimetro del sistema dei controlli, provenienti sia dalle strutture del Centro Servizi che del Polo Commerciale di Corso Vittorio Emanuele (sito in Modena). A seguito del sisma del 2012, che ha colpito anche la nostra provincia, le filiali di Cavezzo, Concordia e Soliera sono state trasferite in sedi provvisorie. Nel corso del 2013 la filiale di Soliera ha ripreso la propria attività nella sede definitiva, che è stata ristrutturata e adeguata alla normativa sismica. L edificio di Cavezzo sarà oggetto di demolizione e ricostruzione, mentre l edificio di Concordia sarà oggetto di ristrutturazione e adeguamento alla normativa sismica. È stato ristrutturato anche l immobile a Modena denominato Centro Ausiliario (con funzione di archivio cartaceo della Banca) adeguandolo così alla normativa sismica in vigore. Nell ambito del Progetto di Cost Reduction, previsto dal Piano industriale , sono stati rinegoziati numerosi contratti di locazione passiva con il risultato di ottenere un importante contenimento dei costi. È stata deliberata la vendita di un appartamento a Raiano (AQ) poi rogitata in data 12 febbraio Va, infine, sottolineato come tutte le attività poste in essere nel corso del 2013 siano state progettate e realizzate ricercando il migliore bilanciamento tra costi e qualità degli interventi. 429 relazione degli amministratori sulla gestione 1.5 L ambiente L attività di Investor Relations Nel difficile contesto di mercato che ha caratterizzato l anno appena trascorso, l attività di Investor Relations è stata rivolta a garantire la completa, tempestiva e trasparente informativa al mercato sui risultati della Banca e del Gruppo bancario, sugli eventi rilevanti della gestione, sugli interventi indotti dall evoluzione della normativa e su altri aspetti di interesse per la comunità finanziaria. Di rilevo anche l attività di comunicazione ed informazione rivolta agli analisti delle agenzie di rating. In particolare, le principali attività di Investor Relations hanno riguardato: conference call a seguito dell approvazione dei risultati annuali ed infrannuali; partecipazione del management di BPER a conferenze internazionali, road show ed incontri one-on-one che hanno consentito di presentare il Gruppo bancario ad oltre 270 investitori istituzionali; incontri periodici con gli investitori istituzionali ed analisti che monitorano il titolo BPER con la propria ricerca indipendente (attualmente, il titolo BPER è seguito attivamente da n. 10 analisti appartenenti a società italiane ed estere); continui contatti per richiesta di informazioni e chiarimenti, da parte di analisti, investitori o soci/clienti della Banca.

14 430 relazione degli amministratori sulla gestione L intensa attività svolta dal management mirata a diffondere la conoscenza di BPER a livello internazionale ha portato ad ampliare il numero degli investitori istituzionali italiani ed esteri nel capitale della Banca ed ha contribuito a sostenere il volume degli scambi del titolo sul mercato azionario, aumentandone la liquidità. Erogazioni liberali a scopo benefico La devoluzione di somme benefiche è stata svolta a favore di molteplici iniziative nel campo scientifico, assistenziale e solidale. Nell ambito delle tante attività effettuate, meritano particolare evidenza le elargizioni deliberate a favore di: struttura complessa di Urologia presso l Ospedale Policlinico di Modena, per l acquisto di un laser chirurgico ad olmio; Fa.ne.p. Associazione famiglie neurologia pediatrica ONLUS presso la Clinica pediatrica Gozzadini di Bologna, per il sostegno all attività di diagnosi e alla presa in carico di patologie di carattere neuropsichico in età compresa tra 0 e 18 anni e di disturbi del comportamento alimentare. Nel dettaglio, nel corso del 2013, sono state effettuate erogazioni per complessivi Euro mila, ripartite sinteticamente come segue: a scuole, collegi, università Euro 94 mila ad associazioni sportive Euro 15 mila ad ospedali ed associazioni sanitarie Euro 482 mila ad associazioni culturali, artistiche, turistiche Euro 211 mila ad enti ecclesiastici e parrocchie Euro 137 mila a comuni ed enti locali Euro 83 mila altre erogazioni varie Euro 653 mila Di esse Euro 277 mila risultano imputate a Conto economico mentre Euro mila derivano dall utilizzo del Fondo beneficenza e opere di pubblica utilità. Le attività a favore dei dipendenti Progetto Welfare Il Progetto welfare è nato con l obiettivo di rafforzare il coinvolgimento del personale ed il senso di appartenenza alla nostra Azienda. Nel 2013 è stato sviluppato un Portale welfare aziendale, a cui hanno accesso tutti i dipendenti BPER. L obiettivo principale è stato quello di permettere ai dipendenti di beneficiare di un piano welfare in luogo della retribuzione variabile in denaro, rimettendo la scelta in capo al dipendente. Optando per il piano welfare, i dipendenti hanno potuto: ottenere il rimborso del costo dei libri di testo scolastici, dell iscrizione all asilo nido, alla scuola materna, elementare, media, superiore, università e master; acquistare pacchetti di polizza integrativi rispetto alla polizza sanitaria/odontoiatrica base; effettuare versamenti aggiuntivi al fondo pensione. Il portale ospita, inoltre, un area convenzioni dedicata all esposizione di una serie di partnership con fornitori locali e nazionali, aventi come beneficio una scontistica dedicata ai dipendenti BPER. Obiettivo del 2014 sarà quello di favorire la conoscenza di tutte le agevolazioni previste dall Azienda per i propri dipendenti, raccogliendole all interno del Portale Welfare e suddividendole in aree tematiche (quali ad esempio area salute, area previdenza, area condizioni al personale

15 ed area maternity), oltre che ad aprire la possibilità di beneficiare del piano welfare anche ai dipendenti delle Banche del Gruppo. 431 Progetto Pari Opportunità Obiettivo principale del Progetto pari opportunità, nato nel 2012, è attivare un processo di riconoscimento e valorizzazione della presenza femminile in BPER al fine di creare condizioni di gestione efficiente dei talenti. L attività formativa pilota portata a termine nel 2012 sul tema della valorizzazione delle differenze di genere e del talento femminile è stata sintetizzata, commentata e descritta in un booklet informativo inviato a tutte le colleghe, al top management e pubblicato sull intranet aziendale. Le politiche gestionali, dal 2013, sono state integrate con un attività di monitoraggio dello sviluppo dei talenti femminili e dei percorsi di alta formazione. Inoltre, stato sviluppato, in sinergia con il relativo progetto, un Portale welfare che raccoglierà progressivamente l offerta di servizi, dedicati al work-life balance, messi a disposizione dall Azienda e un area dedicata alla maternità. È stata ampliata, per di più, l offerta formativa a disposizione di tutti i dipendenti con i percorsi Stili di leadership e genere e Work-Life balance: la tirannia dell O, la genialità dell E. Sono stati, infine, formalizzati gli accordi per entrare a far parte, dal 2014 e in qualità di soci ordinari, di Valore D, la prima associazione di grandi imprese creata in Italia per sostenere la leadership femminile in azienda. relazione degli amministratori sulla gestione Polo per l infanzia BPER Nel 2013 è proseguita l attività del Polo per l infanzia BPER, costituito dall asilo nido, la cui attività è iniziata nel 2008, e dalla scuola d infanzia, operativa dal Le due strutture operano in sinergia allo scopo di massimizzare il benessere dei piccoli ospiti. Il progetto pedagogico e la proposta educativa viene esplicitata in stretta collaborazione con le famiglie. La struttura è formata da ambienti spaziosi e luminosi, caratterizzati da aree gioco con arredi morbidi studiati appositamente per la tutela dei bambini nel Nido e da ambienti attrezzati per l autonomia, l esplorazione e la ricerca nella Materna. Il Polo scolastico è circondato da un ampio giardino ove i bambini possono giocare, esplorare ed essere coinvolti nello svolgimento di attività fisiche all aria aperta. Politiche di tutela e gestione dell ambiente È stata ulteriormente incrementata l attività di sensibilizzazione del personale finalizzata all effettuazione della raccolta differenziata dei rifiuti prodotti negli ambiti aziendali, contribuendo in modo sempre più concreto al corretto smaltimento degli stessi, secondo quanto previsto dalle normative vigenti. Particolare impegno e risorse continuano ad essere profuse anche verso le tematiche ambientali finalizzate al risparmio energetico, incrementando sempre più la realizzazione di interventi impiantistici e strutturali, volti al miglioramento della classe energetica dei fabbricati aziendali.

16 I RISULTATI DELLA GESTIONE BANCARIA relazione degli amministratori sulla gestione 2.1 Premessa In un contesto generale estremamente complesso, in cui ancora si manifesta, per il quinto anno consecutivo, la lunga fase recessiva, la Banca, grazie all impegno ed alla responsabilità di tutti i dipendenti, è comunque stata in grado di mantenere un soddisfacente livello di ricavi e di contenere la base costi, pur registrando un livello di costo del credito ancora molto elevato analogo a quello dello scorso esercizio. Il Conto economico a fine esercizio, nonostante alcuni elementi straordinari il cui valore netto risulta fortemente negativo, registra un risultato negativo relativamente contenuto pari ad Euro 12,8 milioni a causa prevalentemente di rettifiche ancora molto elevate, non solo per quel che attiene i crediti, ma anche per significative svalutazioni delle attività finanziarie disponibili per la vendita (titoli AFS). Nel dettaglio i risultati di Conto economico (confrontati con i valori al 31 dicembre 2012 calcolati pro-forma tenendo conto delle tre Banche del Gruppo incorporate nell esercizio) possono essere così sintetizzati: il margine d interesse (Euro 655,7 milioni) risulta in leggera crescita di Euro 1,8 milioni (+0,3%) per l effetto netto positivo dei volumi, mentre le commissioni nette (Euro 380 milioni) risultano in calo di Euro 13,1 milioni (-3,3%); il risultato della finanza comprensivo dei dividendi (Euro 162,9 milioni), risulta in significativa crescita anche grazie all incasso di dividendi straordinari da Arca Vita (Euro 18,4 milioni) e da EMRO Finance Ireland (Euro 18 milioni), mentre il risultato della finanza si incrementa di Euro 25 milioni, pur registrando un maggiore effetto negativo di Euro 9,6 milioni derivante dalla fair value option; il risultato positivo netto beneficia anche del realizzo della plusvalenza a seguito della permuta delle quote possedute in Banca d Italia, per un valore pari ad Euro 9,5 milioni; le rettifiche nette complessive (Euro 630,9 milioni) crescono di Euro 37,2 milioni (+6,3%): le rettifiche nette sui crediti per cassa diminuiscono di Euro 32 milioni (-5,5%) pur contribuendo all aumento dell indice di copertura dei crediti dubbi di 153 b.p., mentre quelle riferite ai crediti di firma si incrementano di oltre Euro 20 milioni, sia per l effetto della copertura data ai rapporti con clientela in bonis, che per gli accantonamenti a fronte delle deliberazioni del FITD per gli interventi a favore di Banca Tercas (Euro 5,7 milioni); sono presenti altresì rettifiche a fronte di attività disponibili per la vendita (AFS) che crescono di Euro 48,9 milioni in particolare a seguito dell attività di impairment sul titolo Dexia Crediop per Euro 48,7 milioni; i costi operativi, al netto degli altri proventi gestione, (Euro 571,9 milioni) crescono di 11 milioni: nel dettaglio, le spese del personale crescono di 8,5 milioni (presenti importanti accantonamenti per il fondo solidarietà e per incentivi all esodo); le altre spese amministrative aumentano di Euro 23,6 milioni (incremento importante delle imposte indirette), mentre di contro aumentano significativamente gli altri proventi di gestione; il risultato netto della gestione, negativo per Euro 4,3 milioni, si somma al risultato negativo extra gestione di Euro 11,5 milioni derivante essenzialmente da attività di impairment su partecipazioni; il risultato d esercizio, al lordo delle imposte, risulta infine negativo per 15,8 milioni a cui si contrappone un valore positivo delle imposte per Euro 3 milioni: il risultato netto d esercizio registra quindi una perdita netta pari ad Euro 12,8 milioni.

17 Dal punto di vista patrimoniale i risultati al 31 dicembre 2013 possono essere così sintetizzati: raccolta diretta pari a Euro 28,5 miliardi (-4,7%); raccolta indiretta risulta valorizzata in Euro 20 miliardi (-8,9%); crediti netti verso clientela pari ad Euro 28,9 miliardi (-5,3%), con un incidenza delle sofferenze nette (Euro 1,3 miliardi) pari al 4,5%; il livello di copertura si attesta al 7,45%, in incremento di quasi 200 b.p.; il patrimonio netto, comprensivo del risultato negativo dell esercizio, è pari ad Euro 3,5 miliardi (-2,6%). 433 relazione degli amministratori sulla gestione Tra gli elementi particolari che hanno influenzato i risultati dell esercizio ed evidenziati nella sintesi sopra riportata, merita una menzione particolare, data la sua specificità, la plusvalenza realizzata con riferimento delle quote detenute nel capitale di Banca d Italia, per un ammontare pari ad Euro 9.450,7 mila, che, al netto della componente fiscale di Euro 1.151,9 mila, ha determinato un effetto netto positivo a Conto economico pari ad Euro 8.298,8 mila. Per quanto concerne le modalità di contabilizzazione della suddetta operazione e una più ampia informativa sui relativi effetti economici e patrimoniali, si rinvia a quanto illustrato in dettaglio nella Nota integrativa del d esercizio, Parte A.1, nella sezione 4 Altri aspetti.

18 434 relazione degli amministratori sulla gestione 2.2 Aggregati patrimoniali Evidenziamo di seguito i valori patrimoniali di BPER confrontati con i valori di Bilancio 2012 nella versione pro-forma (salvo quando diversamente specificato), che tengono conto delle operazioni di fusione per incorporazione delle controllate di Cassa di Risparmio della Provincia dell Aquila s.p.a. (CARISPAQ), Banca Popolare di Lanciano e Sulmona s.p.a. (BPLS) e Banca Popolare di Aprilia s.p.a. (BPA), realizzate il 27 maggio 2013, con decorrenza contabile e fiscale 1 gennaio Al termine della presente Relazione sulla gestione degli Amministratori sono riportati i prospetti di raccordo per la determinazione dei suddetti dati pro-forma che non sono stati oggetto di revisione contabile da parte della società incaricata della revisione legale dei conti PricewaterhouseCoopers s.p.a. ATTIVO Voci dell attivo Pro-forma (in migliaia) Variazioni Var. % 10. Cassa e disponibilità liquide , Attività finanziarie detenute per la negoziazione ( ) -21, Attività finanziarie valutate al fair value (16.323) -18, Attività finanziarie disponibili per la vendita , Attività finanziare detenute sino alla scadenza , Crediti verso banche ( ) -28, Crediti verso clientela ( ) -5, Derivati di copertura n.s. 90. Adeguamento di valore di attività oggetto di copertura generica (1.060) -100, Partecipazioni , Attività materiali (9.888) -3, Attività immateriali ,32 di cui: avviamento Attività fiscali: ,94 a) correnti ,66 b) anticipate ,06 b1) di cui alla Legge 214/ , Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione (6.550) -100, Altre attività ,75 Totale dell attivo ( ) -1,27

19 CREDITI VERSO LA CLIENTELA 435 Crediti con clientela Pro-forma Var. % in migliaia) Composizione % relazione degli amministratori sulla gestione Impieghi con clientela in bonis ,57 87,65 90,76 Conti correnti ,16 14,31 15,08 Pronti contro termine ,85 0,19 0,35 Mutui ,19 47,70 47,14 Carte di credito, prestiti personali, cessione del quinto ,10 1,79 1,78 Altre operazioni ,17 23,66 26,41 Attività rappresentate da titoli ,27 0,49 0,44 Attività deteriorate ,61 11,86 8,80 Totale crediti verso clientela ,32 100,00 100,00 I crediti netti verso clientela ammontano, al 31 dicembre 2013 ad Euro ,7 milioni, in calo rispetto al dato pro-formato di fine 2012 di Euro 1.624,6 milioni (-5,32%). Essi costituiscono una quota del 67,69% dell attivo e sono rappresentati al netto del fondo rettificativo per rischi potenziali di perdite, quantificate in Euro 2.324,2 milioni (erano Euro 1.774,9 milioni al 31 dicembre 2012), in aumento del 30,95%. Il fondo afferente dette rettifiche è determinato da una componente calcolata su base analitica di Euro 2.201,6 milioni relativa ai crediti deteriorati e da una componente su base collettiva (cosiddetta generica ) di Euro 122,7 milioni riferita ai crediti in bonis. Le attività rappresentate da titoli, che si riferiscono ad una minima parte del monte crediti complessivo (0,49%), ammontano ad Euro 143 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2012 (+6,27%). Relativamente alle principali forme tecniche si registra un calo sia dei mutui (Euro 603,3 milioni, -4,19%) che dei conti correnti, in diminuzione di Euro 467,2 milioni (- 10,16%). Su base media liquida i crediti si attestano ad Euro ,4 milioni, in leggero calo rispetto alla fine dello scorso esercizio (-1,57%). La tabella ed il grafico che seguono evidenziano l ammontare delle erogazioni in essere alla fine dell esercizio, ripartite per branca di attività dei debitori secondo la classificazione ATECO di Banca d Italia, da cui si evince che oltre il 40% delle erogazioni è stato concesso ad imprese manifatturiere (17,02%), imprese di costruzioni (10,68%), ad attività legate al commercio all ingrosso e al dettaglio di autoveicoli e motocicli (9,27%), e ad imprese immobiliari (6,77%). Rispetto alla fine dello scorso esercizio risultano in calo i finanziamenti ai privati (-3,63%), mentre risultano stabili i finanziamenti verso le imprese finanziarie (+0,39%). Tali voci rappresentano il 34,56% del totale erogato.

20 (in migliaia) 436 Distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie residenti Pro-forma % Var. % 12.13/12.12 relazione degli amministratori sulla gestione A. Agricoltura, silvicoltura e pesca ,11 3,52 B. Estrazione di minerali da cave e miniere ,16-16,43 C. Attività manifatturiere ,02-7,67 D. Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata ,81 5,70 E. Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento ,56-22,67 F. Costruzioni ,68-11,27 G. Commercio all'ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli ,27-6,89 H. Trasporto e magazzinaggio ,87-16,50 I. Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione ,81 0,63 J. Servizi di informazione e comunicazione ,05-1,52 K. Attività finanziarie e assicurative ,23-17,96 L. Attività immobiliari ,77-4,72 M. Attività professionali, scientifiche e tecniche ,34-7,21 N. Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese ,28-16,69 O. Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria P. Istruzione ,06 15,59 Q. Sanità e assistenza sociale ,61 1,04 R. Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento ,37-3,05 S. Altre attività di servizi ,41 10,42 Totale finanziamenti verso imprese non finanziarie residenti ,41-7,55 Finanziamenti verso imprese non finanziarie non residenti ,34-45,94 Totale finanziamenti verso imprese non finanziarie ,75-7,92 Privati e altri non compresi nelle voci precedenti ,00-3,63 Imprese finanziarie ,56 0,39 Componente titoli ,50 6,25 Governi e altri enti pubblici ,17 3,57 Assicurazioni ,02 30,16 Totale finanziamenti verso le imprese ,00-5,32

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